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TEORIA, RITMICA E PERCEZIONE MUSICALE

CORSO DI FORMAZIONE DI BASE PRE – ACCADEMICO

Programma

I LIVELLO:
I Anno

TEORIA

a) Conoscenza del codice tradizionale (chiavi di sol e di Fa), suoni e loro determinazione, tagli
addizionali, durata dei suoni e pause, rigo musicale, segni di prolungamento della durata del
suono (legatura di valore, punto semplice, doppio e triplo; corona) , misura, tipi di indicazioni
metriche (misure semplici e composte), indicazioni di misura (unità di tempo, di misura e di
suddivisione), accenti.
b) Segni di alterazioni, tono, semitono. Scala Maggiore. Intervalli melodici.

SOLFEGGIO RITMICO-METRICO: riproduzione ritmica percussivi strumentali (matita o mani


o pianoforte o altro strumento esclusa la voce) nei metri più usati.

SOLFEGGIO PARLATO (ritmico-sillabico): solfeggi facili nelle chiavi di Sol e Fa nei metri più
usati.

SOLFEGGIO CANTATO: intonazione dei suoni, di facili intervalli diatonici ed esecuzione a prima
vista di facili melodie tratte dai manuali adottati.

DETTATO RITMICO-METRICO: brevi e facili esercizi nei metri studiati (da scrivere su un solo
rigo). (Monachino-700 dettati musicali progressivi )
II Anno

TEORIA

a) Cenni sui concetti di ‘’tempo’’, ‘’metro’’ e ‘’ritmo musicale’’, coincidenza e/o contrasto tra
metro e ritmo (sincope e contrattempo)

b) Gruppi ritmici irregolari nei tempi semplici (terzine e sestine) e nei tempi composti (duine
e quartine)

c) Scale Maggiori e minori. Tonalità (ed individuazione della tonalità di un brano musicale)

d) Intervalli melodici ed armonici e loro classificazione

SOLFEGGIO RITMICO-METRICO: riproduzione ritmica percussiva (matita o mani o pianoforte


o altro strumento esclusa la voce) nei tempi semplici e composti contenenti i gruppi irregolari:
terzine e sestine.

SOLFEGGIO PARLATO (ritmico-sillabico): solfeggi nelle chiavi di Violino e di Basso nei tempi
semplici e composti contenenti gruppi irregolari: terzine e sestine.
(Monachino – solfeggi parlati e cantati)

SOLFEGGIO CANTATO: intonazione di tutti gli intervalli diatonici ed esecuzione a prima vista di
melodie nelle tonalità maggiori e minori con non più di un’alterazione in chiave.
(Monachino – solfeggi parlati e cantati)

PERCEZIONE MUSICALE: ascolto e riconoscimento orale di intervalli maggiori, minori, di


quinta diminuita e di quinta aumentata.

DETTATO RITMICO-METRICO: facili schemi da scrivere su un unico rigo. (Monachino-700


dettati musicali progressivi )
II LIVELLO:

I anno
Teoria
a) Approfondimento della dimensione orizzontale del discorso musicale: intervalli diatonici, cromatici,
melodici, armonici, loro ampiezza e denominazione, consonanti e dissonanti, loro rivolti.

b) Introduzione alla conoscenza essenziale dell’armonia tonale : criteri di formazione degli aggregati
armonici (accordi maggiori, minori, di quinta aumentata, di quinta diminuita, triadi di Tonica,
Dominante)

c) Tempi misti.

d) Abbellimenti.

f) Modulazione.

SOLFEGGIO RITMICO-METRICO: riproduzione ritmica percussiva (matita o mani o pianoforte


o altro strumento esclusa la voce) nei tempi semplici e composti contenenti i gruppi irregolari:
terzine e sestine.

SOLFEGGIO PARLATO (ritmico-sillabico): solfeggi nelle chiavi di Violino e di Basso nei tempi
semplici e composti contenenti gruppi irregolari. (Monachino - solfeggi parlati e cantati - secondo
corso)

SOLFEGGIO CANTATO: intonazione di tutti gli intervalli diatonici ed esecuzione a prima vista di
melodie nelle tonalità maggiori e minori con non più di un’alterazione in chiave.
(Monachino – solfeggi parlati e cantati-secondo corso)

PERCEZIONE MUSICALE: ascolto e riconoscimento orale di intervalli melodici ed armonici


nell’ambito dell’ottava, scale maggiori e minori (naturali,armoniche e melodiche).

DETTATO RITMICO-METRICO: schemi da scrivere su un unico rigo. (Monachino-700 dettati


musicali progressivi )
II anno
a) Ancora scale: nuovi tipi di scale.

b) Trasporto.

c) Accordi composti da quattro suoni, triadi di Tonica, accordi di settima.

d) Rivolti degli accordi, accordi a parti late, accordi a parti strette.

f) Lettura nelle sette chiavi (setticlavio)

SOLFEGGIO PARLATO: solfeggio ritmico sillabico nelle sette chiavi di facile, media difficoltà.

SOLFEGGIO RITMICO: riproduzione ritmica strumentale (esclusa voce) contenente combinazioni


ritmiche articolate.

SOLFEGGIO CANTATO: intonazione di brevi brani, contenenti anche intervalli cromatici e modulazioni.

DETTATO RITMICO/MELODICO/ARMONICO: dettato a più voci di media difficoltà di tipo melodico


o ritmico contenenti: gruppi irregolari, intervalli diatonici, cromatici, semplici accordi di tipo maggiore o
minore (triadi).

RICONOSCIMENTO SCALE E MODULAZIONI E ARMONIA UTILIZZATA: riconoscimento delle


nuove scale, modulazioni, accordi utilizzati per lo sviluppo di un frammento musicale di media difficoltà.
III LIVELLO:

a) Introduzione degli accordi complessi e le loro funzionalità, accordi diminuiti e semidiminuiti .

b) Cadenze e progressioni.

c) Estensione degli accordi, Voicing a parti strette.

d) Sostituzione di un accordo di dominante con il V tritono.

TRASPORTO: semplici brani da trasportare un tono sopra e sotto.

PERCEZIONE MUSICALE: ascolto e riconoscimento orale di intervalli, scale, accordi complessi, capirne
i rivolti, cadenze, progressini.

DETTATO: dettato di frammenti melodici, armonici, a più voci contenenti la parte teorica studiata in
precedenza.

ARMONIZZAZIONE: armonizzare un basso o una linea melodica partendo da triadi per poi raggiungere
accordi di settima.

SOLFEGGIO PARLATO (ritmico-sillabico): solfeggi nelle chiavi di Violino e di Basso nei tempi semplici
e composti contenenti gruppi irregolari.

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