Il bilancio di sostenibilità
Indice
1. Contesto Normativo
2. CSRD: cos'è e la sua storia
3. Che cos'è la CSRD
4. A chi si applica e quando?
5. Attività obbligatorie e informazioni da comunicare
6. Introduzione sugli standard
7. Impatto sulla catena di fornitura
8. Il bilancio di sostenibilità
9. Gli ESRS
Il bilancio di sostenibilità
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Il Contestodi normativo sulla sostenibilità
sostenibilità
Negli ultimi dieci anni il
contesto normativo
sulle tematiche ESG ha
avuto
un'evoluzione esponenzia
le arrivando a regolare
non solo gli aspetti legati
al reporting, ma anche
I principali processi
aziendali su tutta la
catena del valore fino
all'ambito strategico alla
base delle decisioni di
business e di
investimento.
2.2
Il CSRD di
bilancio la storia
sostenibilità
La Commissione Europea si impegna a seguire una strategia per la quale si tenterà
di trasformare l'Unione in un'economia moderna, efficiente sotto il profilo delle
Green Deal risorse e competitiva che entro il 2050 non avrà emissioni nette di gas a effetto
serra.
Il regolamento (UE) 2021/1119 del Parlamento europeo e del Consiglio (4) rende
Regolamento UE 2021/1119
vincolante l'obiettivo della neutralità climatica nell'Unione entro il 2050.
Il regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio ( 6 ) crea un
Regolamento UE 2020/852 sistema di classificazione delle attività economiche ecosostenibili allo scopo di
potenziare gli investimenti sostenibili.
La direttiva 2014/95/UE del Parlamento europeo e del Consiglio (16) ha modificato
la direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la comunicazione di informazioni di
Direttiva 2014/95
carattere non finanziario da parte di talune imprese e di taluni gruppi di grandi
dimensioni.
Regolamento Delegato europeo 2021/1257 descrive cosa devono o non devono
Regolamento 2021/1257 fare gli Intermediari e le Imprese di Assicurazione che realizzano prodotti
assicurativi in merito alla questione sostenibilità.
2.2
Il CSRD di
bilancio che cos'è
sostenibilità
La direttiva CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive) è una direttiva dell’Unione Europea.
La direttiva intende migliorare la trasparenza delle informazioni ambientali, sociali e di governance
(ESG) delle aziende. E’ entrata in vigore il 5 Gennaio 2023
Le imprese soggette alla CSRD dovranno presentare relazioni secondo gli European Sustainability
Reporting Standards (ESRS). I principi sono elaborati in forma di progetto dall'EFRAG. Il numero di
imprese con gli obblighi sul reporting è significativamente aumentato rispetto alla NFRD (Non-
Financial Reporting Directive)
Gli obblighi di reporting imposti dalla CSRD aiutano gli investitori, le organizzazioni della società
civile, i consumatori e altri portatori di interessi a valutare i risultati delle imprese in termini di
sostenibilità nell'ambito del Green Deal Europea
4.1
Il A chi sidiapplica?
bilancio sostenibilità
Grandi imprese Piccole e medie imprese
Che, a livello consolidato, superano almeno Piccole e medie imprese quotate,
due di questi tre criteri: oltre che gli istituti di credito di
• 250 dipendenti piccole dimensioni non complessi
• 25 milioni di patrimonio attivo e imprese assicurative dipendenti
• 50 milioni di fatturato da un gruppo.
Imprese con capogruppo extra-UE
Imprese e figlie di succursali con capogruppo extra-UE dove la capogruppo genera ricavi superiori
a € 150 milioni in UE negli ultimi due esercizi consecutivi e almeno:
• un’impresa figlia soddisfi i requisiti dimensionali della CSRD;
• una succursale abbia generato ricavi netti superiori a € 40 milioni nell’esercizio precedente.
4.1
Il A chi sidiapplica?
bilancio sostenibilità
Circa 49.000 imprese in Europa → Circa 4.000 imprese in Italia
4.2
Il Timeline
bilancio di sostenibilità
Il
5.1bilancio di sostenibilità
Le attività obbligatorie secondo la CSRD
La normativa CSRD va a modificare la normativa 2013/34/UE, che riguarda l’obbligo di comunicazione
di informazioni di carattere non finanziario per le imprese di grandi dimensioni.
Le imprese di grandi dimensioni e le piccole e medie imprese includono nella relazione sulla gestione
informazioni necessarie alla comprensione dell'impatto dell'impresa sulle questioni di sostenibilità,
nonché informazioni necessarie alla comprensione del modo in cui le questioni di sostenibilità
influiscono sull'andamento dell'impresa, sui suoi risultati e sulla sua situazione.
5.2 Informazioni
Il bilancio da comunicare
di sostenibilità
Ambiente
•Mitigazione (scope 1,2 e 3) e adattamento ai cambiamenti climatici
•Risorse idriche e marine •Inquinamento
•Risorse e l'economia circolare •Biodiversità e gli ecosistemi
Sociale
•La parità di trattamento e le pari opportunità per tutti
•Le condizioni di lavoro
•Il rispetto dei diritti umani, delle libertà fondamentali, delle norme
e dei principi democratici
5.2 Informazioni
Il bilancio da comunicare
di sostenibilità
Governance
•Il ruolo degli organi di amministrazione, gestione e controllo dell'impresa nelle
questioni di sostenibilità, insieme alla loro composizione, competenze e capacità o
accesso ad esse
•Le caratteristiche principali dei sistemi interni di controllo e gestione del rischio
dell'impresa, in relazione alla rendicontazione di sostenibilità e al processo
decisionale
•L'etica aziendale e la cultura d'impresa
•Le attività e gli impegni dell'impresa relativi all'esercizio della sua influenza politica
•La gestione e la qualità di clienti, fornitori e comunità interessate dalle attività
dell'impresa
Il bilancio
6.1 di sostenibilità
Ente preposto alla definizione degli standard
L’EFRAG (European Financial Reporting Advisory Group),
organismo di advisory della Commissione europea nel campo
del reporting aziendale, ha pubblicato il Report sulla
standardizzazione europea dell’informazione non
finanziaria, e la roadmap per raggiungere questo
obiettivo.
Il bilancio
6.2 di sostenibilità
Standard
Gli ESRS (European Sustainability Reporting Standards) si dividono prevalentemente in due
categorie.
ESRS LSME ESRS VSME
I VSME si riferiscono alle
Gli LSME si riferiscono alle aziende che
aziende che effettuano reportistica su base
ricadono sotto la direttiva CSRD
volontaria.
Il5.3
bilancio
Altre di sostenibilità
attività obbligatorie
• Una breve descrizione del modello e della strategia aziendali dell'impresa che indichi:
• Resilienza del modello e della strategia aziendali
• Opportunità per l'impresa
• Piani dell'impresa, inclusi le azioni di attuazione e i relativi piani finanziari e di investimento,
atti a garantire che il modello e la strategia aziendali siano compatibili con la transizione
• Modalità in cui il modello e la strategia aziendali dell'impresa tengono conto degli interessi
dei suoi portatori di interessi (stakeholders)
• Modalità di attuazione della strategia dell'impresa per quanto riguarda le questioni di
sostenibilità
Il5.3
bilancio
Altre di sostenibilità
attività obbligatorie
• Una descrizione degli obiettivi temporalmente definiti connessi alle questioni di sostenibilità
individuati dall'impresa, inclusi, ove opportuno, obiettivi assoluti di riduzione delle emissioni di
gas a effetto serra almeno per il 2030 e il 2050, una descrizione dei progressi da essa realizzati
nel conseguimento degli stessi e una dichiarazione che attesti se gli obiettivi dell'impresa relativi
ai fattori ambientali sono basati su prove scientifiche conclusive
• Una descrizione del ruolo degli organi di amministrazione, gestione e controllo per quanto
riguarda le questioni di sostenibilità e delle loro competenze e capacità in relazione allo
svolgimento di tale ruolo o dell'accesso di tali organi alle suddette competenze e capacità
• Una descrizione delle politiche dell'impresa in relazione alle questioni di sostenibilità
• Una descrizione delle procedure di dovuta diligenza
Il5.3
bilancio
Altre di sostenibilità
attività obbligatorie
• Una descrizione dei principali impatti negativi, effettivi o potenziali, legati alle attività
dell'impresa e alla sua catena del valore
• Una descrizione di eventuali azioni intraprese dall'impresa per prevenire o attenuare impatti
negativi
• Una descrizione dei principali rischi per l'impresa connessi alle questioni di sostenibilità,
compresa una descrizione delle principali dipendenze dell'impresa da tali questioni, e le
modalità di gestione di tali rischi adottate dall'impresa;
• Indicatori pertinenti per la comunicazione delle informazioni
Il4.3
bilancio di sostenibilità
Timeline
Bilancio e Piano di Sostenibilità Allineamento alla Tassonomia UE
Bilancio ESG secondo gli standard Calcolo delle emissioni di Allineamento alla Tassonomia UE,
europei ESRS e prima attività CO2 obbligatoria entro il 2026 e sotto
obbligatoria secondo la CSRD Calcolo delle emission upstream ed giudizio del revisore legale dell’azienda
downstram dell’azienda, seconda
2024 attività obbligatoria secondo la CSRD
Mantenimento e
miglioramento
Mantenimento delle attività
standard sulla rendicontazione
2026 ESG e raggiungimento del
target di emissioni al 2050, con
possibili attività di ricerca e
sviluppo.
Piano di decarbonizzazione
Secondo gli obblighi della CSRD, le 2030
aziende devono presentare un piano di 2050
decarbonizzazione per arrivare a 0
tCO2 al 2050.
Il7bilancio
Impattodisulla
sostenibilità
catena di fornitura
Valutazione ambientale e sociale dei fornitori
Termini effettivi di pagamento verso i fornitori
Alcuni esempi dove la catena di
fornitura è attenzionata in ambito
reporting:
Condizioni di lavoro nella catena di fornitura
Inclusione nella carbon footprint del
cliente
Il8.1
bilancio di sostenibilità
Il bilancio di sostenibilità
Documento che mira a informare gli stakeholder sui risultati economici, sociali e ambientali di
un'azienda. Redatto seguendo i GRI Standards
Prima parte di introduzione generale dell'azienda:
-1 Lettera stakeholder
-2 Sistema di governance
-3 Analisi di materialità
Le sezioni successive si concentrano sugli impatti ambientali e sociali dell'azienda, coprendo temi
come l'utilizzo delle risorse energetiche, le emissioni in atmosfera, la catena di fornitura e la
gestione delle risorse umane. L'azienda va a mappare i propri impatti in queste aree
Il8.2
bilancio di sostenibilità
L'analisi e la matrice di materialità
Processo durante il quale vengono identificate, valutate e date priorità alle tematiche ambientali,
sociali ed economiche che sono più rilevanti sia per l'azienda stessa che per i suoi stakeholder.
La matrice di materialità è l’output visivo dell’analisi di materialità e deriva da un percorso di
collaborazione tra l’azienda e i suoi stakeholder. (immagine di esempio in caso, su cui costruisco il
resto del discorso)
Il9.1
bilancio di standard:
I nuovi sostenibilità
gli ESRS
Dal 2026 entreranno in vigore i nuovi
standard ESRS (European
Sustainability Reporting Standards)
sviluppati dall'EFRAG (European
Financial Reporting Advisory Group)
nel 2022.
Gli ESRS coprono diverse aree, molte
delle quali erano già incluse nei GRI
ma che verranno dettagliate.
Il9.1
bilancio di standard:
I nuovi sostenibilità
gli ESRS
Gener Environmental Social Governance
al
1 Requisiti generali E1 Cambiamento climatico S1 Forza lavoro utilizzata G1 Conduzione dell'attività
2 Informativa generale E2 Inquinamento S2 Catena del valore
E3 Acqua e risorse marine S3 Comunità locali
E4 Biodiversità ed ecosistemi S4 Consumatori
E5 Risorse ed economia circolare
Il9.2
bilancio di sostenibilità
I cambiamenti degli ESRS
Con l'introduzione degli ESRS, ci saranno diversi cambiamenti significativi rispetto agli standard GRI.
1. Approccio Europeo vs. Globale 4. Assurance e Verifica
2. Doppia Materialità 5. Allineamento alla Tassonomia UE
Richiede alle aziende di considerare Gli ESRS richiederanno alle aziende di
non solo come l'azienda impatti sulle allineare le loro attività alla Tassonomia
questioni ambientali, sociali e di UE, un sistema di classificazione che
governance (ESG), ma anche come definisce quali attività economiche
queste impattino sull’azienda stessa. possono essere considerate sostenibili.
3. Requisiti di Informativa Più Dettagliati 6. Struttura e Formato Standardizzati
Il9.3
bilancio
ESRS di sostenibilità alla CSRD
e Allineamento
La CSRD rappresenta una delle più importanti normative dell'Unione Europea per migliorare la
qualità e la coerenza delle informazioni fornite dalle aziende.
Gli ESRS sono stati sviluppati per essere in linea con i requisiti della CSRD, questo è espresso
con:
Verifica e Assurance Trasparenza e Allineamento alla
Obbligatorie Comparabilità Tassonomia UE
Il9.3
bilancio
ESRS di sostenibilità alla CSRD
e Allineamento
La CSRD rappresenta una delle più importanti normative dell'Unione Europea per migliorare la
qualità e la coerenza delle informazioni fornite dalle aziende.
Gli ESRS sono stati sviluppati per essere in linea con i requisiti della CSRD, questo è espresso
con:
Verifica e Assurance Trasparenza e Allineamento alla
Obbligatorie compatibilità Tassonomia UE
Il9.3
bilancio
ESRS di sostenibilità alla CSRD
e Allineamento
La CSRD rappresenta una delle più importanti normative dell'Unione Europea per migliorare la
qualità e la coerenza delle informazioni fornite dalle aziende.
Gli ESRS sono stati sviluppati per essere in linea con i requisiti della CSRD, questo è espresso
con:
Verifica e Assurance Trasparenza e Allineamento
Allineamento alla
Obbligatorie Comparabilità alla Tassonomia
Tassonomia UEUE
Il bilancio di sostenibilità
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