Matematica Teoria
Matematica Teoria
~7 f (1) = 7
1 -
2 -
..
6 9
4
-... 3 8
FUNZIONI
I *
Algebriche Trascendenti
(+, -, x, divisione)
I
(log o esponenziali)
I
Razionali Irrazionali
Variabile x sotto radice
I I
Intere Fratte
Polinomi quozienti di polinomi
Proprietà delle funzioni
· Funzioni iniettive, suriettive e biunivoche
Una funzione da A ha B è:
Iniettiva > ogni elemento di A, è associato ad un unico elemento di B.
Suriettiva > ogni elemento di B, è associato ad almeno un elemento di A
Biunivoca > se è sia iniettiva sia suriettiva
Funzione periodica
Exe CE
:I
D
f (x) = f (x+KT)
Funzione pari
exe CE -
X
f (-x) = f (x) ,
Simmetrica
rispetto all’asse Y
I
Funzione dispari r
fx t CE
I
f (-x) = -f (x) D Simmetrica
rispetto all’asse
X -
X X
I , >
"
Limiti
- Intervalli
Un intervallo è un sottoinsieme di numeri reali che corrisponde a una semiretta o a
un segmento
b
Chiuso Int. Chiuso illimitato superiormente
-
insims
Int. Aperto illimitato inferiormente
Intorni di un punto
Dato un numero reale x , un intorno completo di x è un qualunque intervallo aperto
I
I(x ) contente x Si Se
~ ..
Xo-8,
Punti isolati
Sia x appartenente a un sottoinsieme A dei Reali. X è un punto isolato di A se esiste
&
F+
e I(to)
Xo
*
Im f(x) 0
=
+Mf() 1 =
Imf(x) =
FM > 0 1c > 0:f(x) - M
Fx >
Teorema di unicità del limite
Dimostrazione per assurdo: nego la realtà
(Numero reale)
line f(x) e =
=>
I Unico
X -
> Xo
(Punto di accumulazione)
Dimostrazione
1. Supponiamo che la tesi sia falsa e che ce ne siano almeno 2
lim F(x) 12 2 + ()
-f(x) 1 (con
=
=
*
- > Xo
=>
f(x)(l 2,e E) - +
bi 5
-
-
f {- f(x)
-
<
26 +
-
lE +
2 3
-
<
f(x) <
e, E +
-25 cl l -
E <li- x be- b
=
-
>
Ma è una contraddizione perché E
-2 2 Deve essere minore
22 2 Solo se lb
-
: ciò contrasta con la
-
0
=
=
1 f(x) 2
=
0
=
7Ix
=
f(x). 2 - 0
“Se il limite di una funzione per X che tende a X è un numero l ≠ 0, allora esiste un
&
RIM f(x) e
=
Img(x) e
=
=>
line h(x) 2 =
X C
-
Se h(x) ; f(x) ; g(x) sono tre funzioni definite in uno stesso intorno e se il lim di f(x) e g(x)
Per X che tende a C è uno stesso numero l, allora anche il limite di h(x) Per X che tende a X 0
è uguale a l
in sent =
Osserviamo che:
Funzione pari: è simmetrica
f(x)
se = sent sent fCt
=
rispetto all’asse y
= =
esent =
Operazioni sui limiti
Teorema delle somme: il limite della somma è uguale alla somma tra 2 limiti
Lim ( f(x) + g(x) ) = Lim f(x) + Lim g(x)
1
Algebricamente non sempre si
può, con i limiti sì
2x(2 4) 21.2 21.4
+
= +
-
+
(2 4) 2+42
2
Lim ( (2x) + (-2x + 5) ) = Lim (5) = 5 +
=
X -
> e *-
+ -
⑧
Polinomio = raccolgo grado max
⑧
Irrazionale = razionalizzo
0
n.
+
- -
0 =
+8. + x +
=
- d. -
0 +
=
0
.
-
-
ob
+ =
-** = abnm =
n- m
L O
Deriva da &.
> ->
SCOMPONGO
8 0.1
= 0.0
=
0.3x 0.6 =
0.0 0.
= =
Teoremi sulle funzioni continue
Lim f(x) = f(x )
&
* x0
-
Teorema di Weierstrass
Se f è una funzione continua in un intervallo limitato e chiuso [a;b], allora essa assume, in
tale intervallo, il max assoluto e il minimo assoluto
M - - - - -
+-
·
I
- -
m
--------- >
d b
.
Teorema dei valori intermedi:
y1 Se f è una funzione continua in un intervallo limitat'o
8 ⑧
e chiuso [a;b], allora essa assume, almeno 1 volta,
tutti i valori compresi tra il Massimo e il minimo
8
>X
1
↓ ↓ 14
Se lo nego: discontinuità di prima specie di salto:
SLEO
-
Il Lim dx e sx sono diversi ⑧
Xe X -
xot
!
* la funzione
a
calcolare
X c CE Se lo nego: discontinuità di seconda specie:
Lim f(x) = N & O e dunque non esiste
↑
* x0
-
0 7
1 1
f(x)
i
----
7
p >
Te To
Asintoti
1
i
Asintoti verticali
X = cost. Lim f(x) = ⑧
*-> COST
>
!
1
Asintoti orizzontali
- - - . . .
1. Frazione
Asintoti obliquo
2. Differenza di grado tra X = 1
-
-
Lim f(x) = ② q
*-
↓
Sto cercando se possiede
una certa pendenza
Reale q
IAsintoto
m
Lim ( f(x) - (reale) x ) = x
*-
Punti stazionari
Punti stazionari: punti in cui la tangente è orizzontale
Modi possibili
U
max
yI 0 0
0
t -
I I
- -
Il
y Dà il cambio di concavità
Esempi
1
y2
=
I Il
y=2 y =0 y=0
2 I Il
y=x-4 y = 2x y=2
3
0
> ⑰
-D I
1
3 I 2 Il
y=x y = 3x y =6x
0 0
> > >
I O I - 0
Diventa Quasi
O
1 fl U
↓
fl. Con TanG.
orizzontale
Teorema di continuità
Ci sono dei punti in cui la funzione continua ma non è derivabile (ad esempio i punti
angolosi e le cuspidi)
= sei una funzione f(x) è derivabile nel punto X , in quel punto la funzione è anche continua
I I
7 y = > y continua
h
Dimostrazione:
Teorema di Lagrange
Se una funzione f(x) è continua in un intervallo chiuso [a;b] ed è derivabile in ogni punto
interno a esso, esiste almeno un punto c interno ad [a;b] per cui vale la relazione:
C c (a;b)
b-a
1
secante 3
Ci ricorda il rapporto
↑(b) ----------
Br
incrementale
f(a) ----
A
v
i >
Ci sono due punti in cui la m è uguale -> X
a b
Conseguenze:
7
È un segmento orizzontale
- Sottocaso 1
f (x) = cost ...
I
>
f [a;b] >1 ->
>
Continua
>
Derivabile (a;b)
>
Ovunque nulla (f = O)
I
!b
v Sottocaso 2
f: [a;b] I
> y: [a;b] -R 7 èO
>
Continua -
-
Teorema di Roll
Se, per una funzione f(x) continua nell’intervallo [a;b] e derivabile nei punti interni di
questo intervallo, si ha la condizione f(a) = f(b), allora esiste almeno un punto c, interno
all’intervallo, per il quale risulta
I
↑
C : f (c) = O
=>
f(a) F(b) 3
Da un punto di vista geometrico, il teorema di Rolle dice
-
-
·
-
=
Teorema di De L’Hospital
Dati un intorno I di un punto c e due funzioni f(x) e g(x) definite in I (escluso al più c), se:
E
g(x)
allora esiste anche il limite del rapporto delle funzioni ed è:
I
f(x) f(x)
Lim = Lim I
X
-
>
g(x) X -
-
g(x)
Teorema di Cauchy
Se le funzioni f(x) e g(x) sono continue nell’intervallo [a;b], derivabili in ogni punto
interno a questo intervallo e inoltre in ↓[
I
. a;b è sempre g (x) = 0, allora esiste almeno un
punto C interno ad ogni [a;b] in cui si ha:
I
Cioè il rapporto fra gli incrementi delle funzioni f(x) e g(x) nell’intervallo è = al rapporto
fra le rispettive derivate calcolate in un particolare punto C all’interno dell’intervallo
Retta tangente
Determiniamo l’equazione della retta tangente alla parabola di equazione:
2
y = x + 2x
fax
>
Nel suo punto A (1;3)
2x" !
yx
=
+
7 Formula generale
y - y = m (x - x )
A A
> y - 3 = m (x - 1)
f(x) = 2x + 2 7
f(1) = 2 + 2 = 4 7
m
!
L’equazione della retta tangente in A (1;3) è: y = 4x - 1
Punti stazionari
= punti in cui la tangente è orizzontale e quindi parallela all’asse x > m = 0
y - i ! yv
--m 0
=
m0
=
i
-
i
-
--
>A
-. x O d
C C
>
-
0 I -
0
-
. A
- x
Esistono due tipologie di punti di non derivabilità:
"
-
F
>X
0
>A
D I
y1
i
i
-- --
E
I >
&
C
Derivata
Cominciamo ponendoci il seguente problema: considerata una funzione f è un punto x, &
troviamo l’equazione della retta tangente al grafico della funzione f(x) nel punto x &
yf(x)
1
=
Astoth)
F(t)
h
--------
---
! i
I >
h
To toth
Immaginiamo di introdurre un secondo punto, con ascisse e ordinate più grandi (+h)
7
Ora dobbiamo calcolare il coefficiente angolare della retta secante
X+h-x
& &
la differenza tra le ascisse dei punti
x
V h=0
= f (x + h) - f(x)
& O
RAPPORTO INCREMENTALE
h
Ora più il secondo punto lo avviciniamo al primo, la retta secante tende a diventare la
retta tangente
m tg = mete
lim f (x +h) - f(x)e
Se questo limite esiste ed é finito > la funzione f(x) si dice derivabile in x e il valore &
h h
Se f(x) = x >
lim f(x + h) - f(x) = lim x + h- x
h 10
= lim h
n
h -
0
- - 10
allora f (x + h) = x + h h h h
= 1
~ Derivata della funzione potenza
n n1
=
Dx=nx