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Aladino Copione

Il documento presenta una scena della storia di Aladino. Un mercante arriva ad Agrabah offrendo oggetti, inclusa una lampada magica. Jafar invia un ladro nella Caverna delle Meraviglie per trovare la lampada, ma la caverna lo respinge. Più tardi, Aladino viene arrestato ma riesce a scappare con l'aiuto della Principessa Jasmine. Un prigioniero dice ad Aladino che la caverna contiene un grande tesoro e lo manda a cercare la lampada. Dentro la caverna.

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Aladino Copione

Il documento presenta una scena della storia di Aladino. Un mercante arriva ad Agrabah offrendo oggetti, inclusa una lampada magica. Jafar invia un ladro nella Caverna delle Meraviglie per trovare la lampada, ma la caverna lo respinge. Più tardi, Aladino viene arrestato ma riesce a scappare con l'aiuto della Principessa Jasmine. Un prigioniero dice ad Aladino che la caverna contiene un grande tesoro e lo manda a cercare la lampada. Dentro la caverna.

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Aladino Jas Norte 2018

Scena 1: Mercante che arriva ad Agrava - Presentazione e primo quadro - la caverna delle meraviglie

Mercante:♫“Notti d'Arabia”
Mercante: _ Ah…saluti, miei degni amici benvenuti ad Agrabah, città del mistero, di
incanto e con la migliore merce, i migliori sconti da questo lato del fiume Giordano! , Credo che vi
sarebbe molto opportuno prendere questo (prendi qualcosa di inutile), una combinazione di frullatore,
processore, e macchina da scrivere…indistruttibile! (si rompe e lo nasconde) o se no forse gli interessa
il famoso tupper del mar morto! Aspettate... non andate via... vedo già che vi interessano gli articoli
eccezionali...(tira fuori la lampada) non lasciatevi ingannare dalla loro apparenza comune, come molte
a volte ciò che è importante non è l'esterno, ma ciò che contiene dentro, non è una lampada qualsiasi, questa volta
cambiò la vita di un giovane che, come la lampada, era più di quanto sembrasse, questo giovane era un
diamante grezzo, vi piacerebbe sentire la storia? Inizia in una notte oscura, quando un
uomo oscuro aspetta, con un'unica intenzione, trovare un tesoro nella caverna delle mille
meraviglie, ma per sua sfortuna non permetteva l'entrata a chiunque, così che la caverna gli
chiese di trovare la persona destinata a entrarci e lo chiamò... il diamante grezzo

Scena 2: Ingresso della grotta - Jafar, Iago e Ladro che la grotta ingoia

Jafar: _ (al ladrón) Llegas Tarde…entra y no lo olvides…el resto del tesoro es tuyo pero la lámpara
è mia.
Il ladro vuole camminare verso la grotta...

Yago: _ Ascoltami…Da dove hai tirato fuori questo idiota?

Jafar: Shhhhh

Il ladro non può entrare nella grotta...


Cueva: _ Solo uno può attraversare questa soglia. Uno la cui nobiltà risiede nel suo cuore. Un diamante
in bruto. Cerca il diamante in bruto

Yago:_ Nooooo... non posso crederci..!! Non troveremo mai quella maledetta lampada!
Meglio dimenticare e cercare qualcos'altro... sono così arrabbiato che sto restando calvo...

Yafar: _ Pazienza Yago…pazienza! Evidentemente questo ladro non valeva quello che sembrava

Yago: _ Ufff Non dirmi... che sorpresa! Credo che mi verrà un infarto per la sorpresa... E adesso
cosa faremo? Cosa faremo?

Yafar: _ Basta! Solo un uomo può entrare…devo trovare quel diamante grezzo
Scena 3: Fuga di Aladino nel Villaggio

(Aladino è nascosto tra il pubblico, seduto, una donna entra dal basso del palcoscenico)

Soldado 1:_ detengan al ladrón

Soldato 2: _ti taglierò le mani, rattone di strada.


Aladino: _ (si para) tutto questo per una pagnotta di pane ahaaa...

I soldati lo circondano ma scappa salendo sul palco (villaggio)

Soldato 3: non sarà facile, scappare

Soldato 2: dove è? dobbiamo trovarlo. (Escono da dietro e salgono sul palco)

Aladino: _ciao signorine

Signora: _ fin da mattina ti cacci nei guai, vero Aladino.


Aladino: _ problemi, quali?, c'è solo confusione se mi catturano

Canzone♫(“Un salto in avanti)

Scena 4: Il Sultano e Yazmín nel castello

Sultano: _Figlia mia, devi smettere di rifiutare tutti gli uomini che vengono a trovarti, la legge
dice che devi essere sposata per il tuo prossimo compleanno.
Jazmin: _la legge è sbagliata.

Sultano: _ Ti rimangono solo 3 giorni.

Jazmin: _ Padre, odio che mi costringano a fare questo, se mi sposo voglio che sia per amore.

Sultano: _ Jazmin, non è solo quello che dice quella legge, sai bene che non vivrò per sempre e
bene eh voglio assicurarmi che tu abbia qualcuno che si prenda cura di te, che si occupi di te.

Jazmin: _per favore cerca di capirmi, non ho mai fatto nulla da sola, non ho mai avuto un
amico vero non ho nemmeno attraversato i muri di questo palazzo.

Sultano: _ Ma Jazmin, tu sei una principessa.


Jazmín: _Allora non voglio più essere una principessa. (Esce)

Sultano: _Non so da chi erediti questo modo di essere, sua madre non è mai stata così esigente (entra Jafar, il
sultano si spaventa) Jafar, il mio consiglierissimo, ho bisogno della tua saggezza
Jafar: _Io vivo per servirla, mio signore

Sultano: _quello dei pretendenti, Jazmín si rifiuta e si rifiuta di scegliere marito, non so cosa fare
sto impazzendo

Yago: _Pazzo.
Sultano: Loro prende il tuo biscotto

Jafar: (riéndose) Su majestad sabe cómo tratar a los animales, bien tal vez yo pueda hallar una
soluzione a questo inquietante problema

Sultano: So che troverai la soluzione

Jafar: Ma credo che dovrò usare il misterioso diamante blu


Sultano: Ah il mio anello, ma è stato nella mia famiglia per anni

Jafar: Dobbiamo trovare un pretendente per la principessa, non si preoccupi, tutto andrà bene.
bene (Ipnotizzandolo)

Sultano: Tutto andrà bene

Jafar: El diamante
Sultano: Sì Jafar avrai tutto ciò di cui hai bisogno (dandogli l'anello)

Jafar: Adesso posso trovare una soluzione al suo problema

Sultano: Spero di sì (esce)

Yago: Non ne posso più, mi ripropone uno dei suoi schifosi biscotti, lo farò jelly.

Jafar: Calmati Iago, presto sarò io il sultano

Yago: e io gli riempirò la bocca di biscotti a quel vecchio (escono)

(Si chiude il sipario)

Entra Jazmín, vestita da contadina (sotto il palco)

Jazmín: _Perdón Papa…pero en el castillo nunca voy a ser yo misma (sube al escenario)
Scena 5: Jasmine nel villaggio

Jazmin: _ (ve a una persona hambrienta en el suelo y se agacha) tienes hambre verdad, ven. (Saca
una frutta di un banco

Mercante: _è meglio che tu abbia con cosa pagare questo.

Jazmin: _ ¿pagar?
Mercante: _ nessuno ruba frutta dal mio banco

Jazmin: _ mi dispiace signore, è che non ho soldi

Mercante: Ladra!

Jazmin: Ti supplico, se mi lasci andare al palazzo, il sultano ti pagherà!

Mercante: _non conosci forse la punizione per furto

Jazmin : no, no per favore

Aladino: Oh, molte grazie signore, che bello che l'abbia trovata, l'ho cercata a lungo.

Jazmin: che stai facendo...(sussurra)

Aladino: segui il gioco

Mercante: eh, conosci questa ragazza

Aladino: Sì, è mia sorella, purtroppo è un po' pazza

Mercante: dice che conosce il sultano

Aladino: lui... sì crede che il vaso sia il sultano

Jazmin: salve oh sultano, sono vostra servitrice


Aladino: Andiamo sorellina, il dottore ti aspetta.

Jazmin: ha, ciao dottore, come sta

Aladino: no, no, no quel dottore

Soldato: ecco lì

Al e Yas: vengono per me

Aladino: ti fidi di me

Soldati: ci rincontriamo ratti di strada, ti aspetta il carcere ragazzo.


toman a Aladino

Aladino : lasciatemi andare


Soldato: che abbiamo qui un'altra rata di strada

Jazmin : lascialo, è un ordine della principessa


Soldato: oh, principessa Jasmine

Aladdin : princesa

Soldati: ma cosa fate fuori dal palazzo e con questo misero


Jazmin: _ questo non ti riguarda, fate quello che vi dico

Soldato: _ ah, lo farei principessa, ma ho ordini di Jafar, dovete sistemarlo con lui

Jazmin: _certo che lo farò

Scena 6: Carcere

(Portano Aladdin in prigione - Sotto il palcoscenico)

Aladino: era la principessa, non posso crederci, devo averle sembrato un completo stupido – Abu, vieni
qui, Non ti preoccupare Abu, non la vedrò di nuovo, sono un topo di strada e c'è una legge che deve
sposarsi con un principe, ignorare di essere un principe e io sono solo un sciocco

Preso: saresti un idiota se ti arrendessi

Aladino: Chi sei tu?

Preso: un prigioniero come te, non lo vedi, ma insieme possiamo di più.....

Aladino: va bene, ascolto

Preso: c'è una grotta, ragazzo, la grotta delle meraviglie! Piena dei tesori più grandi
che tu possa immaginare, Con lui potresti impressionare anche la tua principessa, capisci.

YAGO: Jafar, sto morendo di caldo qui

Aladino: ma la legge dice che solo un principe può . . . .

Preso: non conosci la regola d'oro o mi sbaglio, chi ha l'oro fa le regole (RIE)

Aladino : e perché vorresti condividere quel Grande tesoro con me?

Preso : necesito unas piernas jóvenes y una espalda fuerte para ir por él.

Aladino: c'è un problema, lei è là fuori e noi qui.


Preso: Mmm, mmm, mmm., Le cose non sono sempre come sembrano essere (Batte il pavimento due volte
veces y se ve la entrada de la cueva) Bien, ¿hacemos el trato? (Aladdin le da la mano)

(Aladino si avanza verso la caverna, una luce gialla lo illumina e si sente una voce fuori campo)

CUEVA: Chi osa disturbare il mio sonno?


Aladino: Sono io, Aladino!

CUEVA: Procedi.

Preso: _ Ricorda, porta prima la lampada e poi avrai la tua ricompensa.


(Il sipario si chiude e Jafar esce di scena)

Scena 7: Aladino nella caverna


Aladino:_ (voce fuori campo) Non si vede niente…dove sarà quel tesoro…spero che il vecchio non mi abbia
ingannato...ciao...ciao
(Si apre il sipario - DENTRO DELLA CAVERNA)

Aladino: _ Non posso crederci! Solo con una parte di questo tesoro sarei ricco. Dove sarà?
lampada?

(Sul pavimento, sul lato sinistro del palcoscenico, si trova il tappeto, quando Aladino inizia a
camminare questa si alza e inizia a seguirlo

ALADINO: Mmmmmm... strano, sento come se qualcun altro fosse in questa grotta.

(Guarda indietro ma istantaneamente il tappeto si tira sul pavimento ogni volta che Aladino si gira.
Questo si ripete due volte. Fino a quando Aladino finge rapidamente di continuare a camminare ma si gira)

ALADIN: Lo sapevo! Chi è, vieni qui?!

(Il tappeto si nasconde dietro a ciò che trova spaventato e con paura, fino a tremare. Aladino
si avvicina un po' e quando vede che è un tappeto magico si calma e si sorprende

ALADINO: ¡Woooooow! un tappeto magico. Avvicinati amico, non c'è motivo di temere, vieni...

(Il tappeto si avvicina lentamente e poco a poco perde la paura)

ALADINO: Mira, sto cercando una lampada magica, credo che tu possa aiutarmi, sai dove
è la lampada?

(Il TAPPETO inizia a saltare di gioia per poter essere d'aiuto e dice di sì con la testa.
animata, poi fa segni affinché Aladino la segua) La lampada si trova dall'altro lato del
scenario, sopra un tavolo con una tovaglia rossa, quando il tappeto la segna una luce illumina la
lampada y Aladino se circa dubbioso y la
toma.

ALADINO: Uh! Sembra un rottame arrugginito senza alcun valore, penso che ci sia scritto qualcosa, vado a
pulirla un po'...
(Inizia a pulirla con i suoi vestiti e all'improvviso la lampada inizia a vibrare insieme alla grotta, le
le luci si spengono, esce fumo e emerge il GENIO

GENIA : aaaaaaaaah, sono diecimila anni che dormo, possono causare un forte torcicollo, non ti vorrei
appendere, ma aspetta, quanto è bello essere fuori di lì, sono felice di essere di nuovo con voi.
Signore e signori, e Lei come si chiama?

ALADIN: un . . . Aladino

GENIA : Aladino, è un piacere conoscerti mio grande amico! Posso chiamarti Al, o Din, o come
tutti vogliono semplicemente "Amo"? (ride bene animato e felice)
ALADIN: oh, penso che mi sia colpito forte alla testa. Aspetta... sono io il tuo padrone?

GENIA: Esatto!, Molto intelligente! I vostri desideri sono ordini

ALADIN: ehi, ehi, ehi, esa è realizzare i miei desideri?

GENIA : tre per essere esatti e neanche uno di più, niente, –1 2 3–non ci sono scambi né restituzioni

ALADIN: sicuro che sto sognando

GENIA: Allora, cosa sarà, padrone?

ALADINO: Mi concederai tre desideri, siano essi quali siano?, vero.

GENIA: Bene! Ci sono alcune eccezioni! Regola n°1 non puoi uccidere nessuno. (Si passa il dito per la
gargarizza in modo divertente e tira fuori la lingua) Quindi non chiedermelo. Regola due: non posso
fare in modo che qualcuno si innamori di un altro qualcuno. (Lo dice in modo molto sdolcinato) Regola tre: non posso
risuscitare i morti. È disgustoso, (Lui afferra ALADDIN e lo scuote) e puzza molto! A parte
di questo, ciò che vuoi. Andiamo ... andiamo ... lancia la palla ragazzo

ALADINO: Ah, salvedades! Vale a dire limitazioni, sui desideri. (Verso l'aria, come per se stesso)
Menudo genio tutto potente non può nemmeno resuscitare i morti. Non lo so, - sicuro che nemmeno
Almeno può farmi uscire da questa caverna. Vado a cercare un'uscita

(Inizia a camminare nella direzione opposta al Genio, ma questo lo afferra per la spalla).

GENIA: Guarda Aladincito, cosa mi stai dicendo? Hai sfregato la mia lampada, mi hai svegliato.
e mi porti qui per niente, se pensi di lasciarmi in sospeso sei molto in errore, porterai via i tuoi tre
desideri, cominciando dal primo così che ¡Siediti! (Si alzano sopra il tappeto e comincia a
salire fumo) Ci lanciamo!!!

(Escono di scena)

(Si apre il sipario, c'è il tappeto, Aladino e il Genio, fuori dalla caverna sotto il palcoscenico)
Scena 8: Aladino e il genio

GENIA: Siamo usciti dalla grotta, in quanto, 5 minuti? Jeje

ALADINO: Oh, mi hai dato una lezione. E... che dire dei miei tre desideri?

GENIA: Mi tradiscono le mie orecchie. Tre? Hai già speso uno!

ALADINO: Ah, no, no, no–in realtà non ho mai chiesto che ci portassi fuori dalla caverna. Lo hai fatto perché ti
Dio la gana.

(GENIA pensa per un secondo, poi abbassa la mandibola.)

GENIA: Bene (con faccia rassegnata) Hai ragione, ma niente più sconti!

ALADINO: È giusto. Quindi, tre desideri. Non posso sprecarli. (A GENIO) Vediamo, tu che
chiederesti?

GENIA: Io? Non me l'hanno mai chiesto. Beh, nel mio caso, ah, lascia perdere.

ALADINO: Cosa?

GENIA: A cosa serve.

ALADINO: Dai, dillo.

GENIA: Essere liberi.

ALADINO: Sei prigioniero?

GENIA: Fa parte del combo di essere una Genia, tutto il potere dell'universo (con voce forte),
eternamente dentro di una lampadina (con voce triste)

ALADDINO: Genio, è terribile.

GENIA: Ansío la libertad. No tener que decir "¿Qué deseas?" a cada rato ¡ser mi propio amo, para
sarebbe più grande di tutta la magia e di tutti i tesori del mondo! Ma, di cosa sto parlando,
bisogna essere realistici. Questo non accadrà mai. Genia, svegliati, scendi subito dalle nuvole!

ALADINO: Perché no?

GENIA: Solo posso essere libera, se il mio padrone desidera con tutto il cuore che lo sia. Immagina quante volte mi
hanno liberato.

ALADINO: Lo farò. Ti libererò.

GENIA: Sì... sì... grazie... grazie... (senza credergli)


ALADINO: No, davvero, te lo prometto. Quando avrò usato due dei miei desideri utilizzerò il terzo.
per liberarti. (Lui le tende la mano)

GENIA: Bene, accordo fatto. (Batte il cinque con Aladino.) Che inizi la magia! Cosa è che tu
cosa desideri di più?

ALADINO: Bene, c'è una ragazza...

GENIA: Errore! Ricorda che non posso fare in modo che qualcuno si innamori di un altro qualcuno.

ALADINO: Ah, sì! Ma Genio. Lei è intelligente e divertente e...

GENIA: È bella?

ALADDINO: Preziosa. Ha degli occhi che... e un viso così bello e... il suo sorriso! Ma è una principessa.
Per far sì che mi notasse, dovrei essere, eh! Puoi trasformarmi in un principe?

GENIA: Dì le parole magiche!

ALADINO: Genio, desidero diventare un principe!

GENIA: Ora sì! Che non si dica più, preparati a diventare un principe... C'è molto
lavoro da fare

(Salgono in scena)

Scena 9: Jasmin nel palazzo

Dentro del palacio, Jasmine è seduta pensierosa e un po' triste

SULTANO: Jazmin? Oh, cara figlia. Cosa ti succede?

JAZMIN: JAFAR... ha fatto qualcosa... di terribile. (Lei sembra come se avesse pianto.)

SULTANO: Tranquilla figlia, tranquilla, vedrai come risolviamo tutto. Dai, spiegami tutto.

JAZMIN: È che per colpa mia un uomo al mercato è stato messo in carcere senza fare nulla, ma
I soldati hanno detto che era un ordine di JAFAR, e credo che ora, quell'uomo sia stato giustiziato (piange)

(JAFAR appare insieme a YAGO nella scena)

SULTANO: Proprio ora volevo trovarti JAFAR, Jazmin mi ha raccontato cosa è successo al mercato,
questo è un abuso di potere. Se non fosse per tutti gli anni di leale servizio... da ora in avanti
consulterai con me le condanne dei prigionieri.

JAFAR: Vi assicuro, altezza, che non accadrà di nuovo.

SULTANO: Jazmin, JAFAR, poniamo fine a questa questione. Per favore?


JAFAR: Jazmin, permettimi di scusarmi per quanto accaduto, credo che sia tutto risolto, vero?
si inclina in segno di riverenza ed estende la mano affinché lei gliela dia, ma Jazmin si incrocia di
braccia con indifferenza)

JAZMIN: Anche se mi costringono a sposarmi, non mi importa più. Quando sarò regina, avrò il potere.
per liberarmi di te.

SULTANO: È fatto, perfetto. Tutto sistemato, e ora, Jasmine, tornando ai tuoi pretendenti,
(Lui guarda e vede Jazmin che esce) ¿JAZMIN? ¡Jazmin! (Lui corre dietro di lei.)

JAFAR: Se solo fossi riuscito ad impossessarmi di quella lampada!

YAGO: (Come JAZMIN) Avrò il potere di sbarazzarmi di te! Non sopporto più quel patetico
Sultano e sua patetica figlia...

JAFAR: No, YAGO. Solo fino a quando lei non troverà un principe da sposare, perché allora noi
desterrano, o peggio...

AMBOS: Urgh!

YAGO: (Ha un'idea) Oh aspetta JAFAR ho un'idea! Cosa succederebbe se tu fossi il marito di
Jazmin?

JAFAR: (Guarda YAGO di fronte all'insulto) Che?

YAGO: Guarda, guarda, ti sposi con la principessa, capisci? Quindi, eh, diventiamo sultano!

JAFAR: Oh! Sposandomi con quella arpia sarò il sultano. Brillante

YAGO: Sì, brillante! Sì! E allora abbiamo cacciato il grasso di tuo suocero e sua figlia patetica al
calabozo (rie)

JAFAR: Yago, mi piace come funziona la tua piccola mente contorta.

Nel momento in cui smettono di ridere entra il Sultano, preoccupato per Jasmine.

JAFAR: Mio Signore, ho trovato la soluzione al problema che avete con vostra figlia.

YAGO: Awk! Il problema con tua figlia!

SULTANO: Davvero?

JAFAR: (desenrolla un pergamino) Ecco qui. "Se la principessa non ha scelto un marito quando arriverà
la scadenza, quindi, il sultano sceglierà per lei.

SULTANO: No no, impossibile! Jasmine odiava tutti i pretendenti! Come posso costringerla a
sposarsi con qualcuno che odia?
JAFAR: Non preoccupatevi, mio signore. Ce n'è di più. Nel caso in cui non riusciate a trovare un principe
aceptable, la princesa deberá casarse con... hmm... interesante.

SULTANO: Cosa? Con chi?

JAFAR: Il secondo in gerarchia del regno! Cavolo, sì, quello sono... io!

SULTANO: Aspetta, credevo che la legge ordinasse che solo un principe potesse sposare la principessa,
Sono sicuro di averlo letto...

JAFAR: Situazioni disperate richiedono misure disperate, mio signore. (Tira fuori il bastone e
ipnotizza il SULTANO

SULTANO: Sì... misure disperate...

ORDINERETE alla principessa che si sposi con me.

SULTANO: Ordinerò alla principessa... che... (l'incantesimo si rompe momentaneamente)...ma sei


troppo vecchio per lei!

JAFAR: (Sostiene il bastone più vicino) La principessa si sposerà con me!

SULTANO: La principessa si sposerà con te! (L'incantesimo è di nuovo rotto, questa volta dalla fanfara di
trombe di "Principe Ali ".) Cosa? Cos'è questa? Questa musica! Ah ah ah. JAFAR, devi venire a
guarda questo!

(Entra il Genio ballando e applaudendo, promuovendo il principe Ali Ababua)

GENIA: Popolo d'Arabia! Vi presento il grande e ineguagliabile Principe Ali Ababua!

SULTÁN: (Chiudendo la porta, applaude) Splendido, assolutamente meraviglioso.

ALADINO: (Toma una voce più profonda.) Ehm. Maestà, vengo da terre lontane per chiedere la
mano di vostra figlia.

SULTÁN: Principe Ali Ababwa! Certo. Piacere di conoscerti. (Si avvicina ad ALI e lo saluta con la)
Questa è la mia visir reale, JAFAR. Anche lui è incantato.

JAFAR:(Estremamente secco) Sono in estasi. Temo, principe Abooboo—

ALADINO:-¡Ababwa!

JAFAR: Come volete. Non potete apparire qui all'improvviso e poi aspettarvi che...

SULTÁN: Guardate questo tappeto! (Inizia a toccare il tappeto magico.) mi sembra il massimo
interessante
ALADDIN: È un tappeto magico Sultan, credo che questo dimostri che non sono davvero un
principe qualsiasi.

JAFAR: Da dove hai detto esattamente che sei?

ALADDIN: ehhh…di molto più lontano di quanto abbiate viaggiato nella vostra vita, questo è sicuro. (Lui sorride.
JAFAR no.)

Forse no.

SULTÁN: Questo giovane è impressionante e inoltre, è un vero principe. (Sussurri a JAFAR) Con
Un po' di fortuna alla fine non dovrai sposarti con JAZMIN.

JAFAR: Non mi fido di lui, mio signore. (Gli dice tra i denti allo Sultano)

SULTÁN: Sciocchezze. Una delle mie migliori qualità, caro JAFAR, è che conosco molto bene la
gente.

(Si avvicina a Aladino e lo prende per la spalla)

SULTANO: Sicuramente conquisterai Jasmine!

ALADDIN: Sono sicuro che la principessa incanterà anche me.

(Jazmín appare dietro le quinte senza che nessuno la noti, rimane ad ascoltare la conversazione)

JAFAR: No alteza. Devo protestare per il bene della principessa. (Jazmín sente questo e si arrabbia) questo giovane
è uguale agli altri. Cosa vi fa pensare di essere degni della principessa?

ALADINO: Maestà, sono il principe Ali Ababwa! Basta che me la presentiate e saprò conquistare il suo cuore.

JAZMIN: Come vi permettete! (Loro la guardano sorpresi.) Avete tutti pensato di decidere il mio
futuro? Io non sono un premio da conquistare! (Se ne va molto arrabbiata.)

SULTÁN: Oh, beh. Eh, non ti preoccupare, principe Ali. Jasmine ha bisogno di un po' di tempo per
calmarsi. (Escono.)

JAFAR: Credo che sia arrivato il momento di dire addio al principe Abooboo.

Scena 10: Un Mondo Ideale

Sotto il palcoscenico

JAZMIN sul suo balcone di notte. Ci abbassiamo e troviamo ALADDIN in compagnia nel
patio.
ALADDIN: ¿Qué puedo hacer? Jazmin ni siquiera me habla. Debí imaginar que no iba a funcionar el
desiderio di essere principe.

(Il Genio e il tappeto si trovano sotto il palcoscenico insieme ad Aladino, il Genio è tranquillo
appoggiato contro il palco

ALADINO: Genio, ho bisogno di aiuto.

GENIO: Per conquistare la principessa? Beh, per questo non c'è bisogno che te lo dica un Genio.

ALADINO: Cosa?

GENIA:Dì…la VERITÀ!!!

ALADDINO: Neanche per sogno! Se JAZMIN scopre che in realtà sono un miserabile ratto di strada, si
riderà di me.

GENIA: Al, il migliore è che tu sia te stesso.

ALADINO: Ehi, questo è l'ultimo che voglio essere. Va bene, andrò a vederla, devo essere sofisticato,
abile, sicuro di me stesso. Come appaio?

GENIA: (Tristemente) Bene, da principe.

(Aladino si avvicina al palcoscenico dove c'è la principessa che guarda l'orizzonte dalla terrazza)

ALADINO: Principessa Jasmine?

JAZMIN: Chi è lì?

ALADDIN: Sono io—Il Principe Ali. Ahem--(Cambia il tono di voce con più forza) il principe Ali
Ababwa.

JAZMIN: Vai via, non desidero vederti.

ALADINO: No, no, per favore principessa. Dammi un'opportunità.

JAZMIN: Lasciami in pace.

(Ella lo guarda pensando di averlo visto prima.)

JAZMIN: Espera, espera. ¿No nos hemos visto antes?

ALADDIN: (Si mette rapidamente il turbante) Uh, no, no.

JAZMIN: Mi fai ricordare molto qualcuno che ho conosciuto nel paese


ALADDIN: Il villaggio? Ho dei servitori che fanno la spesa per me nel villaggio. Ho anche
servi dei miei servi che vanno in paese a comprare, quindi, non potevi conoscermi lì.

JAZMIN:(Lei sembra delusa.) No, suppongo di no.

(Il Genio sotto il palcoscenico ascolta la conversazione che stanno avendo)

GENIA: Non parlare più di te, Casanova. Parla di lei, dille che è intelligente, divertente, parla dei suoi capelli,
sus ojos

ALADINO: Ehm, principessa Jasmine? Sei... Bellissima

JAZMIN: Ah sì? Anch'io sono ricca, vero?

ALADINO: Sì!

JAZMIN: La figlia di un sultano

ALADINO: Lo so.

JAZMIN: Qualsiasi principe sarebbe felice di sposarmi.

ALADINO: Uh, certo. Qualsiasi principe come me.

JAZMIN: Sì, qualsiasi principe come te. Non sei altro che un altro pretendente arrogante come i
altro!

ALADDIN: Aspetta, aspetta.

JAZMIN: Per me, puoi buttarti dal balcone! (Lei si volta e cammina verso dentro)

GENIA: Dì la verità ad Al, o arrenditi.

ALADINO: Un consiglio geniale!

JAZMIN: Che!

ALADINO: Uh, hai ragione. Non sei un semplice premio che si possa vincere. (Lui sembra)
deluso.) Dovresti avere la libertà di scegliere per te stessa (Sguardo del JAZMIN confuso).
Suppongo di essere un principe come tutti gli altri, è meglio che vada con il mio tappeto magico.

JAZMIN: Tappeto magico?

(Appare il tappeto magico sul palco)

ALADINO: Sì, è un tappeto magico, non sei mai salito su uno?


JAZMIN: No no, mai! (Jazmin è sorpresa)

ALADDIN: Vuoi... Vuoi salire e fare un giro? Potremmo uscire dal palazzo, vedere il mondo.

JAZMIN: È sicura?

ALADINO: Certo. Ti fidi di me?

JAZMIN: (Lei lo guarda sorpresa, ricordando) Cosa?

ALADINO (Le offre la sua mano) Se ti fidi di me

JAZMIN: (Rilassata e sorridente) Sì. Lei prende la sua mano e sale sul TAPPETO. Si focalizzano sul cielo,
entrambi seduti.

Canción: ♫ Un mondo ideale

JAZMIN: È tutto così magico.

ALADDIN: Sì.

JAZMIN: (Lei lo guarda e decide fargli uno scherzo) Che peccato che non avevamo questo tappeto
quando stavamo fuggendo nel paese?

ALADDIN: È vero, sarebbe stato molto più facile. (Il TAPPETO guarda in su cercando di
avisarle.) E non so se potrebbe essere scappato. (E ora ALADDIN cade) Ehi, ehi! Voglio dire... oh, no!

JAZMIN:(Ella le toglie il turbante) Sei il ragazzo del villaggio. Lo sapevo! Perché mi hai mentito?

ALADINO: JAZMIN, mi dispiace.

JAZMIN: Pensavi che fossi stupida?

ALADINO: No!

JAZMIN: ¿Que me podrías engañar?

ALADINO: No. Volevo dire, speravo che non te ne accorgessi. Oh, no, no,… Non volevo dire questo.

JAZMIN: Chi sei? Dimmi la verità!

ALADINO: La verità? (Guarda il TAPPETO che lo incoraggia a dire la verità.) la verità…


La verità è... che a volte mi vesto come un plebeo, così, così posso fuggire dalle tensioni della vita
di palazzo. (Il TAPPETO cade in basso come un sconfitto.) Ma davvero sono un principe! (La
la piuma del turbante cade sui suoi occhi

JAZMIN: Perché non me l'hai detto prima?


ALADINO: Bene, sai, um... un personaggio reale che si traveste per uscire in città, risulta qualcosa
strano, non ti sembra?

JAZMIN: Non così strano.

JAZMIN:(dal balcone.) Buona sera, mio principe.

ALADDIN: Che tu possa dormire bene, principessa. (Si guardano per un momento e si abbracciano, Jasmine
sale di scena entrando nel Palazzo)

ALADDINO: Sì! (Lui cade dietro sulla TAPPETO, che scende sulla terra.) Per la prima volta in
la mia vita, le cose cominciano a funzionare

GUARDIE: Incatenatelo! (Le guardie gli mettono le catene)


ALADINO: Ehi! Che? (Lo ammutoliscono)

JAFAR: Hai esaurito la pazienza dei tuoi anfitrioni, principe Abooboo. (Si allontana.)

ALADINO: Sei un traditore.

JAFAR: Assicuratevi che non lo trovino. (Le guardie portano via Aladino e si chiude il palcoscenico)

Scena 11: Jafar viene scoperto

(Jazmine sta ballando nel Palazzo canticchiando 'Un Mondo Ideale')

SULTANO: (È ipnotizzato) JASMINE!

JAZMIN: Oh, padre--Ho appena passato un momento fantastico. Sono così felice.

SULTÁN: (Ancora monotono dall'ipnosi) Non mi sorprende che tu lo sia. Ho appena scelto un marito per te.
figlia mia.

JAZMIN: Cosa?

SULTÁN: (L'altra porta si apre e rivela JAFAR.) Ti sposerai con JAFAR. (JAZMIN si sorprende e toglie)
la vista.)

JAFAR: Vedo che siete rimasti senza parole. Una qualità apprezzata in una moglie.

JAZMIN: Lasciami. Non mi sposerò mai con te. (Lei va dal SULTANO) Padre, preferisco il principe Ali!

JAFAR: Il principe, Ali è andato! (La camera si concentra su ALADINO che è fermo sulla soglia a
balcone.)

ALADINO: Jafar torna a consultare la tua sfera di cristallo!


JAZMIN: Principe Ali! (JAFAR si sorprende nel vedere ALADINO.)

ALADDINO: Perché non dici loro la verità? Hai cercato di togliermi di mezzo, ma le tue guardie non sono
molto intelligenti e sono riuscito a scappare

JAFAR: È totalmente assurdo, altezza (Lui si avvicina al SULTANO, continuando a ipnotizzarlo con il bastone di
la serpente). È ovvio che mente.

SULTÀN: È ovvio... che mente. (ALADDIN vede che gli occhi del bastone brillano intensamente.)

JAZMIN: Padre!, cosa ti succede?

ALADINO: So che cosa sta succedendo! (ALADINO prende il bastone e lo rompe a terra. L'incanto di Jafar
è rotto.)

SULTANO: Oh, oh, cosa mi sta succedendo!

ALADINO: Altezza, JAFAR lo ha controllato con il suo bastone. (Lui le porge il bastone)

SULTÁN: Che? Che?, JAFAR? Sei un traditore! (I tre si avvicinano a JAFAR.)

JAFAR: Maestà, posso spiegarvelo tutto. Io...

SULTANO: Guardie! Guardie! Arrestatelo.

JAFAR: Questo non finisce qui, ragazzo! (Inizia a uscire fumo dal pavimento e Jafar misteriosamente
scappa dalle guardie)

SULTANO: Cercatelo, cercatelo dappertutto!

ALADINO: Jasmine, stai bene?

JAZMIN: Sì.

SULTANO: Oh, JAFAR, il mio consiglere più leale che trama contro di me. È orribile, semplicemente.
orribile. Come non avrei… eh? (Lui smette di parlare e li guarda.) Cosa? Sarà vero! Finalmente il mio
la figlia ha scelto un pretendente? Sei un ragazzo brillante, mi viene voglia di baciarti! Ma no—
Non lo farò. Sicuramente saranno felici e prosperi, e tu, mio figlio, sarai il sultano!

ALADINO: Sultano?

SULTÁN: Sì, quello che manca in questo regno è un giovane onesto come te. Una persona di carattere
sincero che guidi i destini di questo Regno (Sguardo di ALADDIN pensando a questo.)

Si chiude il sipario
ESCENA 12: Yafar atrapa al genio

JAFAR e YAGO entrano correndo, scappando

YAGO: Jafar, dobbiamo andare, dobbiamo fare le valigie e andare in Egitto!

(Jafar inizia a ridere forte)

YAGO: Di cosa si ride?? No, ha perso un bullone!!

JAFAR: Non te ne sei accorto Yago? Il principe Ababua è in realtà quel topo da strada, Aladino. Lui ha
la lampada!

YAGO: Il molto bandito

JAFAR: Ma andiamo a togliergliela! Attenzione, qualcuno arriva...

Aladino entra meditativo e felice, con la lampada in mano e il tappeto.

ALADDINO: Cosa vuoi che sia il prossimo Sultano? Oh, ma sarà un piacere. (Imitando una
conversazione con il Sultano

GENIA: Evviva! Sta arrivando il conquistatore! Aladino, ora che hai il cuore della principessa. Che
Cosa farai? (ALADDIN lo guarda, poi cammina tristemente verso il letto, si lascia cadere su di esso e sospira.
GENIAÈ confusa, poi si dirige verso di lui, prende un libro e gli sussurra "Aladino." Pss, secondo il copione,
debes decir “Deseo liberar alGenia”. Vamos

ALADINO: Genio... non posso.

GENIA: Certo che puoi. Devi solo dire. Genia, desidero che tu sia libera.

ALADINO: Parlo sul serio. Mi dispiace, te lo assicuro--. Ma vogliono trasformarmi nel sultano--no!
Vogliono trasformare il principe Ali nel Sultano. Senza di te, sono solo Aladino.

GENIA: Al, lei ti ama!

ALADDINO: Per quello che hai fatto tu! Credono solo che valga la pena per quello che mi hai dato. E se si
scopriranno che non sono un principe. (Riservato) E se lo scopre JAZMIN? La perderei. Genia, non posso
seguire con questo da solo. No, non posso darti la libertà.

GENIA: Ehi, insomma hai già mentito a tutti gli altri. Cominciavo a sentirmi
discriminato. E ora se mi scusi, amore.

ALADINO: Genio, credimi, mi dispiace davvero. Esci dalla lampada e parliamo.


momento ma la lampada rimane immobile) Va bene, resta lì se vuoi! (Lancia la lampada a terra
ma poi riflette) Cosa mi sta succedendo? Il Genio ha ragione, devo dirgli la verità
a JAZMIN. (Aladino esce correndo dalla scena)

Entrano YAGO e Jafar, come spie, in punta di piedi. Jafar vede che la lampada è per terra.

JAFAR: Questo è stato molto facile YAGO. Finalmente la lampada è nostra!

YAGO: Adesso arriva la parte divertente.

GENIA: Sai Al, mi sto davvero… (Si gira e vede JAFAR) Ah—Penso che tu non
sei tu, il mio amore non è così brutto.

JAFAR: Ora io sono il tuo padrone.

GENIA: Me lo temivo.

JAFAR: Genia, concedimi il mio primo desiderio. Voglio regnare su tutti come sultano!!! (Taglio a un)
nuvole che circondano il castello. Le scosse del castello. Il vento strappa il balcone dove sono
ALADDIN e il SULTANO

Chiudi il sipario

(ALADINO appare sul palco)

ALADINO: JASMINE?

JAZMIN: Oh, Ali!, dove eri?

ALADINO: C'è qualcosa che devo dirti.

JAZMIN: Tutti sono usciti per strada per ascoltare la notizia che darà mio padre.

ALADINO: No! Aspetta JAZMIN, ascoltami per favore! Non sono chi pensi... la mia intenzione non era
ingannarti ma..

SULTÁN: Pueblo di Agrabah, mia figlia, la principessa, ha finalmente scelto, un maritooo!

(Appaiono Jafar e Yago in scena con il Genio e la lampada)

SULTÁN: ¿Qué ocurre?¿Qué me está pasando? Jafar como te atreves aparecerte aquí

Aladino: Genio!

GENIA: Mi dispiace Al, ho un nuovo padrone

Jafar: _ Ora tutti mi renderanno omaggio


Jazmin: _ Non ci inginocchieremo mai davanti a te!

Yago: _ È più testarda di un mulo!

Jafar:_ Se non siete disposti a inginocchiarvi davanti al sultano, lo farete tremando davanti a un stregone!
(una GENIA) Genia, il mio secondo desiderio—Voglio essere il mago più potente del mondo!

Jafar li punta con la bacchetta e li costringe ad inginocchiarsi, il Genio gli toglie il turbante al Sultano e lo
metti Jafar

Jafar: _ Ora sarò io il sultano (ridendo)

JAFAR: Bene, da dove eravamo? Ah, principessa--(solleva il mento con il suo bastone)--sto morendo di
presentarti a qualcuno di molto interessante. (gli toglie il turbante) Il principe Ali non è altro che un
farsante... è un povero ladro

Yago: _ (ironicamente) Ma è Aladino!

ALADINO: JAZMIN, ho cercato di dirtelo, ma...

JAFAR: Geniale, ho deciso di esprimere il mio ultimo desiderio. Desidero che la principessa Jasmine si innamori.
disperatamente di me.

GENIA: Mi dispiace, amore—è impossibile- Esistono un paio di eccezioni.

JAFAR: Non venirmi a fare eccezioni!

(Jasmin e Aladino sussurrano)

JAZMIN:(Ella se para) ¡JAFAR! Nunca me había dado cuenta de lo increíblemente guapo que eres.
(La bocca del GENIA arriva fino in fondo.)

JAFAR: Questo è meglio. (Jafar chiude la bocca del GENIO verso l'alto come una tenda.) Bene,
raccontami altre cose piacevoli su di me.

JAZMIN: Sei alto, misterioso…

Aladino si lancia contro Jafar lottando per il bastone, Jafar lo butta a terra

JAFAR: (risate orribili) Piccolo sciocco. Pensavi di poter sconfiggere l'essere più potente del
terra.

YAGO: (con GENIA che veniva dietro di lui) Strizzalo, JAFAR - strizzalo - awk! (GENIA con i gomiti gli
manda fuori dal cammino
JAFAR: Senza il Genio, non sei nessuno!

ALADINO: (Ha un'idea) Il Genio! Il Genio! Il Genio ha più potere di quanto tu avrai mai!

JAFAR: Cosa?

ALADINO: Te ha dato il tuo potere, può togliertelo!

Genia: Al, cosa fai? Perché mi coinvolgi in questo?

ALADINO: Accettalo JAFAR–sarai sempre in secondo piano!

JAFAR: Hai ragione! È vero che il suo potere è maggiore del mio! Ma questo si può aggiustare!
(JAFAR fa cerchi intorno al GENIO.)

Genia: Questo ragazzo è matto. Qualcosa gli ha colpito la testa...

JAFAR: Schiavo, ti dico il mio terzo desiderio. Voglio che mi trasformi in un genio onnipotente!

GENIA: (a malincuore) Va bene, i tuoi desideri sono ordini. Che idea, Al.

JAFAR: Sì! Sì! Il potere! Il potere assoluto!

(Fumo, luci, ecc.)

JAZMIN: (ad Aladino) Che cosa hai fatto?

ALADDINO: Fidati di me!

(Una luce nera appare alla base di JAFAR. JAFAR è occupato con la magia.)

JAFAR: L'universo è mio sotto i miei ordini e il mio controllo!

ALADDIN: ¡No tan rápido, JAFAR! ¿No te has olvidado de algo?


(JAFAR guarda in modo inquisitivo)

ALADINO: Il tuo desiderio era essere un Genio e lo sei... Con tutte le sue conseguenze!

(E Genia le mette le catene ai polsi.)

JAFAR: ¡No! ¡No!

YAGO: Io me ne vado! (Yago esce correndo dalla scena)

ALADINO: Fenomenali poteri cosmici! E uno spazio piccolissimo per vivere.

Genia: Al, sei davvero un Genio!


(Inizia a uscire fumo e le luci si spengono, lasciando poi solo una lampada nera nella
scenario, e tutti festeggiano, sullo sfondo Aladino e Jasmine si abbracciano)

ALADINO: Jazmin, ti chiedo scusa per averti mentito.

JAZMIN: So perché lo hai fatto.

ALADDINO: Bene, suppongo che... questo... sia la fine?

JAZMIN: Oh, quella legge stupida. Questo non è giusto - Ti amo.

GENIA: (asciugandosi una lacrima) Al, non c'è nessun problema. Ti resta ancora un desiderio. Basta chiedermelo e
tu tornerai a essere principe.

ALADINO: Ma, Genio, cosa mi dici della tua libertà?

GENIA: Ehi, si tratta solo di un'altra eternità nella schiavitù. Quello che provate è amore. (Si china verso di lui
Al, non troverai un'altra ragazza come questa in un milione di anni.

ALADINO: Jazmin, ti amo davvero ma non posso continuare a fingere qualcosa che non sono.

JAZMIN: Lo comprendo.

(Si guardano nei occhi l'uno dell'altro, poi ALADDIN si rivolge al Genio.)

ALADINO: Genio, desidero la tua libertà.

Genia: Magari una porzione di principe... che?

ALADINO: (Lui tiene la lampada verso GENIO.) Genio, sei libero!

Aladino le toglie le catene dai polsi

GENIO: (Non posso crederci.) Je, je! Sono libero. Sono libero. (Lui dà la lampada ad Aladino.) Presto, presto,
desea qualcosa di incredibile. Di' "Desidero il fiume Nilo"… Prova!

ALADDIN: Desidero il Nilo.

GENIA: Ma no! (Ride in modo isterico) È meraviglioso! Sono libera! Sono libera dopo tanto. Me
Vado a fare le valigie! E…-(Lui sta preparando una valigia, ma guarda verso il basso e vede ALADINO molto
triste.)

ALADINO: Genio, mi mancherai tanto.

Genia: E io a te, Al. Non importa cosa pensi la gente, sarai sempre un principe per me.

(Si abbracciano. Il sultano fa dei passi in avanti.)


SULTANO: Già lo credo, a mio parere hai dimostrato il tuo valore con largo anticipo. Il problema è quella legge.

JAZMIN: Padre?

SULTANO: Bene, sono o non sono il sultano? Da oggi la principessa sposerà chi ama.

JAZMIN: (Sorride ampiamente e corre tra le braccia di Aladino). Lo scelgo io... Ti amo, Aladino.

Si abbracciano

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