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Comte

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COMTE

È un deterministico. È colui che da inizio alla filosofia positiva. Cosa significa positivo? Che c'è, esiste ed
oggettivo. L’800 è l’anno del progresso scientifico e si pensa che la tecnologia (la scienza) possa risolvere
tutti i problemi. Era la concezione di un filosofo del ‘600 Francesco Bacone, il quale esalta la tecnologia.
Comte non vive la seconda rivoluzione industriale, ma la immagina e capisce cosa può accadere in futuro,
percepisce grandi passi in avanti nella tecnologia.

-Pensava che il compito della scienza fosse risolvere i problemi.

In letteratura nascono il Naturalismo e il Verismo avevano l’intenzione di dare uno sguardo alla realtà così
com’è.

Zolà è un’esponente del Naturalismo, è come uno scienziato, deve risolvere i problemi, cambiare. Era un
socialista che credeva che la storia dovesse produrre cambiamenti. Verga è un esponente del Verismo, un
reazionario, un conservatore, denuncia condizioni animalesche, ma non ha l’intento di cambiare le cose. La
malavoglia ci provano ma il progresso li travolge.

-Comte riprende una concezione antichissima di Pitagora, filosofo greco che cerca l'archè (l’origine da cui
tutto è nato), per lui l’archè corrispondeva con il numero. Anche la natura è il risultato di numeri: ordinata,
regolata.

Questa concezione viene ripresa prima di Comte, da Galilei che osservava l'universo attraverso regole
matematiche (stessa concezione di Comte).

LA LEGGE DEI TRE STADI

Per Comte la legge alla base del mondo è quella dei 3 stadi e solo così si può conoscere il mondo. Il mondo
è stabile ma si trasforma. Le legge dei 3 stadi è un processo unitario che segue tre tappe(3 momenti):
TEOLOGICO,METAFISICO, POSITIVO. In un certo senso Comte riprende l’idea di Hegel di un processo
lineare, razionale, necessario. La differenza è che per Comte però ogni stadio è una tappa che porta a
quello successivo, invece per Hegel il processo razionale è la dialettica.

-Lo STADIO TEOLOGICO si divide in stadio feticistico, politeistico, monoteistico. Questo è lo stadio
dell’innocente infanzia, dove l'uomo indaga la realtà e arriva a conclusione che tutte le cose hanno come
unica causa Dio.

-STADIO METAFISICO sostituisce la presenza di divinità monomorfe per qualcosa di metafisico, la ragione
umana diventa speculativa(filosofo di riferimento Hegel)

-STADIO POSITIVO: fusione tra teoria e prassi, è lo STADIO FINALE, lo stadio delle scienze finite come
matematica, scienze; In questo stadio siamo in grado di spiegare i fatti i maniera scientifica dimostrandoli.

Per Comte alcune materie sono positive (matematica, biologia) mentre la filosofia è ancora allo stadio
metafisico.

STATICITA’ E DINAMICITA’

Il corpo va considerato sempre nelle sue 2 dimensioni: STATICITÀ e DINAMICITÀ (progresso).

Democrito pensava che la realtà che esiste fosse un prodotto del caos. Comte pensava che sia il prodotto di
una ragione, di un ordine, di un determinismo(pensano lo stesso anche Marx e Hegel) Per Comte la realtà è
il prodotto della legge dei 3 stadi; per Hegel è il prodotto delle idee che si alienano; per Marx è il prodotto
delle leggi economiche.
La legge dei 3 stadi è STATICA E DINAMICA: va indagata con le tecniche scientifiche; La società cambia e si
trasforma ma è sempre la stessa società(dinamismo). Qualsiasi organismo vivente cambia e si trasforma ma
è sempre quell’individuo che permane. L’organismo vivente si modifica attraverso la legge universale dei 3
stadi, queste sono leggi meccanicistiche e non caotiche.

ISTINTO SOCIALE

si attenua (simile a Roessau). La società deve essere studiata attraverso i 3 stadi. Per Rousseau l’uomo
nasce libero e resterà in catene. L’uomo nasce buono ma con l’avvento della società prevale l’egoismo e si
incattivisce. Gli esseri umani sono dotati di ISTINTO SOCIALE, essi sono istintivamente socievoli. La
socievolezza è propria dell’essere umano. L’uomo ama stare con gli altri. Comte prese le idee da
ARISTOTELE che per primo parla di amore e amicizia. Aristotele pensa che solo gli dèi e le bestie riescono a
stare da soli. La società per Comte è un fatto naturale, non è una costruzione artificiale umana. Hobbes e
Locke la pensano diversamente: il primo crede che gli umani mettono da parte la libertà e si sottomettono
al LEVIATANO(il sovrano) ; Locke crede, invece che gli uomini diano vita ad uno stato utile alla loro difesa
( diritti naturali: la vita, la libertà, la proprietà privata). Per Comte invece la società è un diritto naturale.

RELIGIONE (qualcosa che trascende dagli individui) DELL’UMANITÀ

Comte crede che attraverso lo sviluppo delle società (fatta di valori razionali che accantonano tutto ciò che
non è scientifico) positiva si può vivere insieme. Comte riprende Aristotele che dice che l’uomo sceglie di
vivere in una polis non solo perché ha bisogno degli altri ma anche perché ama gli altri. Comte dice che
nelle festività gli uomini si riconoscono in un’identità che non ha nulla a che fare con la religione.

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