Front office •Assistenza agli utenti •Informazioni e ricerche bibliografiche (reference) •Prestito
Back office •Gestione nuove acquisizioni •Inventariazione •Catalogazione •Fornitura documenti a utenti
interni e ad altre biblioteche (ILL/DD) prestito interbibliotecario ( inter library loan) DD= document delivery
Dove: Front-Office e Back Office Front office: erogazione dei servizi al pubblico Es.: accoglienza e
orientamento, quick reference, advanced reference, consultazione, fotoriproduzione, prestito locale,
accettazione prestito interbibliotecario. Back office: attività amministrativa e gestionale Es.: acquisti,
abbonamenti, catalogazione, gestione di risorse elettroniche, prestito interbibliotecario, sito web
biblioteca, periodici.
Iter documento: ACQUISIZIONE • proposta d’acquisto; • ordine; • ricezione per acquisto, scambio o dono •
inventariazione (libro come bene patrimoniale); • timbratura, Catalogazione; • collocazione; •
etichettatura; • sistemazione a scaffale
Il catalogo oggi : è un sistema informativo costituito da diverse componenti collegate tra loro e non un
insieme di registrazioni bibliografiche; •è altamente strutturato e offre molteplici funzioni di ricerca e di
navigazione; •è elettronico ed è consultabile online tramite gli OPAC (Online Public Access Catalogue); •è
generalmente collettivo e rappresenta il posseduto di molte biblioteche (un sistema di biblioteche deve
avere necessariamente un catalogo comune). OPAC (acronimo di On-line public access catalog, ovvero
catalogo in rete ad accesso pubblico) è il catalogo informatizzato delle biblioteche.
L’OPAC dell’Università di Bari [Link] • Contiene più di 720.000 descrizioni bibliografiche
prodotte da 88 biblioteche • E’ realizzato con il software EasyWeb • Utilizza i dati registrati con il
programma di catalogazione EasyCat. • E’ stato realizzato unificando gli archivi delle diverse aree: •Area
economico-giuridica (sistema EasyCat) •Area scientifica e biomedica (ex sistema TinLib) •Area umanistica
(ex sistema Unibiblio) • E’ aggiornato quotidianamente tramite una procedura notturna di trasferimento
dati da EasyCat a EasyWeb. • Le risorse elettroniche remote (banche dati, periodici elettronici) non sono
incluse. Queste sono documentate a partire dalla pagina web
Monografia: Pubblicazione in uno o più volumi che tratta in genere un argomento specifico • Può essere stata
scritta da uno o più autori • In genere presenta un numero di ISBN (International Standard Book Number). Il
codice ISBN (dall'inglese International Standard Book Number, "numero di riferimento
internazionale del libro") è una sequenza numerica di 13 cifre usata internazionalmente per la
classificazione dei libri (è ancora utilizzata anche la codifica antecedente il 2007, costituita da un
numero di cifre pari a 10, in cui l'ultima cifra può eventualmente contenere la lettera maiuscola
X). Libro accademico (monografia): pubblicazione non periodica, ovvero ideata e scritta come finita e
completa (o da completarsi con un numero finito di parti), con soggetto definito ed individuabile, argomento
specifico, trattazione articolata. Non prosegue indefinitamente nel tempo. Una collana o collezione
editoriale, in editoria, è una serie di testi pubblicati da una casa editrice con determinate
caratteristiche comuni.[1] Per collezione (o collana, serie) si intende un insieme, identificato da un
proprio titolo, di pubblicazioni indipendenti (per lo più monografiche, ma in alcuni casi anche
seriali), di solito edite in tempi successivi, dallo stesso editore, con caratteristiche materiali
omogenee e affinità di genere.
Ciascuna collana viene identificata dal nome, a volte esplicativo e programmatico, a volte di fantasia [2],
e dalla veste grafica (normalmente un editore sceglie una veste diversa per ogni collana). In genere
una collana raccoglie opere appartenenti tutte a una stessa disciplina, o a un medesimo ordine di idee,
o a un medesimo argomento; ma esistono molte collane in cui non è il contenuto ad accomunare i
singoli volumi, bensì, a posteriori, la veste editoriale.[3] La serie è aperta, ovvero il numero di libri che la
compongono è sempre incrementabile.
Una banca dati bibliografica (base (di) dati, database, archivio bibliografico) è un archivio elettronico di
riferimenti bibliografici interrogabile in modo dinamico. La banca dati bibliografica è
un archivio aggiornato (originariamente in formato cartaceo, più tardi in formato
elettronico su supporto locale, oggi online) di descrizioni standardizzate (dette
anche metadati, es. autore, titolo, editore, anno etc..) di documenti come articoli
di riviste scientifiche, atti di congressi, monografie etc., dotata di sistemi
di interrogazione più o meno avanzati.
Quando le banche dati bibliografiche contengono non solo i metadati ma anche
il testo completo dei documenti sono dette anche banche dati full-text (o a testo
pieno), digital libraries, biblioteche digitali.
Tipo di documento: Periodico Pubblicazione in serie con: • titolo comune • continuità indefinita •
periodicità • ripartizione in fascicoli o volumi • varietà di contenuti • in genere presenta un numero ISSN=•
L’International Standard Serial Number (ISSN) è il codice numerico, di 8 cifre, che identifica l’edizione a
stampa o elettronica del periodico. • Consente un'identificazione univoca anche nel caso in cui esistano più
pubblicazioni con lo stesso titolo. • Costituito da 7 numeri arabi più 1 cifra di controllo non ha in sé alcun
significato, né riferimento alla lingua, al paese o al contenuto della pubblicazione, ma viene assegnato in
modo progressivo, dai Centri nazionali ISSN, secondo una sequenza unica per tutti i Centri. Periodico:
pubblicazione in serie che ha cadenza più o meno regolare con uscite di fascicoli contenenti articoli scritti
da autori diversi, con soggetti diversi ma relativi a un medesimo ambito disciplinare; prosegue
indefinitamente nel tempo.
Servizi interbibliotecari: articolazioni e definizioni I servizi interbibliotecari si articolano in due sezioni, a
seconda che l’oggetto dell’operazione riguardi un libro o un documento (articolo o parte di libro): • Oggetto
libro: prestito interbibliotecario (ILL, InterLibrary Loan) È un vero e proprio prestito tra biblioteche: l’utente
può ottenere in prestito o consultare libri che la propria biblioteca non possiede e che non sono presenti sul
territorio. • Oggetto documento: fornitura documenti (DD, Document Delivery). Per documento si intende
un articolo di rivista oppure una parte di libro. I documenti vengono richiesti ad altra biblioteca (che li
fornisce in copia, nei limiti di legge), e consegnati all’utente richiedente.
La reciprocità gratuita è la modalità più diffusa; in caso di mancanza di gratuità, bisogna distinguere: •
Biblioteca richiedente: di norma il servizio verso gli utenti della biblioteca è gratuito, anche se in alcuni casi
nell’ILL viene richiesto un rimborso per le spese postali di restituzione. Alcune biblioteche prevedono invece
delle tariffe a carico dei propri utenti richiedenti. • Biblioteca prestante: l’eventuale rimborso, a carico
dell’utente richiedente, viene richiesto tramite bonifico, versamento su c/c postale, in francobolli o buoni
IFLA da 8 o 4 euro (ci si esprime richiedendo 1 buono IFLA o mezzo buono IFLA). Di norma le grandi
istituzioni (es. Biblioteche Nazionali) richiedono un corrispettivo a causa del forte squilibrio nelle
transazioni. L’utente va informato preventivamente in caso di presenza di spese da sostenere. IFLA
(International Federation of Library Associations and Institutions) è la principale associazione internazionale
che rappresenta gli interessi delle biblioteche e degli utenti. • ILL: normalmente il materiale disponibile per
il prestito interbibliotecario è lo stesso che è soggetto al prestito locale (ovvero sono esclusi periodici,
enciclopedie, dizionari, repertori bibliografici, atlanti, manuali, codici); fanno eccezione i libri di testo
consigliati per gli esami, per i quali il prestito interbibliotecario è escluso mentre in alcuni casi è consentito
quello locale. • DD: la legge italiana sul diritto d’autore (D. lgs. N. 68 del 9 aprile 2003) limita al 15% di
ciascun volume o fascicolo le parti che è possibile riprodurre (ed inviare alla biblioteca richiedente; ma
questo non è esplicitato dal legislatore: mancando disposizioni specifiche sul DD nella legge, eventuali
clausole presenti nel contratto stipulato fra biblioteche ed editori prevalgono sulla legge generale: di solito
è consentito l'invio di copie cartacee, possono invece esserci limitazioni nella trasmissione elettronica di
file, anche se non originali). Possibili anche altre limitazioni imposte dagli editori, [Link]. embargo.
È il catalogo dell’Archivio Collettivo Nazionale dei Periodici, nato negli anni ‘70 per iniziativa dell’ISRDS-CNR
(Istituto di Studi sulla Ricerca e Documentazione Scientifica del Consiglio Nazionale delle Ricerche).
Successivamente, nel 1988, è stato raggiunto un accordo con il CIB (Centro Interbibliotecario Biblioteche),
poi ABIS, dell’Università di Bologna per la pubblicazione online del Catalogo, che principalmente contiene: •
le descrizioni bibliografiche delle pubblicazioni periodiche (di tutti i settori disciplinari) possedute da
biblioteche italiane; • le localizzazioni di tali pubblicazioni.
Cosa contiene ACNP • le descrizioni bibliografiche di pubblicazioni periodiche italiane e straniere, cessate e
correnti, disponibili sia in cartaceo che in elettronico; • le localizzazioni dei documenti descritti: per ogni
titolo presente in catalogo è indicata la biblioteca che lo possiede e quali annate sono possedute (se i dati
vengono aggiornati). Alcune biblioteche permettono di visualizzare anche quali sono gli ultimi fascicoli
pervenuti; • le informazioni su ogni singola biblioteca: recapiti, orari e condizioni di fornitura dei documenti
da essa posseduti. • per le risorse elettroniche vengono anche riportati i link per l’accesso online.
NILDE è un software on-line per il servizio di Document Delivery attorno al quale si è costituita una
comunità di biblioteche disposte a condividere le loro risorse bibliografiche in spirito di collaborazione
reciproca e, prevalentemente, in maniera gratuita. NILDE è quindi sia un software che un network di
biblioteche che mettono in condivisione risorse e stessi princìpi e innovativo spirito di servizio.
Sistema Bibliotecario di Ateneo (SiBA)
Cos'è EsploraRE UniBA
È un Discovery Tool che, con una strategia semplice e intuitiva, permette di effettuare un'unica
ricerca integrata nella maggior parte delle risorse bibliografiche disponibili in abbonamento o ad
accesso aperto, nel catalogo unico di Ateneo e nell'archivio istituzionale IRIS.
Il Discovery consente di raggiungere direttamente il full-text, qualora disponibile, o di procurarsi il
documento utilizzando altri servizi (Full Text Finder). Permette inoltre di salvare ricerche e risultati
nella propria cartella, utilizzando le credenziali di Ateneo.
Catalogo unico delle biblioteche dell'Università
di Bari (OPAC - University of Bari)
OPAC (Online Public Access Catalog) comprende i documenti posseduti e catalogati elettronicamente dalle biblioteche
di Ateneo.
Altri cataloghi:
Catalogo nazionale SBN
Il maggiore catalogo collettivo di biblioteche italiane
Catalogo italiano dei periodici (ACNP)
Periodici italiani e stranieri posseduti da biblioteche italiane
Cataloghi delle biblioteche pugliesi
Ricerca cumulativa in 34 cataloghi tramite il MetaOPAC italiano (MAI)
OPAC Terra di Bari
Catalogo delle biblioteche SBN delle province di Bari e BAT
OPAC Politecnico di Bari
.
La classificazione decimale Dewey (anche DDC, acronimo di Dewey Decimal Classification) è
uno schema di classificazione bibliografica per argomenti organizzati gerarchicamente, ideato dal
bibliotecario statunitense Melvil Dewey (1851-1931). È diffuso nelle biblioteche di tutto il mondo. La
caratteristica principale del sistema è di suddividere il sapere in dieci grandi classi (numerate da 0 a
9), con la possibilità di aggiungere nuove classi o di espandere quelle esistenti in maniera
praticamente illimitata. 000-099 Generalità;
100-199 Filosofia e Psicologia;
200-299 Religione;
300-399 Scienze Sociali;
400-499 Linguaggio;
500-599 Scienze Naturali;
600-699 Tecnologia e scienze applicate;
700-799 Arti;
800-899 Letteratura e Retorica;
900-999 Geografia e Storia.
Secondo livello: le divisioni
Ogni classe è suddivisa in dieci divisioni. Per ordinare una biblioteca di piccole dimensioni è sufficiente
l'utilizzo dei due primi livelli (classi e divisioni):