LUDOVICO ARIOSTO (1474-1533)
1474 – Nasce a Reggio Emilia, primo di dieci figli, madre e padre nobili, capitano della Rocca di Reggio per
conto del Duca Ercole I d’Este.
1481 (7 anni) – Raggiunge con il resto della famiglia il padre a Rovigno (dove era stato spostato nel 1479),
ma ci restano solo un anno, perché Ferrara entra in guerra con Venezia ed il padre rimanda tutti a Reggio
Emilia prima di venire catturato, rientra anno dopo.
1482 (8 anni) – Si trasferisce a Ferrara dove il padre è tesoriere generale delle truppe e capo
amministrazione comunale. Comincia lezioni di grammatica.
1489 (15 anni) – Trasferimento a Modena col padre, seguito da altro grammatico, poi viene iscritto alla
facoltà di Legge a Ferrara, ma la sua passione è il teatro.
1493 (19 anni) – Prende parte ad alcune esibizioni teatrali per Ercole I e compone Tragedia di Tisbe
(perduta).
1494 (20 anni) – Abbandona studi giuridici per dedicarsi agli studi umanistici, prime composizioni in versi
latini.
1498 (24 anni) – Accolto a corte
1500 (26 anni) – Morte del padre, su di lui la responsabilità della “cura dei domestici affari”.
1502 (28 anni) – Capitano del castello di Canossa
1503 (29 anni) – Rientra a Ferrara, ha un figlio illegittimo da una domestica, non riconosciuto. A servizio
del cardinale Ippolito d’Este, figlio di Ercole I. Ottiene lo status di chierico.
1507 (33 anni) – Comincia a lavorare all’Orlando furioso come seguito dell’Orlando Innamorato di Matteo
Maria Boiardo (ministro di Ercole I).
1508 (34 anni) – Commedia Cassaria. Forse comincia a scrivere le Satire.
1509 (35 anni) – Commedia I suppositi. Nasce secondogenito Virginio, figlio di Orsolina di Sassomarino,
legata a lui per molti anni. Alfonso I con lega di Cambrai sconfitto dai veneziani, Ariosto mandato a
chiedere aiuto al papa Giulio II.
1512 (38 anni) – In missione a Roma con il duca, poi messaggero ed esploratore a Ravenna durante la
guerra.
1513 (39 anni) – A Roma per l’elezione di Leone X.
1516 (42 anni) – Prima edizione incompleta dell’Orlando furioso.
1517 (43 anni) – Rompe con il cardinale Ippolito, che era stato trasferito a Buda e voleva essere
accompagnato da Ariosto. Satira I.
1518 (44 anni) – Viene preso a servizio del duca Alfonso I, consapevole delle sue difficoltà economiche.
1519 (45 anni) – i suppositi messi in scena a Roma da Leone X con scenografie di Raffaello Sanzio.
1522 (48 anni) – Gli viene affidata la gestione della Garfagnana, porta figlio Virginio.
1525 (51 anni) – Ritorno a Ferrara.
1526 (52 anni) – Ristampe dell’Orlando furioso senza sua approvazione.
1527 (53 anni) – Direzione dell'appena realizzato Teatro di Sala Grande di Corte, che fu il primo teatro
stabile in Europa. Può iniziare a dedicarsi quasi stabilmente agli studi letterari.
1529 (55 anni) – Scorta Carlo V da Modena ai confini dello Stato Pontificio.
1532 (58 anni) – Ultima edizione dell’Orlando furioso, anche se avrebbe voluto ancora rifinirlo. Malato di
enterite.
1533 (58 anni) – incontra Carlo V a Mantova, gli presenta il poema e l’imperatore decreta che gli venga
conferita la corona d’alloro. Muore il sei luglio.