Caravaggio
Riposo durante la fuga in Egitto 1595
olio su tela, Roma, Galleria Doria Pamphilij
Paesaggio, sfondo verde, bruno, giallo
Asino = uguaglianza di tutte le creature di fronte a Dio
Uso del colore
Angelo ha una resa classica Veneto, tecniche di:
San Giuseppe segni della vecchiaia Tiziano
Maria con gesù = Stanca si appoggia al bimbo Classiche
Nessuno ha l'aureola Fiammiga
Testo musicale un brano sacro Solida cultura figurativa
Storia
Emigrati fugone nel bosco - Va a Roma
maria dorme sulla testa di gesù = Umanizzazione della figura sacra - Combina i stili
Rigore morale a causa del cardinale - Opere Notturne
Chiamata di Matteo 1599-1602
Uno dei 3 dipiti per la Cappella Contarelli
Atmosfera tenebrosa
Tre SCENE della vita di San
luce di cristo illumina ogni uomo umile, punto esterno, non naturale
Matteo
scena spoglia con:
-Vocazione
-Finestra
-il Martirio
-tavolo
-San Matteo e l'Angelo
-persone
Ambiente umile, reale, quotidiano
Pietro rappresenta la chiesa
perché replica il gesto di
Scena divisa in due:
Cristo
Destra: Pietro e Gesù (che indica, vestiti
Come la chiesa ripete il gesto
diversi non conteporanei)
salvifico e invita a seguirlo
Sinistra: Persone qualsiasi che stanno
giocando, abbiamo Matteo sorpreso
Gesù cita il gesto di Adamo
nell'affresco della creazione
La LUCE = Salvezza, chi è nella luce si salva
di Michelangelo
Passaggio dalla morte alla vita
Evidenzia l'umanità do Gesù
Chi è nell'ombra rimane perduto
La VITA di Caravaggio
Davide con la testa di
Golia 1609-1610
Considerato un'artista maledetto, fuori dalle righe:
Olio su tela, Roma
Responsabile per la morte di una persona
Continuo fuga
Contrasto tra luce e buio
Coinvolto nelle risse
Dettagli assurdi
Stile di vita violento
Viso di compassione (Davide)
A causa di ciò nelle sue opere parla di morte, scene realistiche
Testa di Golia con estremo
impatto molto forte, cruento
realismo (Caravaggio)
Non ha mai avuto una scuola, essendo in continuo fuga
Morto di asfissia (bocca aperta)
sempre armato, ha allievi detti Caravaggeleschi
Uccide Ranuccio Tomassoni
Fugge a Napoli
Si sposta a Malta
Scappa in Sicilia e poi a Siracusa
Muore a Porto Ercole
Il martirio di San Matteo
Scena di una violenza quotidiana
Soggetto sacro ad una dimensione personale
Maggiore dinamismo
Complessità dell'impianto compositivo Angelo dall'alto:
Gloria di Dio per il sacrificio del
Triangolo Rettangolare santo
Base vecchio corpo del santo
Ipotenusa il giovane carnefice Riflessione sull'agire dell'uomo:
infine la testa del martire Pittore raffigurato come lo
Composizione DRAMMATICO spettatore del dipito
Il santo colpito dalla spada del sicario, cercando di difendersi inutilmente Assiste alla brutalità do cui è
LUCE funzione costruttiva testimone e soffre quotidianamente
Sfondo buio, forti contrasti
Risalto nelle parti di tensione
Movimento centrifugo
RAPPRESENTAZIONE di un comune assasinio
Vittima che cade nella brutalità
Morte della Vergine 1601-1605/106
Opera viene rifiutata
Maria con un dolore 'Umano'
Corpo morto, posa scomposto INTERPRETAZIONE:
Nulla di Sacro Sistema allegorico: Vergine la chiesa,
Vesti di una popolana, ventre gonfio il ventre alla divina grazia
Rappresentazione di una prostituta ambiente umile contro lo sfarzo del
annegata nel fiume Tevere clero
Appostoli e Maddalena vegliano sul corpo Poetica del 'vero': Umano di dolore
Pochi oggetti sul pavimento Scena realistica
Ampio drappo rosso = Sipario che cala Presenza di Dio nella vita dei poveri
Apostoli in una realtà umile con vesti
povere
Composizioni molto elaborate
Parte inferiore: Spazio ristretto pieno di personaggi
Luce diagonale dall'alto e ha due funzioni:
Narrativa: Evidenzia la presenza di Maria
Simbolica: Emerge ombre sofferenti, viso sereno di Maria
Scena domina il cromatismo sul rosso scarlatto
Resurrezione di Lazzaro
1609- Messina
Drammaticità attraverso elementi figurativi
Ampio spazio oscuro
Corpi irrigiditi dalla luce fredda e gelida
Tecnica più essenziale e libera
pennellate rade e veloci
Corpo di Lazzaro disposto in diagonale, luce e ombra
contrastanti.
Significato fortemente espressivo, elementi di estremo
realismo
Decollazione del Battista
1608 Dono per l'Ordine di Malta, Cattedrale di San Giovanni
L'opera collocata in mezzo a delle pareti laterali per creare l'illusione di uno spazio reale
SCENA:
Martirio di una ordinaria violenza
Giovanni con il collo sgozzato
Carnefice indifferente estrae il pugnale
Salomè porge un vassoio dove porre la testa
Anziana spaventata e disperata
Ambientata in un cortile squallido di una prigione
Due reclusi curiosi si affacciano di cosa stia succedendo
Tutti i personaggi disposti in semicerchio
Il fondale oscuro, senso di vuoto e silenzio
Figure senza plasticità
Forme imprecise
Scena violenta ad una drammatica
Giuditta e Oloferne
STORIA
Giuditta che stragola a morte Oloferne, lui che cerca aria per
asfissia
Lei è vedova embrea, uccido il generale assiro non prima di
averlo seduto e fatto ubriacare.
L'esercito si ritira senza una guida e lei torna con onori.
Due figure femminile, giovane e vecchia
simbolo di sfiorire della bellezza
DIFFERENZA con quella di Artemisia Gentileschi
la caducità della vita, il senso della morte
Coalizzate contro la figura maschile
L'artista fu violentata dal suo insegnate a Roma, Orazio
Il drappo rosso, senso tragico della scena
Bolzani, denuncia la cosa
e la sua vita sarà rovinata non più pura, sposata ad un
vecchio
Giuditta, nel dipinto è determinata, arrabbiata e
vendicativa