Programma2024 25
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Se non specificato con dim., le dimostrazioni presenti nel testo di riferimento possono essere consi-
derate un approfondimento facoltativo (alcune di queste dimostrazioni sono state tuttavia presentate, in
modo sintetico, durante il corso). Sono facoltativi anche tutti gli approfondimenti indicati con “approf.”
(alcuni di essi non sono stati trattati esplicitamente nel corso). Nel caso di un voto alto nella prova
scritta (30, 30+, ecc.), durante la prova orale alcuni approfondimenti facoltativi potranno essere oggetto
di discussione (molto sinteticamente).
Matrici. Definizione di matrice e relativa simbologia. Operazioni con matrici. Matrici parti-
colari (simmetriche, diagonali, ecc.). Determinante (definito mediante il primo teorema di Laplace)
e sue principali proprietà. Definizione del determinante mediante le permutazioni (approf.). Com-
plementi algebrici. Secondo teorema di Laplace (una matrice con due righe o colonne uguali ha
il determinante nullo, dim.). Teorema di Binet. Matrice inversa. Riduzione a scala (metodo di
Gauss). Rango per pivot. Rango per minori. Teorema degli orlati. Calcolo della matrice inversa
mediante la doppia riduzione a scala (metodo di Gauss-Jordan).
Vettori, spazi vettoriali, sottospazi. Vettori, spazi vettoriali. Vettori numerici e spazi
vettoriali Rn . Operazioni con vettori. Esempi di spazi vettoriali. Combinazioni lineari. Dipendenza
e indipendenza lineare. Rango per righe e rango per colonne di una matrice. Basi di spazi vetto-
riali. Base canonica e altre basi in Rn . Teorema della cardinalità (dimostrazione come approf.).
Dimensione di uno spazio vettoriale. Coordinate di un vettore rispetto a una data base. Sottospazi.
Equazioni cartesiane e parametriche di sottospazi di Rn . Sottospazio generato da alcuni vettori.
Intersezione di sottospazi. Spazi vettoriali generali e relativi sottospazi.
Sistemi lineari. Matrice incompleta e matrice completa di un sistema lineare. Sistemi lineari
omogenei e relazione con i sottospazi di Rn . Teorema di Cramer (dim. utilizzando la matrice
inversa). Riduzione a scala per la soluzione di un sistema lineare. Teorema di Rouché-Capelli
(dim. utilizzando il rango per pivot). Dimostrazione del medesimo teorema attraverso il rango per
colonne (approf.). Scelta dei parametri per le soluzioni. Simbolo ∞p . Discussione e interpretazione
geometrica di sistemi lineari con coefficienti parametrici.
Vettori geometrici. Vettori geometrici liberi e vettori applicati, nel piano e nello spazio.
Coordinate in un riferimento. Vettori i, j, k. Rappresentazione di punti e di vettori geometrici.
Vettore geometrico avente come estremi due punti dati. Lunghezza o modulo di un vettore geome-
trico. Distanza tra punti. Versori e normalizzazione. Proiezione ortogonale (numerica) di un
vettore sulla retta definita da un altro vettore. Prodotto scalare tra vettori geometrici e relativa
formula cartesiana (dim. utilizzando la proiezione ortogonale, solo per vettori di dimensione 2).
Parallelismo di due vettori, complanarità (nello spazio) di tre vettori. Angolo tra due vettori e
calcolo del suo coseno.
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Geometria del piano. Forma cartesiana (implicita ed esplicita) e forma parametrica di una
retta. Quota e coefficiente angolare. Eliminazione (assorbimento) del parametro per passare da
forma parametrica a cartesiana. Risoluzione di un sistema di una sola equazione, per il processo
inverso. Parallelismo, perpendicolarità tra rette. Giacitura (retta passante per l’origine e parallela
alla retta data). Fasci propri e impropri di rette. Equazioni di rette con specifiche iniziali. Allinea-
mento di punti. Vettore normale (o perpendicolare) a una retta. Distanza tra un punto e una retta
(dim. per l’analoga distanza tra punto e piano, nello spazio). Interpretazione geometrica di un
sistema lineare in due incognite, come intersezione di rette nelle varie posizioni reciproche.
Geometria dello spazio. Forma cartesiana, forma parametrica di un piano. Piani paralleli.
Mutue posizioni di due piani. Punti allineati, punti complanari. Rette nello spazio. Vettori direttori
di rette. Forma cartesiana e parametrica di una retta. Assorbimento del parametro per passare
da forma parametrica a cartesiana. Risoluzione di un sistema di due equazioni, per il processo
inverso. Parallelismo di rette. Fasci propri e impropri di piani. Fasci e stelle di rette (approf.).
Equazioni di rette o piani con specifiche iniziali. Giacitura (piano o retta passante per l’origine e
parallelo al piano o alla retta data). Rette sghembe. Mutue posizioni di rette (dim. del relativo
teorema, sulle 4 configurazioni). Parallelismo tra retta e piano. Posizioni reciproche di una retta e
un piano. Vettore normale (perpendicolare) a un piano. Piani perpendicolari. Rette perpendicolari
a un piano. Distanza tra un punto e un piano (dim. della formula). Distanza tra un punto e una
retta. Distanza tra rette parallele. Distanza minima tra rette sghembe. Interpretazione geometrica
di sistemi lineari in tre incognite. Angolo tra due piani, tra due rette, tra un piano e una retta –
calcolo del coseno. Equazione della sfera. Cenni alle “quadriche” (approf.).
Sottospazi di Rn e ortogonalità. Prodotto scalare in Rn . Vettori ortogonali. Sottospazio
ortogonale a un dato sottospazio e sue equazioni cartesiane. Somma di sottospazi. Somma diretta.
Relazione di Grassmann (dim. come approf.). Prodotto vettoriale (dim. della formula, lasciando la
distributività come approf.). Area di un parallelogramma nello spazio. Volume di un parallelepipedo
e prodotto misto. Basi ortogonali. Proiezione ortogonale di un vettore rispetto a un sottospazio.
Ortogonalizzazione di Gram-Schmidt. Coefficienti di Fourier. Decomposizione di uno spazio Rn
come somma diretta di un dato sottospazio e del suo sottospazio ortogonale (conseguente unicità
della decomposizione in proiezione e componente ortogonale, dato un vettore).
Insiemi e funzioni (o applicazioni). Insiemi e (approf.) relazioni. Dominio, codominio,
immagine, controimmagine. Applicazioni iniettive, suriettive, biiettive. Composizione di appli-
cazioni. Invertibilità.
Applicazioni lineari. Applicazioni lineari tra spazi vettoriali generali. Applicazioni lineari
da Rn a Rm . Matrice associata ad una applicazione lineare, rispetto a una base del dominio e ad
una del codominio (essa svolge esattamente il compito dell’applicazione – approf.). Composizione
di applicazioni lineari e prodotto delle relative matrici. Nucleo e immagine. Iniettività, suriettività
di un’applicazione lineare e loro relazione col rango della matrice associata. Legame tra il nucleo
e l’iniettività (dim. dell’unicità della controimmagine utilizzando il rango del sistema omogeneo
associato, oppure come approf. in modo simbolico, mediante la linearità). Matrice inversa per
l’applicazione lineare inversa. Descrizione geometrica di un’applicazione lineare, se le dimensioni
del dominio e del codominio sono minori o uguali a 3.
Cambiamenti di coordinate. Matrice del cambiamento di coordinate e significato della sua
inversa. Matrice di un’applicazione lineare rispetto a due nuove basi nel dominio e nel codominio,
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o ad una nuova base solo nel dominio o solo nel codominio. Rotazioni e riflessioni di un riferimento
cartesiano. Traslazioni (approf.).
Autovettori e diagonalizzazione. Autovettori e autovalori di un’applicazione lineare tra
spazi vettoriali uguali (endomorfismo). Diagonalizzazione mediante un opportuno cambiamento
di base (dim. della formula per il calcolo degli autovettori e della conseguente diagonalizzazione).
Polinomio caratteristico. Molteplicità algebrica e molteplicità geometrica. Diagonalizzazione di
applicazioni la cui matrice è simmetrica (teorema spettrale). Matrici ortogonali (l’inversa e la
trasposta coincidono).
Coniche. Coniche come sezioni di un cono a due falde. Definizione di una conica mediante i
due fuochi (per ellisse e iperbole) e mediante fuoco e direttrice (anche per la parabola). Eccentricità.
Forme canoniche di coniche ottenute a partire dalle definizioni geometriche e relative formule. Ro-
tazioni del riferimento e loro effetto sull’equazione di una conica. Riflessioni. Traslazioni (approf.).
Matrice associata a una conica in forma generale e processo di riduzione a forma canonica, sia con
un esplicito cambiamento di coordinate, che col metodo degli invarianti nel caso delle coniche a
centro.