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Informatica

Il documento tratta dei sistemi informativi, evidenziando la loro importanza nell'elaborazione e gestione delle informazioni all'interno delle organizzazioni, con particolare riferimento ai sistemi sanitari. Viene spiegato il ruolo del Data Base Management System (DBMS) e dei processi informatici, nonché l'importanza della cartella clinica elettronica e dell'interoperabilità tra diversi sistemi. Infine, si menzionano gli standard come HL7 per facilitare lo scambio di informazioni cliniche tra diversi sistemi sanitari.

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Il documento tratta dei sistemi informativi, evidenziando la loro importanza nell'elaborazione e gestione delle informazioni all'interno delle organizzazioni, con particolare riferimento ai sistemi sanitari. Viene spiegato il ruolo del Data Base Management System (DBMS) e dei processi informatici, nonché l'importanza della cartella clinica elettronica e dell'interoperabilità tra diversi sistemi. Infine, si menzionano gli standard come HL7 per facilitare lo scambio di informazioni cliniche tra diversi sistemi sanitari.

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SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI

SISTEMI INFORMATIVI

È un sistema che ci permette di elaborare dati, qualsiasi azienda attua dei processi (registrazione
utente, analisi paziente ecc..) che generano informazioni; perciò, avremo il bisogno di un sistema
informativo che elabora le informazioni.

Definizione slide—> un sistema informativo può essere definito come l’insieme dei flussi di
informazione gestiti all’interno di una organizzazione. Pertanto, si tratta di una componente
(sottosistema) di una organizzazione che gestisce (acquisisce, elabora, conserva, produce) le
informazioni di interesse (cioè, utilizzate per il perseguimento degli scopi dell’organizzazione).
Ogni organizzazione ha un sistema informativo, eventualmente non esplicitato nella struttura; quasi
sempre il sistema informativo è di supporto ad altri sottosistemi, e va studiato nel conteso in cui è
inserito; il sistema informativo è di solito suddiviso in sottosistemi più o meno fortemente integrati.
Un sistema informativo può essere automatizzato in parte o del tutto con le moderne tecnologie
dell'informazione. I componenti di un sistema informativo automatizzato sono essenzialmente i
processi, la base dati ed il DBMS.

Esempio: se si parla di piccole realtà con poco personale (una decina di persone) ovviamente non sarà
necessario un sistema di gestione del personale (HRM) per la gestione delle presenze.
CRM—> quando noi passiamo la nostra tessera punti al supermercato stiamo passando i nostri dati
al customer relationship management, l’azienda lo fa per questione di marketing (vedo che chi compra
un registratore compra anche un televisore, allora farò delle offerte mirate).

*il prof adesso fa vedere il video sul caso di Cambridge Analitica, dove tramite lo studio delle tracce
lasciate sui social è nata la psicometria, che permette di stilare il profilo psicologico di un personaggio
soltanto guardando il proprio profilo fb (sono riusciti a capire che una donna era incinta soltanto
analizzando i suoi acquisti) *

FRM—> gestione delle risorse finanziarie


SCM—> logistica, ad esempio se dobbiamo spedire un qualcosa
MRP—> manufacturing resource planning (non l’ha nominato però è nell’immagine)

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DBMS

Definizione slide—> Il Data Base Management System è un sistema software che standardizza
l'accesso dei processi alla base di dati offrendo delle interfacce generalizzate che permettono:
• la condivisione dei dati da parte dei processi (i dati possono essere utilizzati da più processi e da più
utenti);
• l'indipendenza dei dati rispetto ai processi (se i processi vengono cambiati non è necessario
modificare anche la struttura dei dati e viceversa).
Come ogni prodotto informatico, un DBMS deve essere:
efficiente utilizzando al meglio le risorse di spazio e tempo del sistema; l’efficienza dipende sia dalle
tecniche utilizzate per l'implementazione del DBMS che dalla bontà della realizzazione della base in
fase di progettazione; efficace rendendo produttive le attività dei suoi utilizzatori.
L’organizzazione dei dati di un DBMS è definita da vari schemi che rappresentano la base dati a
differenti livelli di astrazione.
• Schema concettuale
• Schema logico
• Schema fisico

È composto da diverse tabelle, di solito si usa Microsoft access. *fa l’esempio di un file che aveva
lui*
Esempio: se io apro un centro analisi ho bisogno di memorizzare i miei clienti e i tipi di analisi che
faccio, queste informazioni verranno organizzate in tabelle. Le tabelle sono da paragonare ad una
carpetta fisica.

*il prof ci chiede cosa facciamo da grandi e divaga su questo*

PROCESSI E DATI

Definizione slide—> Un processo è un insieme di attività (sequenze di decisioni e azioni) che


l'organizzazione svolge per realizzare un risultato definito e misurabile (prodotto o servizio), che
trasferisce valore al fruitore del prodotto o servizio, che contribuisce al raggiungimento della missione
dell’organizzazione.
Da un punto di vista informatico, un processo è un programma, scritto in un opportuno linguaggio,
che accede alla base di dati per consultarla e aggiornarla.
I processi possono essere classificati in:
➢ Processi direzionali concorrono alla definizione degli obiettivi strategici. (Es: creazione di
una sovracup; il processo di pensare a nuovi processi è anch’esso un processo)
➢ Processi gestionali traducono gli obiettivi strategici in obiettivi economici e ne controllano il
raggiungimento. (Es: rifornimento farmaci nelle strutture ospedaliere)
➢ Processi operativi concorrono alla attuazione degli obiettivi.

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Sovracup—> la regione Sicilia ha implementato questo sistema, dove il cittadino accede con lo spid
per prenotare una visita nelle varie strutture ospedaliere. (Ad oggi non funziona cit. Sonia, spoiler in
realtà si).
Qui parliamo di processo di prenotazione (accesso, autenticazione).

Tutti i processi si poggiano su una base che è il database. Il database è la base dei dati dove vengono
catalogate tutte le nostre informazioni che provengono da vari processi collegati dalle infrastrutture
informatiche.
Esempio: tessera del supermercato; io voglio catalogare i tuoi acquisti quindi penso di doverti
registrare ad esempio mediante una scheda fisica o sul telefono; la nostra struttura informatica con la
quale noi abbiamo contatto diretto sarà la cassa che acquisirà i dati della nostra scheda. Dalla cassa i
dati finiscono in un computer che elabora il totale da pagare, nel frattempo tutto è stato memorizzato
dal database.

Definizione slide—> La base di dati rappresenta una raccolta di informazioni sulle entità (tutto ciò
che mi genera informazioni) del mondo reale (ad es. paziente, personale medico, terapie, esami di
laboratorio etc.…) che devono essere gestite. Le operazioni che è possibile eseguire sui dati sono le
seguenti:
➢ Creazione di un nuovo dato (Create)
➢ Lettura di un dato esistente (Read)
➢ Modifica di un dato esistente (Update)
➢ Cancellazione di un dato (Delete)

In un laboratorio le entità informative saranno ad esempio l’elenco dei macchinari, la gestione dei
pazienti. Queste entità dobbiamo immaginarle come delle schede, ovviamente in queste saranno
presenti soltanto gli attributi che fanno parte di quell’entità (se abbiamo la scheda analisi cliniche non
andremo a inserire l’anagrafica del paziente ma solo i risultati delle analisi, tutto il resto sarà inserito
in altre schede specifiche). Dobbiamo individuare le entità del mondo reale e non dobbiamo mischiare
i vari attributi. *fa l’esempio su Excel e tanti altri esempi ma il concetto è questo*
*Excel non è da considerare un database, lui porta questo esempio solo perché lo conosciamo tutti ed
è più semplice*

POWER BI
Se in un’azienda non ho gli strumenti per analizzare tutti i processi sicuramente il dirigente non potrà
sfruttare i dati ricavati per rendere l’azienda più performante.
Si utilizzano delle Dashboard con vari indicatori (pazienti, dimissioni ecc..) ad esempio il numero di
reclami in un determinato reparto (in questo modo può arrivare più velocemente alle problematiche
e risolverle). *il prof cerca delle Dashboard su internet e ci mostra come sono organizzate*
Power bi è un tool, in cui abbiamo un’interazione tra i diversi grafici, cliccando su una view della
Dashboard tutto il resto si sincronizza.

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MODELLAZIONE DEI DATI

Un manager deve prendere decisioni, in base alle informazioni ricavate dai dati che devono essere
opportunatamente organizzati.

Definizione slide—> La progettazione di un modello di dati avviene a livelli diversi di astrazione dal
problema considerato, e si parla di:
➢ Livello concettuale (livello di oggetti): rappresenta la realtà dei dati e le associazioni tra essi
attraverso uno schema.
➢ Livello logico (livello di record): descrive come i dati sono organizzati negli archivi. Viene
derivato dal livello logico applicando delle regole di derivazione.
➢ Livello fisico.

MODELLO CLIENT/SERVER

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L’utente tramite il suo browser (ovvero il client), richiede una pagina internet e si collega al server, e
questo rimanderà indietro la pagina richiesta. È la base della comunicazione dei sistemi o informativi.

SISTEMI INFORMATIVI SANITARI

Definizione slide—> L'architettura proposta dallo standard Europeo CEN/TC 251 per i sistemi
informativi sanitari, prevede al centro del sistema il soggetto di cura.
Senza entrare nel dettaglio dello standard su citato, si può comunque comprendere il concetto
osservando la figura alla slide successiva.
In effetti dal momento dell'accettazione, in cui il paziente accede alla struttura sanitaria, fino al
momento della dimissione, il sistema informativo deve tenere traccia di ogni accadimento, per motivi
medico/legali/amministrativi. In questo contesto il fattore centrale di tutto il sistema informativo è la
cartella clinica, sia essa cartacea o elettronica.

Cartella clinica—> vengono memorizzate le informazioni dei pazienti (nel corso degli anni ha subito
un’evoluzione, nel ppt2 ci sono tante foto con esempi che lui non ha spiegato; spoiler li ha fatti nella
seconda lezione).

Seconda lezione

Durante il processo di accettazione del paziente, avremo un flusso di processi (ricoveri, i vari esami
e infine le dimissioni con la SDO).

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La struttura informativa è indipendente dal sistema informatico, es scheda di allenamento in palestra
che prima veniva stampata mentre ora è digitalizzata, idem le cartelle cliniche.
Come devono essere organizzate le informazioni in un database? Discorso della prima lezione,
modellazione dati
CARTELLA CLINICA
Tipi di cartelle cliniche negli anni:
• Organizzazione temporale, in questo modello i dati vengono raccolti ed organizzati solo in
base alla sequenza temporale degli eventi.
• Organizzazione alla sorgente informativa (cioè sei dati vengono da una visita, da un esame
diagnostico etc.…).
• Orientati al problema

• Categorie dei pazienti: in terapia intensiva, ospedalizzati, pazienti ambulatoriali in follow-up;

CARTELLA CLINICA ELETTRONICA


Definizione slide—> La cartella clinica elettronica (in inglese: electronic health record o EHR) è una
collezione sistematica di informazioni sulla salute degli individui o di una popolazione in formato
digitale. Le cartelle cliniche elettroniche possono includere dati demografici, storia medicale, cure e
allergie, stato immunitario, risultati di test di laboratorio, immagini radiologiche, segnali vitali,
statistiche personali come età e peso e informazioni di fatturazione.

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Quali sono i vantaggi di digitalizzare i nostri dati? Immediatezza nell’andare a ricercare i dati di
nostro interesse.

Svantaggi

Crittografia—> La crittografia è la base della protezione dei dati ed il modo più importante per
garantire che le informazioni non possano essere rubate e lette. La crittografia dei dati è un modo per
tradurre i dati da testo in chiaro (non crittografato) a testo cifrato (crittografato). Gli utenti possono
accedere ai dati crittografati con una chiave di cifratura. (Definizione presa da internet)
Esempio dell’alfabeto farfallino, e di enigma.

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Definizioni slide—> Le informazioni contenute nella cartella clinica comprendono sicuramente i dati
ana- grafici del paziente. Tra i dati anagrafici ve ne sono alcuni che oltre ad identificare le generalità
del paziente costituiscono la chiave per l'individuazione univoca del individuo all'interno dell'archivio
e rappresentano l'anello di collegamento con tutte le altre informazioni che vengono progressivamente
immagazzinate nel corso della degenza e del trattamento anche in occasione di ricoveri ripetuti e
contribuiscono a rendere più rapido e sicuro lo scambio di dati tra diverse realtà che vengono a
contatto con. lo stesso individuo. Questo, oltre a rappresentare un vantaggio per le varie strutture
coinvolte nello scambio dei dati, contribuisce a rendere piú complete le informazioni relative
all'individuo consentendo un più completo e rapido trattamento delle patologie concomitanti.
É auspicabile la possibilità di collegamento con un archivio anagrafico standard messo a disposizione
da altre strutture quali l'ospedale, il comune, la regione ecc..... per prelevare i dati anagrafici
garantendo la correttezza dei dati. Sui dati anagrafici dovrà essere possibile effettuare rapide ricerche,
anche con chiave parziale, per consentire il ritrovamento immediato di pazienti precedentemente
registrati ed evitare inserimenti errati, come nel caso di soggetti il cui nominativo potrebbe essere
scritto in modo non univoco (es. Depaoli, De Paoli, de Paoli).
Un dato deve sempre essere legato ad una data. Quale data? Nel caso dei dati sanitari risultano essere
di importanza il Tempo di transazione (cioè, il momento in cui si effettua l'inserimento del dato), ed
il Tempo di validità (validità del dato). Questa distinzione è cruciale per gli esami di laboratorio (che
risultano significativi solo per un certo periodo di tempo) ed anche per per giudicare l'attività del
reparto e gli esiti del processo clinico.

Che cos’è la chiave primaria in una tabella, è una colonna che ci permette di identificare i nostri dati
Cosa indica la riga della tabella clienti? Ogni singolo cliente.

INTEROPERABILITA’
Definizione slide—> È la possibilità di scambiare informazioni e utilizzare procedure mediante
stazioni di lavoro con caratteristiche hardware e software diverse. La standardizzazione e
l’adeguamento al minimo set di informazioni è una necessità qualora si richieda al sistema di
colloquiare con un altro. Tuttavia è auspicabile che una cartella clinica di reparto sia in grado di
scambiare dati con cartelle cliniche di altri reparti, con l’intero sistema informativo ospedaliero e con
reparti di altri ospedali, tale standardizzazione risulta pressoché indispensabile. Questo è in linea con
quanto ribadito da una buona parte della letteratura che ritiene prioritario lo studio dei flussi
informativi, indipendentemente dagli strumenti utilizzati per la gestione delle informazioni.

HL7
Definizione slide—> Lo standard HL7 (Health Level Seven) è uno standard approvato dal ANSI
(American National Standards Institute) per la generazione di messaggi standardizzati, il suo nome
deriva dal particolare livello 7 dello standard ISO/OSI (International Standards Organization / Open
System Interconnection) per le telecomunicazioni. Nasce alla fine degli anni ’80 con lo scopo di
uniformare e semplificare lo scambio elettronico di informazioni cliniche ed amministrative tra i
diversi sistemi presenti in un’azienda sanitaria, quali HIS (Hospital Information System), LIS

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(Laboratory Information System) e RIS (Radiology Information System). Lo standard HL7 viene
sviluppato ed aggiornato da un comitato di utenti e produttori con l’obiettivo comune di semplificare
le interfacce tra applicazioni di produttori diversi, spesso antagonisti, ed uniformare il formato e il
protocollo utilizzati nello scambio di dati.
HL7, definisce fondamentalmente i messaggi oggetto di scambio e più nel dettaglio definisce dei
messaggi (in ASCII) e degli eventi scatenanti (trigger event o evento di trigger) che causano questi
messaggi. Ad ogni messaggio dovrà corrispondere un messaggio di risposta o ACK
(acknowledgment) per indicare il successo nel trasferimento delle informazioni.
Ogni messaggio HL7 è composto da tanti segmenti e ogni segmento contiene un numero variabile di
campi. Ogni campo, invece, è separato dagli altri campi da un delimitatore chiamato separatore di
campo (carattere “|”) e contiene dei dati elementari detti componenti.
Vediamo adesso un esempio di messaggio HL7, il messaggio ADT
(Accettazione/Dimissione/Trasferimento) usato per comunicare i dati di un paziente ad altri sistemi.
Lo standard HL7 prevede più di 120 codici che vanno a specificare il segmento. Tale messaggio è
formato dai principali codici di segmento:
MSH (Message Header): presente in ogni messaggio e precede l’informazione riguardante il
messaggio stesso.
EVN (Event Description): descrive l’evento scatenante ADT.
PID (Patient Identification): identificazione del paziente.
PV1 (Patient Visit Information): informazioni sulla visita riguardante il paziente.

I sistemi vengono scelti in base alle necessità, ovviamente se io devo comunicare i datai con un
laboratorio che utilizza uno standard HL7, anche io andrò a comprare un programma che comunica
in quel modo.

Terza lezione
Lo standard HL7 permette uno scambio di informazioni, tra Lis ecc…
(rilegge le definizioni delle slide che avevo riportato precedentemente)

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Il programma utilizzato generalmente per aprire, modificare e analizzare questi file è HL7
BROWSER. Il software permette inoltre di eseguire ricerche all’interno del file, creare duplicati e
permette di inviare e ricevere i file da e sulle workstations e terminali dedicati.

(adesso fa guardare un video, non c’ero ed è in inglese, quindi non ho idea di cosa dica)

Come avviene la comunicazione tra le macchine dei vari reparti? Avviene seguendo il modello client
server.
Alcune delle informazioni scambiate in ambiente ospedaliero sono le schede di dimissione
ospedaliera. Da queste viene effettuato il calcolo delle spese che devono essere rimborsate al singolo
dipartimento ospedaliero.

DIAGNOSIS RELATED GROUP


È un metodo di classificazione dei pazienti dimessi da un ospedale.

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Ciascun caso dimesso viene attribuito ad uno specifico DRG da un software (Grouper) che, fra le
informazioni contenute nella scheda di dimissione, utilizza sempre quelle relative alla diagnosi
principale e agli eventuali interventi chirurgici o procedure, e le informazioni relative a sesso, età,
stato alla dimissione e diagnosi secondarie, se presenti. La logica del funzionamento del sistema è la
seguente: il software individua la diagnosi principale della scheda nosologica ed in base a questa
sceglie la MDC appropriata.

Riprende la definizione di CUP

RADIOLOGY INFORMATIONE SYSTEM


Un altro sistema informativo è il sistema informativo di radiologia, che risulta essere più complicato
poiché va ad elaborare quelle che sono le immagini radiologiche. I sistemi di radiologia sono
caratterizzati da una componente importante detta PACS (Picture Archiving and Comunicatiosn
System). Il corrispettivo HL7 usato in radiologia si chiama DICOM, che permette di trasferire le
immagini radiologiche incapsulate in un messaggio.

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*salta delle slide e va a leggere la seguente*

Dicom non è soltanto l’immagine, ma è proprio tutto il messaggio che l’immagine radiologica
trasporta.

*le slide seguenti non le ha nominate ma mi sembravano “importanti” *

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Fa guardare questo video
[Link]

Quarta lezione conferenza inutile

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