Ordo Templi Orientis
Liber Librae
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Traduzione Italiana di Frater סער אל אור צח
((Alberto Moscato)
Copyright © 1989 Ordo Templi Orientis – [Link] – [Link]
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Liber Librae
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Pubblicazione dell’A.·.A. ·. in Classe “B"
( Edizione Originale )
Edito per Ordine:
D.D.S. 7° = 4
O.S.V. 6° = 5
N.S.F. 5° = 6
Pubblicazione dell’O.T.O. in Classe “B"
( Edizione Italiana )
Edito per Ordine
di
‘Yµεναιως Βητα O.H.O.
0. Tu che aspiri al nostro antico Ordine impara, per prima cosa, che l'Equilibrio è alla base
dell'Opera. Se non hai tu stesso solide fondamenta, su cosa mai ti poggerai per dirigere le
forze della Natura?
1. Sappi dunque che come l'uomo e' nato in questo mondo fra le Tenebre della Materia ed
il conflitto di forze contendenti, così il suo primo tentativo deve essere cercare la Luce
attraverso la loro conciliazione.
2. Gioisci dunque delle prove e dei problemi cui sei sottoposto, perché in essi è la
Forza, e tramite loro si apre un sentiero verso quella Luce.
3. Come potrebbe essere diversamente, o uomo, la cui vita è solo un giorno nell'Eternità,
una goccia nell'Oceano del tempo! Se le tue prove non fossero molte, come potresti
purgare la tua anima dalle scorie della terra? La Vita Superiore è assediata da pericoli e
difficoltà : non è sempre stato così con i Saggi ed i Gerofanti del passato? Sono stati
perseguitati ed insultati, sono stati tormentati dagli uomini. Eppure, anche questo ha
accresciuto la loro Gloria.
4. Gioisci dunque, o Iniziato, perché quanto più sei messo alla prova, tanto più grande
sarà il tuo Trionfo. E quando gli uomini ti insulteranno e ti calunnieranno, il Maestro
non ha forse detto "Che tu sia benedetto!"?
5. Però, o aspirante, non permettere alle tue vittorie di recarti Vanità, perché quanto più
acquisti Conoscenza, tanto più dovresti diventare Saggio. Chi sa poco pensa di sapere
molto, chi sa molto ha compreso la sua ignoranza. Vedi un uomo saggio pieno di
presunzione? C'è più speranza per uno sciocco, che per lui!
6. Non essere affrettato nel condannare gli altri: come sai che al loro posto avresti saputo
resistere alla tentazione? Ed anche se così fosse, perché dovresti disprezzare chi è più
debole di te?
7. Perciò, se desideri i Doni Magici, assicurati che la tua anima sia ferma e risoluta, perché
è facendo leva sulle tue debolezze che i Deboli guadagneranno potere su di te. Umiliati
prima di umiliare Te Stesso, ma non temere né un uomo, né uno spirito. La paura è
fallimento e sintomo di fallimento; il coraggio è l'inizio della virtù.
8. Non temere dunque gli spiriti, ma sii fermo e cortese con loro, poiché non hai alcun
diritto di disprezzarli o di insultarli. Comandali e bandiscili, condannali con i Grandi
Nomi se necessario, ma non prenderti gioco di loro e non insultarli, perché agendo così
cadrai in errore.
9. Un uomo è ciò che egli sa fare di se stesso entro i limiti fissati dal destino che
eredita. Egli è una parte di umanità: le sue azioni non si riflettono solo su ciò che egli
chiama "se stesso", ma anche sull'intero Universo.
10. Dedica attenzioni al corpo fisico, e non trascurarlo: esso è la tua temporanea
connessione con il mondo esterno e materiale. Perciò fai in modo che il tuo Equilibrio
mentale sia al di sopra del disturbo causato da eventi materiali. Rafforzati e controlla le
passioni animali, disciplina le emozioni e la ragione, nutri le più Alte Aspirazioni.
11. Fai del bene agli altri, ma fine a se stesso: non per una ricompensa, non per avere la
loro gratitudine, non per simpatia. Se sei generoso, vuoi che le tue orecchie non siano più
sfiorate da espressioni di gratitudine.
12. Ricorda che una forza non bilanciata è un male: che la sbilanciata severità non è altro
che crudeltà ed oppressione. Ma anche la misericordia, se non è bilanciata, è solo
debolezza che permette il male e se ne rende complice. Agisci con passione, pensa
razionalmente: sii Te Stesso!
13. Il rituale e' tanto azione quanto parola: e' Volontà.
14. Ricorda che questa terra non e' altro che un atomo nell'Universo, e che tu stesso sei
solo un atomo su di essa, e che se anche tu diventassi il Dio di questa terra su cui strisci
e ti dimeni, anche allora saresti solo un atomo, ed uno fra tanti.
15. Però abbi il più grande rispetto di te: a questo scopo non peccare contro te stesso. C'è
un peccato che è imperdonabile, ed è rifiutare consapevolmente e volontariamente la
Verità: temere la conoscenza per paura che essa non soddisfi i tuoi pregiudizi.
16. Per ottenere Poteri Magici impara a controllare il pensiero: lascia passare solo
quelle idee che sono in armonia con il fine perseguito, e non ogni idea fuorviante e
contraddittoria che si presenti.
17. I pensieri fissati sono un mezzo per raggiungere un fine. Presta attenzione al potere
del pensiero silenzioso e della meditazione. L'atto materiale non è altro che l'espressione
esterna del tuo pensiero, per questo e' stato detto che "il pensiero della stoltezza è
peccato". Il pensiero è l'inizio dell'azione, e se un pensiero accidentale può produrre un
grande effetto, cosa non può fare un pensiero fissato?
18. Perciò, come già è stato detto, stabilizzati fermamente nell'equilibrio delle forze, al
centro della Croce degli Elementi, quella Croce dal cui centro il Mondo Creativo
scaturì dando vita all'Universo ai suoi albori.
19. Perciò sii pronto ed attivo come le Silfidi, ma evita la frivolezza ed il capriccio; sii
energico e forte come le Salamandre, ma evita l'irritabilità e la ferocia; sii flessibile e
riguardoso per le immagini come le Ondine, ma evita la vanità e la mutevolezza; sii
laborioso e paziente come gli Gnomi, ma evita la grossolanità e l'avarizia.
20. Così svilupperai gradualmente i poteri della tua anima, e sarai in grado di comandare
gli Spiriti degli elementi. Perché se tu sottomettessi gli Gnomi per soddisfare la tua
avarizia, non li comanderesti più, ma sarebbero loro a comandare te. Abuseresti degli
esseri puri dei boschi e delle montagne per riempirti le tasche e soddisfare la tua fame di
Oro? Scomoderesti gli Spiriti del Fuoco Vivente per servire la tua collera ed il tuo odio?
Violeresti la purezza delle Anime dell'Acqua per soddisfare la tua voglia di
depravazione? Forzeresti gli spiriti della Brezza Serale a farsi amministrare dal tuo
sciocco capriccio? Sappi che con tali desideri non puoi far altro che attirare i Deboli, non i
Forti, ed in questo caso i Deboli avranno potere su di te.
21. Nella vera religione non ci sono sette, perciò fai attenzione a non bestemmiare il
nome con cui un altro conosce il suo Dio; perché se lo fai con Jupiter, avrai bestemmiato
IHVH, e con Osiris IHShVH. Chiedete e vi sarà dato! Cercate e troverete! Bussate e vi
sarà aperto!