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Singer 2

Il documento esplora la disconnessione tra il comportamento umano e le aspettative morali riguardo alla donazione per salvare vite. Viene evidenziato come la psicologia influisca sulle decisioni di donazione, mostrando che le persone tendono a rispondere più generosamente a vittime identificabili rispetto a statistiche generali. Inoltre, si discute il provincialismo e l'egoismo umano che ostacolano l'impegno nel salvare vite al di fuori della propria comunità.

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Singer 2

Il documento esplora la disconnessione tra il comportamento umano e le aspettative morali riguardo alla donazione per salvare vite. Viene evidenziato come la psicologia influisca sulle decisioni di donazione, mostrando che le persone tendono a rispondere più generosamente a vittime identificabili rispetto a statistiche generali. Inoltre, si discute il provincialismo e l'egoismo umano che ostacolano l'impegno nel salvare vite al di fuori della propria comunità.

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50 Salvare una vita si puo

comprasse un pacchetto di caramelle, se ne tenesse una e desse le ri- SECONDA PARTE


manenti agli altri. E una cosa che semplicemente non succede.
Natura umana
La questione sollevata da simili osservazioni e 1' anello di congiunzione
tra quello che tutti gli esseri umani (o gran parte di essi) fanno e cio che
dovrebbero fare. Quando Brendan O'Grady, studente in filosofia della
Queen's University in Ontario, intervenne in un blog sul tema, ebbe la
seguente risposta da un suo collega, Thomas Simmons:

Certo non mi piace che della gente muoia, ma in generate non mi


sento particolarmente legato a lora. Sono sicuro che se visitassi un
paese dove la gente patisce la fame la penserei diversamente, ma
per come stanno le case adesso si tratta di situazioni troppo remo-
te. Implicitamente, non /acendo queste donazionz; attribuisco mag-
gior valore alla mia ricchezza che non ai basilarz· mezzi di sussistenza
di molti altri. Be', credo proprio di sz'. Sono immorale per questa?
Forse. 23

Su richiesta di O'Grady, Simmons ha chiarito la sua posizione: «Non in-


tendo sostenere una tesi morale, ma semplicemente mostrare i miei per-
sonali sentimenti, ossia chiarire che cosa sento». Operare una distinzione
tra come le cose sono e come dovrebbero essere e importante anche a
proposito di quanto affermano Kiernan e Alan Ryan. La tendenza a favo-
rite i nostri familiari, le nostre comunita e lo Stato cui apparteniamo puo
servire a motivare un mancato impegno nel salvare la vita dei poveri oltre
questi confini, ma non a giustificarlo da una prospettiva etica, a prescin-
dere da quante siano state le generazioni dei nostri antenati che in que-
sto comportamento non hanno visto nulla di male. Tuttavia, poter dare
una spiegazione valida delle ragioni per cui ci comportiamo come ci com-
portiamo e un primo passo importante verso la comprensione di quanto
epossibile cambiare.
4. Perche non doniamo di pili?

.......

II mondo sarebbe un luogo assai pili semplice se si potesse ottenere un


cambiamento sociale attraverso argomentazioni morali logicamente vali-
de. Tuttavia persino chi crede che sarebbe giusto donare di pili, non sem-
pre si comporta di conseguenza. Abbiamo imparato molto, negli scorsi
decenni, sui fattori psicologici che portano le persone ad agire in questo
o quel modo. Ora e tempo di applicare parte di queste conoscenze al no-
stro problema: perche la gente non dona somme maggiori e cosa potreb-
be spingerla a farlo.
Se la vita di tutti i giorni non vi avesse gia convinto dell' esistenza di
un'inclinazione tipicamente umana a tutelare i propri interessi, gli psico-
logi hanno fatto degli esperimenti per dimostrarla. Per esempio, Daniel
Batson ed Elizabeth Thompson hanno dato ai soggetti di un esperimen-
to due compiti da assegnare rispettivamente a se e a un altro partecipante
non presente. Uno degli incarichi era descritto come abbastanza inte-
ressante e includeva un notevole guadagno in denaro, mentre 1' altro era
descritto come noioso e non prevedeva ricompensa. Ai partecipanti ve-
niva anche detto: «La maggioranza dei soggetti dell' esperimento ritiene
chela procedura migliore sia quella che garantisce a entrambi i parteci-
panti la stessa probabilita di ottenere l'uno o l'altro incarico, per esempio
lanciando una moneta». Allo scopo fu messa a disposizione una moneta.
Nessuno, tranne i soggetti stessi, poteva vedere su quale lato questa ca-
desse. Intervistati dopo 1' assegnazione degli incarichi, tutti i soggetti di-
chiararono che dal punto di vista etico il comportamento pili giusto era
.54 Salvare una vita si puo Percbe non doniamo di piu? 55

quello di lanciare la moneta o dare l'incarico pili gratificante all' altro par- ·, la fotografia di Rokia e i suoi dati. II gruppo dono cifre maggiori rispetto a
tecipante. Tuttavia, circa la meta aveva scelto di non usare la moneta, di quello che aveva ricevuto solo le indicazioni generali, rna minori di quello
questi pili dell'80% aveva assegnato a se stesso l'incarico pili interessante. che aveva ricevuto so/tanto le informazioni su Rokia. 2 Inoltre, aggiungen-
Sembra pero, e questa e il data pili significativo, che all'interno del grup- do a quelli su Rokia i dati su un secondo bambino, senza le informazioni
po che aveva scelto illancio, l' 85% delle monete siano cadute sullato che generali, si e avuta una percentuale di donazioni minore rispetto a quella
assegnava l'incarico pili gratificante alla persona che le aveva lanciate! 1 raggiunta presentando un solo bambino. I soggetti dell'esperimento han-
Cio nonostante, capita spesso che compiamo azioni gentili e genero- no dichiarato di provare e&ozioni pili forti di fronte alia storia di un so-
se. Per quanta concerne la disponibilitii di sangue, i centri sanitari del- lo bambino che non di du'tl. 3
le nazioni sviluppate dipendono dall' altruism a dei cittadini che donano Anche un altro studio ha ottenuto risultati simili. A un gruppo di per-
il proprio sangue a sconosciuti. Mettono a disposizione il proprio tem- sane fu detto che per salvare la vita di un bambino erano necessarie cure
po e si lasciano infilare un ago in vena, esperienza per molti raccapric- mediche per un totale di 300mila dollari. A un secondo gruppo fu riferito
ciante, ottenendo in cambia null' altro che una mediocre tazza di te o di che otto bambini sarebbero mortise non fossero stati sottoposti a un trat-
caffe. Non godono neppure di precedenza su altri nel caso di una trasfu- tamento il cui costo totale ammontava a 300mila dollari. Anche in questa
sione. E quando qualcuno afferma senza indecisione che salverebbe il caso la percentuale di donazioni maggiore e arrivata dai soggetti cui era
bambino che affoga, e probabile che stia dicendo la verita. Dunque per- stato presentato un solo bambino. 4
che non salviamo i bambini dei paesi in via di sviluppo, se ci costa co- Questa «effetto della vittima identificabile» conduce alia «regola del
sl poco? Oltre alia semplice battaglia tra egoismo e altruismo, entrano in soccorso»: siamo disposti a spendere moho di pili per soccorrere una vit-
campo altri fattori psicologici, e in questa capitola voglio descriverne sei tima identificabile che non per salvare una «vita statistica». Prendiamo
tra i principali. Ucaso di Jessica McClure, che nel 1987, a diciotto mesi, e caduta in un
pozzo a Midland, in Texas. Nei due giorni e mezzo durante i quali i suoi
soccorritori furono impegnati nell' opera di salvataggio, la Cnn segul in di-
La vittima identz/icabile retta 1' accaduto trasmettendo le immagini di fronte a milioni di spettato-
, ri in tutto il mondo. I telespettatori inviarono cosl tanto denaro che oggi
Alcuni ricercatori, desiderosi di scoprire quali meccanismi inneschino ri- Jessica e in possesso di un capitale pari a un milione di dollari. 5 Secondo
sposte generose, hanna pagato i soggetti di un esperimento, e poi hanna 1
.le cifre dell'Unicef, nel resto del mondo in quei due giorni e mezzo sono
data lora la possibilita di donare parte del denaro a Save the Children, morti circa 67 500 bambini per cause evitabili legate alia poverta, privi di
un'organizzazione che aiuta i bambini poveri degli Stati Uniti e dei paesi lttenzione da parte dei media e senza 1' aiuto del denaro inviato a Jessica.
in via di sviluppo. A un gruppo furono date informazioni generali relative Cio nonostante era chiaro a tutti che Jessica dovesse essere salvata a ogni
all'importanza delle donazioni, accompagnate da dichiarazioni come: «In costa. Allo stesso modo, non ci verrebbe mai in mente di abbandonare
Malawi pili di tre milioni di bambini non ricevono un' alimentazione suffi- .llloro destino dei minatori in trappola o dei marinai vittime di un nau-
ciente». Al secondo gruppo fu mostrata la foto di Rokia, una bambina del anche se investendo il denaro speso in questi soccorsi per miglio-
Malawi di sette anni; fu detto lora che Rokia era disperatamente povera e la sicurezza stradale potremmo salvare un numero di vite maggiore.
che «con una donazione potevano migliorare le sue condizioni di vita». ............. nel campo delle cure mediche si spenderebbe molto di pili a cer-
II gruppo che aveva ricevuto le informazioni su Rokia fece una dona- spesso invano, di salvare un singolo paziente, che non a promuo-
zione molto pili cospicua di quello cui erano state date informazioni di ca- misure di prevenzione grazie aile quali molte persone eviteranno di
6
rattere generale. A un terzo gruppo furono date le informazioni generali, ~Uili<U<[Link])L,
56 Salvare una vita si puo Perche non doniamo di piu? 57

La vittima identificabile ci coinvolge piu di un'informazione astratta, di ricercatori che aveva confrontato le risposte dei soggetti cui erano sta-
anche senza essere accompagnata da dettagli troppo particolareggiati. Ad te date informazioni su «Rokia» con quelle dei soggetti che avevano rice-
alcune persone cui era stato chiesto dai ricercatori di fare una donazione a vuto informazioni piu generali. In questo caso 1' obiettivo della ricerca era
favore di Habitat for Humanity/ che avrebbe impiegato il denaro per da- capire se 1' attivazione emotiva dei soggetti li portava a rispondere in ma-
re un tetto a una famiglia bisognosa, fu riferito che <da famiglia era stata niera differente ai due diversi tipi di informazioni. Ancora una volta, tutti
scelta» oppure che «sarebbe stata scelta». In entrambi i casi, la formula- i partecipanti hanno preso parte a un sondaggio generale, poi sono stati
zione della richiesta era identica. Nessuno dei due gruppi sapeva di quale divisi in due gruppi in m~era casuale. Al primo sono stati posti quesiti
famiglia si trattava, o si sarebbe trattato, ne era in possesso di ulteriori in- neutrali dal punto di vista•emotivo (per esempio quiz matematici), al se-
formazioni a proposito. Tuttavia, il gruppo cui era stato riferito chela fa- condo sono state rivolte domande finalizzate ad attivare il sistema emotivo
miglia era gia stata scelta fece una donazione molto piu cospicua. 8 (per esempio: «Che cosa provi nell'udire la parola "bebe"?»). A ognuno
Paul Slovic, uno dei principali ricercatori in questo campo, ritiene che e stata poi data la possibilita di devolvere in beneficenza parte del com-
la persona identificabile (o addirittura predeterminata) ci attira cosi tanto penso ricevuto per la partecipazione all' esperimento, rna mentre meta dei
perche impieghiamo due tipi di processi diversi per comprendere la realta soggetti di ogni gruppo avevano ricevuto solo le informazioni su Rokia,
e decidere come agire; il sistema affettivo e quello deliberativo. 9 n sistema all' altra meta erano state fornite informazioni generali sulle persone in
affettivo affonda le sue radici nelle nostre risposte emozionali. Lavora con stato di bisogno. Coloro che avevano risposto aile domande a contenuto
immagini, reali o metaforiche, e con storie, elaborandole velocemente per emotivo e avevano ricevuto informazioni su Rokia donarono circa i1 dop-
produrre una sensazione intuitiva sulla valenza positiva o negativa, giusta pio di coloro che avevano ricevuto le stesse informazioni rna avevano ri-
o sbagliata di qualcosa. Questa sensazione conduce a un' azione immedia- sposto a domande emotivamente neutre. La quota donata da coloro cui
ta. Il sistema deliberativo si fonda sulla ragione, invece che sulle emozioni, erano state fornite informazioni generali invece non era stata influenza-
ed elabora con parole, numeri e concetti astratti, piuttosto che con imma- ta in maniera significativa dalle domande cui avevano risposto. La rispo-
gini e storie, basandosi su processi consci che ci richiedono una valutazio- sta alle immagini e alle storie (dunque alle vittime identificabili) dipende
ne logica e fondata sull' evidenza. Come risultato, il sistema deliberativo e dalle nostre emozioni, mentre la reazione a dati piu astratti, riportati sot-
piu len to di quello affettivo e non ci induce all' azione immediata. to forma di parolee numeri, rimane in linea di massima uguale, qualun-
Un individuo in difficolta scuote le nostre emozioni. In questo caso, e que sia la nostra condizione emotiva. 1L
allavoro il sistema affettivo. Madre Teresa intendeva questo quando ha
detto: «Se guardo alla massa non agiro mai, se guardo a uno solo potro
farlo». 10 Se ci fermiamo a riflettere, sappiamo chela «massa» eformata da Provincialz'smo
individui, ognuno dei quali ha bisogni altrettanto pressanti quanto quelli
del «singolo», e la nostra ragione ci dice che emeglio aiutare quell'indivi- Duecentocinquanta anni fa, i1 filosofo ed economista Adam Smith invito i
duo piu un altro che non aiutarne uno solo, e che meglio ancora sarebbe suoi lettori a riflettere sull'inclinazione umana nei confronti degli estranei,
aiutare quei due individui piu un terzo e cosi via. Sappiamo che il nos_tro chiedendo loro di immaginare che «il grande impero cinese, con tutte le
sistema deliberativo ha ragione, tuttavia per Madre Teresa cosi come per ---- sue miriadi di abitanti, fosse all'improvviso inghiottito da un terremoto».
molti altri, questa conoscenza razionale non smuove le nostre emozioni Consideriamo, dice poi ai suoi lettori, «come un europeo dotato di uma-
con la stessa forza di una singola persona in difficolta. nita», privo di particolari legami con quella parte del mondo, reagirebbe
Ulteriori prove del differente funzionamento di questi due sistemi ar- a tale notizia. Smith sostiene che, quali che possano essere le sue parole,
rivano da alcuni esperimenti piu complessi condotti dallo stesso gruppo quella persona «tornerebbe ai suoi affari o al divertimento, riprenderebbe
58 Salvare una vita si puo Perche non doniamo di piu? 59

il suo riposo o il suo svago con lo stesso agio e tranquillita di prima, come Per quanto la nostra relativa indifferenza agli estranei possa essere
se nessuna simile catastrofe fosse accaduta». 12 motivo di sconforto, e facile capire da dove arrivi. Ci sono voluti milio-
II tragico terremoto che ha colpito la provincia cinese di Sichuan nel .. ni di anni prima che la nostra specie si evolvesse in mammiferi sociali, la
2008 ha dimostrato chiaramente quanto queste osservazioni di Smith sia- cui prole dipende dalle cure genitoriali per un periodo molto lungo. Nel
no ancora attuali. La notizia del terremoto, che ha causato la morte di corso di questi milioni di anni, i genitori che non si curavano dei figli per
70mila persone, ne ha ferite 350mila e ha privato di un tetto circa cin- tutto il tempo necessario avevano poche speranze di tramandare i propri
que milioni di individui, ha avuto su di me un impatto di breve durata. geni. 14 Ecco perche la nostra preoccupazione per il benessere degli altri
Leggendo dei morti e vedendo in televisione la devastazione ho solida- si limita di solito alia st\;pe di appartenenza e a coloro ai quali siamo le-
rizzato con le famiglie delle vittime rna ho continuato a lavorare, non ho gati da relazioni cooperative, nonche, in alcuni casi, ai membri del nostro
perso sonno ne ho smesso di godermi i soliti piaceri della vita. Lo stes- ristretto gruppo tribale.
so e successo a tutti i miei conoscenti. II nostro intelletto (il sistema deli- Persino quando, con la formazione degli stati nazionali, le esigenze
berative) accoglie le notizie del disastro, rna le nostre emozioni di rado si della societa allargata cominciarono a porre dei vincoli all' etica tribale, la
lasciano disturbare da tragedie che colpiscono persone che vivono lonta- convinzione intuitiva secondo cui e giusto prestare il proprio aiuto agli al-
no, con le quali non abbiamo legami particolari; Anche se siamo spinti a tri si limitava al campo dell'assistenza ai propri compatrioti. Nel roman-
sostenere con una donazione chi fornisce soccorsi in situazioni di emer- zo Casa desolata, Charles Dickens appoggia il provincialismo mettendo in
genza, udire queste notizie terribili non causa alcun cambiamento fonda- ridicolo la «filantropia telescopica» della signora Jellyby, sostenendo che
mentale nelle nostre vite. «non potesse vedere piu vicino dell'Africa». La donna era molto impegna-
Anche quando facciamo tanto, preferiamo sempre indirizzare la no- tain un progetto di istruzione degli indigeni di Borrioboola-Gha, sulla ri-
stra filantropia verso persone che vivono nel nostro paese. Lo tsunami va sinistra del Niger, rna in casa sua regnava il disordine e lei trascurava i
che ha colpito I' Asia sudorientale nel2004, appena dopo Natale, ha cau- propri figli. 15 E facile per Dickens farsi beffe della signora Jellyby, perche
sato la morte di 220mila persone e ne ha gettate milioni nella poverta, pri- ai suoi tempi non aveva senso dedicarsi a quel tipo di filantropia. Era dif-
vandole della loro abitazione. Gli americani hanno donato un miliardo ficile sapere se persone lontane avessero davvero bisogno di un aiuto, e se
e 54 milioni di dollari per i soccorsi. Pur essendo la cifra piu alta devo- ne avevano bisogno, era ancora piu complicato trovare modi efficaci per
luta dal popolo statunitense a sostegno delle vittime di un disastro natu- soccorrerle. In ogni caso, c' erano molti poveri inglesi in condizioni qua-
rale avvenuto oltre i confini nazionali, era comunque meno di un quarto si altrettanto disperate. Sottolineando i limiti di un atteggiamento di soli-
dei sei miliardi e mezzo donati I' anno seguente in occasione dell'uraga- darieta verso chi e lontano, Adam Smith scrisse che questo stato di cose
no Katrina, che ha causato circa milleseicento morti e ha lasciato senza .. «sembra un saggio disegno della Natura», perche coloro da cui ci sepa-
tetto un numero di persone molto piu basso dello tsunami. II terremo- ra grande distanza sono persone «che non possiamo ne servire ne offen-
to a~enuto in Pakista? nell'~ttobr~ 20~5, in seguito al qual~~o morte dere». Preoccuparcene «non puo produrre altro che ansia per noi stessi,
73mila persone, ha spmto gh amencam a donare la cifra, relativamente senza portare vantaggio a loro». 16 Oggi queste parole sono obsolete quan-
bassa, di 150 milioni di dollari (dei tre eventi citati e stato l'unico di cui to il calamaio con cui Smith le scrisse. Come dimostrato chiaramente dal-
non si avevano filmati da trasmettere a ruota in drammatici servizi tele- la nostra reazione allo tsunami, grazie alla comunicazione in tempo reale
visivi). Bisogna ricordare che le vittime delle catastrofi americane han- e alia rapidita dei trasporti possiamo soccorrere coloro che sono lontani
no ricevuto anche gli aiuti di un governo che vanta risorse ben maggiori in un modo assolutamente inconcepibile ai tempi di Smith. Inoltre il di-
di quelle a disposizione dei governi dei paesi colpiti dallo tsunami e dal vario fra il tenore di vita nei paesi sviluppati e nei paesi in via di svilup-
terremoto. 13 po e spaventosamente aumentato, al punto che gli abitanti delle nazioni
60 Sa/vare una vita si puo Perche non doniamo di piu? 61

industrializzate hanno piu possibilita di aiutare chi e lontano e maggiori La dz/fusione di responsabilita
ragioni per concentrate su di essi illoro buon cuore: e nei paesi lontani
che vive la maggioranza di coloro che si trovano in poverta estrema. Se la responsabilita dell' aiuto non cade tutta su di noi, diminuisce la no-
stra inclinazione ad aiutare qualcuno. In un caso famoso che scosse 1' Ame-
rica, una giovane donna di nome Kitty Genovese fu brutalmente aggredita
Futilita e uccisa nel Queens, ne!lo Stato di New York, mentre trentotto persone
in diverse abitazioni av,rtbbero visto o udito cosa stava accadendo sen-
In uno studio fu raccontato a un gruppo di persone che alcune migliaia za fare nulla per aiutarl~. Quando si seppe che molti, pur avendo sentito
di rifugiati erano a rischio in un campo profughi del Ruanda, e fu chiesto urlare la Genovese, non avevano pensato neppure di alzare la cornetta e
loro se fossero disponibili a devolvere una somma di denaro che avrebbe chiamare la polizia, nacque un dibattito a livello nazionale a proposito di
salvato la vita di millecinquecento di loro. Nella domanda, i ricercatori va- «che razza d1. persone stamo
. diventate». 19
riarono il numero totale di persone a rischio, mantenendo invece fisso il II dibattito pubblico sollevato dall'assassinio di Kitty Genovese spin-
numero di persone che la donazione avrebbe tratto in salvo. I soggetti si se gli psicologiJohn Darley e Bibb Latane a esplorare il fenomeno della
mostrarono piu propensi alia donazione nel caso in cui essa avrebbe salva- diffusione di responsabilita. I due ricercatori invitarono alcuni studen-
to millecinquecento persone su tremila, e piu restii all'ipotesi di aiutarne ti a partecipare a un'inchiesta di mercato. Gli studenti si recarono sin-
millecinquecento su diecimila. In generale, quanto piu diminuisce la pro- golarmente in un ufficio dove trovarono ad accoglierli una ragazz~ che
porzione di persone che si puo salvare, tanto minore e la disponibilita a li invito a sedersi e diede loro alcuni questionari da compilare. La gtova-
dare soccorso. 17 La nostra risposta sembra sottintendere che un interven- ne si sposto poi in una stanza adiacente separata dall'ufficio unicamente
to che lasci la maggioranza dei profughi a rischio e«futile», sebbene, na- da una tenda. Passato qualche minuto, gli studenti udivano dei rumo-
turalmente, per quelle millecinquecento persone che lo ricevono, le loro ri dai quali pareva che lei si fosse arrampicata su una sedia per pr_ende-
famiglie e gli amici, il soccorso e tutt' altro che futile, indipendentemente re qualcosa da una mensola, e la sedia fosse caduta. La donna gr~d~va:
dal totale di persone presenti nel campo. Paul Slovic, uno degli autori di «Dio mio, il piede ... Non ... non posso ... muoverlo ... Oh, la cavtgha ...
questo studio, conclude che «spesso la proporzione di vite salvate incide Non riesco ... non riesco ... a spostare questa cosa ... ». I lamenti e le gri-
piu del numero di vite salvate». Cio significa che si donano somme mag- da proseguivano per un minuto circa. 20 Il 70% degli studenti, soli nel-
giori per salvare 1'80% di cento vite a rischio che per salvare il 20% di la stanza adiacente e intenti a compilare il questionario, offrl il proprio
mille vite a rischio; in altre parole, per salvare ottanta vite invece di due- aiuto. Quando nella stanza era presente una seconda persona che finge-
cento, persino nel caso in cui le somme necessarie per il soccorso siano le va di essere uno studente impegnato a rispondere a1 questionario, rna in
stesse per entrambi i gruppi. 18 realta era un complice dei ricercatori, e non reagiva aile grida di aiuto,
Molti studenti della scuola superiore presentati nello scorso capitolo solo il 7% offrl un soccorso. Anche nel caso della presenza congiunta
hanno fatto affermazioni del tipo «Sara sempre cosi>> e «Non;i sara mai nella stanza di due veri studenti, il numero di persone disposte a presta-
denaro sufficiente per aiutare tutta quella gente». Siamo in molti a dedi- re aiuto era molto inferiore che nella situazione in cui era presente un
card a quello che gli psicologi chiamano «pensiero futile». Affermiamo solo studente. La diffusione di responsabilita aveva un marcato effetto
che dare un soccorso ai poveri equivale a versare una «gocci~ nell' ocea- inibitorio, chiamato «effetto spettatore». Altri esperimenti hanno con-
no», sottintendendo che non vale la pena di donare perche, a prescindere dotto a simili risultatiY
da quanto diamo, il numero di persone bisognose sara sempre ugualmen-
te alto.
Percbe non doniamo di piu? 63
62 Salvare una vita si puo
..
Il sensa di giustizia Perche gli esseri umani (e le scimmie) agirebbero in modo apparentemen-
te contrario ai propri interessi? Sembra plausibile rispondere che il senso
A nessuno piace essere il solo che pulisce mentre gli altri sene stanno in- di equita, cos! come altre intuizioni morali, si siano sviluppate in quanta
torno a far niente. Allo stesso modo, la nostra buona volonta nei confronti utili ad accrescere l'idoneita riproduttiva di chile ha avute e del gruppo
dei poveri puo perdere entusiasmo se riteniamo di fare piu di quanta non sociale di appartenenza. Tra gli animali sociali, quelli che sviluppano re-
sia la hostra giusta parte. La persona che prende in considerazione la pos- lazioni cooperative tendQnO a far meglio di quelli che non le sviluppano.
sibilita di donare una parte sostanziale del proprio reddito non puo fare a Proponendo un' offerta ~ctua, segnalate all' altro di essere un huon partner
meno di rendersi conto che ci sono altri, tra cui gente assai piu ricca, che con cui collaborare. Viceversa, rifiutando un' offerta iniqua, dimostrate di
non ci pensano affatto. Immaginate se, poco dopo aver firmato il primo non essere disposti ad accettare un trattamento ingiusto, scoraggiando il
corposo assegno destinate all'Unicef o a Oxfam, vi imbatteste nei vostri prossimo dall' azzardarsi ad approfittare di voi. . . . .
vicini appena rientrati da una vacanza invernale nei Caraibi, abbronzati · Dunque da simili intuizioni morali risultano alcum vantagg1 soe1ah. In
e rilassati, che vi raccontano delle lora favolose giornate trascorse a fare linea di massima, una societa dove la maggioranza agisce equamente fun-
immersioni o in barca a vela. Come vi sentireste? zionera meglio di un' altra nella quale ognuno tenta continuamente di ap-
Il nostro senso di giustizia e cosi forte che spesso, per evitare che al- profittare degli altri, perche, nel primo caso, si avra maggior fiducia nel
tri ricevano piu di quanta spetti loro, siamo dispos'ti a prendere meno prossimo e nella possibilita di costruire relazioni collaborative.
per noi stessi. In un classico esperimento psicologico chiamato «ultima-
tum game», si dice a due giocatori che uno di loro, il decisore, ricevera
una somma di denaro, diciamo 10 dollari, che dovra dividere con il se- Denaro
condo giocatore, il ricevente. La scelta di come dividere il bottino spet-
ta al decisore, che puo offrire all'altro la percentuale che desidera. Se il Se l'unico modo che abbiamo per dimostrare la nostra sollecitudine verso
ricevente rifiuta 1' offerta, entrambi perdono tutto. Si gioca una volta so- il prossimo einviare aiuti in denaro, diventiamo meno sensi~ili ai.~iso~ni
la e le identita dei partecipanti sono ignote, affinche le loro decisioni non degli altri? Abbiamo gia visto che in assenza di una persona 1dentlficablle
siano influenzate da aspettative di un ritorno economico nel caso doves- aumentano le probabilita che non venga prestato aiuto. Elecito ipotizza-
sera rincontrarsi. Se i giocatori agissero per puro interesse personale, il re chela nostra disponibilita a soccorrere chi abita in paesi lontani dimi-
decisore offrirebbe la somma piu bassa possibile e il ricevente 1' accette- nuisca quando, come spesso accade, il denaro e l'unico strumento che
rebbe, dato che poco e comunque meglio che niente. Invece in molte cul- abbiamo per intervenire?
ture, diverse fra loro, la maggioranza dei decisori divide la somma in parti Se avete letto Karl Marx non sarete sorpresi dall'idea che l'uso del de-
uguali e l'offerta viene sempre accettata. In alcuni casi, per<), i decisori si narc mina quanta c' e di piu nobile ed elevato nelle relazioni umane. Nei
comportano secondo le aspettative degli economisti, offrendo meno del Manoscritti economico-/iloso/ici del1844, un'opera giovanile rimasta ine-
20%. La risposta dei riceventi disorienta gli economisti: essi infatti rifiu- dita e sconosciuta ai piu sino alla meta del XX secolo, Marx descrive il
tano l'offerta. 22 Un comportamento simile e adottato dalle scirnmie denaro come «agente universale di separazione», perche trasforma le ca-
. ' che ratteristiche e le potenzialita umane in qualcos'altro. Un uomo puo esse-
dopo 1' esecuzione di un compito rifiutano il premia se vedono ;t he per lo
stesso compito un'altra scimmia ottiene un premia migliore. 23 ·, re brutto, ha scritto, rna se ha denaro puo comprarsi «la piu bella delle
Rifiutando le offerte piu basse, i riceventi dimostrano che,persino donne». Il denaro, pensava Marx, ci aliena dalla nostra piu autentica na-
trattando con un perfetto estraneo con il quale non interagiranno mai tura umana e dai nostri simili.
piu, preferiscono punire l'iniquita piuttosto che guadagnare del denaro. Se a supporto di questa visione avessimo solo 1' autorita di Marx, la
64 Salvare una vita si puo Perche non doniamo di piit? 65

potremmo respingere con 1' accusa di essere ideologicamente motivata. una donazione, il gruppo del denaro diede poco piu della meta di quan-
Ma Kathleen Vohs, Nicole Mead e Miranda Goode, che lavorano nel to diede il gruppo di controlloY
campo del marketing e della psicologia e non sembrano essere al corren- Perche il denaro ci rende meno inclini a cercare o dare aiuto, e ci al-
te delle teorie del rivoluzionario filosofo tedesco sui tema, hanno pub- lontana dagli altri? Vohs e le sue colleghe ipotizzano che l'introduzione
blicato un articolo su Science da cui emerge che almeno su questo punto del denaro abbia ridotto la necessita di fare affidamento sui gruppo fami-
Marx era sulla strada giusta. liare e sulla comunita, favorendo l'indipendenza del singolo. «Il denaro
Vohs e le sue colleghe condussero una serie di esperimenti durante i dunque» concludono<~ccresce l'individualismo rna riduce le motivazio-
quali alcuni soggetti ricevevano un priming24 relativo al denaro. Le ricer- ni comuni, un effetto·.~.risibile a tutt' oggi nelle risposte dei soggetti.» Lo
catrici assegnarono ai partecipanti frasi da decifrare che facevano riferi- scienziato sociale inglese Richard Titmuss asserl qualcosa di simile qua-
mento al denaro, oppure misero a disposizione pile di soldi del monopoli, rant' anni fa, replicando alia marea di consensi ricevuti all' epoca da una
o ancora si assicurarono che guardassero un salvaschermo sul quale com- Iegge che avrebbe permesso di acquistare e vendere il sangue a scopo me-
parivano varie definizioni di «denaro». Altri partecipanti, scelti in modo dico. Secondo gran parte degli economisti il modo migliore per ottene-
casuale, dovevano decifrare frasi che non si riferivano al denaro, non ve- re un rifornimento adeguato di una merce, qualunque essa sia, era quello
devano i soldi del monopoli e avevano salvaschermi di altro tipo. In tutti di lasciarne stabilire il prezzo dalla Iegge della domanda e dell' offerta. La
i casi, i soggetti che avevano ricevuto un priming relativo al denaro (chia- Iegge britannica proibiva la compravendita del sangue, facendo affida-
miamoli il «gruppo del denaro») dimostrarono comportamenti molto di- mento su donazioni volontarie e altruistiche, e interferendo dunque con
versi rispetto agli altri, e una maggiore inclinazione all'indipendenza. II la Iegge della domanda e dell'offerta. Nel suo libro The Gz/t Relationship,
gruppo del denaro infatti: Titmuss difendeva questo sistema sostenendo che rafforzava i legami del-
1) aspettava piu a lungo prima di chiedere aiuto in casi di difficolta no- la comunita. Se davvero il sangue non ha prezzo, dobbiamo tutti, in caso
nostante fosse stato detto loro che 1' aiuto era disponibile; di emergenza, fare affidamento sulle donazioni degli sconosciuti. E chiun-
2) lasciava uno spazio maggiore tra una sedia e l'altra quando gli ve- que, non importa se ricco o povero, puo ricambiare la comunita offrendo
niva detto di spostare Ia propria in modo da poter conversare con un al- il proprio sangue, essenziale per vivere, a sconosciuti in pericolo. AI con-
tro soggetto; trario, se si autorizza la compravendita del sangue, si rende superflua la
3) era maggiormente incline a scegliere un' attivita di svago solitaria ri- dote dell'altruismo: il sangue diventa una merce, che puo essere acquista-
spetto a un passatempo che coinvolgesse gli altri; ta in assenza di un numero sufficiente di donatori. 26
4) era meno propenso ad aiutare i compagni;
5) invitato a donare parte del denaro ricevuto come compenso per la
partecipazione all' esperimento, donava di meno. Psicologia, evoluzione ed etica

Le ricercatrici furono impressionate dalla grande differenza ottenuta tra- Secondo molte persone, le intuizioni discusse in questo capitola rappre-
mite quei banali rimandi al denaro. Per esempio, mentre il grup~o di con- sentano un'obiezione ragionevole (riassumibile nell'opinione diffusa:
trollo si offriva di pass are una media di 42 min uti nell' aiutarr qualcuno «none nella nostra natura») aile argomentazioni secondo cui donare ai
a svolgere un compito, coloro che avevano ricevuto il priminl mettevano poveri di paesi lontani e una necessita morale. In un primo momento in-
a disposizione solo 25 minuti. Ugualmente, quando qualcunoche finge- fatti sembra sensato il giudizio morale in base al quale dovremmo aiu-
va di essere un partecipante allo studio chiedeva aiuto, il gruppo del de- tare Ia vittima che abbiamo davanti agli occhi piuttosto che quella che
naro metteva a disposizione solo la meta del tempo. Alia richiesta di fare non vediamo. Tuttavia tale posizione non regge a un esame piu attento.
66 Salvare una vita si puo
Perche non doniamo di piit? 67

Ipotizziamo di essere su una nave nel mezzo della tempesta e di vede- nell' oceano» trascura il fatto che con quel singolo atto portero il mio aiu-
re due yacht capovolti. Abbiamo la possibilita di salvare una persona ag- to a individui, famiglie o persino villaggi, e che quanto faccio per loro non
grappata a uno yacht o cinque persone che non vediamo rna sappiamo e sminuito dal fatto che esistono altre persone in difficolta che non pos-
essere intrappolate dentro l'altra imbarcazione. Abbiamo tempo per an- so aiutare.
dare solo verso uno dei due yacht prima che si schiantino contro la sco- Altri sono intuitivamente attratti dal concetto di diffusione di respon-
gliera e, con ogni probabilita, chi si trova sull' altro affoghera. Riusciamo sabilita, secondo cui sarei maggiormente obbligato a salvare il bambino
a identificare l'uomo solo, sappiamo come si chiama e com'e fatto, rna che affoga piuttosto che ·~ dare aiuto ai poveri, perche nel primo caso sono
nient'altro, e tra noi non intercorre nessun legame. Non sappiamo nulla l'unico in grado di farld., mentre nel secondo ci sono un miliardo di per-
delle persone intrappolate dentro 1' altro yacht, solo che sono cinque. Se sone che possono salvare i died milioni &bambini che ogni anno muoio-
non c'e ragione di credere chela singola vittima identificabile sia in qual- no per cause legate alia poverta. Ma anche se un miliardo di altre persone
che modo piu meritevole di essere salvata di quanto non lo siano i cinque potesse aiutare i bambini che verranno salvati dalla vostra donazione, co-
sconosciuti, e certo che decideremo di salvare un numero di persone mag- sa cambierebbe, se gia sa pete che gli altri non lo faranno o che comunque
giore. Inoltre, se ci mettessimo nei panni di uno di loro, rna senza sapere non interverranno in numero sufficiente per salvarli tutti?
quale dei sei siamo, vorremmo che i soccorritori andassero verso lo yacht Determinati schemi comportamentali che hanno garantito ai nostri
con cinque persone, perche in questo modo avremmo maggiori probabi- antenati di sopravvivere e riprodursi, in circostanze molto diverse, qua-
lita di essere tratti in salvo.
li quelle attuali, potrebbero non recare alcun beneficia a noi e ai nostri
Lo stesso vale per gli altri cinque fattori psicologici analizzati sopra. discendenti. Se anche alcune intuizioni o alcuni modi di agire partico-
Un atteggiamento di chiusura campanilista attenua la nostra volonta di larmente evoluti fossero ancora utili per la nostra sopravvivenza e ripro-
donare a chi vive oltre i confini nazionali mettendogli a disposizione le duzione, cio non significa, come lo stesso Darwin ha riconosciuto, che
nostre possibilita economiche e tecnologiche, e ci impedisce dunque di siano giusti. L'evoluzione non ha una direzione morale. Indagare la natu-
compiere il maggior numero possibile di azioni umanitarie se i nostri sen- ra umana in prospettiva evoluzionistica aiuta a capire perche ci compor-
timenti filantropici si arrestano a quei confini. Bill Gates, guru della tec- tiamo diversamente di fronte a un individuo o a una massa, nei confronti
nologia globale, ha sottolineato le implicazioni etiche derivanti dal vivere di chi ci sta vicino o di chi vive lontano, rna non ci autorizza a giustifica-
in un mondo unico. La sua attivita filantropica e orientata a fare del be- re tali comportamenti.
ne per il pianeta nel suo insieme. Intervistato da Forbes su quali consigli Certo concludere razionalmente che i bisogni degli altri debbano con-
avrebbe dato al prossimo presidente americana per migliorare la com- tare quanto i nostri non e la stessa cosa che sentirlo con il cuore, ed e que-
petitivita e l'innovazione statunitense, Gates ha rivoltato la domanda di- sto il vero motivo per cui non rispondiamo ai bisogni delle popolazioni
cendo: «In linea di massima credo che si debba pensare a miglioramenti piu povere del mondo come risponderemmo a qualcuno che davanti a
che riguardino il mondo intero, superando ogni relativismo. Altrimenti noi si trova in difficolta. 28 Gli scettici dubitano chela ragione abbia una
potremmo dire: "La Seconda guerra mondiale e stata grandiosa perche qualche influenza sul nostro comportamento etico. E tutta una questio-
quando e terminata gli Stati Uniti si sono ritrovati a essere una grande ne di cio che vogliamo, o desideriamo, dicono, di cio che consideriamo
potenza"». 27
buono o cattivo, attraente o ripugnante. A loro avviso la comprensione
Ancora meno giustificabili dell'atteggiamento campanilista sono i o 1' argomentazione, in una parola cio di cui tratta la filosofia e su cui si
sentimenti di futilita che portano a concentrarci sulle pers9~e che non basa gran parte di questo libro, non hanno mai spinto nessuno ad agire.
possiamo soccorrere piuttosto che su quelle che siamo in gr~do di aiuta- Qui di seguito pero voglio darvi una prova del contrario. Nell'articolo
re. Chi ritiene che un gesto di soccorso equivalga a versare una «goccia del New York Times sulla poverta globale presentato agli studenti della
68 Salvare una vita si puo

Glennview High School avevo induso alcuni numeri telefonici a dispo- 5. Creare una cultura del dare
sizione di quei lettori che desideravano fare una donazione all'Unicef o a
Oxfam America. Queste organizzazioni mi hanno poi riferito che nel me-
se successivo alla pubblicazione dell' articolo tramite quei numeri hanno
ricevuto circa 600mila dollari piu del solito. Orbene, non e una somma
enorme, dato il gran numero di persone che leggono l'edizione domeni-
cale del giornale; tuttavia dimostra che 1'articolo ha convinto un numero
significativo di persone a fare una donazione. Alcune hanno continuato a
svolgere attivita di beneficenza. Anni dopo la pubblicazione dell' artico-
lo mi estato confidato che una donna era andata nell'ufficio di Oxfam di
Boston, aveva estratto dalla borsa una copia ben conservata del mio arti-
colo e aveva raccontato che leggendolo si era convinta di voler sostenere
1' organizzazione. Da quel momento era diventata una major, ovvero una
grande donatrice. Sapere quale impatto puo avere un lavoro simile estato Trent'anni fa, Chris Ellinger ricevette una telefonata che gli cambio la vi-
una delle ragioni principali che mi ha spinto a scrivere questo libro. ta. Era un agente di borsa che gli offriva consigli sul suo portafoglio. La
Ora rivolgiamoci ad alcuni di quelli che rispondono agli appelli di chi telefonata stupl molto Chris, giacche non era affatto ricco. Si scoprl che
ha bisogno di aiuto, per sapere come si puo fare per incoraggiare altri a 1' agente era riuscito a sapere an cor prima di lui che la nonna gli aveva la-
rispondere nello stesso modo. sciato 250mila dollari. Cosa fare di tutto quel denaro? All'epoca Chris
conviveva con un gruppo di persone impegnate nel campo della giustizia
sociale a Philadelphia ed era ben consapevole di essere piu fortunato di
altri. Per quale motivo, si chiese, avrebbe dovuto possedere tanto dena-
ro quando nel mondo esistevano tante persone indigenti? Presto comin-
cio a devolvere in beneficenza una somma che oscillava tra un terzo e la
meta del reddito derivante dai nuovi investimenti. Penso di osare di piu,
rna temeva di dare «troppo», sebbene avesse solo una pallida idea di cosa
cio significasse. Piu di quanto non fosse ragionevole? Piu di quanto non
fosse prudente? Piu di quanto dona la maggior parte della gente? Provo
a chiedere ad altri della sua famiglia quale fosse 1' entita delle loro dona-
zioni, rna nessuno sembrava volerne parlare.
Otto anni dopo, Chris partecipo a una conferenza sulla filantropia.
Una donna prese la parola chiedendo se qualcuno in sala avesse mai pre-
so in seria considerazione la possibilita di donare una porzione consi-
stente dei propri averi. Qualcuno, tra cui Chris, alzo la mano. Non molto
tempo dopo, Chris e altre tre persone incontrate in quell' occasione pre-
sero in considerazione la possibilita di devolvere in beneficenza non so-
lo illoro reddito, rna anche gran parte delloro capitale. Supportandosi
70 Salvarc una vita si puiJ Creare una cultura del dare 71

reciprocamente, iniziarono a donate pili di quanta avessero fatto in pas- proprio impegno 1' anno successive. In maniera simile reagirono Ie per-
sate. Tre di loro si privarono di oltre la meta del proprio capitale. Cosl sane che ricevettero questa informazione per pasta elettronica. 3
ebbe inizio la 50%League, che nell'agosto del2008 ha superato i cen- Gesli ci ha detto di non suonare la tromba quando facciamo 1'elemo-
to membri, alcuni benestanti, altri di condizioni economiche modeste. sina, «come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per essere lo-
Condizione necessaria per esserne membri e quella di aver donato alme- dati dagli uomini». Dobbiamo farlo, ha ingiunto, con tale segretezza che
na la meta dei propri averi o, per ognuno dei precedenti tre anni, la me- la nostra mano sinistra non sappia cosa sta facendo la destra. Solo in quel
ta del proprio reddito. modo saremo ricompens~t~in cielo, invece che sulla terra. 4 Anche in noi
La 50%League e una dimostrazione del fatto che, con il sostegno eradicata la convinzione chela persona mossa unicamente dalla brama di
di amici che la pensano allo stesso modo, alcuni fanno moho di pili di essere <<lodata dagli uomini», o dal desiderio di essere giudicata magnani-
· quanta si sarebbe creduto possibile, nonche di quanta essi stessi avreb- ma; non e realmente generosa e non lo sara nei momenti in cui non avra
bero immaginato. Pur aspettandoci che solo una piccola minoranza doni pubblico. Allo stesso modo, quando qualcuno dona grandi somme ac-
la meta di quanta possiede 0 guadagna, vale la pena chiederci quanta e compagnate da rumorosi squilli di tromba, sospettiamo subito che dietro
possibile fare per create una cultura del dare che aiuti a combattere i vari quel gesto si ·nasconda il desiderio di guadagnarsi una buona reputazio-
aspetti della psicologia umana che, come abbiamo vista nella scorso capi- ne tramite la filantropia, e di attirare 1' attenzione sulla propria ricchezza
tola, ci rendono poco propensi ad aiutare i poveri che vivono lontano. e prodigalita. Mae poi cosl importante indagare sulle ragioni che spin-
gone a compiere atti di beneficenza? None forse pili significative che il
denaro serva a una giusta causa piuttosto che sia donato per ragioni «pu-
Rendilo pubblico re»? Se poi lo squillo di tromba che accompagna simili gesti spinge altri
a far lo stesso, e tanto di guadagnato.
Se da un lato il nostro sensa di giustizia ci rende poco inclini a dare se Gesli non era il solo a preferire che l'identita dei donatori rimanesse
intorno a noi pochi si muovono in tal sensa, dall'altro siamo molto pili anonima. ll pensatore ebreo Mose Maimonide nel XII secolo formula una
propensi a fare del bene se vediamo che gli altri lo stanno gia facendo. 1 famosa «scala» composta da otto diversi gradi dell'azione di beneficenza.
Pili specificamente, tendiamo a fare quello che stanno facendo le persone Per Maimonide, era importante che il ricevente non si sentisse indebita-
del nostro «gruppo di riferimento», ovvero colora coni quali ci identifi- to con il benefattore, e che le sue condizioni di indigenza non gli causas-
chiamo.2 Gli studi dimostrano che le somme donate in beneficenza sono sero una pubblica umiliazione. Di conseguenza, quando il benefattore e
correlate a quanta il donatore ritiene che gli altri stiano dando. Gli psi- noto al ricevente o il ricevente al donatore, 1' atto di donate ha meno valo-
cologi Jen Shang e Rachel Croson approfittarono di una raccolta fondi re rispetto a quando e compiuto senza sapere chi ne beneficed. Ai tempi
lanciata da una radio pubblica americana per studiare se le cifre devolu- di Mose Maimonide la carita aveva un raggio d'azione limitate: benefat-
te dagli ascoltatori variavano quando la persona che rispondeva al telefo- tore e ricevente vivevano nella stessa comunita ed era facile che le loro vi-
no annunciava che era stata appena donata una certa somma. Scoprirono te s'incrociassero. Ma nell'epoca della filantropia globale, il rischio che il
che quando si comunicava una cifra vicina all'importo pili alto devoluto ricevente senta il peso dell'indebitamento nei riguardi di un certo dona-
dagli ascoltatori precedenti (per essere precisi, al 90° percentile), leper- tore e moho pili basso e comunque scompare di fronte alla necessita di
sane donavano moho pili di quanta facessero in media colora a cui non promuovere una cultura del dare.
veniva riferita l'informazione. La durata dell'effetto era sorprendente: i Certo ci sono casi in cui l'ambizione di battezzare qualcosa con il
donatori cui era stato comunicato che un altro ascoltatore aveva dato una proprio nome giunge al parossismo, come ha notato il critico teatrale
somma superiore alia media, erano due volte pili propensi a rinnovare il del New York Times Charles Isherwood partecipando alla prima della
72 Salvare una vita si puo Creare una cultura del dare 73

nuova sede della Shakespeare Theatre Company a Washington. L'edificio 1) Annie Bennett tiene per se 28mila dollari all'anno e dona i restan-
si chiama Sidney Harman Hall, rna la lista dei nomi dei benefattori non ti 30mila, guadagnati con la sua piccola ditta, a Prevent Child Abuse
si ferma qui: America.
2) Tom Hsieh e sua moglie Bree si sono impegnati a vivere con una ci-
Si entra nell' atrio Arlene and Robert Kogod. Da qui si puo scendere ver- fra inferiore al reddito medio statunitense, attualmente di 46mila dollari
so 1' orchestra percorrendo la grande scalinata occidentale Morris and annui. Nel2006, insieme alla figlia di un anno, hanno vissuto con 38mila
Gwendolyn Ca/ritz Foundation o la grande scalinata orientale Philip L. dollari. Poiche Hsieq~-che ha trentasei anni, guadagna di pili, donano cio
Graham Fund... Nel caso siate giunti in tempo per un aperitivo potete sor- che avanza, prevalentemente a organizzazioni cristiane che aiutano i po-
seggiarlo sulla terrazza James and Esthy Adler Orchestra, o sulla terrazza veri nei paesi in via di sviluppo. Hsieh dice che oltre a salvare la vita degli
American Airlines Orchestra, un nome dagli echi meno personali. E non altri, le sue donazioni gli hanno salvato la propria: «Avrei potuto trascor-
dimenticate di depositare i vostri pesanti cappotti nel guardaroba Cassidy rere un' esistenza vuota e noiosa. Oggi ho 1' on ore di vivere una vita utile
& Associates prima di fare il vostro ingresso nella platea Landon and Carol e piena di senso».
Butler per assistere allo spettacolo.5 3) Negli ultimi tredici anni, Hal Taussig e sua moglie hanno devoluto
in beneficenza quasi tutti i guadagni della loro azienda, ovvero circa tre
Isherwood denuncia che questi «graffiti filantropici» contrastano con lo milioni di dollari. Ora, scrive Taussig, «vivendo tranquillamente con gli
«Spirito idealista e disinteressato» del dare per la realizzazione di un be- assegni del Social Security possiamo donare cifre maggiori». A chi lo lo-
ne pubblico. (Ci si potrebbe naturalmente chiedere perche una persona da per la sua generosita risponde: «A dire il vero e l'unico modo che co-
mossa da spirito idealista e disinteressato dovrebbe destinate milioni alia nosco per trarre piacere dalla vita».
costruzione di un ennesimo grande teatro nella capitale di una delle na- 4) Quando aveva venticinque anni Chuck Collins, un nipote di Oscar
zioni pii:t ricche al mondo, rna questo, per un critico teatrale, sarebbe un Mayer, padrone dell'omonimo impero alimentare, dono il proprio pa-
pensiero sovversivo.) In ogni caso, poiche sappiamo che si dona di pii:t trimonio a fondazioni impegnate a promuovere il cambiamento sociale.
quando si pensa che altri lo facciano, ha poco senso preoccuparsi dei mo- Sono passati ormai vent'anni. Oggi Collins, cofondatore di un'organizza-
tivi che inducono a un simile comportamento. Piuttosto sarebbe bene in- zione chiamata Responsible Wealth, ritiene che ereditare cospicue som-
coraggiare la gente a comunicare con maggior trasparenza l' ammon tare me di denaro danneggi i bambini e la societa. Responsible Wealth e una
delle loro donazioni. Colui che dichiara pubblicamente di versare in be- delle agenzie non-profit che si e maggiormente impegnata per convince-
neficenza una parte significativa del proprio guadagno incrementa la pos- re il Congresso a non abolire l'imposta di successione.
sibilita che altri facciano come lui. Se poi anche questi altri ne parlassero, 5) Tom White avrebbe potuto appartenere alia schiera dei ricchissi-
gli effetti a lungo termine sarebbero amplificati, e in un paio di decenni, mi perche suo padre era il fondatore di una ditta di costruzioni di grande
il totale delle donazioni aumenterebbe. successo; Tom ne fece la piu importante di Boston. Nel1983 conob-
E questo cio che sperava Chris Ellinger quando insieme alla moglie be Paul Farmer, allora studente alla Harvard Medical School, che aveva
Anne fondo la 50%League. Lui e gli altri membri della lega volevano aperto ad Haiti una clinica composta da un'unica stanza. Ispirato dal-
rendere pubblico 1' ammon tare delle Ioro donazioni, per ispirare il pros- la dedizione personale di Farmer peri poveri, White ha donato «deci-
simo e cambiare 1'opinione corrente riguardo a quale cifra sia «normale» ne di milioni» di dollari a Partners in Health, l' organizzazione creata da
o «ragionevole» devolvere in beneficenza. Per raggiungere questo obiet- Farmer, impegnata a garantire le cure sanitarie alla popolazione rurale di
tivo, pubblicano sui sito dell'organizzazione le loro storie. Eccone alcu- Haiti e del Peru. Ritiene che sia «immorale sedere su milioni di dollari sa-
ne, scelte piu o meno a caso. pendo che nel mondo c'e gente che muore di fame».
74 Salvare una vita si puo Creare una cultura del dare 75

6) Se paragonatoalla maggioranza della popolazione, John Hunting Questa modalita di intervento sembra essere quella ideale per smuove-
continua a essere ricco nonostante abbia donato almena il50% del suo re i sentimenti delle popolazioni ricche e portarle ad aiutare i poveri nei
reddito negli ultimi trent'anni, e il100% negli ultimi dieci. Suo padre e paesi lontani. Puttroppo usare il proprio denaro per adottare un bambi-
stato uno dei fondatori di Steelcase, la ditta leader mondiale di mobili per no a distanza non e un metoda particolarmente efficace di aiutare i biso-
ufficio. Quando nel1998 Steelcase divenne un'azienda quotata in borsa, gnosi. Non garantisce alle famiglie la possibilita di prowedere al proprio
Hunting si ritrovo a possedere azioni per un valore di 130 milioni di dol- sostentamento, e puo diventare causa di invidia e zizzania se in una cornu-
lari. lstitul il Beldon Fund, una fondazione impegnata nella costruzione nita alcuni bambini r!cevono denaro e altri no. Problemi come 1' assenza
di un pianeta sano e sostenibile, e lo doto di un patrimonio di 100 milio- di fonti di acqua pulita e potabile o la mancanza di misure igieniche e di
ni di dollari. I suoi piani sono di devolvere in beneficenza l'intero suo pa- assistenza sanitaria si possono affrontare solo tramite progetti intrapresi
trimonio entro il2010. 6 a livello di comunita, piuttosto che di famiglia. Va detto a suo onore che
Foster Parents Plan si e resa con to dei propri limiti. Oggi 1' organizzazio-
ne si chiama Plan International ed e passata a un approccio maggiormente
Dare un volta ai bisognosi basato sulla comunita. Fa del suo meglio per conservare la carta del bam-
bino identificabile, continuando a invitare i potenziali donatori a «tenere
Per fare leva sulla nostra disponibilita ad aiutare persone la cui identita a battesimo un bambino» per una cifra che oscilla tra le 12 e le 17 sterli-
ci e nota, il gruppo inglese Foster Parents Plan ha scelto di favorire la co- ne al mese; padrini e madrine possono scrivere e ricevere lettere, andare a
municazione tra i bambini poveri dei paesi in via di sviluppo e i «genitori trovare il proprio bimbo adottivo e inviare «piccoli doni». Ma aile perso-
adottivi» delle nazioni ricche. Questi ultimi inviavano il denaro necessa- ne desiderose di dare il proprio contribute viene anche detto: «Il denaro
ria peril cibo, gli abiti e l'istruzione del bambino, il quale in cambia scri- da voi donato non e devoluto al singolo bambino che adottate. Mfinche
veva loro delle lettere. In questa modo e possibile rompere cinque delle Plan possa farne un uso efficace, e versato in un fonda comune utilizza-
sei barriere psicologiche, descritte in precedenza, che frenano il nostro to per sostenere programmi volti al miglioramento delle comunita loca-
impulso a soccorrere i bisognosi. I genitori adottivi infatti stavano aiutan- li di tutto il mondo».7
do un bambino che aveva un nome e un viso; sapevano che illoro aiuto
non era futile, perche il bambino raccontava loro quanta la sua vita fos-
se cambiata, e non dovevano pensare ad altri bambini in difficolta che La giusta spinta
non erano in grado di aiutare. La responsabilita nei confronti del «loro»
bambino era molto chiara: se interrompevano la donazione, egli avrebbe In alcune nazioni, lo studio del comportamento umano ha reso possibile
dovuto fare a meno di cibo, abiti o istruzione, perche non c'era alcuna ga- ottenere un significative aumento delle donazioni degli organi. Potrebbe
ranzia che qualcun altro li avrebbe sostituiti nel soccorso di quel partico- awenire lo stesso per quanta riguarda il sostegno ai poveri? In Germania,
lare bambino. Anche illoro sensa di giustizia poteva ritenersi soddisfatto solo il12% della popolazione e registrato come donatore di organi nel ca-
dal momenta che sostenere un unico bambino non comportava carichi so in cui, in seguito a un incidente, venisse dichiarata la morte cerebrale.
economici troppo gravosi ed era un impegno simile a quello di molte altre In Austria si raggiunge la percentuale sbalorditiva del99,98%. Perche, se
persone. lnoltre, nonostante la lontananza del bambino, I'idea di esserne questi due popoli hanno retroterra culturali piuttosto simili, gli austria-
i «genitori adottivi» lo rendeva parte della famiglia, aiutando a superare ci dimostrano una propensione tanto maggiore verso la donazione degli
la barriera del provincialismo. Rimaneva ancora un ostacolo, cioe che si organi? Probabilmente le cose non sono cosl. La differenza si spiega col
poteva aiutare il bambino solo inviando del denaro. fatto che in Germania per divenire un donatore bisogna fare richiesta e
76 Salvare una vita si puo Creare una cultura del dare 77

registrarsi, mentre in Austria lo e potenzialmente chiunque, a meno che specchietto per le allodole. I soci dirigenti, ovvero i circa mille impiegati
non dichiari in maniera ufficiale il proprio disaccordo. Lo stesso avvie- maggiormente retribuiti, erano obbligati a devolvere almeno il 4% dello
ne nel resto dell'Europa. In quattro nazioni che hanno scelto il sistema stipendio e delle indennita a organizzazioni non-profit e a restituire Ia di-
di «iscrizione», la proporzione maggiore di donatori registrati, anche do- chiarazione dei redditi per dimostrare di averlo fatto. Nel2006 i dirigenti
po grandi campagne pubblicitarie, e del27,5%. In Sette paesi che hanno dell'azienda hanno devoluto piu di 45 milioni di dollari ad enti umanita-
scelto il sistema del «silenzio-assenso», Ia proporzione piu bassa di po- ri. James Cayne, a quei tempi presidente, disse che quella regola faceva
tenziali donatori e del85,9%. 8 Allo stesso modo in cui tendiamo a man- parte della cultura azi~ndale, e che Ia maggior parte dei soci riteneva la
tenere invariate le impostazioni iniziali nel nostro computer, altri tipi di beneficenza una pratica «incredibilmente gratificante». Michele Segalla,
«abitudini predefinite» possono modificare in maniera significativa il no- all' epoca socio dirigente, affermo che quell' obbligo «ti spingeva a fare
stro comportamento, e nel caso della donazione degli organi, salvare mi- cio che comunque volevi fare». Secondo Segalla, inoltre, in Bear Stearns
gliaia di vite. Ia filantropia era un tema piu presente che in altre finanziarie dove ave-
Si assiste a un rinnovato interesse per quei settori della ricerca che va lavorato in precedenza, al cui interno sarebbe stato imbarazzante sol-
esplorano le mod~ita di pianificazione delle scelte per consentire di pren- levare la questione perche non si sapeva se i colleghi donassero qualcosa
dere decisioni migliori. Richard Thaler e Cass Sunstein, professori rispet- o no. Alla Bear Stearns invece, i dirigenti si inwano l'un l'altro appun-
tivamente di economia e di giurisprudenza, hanno scritto insieme Nudge. ti sulle Ioro cause preferite, forman do una rete~e rend eva Ia pratica del
La spinta gentile. La nuova strategia per migliorare le nostre decisioni su dono piu efficace.11
denaro, salute, felicita, dove si spiega come a volte l'impiego del «pilota A dimostrazione che sviluppando una cultura del dare si promuovo-
automatico» ci aiuta a fare scelte migliori.9 Persino quando agiamo nel no cambiamenti sociali, quattro giorni dopo la pubblicazione sui New
nostro interesse, ci capita di prendere decisioni sbagliate. In alcune oc- York Times di un articolo sulla politica delle donazioni obbligatorie di
casioni, gli impiegati di una ditta cui si da Ia possibilita di partecipare a Beam Sterns, Ia rivale Goldman Sachs annuncio Ia creazione di un fon-
un piano di risparmi previdenziali scelgono di non farlo, anche sene ot- do comune benefico, il Goldman Sachs Gives, in cui i partner dell'im-
terrebbero vantaggi finanziari. Se Ia ditta introduce un contributo auto- presa avrebbero versato parte dei loro guadagni da destinarsi a favore di
matico, lasciando illavoratore libero di non devolverlo, Ia partecipazione organizzazioni di beneficenza. Goldman Sachs non ha parlato di cifre rna
aumenta in maniera significativa. 10 In molti casi dunque, una spintarella ha aggiunto di voler aumentare i fondi destinati al programma Matching
gentile e sufficiente per superare l' apatia che non ci fa compiere la scelta Gift 12 raddoppiando l'importo della donazione di ogni dipendente (che
piu vantaggiosa per noi stessi. Allo stesso modo una spinta giusta, sia che non sia partner dell' azienda) da 1Omila a 20mila dollari. Molte altre azien-
arrivi dal governo, dalle imprese, dalle organizzazioni di volontariato, o de permettono o incoraggiano i propri impiegati a donare tempo o de-
persino da noi stessi, puo aiutarci anche a scegliere di fare quello che sap- naro aile buone cause. La catena di supermercati biologici Whole Foods
piamo essere il nostro dovere. Market dona almeno il5% degli incassi ad associazioni non-profit e con-
II colosso bancario e securities trader Bear Stearns (prima di essere ven- cede ai propri impiegati fino a venti ore stipendiate all' anno da impiegare
duto a JPMorgan Chase durante Ia crisi dei mutui subprime nel2008) si in attivita di volontariato. Google ha istituito un innovativo braccio filan-
era mosso per impedire che apatia ed egoismo distogliessero i propri diri- tropico, [Link], che garantisce 1'1% dei suoi profitti e del capitale
genti dal compiere Ia scelta giusta. Uno dei prindpi guida elencati nel si- netto a imprese che possano aiutare il mondo. Tra i progetti sostenuti ci
to aziendale era l'impegno alia filantropia, radicato nell'idea che fare una sono: la promozione di fonti energetiche rinnovabili; attivita informative
scelta personale di aiuto rappresenta una pratica di buona cittadinanza perle popolazioni dei paesi in via di sviluppo sui servizi pubblici a loro
e promuove un individuo piu completo. Non si trattava soltanto di uno disposizione; la ricerca di migliori strumenti per prevenire la siccita prima

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78 Salvare una vita si puo Creare una cultura del dare 79

che essa conduca alia carestia, e per prevedere e prevenire l'insorgere di Nonostante la filantropia goda di sempre maggiore popolarita, in al-
malattie contagiose. Gli impiegati di Google possono impiegare il20% cuni ambienti mostrare un'indole caritatevole resta ancora inaccettabile,
delloro tempo a lavorare nei progetti di [Link].D e non soltanto tra gli americani. Hugh Davidson, di nazionalita inglese, e
Se le grandi aziende, le universita e altri datori di lavoro detraesse- stato presidente di Playtex in Canada e in Europa e ha scritto numerosi
ro 1' 1% a ogni stipendio donandolo ad associazioni che lottano contro libri di successo sui marketing e il business management. Sebbene abbia
la poverta globale, a meno che gli impiegati decidessero di non parted- istituito una fondazione filantropica, afferma: «Se siete filantropi, non di-
pare al programma, questo spingerebbe i dipendenti a essere piu gene- te ai vostri amici che state spendendo dei soldi in beneficenza, altrimenti
rosi e metterebbe a disposizione molti miliardi in piu da destinare alia correte il rischio di fa;e la figura degli stupidi».15 Come si vede, non solo
lotta contro la poverta. Inizialmente bisognerebbe fare qualche esperi- molti ritengono che le persone siano generalmente motivate dall'interes-
mento per scoprire quale livello predefinito di detrazione sia meglio sta- se personale, rna che sia giusto doverlo essere, se non necessariamente nel
bilire per ottenere la somma maggiore. Se molti impiegati rifiutassero di senso morale di «dovere» almeno nell' accezione che in caso contrario si
donare 1'1 %, si potrebbe proporre una percentuale leggermente inferio- darebbe prova di stupidita o irrazionalita.
re. La scala potrebbe anche avere diversi gradi, differenziandosi a secon- D' altro canto, se a nostro avviso qualcuno agisce contro i propri inte-
da della fascia di reddito dei dipendenti. E importante chela percentuale ress~ lo guardiamo con sospetto, soprattutto se t~ua ~~ione ~a~~ il frut-
detratta per la donazione resti inferiore a quella che per la maggioranza to dt una scelta ponderata (e non un gesto dettato aalltmpuls1Vlta, come
rappresenterebbe una somma troppo alta, di modo che la partecipazio- saltare in mezzo ai binari della metropolitana per salvare una persona che
ne al programma diventi la scelta condivisa dai piu. Oggi questa idea puo sta per essere investita dal treno in corsa). Quando celebrita del calibro
sembrare bizzarra, rna se alcune aziende e istituzioni la adottassero, po- di Angelina Jolie o Madonna danno illoro sostegno a organizzazioni che
trebbe affermarsi. aiutano i poveri, andiamo in cerca di motivazioni egoistiche nascoste. Ci
mostriamo prontamente d' accordo se qualcuno suggerisce chelo stanno
facendo solo per amor di pubblicita. I comportamenti dettati da indubbio
S/idare la Iegge dell'interesse personate altruismo ci danno fastidio . Per questo motivo forse facciamo un sorriso
indulgente quando scopriamo che qualcuno ha donato grandi somme ot-
Quando le aziende istituzionalizzano la pratica della beneficenza e le per- tenendo in cambio il diritto di battezzare con il proprio nome una sala da
sone generose dichiarano apertamente l'entita delle loro donazioni, non si concerti o 1' ala di un museo: cio ci rassicura del fatto che il dona tore non
limitano a incoraggiare gli altri a fare lo stesso, rna sfidano anche uno de- si muove per ragioni puramente altruistiche, e dunque non minaccia i no-
gli asstinti sull' agire umano che sta alia base della cultura occidentale, in stri assunti sulla natura egoistica della motivazione umana.
particolare di quella americana: la legge dell'interesse personale. Molti studi hanno indagato fino ache punto riteniamo che gli altri sia-
Alexis de T ocqueville, acuto osservatore della psicologia americana no mossi dall'interesse personale. In un esperimento estata presentata ad
negli anni di formazione degli Stati Uniti, se n'era gia accorto: «Gli ameri- alcuni studenti una proposta di riduzione dei finanziamenti destinati a un
cani» scriveva nel1835 «si compiacciono di spiegare per mezzo dell'inte- fondo di ricerca per una malattia che colpisce solo le donne. E stato poi
resse bene inteso quasi tutti gli atti della loro vita». Riteneva che in questo chiesto loro di stimare la percentuale di uomini e la percentuale di donne
modo svalutassero la propria umanita perche, a suo avviso, cio che li spin- che si sarebbero opposti alia proposta: i partecipanti hanno fortemente
geva ad aiutare gli altri erano impulsi naturali e spontanei, comuni a tutti sovrastimato l'impatto del genere sulla risposta. Allo stesso modo, in un
gli individui. Ma notava che, diversamente dagli europei, «gli americani altro esperimento hanno dato per scontato che la maggioranza quasi asso-
non confessano di cedere a sentimenti di questa specie». 14 luta di fumatori si sarebbe opposta all' aumento delle tasse sulle sigarette e
Creare una cultura del dare 81

alle restrizioni sui permesso di fumare nei luoghi pubblici, mentre la mag- stata uccisa da un ubriaco al volante, mentre 1' altra diceva di ritenere che
gioranza quasi assoluta dei non fumatori le avrebbe approvate. In realta l'organizzazione si batteva per una causa importante. I volontari si di-
le opinioni della gente si rivelarono meno strettamente correlate alloro mostrarono piu favorevoli a sostenere la candidata la cui sorella era stata
interesse (o mancanza di interesse) peril fumo di quanto ipotizzato dagli uccisa che non 1' altra. Secondo Ratner e Clarke cio avviene perche ritene-
studenti. Come dice lo psicologo Dale Miller, quando si tratta di questio- vano che si fosse avvicinata alia causa per un «interesse personale», men-
ni di politica pubblica <d'interesse personale influisce sulle scelte in modo tre non si fidavano dell' aspirante motivata da un altruism a di carattere piu
assai piu limitato di quanto non si creda». Inoltre, le opinioni espresse da- generale. In questa coifie in altri casi, i sospetti nei confronti di chi e mo~­
gli studenti sui temi in questione erano spesso in contrasto con i lora inte- so da ragioni apparenk!mente altruistiche sembrano controproducentl.
ressi: i partecipanti di sesso maschile si dichiaravano contrari al taglio dei L' associazione avra meno speranze di conseguire i propri obiettivi se eso-
fondi per ricerca sulla malattia che colpisce le donne, rna ritenevano che stenuta solo dal numero relativamente basso di persone che hanna vissuto
19
la maggior parte degli uomini 1' avrebbe sostenuto. Questo spinge Miller un'esperienza personale tragica per mana di un guidatore ubriaco.
a indagare un fatto apparentemente illogico: «Perche le persone si dichia- Contrariamente a quanta si crede, nella vita di ogni giorno si riscon-
rano seguaci della teoria dell' interesse personale quando la vita quotidia- tra una quantita enorme di comportamenti altruisti e generosi (anche se,
na ci offre poche prove in tal senso?». 16 perle ragioni indagate nel precedente capitola, tro?£.0 po~hi sono diret-
Miller ha cominciato a cercare la risposta con un esperimento con- ti aile popolazioni piu povere del mondo). Tuttavl• soc1ologo Robert
datto dall'economista Robert Frank. All'inizio e alla fine di un seme- Wuthnow ha scoperto che persino chi aveva compiuto atti di altruismo li
stre, Frank ha chiesto ai suoi studenti se avrebbero restituito una busta spiegava, spesso in maniera incongrua, sulla base dell'interesse persona-
andata persa contenente cento dollari. Chi quel semestre aveva seguito le. Le persone impegnate nel volontariato per esempio raccontavano di
un corso di economia si dimostro poco propenso alia restituzione. ll ri- farlo perche in tal modo avevano «qualcosa da fare» oppure perche era
sultato contrario si ebbe tra gli studenti di astronomia. 17 Forse i primi si «un huon motivo per uscire di casa». Pochi erano quelli disposti a dire:
erano fatti l'idea che tutti siamo motivati dall'interesse personale. (Gli «Volevo aiutare gli altri».
economisti ipotizzano che i fumatori approvino !'incremento delle tas- La letteratura e piena di personaggi come il T artufo di Moliere, che
se sulle sigarette perche desiderano smettere e sperano di essere aiutati fanno finta di essere spinti da ragioni altruiste mentre in realta sono mos-
in questa decisione dalle tasse.) Manon c'e bisogno di studiare econo- si dall'egoismo. Esiste una parola per descriverli: ipocriti. Ma ci sono an-
mia per venire a contatto con la legge dell' interesse personale. I cittadini che persone davvero altruiste che fingono di essere motivate dall'interesse
delle societa del benessere sono costantemente bombardati da messag- personale, e non esiste, per quanta ne sappia, una parola che li descriva.
gi che spiegano come risparmiare denaro, come guadagnarne di piu, co- Nel suo Acts of Compassion, Wuthnow ce ne presenta un esemplare stra-
me migliorare il proprio aspetto, o ottenere una posizione migliore; tutto ordinario. Non sappiamo come John Casey si guadagni da vivere, rna ci
cio rafforza 1' assunto che si tratta di obiettivi perseguiti da tutti e dav- viene detto che svolge almena quindici ore alia settimana di volontariato.
vero importanti. E membra dei vigili del fuoco e della protezione civile, e impartisce cor-
La regola dell' interesse personale e tanto forte chela si ritrova perfino si per studenti di pronto soccorso e sicurezza negli ambienti esterni. Una
nelle organizzazioni non-profit che si basano sull'altruismo dei volontari. volta ha attraversato a nuoto un lago quasi gelato per salvare una donna.
Le psicologhe Rebecca Ratner e Jennifer Clarke hanno chiesto ad alcuni Tuttavia Casey afferma sempre che i suoi interessi vengono prima di tutto.
volontari di Students Against Drunk Driving 18 di leggere le domande di In un' operazione di soccorso «io sono al prima posto, la mia squadra al
due studentesse interessate a collaborare con l'associazione. Le doman- secondo e la vittima al terzo». Quando sente di persone che vogliono en-
de differivano solo in questa: una candidata raccontava che la sorella era trare nella sicurezza civile per soccorrere gli altri, Casey dice che secondo
82 Salvare una vita si puo Creare una cultura del dare 83

lui mentono: «nel profondo, tutti so no motivati dall' egoismo; in verita stesso ampliando la nozione di interesse personale fino a renderla com-
lo stanno facendo per se stessi». Secondo Wuthnow l' atteggiamento di patibile con un' am pia dose di generosita e compassione. Questa ci dice
Casey e dettato da una sorta di riluttanza a essere vista come un «cuore che possiamo intendere il concetto di interesse personale in sensa stretto
sensibile», un «sentimentalone», un «benefattore». Questa riluttanza ha oppure dargli un respiro piu ampio. In termini pratici, 1'eterna discussio-
origine a sua volta dalle norme sociali che criticano le persone «troppo ne sulla capacita degli esseri umani di un vera altruismo e meno impor-
caritatevoli» e dall' opinione comune che «prendersi cura degli altri e un tante del significato che diamo ai nostri interessi. Li intendiamo in sensa
comportamento in qualche modo deviante, un' eccezione piuttosto che la stretto, concentrandoc;i~ull'acquisizione di ricchezza e potere persona-
regola». Come sottolinea Wuthnow, comunque, non si puo definire de- le? Riteniamo che siano realizzati al meglio con uno stile di vita che ci
viante dal punta di vista statistico, considerato 1'eleva to numero di ame- permette di esibire il nostro successo economico consumando ostentata-
ricani impegnati nel volontariato. E deviante solo in rapporto alla legge mente il maggior numero di merci possibile? 0 tra i nostri interessi inclu-
predominante dell'interesse personale.20 diamo invece quel genere di soddisfazioni che deriva dall' aiutare gli altri?
Abbiamo continui riscontri del fatto che la gente non agisce solo I membri della 50%League hanna scoperto che le lora donazioni davano
per interesse personale. Lasciamo mance ai camerieri di ristoranti do- sensa, soddisfazione e persino una «dose d'emozione» a quelle che altri-
ve non torneremo, a volte persino in citta che non pensiamo di visita- menti sarebbero state vite poco gratificanti. Cio significa forse che illo-
re piu. Doniamo il sangue a gente sconosciuta, sebbene in questa modo ro donare e motivato da interessi personali? Se la risp. esl, dobbiamo
non acquisiamo alcuna priorita nel caso avessimo bisogno di una trasfu- trovare piu persone come lora.
sione. Andiamo a votare sebbene la probabilita di ribaltare con un voto i
risultati sia assurdamente piccola. Simili esempi ci legittimano a ritenere
la legge dell'interesse personale una convinzione ideologica, che resiste
alla confutazione nonostante i comportamenti che osserviamo nella vita
di tutti i giorni. Rimaniamo comunque schiavi dell'idea che e «normale»
essere egoisti. Dal momenta che la maggior parte di noi desidera andare
d' accorda con gli altri, raccontiamo i nostri atti di compassione in modo
tale da farli apparire come dettati dall'interesse personale. Di conseguen-
za, la regola appare confetmata e i comportamenti rimangono immutati.
Un simile modo di pensare si autoalimenta ed e socialmente pericoloso,
perche se crediamo che nessun altro agisca in maniera altruistica, siamo
meno motivati a farlo, ed ecco che quella dell' interesse personale diventa
una profezia che si autoavvera.
Mentre passeggiava per le strade di Londra, Thomas Hobbes, il fi-
losofo seicentesco famoso per aver affermato che dietro a ogni nostra
azione si nasconde un interesse personale, diede una moneta a un men-
dicante. Il suo compagno, desideroso di cogliere in fallo il grand'uomo,
gli disse che in questa modo aveva appena confutato la sua stessa teoria.
None cosl, rispose Hobbes: aveva data un'elemosina peril piacere dive-
dere il poveretto felice. Il filosofo riusd dunque a evitare di confutare se
TERZAPARTE

La verita sugli aiuti umanitari

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____. /
6. Quanta costa salvare una vita e come fare a scoprire
qual el'organizzazione pili efficiente?

L' argomentazione secondo cui dovremmo fare di piu per aiutare chi vivl
in assoluta poverta presuppone che siamo in grado di farlo, e a costi mo-
derati. Ma e davvero possibile? E in tal caso, quali sono le organizzazioni
che dovremmo sostenere? Holden Karnofsky ed Elie Hassenfeld hanno
cominciato ad affrontare la questione un paio di anni fa. Era il2006, ave-
vano sui venticinque anni, e il fondo hedge del Connecticut per cui la-
voravano li stava pagando molto piu di quanto potessero mai sperare di
spendere. Volevano donate parte dei 1oro guadagni a un'agenzia umani-
taria rna presto si accorsero che fare beneficenza non ecosl semp1ice. Da
bravi consulenti finanziari, Karnofsky e Hassenfeld non avrebbero mai
investito in una societa senza disporre di informazioni dettagliate sulle ca-
pacita di questa societa di realizzare i propri obiettivi. Allo stesso modo,
volevano poter scegliere con cognizione di causa a qua1e organizzazione
devo1vere il1oro denaro.
Con 1' aiuto di sei amici, cominciarono a chiedere aile associazioni
informazioni in grado di documentare 1' efficacia del1oro operata. In
cambio ricevettero, come racconto uno di 1oro, «un sacco di materia-
le accattivante, foto di pecore e di bambini felici, rna in generale nulla
di utile». Dunque cominciarono a telefonare direttamente aile associa-
zioni ponendo domande dettagliate su come investivano i soldi e qua-
li prove potevano fornire sui risultati conseguiti con illoro lavoro. Si
scoprl quanto fosse difficile ottenere una risposta precisa. II rappresen-
tante di una fondazione li accuso di tentare di sottrarre informazioni

I
88 Salvare una vita si puo Quanta costa salvare una vita e come /are a scoprire... 89

riservate. Un altro rispose che le informazioni che cercavano erano e considerata parte del budget destinate aHa beneficenza invece che spe-
confidenziali. se amministrative. Un problema significative, relative alia percentuale di
reddito che un'agenzia spende per l'amministrazione, e che, tuttavia, que-
sta cifra non ci dice nulla sull'impatto effettivo dell'agenzia stessa. Anzi,
Trovare organizzazioni umanitarie davvero e/ficaci gli sforzi per mantenere bassi tali costi possono addirittura nuocere all'ef-
ficacia di un'organizzazione. Se, per esempio, un organismo che lavora
Probabilmente vi e gia capitate di sentir discutere di come siano impiegati per combattere la p~verta globale licenzia dei dipendenti che conoscono
i fondi nelle organizzazioni umanitarie, e in particolare, di quale sia la per- a fonda i paesi in cqflavorano, l'agenzia ridurra i costi amministrativi e
centuale del denaro raccolto dawero spesa per aiutare i poveri cui e desti- sembrera devolvere aile persone in difficolta una percentuale piu alta dei
nata, piuttosto che per coprire i costi amministrativi della societa. Nel sito fondi che riceve. Ma avendo eliminate dallibro paga le persone esperte,
di Charity Navigator e pubblicata la classifica delle died agenzie che han- e probabile che l'agenzia finisca per finanziare progetti che non raggiun-
no il peggior rapporto tra spese amministrative e guadagni. Nel momenta gono l'obiettivo stabilito. Potrebbe addirittura ignorare quale, tra i suoi
in cui scrivo al prima posto c'e un'organizzazione le cui spese amministra- progetti, non ha prodotto risultati, perche per valutarli e imparare dag-
tive ammontano al 77% del denaro che incassa. Purtroppo rendere no- errori serve personale altamente qualificato, il cui pagamento incremen-
to che esistono agenzie benefiche inefficienti o chiaramente fraudolente ta i costi amministrativi.
spesso danneggia le donazioni a organismi piu efficaci. E sensato decide- Karnofsky e Hassenfeld rimasero sconcertati nella scoprire che le agen-
re di non voler offrire cento dollari in beneficenza se c'e qualche possibi- zie non erano in grado di fornire lora risposte a domande che andavano
lita che di questi soltanto 23 vengano impiegati in maniera utile. oltre quegli indicatori di efficacia cosi superficiali e potenzialmente fuor-
Charity Navigator, fondata nel2001, e la principale agenzia americana vianti. Alia fine si resero canto di una cosa per lora incredibile: la ragione
di rating nonche la piu utilizzata per valutare l'efficienza delle organizza- per cui non ottenevano dalle agenzie le informazioni richieste era che le
zioni umanitarie. 1 Raccoglie una grande quantita di informazioni utili tra agenzie stesse non le possedevano. In gran parte dei casi, ne gli organismi
cui la percentuale del reddito spe~o dalle associazioni per 1' amministrazio- benefici ne le agenzie indipendenti compivano quel genere di rigorosa va-
ne. Queste cifre dimostrano che le principali agenzie riescono a con tenere lutazione di efficienza che Karnofsky e Hassenfeld, esperti in gestione dei
le spese amministrative e di raccolta fondi fino al20% delle lora entrate, fondi, ritenevano la base necessaria affinche un grande donatore potes-
e spesso anche meno. Tuttavia le stime di Charity Navigator non rispon- se decidersi a fare beneficenza. Se l'informazione non esisteva, allora sia i
dono aHa domanda chiave di Karnofsky e Hassenfeld: come e possibile donatori privati sia le grandi fondazioni stavano devolvendo grandi sam-
sapere se 1' agenzia aiuta dawero le persone che vuole aiutare? Un motivo me alia cieca, ignari dei risultati ottenuti grazie aile lora donazioni. Come
per cui le cifre non sempre raccontano tutto e che sono tratte dai moduli era possibile spendere centinaia di miliardi .di dollari senza ricevere delle
che le stesse associazioni compilano e spediscono al fisco. Nessuno li con- prove che quel denaro stesse ottenendo buoni risultati? Una volta messo
trolla ed e facile, con un po' di contabilita creativa, falsificare il rapporto a fuoco il problema, Karnofsky e Hassenfeld decisero di intervenire. Nel
tra spese amministrative e spese destinate a finanziare programmi di assi- 2007 fondarono GiveWell, un'organizzazione senza fini di lucro dedicata
stenza. Per esempio il personale della sede principale di un' agenzia puo a migliorare la trasparenza e l'efficacia delle agenzie benefiche. All'inizio
svolgere attivita amministrativa nell' ambito di un programma umanitario avevano il progetto di dedicarvisi nel tempo libero. Presto pero capirono
oppure essere impegnato in mansioni di routine; in questa secondo caso che il progetto richiedeva un impegno a tempo pieno, cosi l'anno succes-
e possibile indicare il tempo speso in attivita di routine come ore dedica- sive, dopa aver raccolto 300mila dollari dai lora colleghi; si licenziarono
te al programma umanitario. Cosl un'alta percentuale delloro stipendio e si dedicarono a GiveWelle alia sua societa collegata, Clear Fund, che si
90 Salvare una vita si puo Quanta costa salvare una vita e come /are a scoprire... 91

occupa di elargire le donazioni. Hanno invitato le organizzazioni di be- la gente del posto aveva abbandonato per evitare di contrarre la malattia.
neficenza a presentare richieste per sovvenzioni da 25mila dollari divise C'e la speranza che entro il2010 la cura possa essere a disposizione di tut-
in cinque categorie generali di assistenza umanitaria: la procedura di ri- ti coloro che sono affetti dal parassita, cancellando la malattia dalla lista
chiesta fondi imponeva di fornire informazioni che dimostrassero i loro dei problemi di salute pubblica. La campagna dell'Oms di vaccinazione
effettivi progressi nel raggiungimento degli obiettivi, e indicassero i co- contro il morbillo nell' Africa meridionale ha inoltre contribuito a far ca-
sti sostenuti. Le somme raccolte da GiveWell sono dunque doppiamen- lare il numero di decessi infantili da 60mila nel1996 a 117 nel2000. 3
te efficaci. Una fetta sostanziosa di esse (le sovvenzioni da 25mila dollari) Queste campagne dell'Oms sono riuscite a salvare numerose vite e a
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va all' organizzazione piu efficiente in ciascuna categoria, e ne sostiene prevenire diversi casi di c_.ecita. Ma hanno saputo fare un uso efficace del-
l'impegno; al contempo l'esistenza stessa delle sovvenzioni incoraggia gli le risorse a loro disposizione? In altre parole, quanta si e speso per ogni
organismi a impegnarsi maggiormente per valutare l'efficacia dei loro in- vita salvata? Fino a quando non possiamo rispondere con maggiore esat-
terventi. Delle cinque categorie la piu rilevante per quanto riguarda il te- tezza a questa domanda, sara difficile decidere qual ela maniera migliore
ma .di c~i'yi occupiamo e «Saving ~i~es in Africa». Dal momenta che in
Mnca Vlve un terzo delle persone pm povere del mondo, con uno dei tas-
si di mort~lita infantile piu elevati e con 1' aspettativa di vita piu bassa del
pianeta, le informazioni cercate da GiveWell sono le stesse di cui abbia-
di impegnare il nostro denaro. Le organizzazioni spesso pubblicano dati
che suggeriscono la possibilita di salvare una vita con una quantita di de-
narc esigua. L'Oms, per esempio, stima che un'elevata percentuale dei tre
milioni di persone che ogni anno muoiono di diarrea o perle sue compli-

mo bisogno per rispondere aile domande sollevate da questo libro: eve- cazioni potrebbe essere salvata con una semplice terapia di reidratazione:
ro che una donazione relativamente modesta puo salvare una vita? E se un bel pizzico di sale e un pugno di zucchero da sciogliersi in una brocca
lo e, quali sono gli organismi piu efficaci? di acqua pulita. Questo rimedio costa solo pochi centesimi e puo salvare
una vita, basterebbe chela gente ne fosse a conoscenza. 4 Secondo stime
dell'Unicef, un vaccine dal costo inferiore a un dollaro a dose potrebbe
Quanta costa davvero salvare una .vita salvare centinaia di migliaia di bambini che ogni anno muoiono ancora di
morbillo. 5 E Nothing But Nets, un'organizzazione ideata dal giornalista
Per 1' azione su vasta scala finalizzata a salvare vite umane, poche campa- sportive Rick Reilly e sostenuta dall' Associazione nazionale di pallacane"
gne sono efficaci quanto quelle dell'Organizzazione mondiale della sani- stro, fornisce zanzariere da applicare ai letti, allo scopo di proteggere gli
ta (Oms), un'agenzia delle Nazioni Unite fondata nel1948 allo scopo di africani dalla malaria, che causa la morte di un milione di bambini all'an-
occuparsi della salute nel mondo. Tra i risultati piu importanti ottenuti no. Nothing But Nets afferma nelle sue pubblicazioni che una zanzariera
dall'Oms risalta il ruolo guida assunto nella lotta contro il vaiolo, che nel da 10 dollari puo salvare una vita: «Se donate 100 dollari a Nothing But
corso del XX secolo ha causato un numero di vittime che oscilla tra i 300 e Nets avrete salvato died vite». 6
i 500 milioni.2 Nel1967, quando l'Oms ha annunciate l'avvio della cam- Se potessimo prender per vere queste cifre, illavoro di GiveWell non
pagna volta a debellare la malattia, il vaiolo uccideva ancora 2 milioni di sarebbe tanto complesso. Per scoprire qual el'organizzazione in grado di
persone ogni anno. Dodici anni dopo era scomparso, tranne che nelle cul- salvare vite in Mrica con la spesa minore basterebbe scegliere chi divulga
ture in provetta di due laboratori. L'Oms ha avuto un ruolo chiave anche le cifre piu basse. Ma se questi numeri rappresentano senza dubbio una
nella lotta contro la cecita fluviale, una malattia parassitaria degli occhi e parte rilevante degli sforzi delle agenzie umanitarie per attrarre donato-
della pelle che ha colpito 18 milioni di africani, rendendone ciechi circa ri, non sono purtroppo indicatori affidabili di quanto costa davvero sal-
300mila. Attualmente il programma ha permesso a circa 600mila persone vare una vita.
di non perdere la vista, e ha consentito la ripopolazione di vaste aree che Prendiamo come esempio le zanzariere. Se usate in maniera corretta,
92 Salvare una vita si puo Quanto costa salvare una vita e come fare a scoprire... 93

impediscono aile persone di essere punte dalle zanzare mentre dormono, agenzie benefiche impegnate a salvare vite umane e migliorare le condi-
e dunque riducono il rischio di contrarre la malaria. Ma non tutte le zan- zioni di salute delle persone che vivono in Africa. L'indagine ha riguarda-
zariere salvano una vita: com'e owio, alcuni bambini che le hanno rice- to solo le 59 organizzazioni che hanno fatto richiesta per la sowenzione di
vute sarebbero soprawissuti anche senza. Jeffrey Sachs, nel tentative di GiveWell; di queste, solo 15 hanno fornito dati soddisfacenti. Le restanti
calcolare con pili accuratezza gli effetti delle reti, ne ha tenuto conto, sti- hanno descritto illoro lavoro, inviando racconti o articoli di giornali rela-
mando che ogni anno per cento zanzariere consegnate si salvera la vita di tivia determinati progetti, senza fornire informazioni dettagliate sui nu-
un bambino (Sachs ha stimato che una rete dura in media cinque anni). mero di persone che h~imo beneficiate delle attivita svolte oltre che sulle
Se il calcolo e corretto e ogni rete costa 10 dollari, allora con 1000 dolla- modalita e sui costi dei•progetti.
ri si salvera un bambino all' anno per cinque anni, dun que il costo di ogni GiveWell ha dato i1 miglior voto a Population Services International
vita salvata e di 200 dollari (cifra che non comprende la prevenzione di (Psi), un'organizzazione con sede a Washington che sfrutta la vitalita del
decine di casi, debilitanti rna non mortali). Questi numeri restano lacuno- settore privata per realizzare progetti che aiutino a migliorare le condi-
si anche ~ li prendiamo per buoni: essi ci informano soltanto su quanta zioni di salute dei poveri nei paesi in via di sviluppo. Psi vende preser-
costa consegnare una rete. Pur conoscendo anche il numero di zanzariere vativi, zanzariere, trattamenti di depurazione dell' acqua e cure contra 1a
che, se «utili~zate», salveranno una vita, non siamo in grado di ipotizzare malaria e la diarrea, educando le persone al1oro utilizzo. I prodotti han-
quante, tra quelle consegnate, saranno effettivamente utilizzate. Dunque no un costo simbolico, perche 1' esperienza insegna che 1e persone usano
la cifra di 200 dollari non e completamente attendibile, ed e difficile ca- gli oggetti con maggior attenzione se li hanno pagati. Nel2005, Psi ha
pire se tra tutte le scelte possibili quella di devolvere la nostra donazione venduto 8,2 milioni di zanzariere per un totale di 56 milioni. Facendo
per 1' acquisto di una zanzariera sia la migliore. uso di stime piu prudenti rispetto a quelle calcolate da Jeffrey Sachs,
Karnofsky e Hassenfeld hanno scoperto simili lacune nei dati sugli ef- relative a1 numero di bambini che dorme sotto una zanzariera, e assu-
fetti della vaccinazione infantile contra il morbillo. Non tutti i bambini mendo che le reti vengano usate soltanto tra il50 e 1'80% delle volte,
vaccinati avrebbero contratto la malattia, e la maggior parte di chi siam- GiveWell calcola che sa1vare una vita tramite la prevenzione della ma-
mala poi guarisce. Quindi in questa caso, per calcolare quanta costa sal- laria ha un costo che oscilla tra i 623 e i 2367 dollari. La stima di Psi e
vare una vita, dobbiamo moltiplicare il prezzo del vaccino per il numero di 820 dollari, una cifra contenuta all'interno della fascia di costo cal-
di bambini cui va somministrato allo scopo di raggiungere un bambino colata da GiveWell e comunque quattro volte superiore a quella calco-
che sarebbe morto senza la vaccinazione. E nonostante il costo di un trat- 1ata da Sachs.
tamento di reidratazione per la diarrea si riduca a pochi centesimi, e ne- Per quanta riguarda 1' altro grande campo di azione di Psi, owera la
cessaria altra denaro per consegnarlo in ogni villaggio e a ogni famiglia, promozione e 1a distribuzione di preservativi, GiveWell calco1a che la pre-
e per educare le persone al suo utilizzo. Uno studio ha calcolato che sal- venzione di ogni singolo caso di Aids costi tra i 200 e i 700 dollari. (Nei
vare una vita fornendo informazioni sulla diarrea e sui metodi per curar- paesi poveri, dove i farmaci antiretrovirali non sono disponibili, e molto
la costa solo 14 dollari nelle zone dove la malattia e piu diffusa, rna sale a piu facile che chi contrae il virus ne venga ucciso.)
500 dollari nelle aree dove essa e meno comune. 7 Tenendo conto di tut- Poiche il programma per 1a prevenzione della diarrea rappresenta una
ti questi fattori l'economista William Easterly suggerisce che i program- parte min ore del bi1ancio di Psi, GiveWell non 1o ha esaminato in manie-
mi dell'Organizzazione mondiale della sanita per la riduzione delle morti ra altrettanto approfondita, mae forse quello pili efficiente dal punto di
causate da malaria, diarrea, infezioni respiratorie e morbillo castano cir- vista economico. Psi distribuisce prodotti che si mescolano all' acqua per
ca 300 dollari per ogni vita salvata. 8 render1a potabile e prevenire la diarrea, e trattamenti orali per 1a reidrata-
Nel2007 GiveWell ha pubblicato i risultati delle indagini svolte sulle zione. Secondo una stima approssimativa di GiveWell questa programma
94 Salvare una vita si puo Quanta costa salvare una vita e come /are a scoprire. .. 95

costa 250 dollari per ogni vita salvata. Dato pero il suo ruolo marginale Sconfiggere la povertd
tra le attivita di Psi, GiveWell calcola che nell'insieme il costa di una vi-
ta salvata dall' agenzia oscilla tra i 650 e i 1000 dollari. L' organizzazione si Oltre a esaminare le organizzazioni umanitarie impegnate in prima linea
occupa inoltre di gravidanze indesiderate e di forme non mortali di mala- per migliorare le condizioni di salute in Africa, GiveWell ha svolto un'ul-
ria, diarrea e malattie a trasmissione sessuale. teriore indagine su quegli enti che aiutano i poveri a ottenere salari eli-
Le altre due organizzazioni indicate da Give Well come piu efficienti velli di vita piu elevati. Anche in questa caso le organizzazioni piu grandi
sono Partners in Health e Interplast. Abbiamo gia incontrato Partners in non hanna fornito a K"arnofsky e a Hassenfeld le informazioni desidera-
Health, cofondata da Paul Farmer e sostenuta da Tom White, un membra te; i due si sono dunque ·" concentrati sull'analisi della microfinanza, un ti-
della 50% League. Dopo i modesti esordi ad Haiti e in Peru, e oggi pre- po di intervento dalla comprovata efficacia.
sente in Ruanda, Lesotho e in Russia, dove somministra trattamenti sani- La storia della microfinanza co min cia nel 197 6 quando Muhammad
tari gratuiti ad alcune delle popolazioni piu povere del mondo. Sebbene Yunus era direttore del dipartimento di economia dell'Universita di
questa organizzazione abbia costi relativamente elevati per ogni vita sal- Chittagong, in Bangladesh. Le sue ricerche sulla poverta nelle zone rurali
vata (circ~~500 dollari), essa garantisce alle persone che soccorre molti lo condussero nel vicino villaggio diJobra, dove scoprl che per acquista-
altri servizi lhedici. re il bambu di cui avevano bisogno per la costruzione di mobili, le donne
L'impegno di Interplast none rivolto direttamente a salvare vite uma- dovevano farsi prestare il denaro da usurai locali che chiedevano interes-
ne, rna GiveWelll'ha inclusa in questa categoria perche l'organizzazio- si talmente alti da condannarle di fatto alla poverta. Yunus trasse l'equi-
ne trasforma in maniera significativa le condizioni di vita dei piu poveri. valente di 27 dollari statunitensi dal portafoglio e li presto a un gruppo di
Interplast corregge deformita come la palatoschisi e aiuta le vittime di 42 donne del villaggio. Incredibilmente, questa misera somma (circa 64
ustioni a camminare e a fare nuovamente uso delle mani. Organizza nei centesimi a persona) si rivelo sufficiente per indirizzare le donne sulla via
paesi poveri spedizioni di equipe chirurgiche composte da professionisti dell'indipendenza dagli usurai, consentendo loro infine di ripagare il pre-
volontari e istituisce centri locali per 1' addestramento professionale e il so- stito e migliorare le proprie condizioni.
stegno delle popolazioni. Spesso gli interventi effettuati sono relativamen- Incoraggiato dal successo, Yunus convinse una banca governativa a fi-
te semplici e nelle nazioni ricche sarebbero considerati di routine, rna per nanziare un progetto pilota che avrebbe elargito prestiti molto bassi agli
le persone povere dei paesi in via di sviluppo recarsi da un chirurgo spes- abitanti dei villaggi. Per i successivi sei anni, grazie al progetto furono
so risulta il piu delle volte impossibile. GiveWell calcola che Interplast concessi migliaia di prestiti, gran parte dei quali a gruppi composti di so-
spende una cifra che oscilla tra i 500 e i 1500 dollari per ogni interven- le donne. Queste sapevano che se non avessero ripagato il prestito, altre
to di chirurgia ricostruttiva. Questi interventi, ovunque determinanti nel socie non avrebbero ricevuto il credito, e la quasi totalita dei debiti venne
cambiare la vita di una persona, sono ancora piu importanti nei paesi po- estinta. In questa modo fu possibile ribaltarel'idea ampiamente diffusa
veri, dove la discriminazione nei confronti di chi e colpito da deformita in economia che prestare denaro ai poveri e un' operazione rischiosa, per
e spesso molto piu violenta che nelle nazioni ricche. Secondo Interplast, cui il profitto e garantito solo dalla richiesta di interessi elevati.
nelle nazioni in via di sviluppo solo il3% dei bambini diversamente abili Nel1982, quando ormai era chiaro che l'idea funzionava, Yunus
va a scuola. In queste zone, le persone colpite da deformita hanna gran- fonda la Grameen Bank, o «banca del villaggio», che concedeva pre-
di difficolta a trovare un impiego e, se sono donne, e precluso loro il ma- stiti in tutto il Bangladesh. Oggi la Grameen Bank ha piu di sette mi-
trimonio; do, in molte societa, aumenta le probabilita che la donna viva lioni di clienti e ha prestato oltre sei miliardi di dollari, con un tasso
in condizioni di poverta. 9 di restituzione del 97%. Mala cosa piu importante e che Yunus ha
creato un modello per il microcredito, come poi e stato chiamato, che
96 .\'tJivt~, u'"' vita si puo Quanta costa salvare una vita e come fare a scoprire... 97

migliaia di organismi in tutto il mondo hanno utilizzato come sistema modo casuale, sembra che sia stato il prestito a modificare la loro situa-
di finanziamento. zione; per inciso, venne fuori che concedere un prestito extra si rivelava
Ma i prestiti aiutano davvero a ridurre la poverta? Se entrate nel si- fonte di profitto per il prestatore. 10 4
to web di un'istituzione di microcredito troverete molte testimonianze di I prestiti di bassa entita non sempre aiutano a diventare imprendito-
persone che hanno utilizzato prestiti esigui per fondare imprese di succes- ri di successo, rna sostengono i poveri di fronte a emergenze finanziarie,
so. La Grameen Foundation, un'agenzia benefica che si ispira alle idee di perm etten do loro in alcuni casi di nutrirsi adeguatamente per tutto 1' an-
Yunus e lavora in ventotto paesi, racconta la storia di Marie-Claire, una no. Se qualcuno si immala, la famiglia puo procurarsi il denaro per pa-
donna del Ruanda che alleva da sola quattro bambini. Grazie a un prestito gare una visita al dottore vendendo una mucca o una capra, o un pezzo
di 40 dollari ha potuto aprire un ristorante guadagnando abbastanza per di terreno. I piccoli prestiti permettono loro di evitare di vendere quan-
pagare le tasse scolastiche dei figli. Aurora Matias sopravviveva a stento to posseggono di piu prezioso e dunque di non cadere in condizioni an-
vendendo fette di pane e schegge di sapone a gente del vicinato, troppo cora piu miserabili.
povera per acquistare una pagnotta o l'intero sapone. Avrebbe potuto in- Karnofsky e Hassenfeld hanno dunque concluso che il microcredito
crementare le vendite, rna le mancava il denaro per comprare scorte mag- aiuta i poveri, e il fatto che le persone lo richiedano, sapendo di doverlo
giori. Grazie..g_,u n piccolo prestito di Opportunity International, un' altra ripagare, dimostra che le istituzioni di microfinanza offrono un servizio
organizzazione\di microfinanza, ha potuto fare un acquisto all'ingrosso, voluto dai poveri. Dunque, in assenza di informazioni altrettanto soddi-
vendere di piu e aumentare i guadagni. Oggi la sua attivita commerciale sfacenti su altri interventi che aiutano i poveri a incrementare i guada-
ecresciuta tanto da consentirle di assumere altri dipendenti, e di garanti- gni e migliorare il tenore di vita, Give Well ha assegnato a Opportunity
re alla sua famiglia condizioni di vita migliori. Internationalla sua donazione di 25mila dollari. L' organizzazione estata
Storie simili sono illuminanti, rna Karnofsky e Hassenfeld volevano sa- scelta tra altre istituzioni di microcredito perche i responsabili di GiveWell
pere se potevano essere considerate rappresentative. Lessero alcune ricer- sono stati molto colpiti dal tasso di restituzione del98% suiprestiti fatti
che che dimostravano che in genere le condizioni di chi riceve un credito dall' agenzia ai gruppi, e dalla validita di un progetto in Mozambico, do-
migliorano, rna non riuscirono a convincersi del tutto che il miglioramen- ve gran parte dei clienti dell' organizzazione vivono in condizioni di po-
to fosse determinato dai prestiti. Non poteva essere che le persone dotate verta assoluta. 11
di sufficiente spirito di iniziativa per ottenere un prestito avrebbero trova- La prima volta che GiveWell aveva invitato le agenzie di aiuto a for-
to comunque il modo per cavarsi dagli impicci? Karnofsky eHassenfeld nire informazioni sui proprio operato, le organizzazioni piu famose nel
lessero poi uno studio in cui alcuni ricercatori avevano persuaso un'or- campo della lotta alla poverta non avevano risposto, probabilmente per-
ganizzazione a concedere un microcredito ad alcuni soggetti scelti a ca- che mancava loro la motivazione sufficiente. Nel caso di organismi con
so in un gruppo di candidati che per poco non erano riusciti a soddisfare hiland multimilionari, infatti, le modeste donazioni di 25mila dollari of-
i criteri necessari per 1' assegnazione. In questo modo fu possibile fare un ferte da GiveWell non valgono lo sforzo e il tempo necessaria raccogliere
paragone tra chi era stato scelto casualmente e altri che alla pari di que- il materiale da presentare. Tuttavia sullungo periodo, se questo modello
sri non avevano soddisfatto i criteri rna non erano stati nemmeno selezio- di valutazione si diffondesse come sarebbe opportuno, 1'organizzazione
nati per 1' assegnazione successiva. Lo studio ha rivelato che tra i sei e i premiata con un giudizio positivo riceverebbe un flusso di nuove dona-
dodici mesi seguenti, le persone che avevano ricevuto il prestito aveva- zioni. A loro volta altre organizzazioni si darebbero da fare per dimostrare
no 1' 11% in piu di possibilita di essere impiegate, il 6% di probabilita in la propria efficienza nell'uso dei fondi e migliorare la propria posizione in
meno di soffrire gravemente la fame, e il 7% di possibilita in meno di es- classifica. Inoltre, se le persone avessero maggiori informazioni sull'utilita
sere classificati poveri. Dal momento che i due gruppi erano stati scelti in di una donazione, sarebbero piu propense a fare beneficenza.
Quanta costa salvare una vita e come fare a scoprire... 99

dimostrare l' e//icienza di un'organizzazione di aiuto America ha scoperto che uno studio comparato di uno dei suoi pro-
grammi di microcredito in Africa occidentale costerebbe quasi quanto
Molto tempo prima che Holden Karnofsky ed Elie Hassenfeld si chiedes- il progetto stesso. Poiche il denaro dovrebbe saltar fuori dal bilancio del
aero quali organizzazioni avrebbero fatto l'uso migliore delle donazioni progetto, sarebbe possibile diffondere il microcredito solo in meta dei
ricevute, Esther Duflo e Abhijit Banarejee del Massachusetts Institute of villaggi stabiliti. Oxfam ha dunque deciso di non procedere alla valuta-
'technology fondarono il}ameel Poverty Action Lab, ritenendo che fosse zione. E una decisione comprensibile, rna sullungo periodo la pratica di
possibile e auspicabile utilizzare il metodo scientifico per scoprire quali destinare parte del q~get a studi sull'efficienza dei propri programmi an-
so no i progetti di aiuto che funzionano. La regola d' oro scelta per garan- drebbe con tutta probabilita a beneficia delle agenzie che la adottano. E
tire il rigore scientifico fu quella delle sperimentazioni cliniche control- meglio indirizzare l'intervento a meta delle persone rna essere sicuri che
late e randomizzate, la stessa che si applica per valutare 1' efficacia di un funzioni, piuttosto che rischiare di non aiutare nessuno, specialmente se
farmaco. In un esperimento di questo genere si assegnano i soggetti a due un progetto valido puo essere ampliato fino a toccare porzioni piu am-
gruppi per randomizzazione; al primo si somministra il farmaco, mentre pie di popolazione.
al secondo si somministra un placebo. L' assegnazione casuale garantisce D'altra parte ci sono alcuni programmi umanitari che producono ri-
la maggior probabilita di equivalenza tra i gruppi, evitando differenze che sultati positivi difficili da quantificare. Per Oxfam e moho importante
possano influire sul'4ecorso della malattia 0 sull'impatto del trattamento. promuovere la «costruzione di capacita», ovvero aiutare gli indigenti a svi-
Abbiamo appena visto un esempio di questo metodo, ovvero lo studio de- luppare le proprie capacita per raggiungere 1' autosufficienza, e sostenere le
gli effetti dei prestiti coticessi da un'organizzazione sudafricana di micro- comunita nella creazione di infrastrutture che incentivino la cooperazione
finanza, effettuato da ricercatori membri del Poverty Action Lab. contro 1'oppressione e la poverta. Nel 2003 ho visitato uno di questi pro-
Grazie a questi esperimenti, in Messico estato possibile dichiarare vali- getti a Pune, in India. Oxfam Australia assisteva le raccoglitrici di stracci,
do ed efficace il Programa Nacional de Educaci6n, Salud y Alimentaci6n, donne che si guadagnavano da vivere perlustrando le discariche cittadine
noto come Progresa. Questo piano, indirizzato aile famiglie in stato di po- in cerca di oggetti da riciclare. Quando andammo a visitare una discarica
verta estrema, prevedeva incentivi che permettessero aile madri di parte- per vederle allavoro, 1'odore soffocante costrinse alcuni di noi a ritornare
cipare a lezioni di pratiche sanitarie e ai bambini di frequentare la scuola in macchina, dove rimasero coni finestrini chiusi per l'intera durata del-
e di essere condotti regolarmente in ospedale per ricevere un'alimenta- la visita. Nonostante la sporcizia imperante, mentre accatastavano metallo,
zione supplementare e una serie di controlli. 12 I risultati positivi ottenu- vetro, plastica e persino vecchi sacchetti le raccoglitrici di immondizia riu-
ti per mezzo delle sperimentazioni cliniche controllate hanno permesso scivano a mantenere i loro sari puliti e belli. Per ogni chilogrammo di plasti-
a Progresa di ricevere maggiori finanziamenti per espandersi in altre zo- ~a ricevevano solo una rupia (circa tre centesimi). Questa cifra, per quanto
ne del Messico, e hanno convinto altre nazioni ad adottare misure simi- bassissima, rappresentava comunque un miglioramento rispetto ai salari del
H. Gli esperimenti controllati hanno permesso di scoprire che fornendo periodo precedente, quando queste raccoglitrici, appartenenti alla casta dei
ai bambini del Kenya medicinali per eliminare i parassiti si migliorano le dalit, in passato detta «degli intoccabili», erano emarginate e considerate
loro capacita di apprendimento, oppure che istruendo le persone all'uti- reiette della societa, vittime di un pesante sfruttamento economico e mole-
lizzo dei preservativi si riduce il rischio che contraggano 1'Aids, o an cora state sessualmente dai grossisti cui vendevano quanto raccolto.
che offrendo aile madri in India un economico sacchetto di lenticchie au- Era stata Laxmi Narayan, docente in corsi per adulti presso un'univer-
mentano le probabilita che portino i propri figli a vaccinarsi. 13 sita di Pune, a rivolgersi a Oxfam. Aveva tenuto un corso di alfabetizza-
Perche dunque non eseguiamo simili verifiche su tutti i programmi zione aile raccoglitrici di stracci rna si era resa conto che, prima di potersi
dedicati alia lotta alla poverta? Una ragione e che sono costose. Oxfam concentrare sull' apprendimento di lettura e scrittura, le donne avevano
100 Salvare una vita si puo Quanta costa salvare una vitae come /are a scoprire... 101
I

bisogno di un aiuto pratico. Con il sostegno e l'assistenza di Oxfam, la dot- chiedere il permesso prima di accettare un lavoro retribuito. Se lo sposo
toressa Narayan le ha aiutate a organizzarsi nella Registered Association of moriva, 1' abitazione e il terreno della cop pia rientravano in possesso della
Ragpickers (Associazione delle raccoglitrici di stracci), che ha permesso sua famiglia. Le donne divorziate non avevano alcun diritto alla proprie-
loro di richiedere pagamenti piu alti e le ha protette dalle molestie sessua- ta e, come le vedove, si ritrovavano senza soldi e spesso costrette a vivere
li. Una svolta significativa eavvenuta quando 1' associazione ha convinto il di carita. «Il vecchio codice penale incrementava la poverta femminile»
consiglio municipale di Pune a rilasciare una carta di identita per le racco- ha detto Maria Orlanda, membro della Mozambique Women Lawyers'
glitrici di immondizia, che consentiva loro di estendere il campo della loro Association, «rendeva·le donne economicamente dipendenti dai mariti,
ricerca nei palazzi. Ai residenti fu chiesto di effettuare una raccolta diffe- non lasciando loro la {1ossibilita di accumulare alcun bene». 15
renziata e oggi molte raccoglitrici possono lavorare in situazioni pulite e Negli anni novanta le donne del Mozambico si coalizzarono per por-
sicure, ritirando la spazzatura ricidabile direttamente dalle abitazioni. re fine a queste ingiustizie. Oxfam diede loro un supporto tecnico, istitul
L' associazione si e poi dedicata ad altri progetti, per esempio alia ge- corsi di formazione professionale su tematiche legali, e aiuto le varie or-
stione di un programma di risparmio e di un servizio per il microcredito. ganizzazioni sorte in diverse parti del paese a incontrarsi e a collaborare.
Gli interessi derivati dal fondo di risparmio sono stati impiegati per as- Per far sl che l' opinione pubblica riconoscesse la necessita di un cambia-
segnare borse di studio e libri di testo ai figli delle socie. In precedenza, i mento sociale, Oxfam finanzio una campagna di sensibilizzazione, pub-
bambini lavoravano insieme alle madri nelle discariche cittadine, rna du- blicizzata non solo per mezzo di radio, televisione e giornali rna anche,
rante la mia visita non ne ho visto nessuno. Mi e stato detto che la gran per i molti mozambicani che non leggono e non hanno accesso a radio e
parte delle raccoglitrici hanno compreso che, grazie alia scuola, i bambi- tv, con il teatro di strada. La campagna ottenne il sostegno di molti setto-
ni potranno godere di opportunita che a loro sono state negate. ri della societa e del governo. Nel2003 il governo approvo una legge sul-
Prima di andar via da Pune ho partecipato a un incontro delle raccogli- la famiglia che prevede l'innalzamento dell' eta legale peril matrimonio a
trici in una stanza del quartiere affollato rna pulito in cui vivevano. Non ho 18 anni, la possibilita perle donne di diventare capofamiglia (ruolo che
capito nulla di quanto e stato detto rna c' era un' atmosfera molto vivace e in precedenza potevano ricoprire solo gli uomini) e concede alle donne
partecipativa. Dopo l'incontro, Narayan mi ha detto che le donne avevano sposate il diritto di proprieta sui beni familiari dopo un anno di vita in
apprezzato moltissimo il sostegno dato loro da Oxfam, rna ritenevano che comune. 16 Oxfam ha continuato a dare il proprio sostegno alla coalizione
fosse giunto il momento di diventare autonome. n progetto aveva realizzato ed eancora oggi impegnata a informare le donne sui nuovi diritti acquisti
i suoi obiettivi, e l'Associazione di raccoglitrici di stracci era ormai indipen- e ad assicurare che la legge venga applicata. Anche in questo caso non e
dente.14 Questa e una dimostrazione certa del buon esito del programma. possibile quantificare l'impatto dellavoro di Oxfam, rna il progetto sem-
Un altro intervento di aiuto difficile da valutare tramite l' esperimento bra aver contribuito a garantire il miglioramento delle condizioni di vita
randomizzato eillavoro di Oxfam in Mozambico volto a sostenere le don- di milioni di donne condannate alla poverta estrema e prive di quei dirit-
ne impegnate a migliorare i loro diritti legali. II Mozambico, la cui popo- ti fondamentali che nella nostra cultura diamo per scontati.
lazione raggiunge i 18 milioni di persone, e uno dei paesi piu poveri del
mondo, dove il rischio di vivere in condizioni di poverta assoluta e mol-
to elevato, soprattutto per le donne. Fino al 2003 le abitanti di questo Buone azioni che si possono fare spendendo poco
paese si sposavano gia intorno ai 14 anni; inoltre, poiche il matrimonio
porta denaro e doni alia famiglia della sposa, molte ragazze povere era- Ci sono numerose altre forme di aiuto che possiamo ritenere efficaci dal
no costrette a un matrimonio precoce. Secondo la legge, la donna spo- punto di vista economico, senza bisogno di doverle valutare tramite uno
sata dipendeva dall' autorita del marito; era obbligata, tra le altre cose, a studio. Ecco qualche esempio.
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David Morawetz, un australiano, aveva passato i cinquant' anni quan- 2) 11 rifornimento di fornelli da cucina che cuociono un pasto nella
do suo padre mod, lasciandogli un' eredita di cui sapeva di non avere bi- meta del tempo necessario a un fornello tradizionale, per lasciare alle ra-
sogno. lstitul una fondazione e si diede da fare alia ricerca di progetti da gazze la possibilita di frequentare la scuola. I fornelli consumano inoltre
sostenere. Da Oxfam Australia venne a sapere che in molti villaggi del la meta della legna, consentendo il risparmio di carburante e la riduzione
Tigray, un'arida regione dell'Etiopia, le fonti di acqua potabile piu vici- delle emissioni di gas serra; sono dotati di canna fumaria, che permette
ne si trovano a piu di un' ora a piedi di distanza. Le donne e le ragazze de- la fuoriuscita del fumo e dunque previene l'incidenza di asma e malattie
vono camminare due o tre ore al giorno per andare al fiume e raccogliere agli occhi. Costo per f~iglia: 20 dollari.
1' acqua necessaria per dissetarsi, cucinare e lavare. Anche gli animali si 3) Aiuti ai residenu di un quartiere povero di Kathmandu per do-
dissetano al fiume, e per poterla here 1' acqua va bollita. Ma poiche per tare di servizi igienici le proprie abitazioni. In precedenza gli abitanti
bollire si consuma lo scarso combustibile a disposizione, spesso gli abi- utilizzavano una fogna all'aperto che scorreva tra le case. Terminata la
tanti dei villaggi bevono acqua contaminata, che in alcuni casi, per lo piu costruzione dei bagni, la fogna e stata chiusa. Costo per abitazione: 22
nei bambini, provoca malattie mortali. dollari.
Sono pochi i villaggi della regione dotati di pozzi che forniscono acqua
pulita e potabile nel centro del paese; la maggioranza dei centri non pos- Nel1989 Magda King organizzo una spedizione tutta femminile che rag-
siede le risorse necessarie per procurarsi le trivelle capaci di penetrare lo giunse la vetta di Cho Oyu, che coni suoi 8201 metri e la sesta monta-
strato di dura roccia che ricopre le falde acquifere. Morawetz ha devoluto gna piu alta del mondo e si trova al confine tra Nepal e Tibet. Fu la prima
10mila dollari per trasportare le trivelle in un villaggio di circa mille abi- donna spagnola a superare gli 8000 metri di altezza. Da allora si e arram-
tanti. Ora il centro possiede un pozzo con una semplice pompa a mano picata sulle vette dei cinque continenti, scalando sette dei quattordici
che non ha bisogno di motore o carburante ed e di facile manutenzione. «ottomila» della terra. Le sue imprese l'hanno condotta per molti vil-
Le donne e le ragazze non devono piu trascorrere due o tre ore al gior- laggi remoti nei quali la gente vive in grande poverta. Decisa a restituire
no per an dare a prendere 1' acqua e possono dedicare il tempo risparmia- qualcosa al Nepal e agli sherpa che l'avevano aiutata nella scalata, orga-
to ad altre attivita, compreso lo studio. Quando Morawetz ha fatto visita nizzo un ciclo di conferenze per tutti gli Stati Uniti, nel corso delle quali
al villaggio, qualcuno gli ha detto: «Quando non avevamo il pozzo, i no- mostrava le diapositive dei suoi viaggi e raccoglieva fondi. Con i1 dena-
stri bambini morivano. Ora cio non accade piu». Gestito da un comitato ro cosi raccolto aiuto i residenti di una zona del Nepal remota e distan-
di sei abitanti del posto, tre uomini e tre donne, il pozzo dovrebbe forni- te dalle rotte turistiche a costruire una scuola, trascorrendo tre mesi con
re acqua potabile per l'arco di un'intera vita, ed ecostato l'equivalente di · loro nel villaggio. Nel corso di un'intervista ha dichiarato: «Costruiamo
10 dollari ad utente. scuole dove le strade finiscono». 11 villaggio di Y armasing pero si trova
Morawetz ha devoluto parte del suo denaro anche alia sezione nepa- ben piu in la: si raggiunge solo con due ore di duro cammino dalla piu
lese di Students Partnership Worldwide, un'organizzazione studentesca vicina via carrozzabile. Rientrati in patria, King e suo marito hanno fon-
internazionale di aiuti sp~cializzata in corsi di formazione per educato- dato la Namlo International, un'organizzazione che si occupa di fornire
ri nelle zone povere del mondo. La gran parte dei volontari sono giovani istruzione alle popolazioni rurali povere come strumento per sfuggire al-
istruiti provenienti da Africa e Asia. Tra i progetti che Morawetz sostie- Ia miseria. (11 namlo e una bretella che cinge il capo cosl da mantenere le
ne in Nepal ci sono: mani libere e aiuta a sostenere i carichi pesanti sulla schiena per lunghi
1) 11 rifornimento di filtri per la rimozione di alti livelli di arseni- tragitti.) Per beneficiare dei fondi, la comunita deve pronunciarsi collet-
co presenti naturalmente nell' acqua potabile. Costo per famiglia: 3,3 3 tivamente a favore della costruzione di una scuola e collaborare ai lavo-
dollari. , ri di costruzione; l'intervento di manodopera esterna e previsto solo nel
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caso siano necessarie capacita professionali non presenti nel villaggio. La None difficile comprendere chela condizione di cecita e assai piu gra-
Namlo fornisce finestre, cemento e altri materiali, rna per la costruzione ve in un paese povero e privo assistenza peri disabili, che non in una na-
si utilizzano materiali dd luogo. In cambio dellavoro gli abitanti ottengo- zione ricca. Oltre a essere di enorme aiuto per il singolo, la restituzione
no una compartecipazione\azionaria; questo aumenta illoro impegno nel della vista gli permette di contribuire nuovamente al sostegno della fami-
garantire il funzionamento d~la scuola, e consente eli costruire una scuo- glia e della comunita. Secondo uno studio, in India 1'85% di uomini e il
la per 200 bambini spendendo meno eli 25mila dollari. 58% di donne che hanno perso illavoro a causa della cecita sono stati
Il completamento dell'edificio e solo il primo passo. L'organizzazione riassunti una volta riacqllistata la vista. Un lavoro di prevenzione e cura
collabora poi con istituti statunitensi per garantire agli scolari nepalesi della cecita infantile ptfo essere inoltre fondamentale perche molti studi
il materiale didattico necessaria e un personale adeguato. La Namlo si e hanno dimostrato che i bambini coh malattie invalidanti agli occhi hanno
impegnata a sostenere le scuole e il percorso delle comunita verso l'indi- probabilita molto maggiori di morire nel corso dell' anno successivo alla
pendenza per un lasso eli tempo eli died anni. In un caso, ha finanziato malattia rispetto agli altri. E se sopravvivono, difficilmente potranno fre-
quattro donne del villaggio perche potessero recarsi a Kathmandu a fre- quentare la scuola.
quentare un corso eli tessitura tradizionale. Alloro ritorno le donne po- Gli interventi chirurgici per trattare la fistola ostetrica rappresentano
tranno tramandare la tecnica ad altre donne, dando loro la possibilita eli un ulteriore esempio di come con una somma relativamente piccola (se-
guadagnarsi da vivere tessendo. La Namlo finanzia anche programmi eli condo i parametri di chi vive in un paese ricco) e possibile rivoluzionare
alfabetizzazione per adulti e infrastrutture per la comunita, tra cui quelle la vita di una persona povera. In societa in cui le donne so no malnutrite o
che consentono 1' approvvigionamento eli acqua potabile. si sposano prima che illoro corpo abbia raggiunto una completa maturi-
King afferma eli aver fatto alpinismo per se stessa rna anche «per dimo- ta, le ragazze spesso rimangono incinta prima che il bacino sia abbastan-
strare, a nome eli tutte le donne spagnole, che siamo in grado eli fare anche za sviluppato da consentire il passaggio del bambino, che rimane bloccato
questo». Ma racconta che l'impegno a fianco delle comunita locali soste- durante il travaglio causando un forte ritardo del parto. In un villaggio
nute dalla Namlo le ha arricchito la vita come nient'altro fino a quel mo- privo di tecniche mediche moderne, cio comporta quasi sempre la mor-
mento. Tramite questo impegno, «ho raggiunto obiettivi molto piu elevati te del bambino: la pressione della testa sulla parete della vagina provoca
che non scalare la montagna piu alta del mondo». Crede anche eli aver di- la formazione della fistola, una lacerazione tra la vescica oil retto e l'ute-
mostrato che tutti noi abbiamo la possibilita eli cambiare le cose: una per- ro, con perdite incontrollabili eli urina o feci. La donna colpita da questo
sona sola puo migliorare le condizioni eli intere comunita. disturbo, a prescindere da quanto si possa lavare, emana un odore ripu-
Fred Hollows era un oculista australiano che negli anni ottanta compl gnante. Lo sposo, ritenendo la moglie vittima di un sortilegio, la rimanda
numerosi viaggi in Nepal e in Eritrea, rimanendo colpito dal gran nume- alla famiglia di origine, rna anche i familiari non riescono a sopportare il
ro eli persone rese cieche dalla cataratta e da altre malattie curabili della contatto con lei e le costruiscono una capanna. Qui la donna vivra da so-
vista. Da all ora fino alla sua morte, avvenuta nel1993, ha lavorato instan- la per il resto della sua vita.
cabilmente per curare persone affette da semplici problemi agli occhi che N el 1959 Catherine e Reginald Hamlin, specializzati in ostetricia
altrimenti non potevano permettersi le cure. Un anno prima eli morire, sa- e ginecologia e originari rispettivamente dell' Australia e della N uova
pendo eli avere il cancro e che il tempo a disposizione era poco, Hollows Zelanda, fecero un viaggio in Etiopia: vedendo di persona quali pro-
e sua moglie Gabi istituirono la Fred Hollows Foundation, che ha l'obiet- blemi affliggevano le donne del paese per la carenza eli cure sanitarie,
tivo di portare avanti illavoro del suo promotore. Nei died anni successi- decisero di fermarsi. Anche quelle donne che riuscivano ad arrivare in
vi la fondazione ha restituito la vista a un milione di persone, spendendo una struttura ospedaliera infatti venivano rifiutate, perche non era faci-
circa 50 dollari a personaY le tenerle pulite, e la fistola non era una malattia mortale. Desiderosi di
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dare il proprio contributo, gli Hamlin fondarono 1'Addis Ababa Fistula nuovi casi.22 L' estate precedente in Liberia aveva operato una donna di
Hospital. Scoprirono che il fatto di riunire nella stessa struttura pazien- 67 anni che aveva sviluppato una fistola quando ne aveva 32 e per tren-
ti vissute per anni in una condizione di isolamento permetteva loro di tacinque anni era vissuta impregnata di urina. «L'intervento chirurgico
tornare ad avere una vita sociale scambiando la loro esperienza con al- e durato venti minuti» mi ha detto. L'unica soluzione a lungo termine
tre donne nella stessa condizione. Dopo la morte del marito, Catherine ela prevenzione; di particolare importanza e la diffusione di una nuova
Hamlin ha continuato il suo lavoro in Etiopia con pazienti ammalate cultura di consapevolezza sui rischi che si corrono rimanendo gravide in
di fistola ostetrica; dal giorno della sua fondazione l'ospedale ha accol- eta precoce. Anche avmentare le possibilita di accedere a un centro di
to e curato 32mila donne, e ha offerto corsi di specializzazione per stu- assistenza ostetrica cO'Otribuirebbe a una drastica riduzione del distur-
denti di medicina-~hirurghi. Grazie agli aiuti devoluti dalla Fistula bo. Ma nell' attesa che le cose migliorino, Wall si domanda: «Come si
Foundation, e stato possibile aprire tre ulteriori piccole cliniche in altre puo dare un prezzo alla possibilita di restituire nuova vita a una ragaz-
zone dell'Etiopia. La Hamlin, che oggi ha pili di ottant'anni, estata ospi- za di 14 anni?».
te di Oprah 18 ed e protagonista di un bellissimo documentario prodotto
da Nova, intitolato A Walk to Beautiful. Tutte le donne ammalate che si E difficile calcolare quanto costa salvare o trasformare la vita di una per-
presentano all' ospedale vengono accolte senza eccezione dal person ale sona che vive in condizioni di assoluta poverta, e per farlo enecessario in-
medico, in grado di risolvere il 93% dei casi. Quando so no pronte per vestire di pili nella valutazione dell'efficienza dei diversi progetti. Tuttavia
essere dimesse, ricevono un biglietto del pullman per tornare a casa e un abbiamo visto che gran parte dellavoro svolto dalle organizzazioni uma-
abito nuovo. La Hamlin descrive una scena che ha visto ripetersi miglia- nitarie e piuttosto efficiente dal punto di vista economico, e possiamo ri-
ia di volte: «C'e qui da noi una ragazzina con tutta la vita davanti, rna se tenere con ragionevolezza che salvare una vita per mezzo di una di queste
non viene curata e destinata a un' esistenza terribile di miseria. Ecco per- agenzie costi tra i 200 e i 2000 dollari.
che vederla guarita e pronta a far ritorno a casa con un abito nuovo, il Anche se teniamo in considerazione la cifra pili alta di questo spet-
viso ridente e i piedi che paiono danzare e una cosa che davvero ci riem- tro, il contrasto tra il denaro necessario a salvare una vita in una nazio-
pie il cuore di gioia». 19 ne povera e quello richiesto per salvare una vita in una nazione ricca
Secondo un rapporto congiunto del Fondo delle Nazioni Unite perle dovrebbe farci sentire a disagio. Uno studio svolto nel 1995 presso la
attivita in materia di popolazione e di EngenderHealth, un'organizzazio- Duke University che ha esaminato pili di cinquecento interventisu pa-
ne non-profit che si occupa di salute femminile, il costo per curare una zienti a rischio di morte negli Stati Uniti, ha calcolato che in questo pa-
23
fistola in Mrica oscilla tra i 100 e i 400 dollari. 20 Secondo il Worldwide ese salvare una vita costa mediamente 2,2 milioni di dollari. Nel2008,
Fistula Fund, un altro organismo dedito alla cura della fistola, il costo di !'Environmental Protection Agency ha stabilito che il costo di una vi-
un singolo intervento chirurgico e di 450 dollari. 21 ta media americana e di 7,22 milioni di dollari, cifra che secondo i cal-
24
Feci visita a Lewis Wall, fondatore, presidente e direttore generale del coli del Department of Transportation scende a 5,8 milioni di dollari.
Worldwide Fistula Fund presso la Washington University di StLouis, (Le agenzie federali utilizzano queste cifre per valutare quali siano le mi-
nonche docente di ostetricia e ginecologia presso lo stesso istituto, pri- sure salvavita giustificabili dal punto di vista economico, per esempio la
ma che partisse peril Niger. La sua fondazione e impegnata nella costru- riduzione dell'inquinamento atmosferico o la costruzione di strade pili
zione di un nuovo ospedale specializzato nel trattamento della fistola in sicure.)
un' area in cui il tasso di incidenza di questo dis turbo e particolarmente In una situazione di tale incertezza, come dovremmo comportarci?
alto. Wall mi ha raccontato che sono tre milioni le donne che soffrono Ci sono molte organizzazioni umanitarie seriamente impegnate che me-
per una fistola non curata, e ogni anno solo in Africa si contano 33mila ritano un nostro sostegno, e ignorare quale tra queste e la migliore non
108 Salvare una vita si puo

do~rebbe ~iventare una scusa per evitare di dare il proprio aiuto. Se ave- 7. Migliorare la qualita degli aiuti
te ns?arm1at~ 45? dollari e siete in dubbio se spenderli per voi 0 usarli
pe~ al~tare gli ~tn,.non e facile trovare qualcosa che vi sia quasi altrettan-
to m?lspens~bile d1 quanto lo e un intervento chirurgico per una ragazzi-
na d1 14 anm che soffre di fistola ostetrica. Anche se avete solo 50 dollari
[Link] lo stesso paragone, pensando a quanto quel denaro significa
per .v01 e a quell~ che potrebbe significare per una persona che ha perso
la v1sta a causa d1 una cataratta facilmente operabile.

Nella nostra breve analisi delle piu frequenti obiezioni alia pratica del
dare non ci siamo ancora occupati abbastanza a fondo dei suoi criti-
ci piu radicali, i quali sottolineano come molti programmi assistenziali-
stici non siano riusciti a ridurre la poverta. Tra questi c'e l'economista
William Easterly, che sostiene che gli aiuti allo sviluppo siano sostanzial-
mente inutili:

L'Occidente ha speso 2300 miliardi di dollari in aiuti internazionali negli


ultimi cinquant'anni senza riuscire a fornire ai bambini medicine da dodi-
ci centesimi di dollari che avrebbero permesso di prevenire meta di tutte
le morti infantili da malaria. L'Occidente ha speso 2300 miliardi di dol-
lad e non e ancora riuscito a fornire zanzariere da quattro dollari alle fa-
miglie povere. [ .. .] E una tragedia il fatto che tanta solidarieta non abbia
portato a questi risultati per le persone indigenti. 1
)
Avete avuto l'impressione che l'Occidente abbia gia dato prova di gran-
de compassione e solidarieta e abbia donato somme enormi? Abbiamo
visto come, in proporzione al reddito nazionale, la maggior parte del-
le nazioni occidentali stia devolvendo cifre molto basse per gli aiuti allo
sviluppo. Ma Easterly parla degli ultimi cinque decenni, quindi, prima
di affrontare la questione se la solidarieta sia utile, chiediamoci quale
sia stato 1' ammon tare effettivo delle donazioni occidentali in questo las-
so di tempo.
110 Salvarc• una vita si puo Migliorare la qualitd degli aiuti 111

DOMANDA: Quanti dollari all' anno sono 2300 miliardi di dollari in cin- statunitensi destinati agli aiuti e 1' Afghanistan il 6%. AI contrario, i die-
que decenni? ci paesi piu poveri del mondo hanno ricevuto, in to tale, il 5% degli aiu-
RISPOSTA: 46 miliardi. ti.3 Iraq, Afghanistan e Pakistan sono ai primi posti tra i paesi riceventi
DOMANDA: Qual e stato dunque il contribute medio allo sviluppo da grazie alloro ruolo strategicamente centrale nella guerra contro il terro-
parte degli abitanti dei paesi ricchi negli ultimi cinquant' anni? rismo, e non per motivi di poverta. L'Egitto e rimasto in vetta alia classi-
RISPOSTA: Attualmente gli abitanti dei paesi ricchi sono circa un miliar- fica per anni grazie al suo impegno a fianco degli Stati Uniti nel processo
do, rna la media annua di donatori negli ultimi cinquant' anni e di circa di stabilizzazione dell-a situazione mediorientale, e lo stesso vale per la
750 milioni di persone. Questo significa che ognuno ha donato in media Giordania. La [Link] non e particolarmente povera; i fondi devoluti
60 dollari 1' anno. a questo paese sono destinati alia Iotta al narcotraffico. I paesi classifica-
DOMANDA: Rispetto al totale del reddito nazionale dei paesi ricchi ne- ti dall'Ocse come «meno sviluppati» ricevono solo circa un quinto degli
gli ultimi cinquant' anni, quale percentuale rappresentano 46 miliardi di aiuti americani; la meta di questi e destinata ai cosiddetti paesi a «basso
dollari? e medio reddito».
RISPOSTA: Il denaro devoluto in aiuti equivale a circa lo 0,3%, ovvero Non sono solo gli Stati Uniti a convogliare le sovvenzioni tenendo in
30 centesimi su ogni 100 dollari guadagnati.l primo piano finalita pelitiche e non di tipo umanitario. Branko Milanovic,
economista della Banca mondiale, ha esaminato gli aiuti devoluti nel2001
Credo che converrete con me quando dico che visto da questa prospet- dalia maggior parte dei singoli paesi appartenenti all'Ocse scoprendo che
tiva il contribute delle nazioni ricche allo sviluppo non sembra poi co- il programma di sostegno allo sviluppo dell'Unione Europea, distinto da
s! grande. quello dei singoli stati membri, e stato addirittura piu sbilanciato di quel-
Inoltre, considerare che la somma destinata alia cooperazione allo svi- lo statunitense a favore di nazioni con un reddito pro capite superio-
luppo dalle nazioni industrializzate e di 30 centesimi ogni 100 dollari e re a quello medio mondiale. In quell' anno, anche gli aiuti governativi di
una grave esagerazione. La gran parte degli aiuti infatti non sostiene cau- Australia e Canada hanno favorito le popolazioni benestanti, nel senso
se di natura umanitaria rna risponde a esigenze pelitiche o di difesa. Nel che, a livello pro capite, le nazioni piu ricche hanno ricevuto cifre di dena-
corso della guerra fredda per esempio, gli aiuti occidentali servivano prin- ro maggiori di quelle piu povere. Gli aiuti devoluti da Germania, Francia
cipalmente ad aliontanare il Terzo mondo dalia sfera di influenza sovieti- e Italia sono stati piu o meno uniformemente distribuiti pro capite, tra
ca. Le centinaia di milioni di dollari versati nei conti svizzeri del dittatore paesi piu ricchi e paesi piu poveri, mentre quelli di Belgio, Irlanda, Gran
congolese Mobutu Sese Seko fanno parte degli «aiuti» compresi nelle ci- Bretagna, Svizzera, Lussemburgo, Paesi Bassi e nazioni scandinave sono
fre citate da Easterly. Non c'e da sorprendersi se non hanno avuto molta andati in gran parte ai paesi piu poveri. Nel complesso comunque solo
incidenza nella riduzione della poverta. circa un quarto degli aiuti destinati dagli stati .membri dell'Ocse allo svi-
Sebbene l'epoca della guerra fredda sia terminata da un pezzo, le sta- luppo entrano nelle casse dei paesi meno sviluppati del mondo. 4
tistiche disponibili sul sito dell'Ocse dimostrano come ancora oggi gli Un altro motivo per cui leggendo le cifre complessive degli aiuti si puo
aiuti non servano solo (o in alcuni casi primariamente) per alleviare Ia ricevere un'impressione sbagliata dell'assistenza ai piu poveri e che alcuni
poverta globale. Prendiamo in considerazione i primi dieci paesi che ri- paesi, compresi gli Stati Uniti e !'Australia, vincolano i contributi ali'ac-
/ Gev()no aiuti ufficiali dagli Stati Uniti. AI momento della stesura di que- quisto di merci da loro prodotte, incrementando cosl i profitti nazionali,
sto libro (giugno 2008) essi sono, in ordine: Iraq, Afghanistan, Sudan, e rendendo i sussidi allo sviluppo meno efficaci. Il Congresso america-
Colombia, Egitto, Etiopia, Repubblica Democratica del Congo, Nigeria, no, per esempio, esige che le agenzie governative statunitensi impegnate
Pakistan e Giordania. Nel2007, il solo Iraq ha ricevuto il29,5% dei fondi nella lotta contro la diffusione dell' Aids in Africa comprino preservativi
1 l.l Jalvarc una vita si pud Migliorare la qualitd degli aiuti 113

prodotti negli Stati Uniti, nonostante illoro costo sia circa due volte su- Se consideriamo i fattori menzionati sopra, scopriamo chela cifra effetti-
periore a quello di prodotti simili fabbricati in Asia. Donare preservativi va destinata negli ultimi cinquant' anni aile popolazioni in estrema pover-
all' Africa puo salvare molte vite, rna dato chela somma destinata allo- ta, non e stata affatto di 60 dollari per ogni abitante delle nazioni ricche.
ro acquisto e fissa, tutto cio che ne aumenta il prezzo riduce il numero E probabile invece che non raggiunga nemmeno un quarto di questa som-
di preservativi destinati ai paesi poveri, nonche il numero di vite salva- ma. Supponiamo tuttavia che la totalita di quei 60 dollari fosse andata in
te.' Un campo dove questa politica produce problemi ancora maggiori e aiuti per i piu indigenti. Resta comunque una cifra inferiore a quella che
quello degli aiuti alimentari. Negli Usa questi ammontano a circa due mi- potreste spendere, sen%~ pensarci su troppo, per una serata fuori. E me-
liardi di dollari, e per legge devono essere prodotti su suolo statuniten- no del costo di un biglietto per un concerto rock o di quanto spendere-
se e trasportati nei paesi bisognosi, di solito a bordo di navi americane. ste per una cena al ristorante, un film, un paio di bibite e la tariffa del
Sebbene in questo modo si garantisca un grosso sostegno agli agricoltori parcheggio. Davvero la spesa per un'uscita serale corrisponde a quanto
degli Stati Uniti, che possono vendere i loro prodotti a buon prezzo, e alle Easterly chiama «tanta benevola compassione»? Un simile giudizio pre-
compagnie nazionali di navigazione, sarebbe assai piu economico acqui- suppone scarsa fiducia negli esseri umani. Inoltre non sarebbe esatto giu-
stare il grano nel paese da cui proviene la richiesta permettendo in tal mo- dicare inefficiente la pratica umanitaria argomentando che, sebbene la
do di risparmiare sui costi di spedizione e altre spese, ed evitando ritardi nostra infinita compassione ci abbia gia spinti a versare somme immense
di circa quattro mesi nella consegna degli alimenti. Inoltre, dal punto di per l'assistenza aile nazioni povere, cia non sia servito neppure a preveni-
vista dell'efficienza, importare grandi quantita di alimenti sovvenziona- re cose tanto banali come la morte per malaria. Forse non siamo riusciti a
ti provoca una crisi dei mercati locali, e frena la spinta verso una mag- risolvere neppure cose tanto semplici perche il denaro investito per la so-
giore produttivita negli agricoltori dei paesi in via di sviluppo. Come ha luzione di quei problemi specifici e stato troppo poco.
spiegato 1' economista agrario Peter Madon, direttore generale della fon- La maggior parte di coloro che criticano gli aiuti umanitari prende di
dazione Rockefeller, si tratta di un esempio di «Carita pelosa», in cui le mira i programmi governativi e le istituzioni sostenute dal governo. Illi-
politiche agricole interne influiscono sui metodi adottati dagli Stati Uniti bro di Easterly I disastri dell'uomo bianco per esempio, si concentra in
per combattere la fame nel mondo. ll Government Accountability Office, modo particolare sulla Banca mondiale, il Fondo monetario internaziona-
1'organo di supervisione e inchiesta del Congresso, ha definito il meccani- le, le N azioni Unite e 1' Agenzia per lo sviluppo internazionale degli Stati
smo degli aiuti alimentari «intrinsecamente inefficiente», mentre Daniel Uniti (Usaid) . Secondo Easterly il fallimento di queste organizzazioni di-
Maxwell e Christopher Barrett, nelloro importante studio Food Aid After pende da ambizioni troppo elevate, dall' abitudine a pianificare al vertice
Fifty Years, sfatano quello che chiamano un «mito», ovvero che gli aiu- senza sapere quanto accade ai livelli inferiori e da una mancanza di sen-
ti alimentari americani abbiano come obiettivo principale il nutrimento so di responsabilita. L'autore pero ignora quasi del tutto illavoro delle
degli affamati. Queste inefficienze sono ormai chiarissime per Care, una organizzazioni non governative: sono citate solo quattro volte in un libro
delle principali organizzazioni umanitarie americane, che per questo si e di quattrocento pagine, e in nessun caso si legge un'analisi attenta dello-
rifiutata di distribuire ai paesi poveri grano proveniente dagli Stati Uniti, ro operato. Le principali organizzazioni di assistenza allo sviluppo, per
/nnunciando cosl a 45 milioni di dollari. 6 esempio Care, Oxfam, Save the Children e World Vision, non compaio-
Si potrebbe naturalmente ribattere che e del tutto ragionevole per un no affatto. Da una parte dunque Easterly consiglia agli attivisti di «cam-
paese vincolare i sussidi a condizioni specifiche, rna in tal caso none giu- biare obiettivo: da quello di raccogliere piu denaro per gli aiuti a quello
sto concludere che tutti gli aiuti sono inefficienti. La finalita di un «aiuto di impegnarsi affinche il denaro raggiunga davvero i poveri», dall'altra
vincolato» e in parte quella di sostenere 1' economia della nazione donatri- non fornisce alcuna prova del fatto che raccogliere somme piu elevate di
ce ed e probabile che talvolta questa politica raggiunga il proprio scopo. denaro sia inutile, nel caso in cui gli attivisti interessati indirizzino i loro
114 Salvare una vita si puo Migliorare la qualita degli aiuti 115

contributi a un'organizzazione non governativa. (None ancora capitato ai paesi piu svantaggiati, sia per la loro posizione geografica, la presen-
che un raccoglitore di fondi mi abbia chiesto di fare una donazione alia za di corruzione e di pratiche sociali che bloccano la produttivita, sia in
Banca mondiale.) seguito a politiche pubbliche inadeguate che riducono gli incentivi ad
Dal momento che non ci abbiamo ancora provato, non sappiamo se avviare nuove attivita. Ma e innegabile che alcune iniziative umanitarie
sia possibile sconfiggere la poverta globale tramite una cifra davvero con- hanna fallito nel promuovere la crescita economica. E importante com-
sistente di aiuti forniti senza interferenze politiche. I vincoli politici e bu- prenderne il motivo, rna anche tenere a mente che un aiuto efficace puo
rocratici che gravano sugli aiuti ufficiali non fanno altro che conferire sostenere i poveri a prescfndere dal fatto che promuova o meno lo svi-
maggiore importanza aile donazioni private in favore di efficienti agen- luppo economico.
zie non governative. Come dice lo stesso Easterly, l'ammontare totale di Uno dei motivi per cui la politica degli aiuti puo rallentare la crescita
contributi destinati ai circa tre miliardi di poveri del mondo (questa cifra economica e identificabile nella cosiddetta «malattia olandese», un termi-
comprende sia chi vive con meno di due dollari al giorno sia chi soprav- ne coniato dall' Economist per descrivere la crisi economica avvenuta negli
vive con meno di 1,25 dollari al giorno) e soltanto di circa 20 dollari a anni sessanta nei Paesi Bassi quando vennero scoperte riserve di gas na-
persona. Dovrebbe forse sorprenderci che questa miserabile somma non turale lungo la costa del Mare del Nord. Questa preziosa risorsa avrebbe
abbia ancora posto fine alia poverta? Non corriamo certo il rischio di sba- dovuto garantire un grosso sviluppo economico, rna quando nelle casse
gliare dicendo che nel passato gran parte degli aiuti governativi e stata ge- statali cominciarono ad affluire le entrate derivanti dall' esportazione del
stita e impiegata male, e ha avuto scarsa incidenza. Ma credo sia possibile gas, si assistette a un calo della produzione industriale nazionale. Secondo
affermare che, se davvero ci impegnassimo a ridurre la poverta con mezzi gli economisti, in seguito all'afflusso di denaro, il valore del fiorino olan-
adeguati alia gravita del problema (tra cui un investimento di denaro per dese era salito sino a raggiungere quello delle valute dei principali partner
valutare i fallimenti del passato e imparare dagli errori), riusciremmo ad commerciali, causando 1' aumento dei prezzi delle esportazioni nazionali e
avere un impatto positivo. una minore competitivita della produzione industriale olandese sui mer-
cato internazionale. Un problema simile puo verificarsi quando in un pae-
se si assiste a un afflusso consistente di aiuti esteri.
«Affart~ non aiuti»? Sebbene, come abbiamo visto, nelle nazioni ricche i contributi allo
sviluppo rappresentino una percentuale minima del reddito lordo, spes-
Una delle maggiori preoccupazioni riguardo alia beneficenza e che il de- so i paesi in via di sviluppo sono talmente poveri che gli aiuti arrivano a
naro non venga usato davvero per fare del bene ai poveri oppure che, coprire piu dellO% del reddito nazionale. In alcuni paesi poverissimi,
peggio ancora, possa addirittura danneggiarli. Questo punto di vista e come la Repubblica Democratica del Congo, Timor Est e 1'Afghanistan,
sostenuto da alcuni critici secondo cui la politica degli aiuti non sti- raggiungono piu di un quarto del reddito nazionale. 9 A questi livelli pos-
mola la crescita economica. 7 Martin Wolf, per esempio, nel suo Perche sono provocare quei forti effetti negativi tipici della malattia olandese ..In
la globalizzazione /unziona, sostiene che la riduzione delle barriere che effetti gli economisti Raghuram Rajan e Arvind Subramanian hanno sco-
ostacolano le nazioni povere nel tentativo di vendere i loro prodotti sui perto che nei paesi in via di sviluppo gli aiuti frenano in maniera sostan-
mercato globale contribuirebbe a ridurre la poverta piu dell'invio di ziale la crescita delle industrie ad alta intensita di manodopera e di quelle
qualsiasi somma di denaro. 8 Secondo Wolfe altri critici, il sostegno cia- rivolte all'esportazione, per esempio nel settore della trasformazione degli
to aile nazioni che sono uscite dalla poverta negli ultimi cinquant' anni alimenti e in quello di abbigliamento e calzature. E pero incoraggiante sa-
e stato basso, mentre quelle regioni che hanno ricevuto maggiori aiuti pere che negli anni novanta, !'ultima decade analizzata da questi studi, gli
restano ancora povere. In alcuni casi cio avviene perche gli aiuti vanno incentivi allo sviluppo abbiano avuto un impatto meno negativo rispetto
I Ih Salv11rr una vita .ti pur) Migliorare Ia qualitd degli aiuti 117

al decennio precedente, forse perche i governi dei paesi poveri hanno co- della California, ha calcolato che se gli Stati Uniti interrompessero l'eroga-
minciato a farne un uso migliore. 10 zione di sussidi al settore del cotone, il reddito di un contadino dell' Africa
Rajan e Subramanian lasciano aperta la questione se gli effetti da lo- occidentale crescerebbe tanto da permettergli di coprire le spese sanita-
ro osservati siano stati talmente gravi da oscurare i benefici ottenuti da- rie di quattro bambini. 13 Secondo i risultati di uno studio condotto dagli
gli aiuti. Quando gli incentivi si utilizzano per migliorare infrastrutture e economisti Kym Anderson e Alan Winters, con l'eliminazione dei sussidi
metodi agricoli nonche per aumentare la professionalita della forza lavo- agricoli e la riduzione del 50% delle tariffe non agricole si otterrebbe un
ro, si assiste a un incremento della produttivita e delle esportazioni che guadagno economico gktbale di almeno 96 miliardi di dollari all' anno, 30
puo combattere gli effetti della malattia olandese. Nei died anni successi- dei quali andrebbero [Link] in via di sviluppo. 14 L' eliminazione dei sus-
vi alia fine della guerra civile in Mozambico, avvenuta nel1992, le nazioni sidi per i1 cotone, il grano e altri prodotti agricoli, che costano miliardi ai
europee hanno sostenuto il paese con un ingente contribute, pari al40% contribuenti americani ed europei, dovrebbe essere una priorita politica,
del reddito nazionale lordo. Sebbene circa la meta dei fondi siano stati sia per motivi umanitari che per ragioni puramente economiche.
usati per ripagare il debito internazionale, e dunque non sono stati spesi Dopo avere letto queste righe potreste domandarvi se non sia meglio
all'interno del paese, gli aiuti furono in parte investiti per la costruzione investire tempo e denaro nel sostegno di una campagna per 1' eliminazione
di strade, ospedali e scuole, e per migliorare la professionalita della for- delle barriere commerciali, piuttosto che donarli ad agenzie di assistenza
za lavoro. 11 Forse per questa ragione anche il tasso di crescita economica ai poveri. Naturalmente cio dipende da diversi fattori che vanno analizza-
reale pro capite eaumentato, raggiungendo una media del5 ,5% all' anno. ti; e verosimile che il nostro contributo in tempo e denaro possa favorire
Anche gli ingenti aiuti devoluti nel1966 al Botswana dopo l'indipenden- i1 successo di una simile campagna? Quale sarebbe il guadagno ottenuto
za, a Taiwan negli anni cinquanta e all'Uganda negli anni novanta si sono dai poveri se una campagna del genere avesse successo? Quanto sarebbe
dimostrati compatibili con una forte crescita economica. Questi esempi incisiva la nostra donazione se andasse a sostegno di altre forme di aiuto?
dimostrano che la malattia olandese non e affatto inevitabile. 12 I potenti i~teressi politici alleati contro l'eliminazione delle barriere com-
In ogni caso, quando si parla di ostacoli alia crescita delle esportazio- merciali rendono improbabile un cambiamento in questa direzione, come
ni nei paesi in via di sviluppo, c'e qualcosa che incide in maniera assai piu dimostrato chiaramente dalla sconfitta nella battaglia sul Farm Bill 15 del
significativa della malattia olandese, che e strettamente correlata alla po- 2008, che autorizza i sussidi all'agricoltura nazionale. A questo si erano
litica degli aiuti. I sussidi che i paesi europei e gli Stati Uniti destinano opposte non solo quelle organizzazioni impegnate nella lotta alla poverta
all' agricoltura rendono vani gli sforzi com pi uti dai paesi poveri per incre- globale rna quasi tutti gli economisti del paese tranne quelli che sostengo-
mentare le esportazioni in un settore dell' economia dove le condizioni cli- no la lobby degli agricoltori. 11 piano, che regola per cinque anni la poli-
matiche e il basso costo della manodopera concedono loro un vantaggio tica agraria statunitense e prevede una spesa di 300 miliardi di dollari, e
naturale. Prendiamo come esempio il totone, unica fonte di reddito per stato definito «eccessivo e dispendioso» dallo stesso presidente George
milioni di agricoltori dell' Africa occidentale, molti dei quali sostengono le W . Bush, che ha posto il suo veto. Nonostante cio peril Congresso none
proprie famiglie con meno di 1,25 dollari al giorno. Essi lo producono in stato difficile guadagnarsi i tre quarti di maggioranza necessari per far de-
maniera piu economica ed ecologicamente sostenibile dei 25mila pianta- cadere il potere di veto. 16 Sconfitte di questo calibro mostrano che e me-
tori statunitensi, altamente meccanizzati e moho piu ricchi. Tuttavia que- glio incanalare le nostre energie altrove, dove abbiamo piu probabilita di
sti ultimi ricevono sussidi governativi per 3 miliardi di dollari all' anno e ottenere qualche risultato.
in questo modo possono vendere sul mercato globale un prodotto che Non dobbiamo poi dimenticare che ci sono casi in cui popoli, regio-
costa meno rispetto a quello offerto dai piantatori dell' Africa occidenta- ni e persino intere nazioni rischiano di restare esclusi dal processo di cre-
le. Daniel Sumner, che dirige I'Agricultural Issues Center dell'Universita scita economica. Cio puo avvenire perche il governo di un paese in via di
Migliorare la qualitd degli aiuti 119
•• " """'"" una vtra s1 puo

sviluppo sostiene pelitiche economiche incaute, o perche il, sistema poli- livello di tolleranza della corruzione. Un governo efficace promuove il
tico, le pratiche culturali e le strutture sociali sono cosl avverse alla pro- corretto funzionamento del settore pubblico. Se vogliamo avviare un'at-
duttivita che pochi sono spinti a investire (in simili casi si potrebbero tivita, non dobbiamo corrompere i funzionari; sullavoro, ci sono garanti-
vincolare gli aiuti economici a una riforma politica); oppure accade per- te condizioni di sicurezza mentre in quanta cittadini e consumatori siamo
che la nazione e penalizzata dal punta di vista geografico, poiche priva tutelati contra prodotti dannosi per la salute e condizioni di inquinamen-
di sbocco sui mare, o circondata da paesi poveri che non offrono mercati to industriale. I1 principia di legalita ci protegge dagli atti di violenza e ci
promettenti. In questa caso a impedire lo sviluppo economico potrebbe permette di pianificary·il futuro, fiduciosi che quanta possediamo non ci
essere Ia difficolta di raggiungere mercati piu floridi per le esportazioni verra sottratto, e di stillulare un contratto, sapendo chela parte contraen-
nazionali. In situazioni del genere, gli aiuti diretti a incrementare la pro- te sara penalizzata se non lo rispettera. Dal momenta pero che ricorrere
duzione locale di alimenti e a fornire istruzione e cure sanitarie di base alla legge ha sempre dei costi, un certo livello di fiducia facilita la colla-
possono rivelarsi la maniera migliore, se non l'unica, per aiutare i poveri borazione tra persone e crea un sensa di comunita.
della nazione. L'ideale sarebbe naturalmente che gli aiuti garantissero una Riconoscere chela presenza di istituzioni democratiche efficienti ha
rete di sicurezza per colora che per qualsiasi ragione non stanno benefi- un ruolo cruciale nella riduzione della poverta non porta a disprezza-
ciando della crescita economica. Se si analizzano gli indicatori chiave del re il valore degli aiuti allo sviluppo, piuttosto ci spinge a vincolarli aile
benessere umano, per esempio la mortalita infantile e Ia longevita, talvol- azioni intraprese dal governo ricevente per garantire al suo paese le con-
ta i paesi poveri stanno meglio di quelli ricchi. Famoso e il caso di Cuba, dizioni necessarie allo sviluppo economico. Questa approccio ha convin-
che ha un tasso di mortalita infantile inferiore rispetto agli Stati UnitiP to il presidente Bush a istituire con il supporto bipartisan il Millennium
Quando nel 2007 Easterly e Bill Gates parteciparono a una commis- Challenge Account, un'iniziativa che devolve parte degli aiuti statunitensi
sione del Forum economico mondiale, Easterly espresse la sua solita opi- a queUe nazioni i cui governi, per usare le parole del presidente, «opera-
nione sui fatto che tutti gli aiuti dati all' Africa negli anni non avevano no in maniera corretta, investono nelloro popolo e promuovono la liberta
contribuito a stimolare la crescita economica del continente. La risposta economica». 19 Organizzazioni come Oxfam hanna sostenuto 1' institution-
di Gates fu tagliente: «Non prometto che salvando un bambino aumen- building, la ricostruzione delle istituzioni, nei paesi in via di sviluppo, pro-
ti il prodotto interno Iordo. Credo che la vita in se sia un valore». 18 Gates muovendo la nascita di cooperative locali gestite democraticamente, allo
ha ragione. Il nostro traguardo non dovrebbe essere la crescita in se e per scopo di agevolare qualsiasi attivita, dal mantenimento di un pozzo al
se, rna gli obiettivi che si celano dietro alia speranza di un migiioramen- commercia del caffe; diversamente, i programmi della Banca mondiale e
to economico: saivare la vita a chi e in pericolo, ridurre Ia miseria e sod- di aiuti da governo a governo hanna cercato di innalzare le competenze e
disfare i bisogni fondamentali degli esseri umani. i1 rendimento del personale governativo.
In realta gli aiuti possono essere di grande efficacia nel migliorare
le istituzioni, in particolare nel caso di stati deboli, come ha dimostrato
Istituzioni mal/unzionanti mandano a monte progetti ben congegnati l'economista Paul Collier. Le nazioni che stanno uscendo da una guer-
ra civile, per esempio, corrono il rischio molto alto di ricadere nel con-
Nellungo dibattito sulle cause che portano alcune nazioni alia ricchezza flitto, con tutte le pesanti conseguenze che questa ha sulla popolazione.
e altre alia poverta, molti esperti sottoiineano l'importanza di istituzioni Collier ha dimostrato che quote ingenti di aiuti, incanalate correttamen-
e norme valide, quali il principia di legalita, la protezione della proprie- te e inviate per diversi anni, possono accrescere le capacita dei governi
ta privata, un governo efficace, convenzioni sociali che promuovano un postbellici di evitare tragiche ricadute in guerra. 20 Il Mozambico, dilania-
clima di fiducia, il diritto a un'istruzione di qualita per tutti, e un basso to da decenni di conflitti intestini, e un paese in cui gli aiuti hanna avuto
120 Salvare una vita si puo
Migliorare Ia qualitd degli aiuti 121

un impatto decisivo. Lo stesso potrebbe presto dirsi della Sierra Leone, se per un paio di anni un'agenzia umanitaria avesse fornito ai contadini i
sebbene in questo caso i rischi di una ripresa dei conflitti non siano an- mezzi per comprare i fertilizzanti e i semi di cui avevano bisogno, questi
cora del tutto scongiurati. Ulteriori opportunita fioriscono anche quan- sarebbero stati in grado di reinvestire i guadagni ottenuti dalia vendita del
do un nuovo governo prende il posto di un' amministrazione disonesta o raccolto. Una volta sospesi gli aiuti, la produttivita dei terreni sarebbe ri-
incompetente, come e avvenuto coilla presidenza di Levy Mwanawasa in masta alta e gli agricoltori avrebbero potuto investire in ulteriori migliora-
Zambia, succeduto nel 2002 a una gestione fortemente corrotta. Collier menti. Come scrive Sachs: «Grazie a un sostegno temporaneo i contadini
ha scoperto che in casi del genere, se si fornisce alio stato assistenza tec- possono mettersi sui septiero di una cresdta a lungo termine. None solo
nica per un valore di un miliardo di dollari, e possibile ottenere un ri- un'idea. La rivoluzione'Verde in Asia ha funzionato in questo modo». 22
torno economico di 15 miliardi nel giro di quattro anni, senza contare i Nel 2005, Sachs ha comindato a mettere in pratica questa teo ria. Ha
vantaggi che deriverebbero al mondo intero dali' avere un paese governa- creato un'alleanza che comprende tre organizzazioni: il Programma del-
to in maniera effidente. 21
le Nazioni Unite per lo sviluppo; la Ong Millennium Promise; e !'Earth
Se possiamo migliorare le istituzioni, e giusto farlo; nelle circostanze Institute della Columbia University, che garantisce la possibilita di svol-
descritte da Collier, questa dovrebbe essere la nostra priorita. Purtroppo gere ricerche e l' expertise necessaria per risolvere problemi nel settore
alcune volte la situazione e cosi deteriorata da non lasciare spazio per agricolo, sanitario, ingegneristico ed ecologico. Insieme sostengono il
azioni che riducano la miseria dei dttadini piu sfortunati. In questi casi, Millennium Villages Project. Mentre molti programmi di aiuto hanno fi-
dobbiamo spostarci altrove. Ma altre volte, pur non ottenendo un miglio- nalita precise, per esempio distribuire semi di qualita per migliorare i rac-
ramento delle istituzioni, gli aiuti possono sostenere direttamente i pove- colti, fondare scuole o aprire ospedali, il Millennium Villages Project ha
ri, modificandone la condizione in maniera marcata e sostenibile. In tal l' obiettivo di fare tutto questo insieme, per offrire aile comunita rurali
caso, non dovremmo negarli. un' assistenza a tutto ton do e aiutarle ad affrontare i diversi problemi con
cui devono confrontarsi. 23
Inizialmente il progetto si e focalizzato su dodici villaggi per un totale
Il Millennium Villages Project di 60mila abitanti situati in zone particolarmente colpite da fame croni-
ca, dove a seri problemi di salute si aggiunge I' assenza di cure sanitarie e
Oggi in Africa e in corso un esperimento su larga scala che consentira di di infrastrutture. I villaggi scelti appartengono a nazioni abbastanza pad-
valutare l'impatto che puo avere un programma di aiuti sugli abitanti di fiche dove, nonostante vari gradi di corruzione, esistono amministrazioni
villaggi poveri delle zone rurali, anche senza cambiare le istituzioni a livel- sufficientemente funzionanti da consentire alia popolazione di coltivare
lo nazionale. Secondo l'economistaJeffrey Sachs, la poverta puo diventa- Ia propria terrae di tenere per se i profitti delle eccedenze destinate al-
re un drcolo vizioso. I piccoli agricoltori che coltivano cereali in Africa, Ia vendita. Per mettere alia prova questo modello in diverse situazioni,
in lotta contro terreni aridi, non hanno i mezzi per acquistare fertilizzanti. Sachs ha scelto died stati africani con climi e tradizioni agricole differen-
Ricavano i semi dal raccolto, rna dispongono di varieta poco produttive, ti. Sebbene i governi nazionali diano piccole quantita di denaro o servi-
la cui resa, pari ad appena un terzo del raccolto medio nei paesi in via di zi per sostenere il programma, tutti gli aiuti sono incanalati direttamente
sviluppo non africani, non fornisce loro il contante necessario all' acquisto nelle casse dei villaggi.
di fertilizzanti o di semi a resa maggiore. Quando nel2002 1'allora segre- II Millennium Villages Project permette a ogni comunita di sceglie-
tario delle Nazioni Unite Kofi Annan gli affido la guida del Millennium re, attraverso processi dedsionali partecipativi, la forma di assistenza piu
Villages Project dell'Onu, Sachs si mise alia ricerca di rimedi pratici e si- adatta alia situazione locale nonche quella piu efficiente dal punto di vi-
curi per aiutare i poveri a sfuggire alia trappola della poverta. Ipotizzo che sta economico. n villaggio puo scegliere programmi che forniscono acqua
122 Sa/vare una vita si puo Migliorare Ia qua/ita degli aiuti 123

pulita e potabile, integratori di vitamine e minerali per bambini, vaccina- colpiti dalia diarrea, perche le riserve idriche del villaggio sono state re-
zioni, zanzariere, e trattamenti contra i parassiti. Una delle condizioni ne- se sicure. Yacouba Coulibaly di Tiby, in Mali, dice chela produzione di
cessarie per ricevere le sovvenzioni e che le donne possano partecipare ai frumento e aumentata tanto da consentire lora di vendere le eccedenze,
processi decisionali. II programma fornisce inoltre fertilizzanti e semen- mentre la costruzione di servizi igienici separati permette anche aile ra-
ti ad alta resa per migliorare i profitti dell' agricoltura, e offre consulenze gazze di frequentare le scuole. Grazie all'incremento dei raccolti, la fami-
per avviare una diversificazione della produzione destinata alia vendita. glia di Ndahayo Celestin, residente a Mayange in Ruanda, si permette due
Ai contadini viene richiesto di devolvere a turno parte del raccolto aile pasti al giorno, diversanf~nte da quanta accadeva nei due anni preceden-
mense scolastiche. Cio garantisce ai bambini un'alimentazione adegua- ti in cui il pasta era unioo. Riescono perfino a mettere via qualche soldo,
ta, incrementa la frequenza scolastica e assicura maggior concentrazione «cosi il futuro non sara piu come il passato».
durante le lezioni. II programma introduce l'utilizzo di nuove tecnologie AI momenta dunque le indicazioni sembrano essere buone, rna e an-
come fornelli da cucina a basso consumo, telefoni cellulari e forme loca- cora troppo presto per dire se 1' esperimento ha confermato la teo ria della
li di produzione energetica. Gli aiuti ammontano a 110 dollari 1' anna per «trappola della poverta» di Sachs dimostrando che e possibile eliminare
abitante, 10 dei quali devono arrivare dal villaggio; il progetto si impegna la fame, ridurre la mortalita infantile e aiutare gli africani a migliorare le
a fornire gli aiuti per cinque anni. Se il piano funziona, trascorso questa proprie condizioni di vita senza modificare le istituzioni a livello naziona-
tempo, l'incremento della resa dei raccolti consentira ai contadini di sfug- le. Una valutazione piu corretta sara possibile tra il2010 e il2012. In caso
gire alia trappola della poverta. Guadagnando a sufficienza potranno ac- di risposta positiva, sara possibile allargare il Millennium Villages Project
quistare i fertilizzanti e rendersi indipendenti dagli aiuti, avviando nuove a centinaia di migliaia di villaggi sparsi per quegli stati che nonostante la
attivita. A quel punta, sara possibile ritirare l'assistenza esterna. 24 poverta hanna istituzioni sufficientemente stabili da permettere agli abi-
Nel2008 il programma e stato esteso a ottanta villaggi per un totale tanti di migliorare le proprie condizioni grazie all' aumento dei raccolti,
di piu di 400mila abitanti. Secondo i primi dati, i raccolti sono aumentati alia presenza di acqua pulita, cure sanitarie, nuove scuole e nuovi mezzi
in maniera significativa, la fame estata eliminata, i casi di malnutrizione e di comunicazione. Per questa ci sara bisogno di ulteriori aiuti, rna la lo-
malaria sono in diminuzione, e la frequenza scolastica ein netto aumento. ra azione dimostrera la sua efficacia quando i villaggi che ne beneficiano
Ma come riferiscono i leader locali, forse la cosa piu importante ela nasci- diverranno indipendenti.
ta di un nuovo spirito di speranza e rispetto di se stessi tra gli abitanti dei
villaggi, che collaborano tra lora per affrontare problemi comuni.
Dai leader delle varie comunita ci giunge il racconto di grandi pro- Il pianeta non ein grado di mantenerli
gressi. Elizabeth Appiah, capo del villaggio di Bonsaaso in Ghana, scrive
che il progetto ha incrementato la partecipazione femminile ai lavori del- Quando parlo in pubblico della poverta globale, vengo spesso conte-
la comunita, in parte perche con la riparazione dei pozzi le donne hanna stato con questa argomento: «Salvare i poveri oggi non fara altro che
risparmiato due ore di cammino al giorno, in parte perche con 1' apertura aumentare i morti domani, a causa di un futuro e drastico calo di popo-
di un centro di formazione hanna avuto nuove opportunita di guadagno e lazione, avendo il nostro pianeta oltrepassato da tempo i limiti della so-
partecipazione. Pamela Mito, guida della comunita di Sauri in Kenya, af- stenibilita». Questa argomentazione dimostra l'attualita del pensiero di
ferma che i raccolti sono triplicati e che i contadini hanna imparato a di- Thomas Malthus, economista epastore anglicano del Settecento, secon-
versificare la produzione agricola, in modo da produrre a sufficienza per do cui !'incremento demografico avrebbe causato una penuria di generi
nutrire le proprie famiglie e guadagnare anche un po' di denaro contan- di sussistenza. Se epidemie e pestilenze non fossero intervenute a deci-
te. Da tempo ormai non si deve piu preoccupare che i suoi figli vengano mare la popolazione umana, scriveva, si sarebbe verificata «una carestia
... ,.... ," "n" ""II u puo Migliorare !a qualitii degli aiuti 125

inevitabile di proporzioni immani». 25 Due secoli dopo, nel1968, il bio- polli da 1,5 a 7,7 miliardi. Quasi tutti questi animali sono nutriti con ce-
logo Paul Ehrlich nel suo bestseller The Population Bomb sosteneva che reali e soia.29 Nel2007, secondo la Fao, l'Organizzazione per l'alimenta-
Ia battaglia per garantire nutrimento all'umanita era perduta. Secondo le zione e l'agricoltura delle Nazioni Unite, per l'alimentazione di animali
sue previsioni, entro il 1985 il mondo sarebbe stato colpito da «grandi sono state impiegate 756 milioni di tonnellate di grano. 30 Se volete farvi
cares tie» che avrebbero causato «la morte per fame di centinaia di milio- un'idea di cosa significhi, provate a immaginarvi la stessa quantita suddi-
ni di persone». 26 Per fortuna si sbagliava. Nei tre decenni successivi alia visa per quel miliardo e quattrocentomila persone che vivono in poverta
sua disastrosa profezia, c'e stato un significativo aumento pro capite del- estrema. A ognuno di•!oro toccherebbe oltre mezza tonnellata di cerea-
la produzione alimentare e il numero di persone che non sono in grado li, ovvero circa 1350 grammi al giorno, che fornisce il doppio delle calo-
diprocurarsi le 2200 calorie necessarie al fabbisogno giornaliero e dimi- rie di cui il nostro corpo ha bisogno. Se a questo aggiungiamo la maggior
nuito da una su due a una su dieciY parte dei 225 milioni di tonnellate di soia prodotta nel mondo, anch' essa
In seguito all'aumento dei prezzi dei cereali, nel2008le prime pagi- destinata agli animali, scopriamo quanta di cia che coltiviamo non viene
ne dei giornali hanno paventato una nuova crisi alimentare mondiale. 11 mangiato direttamente dagli esseri umani. Gli animali utilizzano la mag-
costo del grano ha raggiunto illivello piu alto degli ultimi ventotto anni, gior parte dei cereali loro destinati per mantenere stabile il calore corpo-
quello del mais e raddoppiato rispetto ai due anni precedenti, e nei pae- reo e per rafforzare ossa e altre parti non commestibili. Ecco perche la
si in via di sviluppo la spesa per gli alimenti e salita del 25% in un anno. maggior parte del valore alimentare dei cereali coltivati va sprecato: nel
Negli Stati Uniti, la fascia piu povera della popolazione, pari a un quin- caso dei bovini, ricaviamo solo 450 grammi di manzo ogni 5,9 chilogram-
to degli abitanti, spende per gli alimenti il16% dei guadagni, valore che mi di cereali necessari alloro nutrimento. Nei suini la proporzione e di
in Nigeria sale al 73%, in Vietnam al65% e in Indonesia al50%. In que- 2,7 chili di grana per 450 grammi di carne. Queste cifre tuttavia sottosti-
sti paesi l' aumento dei prezzi rende ovviamente piu difficile acquistare la mano lo sperpero, perche la carne contiene piu acqua del grano.31 Non
quantita di cibo necessaria alia sopravvivenza.28 Questi sviluppi hanno fa- e vero che il mondo e a corto di cibo. 11 problema e che noi cittadini dei
vorito il revival delle obiezioni malthusiane alia politica assistenziale che paesi sviluppati, abbiamo trovato il modo di consumare una quantita di
aiuta i poveri a sopravvivere e riprodursi. Tuttavia la questione none che alimenti quattro o cinque volte superiore a quella che consumeremmo se
stiamo producendo troppo poco, bensi che non mangiamo quanta colti- mangiassimo direttamente quanta coltiviamo.
viamo. Ogni anno cento milioni di tonnellate di mais sono trasformate in La differenza tra la situazione attuale e quella descritta da Malthus
biocarburante che va a finire nei distributori americani. In questa modo e che mentre quest'ultimo prevedeva che l'aumento della popolazione
sui mercato mondiale cala significativamente la quantita di mais esporta- avrebbe causato carestie di massa, al momenta l'unica minaccia che in-
bile e aumentano di rimando i prezzi del grano. Inoltre, solo una picco- combe e il «vegetarianismo» di massa. Il grano e la soia che diamo agli
la percentuale del mais prodotto per uso alimentare e destinata all'uomo. animali ci forniranno un comodo tampone contra la fame, nel caso do-
La maggior parte serve a riempire le pance degli animali, ed e qui che so- vessimo averne bisogno. Produciamo abbastanza da nutrire tutti gli abi-
no da ricetcare le principali cause dell'attuale crisi alimentare. Nell'ultimo tanti del pianeta, e persino a sufficienza per gli ulteriori 3 miliardi con cui
decennio, da quando le nazioni asiatiche sono diventate piu ricche e i lo- e previsto che dovremo spartirlo entro il2050.
ra cittadini hanno cominciato a mangiare piu carne, c'e stato un forte au- E vero pero che il mondo none in grado di sostenere la crescita illimi-
mento della quantita di cereali e soia destinata agli animali. In Cina, nei tata della popolazione. In alcuni paesi la crescita demografica sta gia mi-
vent' anni precedenti al2006, il numero di manzi prodotti ogni anno e sa- nando i guadagni provenienti dalla produzione di alimenti. Entro il2050
lito da meno di 5 milioni a piu di 50 milioni; le galline ovaiole sono pas- la Nigeria, che oggi ha 144 milioni di abitanti, raggiungera i 282 milioni,
sate da 655 milioni a 2,3 miliardi, le anatre da 300 milioni a 2 miliardi, e i posizionandosi al sesto posto tra le nazioni piu popolose del mondo. Nella
126 Salvare una vita si puo Migliorare fa qua/ita degli aiuti 127

stesso anna si prevede che gli abitanti della Repubblica Democratica del tenore di vita minimamente dignitoso. Ma questa comunque non riduce
Congo, oggi intorno ai 63 milioni, diventeranno 187 milioni e che l'Etio- l'importanza degli aiuti. Garantire cure sanitarie di base e fondamentale
pia, che oggi ha 77 milioni di abitanti, salira a 146 milioni.32 Ma chi dice, per raggiungere 1' obiettivo, perche e un modo per venire a contatto con le
come ha fatto 1'ecologista Garrett Hardin negli anni settanta riferendosi donne e parlare lora di contraccezione. Se ritenete che porre un frena alia
al Bangladesh e all'India, che non dovremmo concedere aiuti ai paesi po- crescita demografica sia una priorita assoluta, potete dare un contributo
veri in rapida crescita demografica, ignora il fatto ormai attestato che ri- a organizzazioni come Population Services International o International
ducendo la poverta si ottiene anche un calo della fertilita. 33 Nei paesi dove Planned Parenthood Federation, chiedendo chela vostra donazione sia
il tasso di mortalita infantile eelevato e mancano le sicurezze sociali, i ge- destinata a progetti di pj~nificazione familiare. 36
nitori scelgono di avere famiglie numerose per essere certi che qualcuno
sopravvivera e si prendera cura di lora quando saranno vecchi e, nel caso Se siete un filosofo e qualcuno vi chiede di cosa vi occupate, e probabi-
delle famiglie rurali, per avere manodopera che lavori la terra. Con l'in- le chela seconda domanda sia «Bene, e qual ela vostra filosofia?». II mio
dustrializzazione e il miglioramento del tenore di vita, il tasso di fertilita collega Kwame Anthony Appiah ha una buona risposta: «Lamia filoso-
scende. Questa e successo in Europa e in America del Nord, e successi- fia e che tutto e piu complicato di quanta non si creda». 37 Non sempre
vamentein quelle nazioni asiatiche che hanna raggiunto livelli di ricchez- mi trovo d'accordo con lui, rna certo calcolare quali conseguenze possa-
za simili, tra cui il Giappone e, piu recentemente, la Corea. no avere sul mondo reale gli incentivi allo sviluppo si rivela spesso piu
Anche l'istruzione riduce la prolificita, soprattutto se impartita aile ra- difficile del previsto, e lo stesso vale per qualsiasi attivita umana su larga
gazze. In Etiopia, le donne che non sono andate a scuola hanna una me- scala. Le complicazioni, sia che abbiano a che fare con la malattia olande-
dia di sei figli; se la maggioranza di questi sopravvivesse, si assisterebbe a se sia che dipendano da istituzioni malfunzionanti o dalla crescita demo-
una crescita demografica insostenibile. Le donne con un livello di istru- grafica, introducono un elemento di incertezza che vanifica i nostri sforzi
zione secondaria hanna in media due bambini, ovvero un tasso di fecon- nell' assistere le persone indigenti. T uttavia, un certo grado di incertezza
dita inferiore alia soglia di sostituzione. In altri paesi la differenza non e sull'impatto degli aiuti non ci esime dall'obbligo di dare. Se un progetto
cosl netta, rna in tutte quelle regioni che garantiscono aile donne un'istru- umanitario ha buone probabilita di apportare grandi vantaggi aile popola-
zione secondaria il tasso di natalita e pari a un terzo o a meta rispetto a zioni povere, e la sua realizzazione ha per noi un costa relativamente bas-
zone dove le donne non hanna simili livelli di scolarizzazione. 34 Un chia- so, sarebbe comunque nostro dovere sostenerlo con una donazione.
ro esempio e lo stato indiana del Kerala. Sebbene sia uno dei piu pove- Quello che non abbiamo ancora risolto pero e quanta dovremmo da-
ri del paese, ha un tasso di alfabetizzazione superiore alia maggioranza re, specialniente se abbiamo sulle spalle una famiglia e viviamo tra per-
del paese, e l'uguaglianza tra uomini e donne e piu sviluppata che altro- sane che, in genere, donano poco o addirittura niente. Ora che siamo in
ve. Senza dover ricorrere a misure coercitive come la «politica del figlio possesso di valide conoscenze sulla psicologia umana e di informazioni
unico», inKerala il tasso di crescita demografica e inferiore a quello della sulla beneficenza, e giunto il tempo di ritornare aile questioni morali da
Cina e di altri paesi sviluppati, tra cui Svezia e Canada. 35 Gli aiuti, se in- cui abbiamo incominciato.
tesi come strumento per incrementare l'alfabetizzazione e promuovere la
pa:rita tra i sessi, possono contribuire anche al raggiungimento di una po-
polazione sostenibile.
Fino ad allora, eprobabile che nei paesi poveri ad alto tasso di natalita
sia necessaria attuare misure piu dirette per diminuire la fertilita e stabi-
lizzare la popolazione a un livello sostenibile che garantisca a ognuno un
QUART A PARTE

Un nuovo modello di beneficenza


8. Il vostro bambino e i bambini degli altri

La protagonista del racconto The Unnatural Mother di Charlotte Perkins


Gilman, pubblicato per la prima volta nel1895, deve affrontare una de-
cisione terribile. Mentre sta andando a un appuntamento con il marito,
Esther Greenwood si accorge che una diga portante dellago artificiale
sta cedendo. Corre immediatamente ad avvertire gli abitanti del villaggio
nella vallata sotto cas a sua, oltrepassando 1' abitazione dove il figlio sta
dormendo. Se si fermasse per trarre in salvo il bambino, non riuscirebbe
ad avvertire in tempo i paesani, dunque sceglie di proseguire. Dopo aver
lanciato 1' allarme in paese, consentendo agli abitanti di mettersi in salvo,
to rna indietro per soccorrere il figlio, rna viene travolta dall' acqua e anne-
ga. Miracolosamente, il bambino riesce a sopravvivere. Lavecchia signora
Briggs, che ha avuto tredici bambini e rappresenta la morale tradiziona-
le dell' epoca, disapprova questa decisione. Considera Esther una «madre
snaturata», perche ha posto la vita di estranei al di sopra di quella del fi-
glio. Mary Amelia, la figlia della signora Briggs, che incarna il punto di
vista progressista dell'autrice, le ribatte che in questo modo Esther ha sal-
vato millecinquecento esseri umani, e che senza ombra di dubbio aveva
pensato a tutti gli altri bambini in pericolo. La signora Briggs ritiene ver-
gognoso che Mary Amelia abbia simili opinioni: «li dovere di una madre
e quello di pensare al proprio figlio!».
Questo racconto solleva questioni scomode: qual eil dovere di un ge-
nitore in circostanze di eccezionale gravita? Ci sono dei momenti in cui
il nostro impegno nei confronti degli altri e uguale o superiore a quello
132 Sa/vare una vita si puo
Il vostro bambino e i bambini degli altri 133

verso i nostri familiari? E giusto amare i propri figli, non c' e bisogno di
afroamericani di basso reddito, e senza dir niente a nessuno dono un re-
dirlo, e non farlo sarebbe sbagliato e innaturale. Inoltre bisogna provve-
ne a una sconosciuta. 1
dere alle loro necessita: nutrirli, dare loro un tetto, degli abiti e un'istru-
La moglie Emily, ha raccontato Kravinsky, non aveva apprezzato il
zione. Ma sarebbe giusto mettere a repentaglio Ia vita di nostro figlio per
gesto, pensando alla possibilita che in futuro i figli potess~ro ~v~re biso~
salvarne altre centinaia? Per fortuna sono in pochi a trovarsi di fronte a
gno di un trapianto. «Anche se il rischio che qualcuno dt no.l s~ ammah
un dilemma simile. II vero dilemma, per Ia maggior parte di noi, e se rite-
e piccolo» argomenta Emily «restiamo comunque Ia tua famtgha, e nes-
nere sbagliato e innaturale non dare ascolto ai nostri figli, che ci chiedo-
sun altro ha Ia stessa ftnportanza.» Sembra una reazione perfettamente
no costosi giochi per il computer o abiti di marca, o decidere di iscriverli
ragionevole. La magfiior parte di noi antepone a tutto il proprio dovere
alle scuole pubbliche (assolutamente valide rna non tra le migliori), invece
nei confronti della famiglia, e soprattutto dei figli. Mettere la famiglia al
che a un istituto privato, magari di qualita superiore rna molto piu costa-
primo posto sembra naturale e nella maggior parte dei casi anche giusto.
so. II denaro che risparmieremmo optando per alternative piu economi-
Ma Kravinsky la pensa diversamente. Secondo lui «il sacrosanto impe-
che ci permetterebbe di devolvere somme consistenti alle organizzazioni
gno verso la famiglia non e altro chela razionalizzazione di com~ort~men­
impegnate a salvare Ia vita di persone a noi estranee. 0 riteniamo invece
ti avidi ed egoisti. Nessuno dice: "Stp lavorando per una multmazwnale
che il dovere nei confronti dei nostri figli debba prevalere su quello ver-
del tabacco perche amo il denaro". Dicono: "Sai com'e, odio questo la-
so persone sconosciute, a prescindere dall'entita dei loro bisogni e del-
Ia Ioro sofferenza? voro rna devo metter via dei soldi peri ragazzi". In questo modo si giu-
stifica qualsiasi cosa».
Zell Kravinsky si e tormentato a Iungo con simili pensieri. La sua e I miei studenti rimangono turbati dall'altruismo di Kravinsky, in par-
stata un'esistenza molto impegnata: ha seguito bambini socialmente di-
ticolare quando si arriva alla donazione del rene. Kravinsky racconta lora
sturbati di una scuola pubblica di Philadelphia, ha scritto due tesi di dot-
che le probabilita di decesso in seguito all' asportazione sono circa una su
torato e ha tenuto corsi su Milton all'Universita della Pennsylvania. Tra
quattromila, e che rifiutare un rene a qualcuno che alt~imenti morire~be
una cosa e l'altra ha trovato il tempo di investire nel campo degli immo-
significa conferire alia propria vita un valore quattromlla volte supenore
bili accumulando negli anni ottanta, grazie a centri commerciali e ad al-
a quella di un estraneo, rapporto che definisce «osceno».
tre proprieta, un patrimonio di 45 milioni di dollari. Sentendo il dovere
Di solito quando Kravinsky interviene alle mie lezioni c'e sempre qual-
di prendersi cura della sua famiglia, Kravinsky ha investito parte dei gua-
cuno che comincia a riflettere seriamente sulla propria vita, arrivando
dagni in fondi fiduciari intestati alia moglie, ai figli e ai figli della sorel-
persino a considerare l'idea di donare un rene, sebbene, per quanto ne
la. Poi ha deciso di devolvere i soldi restanti in beneficenza, mantenendo
sappia, nessuno lo abbia mai fatto. Altri reagiscono assumendo un at-
s~lo una modesta abitazione a Jenkintown, nei pressi di Philadelphia, e teggiamento difensivo: contestano i dati di Kravinsky affermando che le
circa 80mila dollari in azioni e contanti. Per se spende molto poco; c'e
probabilita che qualcosa vada storto durante o dopo 1' operazione so no
stato un momento in cui aveva un solo abito, acquistato per 20 dollari in
maggiori di una su quattromila. (Sebbene le proba~ilita di morte in s~­
un negozio dell'usato che devolve i suoi ricavi in beneficenza. Invitato
guito all'asportazione di un rene corrispondano [Link] ~ quelle rl:
a raccontare la sua storia durante una mia lezione, ha detto agli studen-
portate da Kravinsky, alcuni studi hanno rilevato ne1 soggett1 donaton
ti: «Mi sembra chiarissimo che ho il dovere di donare tutto il denaro il
una percentuale di rischio di complicazioni non fatali molto maggiore.
tempo e l'energia di cui dispongo». Ma donare soldi, tempo ed ener~ia
Inoltre, il successo dell' operazione non e assicurato: il 5% delle persone
non gli sembrava abbastanza. Quando scopri che ogni anno migliaia di
che ricevono un rene da una persona vivente infatti muore entro un anno
persone con problemi ai reni muoiono in attesa di un trapianto, prese
dall' operazione. Anche queste cifre differiscono, seppure meno, dal rap:
contatti con un ospedale di Philadelphia che accoglie per lo piu pazienti
porto rischio-beneficio di uno a quattromila indicato da Kravinsky.)2 Altn
1'" .lalvarc una vita si puo
I! vostro bambino e i bambini degli altri 135

studenti invece cominciano a farsi qualche domanda. «Forse in un certo


dormiva nei seminterrati della sede dell' organizzazione; la sua abitazione
senso evero» dicono «che do alla mia vita un valore quattromila volte su-
periore a quella di uno sconosciuto.» a Cange era cosi semplice che non c' era nemmeno 1'acqua calda.
Ad Haiti capita ancora che Farmer debba camminare ore e ore per
Paul Farmer e cofondatore di Partners in Health, l'organizzazione che
raggiungere quei pazienti che vivono lontano da qualsiasi t~p~ .di .s~rad~.
si epi~zzata .seconda nella classifica di Give Well per i1 suo impegno a
Continua a farlo perche, dal suo punto di vista, dire che stmilt vtstte n-
garantue asststenza sanitaria ai poveri neUe aree rurali. Anch'egli vive
chiedono troppo tempo e troppa fatica equivale ad affermare che la vita
il conflitto tra l'amore per la famiglia e l'impegno nei confronti di gen-
di quei pazienti vale meno di quella di altri. Quando lascia le capanne dei
te sconosciuta. Conseguita la laurea, Farmer trascorse un anno ad Haiti
contadini haitiani e i loto bambini malnutriti per raggiungere Miami, a
anche perche sapeva che i1 suo denaro laggiu avrebbe potuto fare mol~
soli 1100 chilometri di ..distanza, e in contra gente ben vestita che parla dei
to. Prestando servizio volontario in un ospedale haitiano strinse amicizia
propri sforzi per dimagrire, Farmer si arrabbia per il contrasto esistente
con un giovane medico americana che, dopo un anno di lavoro ad Haiti
tra i paesi in via di sviluppo e le nazioni industrializzate. Cio che piu lo
era in ~rocinto d~ rito~nare in patria. Farmer gli chiese se gli dispiaces~
affligge e lo stesso pensiero di molti anni prima a proposito del [Link]
se parttre. Il medtco nspose: «Stai scherzando? Non ce la faccio piu ad
americana in partenza da Haiti: «Com'e possibile che alia gente non tm-
aspettare. Qui non c'e elettricita. E una situazione disumana». Farmer
porti nulla, che le persone rimuovano, dimentichino?». .
gli chiese: «Ma non credi che sara difficile dimenticare quello che hai vi-
Farmer ha sposato Didi Bertrand, figlia del maestro della scuola dt
sto? ~'e cosi tanta sofferenza in questo posto». Il dottore rispose che era
Cange, e a trentotto anni ha avuto con lei una bimba, Catherine. Un gior-
~m~ncano e stava t?rnando a casa. Farmer racconta di aver pensato tutto
no devette operare una donna che stava avendo un parto difficile, rna ?on
Il gtorno a quella nsposta: «Cosa significa "sono americana"?». Si chie-
riusd a salvare il bambino. Farmer comincio a piangere e scusandostla-
~e se questo fosse un huon motive per dimenticare le persone che muo-
scio la sala operatoria. Cerco di capire cosa gli stava succedendo e si accor-
tono per mancanza di cure ad Haiti. Fu in quel memento che decise di
studiare medicina. 3 se che stava piangendo perche si era immaginato che al posto del neonate
appena morto ci fosse Catherine. «Vuol dire che ami tua figlia piu d~ que-
Farmer si .i~crisse a Harvard nel1984 rna continuo a recarsi regolar-
sti ragazzi?» si domando. Un simile pensiero lo disturbava, perche ave-
m~nte ad Hattt, per svolgere alcune ricerche su problemi di salute pub- va sempre creduto di provare un' empatia totale per i bambini che stava
bltca a Cange, una cittadina dell' altopiano centrale povera anche rispetto
curando, e interpreto la sua incapacita di amarli quanto la sua come una
agli. standard di Haiti. In quel periodo conobbe l'imprenditore Tom
«mancanza di empatia». Tracy Kidder, autore di una biografia su Farmer,
Whtte, ora membro della 50%League. Farmer porto White ad Haiti per-
gli chiese provocatoriamente come avrebbe ris?osto se q~alcu?o g~i aves-
che toccasse con mano la situazione del paese, e poco dopo White lo aiu-
se domandato: «Cosa ti fa credere di essere dtverso dagh altn e dt poter
t? a [Link] Par;ners i? He~lth, diventando, nei primi anni, il principale
amare i figli del prossimo tanto quanto i tuoi?». «Senti» replico Farmer
fmanztatore dell orgamzzazrone. Nel1993 la MacArthur Foundation4 as-
«tutte le grandi religioni del mondo dicono "Ama il prossimo tuo come
segno a Farmer un premio di 220mila dollari, da usare come desiderava.
te stesso". Io rispondo: "Mi spiace, nonce la faccio, rna continuero a pro-
Farmer verso l'intera somma nelle casse di Partners in Health. Dopo aver
varci".» Per far fronte a questo impegno Farmer, che viaggia molto ed e
co~duso ~a specializ~azione ottenne un impiego a Harvard (in antropo- spesso lontano dalla famiglia, porta con se la foto di Catherine e quella di
logta medtca) e al Bngham and Women's Hospital di Boston (in malattie
un suo coetaneo haitiano che ha in cura per malnutrizione.
infettive), e continuo a devolvere lo stipendio, le royalty e le retribuzioni
Un giorno Kidder, che stava accompagnando Farmer i? uno .dei
~er 1~ lezi~ni a. Partner~ ~n Health, che usava i1 denaro per pagare icon- suoi viaggi, ando con lui a trovare la famiglia, che in quel penodo vtve-
tt e fmanztare 1 progettt m corso. A Boston, fin quando rimase scapolo,
va a Parigi; Didi stava facendo una ricerca negli archivi dei proprietari
IJ6 Sa/vare una vita si pur>
Il vostro bambino e i bambini degli altri 137

di schiavi e raccoglieva dati suila faticosa esistenza dei propri antenati. Ma questa e una buona ragione per accusarlo di essere un genitore man-
Kidder riferisce di un episodio commovente, avvenuto poco dopo illoro chevole? I figli hanno bisogno di genitori affettuosi, di sentirsi protetti e
arrivo, mentre Farmer giocava con Catherine. Didi sapeva che il marito di saperli alloro fianco. Potrebbero rimanere molto turbati se scoprisse-
doveva proseguire per Mosca, dove Partners in Health seguiva un pro- ro che il padre e disposto a lasciarli morire per salvare i figli di persone
getto contro la tubercolosi, e gli chiese quando sarebbe partito. «Domani sconosciute. Tuttavia la letteratura e piena di casi in cui i genitori sono
mattina» replica lui. Didi, chiaramente turbata, fece un profondo sospiro, costretti a scegliere tra i propri figli e un imperative morale piu elevato, e
e Farmer si copr'ila bocca con entrambe le mani. Kidder racconta: «Era la se li analizziamo non S@mpre diamo per scontato che i figli vengano per
prima volta che lo vedevo a disagio, senza sapere cosa dire o fare». Farmer primi. Altrimenti non ~i'hsciremmo a capire perche nella tradizione reli-
non trascorre con la famiglia il tempo che vorrebbe perche pensa: «Se non giosa ebraica, cristiana e islamica Abramo viene stimato per la prontezza
lavorassi cosi tanto qualcuno che potrei salvare morirebbe». Non riesce a con la quale si dichiara disposto a obbedire all'ordine divino di sacrifica-
farsi una ragione che ci sia gente che muore per malattie curabili. Per lui re il suo unico figlio Isacco. 6 Anche per gli antichi greci un padre poteva
si tratta di un crimine. «Non si lavora mai troppo per i poveri» ha detto. trovarsi nella situazione di dover sacrificare il figlio in nome di un bene
«Ci affanniamo per rimediare aile nostre manchevolezze.» piu grande. Nella tragedia di Euripide 1/igenia in Aulide la flotta greca e
Come Farmer, anche Kravinsky sostiene di amare i propri figli tanto pronta per salpare per Troia rna la dea Artemide none disposta a conce-
quanto ogni altro genitore, e io sono convinto che sia vero. Per evitare che dere un vento prospero a meno che Agamennone, comandante dei greci,
la sua generosita verso gli altri li danneggiasse, ha aperto un fondo tutto non sacrifichi la figlia Ifigenia. Agamennone giura di amare i propri figli
per Ioro. Ma a suo avviso 1' am ore paterno non giustifica il fatto di dare «se no sarei uno stolto». E tuttavia dice a Ifigenia: «Ma }'impose l'Ellade,
aile vite dei propri figli un valore migliaia di volte maggiore di queilo che a cui tu devi, o ch'io voglia, o non voglia, esser sacrificata». Se oggi siamo
si da aile vite dei figli di persone sconosciute. Ian Parker, che stava scri- meno solidali con Agamennone, forse, e perche ebrei cristiani e musul-
vendo un articolo su di lui peril New Yorker, lo ha provocato chieden- mani pregano ancora il dio di Abramo, rna nessuno crede piu nell'Olim-
dogli di calcolare in quale rapporto stessero per lui l' am ore per i suoi figli po dell' antica Grecia. ,
e quello per bambini che non conosce. Kravinsky ha risposto: «Non Io so In uno sfondo piu moderno Joseph Kanon, nel suo racconto intitolato
rna certo non lascerei morire tanti bambini per tenere in vita i miei» e ha Il buon patriota, indaga fin dove puo arrivare una madre per salvare la vi-
aggiunto: «Non credo che due bambini debbano morire per permettere a ta dei suoi figli. Alia fine della Seconda guerra mondiale, 1' ebrea tedesca
uno dei miei figli di vivere comodamente, e non credo che metterei la vita Renate Naumann e processata con l'accusa di collaborazionismo. Renate
di mio figlio davanti a queila di due bambini sconosciuti».5 era una Gret/erin, e aveva il compito di denunciare gli ebrei che si finge-
Parker non ha potuto domandare alia fittizia signora Briggs cosa pen- vano ariani. Scopriamo che se non avesse accettato l'incarico, o se aves-
sasse dell'affermazione di Kravinsky, rna sembra aver trovato una rispo- se fallito, la sua vita e quella della madre sarebbero state in pericolo, rna
sta molto vicina a queila che avrebbe ricevuto nelle parole di una filosofa questo non ci porta a giustificarla. Poi c'e un colpo di scena. Veniamo a
del Mit, Judith Jarvis Thomson: «Un padre che dice: "Le vite dei miei fi- sapere che ha un figlio, nascosto in un luogo segreto, che senza di lei sa-
gli mi stanno a cuore tanto quanto le vite di chiunque altro" none altro rebbe morto. Questo rende accettabile la sua collaborazione coni nazi-
che un genitore manchevole: dimostra di non avere quei convincimenti sti? Sarebbe stata un genitore manchevole se non avesse messo la vita di
che un genitore dovrebbe avere, anche nel caso in cui il suo atteggiamento suo figlio davanti a quella di persone sconosciute?
servisse a massimizzare l'utile». In realta Kravinsky non ha detto di avere Abbiamo la tendenza a biasimare le persone per cio che fanno, piutto-
meno a cuore la vita dei propri figli di quella di chiunque altro, sebbene sto che per quanto omettono di fare. Forse per questo siamo piu inclini a
vi si sia avvicinato piu di quanto non lo farebbe la maggior parte di noi. condannare la Naumann per aver salvato suo figlio che non a denunciare
, :~o .Jalvare UHa vtla .ri puo
It vostro bambino e i bambini degli altri 139

una donna che, nella situazione di Esther Greenwood, sceglie di salvare il


scegliere obiettivi meno elevati per convincere un numero maggiore di
proprio figlio dal crollo della diga a coste di non avvisame del peri colo cen-
persone a realizzarli.
tinaia di altri. Tuttavia, condannando Renate Naumann, poniamo un limi-
Chuck Collins, cofondatore di Responsible Wealth, 7 membro della
te a cio che riteniamo lecito fare per salvare il proprio figlio. E giusto allora
50%League e nipote di Oscar Mayer, ha sentito chela pressione degli ob-
chiedersi se agire in modo da salvare il proprio figlio, lasciando che i figli di
blighi familiari lo frenava nell'impulso di usare il suo patrimonio per fare
altri vadano incontro alia morte, non significhi oltrepassare quellimite.
tutto il bene possibile, nonostante avesse devoluto gran parte del denaro
Per come la vedo io, ne Esther Greenwood, ne Zell Kravinsky ne Paul
prima di avere dei figli. ~La gente diceva: "Va b~ne, se s~ t~at~~ di te stesso
Farmer sono genitori manchevoli. Amano i propri figli e desiderano pro-
puoi fare scelte avvent~te, rna non se ci sono dt mezzo 1 ftgh. ». S~cond~
teggerli. La loro attenzione ai bisogni degli altri pero e assai piu pronun-
Collins, pero, i genitori compiono continuamente scelte relative at propn ·
ciata che nella maggioranza delle persone. Come Abramo e Agamennone,
figli e quella di non lasciare loro un' eredita mili?naria ~ una ?elle tante:
si sentono dibattuti di fronte a una scelta che altri compiono consideran-
Ritiene fermamente che non sia un bene per det ragazzt ereditare gross1
do solo i propri sentimenti, senza provare empatia per i bisogni degli altri
patrimoni (questo e uno degli argomenti utilizzati da R~sponsible We~th
o sforzarsi di vedere le cose da una prospettiva meno parziale. Di recente,
nella sua campagna per mantenere la tassa di successwne). Ma Colims
in risposta alle preoccupazioni della moglie, e per non allontanarsi troppo
non e un estremista: «E giusto provvedere alia propria famiglia, rna una
dai figli, Kravinsky ha ripreso a guadagnare piu soldi nel campo degli im-
volta che questa esistemata, bisogna allargare il cerchio. Forse pensare al-
mobili, acquistando per la famiglia una casa piu grande. Quando si etrat-
Ia famiglia in termini piu am pie un'idea radicale, rna se non capiamo che
tato di arrivare al dunque, si edimostrato un «padre naturale», che sceglie . • 8
siamo tutti sulla stessa barca, saranno gua1 grosst».
di non rinunciare alia famiglia. Si potrebbe dire che persino Kravinsky
Questa sembra essere una posizione ragionevole e non troppo in con-
e stato vittima della legge dell'interesse personale, sebbene sia stata pro- trasto con la natura umana, rna naturalmente non e facile stabilire co-
prio J'influenza di questa legge sulla sua famiglia, insieme all'amore par-
sa significhi «essere sistemati». Spesso i miei stud~nti mi d?m~ndano se
ticolare che Kravinsky prova peri suoi cari, a spingerlo a non dare a ogni
vita lo stesso valore. reputo ingiusto che i loro genitori spendano 44mtla dollan all anno per
mandarli a Princeton. Io rispondo chela scelta di pagare somme tanto al-
Per quanto riguarda se stesso, Farmer ha degli standard etici molto
te per iscrivere il proprio figlio a un'universita elitaria non e. gi~stifica~i~
elevati, ma riguardo al prossimo si dimostra piu realistico. Spesso l'ho
le a meno che sia intesa come un investimento per il futuro, 1 cm benef1c1
sentito parlare davanti a un pubblico di studenti (nelle sue conferenze fa
il tutto esaurito, raccogliendo una folia di ferventi ammiratori, molti dei
a~ranno ricadute ad ampio raggio. Un'istnizione di qualita offre agli stu-
denti conoscenze qualifiche e capacita che devono servire loro per poter
quali lo considerano un eroe) senza chiedere loro di fare quanto sta fa-
fare qualcosa di ;iu. Se ci fossero piu persone di questo tipo, l'uman~ta
cendo lui. Farmer non va mai in vacanza, rna spinge altri che lavorano per
tutta ne sarebbe avvantaggiata. Se poi frequentare Princeton non servts-
Partners in Health a prendersi le ferie. Non spende denaro per oggetti
se ad altro che a ottenere impieghi ben retribuiti, anche questo potrebbe
di lusso, ma non esprime disapprovazione se altri lo fanno, a patto che
avere ricadute benefiche su altri, a patto che, una volta laureati, gli stu-
diane parte delloro denaro in beneficenza. Forse perche, come ha det-
denti si impegnino a devolvere in beneficenza parte dei propri guadagni
to a Tracy Kidder il cofondatore di Partners in Health, Jim Yong Kim, si
e a diffondere queste idee tra i loro ricchi colleghi. 11 rischio pero e che
rende conto che eimportante «che le persone siano ispirate dal suo com-
i vostri colleghi riescano a convincervi che possiate viaggiare sol~ a .bo~­
portamento. Ma non e possibile spingerle a essere proprio come lui. Se
do di un'automobile che costi almeno quanto una Bmw, e che sta mdt-
i poveri dovessero aspettare molte persone come Paul per poter guari-
spensabile vivere in un appartamento enorme in uno dei quartieri piu
re, buonanotte!». Queste parole ci fanno capire che a volte e necessaria
cari della citta.
140 Salvare una vita si puo

Commentando con Kidder la propria incapacita di amare altri bambi- 9. Stiamo chiedendo troppo?
ni tanto quanta la propria figlia, Farmer dice: «11 fatto e che tutti lo dan-
no pet scontato, ti incoraggiano a farlo, ti lodano per questa. Ma la cosa
piu difficile e 1' altra». Ha ragione, naturalmente e moho piu difficile voler
bene a figli di estranei che ai propri. Eppure e giusto che la societa spro-
ni i genitori ad amare e prendersi cura dei propri figli, perche cos! cre-
sceranno persone felici e psicologicamente sane. Non c'e modo migliore
per farlo. Alcune comunita utopistiche hanna provato a sostituire i lega-
mi familiari con un'etica dell'impegno nei confronti di tutta la comunita,
rna persino i piu illuminati tra questi esperimenti, come i kibbutz israelia-
ni, hanna rivelato che il vincolo tra genitori e figli e troppo forte per es-
sere eliminato. Padri e madri entravano furtivamente nelle abitazioni dei
figli per coccolarli, e alcuni studi hanna ipotizzato che i bambini cresciu-
ti in comunita trovavano difficolta a sviluppare legami di attaccamento Nella prima parte di questa libra ho affermato che se vogliamo essere per-
profondi. 9 In maniera graduale i kibbutz sono tornati alia famiglia nude- sane giuste dobbiamo donare agli altri fino a quando, se continuassimo
are, riconoscendo il fallimento della pratica di separare i bambini dai ge- a farlo, ci troveremmo a sacrificare qualcosa di quasi altrettanto impor-
nitori per farli crescere collettivamente. Ecco perche il conflitto tra essere tante delle ingiustizie che la nostra donazione vorrebbe evitare. Ora che
un genitore ideale e agire secondo il principia che ogni vita umana ha lo ci siamo fatti un'idea piu precisa di cia che possiamo prevenire con una
stesso valore, che Farmer e Kravinsky sentono tanto acutamente, e rea- donazione, e tempo di tornare indietro e scandagliare piu a fonda quella
lee irrisolvibile. Le due posizioni saraimo sempre in contrasto. Un dove- sensazione che ci dice che deve esserci qualcosa di sbagliato in questa ar-
re morale nei confronti degli altri sara accolto dalla maggioranza sol tanto gomentazione etica, perche le sue implicazioni vanno troppo oltre. Tutti
se si riconosce che i genitori sono, e devono essere, capaci di amare i pro- noi spendiamo soldi per cose di cui non abbiamo bisogno; per essere etici,
pri figli piu di quanta non amino i figli di un estraneo e che, per questa dobbiamo veramente smettere di farlo? Analizzare i nostri doveri mora-
ragione, devono soddisfarne i bisogni fondamentali prima di rivolgersi a li da prospettive diverse, che non giungano a conclusioni tanto impegna-
quelli di persone sconosciute. Questa pen) non ci autorizza a giustificare tive, ci aiutera a deciderlo.
un genitore che concede ai propri figli oggetti di lusso senza preoccupar-
si dei bisogni elementari degli altri.
La giusta parte

Abbiamo vista in precedenza che il nostro sensa di giustizia ci motiva for-


temente a non impegnarci piu di quanta riteniamo che sia la nostra giusta
parte. Ma se, donando quanta indicato nella prima parte di questa libra,
ci trovassimo a fare piu della giusta parte, saremmo moralmente autoriz-
zati a fermarci prima di oltrepassare i limiti di quello che e nostro dovere
dare? I filosofi Liam Murphy e Kwame Anthony Appiah hanna risposto
a questa domanda in modo affermativo. 1 Sono d'accordo sui fatto che gli

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