Procura Generale
Procura Generale
procuratore) il potere di agire in suo nome per una vasta gamma di atti, che possono includere sia
l'ordinaria che la straordinaria amministrazione. Per conferire questo potere, è necessario rivolgersi
a un professionista come un notaio, soprattutto se la procura deve avere la stessa forma prescritta
per gli atti che il procuratore dovrà compiere (ad esempio, l'atto pubblico per i trasferimenti
immobiliari).
Cosa fa
Amplia i poteri: Conferisce al procuratore l'autorizzazione a compiere una serie
indeterminata di atti giuridici al posto del mandante.
Permette la gestione completa: A seconda dei termini, può coprire sia gli atti di ordinaria
che di straordinaria amministrazione.
Mantiene la capacità del mandante: La concessione di una procura non impedisce al
mandante di compiere gli stessi atti per i quali ha conferito la delega.
Come si ottiene
1. Rivolgersi a un professionista: È necessario recarsi da un notaio per conferire la procura,
che può anche essere richiesta in forma scritta.
2. Definire gli ambiti: È possibile specificare che la procura riguardi tutti gli atti, oppure solo
quelli di ordinaria amministrazione.
3. Rispettare la forma: La forma dell'atto di procura deve essere la stessa richiesta dalla legge
per gli atti che il procuratore è chiamato a compiere (ad esempio, l'atto pubblico per la
vendita di un immobile).
Punti importanti da considerare
Procura generale vs. speciale: La differenza principale è che la procura speciale è limitata
al compimento di uno specifico atto, mentre quella generale copre più atti di vario genere.
Flessibilità: Una procura generale può non avere limiti di tempo, ma si estingue
automaticamente con la morte del mandante.
Costi: I costi variano in base alla complessità dell'atto e all'eventuale parcella del notaio.
L'atto legale che permette di sostituire una persona nella gestione di tutti i suoi affari, sia di
ordinaria che di straordinaria amministrazione, è la procura generale.
Come funziona e cosa serve
Definizione: Con la procura generale, una persona (detta "mandante" o "rappresentato")
conferisce a un'altra (detta "procuratore" o "rappresentante") il potere di agire in suo nome e
per suo conto per una vasta gamma di atti, senza limiti specifici, salvo quelli espressamente
previsti dalla legge o indicati nell'atto stesso.
Formalità: Per essere valida e garantire la sua efficacia in ogni ambito rilevante (es. vendite
immobiliari, operazioni bancarie, ecc.), la procura generale deve essere redatta per atto
pubblico o per scrittura privata autenticata da un notaio. Questo assicura la certezza
legale e l'opponibilità a terzi.
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Poteri: Il procuratore generale può compiere una pluralità di atti (es. pagare bollette, gestire
conti bancari, acquistare/vendere proprietà se nell'interesse del mandante, ecc.), ma deve
sempre agire nell'interesse del mandante.
Durata: La procura generale è solitamente rilasciata a tempo indeterminato, a meno che non
sia specificata una data di scadenza. Si estingue, in generale, con la morte del mandante o
del procuratore, o con la revoca da parte del mandante.
Nota importante
Per garantire che la procura copra "ogni incombente rilevante", è fondamentale che il testo dell'atto,
redatto dal notaio, utilizzi una formulazione ampia e onnicomprensiva che includa esplicitamente
sia gli atti di ordinaria che quelli di straordinaria amministrazione e disposizione.
Per sostituire una persona in ogni atto di ordinaria e straordinaria amministrazione è necessaria
una procura generale, che conferisce al procuratore poteri ampi e generali. La procura deve essere
redatta con la stessa forma richiesta per gli atti che il rappresentante dovrà compiere; ad esempio,
per gli atti immobiliari serve un atto pubblico notarile. La procura specifica può essere più o meno
ampia e può essere soggetta a limiti di valore, tempo o tipologia di atti, se il mandante lo desidera.
Cos'è la procura generale
È una delega volontaria con cui un soggetto (il mandante) conferisce a un altro (il
procuratore) il potere di compiere tutti gli atti giuridici in suo nome e per suo conto.
Dà al procuratore un potere di agire molto più ampio rispetto a una procura speciale, che si
limita a un singolo atto.
Come si redige
Forma: Deve avere la stessa forma prescritta per gli atti che il procuratore dovrà compiere.
Ad esempio, se la procura è per vendere un immobile, dovrà essere redatta per atto pubblico
notarile.
Contenuto:
o Può essere generica e coprire tutti gli atti di ordinaria e straordinaria
amministrazione, oppure essere limitata a specifici settori, se necessario.
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straordinaria amministrazione (es. vendere o acquistare immobili, accettare eredità, stipulare
mutui, compiere investimenti).
Forma e validità: La procura generale deve essere conferita per atto pubblico o scrittura
privata autenticata da un notaio per essere valida per la maggior parte degli atti che
richiedono la forma scritta, come la compravendita di beni immobili. Il notaio si occuperà
anche della conservazione e della registrazione dell'atto.
Durata: La procura generale ha una durata finché non viene esplicitamente revocata dal
mandante o finché non si verifica la morte di una delle due parti (mandante o procuratore).
Eventuali dati specifici relativi a beni immobili o conti correnti, sebbene per la procura
generale non sia sempre necessario specificare ogni singolo bene, in quanto i poteri sono
generici.
Il tema della procura generale si inserisce nel più ampio contesto giuridico della rappresentanza,
ovvero di quell’istituto in base al quale determinati atti che vengono compiuti da un soggetto
(il rappresentante) finiscono con il ricadere nella sfera giuridica di un altro soggetto
(il rappresentato).
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A sua volta, la procura può diventare speciale – se riguarda un solo determinato affare – oppure
generale. In questa seconda ipotesi, il rappresentante può porre in essere una serie determinata di
affari o tutti gli affari del soggetto rappresentato. Dunque, contrariamente
alla procura speciale della quale abbiamo parlato pochi giorni fa, la procura generale non può
rimanere circoscritta a un solo determinato affare, ma conferisce al rappresentante un potere di agire
notevolmente più ampio, pur sempre nell’interesse del rappresentato, e comunque principalmente
circoscritto ai soli atti di ordinaria amministrazione.
Ma in che modo si può comprendere se la procura generale sia stata validamente attribuita dal
rappresentato al rappresentante? In linea generale, giova ricondurre le proprie valutazioni all’art.
1392 del codice civile, rubricato “Forma della procura”, secondo cui
La procura non ha effetto se non è conferita con le forme prescritte per il contratto che il
rappresentante deve concludere.
In altri termini, la procura deve rispettare i requisiti di forma che l’ordinamento giuridico
prevede per l’atto o per gli atti che il rappresentante è con essa chiamato a compiere. Se
dunque il rappresentante è chiamato a compiere un trasferimento immobiliare, mediante atto
pubblico, anche la procura dovrà rivestire la stessa forma di atto pubblico.
La ratio della norma è piuttosto chiara. Considerato che la procura permette a un soggetto
(rappresentato) di farsi rappresentare da un altro (rappresentante) nel compimento di un atto
giuridico, e pertanto costituisce presupposto formale di esplicazione del potere del rappresentante,
quanto sopra giustifica il bisogno che la procura rivesta la stessa forma del negozio da concludere.
Si tratta, in questo caso, di un falsus procurator: gli atti da lui compiuti non potranno produrre effetti
nei confronti del soggetto che viene falsamente rappresentato, a meno che quest’ultimo non
provveda a ratificarli, come sancito dall’art. 1399 c.c., rubricato appunto “Ratifica”, secondo cui
il contratto può essere ratificato dall’interessato, con l’osservanza delle forme prescritte per la
conclusione di esso. La ratifica ha effetto retroattivo, ma sono salvi i diritti dei terzi. Il terzo e colui
che ha contrattato come rappresentante possono d’accordo sciogliere il contratto prima della
ratifica. Il terzo contraente può invitare l’interessato a pronunciarsi sulla ratifica assegnandogli un
termine, scaduto il quale, nel silenzio, la ratifica s’intende negata. La facoltà di ratifica si trasmette
agli eredi.
Se invece il rappresentato decide di non ratificare, l’unica soluzione che rimane a disposizione di
colui che si è imbattuto nel falso rappresentato è ovviamente quella di rivolgersi al falsus procurator
per poter ottenere il risarcimento del danno. Il rappresentato in questo caso dovrà dimostrare di non
aver avuto alcuna colpa nel confidare nel suo ruolo.
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Concludiamo infine con un breve cenno sui casi di estinzione della procura generale. La
principale ipotesi è legata alla rinuncia da parte del rappresentante, o alla revoca da parte del
rappresentato. In ogni caso, sia la revoca che le modificazioni della procura non potranno che essere
portate a conoscenza dei terzi, con mezzi idonei.
In mancanza di tale informativa ai terzi, modificazioni e revoche non sono opponibili. È tuttavia
fatto salvo il caso in cui si dimostri che i terzi conoscessero tali circostanze nel momento di
conclusione del contratto.
Rinuncia e revoca non sono però gli unici motivi di estinzione della procura. Questa può cessare
anche in seguito alla morte del rappresentante o del rappresentato, o del fallimento del
rappresentato.
Nei casi in cui dev’essere prodotta in forma di atto pubblico o scrittura privata autenticata bisogna
recarsi dal notaio. La presenza di tale professionista nel rapporto giuridico di rappresentanza è
fondamentale per adottare la tipologia di procura più idonea alla fattispecie negoziale che il
procuratore andrà a porre in essere.
La procura non può durare più a lungo della vita del conferente. La sua durata dipende dalla sua
portata ovvero se è generale o speciale oppure dai limiti temporali imposti nella stessa ad opera del
conferente. Il codice civile infatti prevede delle cause di modifica ed estinzione della procura che
possono essere soggettive o oggettive. Trattandosi di un negozio unilaterale, la procura è in linea di
principio revocabile.
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compimento. Il mandato generale non comprende gli atti che eccedono l’ordinaria
amministrazione, se non sono indicati espressamente”.
Come il mandato può essere generale, generico o specifico così lo può essere anche la procura.
La procura è generale quando attribuisce la rappresentanza a compiere tutti gli atti di gestione del
patrimonio del rappresentato che non eccedono l’ordinaria amministrazione. Infatti “Il mandato
generale non comprende gli atti che eccedono l’ordinaria amministrazione, se non sono indicati
espressamente”.
La procura è generica invece quando attribuisce la rappresentanza a compiere tutti gli atti giuridici
riconducibili ad un tipo negoziale. Un esempio è la procura a vendere: Tizio conferisce procura a
Caio di vendere. Caio può vendere ogni bene di Tizio.
La procura specifica infine attribuisce la rappresentanza relativamente ad un unico atto giuridico
determinato: si pensi ad esempio alla procura conferita per vendere un determinato bene immobile.
Il criterio in base al quale le procure vengono distinte pertanto si fonda sull’ampiezza dei poteri
attribuiti al procuratore. Tali poteri sono tanto più ampi quanto meno specifica è l’attribuzione degli
stessi al procuratore.
La procura può anche essere un atto con la forma di semplice scrittura privata come ad esempio è
per la procura alle liti o per la procura ad agenti di assicurazione. Anche queste procure tuttavia,
generalmente redatte in forma di scrittura privata, possono essere redatte per atto pubblico o
scrittura privata autenticata.
In ogni caso, ai fini del trattamento tributario, l’atto di procura notarile si inquadra all’interno degli
atti aventi ad oggetto prestazioni a contenuto non patrimoniale.
La distinzione principale che si compie relativamente agli atti di procura è se il conferimento della
rappresentanza avviene per il compimento di un solo atto o per il compimento di più atti.
Ci si deve recare dal notaio per effettuare una procura generale quando la legge richiede per la
stessa la forma dell’atto pubblico o della scrittura privata autenticata. Come già accennato, con la
procura generale un soggetto conferisce al procuratore il potere di compiere più affari in suo nome.
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Il notaio che riceve una procura generale deve conservarla e registrarla. La procura generale infatti è
un atto soggetto a registrazione ai sensi del TUR:
in caso d’uso, se effettuata sotto forma di scrittura privata non autenticata;
in termine fisso, se effettuata in forma di atto pubblico o scrittura privata autenticata.
La durata della procura generale può essere a tempo indeterminato. Il conferente tuttavia può
sempre revocarla e farne terminare gli effetti.
LA PROCURA SPECIALE
Con la procura speciale il conferente attribuisce al procuratore il potere di eseguire un singolo e
specifico atto individuato nella procura. Ad esempio Tizio, conferente, conferisce a Caio,
procuratore, la procura per vendere con un unico atto due beni immobili. Caso diverso invece è
quello in cui Tizio conferisce a Caio procura per vendere due beni immobili con atti separati. Si
tratta in quest’ultimo caso di procura rilasciata per il compimento di più atti ovvero di procura
speciale (soggetta però a registrazione).
La procura speciale può essere redatta come semplice scrittura privata o come atto pubblico o
scrittura privata autenticata. È un atto soggetto a registrazione solo in caso d’uso e dunque
l’imposta di registro sarà quella vigente alla data della richiesta e non a quella della formazione
dell’atto. Su di essa, in ogni caso, è dovuta l’imposta di bollo in misura fissa pari a 16,00 euro
per ogni quattro facciate e comunque ogni cento righe di scrittura.
Rientra in tale categoria di procura ed è pertanto soggetta allo stesso trattamento tributario,
la procura rilasciata per l’intervento in assemblea di società.
Anche la procura speciale come quella generale non ha una durata prevista dalla legge. Può tuttavia
essere revocata o estinguersi con la morte del rappresentato.
LA PROCURA INSTITORIA
La procura institoria è l’atto con cui l‘imprenditore autorizza l’institore all’esercizio
dell’impresa o di una sua parte in applicazione degli articoli 2203 e 2204 del codice civile.
L’articolo 2203 stabilisce che “È institore colui che è preposto dal titolare all’esercizio di
un’impresa commerciale. La preposizione può essere limitata all’esercizio di una sede secondaria
o di un ramo particolare dell’impresa. Se sono preposti più institori, questi possono agire
disgiuntamente, salvo che nella procura sia diversamente disposto”.
Il titolare di un impresa commerciale, o la società qualora l’impresa sia organizzata in forma
societaria, può dare procura all’institore di compiere gli atti pertinenti all’esercizio dell’impresa. La
procura può avere ad oggetto il compimento di tutti gli atti relativi all’esercizio dell’impresa o solo
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alcuni relativi ad una sede secondaria o un ramo dell’impresa. L’institore deve pertanto esercitare i
poteri che gli sono stati attribuiti nei limiti della procura. Ai sensi dell’articolo 2204, primo comma,
del codice civile infatti “L’institore può compiere tutti gli atti pertinenti all’esercizio dell’impresa
a cui è preposto, salve le limitazioni contenute nella procura”.
La procura institoria viene data sotto forma di atto pubblico o scrittura privata
autenticata. Essendo un atto contenente più disposizioni, viene assimilato alla procura rilasciata per
il compimento di più atti e quindi una procura generale o generica.
Il regime fiscale applicato pertanto è quello previsto per gli atti aventi per oggetto prestazioni a
contenuto non patrimoniale. La procura data dalla società non si inquadra ai fini della disciplina
tributaria applicabile tra gli atti propri delle società e degli enti e ciò rileva ai fini dell’imposta di
bollo. Le imposte da pagare sull’atto sono le seguenti:
imposta di bollo in misura fissa pari a 30,00 euro come previsto ai sensi del comma 1-
bis1, n. 2), dell’allegato A della tariffa annessa al DPR 642/1972;
imposta di registro in misura fissa pari a 200,00 euro;
imposta di bollo al registro delle imprese variabile a seconda che la nomina del
procuratore venga fatta da un’impresa individuale (17,50 euro), una società di persone
(59,00 euro) o una società di capitali (65,00 euro);
i diritti di segreteria per la nomina dell’institore al registro delle imprese dovuti nella
misura prevista dal Decreto 17/07/2012.
Come per la procura generale anche la procura institoria contenente più disposizioni sconta
un’unica imposta di registro. Lo stesso vale se la procura viene data a più institori.
La procura è un atto revocabile. Fino a quando non è stata svolta l’attività per la quale sono stati
conferiti i poteri al procuratore il rappresentato può sempre modificare o revocare la procura. Sono
solo due i casi in cui non è possibile revocare la procura:
quando è conferita anche nell’interesse del rappresentante o di terzi;
quando è conferita da più soggetti in un unico atto per il compimento di un affare d’interesse
comune.
Tali eccezioni alla revoca si ricavano dalla lettura delle norme sul mandato e in particolare l’articolo
1723, secondo comma, del codice civile e l’articolo 1726 del codice civile.
Per revocare la procura bisogna recarsi dal notaio. Anche la revoca è un atto unilaterale
recettizio. Non è tuttavia compito del notaio provvedere alla notifica al rappresentante della revoca
della procura. Tale compito spetta a colui che l’ha conferita.
Per ricevere una procura il notaio ha bisogno della documentazione necessaria a verificare:
l’identità del conferente e del procuratore nonché
le ulteriori informazioni necessarie a dare sicurezza alle operazioni cui darà seguito il
procuratore in virtù della procura.
È necessario pertanto fornire in ogni caso la carta d’identità e il codice fiscale del conferente e del
procuratore.
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Altri documenti aggiuntivi possono essere ad esempio:
il titolo di acquisto dell’immobile in caso di procura a vendere o acquistare immobili;
quanto necessario ad identificare l’immobile nel caso di compravendita o donazione come
ad esempio il certificato catastale;
il corrispettivo pattuito per la costituzione di diritti reali;
in ogni caso ogni elemento idoneo a definire i poteri del procuratore. La procura generale è uno
strumento legale che permette a una persona, il mandante, di delegare a un’altra, il procuratore, la
gestione di affari di natura patrimoniale e giuridica. Questo può essere particolarmente utile per
assistere una persona anziana che ha difficoltà a gestire autonomamente i propri interessi. Ma come
si fa una procura generale? Chi può redigerla e in quali circostanze è appropriata? Ecco una guida
per chiarire tutti i dubbi.
La procura generale è un atto notarile con cui una persona (il mandante) attribuisce a un’altra (il
procuratore) il potere di agire in suo nome per tutti gli atti di natura giuridica. Contrariamente alla
procura speciale, che si applica a singoli affari specifici, la procura generale conferisce poteri più
ampi.
1. Il Mandante:
o Deve essere capace di intendere e di volere.
o Non deve essere sottoposto a misure di protezione legale, come l’amministrazione di
sostegno, salvo che il giudice lo consenta.
o Se la persona anziana ha ridotte capacità cognitive, potrebbe essere necessario
valutare una forma di tutela diversa, come l’amministrazione di sostegno o la
curatela.
2. Il Procuratore:
o Può essere chiunque il mandante scelga: un familiare, un avvocato, un amico fidato o
un professionista.
o È importante che sia una persona di fiducia, poiché avrà ampi poteri sulla gestione
degli affari del mandante.
1. Consultare un Notaio
La procura generale deve essere redatta da un notaio in forma pubblica. Questo garantisce:
o La conformità alla legge.
o La registrazione dell’atto e la sua autenticità.
2. Documenti Necessari:
o Documento di identità e codice fiscale del mandante.
o Documento di identità e codice fiscale del procuratore.
o Eventuali informazioni o documenti specifici relativi agli affari che saranno gestiti.
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3. Redazione e Firma dell’Atto:
o Il notaio prepara l’atto in base alle indicazioni fornite dal mandante.
o Il mandante firma l’atto davanti al notaio, che autentica la firma e lo registra.
4. Consegna della Procura:
o Una copia autenticata viene rilasciata al procuratore, che potrà esibirla ogni volta che
agisce per conto del mandante.
Rischi e Precauzioni
Sebbene la procura generale sia uno strumento potente e utile, comporta dei rischi. Il procuratore
potrebbe abusare dei poteri conferiti. Per questo motivo:
Se la persona anziana non è più in grado di esprimere la propria volontà, la procura generale non è
più praticabile. In questi casi, si può ricorrere all’amministrazione di sostegno, una misura di
protezione legale attivabile tramite il tribunale.
Conclusione
La procura generale è uno strumento versatile che può semplificare la vita delle persone anziane e
delle loro famiglie. Tuttavia, va utilizzata con prudenza, assicurandosi che sia redatta in modo
chiaro e affidata a una persona degna di fiducia.
La procura notarile è l’atto che attribuisce ad un soggetto, il procuratore, il potere di agire in nome e
per conto di un altro soggetto, il mandante, per porre in essere specifici atti che produrranno effetti
direttamente nella sfera giuridica di quest’ultimo.
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La figura del notaio riveste un ruolo di grande importanza nella redazione di una procura. Il
professionista, oltre a garantire la validità formale dell’atto, fornisce al mandante una consulenza
personalizzata, analizzando le specifiche esigenze e suggerendo le soluzioni più appropriate.
La tipologia di procura varia in funzione dell’ampiezza dei poteri conferiti e dell’oggetto degli atti
che il procuratore è autorizzato a compiere. Si distinguono principalmente:
La procura deve rispettare la stessa forma richiesta dalla legge per l’atto che il procuratore deve
compiere (c.d. principio di simmetria delle forme). Ad esempio, la procura a vendere un bene
immobile dovrà rivestire la forma dell’atto pubblico o della scrittura privata autenticata, che la
legge espressamente prevede per i contratti che hanno ad oggetto questa tipologia di beni.
La durata temporale di una procura è di norma limitata alla vita del rappresentante. La procura
speciale, che è circoscritta ad uno specifico affare, si esaurisce con il compimento di quest’ultimo.
Al contrario, la procura generale o generica può essere utilizzata più volte in quanto riguarda più
affari.
I costi di una procura notarile variano a seconda della particolare tipologia di procura che si intende
rogitare e in base alla complessità dell’atto e delle attività preliminari necessarie.
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Procura speciale: è soggetta al pagamento di una marca da bollo da €16,00 ogni
100 righe, oltre all’onorario del notaio.
Procura generale o generica: è soggetta al versamento dell’imposta di registro di
€200,00, dell’imposta di bollo di €45,00 e della tassa archivio di €4,60, oltre
all’onorario del notaio.
Procura institoria iscritta nel Registro delle Imprese: è soggetta al versamento
dell’imposta di registro di €200,00, dell’imposta di bollo di €30,00, dei diritti
camerali di €90,00, dei bolli del Registro delle Imprese di €65,00 e della tassa
archivio di €4,60, oltre all’onorario del notaio.
QUAL È LA DIFFERENZA TRA PROCURA GENERALE E PROCURA SPECIALE?
La distinzione tra procura generale e speciale si fonda sull’ampiezza dei poteri conferiti al
procuratore. La procura generale consente di compiere una vasta gamma di atti giuridici, che
possono includere sia atti di ordinaria che di straordinaria amministrazione. Essa può quindi
riguardare tutti gli affari del rappresentato, salvo specifiche esclusioni. A differenza della procura
generale, la procura speciale permette al procuratore di agire solo per un affare determinato, come
ad esempio la vendita di un immobile.
Il tempo necessario per la stipula di una procura notarile è generalmente breve, a condizione che il
notaio abbia a disposizione tutta la documentazione necessaria.
I documenti necessari per il conferimento della procura sono la carta di identità e il codice fiscale
del mandante e del procuratore oltre ai dati identificativi dell’oggetto della procura (ad esempio i
dati catastali dell’immobile per un atto di procura a vendere).
In astratto è possibile redigere una procura speciale senza notaio, ma è fondamentale rispettare le
forme previste dalla legge per l’atto specifico che si intende stipulare. Se per lo stesso è prescritta
come forma l’atto pubblico o la scrittura privata autenticata, sarà necessaria l’assistenza notarile.
La procura è l’atto con il quale un soggetto conferisce a uno o più soggetti la rappresentanza. La
rappresentanza è il potere da parte del rappresentante di porre in essere un atto giuridico, rilevante
nella sfera giuridica e patrimoniale del rappresentato agendo in nome e per conto di quest’ultimo
soggetto.
A volte la procura è anche erroneamente chiamata delega. Quest’ultima, però, si distingue dalla
procura per il fatto che con essa può essere, solo, conferito l’incarico di svolgere una determinata
attività materiale e non giuridica. A seconda dell’ampiezza dei poteri conferiti, si può distinguere la
procura in: speciale, generica e generale.
Che cos’è la procura speciale
La procura speciale è conferita al rappresentante per il compimento di un determinato atto e che si
esaurisce in un unico contesto, cioè può essere utilizzata una sola volta. Con la procura speciale il
rappresentante può decidere già tutti gli elementi dell’atto giuridico oppure circoscrivere,
rigorosamente, l’ambito nel quale il rappresentante può completare la volontà del rappresentato. Nel
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primo caso, il rappresentante è un nuncius, ossia un soggetto che è chiamato a ripetere una volontà
già espressa e pienamente formata nella procura.
Che cosa sono la procura generale e la procura generica?
La procura generale conferisce al rappresentato il potere di compiere in sua vece gli atti di
ordinaria e di straordinaria amministrazione. L’ampiezza della procura può essere varia e può
prevedere limiti di valore o limiti riguardanti l’attività giuridica permessa. La procura generica, a
differenza della procura generale, conferisce al rappresentante il potere di compiere tutti gli atti di
ordinaria e straordinaria amministrazione, limitatamente ad uno specifico settore, di interesse del
rappresentato. Tipico esempio di questa tipologia di procura è quella che le banche conferiscono al
proprio personale qualificato per la stipula di contratti di mutuo.
Che tipo di atto è la procura notarile?
Sicuramente la procura è un atto giuridico ma, non necessitando di accettazione da parte del
rappresentato, non è un contratto. È un negozio unilaterale che attribuisce un potere di
compiere un atto a un soggetto diverso dal soggetto nei confronti del quale l’atto produrrà
effetto. Il rappresentante potrà, quindi, usare i poteri che gli sono stati conferiti oppure
disinteressarsene; certo è che, nel momento in cui deciderà di agire in conformità al potere
conferitogli, non potrà più disinteressarsene senza andare incontro a responsabilità.
Viene, allora, da chiedersi quali siano gli obblighi del rappresentante, visto che riceve solo un
potere. Qui il discorso si fa più “fumoso”, perché risulta evidente che il solo conferimento della
procura non garantisce il rappresentato circa la riuscita dell’incarico che è stato conferito.
Accade a volte, allora, che la procura sia collegata ad un altro negozio giuridico. Questo negozio è il
mandato, ovvero un vero e proprio contratto, tra mandante e mandatario mediante il quale entrambi
disciplinano le modalità e le condizioni di gestione degli affari da imputare nella sfera del soggetto
che conferisce l’incarico.
Cosa succede se il procuratore eccede i propri poteri?
È il caso del “falsus procurator”, cioè colui chi agisce come rappresentante senza averne i poteri e,
sempre in tale veste, conclude un contratto con un terzo. È ovvio che il falsamente rappresentato
non può essere obbligato all’osservanza del contratto concluso dal falso rappresentante, ma
potrebbe essere, comunque, interessato a fare propri gli effetti di detto contratto poiché conveniente.
L’operato del procuratore che abbia agito in mancanza di poteri del procuratore senza poteri può
essere sanato mediante ratifica.
Cos’è la procura institoria?
La legge prevede una particolare tipologia di procura generale nell’ambito delle imprese: questa
è la procura institoria, che ai sensi dell’art. 2203 c.c., è l’atto pubblico o la scrittura privata
autenticata con cui un imprenditore attribuisce ad un soggetto il potere di compiere tutti gli atti
inerenti all’esercizio dell’impresa, fatti salvi i limiti voluti dalle parti. Infatti, con il termine
institore, la legge individua il lavoratore posto a capo dell’impresa o di un suo ramo al fine di
esercitare funzioni gestionali, prescindendo dalla stabilità del rapporto interno, finendo con l’essere
un alter ego dell’imprenditore.
Un’altra tipologia di procura molto diffusa è la procura alle liti. La procura alle liti è l’atto giuridico
con cui un soggetto – persona fisica o soggetto giuridico – conferisce l’incarico di essere
rappresentata da un avvocato. Spesso questa procura è raccolta dal medesimo soggetto che assume
l’incarico, ma nulla toglie che le parti possano affidarsi al notaio.
Quanto tempo ci vuole per fare una procura notarile?
Una volta consegnata la documentazione necessaria richiesta dal notaio, è subito possibile
procedere alla redazione della stessa in tempi molto brevi.
Cosa serve per fare una procura notarile?
Sono necessari i documenti di identità (codice fiscale e carta d’identità) di colui che conferisce
procura nonché di colui che la riceve; altri documenti necessari alla sottoscrizione di una procura
notarile variano in base al tipo e alle finalità della stessa, qualora la procura abbia ad oggetto, ad
esempio, la compravendita ovvero la donazione di un immobile è buona norma riportare in atto
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gli estremi identificativi del bene compravenduto-donato e quindi indicare i dati dell’immobile.
Ancora, la procura può avere a oggetto la costituzione di diritti reali (ad esempio un diritto di
superficie ovvero servitù) e in questi casi, sempre unitamente ai dati catastali relativi ai beni oggetto
dell’atto stipulando, sarà bene riportare anche il anche il corrispettivo pattuito ed eventualmente la
durata dei diritti.
È fondamentale limitare il più possibile la discrezionalità del procuratore e per fare questo è
necessario inserire quanti più dati possibili.
Quanto dura una procura notarile?
La procura, a prescindere da quale sia il tipo (speciale, generica o generale) non può mai durare
oltre la vita di colui che la conferisce. La procura speciale, poi, si esaurisce in un unico contesto a
differenza della procura generale o generica che possono essere spese più volte a patto che rientrino
in attività previste nella procura stessa.
Quanto costa fare una procura notarile?
La risposta non è univoca. L’onorario di ogni procura è deciso dal professionista incaricato a
seconda della complessità e delle attività preliminari da svolgere.
La procura speciale non è soggetta a registrazione ma si applica la marca da bollo da 16 euro (per le
procure fino a 100 righe).
Per la procura generale e/o generica i costi variano a seconda che essa debba essere iscritta o meno
nel Registro delle Imprese.
La procura generale o generica non iscritta nel Registro delle Imprese sconta l’imposta di registro in
misura fissa pari a euro 200,00, euro 45,00 di imposta di bollo e la tassa archivio pari a euro 4,60.
Qualora la procura dovesse essere iscritta nel Registro delle Imprese, oltre all’imposta di registro
pari a euro 200,00, la medesima è soggetta all’imposta di bollo in misura di euro 30,00, diritti
camerali per euro 90,00, bolli Registro delle Imprese per euro 65,00 oltre a tassa archivio pari a
euro 4,60.
Procure
L’Ufficio Studi del Consiglio Nazionale del Notariato (CNN), con la risposta a quesito n. 43-2020/C
del 9 aprile 2020 a firma Serena Metallo e Antonio Musto, affronta il tema, spesso sottovalutato
nell'attività notarile, del significato del comma 2 dell'art. 1708 c.c. a mente del quale "Il mandato
generale non comprende gli atti che eccedono l'ordinaria amministrazione, se non sono indicati
espressamente".
È valida la procura generale rilasciata da uno dei venditori con cui il procuratore viene
genericamente “autorizzato a compiere qualunque atto di ordinaria e straordinaria
amministrazione e di disposizione del suo patrimonio, senza alcuna riserva e di fare tutto ciò che
esso stesso potrebbe fare, senza limiti o restrizioni”? In particolare, il pagamento dovrebbe avvenire
in parte con il ricavo di un mutuo e il procuratore dovrebbe anche consentire alla dilazione di
pagamento con rinuncia all’ipoteca.
La procura deve necessariamente indicare in maniera analitica gli atti di straordinaria
amministrazione e di disposizione che il procuratore può compiere (e, in particolare, per le
compravendite immobiliari, deve indicare che il procuratore può concedere dilazioni di pagamento
anche senza concessioni di garanzie)?
La norma di riferimento è l’art. 1708 c.c. che così dispone: “[1] Il mandato comprende non solo gli
atti per i quali è stato conferito, ma anche quelli che sono necessari al loro compimento. [2] Il
mandato generale non comprende gli atti che eccedono l’ordinaria amministrazione, se non sono
indicati espressamente”. Norma dettata in tema di mandato ma, per comune opinione, applicabile
anche alla procura.
Ricordiamo, inoltre, che la procura generale sostanziale non comprende la rappresentanza
processuale, a meno che essa sia espressamente conferita (art. 77 c.p.c.).
Costituisce indirizzo consolidato, in dottrina e giurisprudenza, quello secondo il quale la procura
generale può essere conferita per un tipo di negozi, senza altra precisazione, e non comprende atti di
straordinaria amministrazione, come la vendita di immobili, se non sono espressamente previsti.
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Risulta evidente pertanto che, a seguire sia la dottrina che la giurisprudenza, il procuratore generale
può compiere quindi tutti gli atti di ordinaria amministrazione e tutti gli affari attinenti ad una data
sfera di rapporti dello stesso; all’opposto, occorre una espressa indicazione degli atti di straordinaria
amministrazione che egli è legittimato a stipulare.
Rispetto alla clausola negoziale in esame, la posizione della giurisprudenza è chiara e netta: nella
procura è necessaria e sufficiente quanto meno l’indicazione del tipo astratto di negozio di
straordinaria amministrazione che può essere stipulato dal procuratore, senza che occorrano ulteriori
specificazioni (così Cass. 19 aprile 2012, n. 6138: “L’art. 1708, 2 comma, c.c., disponendo che il
mandato generale non comprende gli atti eccedenti l’ordinaria amministrazione, se non indicati
espressamente, esclude la nullità per indeterminabilità dell’oggetto della procura generale, né
comporta la necessità di una specifica indicazione degli atti compresi nel mandato stesso, essendo
sufficiente la menzione del tipo di negozio, non rientrante nei limiti dell’ordinaria amministrazione,
che il mandatario è autorizzato a concludere”).
Se è così, nel caso in esame, il vacuo riferimento a ogni atto di straordinaria amministrazione, la
mancata indicazione del tipo di atti da compiersi (come richiesta dalla Cassazione e dalla più
autorevole dottrina), rende di certo assai dubbia l’idoneità della suddetta procura a legittimare il
compimento degli atti di straordinaria amministrazione richiesti nel quesito.
Ma c’è di più.
I dubbi non riguardano soltanto la clausola in esame per come confezionata, ma anche la portata del
potere rappresentativo riconosciuto al rappresentante, in particolare, la ricomprensione nel potere di
vendita, in mancanza di espressa indicazione, di quello di compiere dilazioni di pagamento anche
senza concessioni di garanzie.
Non si dubita infatti, nell’art. 1708, comma 1, c.c. è testuale, che sono ricompresi nella procura tutti
gli atti preparatori e strumentali, nonché gli ulteriori atti che costituiscono il necessario
completamento della procura (rimanendo esclusi quelli che non si pongano come necessari e
conseguenziali per l’adempimento del mandato costituendone, invece, un ulteriore sviluppo
attraverso una dilatazione dell’oggetto).
Facendo applicazione di tale principio la giurisprudenza ha, ad esempio, statuito che “nel mandato
a vendere determinati beni non può ritenersi compresa la facoltà di transigere sulla controversa
titolarità degli stessi atteso che la transazione, per la sua natura incide nella sfera dei diritti delle
parti in misura e con effetti ben diversi dal contratto di compravendita, e non può considerarsi, per
gli effetti di cui all’art. 1708, 1° comma, c. c., come naturale sviluppo o necessaria conseguenza del
secondo” (Cass., 25 agosto 1989, n. 3755) e ancora che “la procura a vendere un bene è
comprensiva del potere di stipulare anche il contratto preliminare, qualora essa sia invece limitata
alla stipula del preliminare – con facoltà di incassare la caparra e non l’intero prezzo e senza
attribuzione del potere di trasferire il possesso anticipato del bene – non può intendersi
conseguenziale per l’adempimento del mandato, e come tale rientrante della previsione del
richiamato art. 1708 c.c., la stipula del contratto definitivo” (Cass. 28 novembre 1981, n. 6353).
Tornando al tema del quesito, il CNN aveva già sostenuto “nel caso in cui il rappresentante volesse
in sede di atto stabilire una dilazione di pagamento non espressamente prevista nella procura […]
detta dilazione determinerebbe la nascita di un diritto di credito in favore del venditore non
previsto e non richiesto nella procura e soprattutto tale da poter incidere negativamente sulla sfera
giuridica dello stesso venditore in caso di insolvenza della parte acquirente” (Studio CNN n. 947-
2013/C approvato il 12 dicembre 2013).
L’Ufficio Studi del CNN, come peraltro già rilevato in altro suo precedente (quesito n. 105-2019/C),
conclude che la procura, per come testualmente riportata nel quesito, "sembrerebbe lasciar
intendere il riconoscimento in capo al procuratore di un’ampia gamma di poteri in ordine
all’amministrazione dell’immobile in questione, laddove si dice che a questi abbia a compiere
qualsiasi atto di ordinaria e straordinaria amministrazione e di disposizione relativamente al bene.
Tale espressione, come sopra meglio indicato, è ondivaga e insoddisfacente, recando seco una
certa opacità nella reale definizione dei poteri; pertanto, stante l’opacità del contenuto della
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procura, si ritiene prudenzialmente suggeribile l’adozione di una procura speciale prevedendo
altresì espressamente il potere alla dilazione di pagamento con rinuncia all’ipoteca"
Nei casi in cui dev’essere prodotta in forma di atto pubblico o scrittura privata autenticata bisogna
recarsi dal notaio. La presenza di tale professionista nel rapporto giuridico di rappresentanza è
fondamentale per adottare la tipologia di procura più idonea alla fattispecie negoziale che il
procuratore andrà a porre in essere.
La procura non può durare più a lungo della vita del conferente. La sua durata dipende dalla sua
portata ovvero se è generale o speciale oppure dai limiti temporali imposti nella stessa ad opera del
conferente. Il codice civile infatti prevede delle cause di modifica ed estinzione della procura che
possono essere soggettive o oggettive. Trattandosi di un negozio unilaterale, la procura è in linea di
principio revocabile.
Come il mandato può essere generale, generico o specifico così lo può essere anche la procura.
La procura è generale quando attribuisce la rappresentanza a compiere tutti gli atti di gestione del
patrimonio del rappresentato che non eccedono l’ordinaria amministrazione. Infatti “Il mandato
generale non comprende gli atti che eccedono l’ordinaria amministrazione, se non sono indicati
espressamente”.
La procura è generica invece quando attribuisce la rappresentanza a compiere tutti gli atti giuridici
riconducibili ad un tipo negoziale. Un esempio è la procura a vendere: Tizio conferisce procura a
Caio di vendere. Caio può vendere ogni bene di Tizio.
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La procura specifica infine attribuisce la rappresentanza relativamente ad un unico atto giuridico
determinato: si pensi ad esempio alla procura conferita per vendere un determinato bene immobile.
Il criterio in base al quale le procure vengono distinte pertanto si fonda sull’ampiezza dei poteri
attribuiti al procuratore. Tali poteri sono tanto più ampi quanto meno specifica è l’attribuzione degli
stessi al procuratore.
La procura può anche essere un atto con la forma di semplice scrittura privata come ad esempio è
per la procura alle liti o per la procura ad agenti di assicurazione. Anche queste procure tuttavia,
generalmente redatte in forma di scrittura privata, possono essere redatte per atto pubblico o
scrittura privata autenticata.
In ogni caso, ai fini del trattamento tributario, l’atto di procura notarile si inquadra all’interno degli
atti aventi ad oggetto prestazioni a contenuto non patrimoniale.
La distinzione principale che si compie relativamente agli atti di procura è se il conferimento della
rappresentanza avviene per il compimento di un solo atto o per il compimento di più atti.
Ci si deve recare dal notaio per effettuare una procura generale quando la legge richiede per la
stessa la forma dell’atto pubblico o della scrittura privata autenticata. Come già accennato, con la
procura generale un soggetto conferisce al procuratore il potere di compiere più affari in suo nome.
Il notaio che riceve una procura generale deve conservarla e registrarla. La procura generale infatti è
un atto soggetto a registrazione ai sensi del TUR:
in caso d’uso, se effettuata sotto forma di scrittura privata non autenticata;
in termine fisso, se effettuata in forma di atto pubblico o scrittura privata autenticata.
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La durata della procura generale può essere a tempo indeterminato. Il conferente tuttavia può
sempre revocarla e farne terminare gli effetti.
LA PROCURA SPECIALE
Con la procura speciale il conferente attribuisce al procuratore il potere di eseguire un singolo e
specifico atto individuato nella procura. Ad esempio Tizio, conferente, conferisce a Caio,
procuratore, la procura per vendere con un unico atto due beni immobili. Caso diverso invece è
quello in cui Tizio conferisce a Caio procura per vendere due beni immobili con atti separati. Si
tratta in quest’ultimo caso di procura rilasciata per il compimento di più atti ovvero di procura
speciale (soggetta però a registrazione).
La procura speciale può essere redatta come semplice scrittura privata o come atto pubblico o
scrittura privata autenticata. È un atto soggetto a registrazione solo in caso d’uso e dunque
l’imposta di registro sarà quella vigente alla data della richiesta e non a quella della formazione
dell’atto. Su di essa, in ogni caso, è dovuta l’imposta di bollo in misura fissa pari a 16,00 euro
per ogni quattro facciate e comunque ogni cento righe di scrittura.
Rientra in tale categoria di procura ed è pertanto soggetta allo stesso trattamento tributario,
la procura rilasciata per l’intervento in assemblea di società.
Anche la procura speciale come quella generale non ha una durata prevista dalla legge. Può tuttavia
essere revocata o estinguersi con la morte del rappresentato.
LA PROCURA INSTITORIA
La procura institoria è l’atto con cui l‘imprenditore autorizza l’institore all’esercizio
dell’impresa o di una sua parte in applicazione degli articoli 2203 e 2204 del codice civile.
L’articolo 2203 stabilisce che “È institore colui che è preposto dal titolare all’esercizio di
un’impresa commerciale. La preposizione può essere limitata all’esercizio di una sede secondaria
o di un ramo particolare dell’impresa. Se sono preposti più institori, questi possono agire
disgiuntamente, salvo che nella procura sia diversamente disposto”.
Il titolare di un impresa commerciale, o la società qualora l’impresa sia organizzata in forma
societaria, può dare procura all’institore di compiere gli atti pertinenti all’esercizio dell’impresa. La
procura può avere ad oggetto il compimento di tutti gli atti relativi all’esercizio dell’impresa o solo
alcuni relativi ad una sede secondaria o un ramo dell’impresa. L’institore deve pertanto esercitare i
poteri che gli sono stati attribuiti nei limiti della procura. Ai sensi dell’articolo 2204, primo comma,
del codice civile infatti “L’institore può compiere tutti gli atti pertinenti all’esercizio dell’impresa
a cui è preposto, salve le limitazioni contenute nella procura”.
La procura institoria viene data sotto forma di atto pubblico o scrittura privata
autenticata. Essendo un atto contenente più disposizioni, viene assimilato alla procura rilasciata per
il compimento di più atti e quindi una procura generale o generica.
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Il regime fiscale applicato pertanto è quello previsto per gli atti aventi per oggetto prestazioni a
contenuto non patrimoniale. La procura data dalla società non si inquadra ai fini della disciplina
tributaria applicabile tra gli atti propri delle società e degli enti e ciò rileva ai fini dell’imposta di
bollo. Le imposte da pagare sull’atto sono le seguenti:
imposta di bollo in misura fissa pari a 30,00 euro come previsto ai sensi del comma 1-
bis1, n. 2), dell’allegato A della tariffa annessa al DPR 642/1972;
imposta di registro in misura fissa pari a 200,00 euro;
imposta di bollo al registro delle imprese variabile a seconda che la nomina del
procuratore venga fatta da un’impresa individuale (17,50 euro), una società di persone
(59,00 euro) o una società di capitali (65,00 euro);
i diritti di segreteria per la nomina dell’institore al registro delle imprese dovuti nella
misura prevista dal Decreto 17/07/2012.
Come per la procura generale anche la procura institoria contenente più disposizioni sconta
un’unica imposta di registro. Lo stesso vale se la procura viene data a più institori.
La procura è un atto revocabile. Fino a quando non è stata svolta l’attività per la quale sono stati
conferiti i poteri al procuratore il rappresentato può sempre modificare o revocare la procura. Sono
solo due i casi in cui non è possibile revocare la procura:
quando è conferita anche nell’interesse del rappresentante o di terzi;
quando è conferita da più soggetti in un unico atto per il compimento di un affare d’interesse
comune.
Tali eccezioni alla revoca si ricavano dalla lettura delle norme sul mandato e in particolare l’articolo
1723, secondo comma, del codice civile e l’articolo 1726 del codice civile.
Per revocare la procura bisogna recarsi dal notaio. Anche la revoca è un atto unilaterale
recettizio. Non è tuttavia compito del notaio provvedere alla notifica al rappresentante della revoca
della procura. Tale compito spetta a colui che l’ha conferita.
Per ricevere una procura il notaio ha bisogno della documentazione necessaria a verificare:
l’identità del conferente e del procuratore nonché
le ulteriori informazioni necessarie a dare sicurezza alle operazioni cui darà seguito il
procuratore in virtù della procura.
È necessario pertanto fornire in ogni caso la carta d’identità e il codice fiscale del conferente e del
procuratore.
Il succostituito Sig.(nome) a mezzo del presente atto dichiara di nominare, come in effetti nomina e
costituisce a proprio procuratore generale.
- alienare (anche sotto condizione sospensiva o risolutiva, con patto di riscatto o di riservato
dominio), acquistare e permutare beni mobili e immobili, compresi beni mobili registrati, crediti,
diritti, titoli azionari ed obbligazionari, valori di enti e società, ivi incluse le facoltà accessorie, quali
quelle di consentire dilazioni al pagamento del prezzo, con o senza garanzie reali o fideiussorie,
rinunziando a ipoteche legali;
- eleggere domicili;
- accettare con o senza beneficio di inventario qualunque eredità legittima o testamentaria e
rinunziarvi;
___________________________.
____________________________________________________
La procura è un istituto giuridico previsto dagli articoli 1387 e seguenti del codice civile.
Trattasi di rappresentanza volontaria.
Il procuratore quindi agisce in nome e per conto del rappresentato o mandante e quindi dal
punto di vista giuridico spende il nome del rappresentato, lo sostituisce e quindi gli atti
compiuti dal procuratore è come fossero posti in essere dal rappresentato.
L'art. 1392 c. c. recita che "la procura non ha effetto se non è conferita con le forme
prescritte per il contratto che il rappresentante deve concludere".
Pertanto nell'ipotesi in cui venga conferita delega per acquistare un bene immobile, sarà
necessaria la forma scritta ai fini della validità dell'atto notarile e dell'espletamento delle
formalità pubblicitarie relative.
La procura è una delega che viene utilizzata in una molteplicità di situazioni, ad esempio
nel caso in cui una persona è impedita, perchè vive all'estero e che per ovvie ragioni non
può occuparsi dell'espletamento di particolari atti, oppure della persona anziana o debilitata
che, perfettamente capace di intendere e di volere, ma affetta da difficoltà motorie,
conferisce l'incarico a persona di sua fiducia per svolgere determinate operazioni.
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Procura generale o procura speciale
Si parla invece di procura speciale quando la stessa avrà ad oggetto il compimento di uno
specifico atto.
La procura non può essere utilizzata per il compimento di atti personalissimi quali il
testamento, mentre è ammessa la procura per contrarre matrimonio.
Una procura generale è un documento legale. Con questo documento una persona (mandante)
conferisce a un’altra persona (procuratore) l’autorizzazione a svolgere determinati atti e a
prendere decisioni a suo nome. Il potere conferito da una procura generale è molto ampio e in
linea generale copre tutti gli ambiti in cui i mandanti potrebbero agire in prima persona. Tra
queste facoltà figurano:
La procura generale perde la propria validità se il mandante non ha più l’esercizio dei diritti civili.
In questo caso interviene il mandato precauzionale sopra menzionato.
Ma una procura generale comporta dei vantaggi anche per situazioni prevedibili e meno
drammatiche: per un lungo soggiorno all’estero, ad esempio, una procura generale può rivelarsi
utile nel caso in cui vi siano questioni da sbrigare mentre siete lontani da casa. Una procura
generale può risultare utile anche per persone con situazioni patrimoniali complesse o uomini
d’affari. Consente di semplificare la gestione del patrimonio, del capitale o delle strutture
aziendali oppure anche processi complessi e dispendiosi in termini di tempo, come la vendita di
un immobile : una procura generale permette di semplificarli con una persona di fiducia che
conduce le trattative, prepara i contratti e conclude la vendita. Ciò vale anche nel caso in cui, per
altri motivi, non siate in grado di gestire autonomamente il processo di vendita.
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Contenuto e componenti di una procura generaleUna procura generale contiene diversi
elementi. Questi dovrebbero definire con precisione quali diritti e poteri sono attribuiti ai
procuratori e a quali condizioni e in quale misura possono esercitarli. I principali contenuti di una
procura generale sono:
Dati relativi alle persone coinvolte: una delle componenti più importanti è costituita dai
nomi e dagli indirizzi delle persone coinvolte. Potete inoltre designare anche dei
procuratori sostitutivi, nel caso in cui la persona originariamente autorizzata non sia più in
grado di svolgere le sue mansioni.
Estensione della procura: qui definite in quali ambiti è valida la procura. Una procura
generale copre di norma tutte le questioni giuridiche, finanziarie e personali. Tra queste
rientrano ad esempio la gestione patrimoniale, la rappresentanza in questioni giuridiche
nonché la stipulazione di contratti.
Istruzioni o limitazioni speciali: in linea di principio, una procura generale è di ampia
portata e più o meno onnicomprensiva. Ma in quanto mandanti potete naturalmente
escludere determinati ambiti. Di norma la vendita di immobili è esclusa, a meno che non
venga esplicitamente menzionata. Del pari, è possibile impartire istruzioni specifiche sul
modo in cui i procuratori devono comportarsi in determinate situazioni.
Periodo di validità e condizioni: in genere siete voi a definire quando entra in vigore la
procura e in quali circostanze si estingue. Nota bene: essa è valida soltanto per il periodo
in cui la persona che conferisce la procura ha l’esercizio dei diritti civili. Se la persona è
incapace di agire, entra in vigore il mandato precauzionale.
Ulteriori indicazioni legali: a seconda dei requisiti specifici e della vostra situazione
individuale, nella procura potete inserire ulteriori disposizioni legali. Tra queste rientra
anche la definizione di una regolamentazione per sostituire in determinate circostanze il
procuratore.
Differenza rispetto ad altre disposizioni e poteri
Un mandato precauzionale autorizza una persona selezionata a compiere atti di
rappresentanza in caso di incapacità di discernimento. Questi atti riguardano questioni
amministrative, finanziarie e personali e devono essere svolti nell’interesse della persona
che ha conferito l’incarico.
Le procure speciali sono limitate a singoli settori o mansioni, ad esempio alla vendita di
un immobile, alla rappresentanza a un’udienza di tribunale o a operazioni finanziarie e
bancarie.
Nel testamento biologico esprimete desideri concreti in merito alle cure mediche. Queste
direttive del paziente comprendono istruzioni su misure per il mantenimento delle funzioni
vitali, il trattamento del dolore e altri interventi medici. Il testamento biologico si riferisce
esclusivamente a decisioni di carattere medico e non ha alcun influsso sulle questioni
finanziarie o giuridiche.
Le disposizioni in caso di morte vi consentono di disciplinare la vostra successione in
ordine alle questioni giuridiche relative a testamento, eredità ed esequie . Il documento
contiene istruzioni per l’inumazione, la divisione del patrimonio e può anche includere
richieste relative alle esequie.
Il testamento si riferisce in particolare alla ripartizione del patrimonio dopo il decesso.
Può anche designare un esecutore testamentario, che si adopera affinché i desideri espressi
nel testamento vengano realizzati. Nota bene: il testamento deve essere autenticato o
redatto a [Link]é è utile l’autenticazione notarile?
Nel caso di una procura generale è essenziale che il documento sia giuridicamente valido e
personalizzato sulle vostre esigenze specifiche. Per evitare malintesi, la procura dovrebbe
pertanto essere formulata in modo chiaro e univoco. Per la procura generale è possibile utilizzare
un modello. È tuttavia consigliabile adeguare individualmente la procura. Per andare sul sicuro
potete quindi avvalervi anche di una consulenza giuridica. La soluzione migliore è redigere la
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procura generale con un notaio o un avvocato. Questi specialisti hanno familiarità con
documenti così importanti e giuridicamente vincolanti e si assicurano che la procura risponda alle
vostre esigenze.
Per sostituire una persona in ogni atto di ordinaria e straordinaria amministrazione è necessaria
una procura generale, che conferisce al procuratore poteri ampi e generali. La procura deve essere
redatta con la stessa forma richiesta per gli atti che il rappresentante dovrà compiere; ad esempio,
per gli atti immobiliari serve un atto pubblico notarile. La procura specifica può essere più o meno
ampia e può essere soggetta a limiti di valore, tempo o tipologia di atti, se il mandante lo desidera.
Cos'è la procura generale
È una delega volontaria con cui un soggetto (il mandante) conferisce a un altro (il
procuratore) il potere di compiere tutti gli atti giuridici in suo nome e per suo conto.
Dà al procuratore un potere di agire molto più ampio rispetto a una procura speciale, che si
limita a un singolo atto.
Come si redige
Forma: Deve avere la stessa forma prescritta per gli atti che il procuratore dovrà compiere.
Ad esempio, se la procura è per vendere un immobile, dovrà essere redatta per atto pubblico
notarile.
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Contenuto:
o Può essere generica e coprire tutti gli atti di ordinaria e straordinaria
amministrazione, oppure essere limitata a specifici settori, se necessario.
Poteri Estesi: A differenza della procura speciale (limitata a specifici atti), la procura
generale conferisce poteri ampi per una vasta gamma di operazioni.
Durata: La procura generale non può mai durare oltre la vita del mandante e cessa con la
sua morte (o con la revoca da parte del mandante o la rinuncia del procuratore).
Documentazione Necessaria
Per la redazione dell'atto, il notaio richiederà generalmente:
Documenti di identità (carta d'identità e codice fiscale) del mandante (colui che conferisce
la procura).
Documenti di identità (carta d'identità e codice fiscale) del procuratore (colui che riceve la
procura).
Eventuali dati specifici relativi a beni immobili o conti correnti, sebbene per una procura
generale "onnnicomprensiva" l'identificazione specifica di tutti i beni non sia sempre
necessaria.
Come Procedere
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1. Contattare un Notaio: È il professionista qualificato per redigere l'atto in conformità alla
legge italiana.
3. Firma dell'Atto: Entrambe le parti (o solo il mandante, a seconda dei casi e della prassi)
firmeranno l'atto in presenza del notaio.
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Amministrare conti bancari, incassare pagamenti, riscuotere crediti e gestire investimenti.
Rappresentanza legale:
Agire in nome e per conto del procurato in questioni legali e firmare documenti come se
fosse il procuratore stesso.
Atti di straordinaria amministrazione:
Se specificato, può includere la compravendita di beni immobili o mobili registrati (come
automobili).
Firma di contratti:
Firmare qualsiasi tipo di contratto, purché rientri nelle facoltà conferite dalla procura.
Chi può essere il procuratore
Si può nominare una persona di fiducia, come un familiare, un amico o un professionista, a
cui si affida la gestione dei propri affari.
Il conferimento della procura è un atto volontario e si fa nei confronti di persone fidate.
Quando è particolarmente utile
Anziani o persone con problemi di salute:
Permette a un'altra persona di gestire gli affari quando non si è più in grado di farlo
autonomamente.
Impossibilità di agire personalmente:
È utile quando il procurato non può essere presente per compiere determinati atti, come la
vendita di un immobile all'estero.
Qual è la differenza tra una procura generale e una speciale?
La differenza principale tra procura generale e speciale è l'ambito di poteri delegati: la procura
generale autorizza il rappresentante a compiere una vasta gamma di atti giuridici e a gestire gli
affari del delegante, mentre la procura speciale si limita a un singolo affare o a una serie di affari
specifici, esaurendosi una volta completato l'incarico. La procura speciale, inoltre, deve avere la
stessa forma dell'atto per cui viene conferita (ad esempio, atto pubblico per un immobile), mentre la
procura generale non ha un ambito temporale o di poteri predeterminato.
Procura generale
Ambito:
Delega ampi poteri di rappresentanza, per tutti gli atti giuridicamente rilevanti e per la
gestione di più affari del delegante.
Durata:
Generalmente non ha una durata predeterminata, salvo revoca, morte o incapacità del
delegante.
Utilizzo:
Può essere utilizzata per più atti giuridici che rientrano nel suo ambito.
Esempio:
Un procuratore che può gestire tutti gli affari bancari di una persona anziana.
Procura speciale
Ambito: È circoscritta a un unico atto specifico, come la vendita di un immobile, o a un
gruppo definito di affari.
Durata: Si estingue automaticamente una volta che l'atto specifico per cui è stata conferita è
stato compiuto.
Utilizzo: Viene utilizzata solo per l'affare indicato.
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Esempio: Una procura per vendere una specifica automobile.
Altre differenze
Forma:
La procura speciale deve avere la stessa forma richiesta per l'atto da compiere (es. atto
pubblico per la compravendita di un immobile).
Costi:
La procura speciale ha generalmente costi inferiori rispetto alla procura generale, in parte
perché non sempre viene registrata o conservata da un notaio, a meno che non si tratti di un
atto pubblico.
Estinzione:
Entrambe le procure si estinguono per morte o revoca del delegante, ma la procura speciale
si estingue anche al completamento dell'atto per cui è stata conferita.
Che valore ha una procura generale?
Una procura generale conferisce al procuratore ampi poteri. Cercate di avere una comprensione
chiara delle decisioni e degli atti che la vostra persona di fiducia può compiere a vostro nome.
Scegliete con cura la vostra persona di fiducia! Il procuratore dovrebbe essere una persona che gode
della vostra piena fiducia.31 gen 2025
Per sostituire una persona in ogni atto di ordinaria e straordinaria amministrazione è necessaria una
procura generale, che conferisce al procuratore poteri ampi e generali. La procura deve essere
redatta con la stessa forma richiesta per gli atti che il rappresentante dovrà compiere; ad esempio,
per gli atti immobiliari serve un atto pubblico notarile. La procura specifica può essere più o meno
ampia e può essere soggetta a limiti di valore, tempo o tipologia di atti, se il mandante lo desidera.
Cos'è la procura generale
È una delega volontaria con cui un soggetto (il mandante) conferisce a un altro (il procuratore) il
potere di compiere tutti gli atti giuridici in suo nome e per suo conto.
Dà al procuratore un potere di agire molto più ampio rispetto a una procura speciale, che si limita a
un singolo atto.
Come si redige
Forma: Deve avere la stessa forma prescritta per gli atti che il procuratore dovrà compiere. Ad
esempio, se la procura è per vendere un immobile, dovrà essere redatta per atto pubblico notarile.
Contenuto:
Può essere generica e coprire tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, oppure essere
limitata a specifici settori, se necessario.
Può includere limiti di valore o di tempo, o escludere determinati tipi di atti, a seconda della volontà
del mandante.
Documenti necessari: Per la redazione sono solitamente richiesti i documenti d'identità e i codici
fiscali del mandante e del procuratore.
In conclusione
La procura generale è uno strumento potente per delegare la gestione di tutti i propri affari. È
essenziale che la sua redazione avvenga con la corretta forma legale (spesso notarile) e che il suo
contenuto rifletta con precisione i poteri che si desidera delegare.
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Quali sono i limiti di una procura generale?
I limiti della procura generale includono l'esclusione di specifici atti che devono essere conferiti
tramite procura speciale, come la proposizione di denunce penali, querele o ricorsi in Cassazione.
Un altro limite è che non può superare la vita del mandante, estinguendosi con la morte di
quest'ultimo, o la revoca da parte del mandante stesso, anche se di durata indeterminata. Infine, il
procuratore deve agire sempre nel rispetto dei limiti stabiliti nell'atto e non può eccedere i poteri
conferiti.
Limiti formali e sostanziali
Atti specifici:
Per determinati atti, la legge richiede una procura speciale, come per proporre ricorsi per
Cassazione o presentare denunce penali e querele.
Estensione del potere:
Anche se la procura generale è di ampia portata, il mandante può escludere specifici ambiti, come la
vendita di immobili, a meno che non siano esplicitamente menzionati.
Limiti di efficacia e validità
Morte del mandante:
La procura generale si estingue automaticamente con la morte del mandante.
Revoca:
Il mandante può revocare la procura in qualsiasi momento, anche se non è stata prevista una
scadenza, presentando un atto di revoca notarile.
Eccesso di potere:
Il procuratore non deve eccedere i limiti stabiliti. Se lo fa, gli atti compiuti sono inefficaci fino ad
eventuale ratifica da parte del mandante.
Incapacità:
La procura generale può estinguersi anche in caso di interdizione o inabilitazione del rappresentato.
Procura generale per l'anziano: come farla, limiti e costi - Idealista
Cosa si può fare con una procura generale?
Con una procura generale si può nominare una persona (procuratore) per compiere in nome e per
conto del mandante tutti gli atti giuridici di ordinaria e straordinaria amministrazione, ad esempio la
gestione di conti correnti, la vendita di immobili o la stipula di contratti. In sintesi, la persona
incaricata agisce come se fosse il procuratore stesso.
Cosa si può fare con la procura generale
Gestione patrimoniale:
Amministrare conti bancari, incassare pagamenti, riscuotere crediti e gestire investimenti.
Rappresentanza legale:
Agire in nome e per conto del procurato in questioni legali e firmare documenti come se fosse il
procuratore stesso.
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Atti di straordinaria amministrazione:
Se specificato, può includere la compravendita di beni immobili o mobili registrati (come
automobili).
Firma di contratti:
Firmare qualsiasi tipo di contratto, purché rientri nelle facoltà conferite dalla procura.
Chi può essere il procuratore
Si può nominare una persona di fiducia, come un familiare, un amico o un professionista, a cui si
affida la gestione dei propri affari.
Il conferimento della procura è un atto volontario e si fa nei confronti di persone fidate.
Quando è particolarmente utile
Anziani o persone con problemi di salute:
Permette a un'altra persona di gestire gli affari quando non si è più in grado di farlo
autonomamente.
Impossibilità di agire personalmente:
È utile quando il procurato non può essere presente per compiere determinati atti, come la vendita
di un immobile all'estero.
La procura notarile generale e speciale: trattamento fiscale
Quali sono i tipi di procura?
I tipi principali di procura sono la procura generale, che conferisce poteri ampi e continuativi per
compiere tutti gli atti giuridici del rappresentato, e la procura speciale, che è limitata al compimento
di uno o più atti specifici. La principale differenza sta nell'ampiezza e nella durata dei poteri
delegati: la generale ha un'efficacia più ampia e potenzialmente illimitata nel tempo, mentre la
speciale si esaurisce al compimento dell'atto per cui è stata rilasciata.
Procura generale
Definizione: Delega ampi poteri per gestire tutti gli affari del rappresentato.
Funzionamento: Conferisce la possibilità di compiere una vasta gamma di atti giuridici rilevanti.
Durata: Ha un'efficacia per un tempo indeterminato, fino a quando non viene revocata.
Registrazione: Necessita di registrazione.
Procura speciale
Definizione: Delega il potere di compiere uno o più atti specifici.
Funzionamento: Si esaurisce una volta che l'atto per cui è stata conferita è stato compiuto.
Durata: Ha un termine di validità legato al compimento dell'atto specifico.
Registrazione: Non necessita di registrazione, ma deve essere allegata all'atto per cui è stata
stipulata.
Altre distinzioni
Procura ad lites: Con riferimento a un singolo processo.
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Procura institoria: Procura per attività commerciali, soggetta a specifici obblighi e costi di iscrizione
nel Registro delle Imprese.
Qual è la differenza tra una procura generale e una speciale?
La differenza principale tra procura generale e speciale è l'ambito di poteri delegati: la procura
generale autorizza il rappresentante a compiere una vasta gamma di atti giuridici e a gestire gli
affari del delegante, mentre la procura speciale si limita a un singolo affare o a una serie di affari
specifici, esaurendosi una volta completato l'incarico. La procura speciale, inoltre, deve avere la
stessa forma dell'atto per cui viene conferita (ad esempio, atto pubblico per un immobile), mentre la
procura generale non ha un ambito temporale o di poteri predeterminato.
Procura generale
Ambito:
Delega ampi poteri di rappresentanza, per tutti gli atti giuridicamente rilevanti e per la gestione di
più affari del delegante.
Durata:
Generalmente non ha una durata predeterminata, salvo revoca, morte o incapacità del delegante.
Utilizzo:
Può essere utilizzata per più atti giuridici che rientrano nel suo ambito.
Esempio:
Un procuratore che può gestire tutti gli affari bancari di una persona anziana.
Procura speciale
Ambito: È circoscritta a un unico atto specifico, come la vendita di un immobile, o a un gruppo
definito di affari.
Durata: Si estingue automaticamente una volta che l'atto specifico per cui è stata conferita è stato
compiuto.
Utilizzo: Viene utilizzata solo per l'affare indicato.
Esempio: Una procura per vendere una specifica automobile.
Altre differenze
Forma:
La procura speciale deve avere la stessa forma richiesta per l'atto da compiere (es. atto pubblico per
la compravendita di un immobile).
Costi:
La procura speciale ha generalmente costi inferiori rispetto alla procura generale, in parte perché
non sempre viene registrata o conservata da un notaio, a meno che non si tratti di un atto pubblico.
Estinzione:
Entrambe le procure si estinguono per morte o revoca del delegante, ma la procura speciale si
estingue anche al completamento dell'atto per cui è stata conferita.
Procura speciale e procura generale, qual è la differenza?
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Che valore ha una procura generale?
Una procura generale conferisce al procuratore ampi poteri. Cercate di avere una comprensione
chiara delle decisioni e degli atti che la vostra persona di fiducia può compiere a vostro nome.
Scegliete con cura la vostra persona di fiducia! Il procuratore dovrebbe essere una persona che gode
della vostra piena fiducia.31 gen 2025
Quali sono i poteri di una procura generale notarile?
Una procura generale notarile conferisce al procuratore poteri di rappresentanza molto ampi, inclusi
atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, anche per affari futuri, salvo limitazioni esplicite.
Questa delega può includere la gestione patrimoniale, la stipulazione di contratti e la rappresentanza
legale. Il notaio svolge un ruolo cruciale nella redazione per garantire che il contenuto sia adatto
alle esigenze specifiche, e si occupa di conservare l'originale e rilasciare le copie autentiche
necessarie.
Poteri conferiti
Atto generale:
La procura generale copre tutti gli affari del mandante, a meno che non siano specificate delle
esclusioni.
Ordinaria e straordinaria amministrazione:
Permette al procuratore di compiere sia atti di gestione quotidiana sia atti di straordinaria
amministrazione, come la vendita di un immobile o la gestione di conti bancari.
Gestione patrimoniale e legale:
Include la gestione di patrimoni e la rappresentanza in questioni legali e finanziarie.
Azioni future:
Può coprire anche atti che potrebbero verificarsi in futuro.
Ruolo del notaio
Consulenza:
Il notaio aiuta a definire l'ampiezza dei poteri, ad esempio includendo o escludendo determinati atti
o stabilendo limiti di valore.
Redazione e conservazione:
Il notaio redige l'atto, ne conserva l'originale presso i propri archivi e rilascia al cliente le copie
autentiche necessarie.
Verifica:
Il notaio verifica la capacità del mandante di intendere e volere al momento del rilascio della
procura.
Esempi pratici
Gestione bancaria: Permette a un familiare di gestire conti correnti o riscuotere somme di denaro
per conto del mandante.
Gestione immobiliare: Consente di gestire la locazione o la compravendita di un immobile.
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Gestione per anziani: È utile quando una persona anziana non è più in grado di occuparsi di tutte le
proprie questioni personali e finanziarie.
Punti importanti
Limitazioni:
Alcuni atti possono richiedere la firma personale del mandante e non possono essere delegati.
Revoca:
La procura generale è, di norma, revocabile. Per la revoca è necessario consegnare una copia della
revoca al notaio che ha redatto l'atto, il quale annoterà l'avvenuta revoca.
Procura notarile: speciale, generica e generale
Come si fa una procura generale senza notaio?
È possibile fare una procura generale senza notaio, ma la sua validità dipende dal tipo di atti che
dovrà compiere il rappresentante e dal fatto che la forma scritta sia sufficiente. Se la legge richiede
per specifici atti una forma più solenne come la scrittura privata autenticata o l'atto pubblico, sarà
necessaria la presenza del notaio, o l'autentica della firma da parte di un pubblico ufficiale (come il
cancelliere o il delegato comunale).
Quando è possibile fare una procura generale senza notaio
Per atti di ordinaria amministrazione che non richiedono forme specifiche, come ritirare la posta o
pagare piccole spese.
Quando si redige una scrittura privata per atti semplici. In questo caso, se non richiesta
espressamente, la firma può essere autenticata da un pubblico ufficiale come il delegato comunale,
il cancelliere o, in generale, un notaio, per conferire maggiore certezza giuridica.
Quando è necessaria l'assistenza del notaio
Per atti che richiedono la forma dell'atto pubblico o della scrittura privata autenticata, come la
compravendita di immobili o le donazioni. In questi casi, la procura deve necessariamente rivestire
la stessa forma dell'atto che il rappresentante dovrà compiere.
Se si vuole dare maggiore validità e sicurezza al documento, anche se non strettamente necessario.
Per conferire un potere di rappresentanza su atti di grande valore economico, è sempre meglio
affidarsi a un professionista.
Cosa si fa in procura generale?
Egli esplica attribuzioni di vario tipo, sia nel settore penale come in quello civile e amministrativo.
La sua funzione primaria è quella di vigilare sull'osservanza delle leggi e sul corretto e uniforme
esercizio dell'azione penale nonché eseguire i provvedimenti del giudice che abbiano acquisito
definitività.
Quanto tempo è valida una procura generale?
La procura generale è rilasciata a tempo indeterminato. Procura speciale: con questo atto
l'interessato affida al rappresentante la gestione di una parte dei suoi affari. La procura speciale
cessa di avere efficacia nel momento in cui l'incarico particolare per il quale è stata rilasciata si
conclude.
Cosa comporta avere la procura di una persona?
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Una procura comporta il conferimento a un'altra persona (il procuratore) del potere di agire
legalmente in nome e per conto del suo titolare, come se fosse quest'ultimo. È un atto unilaterale
che permette al procuratore di compiere atti giuridici, come firmare contratti o gestire affari, ma non
conferisce potere di carattere materiale (a differenza di una delega). La procura si estingue per
morte del mandante o del procuratore, o per revoca.
Cosa comporta per il procuratore
Potere di rappresentanza: Agisce in nome e per conto del procuratore.
Assunzione di responsabilità: Può firmare documenti e compiere atti che vincolano legalmente il
procuratore.
Vincolo di fiducia: È un incarico che si conferisce a persone di fiducia, dato che il procuratore
agisce in sostituzione del rappresentato.
Cosa comporta per il mandante (la persona che conferisce la procura)
Possibilità di agire a distanza: Permette di delegare la gestione di affari a qualcuno se non si può
essere presenti, ad esempio per motivi di salute o perché si vive all'estero.
Liberazione dalla necessità di essere presente: Consente di concludere un affare senza la propria
presenza fisica.
Sostituzione legale: Il rappresentante può firmare contratti e compiere altre azioni giuridiche al
posto del titolare, che sarà vincolato a tali azioni.
Tipi e durata
Procura speciale:
Concede poteri per un singolo affare specifico, come la vendita di un immobile. Si estingue al
completamento dell'atto per cui è stata conferita, o alla scadenza del termine eventualmente
specificato.
Procura generale:
Concede poteri più ampi e può includere molti aspetti della vita legale ed economica del
procuratore, ma è possibile limitarli esplicitamente nel documento. Rimane valida fino a revoca o
morte.
Quali sono i casi di decadenza della procura generale?
La decadenza della procura generale si verifica per diverse ragioni, come la revoca da parte del
mandante, la morte di una delle parti (mandante o procuratore), la sopravvenuta incapacità del
mandante o del procuratore, o il compimento dell'atto per cui la procura era stata conferita (nel caso
specifico di procura speciale).
Revoca:
Il mandante può revocare la procura in qualsiasi momento, a meno che non sia stata pattuita
l'irrevocabilità o fosse conferita anche nell'interesse del procuratore. La revoca deve essere
comunicata con mezzi idonei, specialmente ai terzi.
Morte:
La procura si estingue automaticamente con la morte del mandante o del procuratore.
Incapacità:
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La procura si estingue in caso di incapacità sopravvenuta del mandante o del procuratore (ad
esempio, interdetto o inabilitato).
Scadenza del termine:
Se la procura è stata rilasciata per un periodo di tempo determinato, essa scade alla fine di tale
periodo.
Compimento dell'atto:
La procura generale non è legata a un singolo atto, quindi non si estingue con il suo compimento. Se
la procura è speciale, invece, l'incarico termina con il compimento dell'affare specifico per cui è
stata conferita.
La revoca e le altre modifiche alla procura generale devono essere rese note ai terzi con mezzi
idonei. In mancanza di tale comunicazione, non sono opponibili ai terzi, a meno che non si dimostri
che i terzi ne fossero a conoscenza.
La procura generale è irrevocabile?
La procura quindi non è mai irrevocabile, e chi affida ad essa tutte le sue certezze deve pur sapere
che corre un rischio. L'eventuale revoca, tuttavia, costituisce la violazione dell'obbligo contenuto
nel negozio sottostante e genera un obbligo di risarcimento del danno.7 lug 2022
Come evitare il blocco del conto corrente in caso di morte?
Per evitare il blocco del conto corrente in caso di morte, la soluzione più efficace è intestare il conto
cointestato con firma disgiunta e diritto di sopravvivenza. In questo modo, il cointestatario
superstite può continuare a operare sul conto senza blocchi, poiché solo la quota del defunto rientra
nell'asse ereditario. In alternativa, si possono valutare procura e delega, ma con possibili
limitazioni.
Conto corrente cointestato con firma disgiunta e diritto di sopravvivenza
Come funziona: In caso di decesso di uno dei titolari, il conto non si blocca. Il cointestatario
superstite può continuare a disporre dell'intero saldo, come stabilito dal contratto bancario e dalla
legge.
Importante: Questa opzione deve essere impostata prima del decesso del titolare.
Gestione ereditaria: La quota del defunto entra a far parte dell'asse ereditario e sarà poi suddivisa tra
gli eredi secondo le quote stabilite dal testamento o dalla legge.
Altre soluzioni preventive
Procura e delega:
Un titolare può conferire a una persona di fiducia una delega per operare sul conto senza esserne
contitolare. Questa soluzione può essere meno vincolante rispetto alla contitolarità in caso di future
contestazioni.
Trasferimento anticipato delle risorse:
Spostare una parte delle risorse su un conto cointestato con altri soggetti (ad esempio, i figli) è
un'opzione, ma va valutata attentamente, poiché potrebbe essere considerata un atto distrattivo.
Cosa non evitare
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È impossibile evitare completamente che la quota del defunto venga gestita secondo le norme della
successione. Un conto corrente intestato a una sola persona, al decesso, viene sempre bloccato dalla
banca.
Il blocco può essere evitato solo se si è già preso provvedimento con la banca prima del decesso.
Chi ha la procura può firmare la documentazione?
La procura è l'atto di delega conferito da parte di uno o più aventi titolo valido per la sottoscrizione
digitale di una pratica. Il procuratore è il soggetto che può sottoscrivere con la propria firma
elettronica la documentazione al posto di uno o più aventi titolo, previo possesso della procura.
Quali sono i poteri di una procura generale?
La procura generale conferisce al procuratore il potere di compiere tutti gli atti di ordinaria
amministrazione per conto del mandante, con l'inclusione di specifici atti di straordinaria
amministrazione solo se espressamente indicati. La procura generale può coprire una vasta gamma
di ambiti, tra cui quelli legali, finanziari e personali, come la gestione patrimoniale e la
rappresentanza in questioni giuridiche, e il mandante non perde i propri poteri ma li duplica.
Poteri conferiti dalla procura generale
Atti di ordinaria amministrazione:
Il procuratore può compiere la maggior parte degli atti di ordinaria amministrazione per conto del
mandante, come ad esempio la gestione di un patrimonio.
Atti di straordinaria amministrazione:
Questi non sono inclusi automaticamente e devono essere espressamente menzionati nella procura.
Ambito di applicazione:
L'ampiezza dei poteri può essere limitata da vincoli di valore, tempo o attività consentite.
Poteri di rappresentanza:
La procura generale permette di rappresentare il mandante nei confronti di terzi, stipulare contratti e
gestire questioni legali.
Aspetti importanti da considerare
Responsabilità:
Il mandante rimane il proprietario e responsabile dei propri beni e del pagamento delle imposte,
anche dopo il conferimento della procura.
Esecuzione dei poteri:
Il procuratore agisce nell'interesse del mandante e deve rispettare i limiti previsti dalla procura.
Invalidità e revoca:
La validità e i poteri del procuratore possono essere influenzati da diverse circostanze. Un caso
specifico è la procura generale "alle liti", che conferisce il potere di rappresentare una persona in
giudizio, ma non conferisce di per sé il potere di nominare un altro procuratore speciale.
Procura generale: tutte le informazioni | AXA
Come togliere la procura a una persona?
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Per revocare una procura è sufficiente consegnarla ad un Notaio, non necessariamente lo stesso che
l'ha rogata e chiedere che la revochi. Attenzione: il Notaio agisce per revocare la procura, ma non è
compito suo informare il procuratore revocato, onere che tocca a chi chiede la revoca.
Perché si fa la procura generale?
Una Procura Generale (LPA) è un documento con valenza legale che vi consente di nominare
qualcuno che possa prendere decisioni al vostro posto e nel vostro interesse, con riferimento, al
vostro benessere, denaro o proprietà, ora o in futuro.
Quando la procura non ha effetto?
1392. (Forma della procura). La procura non ha effetto se non e' conferita con le forme prescritte
per il contratto che il rappresentante deve concludere.
Quali sono gli obblighi del procuratore generale?
Il ruolo principale del procuratore è di pagare le bollette e i conti del mandante con il denaro del
mandante. Il procuratore(i) potrà anche comprare e vendere proprietà per conto del mandante, ma
solo se ciò è nell'interesse finanziario del mandante (ad esempio pagare le sue cure residenziali).
Quando va in prescrizione un atto notarile?
La prescrizione di un atto notarile non è un concetto unico, ma dipende dal tipo di diritto coinvolto;
solitamente, la responsabilità civile del notaio si prescrive in 10 anni dal momento in cui il danno è
diventato percepibile, mentre l'azione per invalidare un atto per vizi del consenso si prescrive in 5
anni dalla scoperta dell'errore, del dolo o dell'incapacità, secondo il codice civile.
Responsabilità del notaio
Prescrizione: 10 anni, secondo la regola generale dell'articolo 2946 del codice civile.
Decorrenza: Il termine inizia a decorrere non dalla data dell'atto, ma dal momento in cui il danno
diventa oggettivamente percepibile e riconoscibile dal danneggiato, ad esempio quando un atto non
è stato trascritto correttamente e ciò causa un pregiudizio, come evidenziato da Studio Notarile
Busani e il Salvagente.
Azioni di annullamento di un atto
Prescrizione: 5 anni, in base all'articolo 1442 del codice civile.
Decorrenza: Il termine decorre da momenti diversi a seconda del motivo dell'annullabilità:
Dal giorno in cui è cessata la violenza, è stato scoperto l'errore o il dolo.
Dal giorno in cui è cessato lo stato di incapacità legale.
Dalla conclusione del contratto, se non rientrano nei casi precedenti.
Altri casi
Vendita fittizia:
In alcuni casi, come la vendita fittizia tra parenti, l'atto può essere impugnato entro 10 anni, come
indicato da Studio Legale Parente Bianculli.
Azione revocatoria:
Si prescrive in 5 anni dalla data dell'atto, come stabilito dall'articolo 2903 del codice civile, secondo
[Link].
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Responsabilità del notaio: si prescrive in 10 anni dal momento in cui si è ...
Responsabilità del notaio: si prescrive in 10 anni dal momento in cui si è prodotto un danno
percepibile.
Quando decade una procura generale?
Una procura generale decade per morte del mandante o del rappresentante, per revoca da parte del
mandante, per incapacità sopravvenuta (interdizione, inabilitazione, nomina di un amministratore di
sostegno per specifici atti) o al verificarsi di una delle seguenti condizioni: scadenza del termine (se
previsto), compimento dell'atto per cui è stata conferita o estinzione del rapporto gestorio.
Cause di decadenza
Morte o incapacità:
La morte, l'interdizione, l'inabilitazione o la nomina di un amministratore di sostegno del mandante
o del rappresentante ne causa l'estinzione.
Revoca:
Il mandante può revocare la procura in qualsiasi momento, anche senza un motivo specifico. Per
essere efficace, la revoca deve essere comunicata al procuratore.
Termine o condizione:
La procura decade se è stato stabilito un termine di scadenza e questo è trascorso, oppure se si
verifica una condizione risolutiva.
Completamento dell'atto:
In caso di procura per uno specifico affare, questa si estingue con il compimento dell'atto per cui era
stata conferita (ad esempio, il rogito notarile per l'acquisto di un immobile).
Estinzione del rapporto gestorio:
La procura decade anche se viene meno il rapporto di gestione o di lavoro che ne è alla base.
Azioni in caso di decadenza
La revoca deve essere comunicata al procuratore e, se si tratta di atti notarili, la copia della procura
deve essere restituita.
Nei casi di incapacità sopravvenuta, il tribunale può nominare un amministratore di sostegno che
prenderà il posto del procuratore per gli atti di cui il beneficiario non è più capace.
Quanto è valida una procura generale?
No, la procura generale non ha una scadenza predefinita e rimane valida a tempo indeterminato,
fino a quando non viene revocata espressamente o fino alla morte del mandante. Il mandante può
però stabilire un termine di validità nell'atto di conferimento stesso.
Durata indeterminata:
di norma, la procura generale dura per tutto il tempo in cui il mandante lo desidera.
Cessazione automatica:
cessa di avere effetto con la morte del mandante o del rappresentante.
Revoca:
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il mandante può revocarla in qualsiasi momento e senza dover fornire motivazioni, anche se l'atto di
revoca dovrà essere effettuato formalmente davanti a un notaio e la copia della procura dovrà essere
restituita.
Scadenza esplicita:
se nell'atto di procura è stato indicato un periodo di tempo specifico (ad esempio, "fino al 30
settembre 2025"), la procura scadrà alla data indicata.
Quali documenti servono per fare una procura generale?
Per una procura generale sono necessari i documenti di identità (carta d'identità, passaporto o
patente) e il codice fiscale del mandante (la persona che conferisce la procura) e del procuratore (la
persona che riceverà l'incarico). A seconda dello scopo specifico della procura, potrebbero servire
ulteriori documenti come, ad esempio, quelli catastali di un immobile per una procura a vendere o
acquistare.
Documenti essenziali (per entrambi i soggetti)
Documento di identità valido: carta d'identità, passaporto o patente di guida.
Codice fiscale: tessera sanitaria o tesserino del codice fiscale.
Documenti aggiuntivi (a seconda dello scopo)
Per procura relativa a un immobile: i dati catastali dell'immobile, il titolo di acquisto (come il rogito
o la sentenza) e, se necessario, la planimetria e la dichiarazione di successione.
Per cittadini extracomunitari: permesso di soggiorno.
In caso di regime di comunione dei beni: la firma di entrambi i coniugi.
Che differenza c'è tra procura generale e procura speciale?
La differenza principale tra procura speciale e generale è l'ambito di applicazione dei poteri
conferiti al procuratore. La procura speciale riguarda il compimento di uno o più affari specifici e
determinati (es. vendere un'auto), mentre la procura generale conferisce al procuratore la facoltà di
gestire tutti gli affari del mandante.
Caratteristica Procura Speciale Procura Generale
Ambito dei Limitato a specifici atti, affari o transazioni. Ampio, copre tutti gli atti che il
poteri mandante può compiere.
Durata Si esaurisce con il compimento dell'atto Dura a tempo indeterminato, fino a
specifico per cui è stata conferita. revoca, morte o incapacità del
mandante.
Registrazione Non sempre necessaria, a meno che non sia Necessariamente registrata.
richiesta dalla forma dell'atto da compiere (es.
atto pubblico per l'acquisto di un immobile).
Costi Generalmente inferiori. Generalmente superiori a causa della
registrazione.
Esempi Vendere un determinato immobile, riscuotere Gestire tutti gli affari di un'azienda,
una somma di denaro, firmare un contratto occuparsi di tutte le questioni
specifico. bancarie e immobiliari.
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Procura speciale e procura generale, qual è la differenza?
La generale, infatti, non essendo legata a uno specifico incarico ma a più atti deve essere
necessariamente registrata e conservat...
È possibile vendere un immobile con una procura?
La vendita per procura immobiliare è un atto notarile con cui il proprietario (mandante) conferisce a
un'altra persona (procuratore) l'autorità di vendere un immobile per suo conto, firmando tutti gli atti
necessari, compreso il rogito notarile. Questo permette al mandante di vendere l'immobile anche se
non può essere presente, ad esempio per motivi di salute o se risiede all'estero. Il procuratore può
anche essere autorizzato a incassare il prezzo.
Come funziona
Delega:
Il proprietario conferisce una procura notarile speciale, in cui specifica i poteri del procuratore,
solitamente in un atto pubblico.
Ruoli:
Mandante: È il proprietario dell'immobile che delega.
Procuratore: È la persona incaricata di agire in nome e per conto del mandante.
Atto notarile:
La procura viene firmata dal mandante davanti a un notaio, che autentica la firma.
Atto di vendita:
Il procuratore firma il contratto di compravendita per conto del proprietario, agendo come se fosse
lui stesso.
Incasso:
Il procuratore può essere autorizzato a riscuotere il prezzo della vendita e a rilasciare quietanza per
il pagamento.
Vantaggi
Presenza:
Permette di concludere la vendita anche quando il proprietario non può essere presente fisicamente,
ad esempio se vive all'estero o per motivi di salute.
Flessibilità:
Si può intervenire nel caso in cui la controparte tenti di cambiare le condizioni all'ultimo momento.
Protezione:
Può aiutare a evitare ritardi nella stipula che potrebbero influenzare la volontà di concludere l'affare.
Prevenzione:
Permette di prevenire errori e di assicurare la corretta esecuzione dell'atto.
Rischi e precauzioni
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Fiducia:
È fondamentale conferire la procura a una persona fidata, dato l'alto valore economico in gioco.
Limitazioni:
Per mitigare i rischi, si possono inserire limitazioni nell'operatività del procuratore, ad esempio
richiedendo che l'assegno circolare del pagamento sia intestato direttamente al mandante.
Dettagli:
La procura deve essere chiara e dettagliata per evitare interpretazioni errate.
Tempi:
Bisogna considerare i tempi burocratici per la preparazione e l'autenticazione del documento.
Costi
Il costo di una procura speciale è di circa 100-350 euro, a seconda della complessità, della città e
dell'onorario del notaio.
I costi indicativi includono le spese amministrative, le tasse di archivio e l'imposta di bollo.
Quanto tempo ci vuole per avere una procura generale?
In linea generale, la stipula di una procura notarile richiede pochi giorni lavorativi, a condizione che
tutta la documentazione sia pronta e corretta. Tuttavia, i tempi possono variare in base al tipo di
procura, alla complessità dell'atto e alla disponibilità del notaio.25 lug 2025
Quanto costa stipulare una procura generale notarile?
Il costo di una procura generale notarile varia da circa 200 a 500 euro o più, a seconda della
complessità dell'atto e delle tariffe del notaio. Questo costo include l'onorario del notaio, l'imposta
di registro (200 euro in caso di mancata iscrizione nel Registro delle Imprese) e le imposte di bollo.
Dettaglio dei costi
Onorario del notaio: Varia in base alla complessità dell'atto e alla reputazione del professionista.
Imposta di registro: È fissa a 200 euro per le procure generali non iscritte nel Registro delle
Imprese.
Imposta di bollo: Ammonta a circa 30 euro.
Tassa di archivio: Circa 4,60 euro.
Costi aggiuntivi: Possono esserci ulteriori costi se la procura deve essere iscritta nel Registro delle
Imprese, come i diritti camerali e i bolli del registro.
Punti importanti
Una procura generale è più complessa e ha un costo più elevato rispetto a una procura speciale.
I costi possono variare anche in base alla città e alla località in cui viene redatto l'atto.
È consigliabile richiedere un preventivo specifico al notaio per conoscere il costo preciso del
servizio.
A cosa serve la procura generale?
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La procura generale é, invece, quella rilasciata per il compimento di più atti o, addirittura, per il
compimento di tutti gli atti o affari del mandante, sia di ordinaria amministrazione che di
straordinaria amministrazione, sia presenti che futuri, ferme alcune limitazioni imposte dalla legge
(in quanto esistono ...
La procura generale ha una scadenza?
No, la procura generale non ha una scadenza predefinita e rimane valida a tempo indeterminato,
fino a quando non viene revocata espressamente o fino alla morte del mandante. Il mandante può
però stabilire un termine di validità nell'atto di conferimento stesso.
Durata indeterminata:
di norma, la procura generale dura per tutto il tempo in cui il mandante lo desidera.
Cessazione automatica:
cessa di avere effetto con la morte del mandante o del rappresentante.
Revoca:
il mandante può revocarla in qualsiasi momento e senza dover fornire motivazioni, anche se l'atto di
revoca dovrà essere effettuato formalmente davanti a un notaio e la copia della procura dovrà essere
restituita.
Scadenza esplicita:
se nell'atto di procura è stato indicato un periodo di tempo specifico (ad esempio, "fino al 30
settembre 2025"), la procura scadrà alla data indicata.
Cosa cambia tra procura e delega?
La delega può essere speciale o generale. Quando speciale avrà ad oggetto il compimento di uno
specifico atto e di tutti gli atti necessari al suo compimento. La procura generale invece avrà ad
oggetto un numero indeterminato di atti.
Quanti tipi di procura ci sono?
I tipi principali di procura sono la procura generale, che conferisce poteri ampi e continuativi per
compiere tutti gli atti giuridici del rappresentato, e la procura speciale, che è limitata al compimento
di uno o più atti specifici. La principale differenza sta nell'ampiezza e nella durata dei poteri
delegati: la generale ha un'efficacia più ampia e potenzialmente illimitata nel tempo, mentre la
speciale si esaurisce al compimento dell'atto per cui è stata rilasciata.
Procura generale
Definizione: Delega ampi poteri per gestire tutti gli affari del rappresentato.
Funzionamento: Conferisce la possibilità di compiere una vasta gamma di atti giuridici rilevanti.
Durata: Ha un'efficacia per un tempo indeterminato, fino a quando non viene revocata.
Registrazione: Necessita di registrazione.
Procura speciale
Definizione: Delega il potere di compiere uno o più atti specifici.
Funzionamento: Si esaurisce una volta che l'atto per cui è stata conferita è stato compiuto.
Durata: Ha un termine di validità legato al compimento dell'atto specifico.
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Registrazione: Non necessita di registrazione, ma deve essere allegata all'atto per cui è stata
stipulata.
Altre distinzioni
Procura ad lites: Con riferimento a un singolo processo.
Procura institoria: Procura per attività commerciali, soggetta a specifici obblighi e costi di iscrizione
nel Registro delle Imprese.
A cosa serve la procura amministrativa?
Mediante la procura, quindi, si ha una vera e propria sostituzione di un soggetto ad un altro. Può
essere conferita in via espressa, in forma scritta ovvero in forma verbale, oppure può essere tacita e,
in questo caso, la sua esistenza si deduce per fatti concludenti.
Quali sono i vantaggi di una procura speciale per atto pubblico?
Una procura speciale per atto pubblico è un documento che autorizza una persona a compiere uno
specifico atto giuridico per conto di un'altra, e deve avere la stessa forma richiesta per l'atto stesso
(es. acquisto immobiliare, che richiede un atto pubblico). Per conferirla, è necessario recarsi da un
notaio con documenti d'identità e il codice fiscale, e fornire i dati del procuratore.
Cos'è
È un atto unilaterale in cui una persona (rappresentato) conferisce a un'altra (procuratore) il potere
di agire in suo nome per compiere uno o più atti specifici.
Si esaurisce una volta compiuto l'atto per cui è stata conferita.
Forma
La procura speciale deve rispettare la stessa forma richiesta per l'atto da compiere.
Se l'atto principale è pubblico (es. compravendita immobiliare), anche la procura dovrà essere
redatta per atto pubblico.
Altre forme ammissibili possono essere la scrittura privata autenticata.
Vantaggi
Permette di concludere un affare anche se non si può essere presenti fisicamente alla stipula.
Protegge da eventuali ritardi dovuti a problemi di salute o impegni lavorativi.
Può garantire che non si verifichino errori durante la stipula dell'atto o che la controparte non cerchi
di modificare le condizioni.
Requisiti e procedura
Documenti necessari:
Un documento di riconoscimento valido (carta d'identità, passaporto, patente).
Codice fiscale.
Generalità complete del rappresentante (procuratore).
Compilazione:
Ci si reca da un notaio per la redazione dell'atto.
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È importante specificare chiaramente l'atto per cui si conferisce la procura.
Durata ed estinzione
Normalmente non ha una durata predefinita dalla legge, a meno che non sia specificato un termine
nel mandato.
Si estingue per morte del rappresentante o per revoca espressa, da comunicare al procuratore.
Il notaio ritira l'originale della procura al momento del rogito per evitare riutilizzi non consentiti.
Procura speciale - cos'è e come si fa - differenze con generale
La durata. Di norma la procura speciale non ha una durata “limite” per legge, salvo che non venga
espressamente previsto dal manda...
Cosa si può fare con una procura generale?
Cosa è la procura
Nel caso della compravendita di un immobile, quindi, la procura permette alla persona da noi
incaricata (un nostro amico, famigliare o il nostro agente immobiliare) di presentarsi davanti al
notaio e firmare i documenti per la vendita o l'acquisto della casa al posto nostro.
Che cos'è una procura speciale per la pubblica amministrazione?
La PROCURA SPECIALE è un atto giuridico, rivolto a terzi, con cui un soggetto (detto
rappresentato) conferisce il potere di agire in suo nome e nel suo interesse ad un altro soggetto
(detto rappresentante).
Differenza tra procura speciale e procura generale?
La differenza principale tra procura speciale e procura generale è l'ampiezza dei poteri conferiti al
rappresentante: la procura speciale è limitata a uno o più atti specifici (es. vendere un singolo
immobile), mentre la procura generale conferisce poteri ampi per gestire tutti gli affari del
rappresentato. La procura speciale si esaurisce con il compimento dell'atto per cui è stata creata,
mentre la generale può essere usata più volte per diversi affari.
Procura speciale
Oggetto:
un atto giuridico specifico e ben delimitato, come la vendita di un'auto o la conclusione di un
determinato contratto.
Durata:
si estingue una volta che l'atto specifico è stato completato.
Forma:
deve essere conferita con la stessa forma richiesta per l'atto da compiere (ad esempio, atto pubblico
o scrittura privata autenticata per l'acquisto/vendita di un immobile).
Esempi:
vendere un immobile, riscuotere un assegno, firmare un contratto specifico.
Procura generale
Oggetto:
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tutti gli affari del rappresentato o tutti gli affari relativi a una determinata categoria (es. gestione di
un patrimonio).
Durata:
rimane valida anche dopo il compimento di uno degli atti previsti e si estingue solo per revoca o
morte del conferente.
Esempi:
gestire tutti gli aspetti finanziari, effettuare tutte le operazioni bancarie, occuparsi di tutte le
questioni relative a un condominio.
Caratteristica Procura speciale Procura generale
Poteri Limitati a uno o più atti specifici. Ampio e illimitato, riguarda tutti gli affari.
Esaurimento Si esaurisce con il completamento Rimane valida per più atti.
dell'atto.
Forma Deve avere la stessa forma dell'atto Non ha requisiti di forma specifici se non quelli
da compiere. previsti dalla legge.
Costi Minori costi di registrazione se non Maggiori costi di registrazione e bollo, con
richiesta l'autentica (es. marca da l'obbligo di registrazione nel Registro delle
bollo). Imprese per alcune fattispecie.
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Il mandante può revocare la procura in qualsiasi momento, anche se non è stata prevista una
scadenza, presentando un atto di revoca notarile.
Eccesso di potere:
Il procuratore non deve eccedere i limiti stabiliti. Se lo fa, gli atti compiuti sono inefficaci fino ad
eventuale ratifica da parte del mandante.
Incapacità:
La procura generale può estinguersi anche in caso di interdizione o inabilitazione del rappresentato.
Quali sono i poteri di una procura?
La procura è un atto giuridico unilaterale con cui una persona (il mandante) conferisce a un'altra
persona (il procuratore) il potere di agire in suo nome e per suo conto. I poteri conferiti possono
essere di tipo generale (per tutti gli atti di ordinaria amministrazione) o speciale (per uno o più affari
determinati). La procura può essere utilizzata per la rappresentanza in ambito civile, come ad
esempio per vendere un immobile, o in ambito processuale (procura alle liti) per farsi rappresentare
in tribunale da un avvocato.
Tipi di procura
Procura speciale:
Conferisce poteri per compiere un singolo atto determinato, come la vendita di un immobile
specifico o un atto di donazione.
Procura generale:
Conferisce al procuratore poteri ampi per compiere atti di ordinaria e straordinaria amministrazione,
nel rispetto dei limiti previsti. Un esempio è la procura conferita per gestire tutti gli atti di
un'impresa (procura institoria).
Procura alle liti:
Conferisce all'avvocato il potere di rappresentare il cliente in un procedimento legale, sia in un
unico giudizio (speciale) sia in tutti i processi che il cliente dovrà affrontare (generale).
Informazioni aggiuntive
È un atto volontario e solitamente si conferisce a persone fidate.
La forma della procura deve essere la stessa richiesta per l'atto che il procuratore dovrà compiere
(ad esempio, la procura per vendere un immobile deve essere scritta).
Una persona capace di agire, ossia maggiorenne e nel pieno delle sue facoltà mentali, può conferire
una procura.
La procura generale non conferisce il potere di presentare denunce penali o querele.
Che valore ha una procura generale?
Una procura generale conferisce al procuratore ampi poteri. Cercate di avere una comprensione
chiara delle decisioni e degli atti che la vostra persona di fiducia può compiere a vostro nome.
Scegliete con cura la vostra persona di fiducia! Il procuratore dovrebbe essere una persona che gode
della vostra piena fiducia.31 gen 2025
Che differenza c'è tra procura della Repubblica e procura generale?
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La Procura della Repubblica è l'Ufficio Giudiziario che è costituito presso il Tribunale Ordinario o
presso il Tribunale per i Minorenni, a differenza della Procura Generale che invece è costituita
presso la Corte d'Appello e la Corte di Cassazione.
Come si può ottenere una procura generale senza un notaio?
È possibile fare una procura generale senza notaio, ma la sua validità dipende dal tipo di atti che
dovrà compiere il rappresentante e dal fatto che la forma scritta sia sufficiente. Se la legge richiede
per specifici atti una forma più solenne come la scrittura privata autenticata o l'atto pubblico, sarà
necessaria la presenza del notaio, o l'autentica della firma da parte di un pubblico ufficiale (come il
cancelliere o il delegato comunale).
Quando è possibile fare una procura generale senza notaio
Per atti di ordinaria amministrazione che non richiedono forme specifiche, come ritirare la posta o
pagare piccole spese.
Quando si redige una scrittura privata per atti semplici. In questo caso, se non richiesta
espressamente, la firma può essere autenticata da un pubblico ufficiale come il delegato comunale,
il cancelliere o, in generale, un notaio, per conferire maggiore certezza giuridica.
Quando è necessaria l'assistenza del notaio
Per atti che richiedono la forma dell'atto pubblico o della scrittura privata autenticata, come la
compravendita di immobili o le donazioni. In questi casi, la procura deve necessariamente rivestire
la stessa forma dell'atto che il rappresentante dovrà compiere.
Se si vuole dare maggiore validità e sicurezza al documento, anche se non strettamente necessario.
Per conferire un potere di rappresentanza su atti di grande valore economico, è sempre meglio
affidarsi a un professionista.
Cosa si intende per "delega per procura generale"?
Nel mondo giuridico, quando si fa riferimento a una "delega generale", si intende un tipo di procura
che abilita il delegato a compiere atti di ordinaria amministrazione, ovvero quelle operazioni e
attività che rientrano nella gestione quotidiana e normale di un'entità o di un patrimonio.25 gen
2025
Cosa significa avere la procura di una persona?
Avere la procura di una persona significa avere l'autorizzazione legale per agire in suo nome e per
suo conto in determinati atti, come se fossi quella persona. Questo potere viene conferito tramite un
atto scritto, solitamente con la firma di un notaio, e permette al procuratore di compiere azioni
giuridiche (come firmare documenti) al posto del mandante, ad esempio se non può essere
presente.
Funzionamento
Potere di rappresentanza:
Il procuratore agisce in nome e per conto del mandante, non per proprio conto.
Effetti giuridici:
Tutti gli effetti degli atti compiuti dal procuratore si producono in capo al mandante.
Tipi di procura:
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Può essere generale (per più atti) o speciale (per un solo atto specifico).
Cosa serve per ottenerla
Un atto notarile, redatto da un notaio.
I documenti di identità e i codici fiscali di chi conferisce la procura (mandante) e di chi la riceve
(procuratore).
Durata e revoca
La procura, di norma, non ha scadenza, a meno che non sia stata fissata una data limite nell'atto.
Il potere di rappresentanza cessa automaticamente con la morte del mandante.
La procura può essere revocata dal mandante con un apposito atto.
Cos'è una procura speciale?
Una procura speciale è un atto giuridico con cui una persona (rappresentato) conferisce a un'altra
(procuratore) il potere di compiere uno o più atti specifici, definiti in modo dettagliato. A differenza
della procura generale, che copre più aspetti, la speciale si esaurisce con il compimento dell'affare
per cui è stata conferita. È necessaria per rappresentare qualcuno in un singolo affare, come
l'acquisto o la vendita di un immobile, e deve rispettare le forme previste per quell'atto specifico (ad
esempio, l'atto pubblico per gli immobili), come spiegato su Avvocato360.
Caratteristiche principali
Ambito specifico:
Conferisce poteri per un numero limitato di atti, solitamente un singolo affare, che deve essere
descritto chiaramente.
Esaurimento:
Cessa di avere efficacia una volta che l'atto specifico è concluso.
Forma:
Deve rispettare la stessa forma richiesta per l'atto che autorizza. Se l'atto richiede una forma
specifica (es. atto pubblico o scrittura privata autenticata), anche la procura dovrà averla, come
evidenziato su Avvocato360.
Responsabilità:
La procura speciale non toglie al rappresentato la proprietà o la responsabilità dell'atto, né gli
impedisce di agire per conto proprio. Il procuratore agisce solo entro i limiti specificati nella
procura, come indicato in questo video di YouTube e in questo video di YouTube.
Estinzione:
Si estingue per morte del rappresentante o per revoca espressa, che deve essere notificata al
procuratore.
Esempi pratici
Compravendita immobiliare:
La procura può essere rilasciata per vendere o acquistare un immobile specifico.
Atti legali:
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Nel processo penale o civile, può essere conferita a un avvocato per rappresentare il cliente solo in
quel determinato giudizio.
Azioni burocratiche:
Può servire per presentare e sottoscrivere un'istanza specifica, come nel caso della modulistica per
la Valutazione di Impatto Ambientale, come indicato su [Link].
La procura speciale: i vantaggi dell'acquistare o vendere senza ...
Che cos'è la procura speciale? La procura speciale è un atto unilaterale con il quale un soggetto
(detto “rappresentato” o “mandan...
Errore. Il nome file non è specificato.
Giambrone Law
1. Qual è la differenza tra delega e procura speciale?
La procura speciale è quella definita ai sensi dell'art3, comma 1 lett. c) del d.p.r. 160/2010 e
dell'articolo 1392 del “Codice ci...
[Link]
Procura speciale - cos'è e come si fa - differenze con generale
La durata. Di norma la procura speciale non ha una durata “limite” per legge, salvo che non venga
espressamente previsto dal manda...
Quanto costa stipulare una procura generale da un notaio?
Il costo di una procura generale dal notaio varia, ma in genere si aggira tra i 100 e i 350 euro, cifra
che può salire per casi più complessi. Questa spesa include l'onorario del notaio, le imposte di
registro (per la procura generale) e l'imposta di bollo, le spese amministrative e di archiviazione.
Dettaglio dei costi
Onorario del notaio: Varia in base alla complessità dell'atto e alla località.
Imposta di registro: Per la procura generale è di circa €200.
Imposta di bollo: Per la procura generale è di circa €45.
Tassa di archivio: Circa €4,60.
Spese aggiuntive: Possono includere l'imposta di bollo per ogni 100 righe nel caso di procura
speciale, spese di segreteria e di registrazione.
Consigli pratici
È sempre consigliabile chiedere un preventivo dettagliato al notaio prima di procedere, poiché il
costo finale può variare in base a diversi fattori.
Procura Notarile Generale e Speciale | Notai Bigiotto e Strippoli
QUANTO COSTA UNA PROCURA DAL NOTAIO? * Procura speciale: è soggetta al pagamento
di una marca da bollo da €16,00 ogni 100 righe,
Quando una procura non è valida?
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Oltre alla possibilità di revoca, la procura viene meno anche nel caso in cui vi sia la morte di colui
che l'abbia conferita: non è possibile, infatti, che il procuratore agisca in nome e per conto di una
persona che è defunta ed è proprio per questo che si afferma che con la morte la procura si estingue
Che succede se chi mi ha dato la procura muore?
Se chi ha conferito la procura muore o diviene incapace la procura (sia speciale che generale) la
stessa si estingue e pertanto non può più essere utilizzata.
Qual è la differenza tra delega e procura?
La differenza principale è che la procura conferisce al delegato il potere di compiere atti giuridici in
nome e per conto del delegante, mentre la delega si limita a trasferire funzioni o compiti, spesso di
natura materiale o amministrativa, permettendo al delegante di mantenere la titolarità del potere. La
procura è un atto unilaterale che ha un'ampia portata, potendo riguardare sia atti di ordinaria
amministrazione che operazioni straordinarie, e richiede per la sua validità la stessa forma prescritta
per l'atto da compiere.
Caratteristica Procura Delega
Natura Unilaterale Atto di trasferimento di potere, spesso a
dell'atto uso interno
Oggetto Atto giuridico (es. compravendita, gestione Atto materiale o amministrativo (es.
di un conto corrente) ritiro di un documento, firma di un
preventivo)
Effetti Gli atti giuridici compiuti dal procuratore Il delegante mantiene la titolarità del
ricadono direttamente nella sfera giuridica potere
del delegante
Forma Deve rispettare la forma richiesta per l'atto Spesso non richiede forme specifiche,
da compiere (es. atto pubblico per la se non quelle previste dal contesto (es.
compravendita di immobili) modulo in banca)
Portata Può essere generale (atti illimitati) o Spesso circoscritta a un'azione specifica
speciale (atti specifici) o a un contesto limitato
Quanti anni dura una Procura Generale?
No, la procura generale non ha una scadenza predefinita e rimane valida a tempo indeterminato,
fino a quando non viene revocata espressamente o fino alla morte del mandante. Il mandante può
però stabilire un termine di validità nell'atto di conferimento stesso.
Durata indeterminata:
di norma, la procura generale dura per tutto il tempo in cui il mandante lo desidera.
Cessazione automatica:
cessa di avere effetto con la morte del mandante o del rappresentante.
Revoca:
il mandante può revocarla in qualsiasi momento e senza dover fornire motivazioni, anche se l'atto di
revoca dovrà essere effettuato formalmente davanti a un notaio e la copia della procura dovrà essere
restituita.
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Scadenza esplicita:
se nell'atto di procura è stato indicato un periodo di tempo specifico (ad esempio, "fino al 30
settembre 2025"), la procura scadrà alla data indicata.
Durata e validità della procura notarile - Preventivo Notaio Online
Oltre alla possibilità di revoca, la procura viene meno anche nel caso in cui vi sia la morte di colui
che l'abbia conferita: non ...
La Procura Generale è irrevocabile?
La procura quindi non è mai irrevocabile, e chi affida ad essa tutte le sue certezze deve pur sapere
che corre un rischio. L'eventuale revoca, tuttavia, costituisce la violazione dell'obbligo contenuto
nel negozio sottostante e genera un obbligo di risarcimento del danno.7 lug 2022
Perché si fa la procura generale?
Una Procura Generale (LPA) è un documento con valenza legale che vi consente di nominare
qualcuno che possa prendere decisioni al vostro posto e nel vostro interesse, con riferimento, al
vostro benessere, denaro o proprietà, ora o in futuro.
Quando decade la procura generale?
Una procura generale non ha una scadenza naturale, a meno che non sia stata specificato un termine
nell'atto stesso o che non si verifichino eventi specifici. I principali casi in cui decade sono: la
revoca da parte del mandante, la morte del mandante o del procuratore, la sopraggiunta incapacità
del mandante, e il compimento dell'atto per cui era stata conferita (nel caso di procuri speciali).
Cause di estinzione:
Revoca:
Il mandante può revocare la procura in qualsiasi momento, anche senza una motivazione specifica.
Morte:
Si estingue automaticamente con la morte del mandante o del procuratore.
Incapacità:
Se il mandante diventa incapace (interdetto, inabilitato o beneficiario di un amministratore di
sostegno), la procura può decadere.
Scadenza del termine o compimento dell'atto:
Se la procura è stata rilasciata per un periodo di tempo specifico o per il compimento di un singolo
atto, decade automaticamente alla scadenza o al termine dell'atto.
Rinuncia del procuratore:
La procura può estinguersi anche a seguito della rinuncia da parte del rappresentante.
Estinzione del rapporto di gestione:
Se la procura è legata a un rapporto gestorio (come un incarico di lavoro), può estinguersi con la
fine di questo rapporto.
Procura generale: conferimento, estinzione, sopravvenuta incapacità
Come si fa una procura generale senza notaio?
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È possibile fare una procura generale senza notaio, ma la sua validità dipende dal tipo di atti che
dovrà compiere il rappresentante e dal fatto che la forma scritta sia sufficiente. Se la legge richiede
per specifici atti una forma più solenne come la scrittura privata autenticata o l'atto pubblico, sarà
necessaria la presenza del notaio, o l'autentica della firma da parte di un pubblico ufficiale (come il
cancelliere o il delegato comunale).
Quando è possibile fare una procura generale senza notaio
Per atti di ordinaria amministrazione che non richiedono forme specifiche, come ritirare la posta o
pagare piccole spese.
Quando si redige una scrittura privata per atti semplici. In questo caso, se non richiesta
espressamente, la firma può essere autenticata da un pubblico ufficiale come il delegato comunale,
il cancelliere o, in generale, un notaio, per conferire maggiore certezza giuridica.
Quando è necessaria l'assistenza del notaio
Per atti che richiedono la forma dell'atto pubblico o della scrittura privata autenticata, come la
compravendita di immobili o le donazioni. In questi casi, la procura deve necessariamente rivestire
la stessa forma dell'atto che il rappresentante dovrà compiere.
Se si vuole dare maggiore validità e sicurezza al documento, anche se non strettamente necessario.
Per conferire un potere di rappresentanza su atti di grande valore economico, è sempre meglio
affidarsi a un professionista.
Quali documenti servono per fare una procura generale?
Per una procura generale sono necessari i documenti di identità (carta d'identità, passaporto o
patente) e il codice fiscale del mandante (la persona che conferisce la procura) e del procuratore (la
persona che riceverà l'incarico). A seconda dello scopo specifico della procura, potrebbero servire
ulteriori documenti come, ad esempio, quelli catastali di un immobile per una procura a vendere o
acquistare.
Documenti essenziali (per entrambi i soggetti)
Documento di identità valido: carta d'identità, passaporto o patente di guida.
Codice fiscale: tessera sanitaria o tesserino del codice fiscale.
Documenti aggiuntivi (a seconda dello scopo)
Per procura relativa a un immobile: i dati catastali dell'immobile, il titolo di acquisto (come il rogito
o la sentenza) e, se necessario, la planimetria e la dichiarazione di successione.
Per cittadini extracomunitari: permesso di soggiorno.
In caso di regime di comunione dei beni: la firma di entrambi i coniugi.
Cos'è una procura speciale per anziani?
Una procura speciale per anziani è un atto legale con cui un anziano delega specifici poteri di
gestione a un'altra persona fidata (il procuratore), ad esempio per compiere atti come la vendita di
un immobile o la gestione di un conto bancario. Per conferirla è necessario rivolgersi a un notaio,
presentando un documento d'identità, il codice fiscale e i dati del procuratore. In alternativa, in casi
di incapacità parziale o totale, si può ricorrere all'istituto dell'amministrazione di sostegno, che
prevede la nomina di un amministratore da parte del giudice tutelare.
Procura speciale: come funziona
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Funzione:
Delega compiti specifici e ben definiti a un'altra persona, che agisce in nome e per conto
dell'anziano. È più limitata rispetto alla procura generale.
Utilità:
È utile in situazioni in cui l'anziano ha difficoltà fisiche, è malato o non può fisicamente o
temporalmente occuparsi di determinate questioni.
Procedura:
È necessario rivolgersi a un notaio, che redigerà l'atto conferendo i poteri.
Documenti necessari:
Documento d'identità e codice fiscale dell'anziano
Generalità e dati della persona a cui viene conferita la procura (procuratore)
Durata:
La procura speciale si esaurisce con il compimento dell'atto specifico per cui è stata conferita.
Alternative: amministrazione di sostegno
Quando si ricorre:
Quando la persona è impossibilitata, anche parzialmente o temporaneamente, a provvedere alla
propria persona e al proprio patrimonio a causa di infermità o menomazione.
Come si ottiene:
La domanda va presentata al giudice tutelare, che entro sessanta giorni emetterà un decreto di
nomina.
Vantaggi:
L'amministratore di sostegno si occupa degli interessi della persona, ma quest'ultima può continuare
a compiere gli atti per i quali non è necessaria la rappresentanza dell'amministratore.
Cosa scegliere?
La scelta tra procura speciale e amministrazione di sostegno dipende dal grado di autonomia e dalla
situazione di salute dell'anziano:
Procura speciale:
è una soluzione volontaria, più rapida e che mantiene l'anziano pienamente in grado di decidere e
agire per i propri affari, delegando solo specifici atti.
Amministrazione di sostegno:
è una misura di protezione giuridica, necessaria quando l'anziano non è più in grado di prendersi
cura dei propri interessi in modo autonomo.
Quali sono i poteri di una procura generale?
La procura generale conferisce al procuratore il potere di compiere tutti gli atti di ordinaria
amministrazione per conto del mandante, con l'inclusione di specifici atti di straordinaria
amministrazione solo se espressamente indicati. La procura generale può coprire una vasta gamma
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di ambiti, tra cui quelli legali, finanziari e personali, come la gestione patrimoniale e la
rappresentanza in questioni giuridiche, e il mandante non perde i propri poteri ma li duplica.
Poteri conferiti dalla procura generale
Atti di ordinaria amministrazione:
Il procuratore può compiere la maggior parte degli atti di ordinaria amministrazione per conto del
mandante, come ad esempio la gestione di un patrimonio.
Atti di straordinaria amministrazione:
Questi non sono inclusi automaticamente e devono essere espressamente menzionati nella procura.
Ambito di applicazione:
L'ampiezza dei poteri può essere limitata da vincoli di valore, tempo o attività consentite.
Poteri di rappresentanza:
La procura generale permette di rappresentare il mandante nei confronti di terzi, stipulare contratti e
gestire questioni legali.
Aspetti importanti da considerare
Responsabilità:
Il mandante rimane il proprietario e responsabile dei propri beni e del pagamento delle imposte,
anche dopo il conferimento della procura.
Esecuzione dei poteri:
Il procuratore agisce nell'interesse del mandante e deve rispettare i limiti previsti dalla procura.
Invalidità e revoca:
La validità e i poteri del procuratore possono essere influenzati da diverse circostanze. Un caso
specifico è la procura generale "alle liti", che conferisce il potere di rappresentare una persona in
giudizio, ma non conferisce di per sé il potere di nominare un altro procuratore speciale.
Costo di una procura generale dal notaio?
Il costo di una procura generale dal notaio varia tra i 200 e i 500 euro circa, ma può anche superare
queste cifre a seconda della complessità dell'atto e delle tariffe professionali. A questo costo si
aggiungono le spese fisse obbligatorie, che includono: l'imposta di registro di circa €200, l'imposta
di bollo di circa €45 e la tassa di archivio di circa €4,60.
Composizione dei costi
Onorario del notaio: Varia in base alla complessità dell'incarico e al professionista scelto.
Imposta di registro: Fissa a €200,00, in quanto la procura generale non è soggetta a registrazione nel
Registro delle Imprese.
Imposta di bollo: Circa €45,00.
Tassa di archivio: Circa €4,60.
Differenza con la procura speciale
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La procura generale ha un costo maggiore perché è più complessa e di portata più ampia rispetto
alla procura speciale.
La procura speciale, invece, può essere più economica, ma è legata a un singolo atto specifico (ad
esempio, vendere un immobile) e prevede solo il pagamento di una marca da bollo da €16,00 ogni
100 righe, oltre all'onorario del notaio.
Cosa si fa in procura generale?
Egli esplica attribuzioni di vario tipo, sia nel settore penale come in quello civile e amministrativo.
La sua funzione primaria è quella di vigilare sull'osservanza delle leggi e sul corretto e uniforme
esercizio dell'azione penale nonché eseguire i provvedimenti del giudice che abbiano acquisito
definitività.
Che documenti servono per procurare?
I documenti necessari per il conferimento della procura sono la carta di identità e il codice fiscale
del mandante e del procuratore oltre ai dati identificativi dell'oggetto della procura (ad esempio i
dati catastali dell'immobile per un atto di procura a vendere).
Come fare una procura speciale?
Per fare una procura speciale, è necessario rivolgersi a un professionista (notaio o avvocato), che
redigerà il documento specificando i dati del delegante e del delegato, e descrivendo
dettagliatamente l'incarico specifico da svolgere. La forma richiesta per la procura deve essere la
stessa dell'atto per cui viene conferita; se quest'ultimo richiede un atto pubblico o una scrittura
privata autenticata, sarà necessaria l'assistenza del notaio.
Cosa fare
Rivolgersi a un notaio o avvocato:
Un notaio è spesso la scelta più indicata, soprattutto se la procura riguarda atti che richiedono la
forma dell'atto pubblico o della scrittura privata autenticata, come l'acquisto o la vendita di un
immobile.
Fornire i dati necessari:
Includere i dati anagrafici completi del delegante (chi conferisce la procura) e del delegato (colui
che riceve l'incarico).
Specificare l'incarico:
Descrivere in modo chiaro e preciso l'atto specifico per cui si conferisce la procura (ad esempio,
vendere un determinato immobile, riscuotere una somma di denaro, ecc.).
Definire i limiti del potere:
Specificare eventuali limiti e facoltà del delegato, come il prezzo massimo di vendita o le
condizioni di pagamento, per evitare ambiguità.
Fornire documenti di identità:
Portare con sé i propri documenti d'identità validi (carta d'identità, passaporto o patente) e il codice
fiscale.
Firmare l'atto:
Firmare il documento davanti al professionista che lo ha redatto.
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Annotazione:
Se la procura è per atti che richiedono una forma specifica (come l'atto pubblico), la procura dovrà
essere redatta con la stessa forma.
Esempio di contenuti
Dati del delegante (nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza, codice fiscale).
Dati del delegato (nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza, codice fiscale).
Descrizione dettagliata dell'atto specifico (es. vendere un immobile, con tutti i dettagli catastali e di
ubicazione).
Poteri e limiti del delegato (ad es. il potere di negoziare il prezzo, incassare acconti e il prezzo
finale, rilasciare quietanza, sottoscrivere il contratto preliminare e l'atto di vendita).
Data e firma del delegante.
Quanto è valida una procura generale?
No, la procura generale non ha una scadenza predefinita e rimane valida a tempo indeterminato,
fino a quando non viene revocata espressamente o fino alla morte del mandante. Il mandante può
però stabilire un termine di validità nell'atto di conferimento stesso.
Durata indeterminata:
di norma, la procura generale dura per tutto il tempo in cui il mandante lo desidera.
Cessazione automatica:
cessa di avere effetto con la morte del mandante o del rappresentante.
Revoca:
il mandante può revocarla in qualsiasi momento e senza dover fornire motivazioni, anche se l'atto di
revoca dovrà essere effettuato formalmente davanti a un notaio e la copia della procura dovrà essere
restituita.
Scadenza esplicita:
se nell'atto di procura è stato indicato un periodo di tempo specifico (ad esempio, "fino al 30
settembre 2025"), la procura scadrà alla data indicata.
Chi può redigere una procura generale?
Chiunque sia maggiorenne, capace di intendere e di volere e non sia sotto tutela legale può fare una
procura. La persona che conferisce la procura è il "mandante" o "rappresentato", e deve essere in
grado di agire legalmente. Il procuratore, ovvero la persona che riceve l'incarico, può essere un
familiare, un amico, o un professionista di fiducia.
Requisiti del mandante (chi fa la procura)
Maggiore età: Deve avere almeno 18 anni.
Capacità di intendere e volere: Deve essere nel pieno delle sue facoltà mentali.
Assenza di tutele legali: Non deve essere sottoposto a misure di protezione legale come
l'amministrazione di sostegno, salvo diversa autorizzazione del giudice.
Requisiti del procuratore (chi riceve la procura)
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Chiunque: Può essere un parente, un amico o un professionista.
Fiducia: È fondamentale che sia una persona di fiducia del mandante.
Quali documenti sono necessari per la procura?
Per fare una procura servono i documenti di identità e il codice fiscale sia del delegante (chi dà la
procura) che del delegato (chi la riceve). Se la procura riguarda atti specifici come la vendita di un
immobile, saranno necessari anche ulteriori dati relativi all'oggetto dell'atto (come i dati catastali
dell'immobile e il prezzo).
Documenti necessari
Identità e codice fiscale:
Carta d'identità, tessera sanitaria/codice fiscale di chi conferisce la procura e di chi la riceve.
Dati sull'oggetto della procura:
A seconda del tipo di atto, sono necessari i dati specifici. Ad esempio:
Per compravendita immobiliare: Dati catastali dell'immobile, descrizione dell'immobile, prezzo.
Per procura alle liti: La procura deve essere autenticata da un notaio o da un avvocato.
Cosa fare
Rivolgersi a un notaio:
Per atti che richiedono la forma dell'atto pubblico o della scrittura privata autenticata (come la
compravendita immobiliare), è indispensabile rivolgersi a un notaio.
Limitare la discrezionalità:
È importante specificare dettagliatamente l'atto o gli atti che il delegato può compiere per limitare la
sua discrezionalità e tutelare il delegante.
Verificare la forma:
La forma della procura deve essere la stessa prevista per l'atto che il procuratore dovrà compiere.
Cosa si può fare con la procura generale?
Con una procura generale si può nominare una persona (procuratore) per compiere in nome e per
conto del mandante tutti gli atti giuridici di ordinaria e straordinaria amministrazione, ad esempio la
gestione di conti correnti, la vendita di immobili o la stipula di contratti. In sintesi, la persona
incaricata agisce come se fosse il procuratore stesso.
Cosa si può fare con la procura generale
Gestione patrimoniale:
Amministrare conti bancari, incassare pagamenti, riscuotere crediti e gestire investimenti.
Rappresentanza legale:
Agire in nome e per conto del procurato in questioni legali e firmare documenti come se fosse il
procuratore stesso.
Atti di straordinaria amministrazione:
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Se specificato, può includere la compravendita di beni immobili o mobili registrati (come
automobili).
Firma di contratti:
Firmare qualsiasi tipo di contratto, purché rientri nelle facoltà conferite dalla procura.
Chi può essere il procuratore
Si può nominare una persona di fiducia, come un familiare, un amico o un professionista, a cui si
affida la gestione dei propri affari.
Il conferimento della procura è un atto volontario e si fa nei confronti di persone fidate.
Quando è particolarmente utile
Anziani o persone con problemi di salute:
Permette a un'altra persona di gestire gli affari quando non si è più in grado di farlo
autonomamente.
Impossibilità di agire personalmente:
È utile quando il procurato non può essere presente per compiere determinati atti, come la vendita
di un immobile all'estero.
Qual è la differenza tra una procura e una delega?
La differenza principale è che la procura conferisce al delegato il potere di compiere atti giuridici in
nome e per conto del delegante, mentre la delega si limita a trasferire funzioni o compiti, spesso di
natura materiale o amministrativa, permettendo al delegante di mantenere la titolarità del potere. La
procura è un atto unilaterale che ha un'ampia portata, potendo riguardare sia atti di ordinaria
amministrazione che operazioni straordinarie, e richiede per la sua validità la stessa forma prescritta
per l'atto da compiere.
Caratteristica Procura Delega
Natura Unilaterale Atto di trasferimento di potere, spesso a
dell'atto uso interno
Oggetto Atto giuridico (es. compravendita, gestione Atto materiale o amministrativo (es.
di un conto corrente) ritiro di un documento, firma di un
preventivo)
Effetti Gli atti giuridici compiuti dal procuratore Il delegante mantiene la titolarità del
ricadono direttamente nella sfera giuridica potere
del delegante
Forma Deve rispettare la forma richiesta per l'atto Spesso non richiede forme specifiche,
da compiere (es. atto pubblico per la se non quelle previste dal contesto (es.
compravendita di immobili) modulo in banca)
Portata Può essere generale (atti illimitati) o Spesso circoscritta a un'azione specifica
speciale (atti specifici) o a un contesto limitato
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La procura notarile è necessaria tutte quelle volte in cui l'atto posto in essere dal rappresentante
necessiti della forma notarile ai fini della validità o dell'espletamento delle formalità pubblicitarie
relative.
Come dimostrare che una persona non è capace di intendere e volere?
Per dimostrare l'incapacità di intendere e volere, la prova spetta a chi la invoca e può essere fornita
tramite vari mezzi, tra cui la consulenza tecnica medica, la testimonianza, e l'analisi di indizi
oggettivi come la qualità della grafia o le incongruenze di un atto. Un giudice può avvalersi di un
Consulente Tecnico d'Ufficio (CTU) e delle parti (CTP), e la valutazione si concentra sullo stato del
soggetto nel momento preciso in cui l'atto è stato compiuto.
Mezzi di prova
Consulenza medica:
un medico specializzato (come uno psichiatra forense) può redigere una relazione peritale che
valuta la capacità del soggetto, sia attraverso la nomina di un CTU da parte del giudice, sia
attraverso un CTP (Consulente Tecnico di Parte).
Indizi e presunzioni:
è possibile utilizzare indizi oggettivi e presunzioni, che possono includere:
Analisi della grafia e del linguaggio: un testamento olografo redatto male o con frasi incoerenti può
essere un indizio.
Testimonianze: testimonianze di persone che conoscevano il soggetto possono fornire elementi utili,
ma la loro attendibilità sarà valutata dal giudice.
Documentazione medica: certificazioni mediche o certificati che attestino una condizione che
comprometteva le facoltà mentali possono avere un peso notevole.
Fattori da considerare
Momento specifico:
l'incapacità deve essere valutata nel preciso momento in cui l'atto è stato posto in essere (ad
esempio, al momento della firma di un contratto o della stesura di un testamento).
Gravità dell'incapacità:
non è richiesta una totale mancanza delle facoltà, ma una menomazione sufficiente a impedire la
formazione di una volontà cosciente.
Stati transitori:
anche stati temporanei come l'ebbrezza o l'effetto di farmaci psicotropi possono portare
all'incapacità di intendere e volere in quel preciso momento.
Ruolo del giudice
Decisione finale:
spetta sempre al giudice decidere se una persona è incapace di intendere e volere, anche dopo aver
esaminato le prove presentate dalle parti e le eventuali perizie.
Valutazione delle prove:
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il giudice valuterà la sufficienza e l'attendibilità di tutti i mezzi di prova presentati per formare il
proprio convincimento.
Quanto costa una procura generale?
Il costo di una procura notarile varia da circa 100 € a 350 €, ma può essere più elevato per casi
complessi. Questa cifra include l'onorario del notaio, che dipende dalla complessità dell'atto, e le
spese fisse come l'imposta di bollo e i diritti di segreteria. La procura a vendere, per esempio, costa
mediamente tra 100 € e 200 €.
Fattori che influenzano il costo
Onorario del notaio:
Varia in base alla complessità della procura e alla reputazione del professionista.
Tasse e imposte:
Le spese includono l'imposta di bollo, i diritti di segreteria e l'imposta di registro. Per le procure
generali o generiche, i costi sono più alti, con imposte di registro e bolli specifici a seconda che
vengano iscritte o meno nel Registro delle Imprese.
Tipologia di procura:
La procura generale o generica ha costi maggiori rispetto a una procura speciale.
Località:
La città in cui si effettua l'atto può influenzare il prezzo finale.
Come ottenere una procura a vendere
Procura notarile:
È la soluzione più sicura e consigliata. Il costo si aggira tra i 100 € e i 350 € e comprende i costi di
redazione, bollo e registrazione.
Scrittura privata autenticata:
È possibile anche optare per una scrittura privata, ma per l'atto di vendita finale sarà comunque
necessario rivolgersi a un notaio, il cui costo sarà separato e più consistente.
Procura generale è incapacità?
La procura generale attribuisce il potere di compiere atti dispositivi se non vi sono prove sul
probabile stato di incapacità della mandante -Tribunale di Bologna, Sez. II, ord. 11 dicembre 2022.2
feb 2023
Quali sono i limiti della procura generale?
I limiti della procura generale includono l'esclusione di specifici atti che devono essere conferiti
tramite procura speciale, come la proposizione di denunce penali, querele o ricorsi in Cassazione.
Un altro limite è che non può superare la vita del mandante, estinguendosi con la morte di
quest'ultimo, o la revoca da parte del mandante stesso, anche se di durata indeterminata. Infine, il
procuratore deve agire sempre nel rispetto dei limiti stabiliti nell'atto e non può eccedere i poteri
conferiti.
Limiti formali e sostanziali
Atti specifici:
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Per determinati atti, la legge richiede una procura speciale, come per proporre ricorsi per
Cassazione o presentare denunce penali e querele.
Estensione del potere:
Anche se la procura generale è di ampia portata, il mandante può escludere specifici ambiti, come la
vendita di immobili, a meno che non siano esplicitamente menzionati.
Limiti di efficacia e validità
Morte del mandante:
La procura generale si estingue automaticamente con la morte del mandante.
Revoca:
Il mandante può revocare la procura in qualsiasi momento, anche se non è stata prevista una
scadenza, presentando un atto di revoca notarile.
Eccesso di potere:
Il procuratore non deve eccedere i limiti stabiliti. Se lo fa, gli atti compiuti sono inefficaci fino ad
eventuale ratifica da parte del mandante.
Incapacità:
La procura generale può estinguersi anche in caso di interdizione o inabilitazione del rappresentato.
Cosa comporta firmare una procura?
Conferire una procura a qualcuno è un atto libero e volontario, quindi lo si fa nei confronti di
persone altamente fidate che, una volta avuta la procura da parte nostra, potranno firmare documenti
e svolgere operazioni giuridiche come se fossimo noi stessi a farlo.
Quanti anni occorrono per impugnare un atto notarile?
Il tempo per impugnare un atto notarile varia a seconda della causa, ma solitamente è di cinque anni
per vizi del consenso (come errore o dolo) o da un'incapacità. Per casi specifici, come
l'impugnazione di una vendita fittizia da parte di creditori, il termine è di cinque anni, mentre per gli
eredi è di dieci anni dalla morte del donante. Per l'impugnazione di atti amministrativi, il termine è
molto più breve, 60 giorni dalla piena conoscenza dell'atto.
Tempistiche generali
Vizi del consenso (errore, dolo, violenza): 5 anni dalla cessazione del vizio o dalla sua scoperta.
Incapacità: 5 anni dal momento in cui cessa lo stato di incapacità.
Divisione (per errore): 2 anni dalla sottoscrizione, se l'errore supera il 25% del valore dei beni.
Casi specifici
Vendita fittizia (simulazione):
Creditori: 5 anni per contestare l'atto.
Eredi (contro legittima): 10 anni dalla morte del donante.
Impugnazione atti amministrativi (es. provvedimenti della pubblica amministrazione):
60 giorni dalla piena conoscenza dell'atto (o notifica/pubblicazione).
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Che cosa va in prescrizione dopo 5 anni?
Dopo 5 anni si prescrivono periodicamente diversi tipi di debiti, tra cui le rate di affitto, i contributi
previdenziali e assicurativi (INPS, INAIL), i tributi locali (come IMU, TARI), le sanzioni
amministrative (multe stradali) e gli interessi di ogni tipo di debito.
Debiti periodici
Affitti: Pigioni delle case e fitti di beni rustici.
Utenze: Fatture relative a energia elettrica, acqua e gas.
Interessi: Tutte le tipologie di interessi, anche quelli su mutui.
Abbonamenti: Pagamenti periodici per servizi come streaming o pay-tv.
Ambiti specifici
Lavoro:
Retribuzioni periodiche, indennità di licenziamento (come il TFR) e l'indennità sostitutiva di
preavviso.
Previdenza e assicurazione:
Contributi previdenziali (INPS) e premi assicurativi (INAIL), salvo casi particolari di interruzione.
Tributi e sanzioni:
Tributi locali: IMU, TARI e TASI.
Multe e sanzioni: Multe stradali e altre sanzioni amministrative, penali e tributarie.
Altro:
Pensioni alimentari: Annualità delle pensioni alimentari.
Titoli di stato: Capitale nominale di titoli di Stato emessi al portatore.
Che valore ha una procura generale?
Una procura generale conferisce al procuratore ampi poteri. Cercate di avere una comprensione
chiara delle decisioni e degli atti che la vostra persona di fiducia può compiere a vostro nome.
Scegliete con cura la vostra persona di fiducia! Il procuratore dovrebbe essere una persona che gode
della vostra piena fiducia.31 gen 2025
Quando una procura non è valida?
Oltre alla possibilità di revoca, la procura viene meno anche nel caso in cui vi sia la morte di colui
che l'abbia conferita: non è possibile, infatti, che il procuratore agisca in nome e per conto di una
persona che è defunta ed è proprio per questo che si afferma che con la morte la procura si estingue.
Cosa si può fare con una procura generale?
Mediante la procura, quindi, si ha una vera e propria sostituzione di un soggetto ad un altro. Può
essere conferita in via espressa, in forma scritta ovvero in forma verbale, oppure può essere tacita e,
in questo caso, la sua esistenza si deduce per fatti concludenti.
Quanto tempo è valida una procura generale?
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La procura generale è rilasciata a tempo indeterminato. Procura speciale: con questo atto
l'interessato affida al rappresentante la gestione di una parte dei suoi affari. La procura speciale
cessa di avere efficacia nel momento in cui l'incarico particolare per il quale è stata rilasciata si
conclude.
Come posso ottenere una procura generale senza un notaio?
È possibile redigere una procura generale senza notaio solo per atti che non richiedono una forma
specifica (pubblica o scritta autenticata); in questo caso, si può scrivere un documento privato con la
firma del delegante. Tuttavia, per atti che richiedono forme più solenni, come la vendita di un
immobile, è obbligatorio il coinvolgimento del notaio, o l'autenticazione della firma da parte di un
pubblico ufficiale.
Quando è possibile fare una procura senza notaio
Atti di ordinaria amministrazione: per delegare semplici compiti, come il ritiro della posta o il
pagamento di piccole spese, può bastare una procura scritta e firmata dal solo delegante.
Quando è necessario il notaio
Atti che richiedono forma pubblica o autentica: la procura deve avere la stessa forma dell'atto che il
delegato dovrà compiere.
Vendita di un immobile: è necessario l'intervento del notaio.
Altre operazioni importanti: come la donazione o la creazione di un fondo patrimoniale, richiedono
la forma pubblica.
Come fare una procura con firma autenticata
Se l'atto non richiede la forma pubblica ma è necessario autenticare la firma (per conferirle
maggiore certezza giuridica), si può redigere il documento da soli e poi presentarsi da un pubblico
ufficiale, come il delegato comunale o il cancelliere, per l'autenticazione.
Documenti necessari (generalmente)
Documento d'identità del delegante.
Dettagli del delegato (nome completo, indirizzo, numero di identificazione).
Eventuali dettagli specifici dell'atto da compiere, se si tratta di procura speciale.
Quali sono i casi di decadenza della procura generale?
La decadenza della procura generale si verifica per diverse ragioni, come la revoca da parte del
mandante, la morte di una delle parti (mandante o procuratore), la sopravvenuta incapacità del
mandante o del procuratore, o il compimento dell'atto per cui la procura era stata conferita (nel caso
specifico di procura speciale).
Revoca:
Il mandante può revocare la procura in qualsiasi momento, a meno che non sia stata pattuita
l'irrevocabilità o fosse conferita anche nell'interesse del procuratore. La revoca deve essere
comunicata con mezzi idonei, specialmente ai terzi.
Morte:
La procura si estingue automaticamente con la morte del mandante o del procuratore.
Incapacità:
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La procura si estingue in caso di incapacità sopravvenuta del mandante o del procuratore (ad
esempio, interdetto o inabilitato).
Scadenza del termine:
Se la procura è stata rilasciata per un periodo di tempo determinato, essa scade alla fine di tale
periodo.
Compimento dell'atto:
La procura generale non è legata a un singolo atto, quindi non si estingue con il suo compimento. Se
la procura è speciale, invece, l'incarico termina con il compimento dell'affare specifico per cui è
stata conferita.
La revoca e le altre modifiche alla procura generale devono essere rese note ai terzi con mezzi
idonei. In mancanza di tale comunicazione, non sono opponibili ai terzi, a meno che non si dimostri
che i terzi ne fossero a conoscenza.
Art. 1396 codice civile - Modificazione ed estinzione della procura - [Link]
Qual è la forma di revoca di una procura?
La revoca è un negozio unilaterale che non esige forme particolari, anche se è discutibile
l'applicabilità anche ad essa, così come alla procura (v. 1392 c.c.), di una forma per relationem. (2)
Ad esempio, mediante pubblicazione sui giornali o con affissione in un luogo apposito.
Quali sono le responsabilità del procuratore generale?
Il ruolo principale del procuratore è di pagare le bollette e i conti del mandante con il denaro del
mandante. Il procuratore(i) potrà anche comprare e vendere proprietà per conto del mandante, ma
solo se ciò è nell'interesse finanziario del mandante (ad esempio pagare le sue cure residenziali).
Quali sono i poteri di una procura?
La procura è un atto giuridico unilaterale con cui una persona (il mandante) conferisce a un'altra
persona (il procuratore) il potere di agire in suo nome e per suo conto. I poteri conferiti possono
essere di tipo generale (per tutti gli atti di ordinaria amministrazione) o speciale (per uno o più affari
determinati). La procura può essere utilizzata per la rappresentanza in ambito civile, come ad
esempio per vendere un immobile, o in ambito processuale (procura alle liti) per farsi rappresentare
in tribunale da un avvocato.
Tipi di procura
Procura speciale:
Conferisce poteri per compiere un singolo atto determinato, come la vendita di un immobile
specifico o un atto di donazione.
Procura generale:
Conferisce al procuratore poteri ampi per compiere atti di ordinaria e straordinaria amministrazione,
nel rispetto dei limiti previsti. Un esempio è la procura conferita per gestire tutti gli atti di
un'impresa (procura institoria).
Procura alle liti:
Conferisce all'avvocato il potere di rappresentare il cliente in un procedimento legale, sia in un
unico giudizio (speciale) sia in tutti i processi che il cliente dovrà affrontare (generale).
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Informazioni aggiuntive
È un atto volontario e solitamente si conferisce a persone fidate.
La forma della procura deve essere la stessa richiesta per l'atto che il procuratore dovrà compiere
(ad esempio, la procura per vendere un immobile deve essere scritta).
Una persona capace di agire, ossia maggiorenne e nel pieno delle sue facoltà mentali, può conferire
una procura.
La procura generale non conferisce il potere di presentare denunce penali o querele.
Qual è la differenza tra una procura speciale e una generale?
La differenza principale tra procura speciale e generale è l'ambito di applicazione dei poteri
conferiti al procuratore. La procura speciale riguarda il compimento di uno o più affari specifici e
determinati (es. vendere un'auto), mentre la procura generale conferisce al procuratore la facoltà di
gestire tutti gli affari del mandante.
Caratteristica Procura Speciale Procura Generale
Ambito dei Limitato a specifici atti, affari o transazioni. Ampio, copre tutti gli atti che il
poteri mandante può compiere.
Durata Si esaurisce con il compimento dell'atto Dura a tempo indeterminato, fino a
specifico per cui è stata conferita. revoca, morte o incapacità del
mandante.
Registrazione Non sempre necessaria, a meno che non sia Necessariamente registrata.
richiesta dalla forma dell'atto da compiere (es.
atto pubblico per l'acquisto di un immobile).
Costi Generalmente inferiori. Generalmente superiori a causa della
registrazione.
Esempi Vendere un determinato immobile, riscuotere Gestire tutti gli affari di un'azienda,
una somma di denaro, firmare un contratto occuparsi di tutte le questioni
specifico. bancarie e immobiliari.
Cosa rischia chi preleva dal conto dopo la morte del titolare?
Prelevare da un conto dopo la morte del titolare comporta conseguenze legali, come l'obbligo di
restituzione delle somme agli eredi legittimi e possibili implicazioni penali per appropriazione
indebita. Inoltre, chi preleva denaro senza averne diritto, potrebbe accettare implicitamente l'eredità
e assumere anche gli eventuali debiti ad essa collegati.
Conseguenze per chi preleva
Sanzioni civili:
La persona che preleva somme senza autorizzazione dovrà restituirle agli altri eredi, eventualmente
con gli interessi e il risarcimento dei danni.
Sanzioni penali:
Prelevare denaro dopo la morte del titolare può configurare il reato di appropriazione indebita (art.
646 c.p.).
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Accettazione tacita dell'eredità:
Un prelievo non autorizzato, soprattutto se effettuato in malafede, può essere interpretato come
un'accettazione tacita dell'eredità, con tutte le conseguenze che ne derivano, inclusi gli eventuali
debiti.
Eccezioni e casi particolari
Conto cointestato:
Se il conto era cointestato e la firma era disgiunta, il cointestatario superstite può teoricamente
continuare a operare. Tuttavia, la banca può comunque bloccare le operazioni e la quota del defunto
non può essere sottratta.
Prelievi per spese funerarie:
In alcuni casi, la banca può autorizzare prelievi per spese funerarie, ma solo con il consenso di tutti
gli eredi.
Prelievi autorizzati:
Le banche bloccano i conti correnti dei defunti per identificare gli eredi e dividere i beni. Eventuali
prelievi devono essere effettuati solo dopo che la banca ha sbloccato il conto e dopo aver ricevuto
l'autorizzazione dagli eredi.
Cosa fare per evitare problemi
Non prelevare:
Evita di prelevare denaro dal conto del defunto senza aver prima ottenuto l'autorizzazione della
banca e il consenso di tutti gli eredi.
Informare la banca:
Comunica immediatamente il decesso alla banca, in modo che possa bloccare il conto.
Conservare la documentazione:
Tieni a disposizione tutte le fatture, le ricevute e le comunicazioni bancarie. La tracciabilità è
fondamentale.
Comunicare con gli eredi:
Assicurati di avere un accordo con tutti gli altri eredi per evitare disaccordi e ritardi nelle
procedure.
Conto corrente del defunto: guida allo sblocco e successione
Come posso evitare di pagare la tassa di successione sul mio conto corrente?
Come evitare di pagare la tassa di successione? Al di là delle esenzioni previste per legge, non c'è
modo di evitare la tassa di successione, ad eccezione di un caso molto specifico, ovvero il rifiuto
dell'eredità.1 ott 2025
Quanto è valida una procura generale?
No, la procura generale non ha una scadenza predefinita e rimane valida a tempo indeterminato,
fino a quando non viene revocata espressamente o fino alla morte del mandante. Il mandante può
però stabilire un termine di validità nell'atto di conferimento stesso.
Durata indeterminata:
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di norma, la procura generale dura per tutto il tempo in cui il mandante lo desidera.
Cessazione automatica:
cessa di avere effetto con la morte del mandante o del rappresentante.
Revoca:
il mandante può revocarla in qualsiasi momento e senza dover fornire motivazioni, anche se l'atto di
revoca dovrà essere effettuato formalmente davanti a un notaio e la copia della procura dovrà essere
restituita.
Scadenza esplicita:
se nell'atto di procura è stato indicato un periodo di tempo specifico (ad esempio, "fino al 30
settembre 2025"), la procura scadrà alla data indicata.
Quali sono le cause che impediscono la decadenza?
L'impedimento della decadenza si realizza mediante il compimento dell'atto previsto dalla legge o
dal contratto entro il termine stabilito. A differenza della prescrizione, la decadenza non si può
sospendere o interrompere per cause soggettive, ma solo con l'atto specifico, come una domanda, un
ricorso, una dichiarazione o altri atti specificati dal codice civile.
Come si impedisce la decadenza
Compimento dell'atto previsto: La decadenza non è impedita se non dall'azione specifica richiesta
dalla normativa o dal contratto.
Esempi di atti impeditivi:
Proposizione di una domanda giudiziale o stragiudiziale.
Esercizio di un diritto, che può essere anche la notifica e l'esecuzione di una sentenza.
Richiesta di una mediazione (se la comunicazione perviene a conoscenza della controparte).
Altri atti che rientrano nello "esercizio del diritto".
Effetto del compimento dell'atto: L'atto impeditivo, se completo, interrompe il termine di
decadenza.
Differenze rispetto alla prescrizione
Interruzione/sospensione:
La decadenza, a differenza della prescrizione, non può essere interrotta o sospesa per cause
soggettive come impedimenti di salute, a meno che non sia previsto espressamente dalla legge.
Rimessione in termini:
La rimessione in termini, possibile per la prescrizione, non è applicabile alla decadenza perché la
perdita del diritto è definitiva una volta scaduto il termine.
Rilevanza legale
Decadenze legali: Possono essere stabilite per tutelare l'interesse generale o individuale.
Modifica del regime: Se la decadenza è per l'interesse individuale, le parti possono modificarne il
regime legale, mentre se è per l'interesse generale, non possono farlo.
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Effetto della decadenza impedita: Una volta impedita la decadenza, il diritto rimane soggetto alle
disposizioni che regolano la prescrizione.
Si può revocare una procura generale?
La revoca della procura generale si effettua tramite un atto notarile che ne dichiari l'annullamento, a
meno che non sia stata pattuita l'irrevocabilità (in quel caso è possibile agire solo in via giudiziaria,
ma in generale la procura può essere revocata). Se la procura è stata rogata da un notaio, l'atto di
revoca andrà stipulato presso un notaio, che provvederà a registrarlo nei pubblici registri. È
fondamentale che la revoca venga portata a conoscenza del procuratore e, se necessario, resa nota
anche ai terzi che potrebbero entrare in contatto con il procuratore.
Passaggi per la revoca
Recarsi da un notaio:
Per la revoca, è necessario recarsi da un notaio. Non è necessario che sia lo stesso che ha stipulato
la procura originale.
Stipulare l'atto di revoca:
Il notaio redigerà un atto formale di revoca che annullerà gli effetti della procura generale.
Firmare l'atto:
Il mandante (colui che conferisce la procura) firmerà l'atto in presenza del notaio che lo
autenticherà.
Registrazione (se necessaria):
Se la procura generale è stata registrata, l'atto di revoca andrà registrato nei pubblici registri.
Notifica al procuratore:
La revoca ha effetto dal momento in cui è portata a conoscenza del procuratore, quindi è essenziale
informarlo formalmente.
Notifica ai terzi:
È opportuno informare anche i terzi che potrebbero entrare in contatto con il procuratore, come
banche o agenzie immobiliari, perché la revoca non è opponibile ai terzi che l'abbiano ignorata
senza colpa.
Restituzione del documento:
Dopo la revoca, il procuratore deve restituire il documento della procura.
Punti importanti
Atto unilaterale: La revoca è un atto unilaterale che non richiede il consenso del procuratore.
Non retroattiva: Gli atti compiuti dal procuratore prima della revoca rimangono validi.
Procura in rem propriam: In casi particolari, come la procura conferita nell'interesse anche del
procuratore (procura in rem propriam), questa non può essere revocata se non nei modi e nei termini
pattuiti.
Cosa si può fare con la Procura Generale?
Con una procura generale si può nominare una persona (procuratore) per compiere in nome e per
conto del mandante tutti gli atti giuridici di ordinaria e straordinaria amministrazione, ad esempio la
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gestione di conti correnti, la vendita di immobili o la stipula di contratti. In sintesi, la persona
incaricata agisce come se fosse il procuratore stesso.
Cosa si può fare con la procura generale
Gestione patrimoniale:
Amministrare conti bancari, incassare pagamenti, riscuotere crediti e gestire investimenti.
Rappresentanza legale:
Agire in nome e per conto del procurato in questioni legali e firmare documenti come se fosse il
procuratore stesso.
Atti di straordinaria amministrazione:
Se specificato, può includere la compravendita di beni immobili o mobili registrati (come
automobili).
Firma di contratti:
Firmare qualsiasi tipo di contratto, purché rientri nelle facoltà conferite dalla procura.
Chi può essere il procuratore
Si può nominare una persona di fiducia, come un familiare, un amico o un professionista, a cui si
affida la gestione dei propri affari.
Il conferimento della procura è un atto volontario e si fa nei confronti di persone fidate.
Quando è particolarmente utile
Anziani o persone con problemi di salute:
Permette a un'altra persona di gestire gli affari quando non si è più in grado di farlo
autonomamente.
Impossibilità di agire personalmente:
È utile quando il procurato non può essere presente per compiere determinati atti, come la vendita
di un immobile all'estero.
La procura notarile generale e speciale: trattamento fiscale
Quando decade una procura generale?
Una procura generale decade per morte del mandante o del rappresentante, per revoca da parte del
mandante, per incapacità sopravvenuta (interdizione, inabilitazione, nomina di un amministratore di
sostegno per specifici atti) o al verificarsi di una delle seguenti condizioni: scadenza del termine (se
previsto), compimento dell'atto per cui è stata conferita o estinzione del rapporto gestorio.
Cause di decadenza
Morte o incapacità:
La morte, l'interdizione, l'inabilitazione o la nomina di un amministratore di sostegno del mandante
o del rappresentante ne causa l'estinzione.
Revoca:
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Il mandante può revocare la procura in qualsiasi momento, anche senza un motivo specifico. Per
essere efficace, la revoca deve essere comunicata al procuratore.
Termine o condizione:
La procura decade se è stato stabilito un termine di scadenza e questo è trascorso, oppure se si
verifica una condizione risolutiva.
Completamento dell'atto:
In caso di procura per uno specifico affare, questa si estingue con il compimento dell'atto per cui era
stata conferita (ad esempio, il rogito notarile per l'acquisto di un immobile).
Estinzione del rapporto gestorio:
La procura decade anche se viene meno il rapporto di gestione o di lavoro che ne è alla base.
Azioni in caso di decadenza
La revoca deve essere comunicata al procuratore e, se si tratta di atti notarili, la copia della procura
deve essere restituita.
Nei casi di incapacità sopravvenuta, il tribunale può nominare un amministratore di sostegno che
prenderà il posto del procuratore per gli atti di cui il beneficiario non è più capace.
Quali sono i limiti della procura generale?
I limiti della procura generale includono l'esclusione di specifici atti che devono essere conferiti
tramite procura speciale, come la proposizione di denunce penali, querele o ricorsi in Cassazione.
Un altro limite è che non può superare la vita del mandante, estinguendosi con la morte di
quest'ultimo, o la revoca da parte del mandante stesso, anche se di durata indeterminata. Infine, il
procuratore deve agire sempre nel rispetto dei limiti stabiliti nell'atto e non può eccedere i poteri
conferiti.
Limiti formali e sostanziali
Atti specifici:
Per determinati atti, la legge richiede una procura speciale, come per proporre ricorsi per
Cassazione o presentare denunce penali e querele.
Estensione del potere:
Anche se la procura generale è di ampia portata, il mandante può escludere specifici ambiti, come la
vendita di immobili, a meno che non siano esplicitamente menzionati.
Limiti di efficacia e validità
Morte del mandante:
La procura generale si estingue automaticamente con la morte del mandante.
Revoca:
Il mandante può revocare la procura in qualsiasi momento, anche se non è stata prevista una
scadenza, presentando un atto di revoca notarile.
Eccesso di potere:
Il procuratore non deve eccedere i limiti stabiliti. Se lo fa, gli atti compiuti sono inefficaci fino ad
eventuale ratifica da parte del mandante.
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Incapacità:
La procura generale può estinguersi anche in caso di interdizione o inabilitazione del rappresentato.
Qual è la differenza tra delega e procura?
La differenza principale è che la procura conferisce al delegato il potere di compiere atti giuridici in
nome e per conto del delegante, mentre la delega si limita a trasferire funzioni o compiti, spesso di
natura materiale o amministrativa, permettendo al delegante di mantenere la titolarità del potere. La
procura è un atto unilaterale che ha un'ampia portata, potendo riguardare sia atti di ordinaria
amministrazione che operazioni straordinarie, e richiede per la sua validità la stessa forma prescritta
per l'atto da compiere.
Caratteristica Procura Delega
Natura Unilaterale Atto di trasferimento di potere, spesso a
dell'atto uso interno
Oggetto Atto giuridico (es. compravendita, gestione Atto materiale o amministrativo (es.
di un conto corrente) ritiro di un documento, firma di un
preventivo)
Effetti Gli atti giuridici compiuti dal procuratore Il delegante mantiene la titolarità del
ricadono direttamente nella sfera giuridica potere
del delegante
Forma Deve rispettare la forma richiesta per l'atto Spesso non richiede forme specifiche,
da compiere (es. atto pubblico per la se non quelle previste dal contesto (es.
compravendita di immobili) modulo in banca)
Portata Può essere generale (atti illimitati) o Spesso circoscritta a un'azione specifica
speciale (atti specifici) o a un contesto limitato
L'oggetto della procura generale può essere: il compimento di tutti gli atti ordinaria
amministrazione del rappresentato oppure. il compimento di atti di ordinaria amministrazione e di
straordinaria amministrazione purché quest'ultimi siano espressamente indicati nella procura.
Cosa comporta la procura generale?
La procura generale comporta la delega di una persona (mandante) a un'altra (procuratore) per
compiere atti giuridici in suo nome, e può coprire tutte le questioni legali, finanziarie e personali,
comprese quelle di ordinaria e straordinaria amministrazione. Il procuratore agisce nel rispetto delle
volontà del mandante e deve attenersi alle limitazioni previste dalla legge e dal mandato stesso.
Funzioni e poteri del procuratore
Gestione generale:
il procuratore può gestire tutti gli affari del mandante, sia presenti che futuri.
Atti giuridici:
può compiere atti giuridici, come la stipulazione di contratti, la gestione patrimoniale e la
rappresentanza in questioni legali.
Discrezionalità:
ha un certo potere decisionale e può agire autonomamente per compiere atti giuridici, anche se deve
rispettare i limiti del mandato.
Rappresentanza:
agisce come se fosse il mandante, firmando documenti e svolgendo operazioni al suo posto.
Quando è utile
Incapacità o assenza:
è utile per persone anziane che potrebbero avere difficoltà a gestire i propri affari o per chi è
temporaneamente o permanentemente impossibilitato a farlo.
Gestione di patrimoni:
permette di delegare la gestione di immobili, conti correnti e altre questioni finanziarie a persone
fidate.
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Limitazioni e validità
Limitazioni legali:
ci sono alcuni atti che, per legge, possono essere firmati solo personalmente dal mandante.
Atto notarile:
nella maggior parte dei casi, la procura generale deve essere conferita tramite un atto notarile per
essere valida, specialmente per atti che richiedono una forma specifica (come il trasferimento
immobiliare).
Durata:
la procura può estinguersi per revoca, rinuncia del procuratore, morte di uno dei due soggetti, o
fallimento del mandante.
Costi
Il costo per la creazione di una procura generale può variare, ma può aggirarsi tra gli 800 e i 1.000
euro, IVA inclusa, a seconda delle specifiche necessità e del notaio incaricato.
Nota importante
È fondamentale rivolgersi a un notaio per definire il contenuto esatto della procura e adattarlo alle
proprie esigenze specifiche.
Quando cessa la procura generale?
No, la procura generale non ha una scadenza predefinita e rimane valida a tempo indeterminato,
fino a quando non viene revocata espressamente o fino alla morte del mandante. Il mandante può
però stabilire un termine di validità nell'atto di conferimento stesso.
Durata indeterminata:
di norma, la procura generale dura per tutto il tempo in cui il mandante lo desidera.
Cessazione automatica:
cessa di avere effetto con la morte del mandante o del rappresentante.
Revoca:
il mandante può revocarla in qualsiasi momento e senza dover fornire motivazioni, anche se l'atto di
revoca dovrà essere effettuato formalmente davanti a un notaio e la copia della procura dovrà essere
restituita.
Scadenza esplicita:
se nell'atto di procura è stato indicato un periodo di tempo specifico (ad esempio, "fino al 30
settembre 2025"), la procura scadrà alla data indicata.
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