Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
4 visualizzazioni28 pagine

SAT Sentieriit

Caricato da

saverio.caria.79
Copyright
© All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd
Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
4 visualizzazioni28 pagine

SAT Sentieriit

Caricato da

saverio.caria.79
Copyright
© All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd

I quaderni della SAT

IL SENTIERO
CARTA IDENTITÀ

Il mio nome _________________________

Il mio cognome _______________________

La mia classe________________________

La mia scuola________________________

Il mio sogno nel cassetto_______________

2
S.A.T.
Società degli Alpinisti Tridentini
Introduzione

Cari bambini,
in questo libretto vorremmo fare un viaggio assieme a voi percor-
rendo i sentieri del Trentino.
Impareremo la loro storia, come sono fatti, come sono segnalati,
come non perdersi e come usarli per spostarsi e conoscere il nostro
territorio.

Vi daremo anche qualche consiglio per andare preparati e in modo


sicuro in montagna.
Sarete anche accompagnati con storie, giochi e altre attività per im-
parare divertendovi per i sentieri del Trentino.

3
PREISTORIA
.
Öetzi 3.000 a.C

2.000 a.C

1.000 a.C

Anno 0.

MEDIOEVO

1.000 d.C

1.500 d.C

2° guerra mondiale
2000 d.C

OGGI
4
Un po’ di storia
ÖTZI
Più di cinquemila anni fa un uomo camminava sulle montagne cer-
cando di passare dal versante meridionale a quello settentrionale
delle Alpi.
Aveva con sé l’occorrente per rimanere lontano dal suo accampa-
mento per parecchio tempo.
Venne ucciso da un nemico con una freccia, fu sepolto dalla neve e
rimase imprigionato nei ghiacciai per migliaia di anni.
Nel 1991 due turisti di Norimberga (Germania) lo ritrovarono perché
i ghiacciai si erano ritirati. Oggi la mummia si trova in un museo a
Bolzano.
Ötzi, così lo hanno chiamato, si muoveva cercando il passaggio più
semplice poiché a quell’epoca non esistevano i sentieri.

Disegna anche tu il tuo Ötzi

11
10

40 12
1 9 13
38 41 8
39 14
7
6
5 15

16

3
2 17

37
36 18

35 34
33 19

20

21

22

28

23
32 27
31 26

24
30 25
29

5
Medioevo

Nel Medioevo, a partire dal 1200 d.C., ci fu un aumento della popo-


lazione anche grazie alle condizioni climatiche molto favorevoli.
Gli abitanti delle Alpi si spinsero in alto per tagliare legname, per
produrre carbone, per aprire grandi pascoli per gli allevamenti, per
cacciare e per estrarre minerali.
Vennero quindi costruiti sentieri su ogni montagna per facilitare i
passaggi di uomini, animali e carri.
Questi sentieri sono rimasti fino ai nostri giorni. In ogni paese del
Trentino, delle Alpi e degli Appennini è facile trovare uno di questi
percorsi storici sui quali hanno camminato migliaia di persone per
secoli e secoli.

Siamo nel 1237: chi potresti incontrare su un sentiero?

6
La prima guerra mondiale
(1914-1918)

In Trentino la guerra si combat-


té sulle montagne per più di tre
anni, dal maggio del 1915 al no-
vembre del 1918.
Per questo motivo i sentieri au-
mentarono di numero, di dimen-
sioni e di comodità.

Ciò era necessario per permette-


re il trasporto di armi, come can-
noni e munizioni, cibo, truppe,
indumenti e altro, in alto verso le
zone dove infuriava la battaglia.

Le montagne furono scavate per


costruire sentieri, gallerie, trin-
cee, forti per la difesa dei confini.
Centinaia di migliaia di soldati
persero la vita.

Alla fine della guerra gli alpinisti


e gli escursionisti si ritrovarono
una grande quantità di percorsi.

7
I sentieri oggi

Adesso milioni di persone cam-


minano sui sentieri di tutto il
mondo per scoprire gli ambienti
affascinanti della montagna.
Gli escursionisti e gli alpinisti
han­no bisogno di indicazioni pre-
cise per muoversi senza il rischio
di perdere l’itinerario.

La SAT cura quasi seimila chilo-


metri di sentieri, facili e difficili,
che percorrono tutto il Trentino.

Ha deciso già da molti anni di


dare un numero ad ogni sentie-
ro e di segnarli con i colori bian-
co e rosso, di costruire cartine e
mappe per muoversi nel territo-
rio in modo più sicuro e di met-
tere cartelli indicatori con tante
informazioni.

Ogni volta che andate in mon-


tagna incontrate segnaletica su
pali (come quella nella foto) o se-
gni bianchi e rossi posti su sassi
o alberi.

8
Noi della SAT segnamo, puliamo,
aggiustiamo i sentieri perché tut­ti
possano percorrerli in sicurezza.
Sono più di mille i volontari che
controllano i sentieri, li puliscono,
sistemano i cartelli, mettono i se-
gni bianchi e rossi che indicano i
percorsi.

A volte trovate anche mucchi di


sassi che indicano la via: sono
chiamati “ometti”.

9
Come leggere una tabella.

Costruisci anche tu una tabella per un percorso che conosci.


Ad esempio:
da scuola al parco Meta ravvicinata
da scuola alla piazza Meta intermedia
da scuola a casa Meta d’itinerario

Progetta anche tu il tuo ometto.

10
“Sentiero della maestra”

Molti dei sentieri SAT hanno una


storia importante che viene ri-
cordata nel loro nome, come ad
esempio il sentiero della mae-
stra, dedicato a un’insegnante di
Dro - un paese del Basso Sarca-
che nei primi anni del ‘900 per-
correva tutti i giorni il tratto di
strada da Arco fino a una piccola
frazione isolata, chiamata Brai-
la. Oggi il sentiero dedicato a lei
è molto più lungo, infatti si per-
corre in circa 5 ore ed è un anello
che parte dalle frazione Moletta
di Arco, sale al Dos Grande per
scendere poi verso Dro e ritor-
nare a Moletta.

Prova a chiedere a un famigliare di raccontarti la storia di un sentiero da


lui praticato ed a cui è legato e successivamente scrivi cosa ti ha raccontato.

11
La nostra Provincia

Per capire come sono segnati i sentieri abbiamo bisogno di conosce-


re il Trentino.
I fiumi ci aiutano a tracciare i confini delle parti in cui dividere la pro-
vincia.
Sai trovare alcuni dei fiumi tracciati nella cartina?

Segna sulla cartina le lettere corrispondenti ai fiumi che hai riconosciuto.

Fiumi

a. Adige d. Chiese
b. Noce e. Avisio
c. Sarca f. Brenta

12
I sentieri

Se osservi attentamente la cartina scopri che la nostra Provincia è


tagliata dall’ Adige in due zone una a Est ed una a Ovest del fiume.
Così è stato deciso di usare questa divisione per la segnaletica.

Due grandi zone: a Est ed a Ovest del fiume Adige.

1 6
Dimaro Cles 5 5
Predazzo

3 7
4 3 Fiera P.

2 Trento
Borgo V.

Tione 2
6
4
Riva Rovereto

1 EST
OVEST

Ogni zona è stata poi suddivisa in parti.


Sette nella zona a .........
Sei nella zona a ...........

13
Ora vediamo se sai rispondere! C. I sentieri SAT sono numerati
con tre cifre
A. In quale zona del Trentino La prima cifra indica la zona in
abiti? cui ci troviamo mentre le altre
(Trento è inserita nella parte EST) due indicano il numero del sen-
tiero.
Est
Ovest Indica con una crocetta in qua-
le parte si trova secondo te il
B. In quale parte del Trentino si sentiero O413
trova il tuo paese o la tua città?

1
2
3
4
5
6
7 1 6
Dimaro Cles 5 5
Predazzo

3 7
4 3 Fiera P.

2 Trento
Borgo V.

Tione 2
6
4
Riva Rovereto

1 EST
OVEST

14
Ma una mappa dei sentieri?

Eccone una. Riportane il numero nelle caselle


Una mappa molto dettagliata. qui sotto.
Vediamo piccoli paesi di monta-
gna, strade e alcuni sentieri con i
loro numeri. Sapresti dire in che zona del
Una mappa molto preziosa se vo- Trentino si trovano?
gliamo fare una escursione lun- Est
go i percorsi segnati. Ce ne sono Ovest
tante di queste mappe e coprono
tutta la nostra provincia. Guarda bene i numeri dei sentie-
ri. Tornando alla mappa della pag.
Riesci a trovare qualche sentiero 14, sapresti dire anche in quale
rappresentato su questa mappa? parte del Trentino si trovano?

15
Le curve di livello

Molto spesso sulle mappe dei numero con due zeri:


sentieri appaiono delle linee che quel numero indica l’altitudine
non sono strade né sentieri e che di tutti i punti che si trovano su
sono un po’ complicate da com- quella linea. Ce ne sono poi altre
prendere. tre più sottili e poi di nuovo una
Se guardate sulla mappa vedete grossa. Ognuna di queste linee
tante di queste linee; alcune sono indica una quota.
un po’ più grosse e riportano un

È come avere una torta fatta a


cono e tagliarla a fette orizzon-
tali ad altezze uguali e poi dise-
gnare i contorni di ogni fetta su
un foglio.
Si ottiene così una mappa con le
curve di livello.

16
Ti proponiamo un gioco.
Osserva bene la prima figura di destra e poi cerca quale potrebbe
essere la montagna che viene rappresentata con le curve di livello:
come puoi osservare ha una sola cima e sale con molta regolarità.
Scrivi il numero nel riquadro giallo e completa anche gli altri. Non
aver timore a farti aiutare. Non è facile nemmeno per i più grandi.

A B C D

CURVE DI LIVELLO
E F G H
Associa ad ogni profilo di rilievo il corrispondente insieme di curve di livello
Associa ad ogni profilo di rilievo il corrispondente insieme di curve di
livello
100
120
A
1

B
2

C
3

D
4

E
5

6 F

120
100
G
7

H
8

17
A che quota si trova la stazione
della teleferica?

A che quota si trova il rifugio?

A che quota si trova il parcheggio


della macchina?

Quanto è lungo in cm il sentiero


321 che sale al rifugio?

Quant’è lungo in cm il sentiero


322 che sale al rifugio?

Qual è il più lungo dei due sentieri?

Secondo te qual è il più ripido?

Tu quale prenderesti se potessi


partire dal punto 0 di ognuno?

18
E ora vediamo se sai completare il
cruciverba con ciò che hai imparato
6

7 9

10

ORIZZONTALI: VERTICALI:

1. Cosa non deve mancare nello zaino 6. Se ti perdi cosa guardi?


2. Percorre valli e monti 7. Si può utilizzare nelle segnaletiche
3. È fra le bande rosse della orizzontali
segnaletica 8. La val di Sole è nella zona … del
4. È blu nella cartina Trentino
5. Ci sono segnaletiche verticali e 9. Divide le zone del Trentino
anche... 10. Offre cibo e ristoro lungo il sentiero

19
Giochiamo un po’:
trova la strada per il rifugio.

Labirinto A: livello semplice

20
Labirinto B: livello difficile

21
Se vado in montagna,
cosa metto nello zaino?
ABBIGLIAMENTO STRUMENTI

Sacchetto di plastica
Accessori per contenere líabbigliamento (protezione
protezione solare, cappello con visie- dellíacqua) e per contenere i rifiuti
ra e occhiali da sole in estate; guanti
e cappello di lana in inverno
Pronto soccorso
Giacca a vento
ed eventuale poncho
Bussola e mappa
Coprizaino per la pioggia

Fischietto
Pile
leggero in estate o pesante in
inverno Torcia elettrica
Maglietta di ricambio
calzini di ricambio Macchina fotografica
(a scelta)

ALIMENTAZIONE

Acqua
borraccia in estate; thermos con
bevande calde in inverno

Alimenti
panino, tavoletta di cioccolata,
frutta secca, barrette, caramelle

22
Cosa metti nel tuo zaino?
Scrivilo o disegna gli oggetti dentro la nuvoletta.

23
Partiamo!

Giorno

A che ora partiamo?

Condizioni del tempo

Da dove partiamo?

Dove dobbiamo arrivare?

Lungo quale itinerario?

C’è una tabella inziale del sentiero?

Dove si trova?

Palo verticale

Tabellone

C’è solo un segno bianco e rosso?

Dove si trova

Segno su albero

Segno su sasso

Segno su muro

24
Disegna e descrivi
ciò che vedi lungo il sentiero

25
Scrivi qualche tua riflessione
su questo libretto,
su cosa hai imparato di nuovo,
su cosa ti è piaciuto di più.

26
Ciao.
Vi auguriamo delle piacevoli
escursioni sui sentieri della SAT.

27
Lavoro realizzato dagli studenti del Liceo economico sociale “Ro-
smini” e dalla sezione Art impresa dell’Istituto Pavoniano Artigianelli
per le arti grafiche nell’ambito del progetto alternanza scuola lavoro
promosso dalla SAT con il titolo “Da una scuola all’altra”.

I disegni sono opera di Sergio Spagnolli, che ringraziamo.


Si ringrazia, inoltre, IPRASE - Istituto Provinciale per la Ricerca e la
Sperimentazione Educativa e il Centro di Duplicazione della Provin-
cia di Trento per la stampa.

Trento novembre 2018

Potrebbero piacerti anche