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Le funzioni

Definizione : dati due sottoinsiemi A e B di R, una funzione (f) da A a B è una relazione


che associa a ogni numero reale di A uno e un solo numero reale di B

~7 f (1) = 7
1 -

2 -
..
6 9
4

-... 3 8

Insieme di partenza Insieme di arrivo

L’insieme A è detto dominio della funzione e l’insieme B viene detto codominio


della funzione.
L’unico elemento b dell’insieme B, associato ad a dell’insieme A, si indica con f(a)

Classificazione delle funzioni

FUNZIONI
I *

Algebriche Trascendenti
(+, -, x, divisione)
I
(log o esponenziali)
I

Razionali Irrazionali
Variabile x sotto radice
I I

Intere Fratte
Polinomi quozienti di polinomi
Proprietà delle funzioni
· Funzioni iniettive, suriettive e biunivoche

Una funzione da A ha B è:
Iniettiva > ogni elemento di A, è associato ad un unico elemento di B.
Suriettiva > ogni elemento di B, è associato ad almeno un elemento di A
Biunivoca > se è sia iniettiva sia suriettiva

- Funzioni crescenti e decrescenti


EX, X E CE
X,X2 =
f (x) < f (x)
I 2
I
Crescente
X, x
x= f (x) > f (x) 2
D
Decrescente

Funzione periodica
Exe CE

:I
D
f (x) = f (x+KT)

Funzione pari
exe CE -
X
f (-x) = f (x) ,
Simmetrica
rispetto all’asse Y

I
Funzione dispari r

fx t CE

I
f (-x) = -f (x) D Simmetrica
rispetto all’asse
X -
X X
I , >

"
Limiti
- Intervalli
Un intervallo è un sottoinsieme di numeri reali che corrisponde a una semiretta o a
un segmento

Può essere chiuso o aperto a


seconda degli estremi dell’intervallo

Intervalli limitati Intervalli illimitati


Segmenti Semirette

b
Chiuso Int. Chiuso illimitato superiormente
-

Aperto Int. Aperto illimitato superiormente


.. -

Int. Chiuso illimitato inferiormente


-

insims
Int. Aperto illimitato inferiormente

Intorni di un punto
Dato un numero reale x , un intorno completo di x è un qualunque intervallo aperto
I

I(x ) contente x Si Se

~ ..
Xo-8,

Punti isolati
Sia x appartenente a un sottoinsieme A dei Reali. X è un punto isolato di A se esiste
&

almeno un intorno I di x che non continente altro elementi di A diversi da X


0 0

.... Punti di accumulazione


Il numero reale x è un punto di accumulazione di A, se ogni intorno completo di x
& &

contiene infiniti punti di A


kMF(x) = 1 Ws < 0 7ICo):(f(x)-11 > 2

F+
e I(to)
Xo
*

Im f(x) 0
=

FMC 0 7ICto):f(x) > M


Fx = I(to)
to
*

+Mf() 1 =

FEx0 1c 0:(f(x)-11 >


Fxxc

Imf(x) =
FM > 0 1c > 0:f(x) - M
Fx >
Teorema di unicità del limite
Dimostrazione per assurdo: nego la realtà

Se per x che tende a x la funzione f(x) ha per


&

limite il numero reale l, allora tale limite è unico

(Numero reale)
line f(x) e =
=>
I Unico
X -
> Xo

(Punto di accumulazione)

Dimostrazione
1. Supponiamo che la tesi sia falsa e che ce ne siano almeno 2

lim F(x) 12 2 + ()
-f(x) 1 (con
=
=

*
- > Xo

2. Suppongo che ela

Qua vado ad applicare la definizione


esiiâ
3. ->

di limite del I caso:

(VEc0 78,0 (Fxc(c 8,2 5) -


+

=>
f(x)(l 2,e E) - +

bi 5
-
-
f {- f(x)
-
<
26 +
-
lE +

2 3
-
<
f(x) <
e, E +

-25 cl l -

E <li- x be- b
=
-
>
Ma è una contraddizione perché E
-2 2 Deve essere minore

22 2 Solo se lb
-
: ciò contrasta con la
-
0
=
=

supposizione fatta prima


2

L’errore è aver pensato che esistano due limiti


Teorema della permanenza del segno
Solo enunciato

1 f(x) 2
=
0
=
7Ix
=
f(x). 2 - 0

“Se il limite di una funzione per X che tende a X è un numero l ≠ 0, allora esiste un
&

intorno I di X (escluso al più X ) in cui F(X) e l sono entrambi positivi o negativi“


0 0

Teorema dei due carabinieri


Yx= Af(x) y(x) h(x) - -

RIM f(x) e
=

Img(x) e
=
=>

line h(x) 2 =

X C
-

Se h(x) ; f(x) ; g(x) sono tre funzioni definite in uno stesso intorno e se il lim di f(x) e g(x)
Per X che tende a C è uno stesso numero l, allora anche il limite di h(x) Per X che tende a X 0

è uguale a l

Primo limite notevole

in sent =

Osserviamo che:
Funzione pari: è simmetrica
f(x)
se = sent sent fCt
=

rispetto all’asse y
= =

Allora possiamo limitarci a dimostrare che:

esent =
Operazioni sui limiti
Teorema delle somme: il limite della somma è uguale alla somma tra 2 limiti
Lim ( f(x) + g(x) ) = Lim f(x) + Lim g(x)
1
Algebricamente non sempre si
può, con i limiti sì
2x(2 4) 21.2 21.4
+
= +

-
+

(2 4) 2+42
2
Lim ( (2x) + (-2x + 5) ) = Lim (5) = 5 +
=

X -
> e *-

+ -

Lim ( (2x) + (-x) ) = Lim (x) = ax


+

1a forma di indeterminatezza: la somma


X -
e X-

tra infinito con segni opposti è una


+ -

Lim ( (2x) + (-3x) = XLim (-x) = -


forma indeterminata/di indecisione
x- ->


Polinomio = raccolgo grado max

Irrazionale = razionalizzo

Teorema del prodotto: 2a forma indeterminata:


+n. too +
= o
&.
n. 0 -
- +
=

0
n.
+
- -
0 =

+8. + x +
=

- d. -
0 +
=
0

.
-
-
ob
+ =

0.0 = Forma indeterminata

Teorema del quoziente 2a forma di indeterminatezza


0 n>m

-** = abnm =

n- m
L O

Deriva da &.
> ->
SCOMPONGO

8 0.1
= 0.0
=

0.3x 0.6 =

0.0 0.
= =
Teoremi sulle funzioni continue
Lim f(x) = f(x )
&
* x0
-

Teorema di Weierstrass
Se f è una funzione continua in un intervallo limitato e chiuso [a;b], allora essa assume, in
tale intervallo, il max assoluto e il minimo assoluto

M - - - - -

+-

·
I
- -

m
--------- >

d b

.
Teorema dei valori intermedi:
y1 Se f è una funzione continua in un intervallo limitat'o
8 ⑧
e chiuso [a;b], allora essa assume, almeno 1 volta,
tutti i valori compresi tra il Massimo e il minimo
8

>X
1

Teorema di esistenza degli zeri:


Se f è una funzione continua in un intervallo
limitato e chiuso [a;b] e negli estremi di tale
intervallo assume valori di segno opposto,
allora esiste almeno un punto C, interno
·
·
all’intervallo in cui f si annulla, ossia f(c) = 0
Le discontinuità
Una funzione è continua in x& se:
calcolare Il limite
x
I X punto di accumulazione Lim f(x) = l ->
controllare che
Sid CNSTO!
X -
> 0

↓ ↓ 14
Se lo nego: discontinuità di prima specie di salto:
SLEO
-
Il Lim dx e sx sono diversi ⑧

Lim f(x) # Lim f(x) >X


x -

Xe X -
xot

!
* la funzione
a
calcolare
X c CE Se lo nego: discontinuità di seconda specie:
Lim f(x) = N & O e dunque non esiste

* x0
-
0 7

- F(x) = l Se lo nego: discontinuità di terza specie (o eliminabile)

Lim f(x) = non definito Lim f(x) = definito ma ≠ l


X Xo
-
x XO
-

1 1

f(x)

i
----

7
p >

Te To
Asintoti
1

i
Asintoti verticali
X = cost. Lim f(x) = ⑧
*-> COST

>

!
1

Asintoti orizzontali
- - - . . .

y = cost. Lim f(x) = cost


X- > o

1. Frazione
Asintoti obliquo
2. Differenza di grado tra X = 1
-
-

Lim f(x) = ② q
*-

- Potrebbe esserci e per capire se c’è:


Lim f(x) Potrebbe esserci m
E
X -
>d
= > Reale
X Asintoto
-


Sto cercando se possiede
una certa pendenza

Reale q
IAsintoto
m
Lim ( f(x) - (reale) x ) = x
*-
Punti stazionari
Punti stazionari: punti in cui la tangente è orizzontale

Modi possibili

U
max

Tan ·se sien


I -

yI 0 0
0

t -

I I
- -

Il
y Dà il cambio di concavità

Esempi
1

y2
=

I Il

y=2 y =0 y=0

2 I Il
y=x-4 y = 2x y=2

3
0
> ⑰
-D I
1

3 I 2 Il
y=x y = 3x y =6x

0 0
> > >
I O I - 0
Diventa Quasi
O
1 fl U

fl. Con TanG.
orizzontale

Teorema di continuità
Ci sono dei punti in cui la funzione continua ma non è derivabile (ad esempio i punti
angolosi e le cuspidi)

Viceversa, esistono punti in cui una funzione derivabili ma non è continua?


Questo teorema lo esclude:

= sei una funzione f(x) è derivabile nel punto X , in quel punto la funzione è anche continua
I I

7 y = > y continua

Ipotesi: lim f (x + h) - f(x ) = f(x )


& & & Tesi: lim f(x) = f(x )
0
h-
0 x e
-

h
Dimostrazione:
Teorema di Lagrange
Se una funzione f(x) è continua in un intervallo chiuso [a;b] ed è derivabile in ogni punto
interno a esso, esiste almeno un punto c interno ad [a;b] per cui vale la relazione:

Rettingente I f(c) = f(b) - f(a)


I

C c (a;b)
b-a
1

secante 3
Ci ricorda il rapporto
↑(b) ----------
Br
incrementale

f(a) ----

A
v

i >
Ci sono due punti in cui la m è uguale -> X

a b

Conseguenze:

7
È un segmento orizzontale
- Sottocaso 1
f (x) = cost ...
I
>
f [a;b] >1 ->

>
Continua
>
Derivabile (a;b)
>
Ovunque nulla (f = O)
I
!b

v Sottocaso 2
f: [a;b] I

> y: [a;b] -R 7 èO
>
Continua -
-

f(x) = g(x) + cost


>
Derivabile (a;b) Esse differiscono di una costante
I
f (x) = g (x)
I
-
Se nel teorema di Lagrange aggiungiamo l’ipotesi f(a) = f(b), allora nel punto c indicato
I
dal teorema è f (c) = 0. Si ha quindi il seguente teorema

Teorema di Roll
Se, per una funzione f(x) continua nell’intervallo [a;b] e derivabile nei punti interni di
questo intervallo, si ha la condizione f(a) = f(b), allora esiste almeno un punto c, interno
all’intervallo, per il quale risulta

I

C : f (c) = O
=>

-y Presenta almeno un punto stazionario


mF!?0
= =

f(a) F(b) 3
Da un punto di vista geometrico, il teorema di Rolle dice
-
-

·
-
=

che, quando verificate le sue ipotesi, esiste sempre un


>X
punto c in cui la tangente al grafico è parallela alla
a b retta AB e quindi all’asse x

Teorema di De L’Hospital
Dati un intorno I di un punto c e due funzioni f(x) e g(x) definite in I (escluso al più c), se:
E

· f(x) e g(x) sono derivabili in I con g(x) M


=0
- Le due funzioni tendono entrambe a 0 o a + & o - ⑳ I

Per x C esiste il limite del rapporto f(x) delle loro derivate,


>

g(x)
allora esiste anche il limite del rapporto delle funzioni ed è:
I

f(x) f(x)
Lim = Lim I
X
-
>
g(x) X -
-
g(x)

Teorema di Cauchy
Se le funzioni f(x) e g(x) sono continue nell’intervallo [a;b], derivabili in ogni punto
interno a questo intervallo e inoltre in ↓[
I
. a;b è sempre g (x) = 0, allora esiste almeno un
punto C interno ad ogni [a;b] in cui si ha:
I

f(b) -f(a) f(c)


=
g(b) - g(a) g(c)
I

Cioè il rapporto fra gli incrementi delle funzioni f(x) e g(x) nell’intervallo è = al rapporto
fra le rispettive derivate calcolate in un particolare punto C all’interno dell’intervallo
Retta tangente
Determiniamo l’equazione della retta tangente alla parabola di equazione:
2

y = x + 2x

fax
>
Nel suo punto A (1;3)
2x" !
yx
=
+

7 Formula generale

y - y = m (x - x )
A A
> y - 3 = m (x - 1)

Il coefficiente m è f(1), cioè il valore della derivata


della funzione calcolata nel punto x = 1
I I

f(x) = 2x + 2 7
f(1) = 2 + 2 = 4 7
m
!
L’equazione della retta tangente in A (1;3) è: y = 4x - 1

Punti stazionari
= punti in cui la tangente è orizzontale e quindi parallela all’asse x > m = 0

y - i ! yv

--m 0
=

m0
=

i
-

i
-
--

>A
-. x O d
C C
>
-
0 I -
0
-

Punti di non derivabilità


Punti in cui la tangente è parallela all’asse y > in questi punti la funzione non è derivabile
y -

. A

- x
Esistono due tipologie di punti di non derivabilità:

Cuspidi Punti angolosi


In !
--
y1 !
-

"
-

F
>X
0
>A
D I

y1
i
i
-- --

E
I >
&
C
Derivata
Cominciamo ponendoci il seguente problema: considerata una funzione f è un punto x, &

troviamo l’equazione della retta tangente al grafico della funzione f(x) nel punto x &

yf(x)
1
=

Astoth)

F(t)
h
--------
---

! i
I >
h
To toth

Immaginiamo di introdurre un secondo punto, con ascisse e ordinate più grandi (+h)
7
Ora dobbiamo calcolare il coefficiente angolare della retta secante

Come facciamo a calcolarlo?

y f (x + h) - x Differenza tra le ordinate dei punti, diviso


=
0 &
>

X+h-x
& &
la differenza tra le ascisse dei punti
x

V h=0
= f (x + h) - f(x)
& O
RAPPORTO INCREMENTALE
h

Ora più il secondo punto lo avviciniamo al primo, la retta secante tende a diventare la
retta tangente

7 Dobbiamo far coincidere x+h con x, come? Facendo tendere h a 0


& O

m tg = mete
lim f (x +h) - f(x)e

Se questo limite esiste ed é finito > la funzione f(x) si dice derivabile in x e il valore &

che assume il limite si dice derivata


Derivate fondamentali
- Derivata della funzione costante Dk=0

se f(x) = k , 7 lim f(x + h) - f(x) = lim k - k = 0


n 4
anche f (x + h) = k
- > 0 -
0

h h

> Derivata della funzione identità Dx=1

Se f(x) = x >
lim f(x + h) - f(x) = lim x + h- x
h 10
= lim h
n
h -
0
- - 10

allora f (x + h) = x + h h h h

= 1
~ Derivata della funzione potenza
n n1
=

Dx=nx

l Derivata della funzione radice quadrata x= 1


DV
2rx
I Derivata della funzione seno D sen x = cos x

↑ Derivata della funzione coseno D cos x = - sen x

- Derivata della funzione esponenziale D a = a ln a

~ Derivata della funzione logaritmica D ln x = 1


x
Operazioni con le derivate
Derivata del prodotto di una costante per una funzione

Derivata della somma di funzioni

Derivata del prodotto di funzioni

Derivata del reciproco di una funzione

Derivata del quoziente di due funzioni

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