LE PREPOSIZIONI
A:
La preposizione A introduce un complemento indiretto:
«Le he dicho a Loli que se quede en casa.»
Serve ad introdurre anche un complemento diretto, che può indicare:
-una persona: «Yo veo a tu madre» (io vedo tua mamma).
-un animale conosciuto, cioè un animale che io conosco, che non è indeterminato,
per cui possiamo dire: yo saco al perro a pasear (porto il cane a fare una
passeggiata), a perché è il mio cane e io lo conosco.
-una cosa personificata, ad esempio «llamar a la pizzería, llamar a la policía»
(chiamare alla pizzeria/chiamare alla polizia).
La preposizione A con i verbi di movimento, indica direzione o destinazione, ad
esempio: «Yo voy a Madrid en navidad» (vado a Madird per Natale).
La preposizione A si può anche riferire al tempo, per esempio per dire l’ora: «Nos
vemos a las cinco» (ci vediamo alle cinque) oppure per esprimere una periodicità, per
esempio: «Yo me entreno de lunes a viernes» (io mi alleno dal lunedì al venerdì).
A si uitlizza anche per esprimere indicazioni di spazio o di tempo, per esempio:
Mi casa està a 900 km Casa mia sta a 900km.
Mi casa està a 8 horas de Madrid Casa mia si trova a 8 ore da Madrid.
EN:
La preposizione EN si utilizza per esprimere il luogo:
Yo estoy en mi casa (io sono a casa mia)
Tú estás en Bari (tu stai a Bari)
Nosotros estamos en Italia (noi stiamo in Italia).
Quindi, con il verbo ESTAR, che esprimere il luogo, si utilizza EN; con il verbo IR, che
indica movimento, si utilizza A.
En si può usare anche per esprimere il tempo, il mese, la stagione, l’anno dove
ci troviamo, per esempio:
– «Ahora estamos en febrero» (ora stiamo a Febbraio)
– «Estamos en invierno» (Siamo in inverno)
– «En 1988» (nel 1988).
I mezzi di trasporto si indicano sempre con la preposizione EN, ad esempio:
-¿Cómo vas al trabajo? (come vai a lavoro?)
Voy en coche, en moto, en bicicleta, en tren, en autobús, en barco, en avión (vado
in macchina, in moto, in bicicletta, in treno, in autobús, in barca, in aereo..)
Ci sono però due eccezioni, perché per dire a piedi e a cavallo si usa la
preposizione a: a pie e a caballo.
En si usa anche per indicare il modo in cui si fa qualcosa, per esempio: «Las
clases son en español» (le lezioni sono in spagnolo).
CON esprime:
compagnia: Yo estoy con mis amigos (io sono con i miei amici)
unione: Maria quiere café con leche (Maria vuole il caffè con il latte)
strumento: Yo corto la manzana con el cuchillo (taglio la mela con il coltello).
Per esprimere l’origine si usa:
de (con verbi di movimento): Yo vengo de tu casa/Yo soy de Italia (Io vengo da
casa tua/ Io vengo dall’Italia).
Desde (pone maggiore attenzione sul percorso):
Mario ha llegado en coche desde Amsterdam (Mario è venuto in macchina da
Amsterdam)
Desde mi ventana se ve la catedral (dalla mia finestra si vede la cattedrale)
Vivo en Lisboa desde marzo (vivo a Lisbona da marzo).
De…a: de la estación al hotel fui en taxi (dalla stazione all'hotel sono andato in
taxi).
Desde…hasta: fui andando desde la estación hasta el hotel (Sono andato a piedi
dalla stazione all'hotel).
DE esprime anche:
possesso: «el libro de mi amiga» (il libro della mia amica)
materiale: «esta bolsa es de algodón» (questa borsa è di cotone)
tempo: Las tres de la tarde (le tre del pomeriggio).
Tema/argomento: Me gustan las pelicusas de acción (mi piacciono i film d’azione).
HASTA:
La preposizione hasta indica la destinazione, la meta finale di un cammino, ad
esempio «Vamos hasta Madrid en coche y luego seguiremos a pie» (Andiamo fino
a Madrid in macchina e poi continueremo a piedi).
il fine di un’azione: «Viajaré hasta conocer todo el mundo» (viaggerò fino a
conoscere tutto il mondo).
indica un limite in termini di tempo, spazio o quantità, ad esempio:
«La escuela está abierta hasta las 20.00h» (La scuola è aperta fino alle 20.00).
«En el teatro caben hasta 200 personas»(il teatro può accogliere fino a 200
persone).
HACIA, si usa per:
Indicare la direzione o il movimento verso un luogo, un oggetto o una persona:
Este es el camino hacia Bilbao = Questo è il cammino per/verso Bilbao.
Indicare la direzione senza che ci sia movimento: «Pilar miró hacia mí y sonrío»
(Pilar guardó verso di me e sorrise).
Riferirsi in modo approssimativo al tempo. In questo caso, HACIA si traduce in
italiano con “verso”, “intorno a”, “approssimatamente”.
La cena estará lista hacia las 21.00h = La cena sarà pronta verso le 21.00h
Llegaré a casa hacia las 17.00h = Arriverò a casa intorno alle 17.00h
CONTRA esprime opposizione:
El Real Madrid juega contra el Barcelona (il Real Madrid gioca contro il Barcellona)
El coche chocó contra un árbol (la macchina urtò contro un albero).
SIN esprime assenza:
Yo quiero café sin azúcar (Voglio un café senza zucchero).
He salido sin sombrero (Sono uscito senza cappello).
SEGÚN esprime un’opinione/ipotesi: Según mi vecino, mañana lloverá (secondo il mio
vicino domani pioverà).
MEDIANTE esprime un modo: Resolví el problema mediante la ayuda de Juan (risolvetti
il problema mediante l'aiuto di Juan).
Le preposizioni POR e PARA si traducono entrambe con “per” ma si utilizzano
diversamente:
PARA esprime: POR esprime:
Finalità: Causa, ragione o motivo:
-He comprado un libro para leer (ho comparto Llegó tarde por el tráfico= Arrivò tardi per il
un libro per leggere). traffico (il traffico è la causa).
-Lo he hizo para hacerte feliz (L’ho fatto per Mi madre me ha castigado por mentir=Mia
renderti felice) madre mi ha punito per aver mentito (menitre
-Necesito dinero para ir de viaje (Ho bisogno di è la cuasa della punizione.
denaro per andare in viaggio) Me tropecé por tu culpa (Sono inciampato per
colpa tua).
Destinatario: Beneficiario, cioè colui che beneficia di
un’azione
He comprado esta bolsa para María = Ho Lo he hecho por tí= l’ho fatto per te (tu sei il
comparto questa borsa per Maria (Maria è la beneficiario di questa azione).
destinataria).
Ha llegado una carta, es para ti= È arrivata una
lettera, è per te (te è il destinatario).
Movimento attraverso un luogo:
Direzione (verso un luogo): Pasé por Zaragoza para ir a Barcelona (passai
El tren para Barcelona (il treno per Barcellona per Zaragoza per arrivare a Barcellona).
= Barcellona è la destinazione finale). El tren pasa por muchas ciudades = Il treno
Después de clase voy para casa (dopo la scuola passa per molte città.
vado a scuola). Luogo non ben determinato:
Esta tienda está por el centro = questo negozio
si trova per il centro (non sappiamo la
posizione precisa)
Por aquí hay muchos bares y restaurantes =
Qui ci sono molti bar e ristoranti (in questa
zona).
TEMPO (data limite): TEMPO (parte del giorno):
Quiero el trabajo hecho para el lunes (voglio il Voy a trabajar por la mañana/por la tarde/por
lavoro fatto per lunedì). la noche (vado a lavoro la mattina/il
pomerigio/ la notte)
Tempo approssimato:
Nos vemos por Navidad= Ci vediamo per
Natale (non mi riferisco al 25 dicembre, bensì
ai giorni di quel periodo, in generale)
Un altro uso di para è esprimere l’opinione Si usa anche per esprimere un’opinione di
personale: para mí, para ti, para él, para indiffereza, ad esempio:
nosotros (per te, per me, per lui, per noi): Por mí, haga lo que quiera = Per me faccia
«Para mí esto es un poquito difícil. ¿Para ti quello che vuole (a me non interessa quello
esto es fácil o difícil?» – «Per me questo è un che lui fa e quindi uso por)
po’ difficile, per te è facile o difficile?» Invece, se voglio dare un’opinione in generale
utilizzo para
Serve anche ad introdurre il complemento
d’agente in una frase passiva, cioè chi compie
l’azione:
Este cuadro fue pintado por Picasso (questo
quadro fu dipinto da Picasso = Picasso è
l’autore).
Esempi: