lez 1 COSA SIGNIFICA RACCONTARE 01
Documento: attestato originale e ufficiale utilizzabile come base, prova a sostegno per ricerche o
informazioni, nella sua accezione più ampia comprende qualsiasi scritto, libro o altro strumento che
fornisca informazioni.
“La fotografia può fornire i documenti più preziosi che ci siano, e nessuno può contestarne il valore sotto questo
punto di vista. Quando la fotografia è fatta da un’uomo di gusto, sembra un’opera d’arte…La fotografia deve
registrare e fornire documenti.” - [Link] in “Storia della fotografia” -
“Documentaria è la fotografia della polizia scatta sul luogo di un delitto. Quello è un documento. Vedi bene che
l’arte è senza utilità, mentre un documento ha un’utilità, per questo l’arte non è mai un documento, ma può
adottarne lo stile, è quello che faccio io”. - Walker Evans -
“Mi sa che non lo vuoi capire. Casi è lì che cerca di spiegartelo e tu stai sempre a ripetere la stessa roba. Li
conosco quelli come te. Tu non vuoi sapere niente, vuoi solo cantare la tua canzoncina. “Dove andiamo a finire?”
Non te ne frega niente di capire. Il paese si muove, se ne va da un posto all'altro. C'è gente che crepa a ogni
passo. Li conosco quelli come te. Tu non vuoi capire niente. Vuoi solo cantarti la ninnananna... “Dove andiamo a
finire?” - [Link], Furore, (romanzo) 1939 -
New Topographics, metteva in discussione l’idea antica di paesaggio, per mostrarlo come un fatto
reale, risultato della quasi sempre sfortunata azione dell’uomo.
“Cercavo di capire se le atmosfere metafisiche delle “città” di Giorgio de Chirico esistessero veramente o le
avesse inventate. I famosi dipinti con pezzi di mobilia in piazza. Non ho però mai apprezzato la fotografia
metafisica. Metafisica e Surrealismo appartengono per definizione al fotografico, ma sono interessanti solo se
invisibili... “ - Olivo Barbieri l’eco di Bergamo, 2020 -
lez 2 COSA SIGNIFICA RACCONTARE 02
PITTURA VS FOTOGRAFIA “NATURALE” RIVOLUZIONE
XIX secolo = disputa fra pittura e fotografia sul valore artistico di ciascuna.
- Pittura: valore di unicità dell’opera in quanto non riproducibile.
- Fotografia: arte riproducibile e ciò azzera il concetto di aura, quello che [Link] definisce
“Hic et Nunc” - il qui e ora, ovvero l’esistenza dell’opera in quel luogo in quel determinato
momento.
“È impossibile immaginare la squisita minuziosità del disegno. Mai nessun dipinto, nessuna incisione può
avvicinarsi. (...) Gli oggetti in movimento non sono fissati”.
”Il Boulevard, sempre così affollato di pedoni e carrozze in movimento era deserto, con la sola eccezione di
un’individuo che si faceva pulire le scarpe” - Samuel [Link] -
Com’è sopravvissuto il cinema fino ad oggi?
Tecnologia + Nuovi mezzi espressivi + Cultura visiva + Bisogni simbolici = Processo di adattamento
del cinema
OPERE DI HOPPER:
“I suoi quadri attirano verso l’infinito e io ho con le riprese in 3D ho cercato di riprodurre questa sensazione. Mi
piace molto lavorare con il 3D. A differenza della fotografia che è a 2D, il 3D permette di vedere molto più con il
cervello, ampliando il nostro spettro sensitivo e percettivo”.
lez 3 COME FUNZIONANO LE FOTOGRAFIE 01
The nature of Photographs: libro Di Stephen Shore (Phaidon, 2009).
(...) Shore utilizza queste opere, insieme alla sua prosa precisa, incisiva e accessibile per dimostrare come,
difronte alla macchina fotografica, il mondo venga trasformato in una fotografia.
(...) non l’esplorazione del contenuto fotografico di una stampa, bensì attributi fisici e formali che costituiscono gli
strumenti utilizzati dal fotografo per definire ed interpretare quel contenuto.
Quali caratteristiche di una fotografia determinano il modo con cui appare una immagine?
1 La natura delle fotografie:
- Oggetto materiale (stampa): sguardo sul mondo - superficie
- Lettura (segnali): significato diverso dell’immagine rispetto alla sua raffigurazione e
organizzazione compositiva
2 Il piano materiale:
- Stampa fotografica: supporto di carta, plastica o metallo, ricoperto da emulsione di sali
metallici fotosensibili. È statica e piatta. Possiede una sua dimensione materiale.
- Lo stile visivo del fotografo definisce il contesto di una immagine.
- Le qualità fisiche di una stampa “fissano” le caratteristiche visive dell’immagine:
Superficie (piatta): definisce il piano della fotografia
I margini: ne circoscrivono la natura
La staticità: condiziona l’esperienza temporale
Cromia e supporto: determinano l’aspetto finale
Il colore: livello di descrizione più approfondita (vediamo il colore della luce e degli oggetti su
cui essa si riflette). Identifichiamo una cultura o un'epoca.
La gamma tonale: (emulsione + chimica della pellicola + fonte di luce in fase di ripresa)
determina: ombre, mezzi toni e alte luci che influiscono sulle tonalità di grigio compresse o
separate presenti nella stampa.
3 Il piano descrittivo:
La fotografia è una disciplina analitica, un fotografo davanti al disordine della realtà deve scegliere
un’immagine, semplifica il caos imponendo ordine e priorità attraverso:
- Punto di osservazione (inquadratura)
- Momento per lo scatto
- Piano di messa a fuoco
lez 4 COME FUNZIONANO LE FOTOGRAFIE 02
Fattori materiali e ottici determinano le caratteristiche formali di una immagine:
Bidimensionalità, Inquadratura, Tempo e Messa a fuoco definiscono: contenuto descrittivo e base
strutturale di una immagine “grammatica visiva”.
4 Il piano mentale:
- Le immagini esistono su un piano mentale e che può coincidere con quello descrittivo (quello
che l’immagine ritrae ma che non lo riflette). Il piano mentale elabora, rifinisce e arricchisce le
nostre percezioni date appunto dal piano descrittivo.
- Gli strumenti formali (inquadratura - messa a fuoco - tempo di esposizione) sono guidati da
quello che colpisce l’attenzione del fotografo e sono amplificate dalla lucidità della sua
attenzione e corrispondono all’organizzazione mentale dell’immagine (gestalt visiva) che il
fotografo si è costruito.
5 Costruzione di modelli mentali
“Quando scatto una fotografia, le percezioni alimentano dal mio modello mentale. Il modello si adatta per fare
posto alle percezioni (...) Questo cambiamento del modello a sua volta trasforma le mie percezioni e così via. È
un processo dinamico e auto-modificante (Feedback loop). È una complessa, continua e spontanea interazione
fra l’osservazione, la comprensione, l’immaginazione e l’intenzione.
Il modello mentale per un fotografo può rappresentare un “condizionamento”, un filtro che si adatta bene al
propio modello, ma è anche vero che il modello mentale è fluido e flessibile, si adatta quindi a cambiamenti e a
nuove percezioni: Consapevole di questo il fotografo può adattarsi ed evolvere la propria capacità di “messa in
scena”, ponendo un propio controllo sul modello mentale.” - Stephen Shore
lez 5 (proiezione docufilm) STRADA PROVINCIALE DELLE ANIME
In Strada Provinciale delle Anime, Celati percorre il delta del Po, lo stesso paesaggio della raccolta
“Verso la foce”, su una corriera azzurra insieme ad amici e parenti. Li segue, in auto, l'amico e
fotografo Luigi Ghirri.
"Sembra quasi che l'autore voglia scavalcare il caos visivo del presente e l'ammassarsi di false immagini per
recuperare una tradizione che si colloca tra Zavattini e il neorealismo, tra Antonioni e Fellini.”
- Marco Antonio Bazzocchi
lez 7 IDENTITÀ DEI TERRITORI
SCOPRIRE CONOSCERE COMUNICARE
Territorio: un appezzamento di terreno molto ampio, i cui limiti sono imposti dall’uomo che nei secoli
ha più o meno modificato il paesaggio che lo circonda, lasciando dietro di sé tracce delle sue
conquiste, come castelli, luoghi di culto, costumi e usanze utili al prosieguo della sua vita.
Libro: Un Paese Di Cesare Zavattini e Paul Strand (Einaudi, 1955):
“Avevo infatti scritto nel testamento: seppellitemi dove sono nato, dando una indicazione che credevo concreta
ed era soltanto favolosa; anche per questo sono grato a Strand, di avermi obbligato a convivere un po sul serio
con i miei compaesani. La cosa fu in principio faticosa e poi meravigliosa”.
“(...) supponiamo tutti che ciò che conosciamo meglio è il nostro paese e noi stessi, quando invece (...) dove
abitiamo e chi siamo, sono le cose che conosciamo meno… Aumentando il nostro tasso di conoscenza e
diminuendo quello di ignoranza (...) siamo in grado di comportarci meglio e più democraticamente.”
Costruire, abitare, vivere in che modo si relazionano?
“Si costruisce mentre si vive e si vive mentre si costruisce: la domanda di
architettura e quella di urbanistica nascono insieme, al punto che un
essere “naturale” dell’uomo risulta introvabile: l’umano.” - [Link] (a cura di)
Leggere la città, 2013 -
“La riduzione dell’architettura e della forma urbana a icona è allo
stesso tempo mezzo e fine di un progetto politico – non importa se
consapevolmente perseguito – che ha come risultato un’analoga riduzione
della società a immagini iconiche facilmente comunicabili” L’icona della
felicità, della sicurezza e della vita come un pacchetto della felicità”. -
[Link] La sezione populista, 2012