Acque
Acque
i consigli
alimentari della
fondazione
umberto veronesi.
Speciale
ACQUE MINERALI.
UNA SCELTA
DI GUSTO E
DI SALUTE.
la salute in tavola.
i consigli
alimentari della
fondazione
umberto veronesi.
sommario
pERCHè PARLIAMO acQue minerali e salute.
DI ACQUE MINERALI 5 a ciascuno la sua acQua. 15
Spesso non ci rendiamo conto che alcuni elementi che fanno parte della
nostra vita quotidiana sono di rilevante importanza per la nostra salute e il
nostro benessere.
Così accade per l’acqua.
Viviamo in un paese ricco di fonti naturali e questa è la nostra fortuna: l’ac-
cesso senza limitazioni a questo bene prezioso, consentito alla maggior
parte di noi, e la più alta produzione di acque minerali in bottiglia che carat-
terizza l’Italia a livello mondiale, ci hanno fatto dare per scontato che con-
sumare acqua ogni giorno è indispensabile per stare bene, a tutte le età.
Non solo il sapore delle diverse acque è diverso, ma anche l'effetto sull'or-
ganismo. Parliamone con il nostro medico di fiducia o con un nutrizionista
in grado di indicare la tipologia di acqua più consona ad ogni momento
della nostra vita e più adatta nel caso di specifiche patologie.
Ci sono acque per i bambini piccoli e gli anziani, per gli sportivi e per chi ha
carenze di minerali come il calcio, per esempio.
Laudato si', mi Signore, per sor'Acqua. ■ Bevo poca acqua perché non ho sete. Sono convinto che sia sbaglia-
la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta to assumerne contro voglia.
(S. Francesco d'Assisi)
■ Cos'è il residuo fisso ed è vero che se è alto fa male alla salute?
Tradizionalmente l'acqua è espressione di amore, rigenerazione, pu- ■ Le acque povere, cioè a basso contenuto di sodio e altri sali, sono
rezza. Simbolo di tutte le emozioni che hanno bisogno di seguire un migliori di quelle con più sali minerali?
naturale fluire per evitare, reprimendole a lungo, che manifestino il loro
potenziale distruttivo. ■ Mi hanno sempre detto che l’acqua fa ingrassare.
Il simbolismo dell'acqua è presente in ogni civiltà, non solo quelle nate
in prossimità di mari, laghi o fiumi, ma soprattutto di quelle sorte in luo- ■ È vero che il calcio presente nell’acqua fa venire i calcoli?
ghi aridi per cui l'acqua assume addirittura un valore sacrale.
Ad oggi più di un miliardo e 300milioni di persone residenti in zone aride ■ Sono ormai abituato a un sapore: per questo ormai acquisto solo un
e semiaride devono reperire la propria fonte idrica da falde acquifere tipo di acqua minerale.
antiche, non rinnovabili. Noi dei paesi sviluppati e in via di sviluppo
siamo abituati a darla per scontata, eppure senza acqua non si vive. ■ Quando si ha tanta sete è meglio bere acque gassate.
Il nostro organismo è costituito per circa il 75% di acqua (come il pia-
neta su cui viviamo) ed è sufficiente che il nostro corpo perda poco più ■ Sto svezzando mio figlio: quale acqua è più indicata per preparare le
del 20% delle sue riserve perché sopraggiunga la morte. È alla base pappe o il latte artificiale?
della comunicazione fra le nostre cellule, costituente dei nostri fluidi
corporei, mezzo per portare nutrimento agli organi ed eliminare le sco- ■ Mi hanno detto che l’acqua frizzante aiuta a digerire, è vero?
rie. Una scarsa idratazione può determinare l'insorgere di stanchezza
cronica, svogliatezza e nausea. ■ È vero che bere acqua molto fredda fa dimagrire?
Con l'avanzare dell'età il metabolismo rallenta e il contenuto di acqua
intra ed extracellulare scende favorendo molte patologie tipiche della ■ Mi hanno detto che non si deve bere ai pasti perché si diluiscono i
vecchiaia come l'artrosi. succhi gastrici.
Quando i liquidi diminuiscono sul lungo periodo alcuni dei nostri vasi
potrebbero chiudersi o restringersi per garantire il corretto afflusso nei Quante affermazioni come queste ascoltiamo nel corso delle nostre
rimanenti, questo fenomeno può portare all'ipertensione. giornate? Quante domande ci siamo posti leggendo le comunicazioni
L'acqua inoltre può essere una fonte biodisponibile dei minerali in essa provenienti dai produttori di acque minerali o guardando gli spot televi-
contenuti, come il calcio per esempio, minerale prezioso per le nostre sivi? Parliamo di acqua con tutti tranne che con l’unica persona in grado
ossa la cui dose raccomandata (circa 1g/die) non è sempre facile da di toglierci ogni dubbio, anche quello più apparentemente stravagante:
raggiungere e soprattutto da assorbire. il nostro medico di fiducia o il nostro nutrizionista.
È importantissimo quindi assicurarci una corretta idratazione a tutte le Bere acqua è prima di tutto un bisogno: bere l’acqua migliore, ovvero
età e in ogni condizione bevendo acqua regolarmente nell'arco della quella che può contribuire alla nostra salute e al nostro benessere è una
giornata e consumando, come da linee guida, frutta e verdura che ne scelta intelligente, da condividere con un medico come qualsiasi altra
sono ricche. cura di salute.
In realtà bere acqua viene spesso presentato quasi come se fosse una smo. Bere acqua è fondamentale, quindi, non solo per vivere, ma anche
moda, una necessità primaria del corpo: essa infatti presiede a molte per vivere bene.
funzioni fondamentali dell’organismo umano. Il fabbisogno idrico giornaliero si aggira sui 2 litri, 2 litri e mezzo di cui
Questo perché più del 50% del peso del nostro corpo è costituito da ac- almeno 1 litro e mezzo deve essere reintegrato tramite acqua. Il resto è
qua. E per i più piccoli la percentuale sale quasi all’80%. È il principale sostituito da altre bevande e da alimenti come frutta e verdura che sono
costituente degli organismi viventi. costituiti per il 90% da acqua.
È il mezzo grazie al quale avvengono molte reazioni chimiche, tra cui Naturalmente tutti coloro che vivono o lavorano in ambienti molto caldi
la digestione. e soprattutto secchi che favoriscono la perspiratio insensibilis, ovvero
Ha funzione di solvente per tantissime sostanze: grazie a questa carat- l’evaporazione dell’acqua attraverso la cute o dopo attività che provo-
teristica le sostanze nutritive e gli ormoni arrivano alle cellule, che sono cano una maggiore perdita di liquidi (ad esempio dopo attività sportive)
esse stesse costituite in gran parte di acqua. dovranno aumentare l’apporto di liquidi per riequilibrare il bilancio idrico.
L’acqua regola anche la nostra temperatura, lubrifica i tessuti dei pol- 
moni, degli occhi, della pelle.
Consente di eliminare le scorie attraverso l'urina ed è parte essenziale
di molti liquidi biologici come il liquido oculare, il liquido sinoviale, il li-
quido cerebro-spinale e le secrezioni di importanti apparati quali quello
respiratorio, gastrointestinale e genito-urinario.
Resistere alla mancanza di nutrimenti solidi è molto più facile rispetto
alla mancanza di liquidi.
I sintomi di disidratazione sono chiari e compaiono più velocemente di
quanto si pensi: affaticamento dei reni, secchezza della pelle e torpore
sono solo i primi segnali di scarsa assunzione di liquidi che può portare
a conseguenze molto gravi compromettendo le funzioni di tutto l’organi-
Il segnale tipico della sete è la sensazione di secchezza della bocca. Ma non è Tutte le acque contengono in modo più o meno marcato sali minerali, anche
quello considerato più importante dal punto di vista medico. Si definisce “sete quelle provenienti dagli acquedotti comunali. La differenza fra le due riguarda
osmotica” la diminuzione del volume delle cellule conseguente a disidratazione: è essenzialmente “l’origine”. L’acqua minerale in bottiglia proviene, infatti, da am-
come se le cellule “avvizzissero” a causa della riduzione di liquido fuori dalle loro bienti geologici ben definiti, naturalmente protetti, incontaminati e controllati pe-
pareti. L’effetto che si ottiene è lo spostamento dell’acqua dall’interno all’esterno riodicamente che donano all’acqua caratteristiche di purezza microbiologica e di
delle cellule. stabilità di composizione. Le acque di acquedotto, invece, possono provenire da
Oltre alla sete osmotica, la sensazione di sete deriva dalla riduzione della quan- diversi siti di origine (laghi, fiumi, sorgenti sotterranee, etc.) e prima del consumo
tità di liquidi extracellulari, ad (cioè all’esterno delle cellule): in questo caso è vengono sottoposte a processi di purificazione e potabilizzazione in modo tale da
chiamata “sete ipovolemica”. garantire un’acqua che sia sicura anche quando scorre in tutta la complessa rete
Il corpo umano è dotato di meccanismi di controllo sensoriali e di regolazione del- di distribuzione fino al consumatore.
la sete che inducono la maggior parte di noi a reintrodurre i liquidi persi durante la Sono previsti dalla normativa italiana controlli rigorosi e specifici in modo da ga-
vita quotidiana. Alcune categorie di persone, quali gli anziani, i disabili, i malati in rantire al consumatore sempre la sicurezza dell’acqua che beve, sia provenga da
stato di incoscienza, sono particolarmente predisposti alla disidratazione perché acqua in bottiglia, sia acqua del rubinetto.
i sensori della sete (intracellulari, sensori delle grandi vene, sensori della mucosa La regola numero uno comunque è, come sempre, bere acqua, appena possibile.
oro-faringea) sono meno attivi rispetto alla norma.
LE ACQUE MINERALI
NON SONO TUTTE UGUALI.
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L’acqua che scorre nelle nostre sorgenti e che poi viene imbottigliata In termini scientifici si definiscono “oligoelementi”. E svolgono un ruolo
per entrare nelle nostre case, passa per tutti gli stati fisici possibili, liqui- estremamente importante per il nostro organismo, tanto da essere con-
da, solida e gassosa. siderati micro-nutrienti, di cui abbiamo sì bisogno in piccole, ma essen-
Il ciclo di vita dell’acqua in termini tecnici è definito “ciclo idrologico": ziali quantità.
le molecole dell’acqua si muovono continuamente, evaporando dagli Sono i sali minerali, di cui sono ricche le nostre acque minerali e che
oceani, formando le nuvole e tornando sulla terra sotto forma di pioggia, si possono assumere non solo attraverso alimenti solidi ma anche sce-
neve e grandine. gliendo differenti tipologie di acqua.
In questo ciclo l’acqua piovana si divide in tre parti: una parte di questa Ognuna di queste potrà avere effetti benefici sulla nostra salute.
ritorna subito nell’atmosfera, per effetto dell’evaporazione e della tra- Le acque bicarbonate sono perfette per coloro che soffrono di iperse-
spirazione delle piante e dei vegetali. Una seconda parte, rimanendo in crezione gastrica (cioè produzione di troppo acido nello stomaco) e di
superficie, si sposta fino a tornare velocemente nei grandi bacini, quindi patologie renali.
nel mare. Le acque solfate sono lievemente lassative e sono indicate anche in
Una parte dell'acqua attraverso il fenomeno dell'infiltrazione, continua caso di insufficienze digestive.
invece il suo viaggio penetrando negli interstizi delle rocce. Le acque clorurate hanno un’azione riequilibratrice dell’intestino, delle
La quantità di acqua infiltrata sotto il terreno dipende dalla permeabilità vie biliari e del fegato. Anche queste acque svolgono funzione purga-
del suolo, delle rocce e da molti altri fattori. tiva.
Le acque sotterranee si muovono lentamente, arricchendosi dei mine- Le acque calciche agiscono a livello dello stomaco e del fegato.
rali presenti nel sottosuolo. La quantità e qualità di minerali di ciascuna L’alto livello di calcio le rende particolarmente indicate durante la cre-
acqua minerale dipendono dalla tipologia di sottosuolo che incontra du- scita, in caso di gravidanza o menopausa, oppure per arricchire la dieta
rante il suo percorso verso la superficie, un percorso che può durare, delle persone anziane, contribuendo a prevenire l’osteoporosi e l’iper-
per l’acqua di casa qualche mese, mentre per l’acqua minerale anche tensione.
qualche decennio. Il ritorno in superficie avviene a causa della forza di Le acque magnesiache sono l’ideale in caso di stress: il magnesio aiuta
gravità e delle pressioni da essa indotta. a prevenire l’arteriosclerosi e favorisce un corretto funzionamento del
sistema nervoso.
Le acque fluorate sono utili per rinforzare la struttura dei denti e per
la prevenzione della carie dentaria, e possono essere un valido aiuto
contro l’osteoporosi.
Le acque ferruginose sono indicate in caso di anemia da carenza di
ferro, particolarmente utile quindi nei soggetti a fabbisogno elevato di
ferro come lattanti, adolescenti e donne in gravidanza.
Le acque acidule, come l’effervescente naturale, sono particolarmente
adatte a chi soffre di problemi gastrici.
Le acque sodiche influenzano positivamente l’eccitabilità neuro-musco-
lare. Sono quindi indicate in stati di carenza specifici e per reintegrare
le perdite di sali durante l’attività sportiva.
Esistono in commercio anche acque definite “povere di sodio” che sono
consigliate a persone che devono seguire una dieta povera di sodio o
combattere la pressione alta.
Si può quindi dire che, in generale, la presenza di sali minerali è un
elemento importante che l’acqua fornisce la salute di tutti.
ACQUE MINERALI E SALUTE.
A CIASCUNO LA SUA ACQUA.
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A ogni età corrisponde un’acqua minerale: questo perché nel nostro ci-
clo di vita abbiamo bisogno di integrare maggiormente alcuni sali mine-
rali che caratterizzano determinate tipologie di acqua. Ma il ruolo delle
acque minerali non si esaurisce qui.
Per chi soffre di calcoli renali la scelta ricade abitualmente su acque
oligominerali o minimamente mineralizzate, particolarmente utili per
eliminare le scorie, anche se recenti scoperte hanno dimostrato che
anche un’acqua “dura” cioè ricca di calcio e bicarbonato può aiutare a
prevenire la formazione di calcoli.
Per chi ha la pressione alta è indicata un’acqua oligominerale che fa-
vorisce la diuresi e la diminuzione del sodio in eccesso, responsabile
dell’aumento della pressione e dell’affaticamento cardiaco.
Chi ha difficoltà a digerire potrà indirizzarsi verso un’acqua bicarbona-
to - solfata. Il bicarbonato e il solfato stimolano il fegato e il pancreas
e favoriscono l’azione degli enzimi digestivi, abbassando l’acidità del
sistema digerente.
Per chi ha carenza di calcio o necessita un’integrazione maggiore di
questo minerale (bambini, anziani, donne in menopausa o allattamento)
l’ideale è un’acqua con contenuto di calcio superiore ai 200mg/l; il calcio
presente in queste acque è biodisponibile, ovvero assorbibile dall'orga-
nismo senza essere eliminato, pertanto può integrare quello assunto
con un'alimentazione completa ed equilibrata.
■ TEMPERATURA
Indica in gradi centigradi la temperatura alla sorgente e quindi al momen-
to dell’imbottigliamento.
Acqua gassata, naturale o effervescente?
■ DUREZZA
È l’indicatore che esprime in modo grossolano la quantità di calcio e ma-
Si definisce gassata l’acqua a cui viene artificialmente aggiunta anidride carbo-
gnesio presente nell’acqua, espresso in “gradi francesi”. Non è sempre
nica, o biossido di carbonio; in quella effervescente naturale, invece, il gas è
presente in etichetta in quanto la quantità di calcio e magnesio viene
naturalmente presente alla sorgente.
espressa nella lista delle sostanze caratterizzanti disciolte.
Quale scegliere? Esiste una tipologia di acqua migliore delle altre? Dal punto di
vista “nutrizionale”, non vi è nessuna differenza tra l’acqua naturale e quella friz-
■ RESIDUO FISSO
zante, sia essa addizionata o naturalmente effervescente.
È una misura di laboratorio che indica il contenuto globale di sali minerali
Le bollicine di gas stimolano i recettori del gusto a livello delle papille gustative
disciolti nell’acqua dopo l’evaporazione di 1 litro di acqua a 180°.
simulando un effetto “anestetizzante” che, anche se di breve durata, può dare la
sensazione che l’acqua gasata sia più dissetante di quella naturale e che doni
■ CONDUCIBILITÀ ELETTRICA
una maggiore sensazione di freschezza. Si tratta, alla fine, di una semplice que-
È una misura di laboratorio che, attraverso un esperimento di passaggio
stione di gusto: ognuno può quindi scegliere il tipo di acqua che più preferisce,
di corrente elettrica nell’acqua, misura la presenza, più o meno abbon-
l’importante è berne in abbondanza!
dante, di sali minerali; maggiore è la conducibilità maggiore è la presen-
ACQUE MINERALI
A NORMA DI LEGGE
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La storia della legislazione italiana riguardante la definizione e la rego-
lamentazione delle acque minerali risale al lontano 1916: in quella data
le acque erano definite minerali solo per le proprietà curative.
Dopo quasi un secolo le caratteristiche curative sono state delegate
alle acque minerali di uso termale; le acque che giungono in bottiglia
sulle nostre tavole devono avere “caratteristiche igieniche particolari e,
eventualmente, proprietà favorevoli alla salute”, come indica il Decreto
legislativo del 25 gennaio 1992 n. 105.
E non solo: “sono considerate acque minerali naturali le acque che,
avendo origine da una falda o giacimento sotterraneo, provengono da
una o più sorgenti naturali o perforate”.
La legge italiana si è adeguata alla Direttiva 80/777/CEE relativa alla
utilizzazione e commercializzazione delle acque minerali naturali (G.U.
17/2/1992, n. 39).
Nel 2003 il Ministero della Salute recepisce un’ulteriore direttiva comu-
nitaria, la n. 2003/40/CE del 14 maggio e con due nuovi Decreti del
11/9/2003 e del 29/12/2003 impone ai produttori limiti più restrittivi ad
alcune componenti dell’acqua minerale che possono essere pericolose
per la salute.
Nel caso si utilizzassero delle tecniche di ossidazione all’aria arricchita
di ozono, l’informazione deve essere riportata in etichetta.
VETRO O PET? E COME CONSERVARLA AL MEGLIO? Inoltre, nel caso un’acqua minerale contenga fluoro in quantità superio-
re a 1,5 mg/L (ed entro i 5 mg/L previsti come limite dalla legge) l’indi-
cazione di consumo sconsigliato ai bambini al di sotto dei 7 anni, deve
PET è il simbolo di Polietilenentereftalato, ovvero un polimero molto puro e resi-
comparire in etichetta.
stente, particolarmente idoneo per la fabbricazione di bottiglie utilizzate per con-
La normativa italiana disciplina anche tutte le attività connesse al con-
tenere liquidi alimentari.
fezionamento, la descrizione in etichetta delle caratteristiche salutari
Il vetro lo conosciamo tutti: quando la produzione di bottiglie di acque minerali
delle acque e prevede controlli continui sia da parte dei produttori che
era ancora in numero contenuto il vetro è stato l’unico contenitore “autorizzato”.
da parte degli organi di vigilanza (Aziende Sanitarie Locali, Nucleo An-
Con il tempo, per comodità, imballaggio, stoccaggio e trasporto, si è preferito
tisofisticazione dei Carabinieri).
utilizzare il PET, anche se questa tipologia di contenitore è monouso.
Anche i produttori di acque minerali hanno scelto la totale trasparenza
Il vetro, infatti, viene utilizzato più volte, dopo essere stato sottoposto a lavaggio
nei confronti dei propri clienti adottando un Manuale di Autodisciplina
e a disinfezione. In più, caratteristica molto importante del vetro, è quella di man-
per quanto riguarda la prevenzione e il controllo dell’intero ciclo dell’ac-
tenere intatto il contenuto anche in condizioni di stoccaggio non particolarmente
qua riconosciuto dal Ministero della Sanità che prevede rigorosi ed assi-
idonee (ambiente con umidità, odori...). E non solo. In caso di acque gassate il
dui controlli giornalieri in più punti della filiera produttiva: dalla sorgente
PET risulta più permeabile del vetro e quindi nel tempo l’acqua tende a sgassarsi.
al prodotto imbottigliato.
Per questo si consiglia di consumare acqua in bottiglie PET per l’uso quotidiano
e di fidarsi del vetro in caso di consumi a più lunga scadenza.
Anche la conservazione è importante. Vetro o plastica che sia, è indispensabile
proteggere l’acqua dal sole e dalle fonti di calore. La data di scadenza è un altro
indicatore da tenere in considerazione: non è l’acqua a “scadere” ma la data
entro la quale il produttore garantisce il mantenimento delle sue caratteristiche
originarie.
Le risposte scientifiche
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alle domande di tutti. 23
BEVO POCA ACQUA PERCHÉ NON HO SETE. SONO CONVINTO
CHE SIA SBAGLIATO ASSUMERNE CONTRO VOGLIA...
Da un certo punto di vista questo è scorretto: bere è una consuetudine,
una buona abitudine che si costruisce con il tempo “ricordandosi” di as-
sumere acqua ogni ora, a piccoli sorsi e possibilmente non fredda.
Per esempio le persone anziane, nelle quali si riduce fisiologicamente lo
stimolo della sete, devono necessariamente essere indotte al consumo
quotidiano di acqua.
È sempre sbagliato, inoltre, bere poco perché il nostro organismo ne-
cessita un costante ricambio di acqua che va a integrare quella persa
durante la vita di ogni giorno. Si suggerisce di sostituire ogni tanto all’ac-
qua altre bevande leggere, come tè, succhi di frutta, tisane e centrifugati
secondo il gradimento personale e le indicazioni dietetiche, e consumare
molta frutta e verdura ricche di acqua per natura.
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