COME SI OTTIENE L’ATTESTAZIONE SOA
AI SENSI DEL D.P.R. N°207/2010
SINTESI DEI PRINCIPALI REQUISITI
Le imprese che intendono partecipare alle gare d’appalto ed eseguire lavori pubblici per importi superiori ad
euro 150.000, sono obbligate a possedere l’Attestazione SOA.
Per ottenere la qualificazione nelle classifiche pari o superiori alla III le imprese devono possedere la certificazione
del sistema di qualità aziendale.
La durata dell’attestazione è di anni 5, con verifica triennale di mantenimento dei requisiti.
La SOA in sede di istruttoria di qualificazione è tenuta a verificare la veridicità e la sostanza di tutte le dichiarazioni
e di tutti i documenti prodotti dall’impresa prima del rilascio dell’Attestazione SOA, sia attraverso l’interrogazione
di sistemi informativi, sia contattando direttamente l’Ente competente.
I requisiti che l’impresa deve possedere per ottenere l’Attestazione SOA sono i seguenti:
DI ORDINE GENERALE
Sono i requisiti previsti dagli articoli 38, c. 1, e 39, c. 1 e 2, del [Link].163/2006 (Codice degli appalti), in sintesi:
Regolarità ai fini della normativa antimafia e requisiti di moralità professionale (assenza di condanne inci-
denti sulla moralità professionale per i titolari, i rappresentanti legali, i direttori tecnici, i soci di società di
persone ecc. la verifica riguarda anche i soggetti cessati dalla carica nell’anno antecedente la data di sotto-
scrizione del contratto con la SOA).
Iscrizione al Registro delle Imprese e assenza di procedure concorsuali (fallimento, concordato preventivo,
ecc.).
Regolarità e assenza di gravi violazioni nello svolgimento della attività d’impresa (assenza di errori gravi
nell’esecuzione di lavori pubblici, di irregolarità fiscali, di false dichiarazioni, di gravi infrazioni in materia di
sicurezza, assenza di sanzioni interdittive, ecc.).
Non aver prodotto false dichiarazioni con dolo o colpa grave
Regolarità ai fini della norma che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili.
Regolarità del DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva).
DI ORDINE SPECIALE
capacità economica, attrezzature e personale
Idonee referenze bancarie.
Cifra d’affari in lavori pari al 100% degli importi delle classifiche richieste nelle varie categorie.
Patrimonio netto di valore positivo riferito all’ultimo bilancio depositato (solo per i soggetti tenuti alla re-
dazione del bilancio).
Idonea attrezzatura tecnica non inferiore al 2% della cifra d’affari in lavori (attrezzatura in proprietà, in lea-
sing o in noleggio). L’ammontare dell’attrezzatura a nolo non può superare il 60% del valore totale.
Idoneo organico medio annuo dimostrato dal costo complessivo sostenuto per il personale dipendente
non inferiore al 15% della cifra d’affari in lavori, di cui il 40% per il personale operaio; in alternativa il costo
del personale assunto a tempo indeterminato non inferiore al 10% della cifra d’affari in lavori, di cui l’80%
riferito a personale tecnico laureato o diplomato.
In caso di società di persone o imprese individuali è possibile usufruire della “retribuzione convenzionale
INAIL”.
capacità tecnica e direttore tecnico
Idonea direzione tecnica, il direttore tecnico deve essere in possesso di idoneo titolo di studio o, per classi-
fiche fino alla III-bis, di esperienza professionale quinquennale come direttore di cantiere; deve possedere i
requisiti generali previsti dalla norma (vedi scheda Direzione Tecnica);
il ruolo di direttore tecnico può essere ricoperto dal titolare dell’impresa, dal legale rappresentante, dal so-
cio, dall’amministratore, da un dipendente o da un professionista esterno in possesso di contratto d’opera
professionale regolarmente registrato.
Esecuzioni di lavori nelle singole categorie richieste di importo non inferiore al 90% di quello della classifica
richiesta.
Lavori di punta: esecuzione di un lavoro o, in alternativa, di due lavori o, in alternativa, di tre lavori in ogni
categoria richiesta di importo rispettivamente pari al 40% (1 lavoro), al 55% (2 lavori), al 65% (3 lavori) di
quello della classifica richiesta.
Per i parametri relativi ai requisiti richiesti vedi la scheda Requisiti di Ordine Speciale
[Link]
CATEGORIE E CLASSIFICHE
LE NOVITÀ INTRODOTTE DAL REGOLAMENTO D.P.R. 207/2010
L’allegato A del Regolamento:
introduce una nuova categoria di opere specializzate:
CODICE DESCRIZIONE
INTERVENTI A BASSO IMPATTO AMBIENTALE
OS 35 Riguarda la costruzione e la manutenzione di qualsiasi opera interrata mediante l’utilizzo di tecnologie di scavo non invasive.
Comprende in via esemplificativa le perforazioni orizzontali guidate e non, con l’eventuale riutilizzo e sfruttamento delle opere esistenti.
suddivide le seguenti categorie di opere specializzate: OS2 – OS12 – OS18 – OS20
CODICE DESCRIZIONE
OS 2-A Superfici decorate di beni immobili del patrimonio culturale e beni culturali mobili di interesse storico, artistico, archeologico ed etnoantropologico
OS 2-B Beni culturali mobili di interesse archivistico e librario
OS 12-A Barriere stradali di sicurezza
OS 12-B Barriere paramassi, fermaneve e simili
OS 18-A Componenti strutturali in acciaio
OS 18-B Componenti per facciate continue
OS 20-A Rilevamenti topografici
OS 20-B Indagini geognostiche
ridefinisce il contenuto di alcune categorie:
CODICE DESCRIZIONE
OS7 ora ricomprende anche la fornitura e la posa in opera, la manutenzione o la ristrutturazione delle opere delle finiture di opere generali quali isolamenti termici e
acustici, controsoffittature e barriere al fuoco (precedentemente inserite nella OS8)
OS8 ora OPERE DI IMPERMEABILIZZAZIONE, riguarda la fornitura, la posa in opera e la ristrutturazione delle opere di impermeabilizzazione con qualsiasi materiale e simili
OS21 non comprende più le indagini geognostiche ora ricomprese nella categoria OS 20-B
OG10 ora ricomprende anche la costruzione, la manutenzione e la ristrutturazione degli impianti di pubblica illuminazione, da realizzare all’esterno degli edifici
non comprende più gli impianti pneumatici e antintrusione (ora ricompresi solo nella categoria OS 5);
OG11 in relazione alla categoria OG11 – IMPIANTI TECNOLOGICI, l’art. 79, comma 16, specifica che per qualificarsi in questa categoria l’impresa deve dimostrare di possedere,
per ciascuna delle categorie di opere specializzate che la compongono le seguenti percentuali della classifica OG11 richiesta: OS3 (40%), OS28 (70%), OS30 (70%).
L’impresa qualificata nella categoria OG11 può eseguire i lavori in ciascuna delle categorie OS3, OS28, e OS30 per la classifica corrispondente a quella posseduta.
L’art. 61, comma 4, del D.P.R 207/2010 Classifica IMPORTO
introduce due nuove classifiche:
I fino a euro 258.000
III-bis e IV-bis e l’arrotondamento al
migliaio di euro degli importi di tutte II fino a euro 516.000
le classifiche: III fino a euro 1.033.000
III bis fino a euro 1.500.000
IV fino a euro 2.582.000
IV bis fino a euro 3.500.000
V fino a euro 5.165.000
VI fino a euro 10.329.000
VII fino a euro 15.494.000
VIII oltre euro 15.494.000
[Link]
LE CATEGORIE DELL’ATTESTAZIONE SOA
DESCRIZIONE SINTETICA DEI LAVORI
CATEGORIE GENERALI
CODICE DESCRIZIONE CODICE DESCRIZIONE
OG 1 Edifici civili e industriali OG 8 Opere fluviali, di difesa, di sistemazione idraulica e di bonifica
OG 2 Restauro e manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela OG 9 Impianti per la produzione di energia elettrica
OG 3 Strade, autostrade, ponti, viadotti, ferrovie, metropolitane Impianti per la trasformazione alta/media tensione e per la
OG 10 distribuzione di energia elettrica in corrente alternata e continua ed
OG 4 Opere d’arte nel sottosuolo impianti di pubblica illuminazione
OG 5 Dighe OG 11 Impianti tecnologici
OG 6 Acquedotti, gasdotti, oleodotti, opere di irrigazione e di evacuazione OG 12 Opere ed impianti di bonifica e protezione ambientale
OG 7 Opere marittime e lavori di dragaggio OG 13 Opere di ingegneria naturalistica
CATEGORIE SPECIALIZZATE
CODICE DESCRIZIONE CODICE DESCRIZIONE
OS 1 Lavori in terra OS 18-A Componenti strutturali in acciaio
Superfici decorate di beni immobili del patrimonio culturale e beni cultu- OS 18-B Componenti per facciate continue
OS 2-A rali mobili di interesse storico, artistico, archeologico ed etnoantropologico
OS 19 Impianti di reti di telecomunicazione e di trasmissione dati
OS 2-B Beni culturali mobili di interesse archivistico e librario OS 20-A Rilevamenti topografici
OS 3 Impianti idrico-sanitario, cucine, lavanderie OS 20-B Indagini geognostiche
OS 4 Impianti elettromeccanici trasportatori OS 21 Opere strutturali speciali
OS 5 Impianti pneumatici e antintrusione OS 22 Impianti di potabilizzazione e depurazione
OS 6 Finiture di opere generali in materiali lignei, plastici, metallici e vetrosi OS 23 Demolizione di opere
OS 7 Finiture di opere generali di natura edile e tecnica OS 24 Verde e arredo urbano
OS 8 Opere di impermeabilizzazione OS 25 Scavi archeologici
OS 9 Impianti per la segnaletica luminosa e la sicurezza del traffico OS 26 Pavimentazioni e sovrastrutture speciali
OS 10 Segnaletica stradale non luminosa OS 27 Impianti per la trazione elettrica
OS 11 Apparecchiature strutturali speciali OS 28 Impianti termici e di condizionamento
OS 12-A Barriere stradali di sicurezza OS 29 Armamento ferroviario
OS 12-B Barriere paramassi, fermaneve e simili OS 30 Impianti interni elettrici, telefonici, radiotelefonici e televisivi
OS 13 Strutture prefabbricate in cemento armato OS 31 Impianti per la mobilità sospesa
OS 14 Impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti OS 32 Strutture in legno
OS 15 Pulizie di acque marine, lacustri, fluviali OS 33 Coperture speciali
OS 16 Impianti per centrali di produzione energia elettrica OS 34 Sistemi antirumore per infrastrutture di mobilità
OS 17 Linee telefoniche ed impianti di telefonia OS 35 Interventi a basso impatto ambientale
N.B. con questo colore sono evidenziate le categorie con declaratoria variata dal D.P.R. 207/2010
[Link]
REQUISITI DI ORDINE SPECIALE
REQUISITI DEI LAVORI ESEGUITI E DEI LAVORI DI PUNTA
RELATIVAMENTE ALLA CLASSIFICA RICHIESTA
ENTRAMBI I REQUISITI VANNO RISPETTATI
LAVORI DI PUNTA
TRE ALTERNATIVE
SOMMA TOTALE DEI ESECUZIONE ESECUZIONE ESECUZIONE
CLASSIFICA IMPORTO DELLA LAVORI 1 LAVORO 2 LAVORI 3 LAVORI
RICHIESTA CLASSIFICA NELLA CATEGORIA NELLA CATEGORIA NELLA CATEGORIA NELLA CATEGORIA
RICHIESTA RICHIESTA RICHIESTA RICHIESTA
90% 40% 55% 65%
DELL’IMPORTO DELLA DELL’IMPORTO DELLA DELL’IMPORTO DELLA DELL’IMPORTO DELLA
CLASSIFICA RICHIESTA CLASSIFICA RICHIESTA CLASSIFICA RICHIESTA CLASSIFICA RICHIESTA
I 258.000 232.200 103.200 141.900 167.700
II 516.000 464.400 206.400 283.800 335.400
III 1.033.000 929.700 413.200 568.150 671.450
III-bis 1.500.000 1.350.000 600.000 825.000 975.000
IV 2.582.000 2.323.800 1.032.800 1.420.100 1.678.300
IV-bis 3.500.000 3.150.000 1.400.000 1.925.000 2.275.000
QUALITÀ
V 5.165.000 4.648.500 2.066.000 2.840.750 3.357.250
VI 10.329.000 9.296.100 4.131.600 5.680.950 6.713.850
VII 15.494.000 13.944.600 6.197.600 8.521.700 10.071.100
VIII 20.658.000 18.592.200 8.263.200 11.361.900 13.427.700
IMPORTANTE: dalla terza classifica in poi è necessario il possesso del Certificato di Qualità.
N.B. con questo colore sono evidenziate le nuove classifiche introdotte dal D.P.R. 207/2010
segue
[Link]
REQUISITI DI ORDINE SPECIALE RELATIVI A:
1. CIFRA D’AFFARI IN LAVORI
2. ADEGUATA DOTAZIONE D’ATTREZZATURE TECNICHE
3. ADEGUATO ORGANICO MEDIO ANNUO
1. CIFRA D’AFFARI 2. ATTREZZATURA
IN LAVORI TECNICA 3. ORGANICO MEDIO ANNUO
CLASSIFICA PARI AL 100% VALORE PARI
RICHIESTA DELL’IMPORTO DELLA AL 2% DELLA CIFRA DUE ALTERNATIVE
CLASSIFICA RICHIESTA D’ AFFARI IN LAVORI
Costo complessivo personale Costo complessivo personale
dipendente pari al 15% della cifra dipendente pari al 10% della cifra
d’affari di cui il 40% per personale d’affari di cui l'80% per personale
operaio tecnico laureato o diplomato
costo complessivo costo complessivo
15% di cui per operai 10% di cui per tecnici
40% 80%
I 258.000 5.160 38.700 15.480 25.800 20.640
II 516.000 10.320 77.400 30.960 51.600 41.280
III 1.033.000 20.660 154.950 61.980 103.300 82.640
III-bis 1.500.000 30.000 225.000 90.000 150.000 120.000
IV 2.582.000 51.640 387.300 154.920 258.200 206.560
IV-bis 3.500.000 70.000 525.000 210.000 350.000 280.000
V 5.165.000 103.300 774.750 309.900 516.500 413.200
VI 10.329.000 206.580 1.549.350 619.740 1.032.900 826.900
VII 15.494.000 309.880 2.324.100 929.640 1.549.400 1.239.520
VIII 20.658.000 413.160 3.098.700 1.239.480 2.065.800 1.652.640
[Link]
LAVORI ESEGUITI DALL’IMPRESA AFFIDATARIA
E DALL’IMPRESA SUBAPPALTATRICE
Ai fini della qualificazione delle imprese che hanno affidato lavori in subappalto e delle imprese subappaltatrici
occorre attenersi ai seguenti criteri:
A) L’IMPRESA SUBAPPALTATRICE può utilizzare per la qualificazione l’intero importo delle lavorazioni eseguite.
B) L’IMPRESA AFFIDATARIA PUÒ UTILIZZARE:
1) i lavori della categoria prevalente, subappaltati nel limite massimo del trenta per cento, per l’intero importo;
2) l’intero importo di ogni singola categoria scorporabile subappaltata nel limite massimo del 30% (nel caso di
categoria a qualificazione non obbligatoria: OS1, OS6, OS7, OS23, OS26 e OS32) o del 40% (nel caso di
categoria a qualificazione obbligatoria);
3) Se tali percentuali vengono superate, l’importo dei lavori in ciascuna categoria scorporabile viene decurtato
della quota eccedente le percentuali stesse.
L’importo, così decurtato, può essere utilizzato in alternativa:
• tutto per la qualificazione nella categoria prevalente
• ripartito tra la categoria prevalente e la categoria scorporabile, per una percentuale riferita a tale categoria
scorporabile non superiore al 10%.
ESEMPIO N. 1 – qualificazione nella sola categoria prevalente
Importo complessivo dell’appalto euro 1.600.000,00
LAVORI DI CUI SI COMPONE LAVORI AFFIDATI IN
euro % SUBAPPALTATA ECCEDENZA
L’INTERVENTO: SUBAPPALTO
OG3 (prevalente) 900.000,00 270.000,00 30% 0%
OG6 (qualif. obblig.) 400.000,00 240.000,00 60% (60%-40%)=20%
OS1 (qualif. non obblig.) 300.000,00 90.000,00 30% 0%
Per la qualificazione nella categoria prevalente OG3 l’impresa può utilizzare un importo di euro 1.520.000,00
così suddiviso:
900.000,00 di OG3 100%
320.000,00 di OG6 80% 400.000,00-(400.000,00x20%)=320.000,00
300.000,00 di OS1 100%
ESEMPIO N. 2 – qualificazione nella categoria prevalente e in tutte le altre categorie
scorporabili previste nel bando di gara.
Importo complessivo dell’appalto euro 1.600.000,00
LAVORI DI CUI SI COMPONE LAVORI AFFIDATI IN
euro % SUBAPPALTATA ECCEDENZA
L’INTERVENTO: SUBAPPALTO
OG3 (prevalente) 900.000,00 270.000,00 30% 0%
OG6 (qualif. obblig.) 400.000,00 240.000,00 60% (60%-40%)=20%
OS1 (qualif. non obblig.) 300.000,00 90.000,00 30% 0%
Per la qualificazione l’impresa può utilizzare un importo di euro 1.520.000,00 così suddiviso:
• per la categoria scorporabile OS1 euro 300.000,00 corrispondente al 100% del suo importo;
• per la categoria scorporabile OG6 euro 32.000,00 così calcolato:
400.000,00-(400.000,00x20%)=320.000,00x10% (limite max. utilizzabile) = euro 32.000,00
• per la categoria prevalente OG3 euro 1.188.000,00 così calcolato:
900.000,00 (intero importo categoria prevalente OG3) + euro 288.000,00 della categoria OG6 corrispon-
dente al 90% del suo importo decurtato dell’eccedenza del 20% (320.000,00 – 32.000,00)
[Link]
DIREZIONE TECNICA
Per iscrizioni con classifica pari o inferiori alla III-bis (euro 1.500.000,00)
Il direttore tecnico deve possedere uno dei seguenti requisiti:
Laurea in ingegneria, architettura o altro equipollente titolo di studio previsto nei paesi dell’Unione
Europea;
Laurea breve o diploma universitario in ingegneria, architettura o altro equipollente titolo di studio
previsto nei paesi dell’Unione Europea;
Diploma di geometra o di perito industriale edile o equivalente titolo di studio tecnico;
Esperienza quinquennale acquisita come direttore di cantiere da dimostrare con idonei certificati
di esecuzione dei lavori;
I soggetti che in data 01/03/2000 svolgevano la funzione di Direttore Tecnico possono conservare
tale incarico presso la stessa impresa.
Per iscrizioni con classifica pari o superiori alla IV (euro 2.582.000,00)
Il direttore tecnico deve possedere uno dei seguenti requisiti:
Laurea in ingegneria, architettura o altro equipollente titolo di studio previsto nei paesi dell’Unione
Europea;
Laurea breve o diploma universitario in ingegneria, architettura o altro equipollente titolo di studio
previsto nei paesi dell’Unione Europea;
Diploma di geometra o di perito industriale edile;
I soggetti che in data 01/03/2000 svolgevano la funzione di Direttore Tecnico possono conservare
tale incarico presso la stessa impresa.
Per iscrizioni nelle categorie OG2, OS2-A, OS2-B e OS25 (con classifica di qualsiasi importo)
Il direttore tecnico deve possedere i seguenti requisiti:
OG2: laurea in architettura o in conservazione di Beni Culturali.
OS2-A e OS2-B: restauratori dei beni culturali in possesso dei requisiti di cui agli articoli 29 e 182 del
codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004 n. 42.
N.B. per la qualificazione in I e II calssifica, fino all’emanazione dei decreti sopra citati, la dire-
zione tecnica può essere affidata anche ad un soggetto dotato di esperienza quinquennale
acquisita in lavori appartenenti alle suddette categorie da comprovare con idonei certificati di
esecuzione dei lavori vistati dall’autorità preposta.
OS25: soggetti in possesso dei titoli previsti dal decreto ministeriale di cui all’art. 95, comma 2, del
codice degli appalti.
Il ruolo di direttore tecnico può essere ricoperto dal titolare dell’impresa, dal legale rappresentante, dal
socio, dall’amministratore, da un dipendente o da un professionista esterno in possesso di contratto
d’opera professionale regolarmente registrato.
[Link]
SANZIONI NEI CONFRONTI DELLE IMPRESE
Tabella riepilogativa delle sanzioni alle imprese previste dall’art.74 del D.P.R. 207/2010:
CONTENUTO CONSEGUENZE
1 Mancata risposta, nel termine di 30 giorni, da parte delle imprese alle Sanzione amministrativa pecuniaria
richieste dell’Autorità di documenti, informazioni e chiarimenti relativa- fino ad un massimo di euro 25.822
mente ai lavori pubblici, in corso o da iniziare, ed agli affidamenti
2 Mancata risposta, nel termine di 30 giorni, da parte delle imprese alle
richieste dell’Autorità, dopo che l’impresa si è dimostrata inadempiente
ad una richiesta della SOA sulla veridicità e la sostanza delle dichiarazioni, Sanzione amministrativa pecuniaria
delle certificazioni e della documentazione presentata per la qualificazione fino ad un massimo di euro 25.822
e in relazione al permanere dei requisiti di ordine generale (artt. 38 e 39
[Link]. 163/2006)
3 Mancata comunicazione, entro 30 giorni, da parte delle imprese Sanzione amministrativa pecuniaria
all’Osservatorio di ogni variazione relativa ai requisiti di ordine generale fino ad un massimo di euro 25.822
(artt. 38 e 39 [Link]. 163/2006)
4 Mancata comunicazione, entro 30 giorni, da parte delle imprese alla SOA Sanzione amministrativa pecuniaria
e all’Osservatorio, della intervenuta variazione della Direzione Tecnica fino ad un massimo di euro 25.822
5 Non ottemperanza alla richiesta della stazione appaltante o dell’Ente Sanzione amministrativa pecuniaria
aggiudicatore di comprovare il possesso dei requisiti di partecipazione fino ad un massimo di euro 25.822
alla procedura di affidamento
6 Qualora le imprese forniscano informazioni od esibiscano documenti non Sanzione amministrativa pecuniaria
veritieri ad una richiesta dell’Autorità relativamente ai lavori pubblici, in fino ad un massimo di euro 51.545
corso o da iniziare, ed agli affidamenti.
7 Qualora le imprese forniscano, alle stazioni appaltanti o agli enti aggiu- Sanzione amministrativa pecuniaria
dicatori o alle SOA, dati o documenti non veritieri circa il possesso dei fino ad un massimo di euro 51.545
requisiti di qualificazione
8 Qualora le imprese non abbiano ottemperato alle richieste di cui ai Sospensione dell’attestazione SOA per
precedenti punti 1 e 2 entro il termine ivi previsto e trascorsi ulteriori 60 un periodo di un anno (l’Autorità re-
giorni dalla scadenza di detto termine e perdurando l’inadempimento voca la sospensione qualora l’impresa
adempie a quanto richiesto; resta in
ogni caso l’obbligo del pagamento del-
la sanzione)
9 In relazione al precedente punto 8, decorso il temine della sospensione
dell’attestazione per un periodo di un anno, qualora l’impresa continui Decadenza dell’attestazione SOA
ad essere inadempiente
Sempre in tema di sanzioni verso le imprese occorre tenere presente che la produzione alla SOA di documentazione
falsa in relazione ai requisiti di qualificazione di ordine generale e speciale (art. 78 e 79 D.P.R. 207/2010) comporta la
decadenza dell’attestazione e l’iscrizione dell’impresa nel Casellario informatico presso l’Autorità ai fini dell’interdizione
al conseguimento di una nuova attestazione di qualificazione per un periodo di un anno.
L’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici ha emanato la Determinazione n. 3 del 6 aprile 2011 recante
“Chiarimenti in ordine all’applicazione delle sanzioni alle imprese previste dall’art. 74 del D.P.R. 5 ottobre
2010, n. 207”.
La Determinazione contiene inoltre l’allegato 1 che è il modulo che le imprese devono utilizzare per:
• la comunicazione delle variazioni relative ai requisiti di ordine generale;
• la comunicazione delle variazioni della Direzione Tecnica.
La determinazione precisa che le imprese sono tenute ad effettuare le suddette comunicazioni esclusivamente
attraverso la compilazione e l’invio del modulo cartaceo (allegato 1) disponibile sul sito internet dell’Autorità, nella
sezione servizi – Modulistica.
[Link]
SINTESI ULTERIORI NOVITÀ D.P.R 207/2010
L’impresa ha l’obbligo di produrre il certificato della camera di commercio dal cui oggetto sociale
risultino le attività riconducibili alle categorie di opere generali e specializzate richieste (Art.76,
comma 2).
Nel caso di cessione del complesso aziendale o del suo ramo, il soggetto richiedente l’attestazio-
ne, deve presentare alla SOA una perizia giurata redatta da un soggetto nominato dal tribunale
competente per territorio (Art. 76, comma 10).
Nel caso di affitto di azienda l’affittuario può avvalersi, per la qualificazione, dei requisiti pos-
seduti dall’impresa locatrice solo se il contratto di affitto ha una durata non inferiore a tre anni
(Art.76, comma 9)
Apporto Direzione Tecnica: sono valutabili solo gli ultimi 20 anni, per ottenere la qualificazione
fino alla III classifica; l’importo complessivo delle classifiche non può essere superiore ad euro
2.500.000,00 (Art. 79, comma 14)
Staff Tecnico i componenti laureati dello staff tecnico dovranno essere tutti iscritti all’ordine
professionale. (Art. 79, comma 7)
Ai fini della qualificazione nella categoria OG13 il certificato dei lavori deve contenere l’attestato
di buon esito, rilasciato dalle autorità eventualmente preposte alla tutela dei beni cui si riferisco-
no i lavori eseguiti. (art. 83,comma 4).
Per ottenere la qualificazione nelle categorie OS13, OS18-A,OS18-B e OS32, l’impresa deve di-
mostrare di disporre di uno stabilimento specificatamente adibito alla produzione dei beni og-
getto della categoria (Art. 79, comma 20).
Incremento “superpremiante”: se l’impresa, oltre a soddisfare tutti gli altri requisiti già previsti
ai fini del premiante, possiede un patrimonio netto pari o superiore al 10% della cifra di affari
media annuale del quinquennio di riferimento, può utilizzare una percentuale di incremento
fino al 39% (Art. 80).
Verifica triennale: l’impresa deve sottoporsi alla verifica in data non antecedente a 90 gg. prima
della scadenza del termine triennale. Il termine per la conclusione dell’istruttoria relativa alle at-
tività di revisione triennale è di 45 giorni, più ulteriori 45 giorni in caso necessiti una sospensione
(Art. 77, commi 1 e 3).
La riclassificazione dei bilanci, per le ditte individuali e le società di persone, deve essere effet-
tuata da un professionista iscritto all’ordine (Art. 80, comma 2).
L’incremento ISTAT si applica sia ai lavori pubblici che ai lavori privati (Art. 82).
Per la qualificazione nelle categorie specializzate, l’impresa deve dimostrare, con estratto auten-
tico del libro unico del lavoro, che nel proprio organico sia presente personale operaio qualifica-
to, assunto con contratto di lavoro subordinato e munito di patentino certificato, in numero cre-
scente rispetto alla classifica di importo richiesta. Tale disposizione si applica qualora i contratti
collettivi nazionali di lavoro prevedano la figura dell’operaio qualificato con patentino certificato
(Art. 79, comma 19).
Per gli appalti di importo superiore a euro 20.658.000,00, in aggiunta al possesso della quali-
ficazione nella classifica VIII, l’impresa deve aver realizzato, nel quinquennio antecedente la data
di pubblicazione del bando, una cifra d’affari in lavori non inferiore a 2,5 volte l’importo a base di
gara (Art. 61, comma 6).
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QUANTO COSTA L’ATTESTAZIONE SOA
Calcola sul nostro sito [Link] il costo dell’attestazione SOA
NOVITÀ:
per i consorzi stabili il costo è ridotto del 50%
per la qualificazione fino alla II classifica il costo è ridotto del 20%
PRIMA QUALIFICAZIONE E RINNOVO
La tariffa minima spettante alla SOA per ottenere l’attestazione è determinata con la seguente
formula (allegato C parte I del DPR 207/2010):
P “CORRISPETTIVO BASE” = [C/12.500 + (2 x N + 8) x 413,16 euro] x 1,0413 x R
dove:
C = importo complessivo delle qualificazioni richieste nelle varie categorie
N = numero delle categorie per le quali si chiede la qualificazione
R = coefficiente dell’incremento registrato dall’indice ISTAT del costo della vita, per tutto il 2011 è pari a 1,1930.
VERIFICA TRIENNALE
P = CB x 3/5
dove:
CB = corrispettivo base calcolato per l’attestazione posseduta al momento della verifica triennale
INTEGRAZIONE DI NUOVA CATEGORIA
P = CBna - CBva
dove:
CBna = corrispettivo base calcolato per la nuova attestazione
CBva = corrispettivo base calcolato per la vecchia attestazione
INCREMENTO DI CLASSIFICA
P = CB x 1/3
dove:
CB = corrispettivo base applicato inserendo 1 alla voce N e la differenza tra la vecchia classifica e la
nuova classifica alla voce C (il corrispettivo va applicato ad ogni singolo incremento di classifica)
VARIAZIONI CHE NON PRODUCONO EFFETTI SULLE CATEGORIE E CLASSIFICHE
Variazione dei requisiti di ordine generale e requisito qualità: CB x 0,05
Variazione dei requisiti di ordine speciale: CB x 0,10
esempio:
[C/12.500 + (2 x N + 8) x 413,16 euro] x 1,0413 x R
[258.000,00/12.500,00+(2x1+8) x 413,16 euro] x 1,0413 x 1,1930=5.159,00
categoria classifica Corrispettivo SOA Riduzione del 20% Corrispettivo SOA ridotto
OG1 I - (258.000,00) euro 5.159,00 SI euro 4.127,00
[C/12.500 + (2 x N + 8) x 413,16 euro] x 1,0413 x R
[1.033.000,00/12.500,00+(2x1+8) x 413,16 euro] x 1,0413 x 1,1930=5.236,00
categoria classifica Corrispettivo SOA Riduzione del 20% Corrispettivo SOA
OG1 III - (1.033.000,00) euro 5.236,00 NO euro 5.236,00
[C/12.500 + (2 x N + 8) x 413,16 euro] x 1,0413 x R
[3.873.000,00/12.500,00+(2x3+8) x 413,16 euro] x 1,0413 x 1,1930=7.571,00
categoria classifica Corrispettivo SOA Riduzione del 20% Corrispettivo SOA
OG1 IV - (2.582.000,00)
OG2 III - (1.033.000,00) euro 7.571,00 NO euro 7.571,00
OG3 I - (258.000,00)
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