Genji
Genji
PERSONAGGI PRINCIPALI
– Genji: Figlio dell’Imperatore e di una concubina, protagonista del romanzo
– Kiritsubo (dal nome dell’ala del Palazzo in cui alloggia, letteralmente “Cortile di Paulonia”):
prediletta dell’Imperatore, madre di Genji, invidiata dalle altre dame
– Imperatore: padre di Genji
– Kokiden: prima consorte dell’Imperatore, madre dell’Erede Legittimo, glia del Ministro della
Destra
– Fujitsubo (dal nome dei suoi appartamenti, signi ca “Vasca dei Glicini”): quarta glia
dell’Imperatore precedente. Somiglia a Kiritsubo ma è di classe più elevata
– Ministro della Sinistra: Padrino di Genji per la sua Iniziazione, padre di Aoi
– Aoi: promessa sposa di Genji
RIASSUNTO
Kiritsubo, dama di straordinaria bellezza e piena di virtù, sebbene non di grado molto elevato,
diviene la favorita dell’Imperatore, attirando le ire delle altre cortigiane. Ciononostante il Sovrano
non si allontana da lei, che qualche tempo dopo gli dà un glio incredibilmente grazioso.
Kokiden, prima consorte e madre del primogenito dell’Imperatore, teme che il nuovo nato possa
usurpare il titolo di Erede Legittimo.
Abbattuta dalle angherie e dall’invidia delle altre Dame di Corte Kiritsubo cade ammalata e, dopo
reiterati ri uti, l’Imperatore acconsente a separarsi da lei per rimandarla a casa della madre, dove
la fanciulla muore. Il piccolo Principe suo glio viene allontanato dal Palazzo e a dato alle cure
della nonna.
Dopo alcuni mesi il Principe, bambino di impareggiabile bellezza, torna a Corte e inizia gli studi,
rivelandosi particolarmente promettente.
Essendo ancora in giovane età gli viene permesso di varcare la Regia Cortina e intrattenersi con le
dame, tutte piacevolmente colpite dal suo aspetto e dalla sua grazia.
Nel frattempo l’Imperatore fa interrogare un indovino coreano giunto a Corte sul futuro del
piccolo. Secondo il veggente il regno del Principe sarebbe accompagnato da disordini e dolore; il
Sovrano decide dunque di renderlo un borghese facendolo entrare nel clan dei Minamoto (Gen) e
di nominare erede legittimo il glio di Kokiden.
All’Imperatore, ancora incapace di dimenticare l’amata scomparsa, giunge voce che una glia del
precedente reggente le somigli molto e la accoglie a Palazzo.
Il piccolo Genji, forse in uenzato dai discorsi sulla somiglianza tra la Principessa e la madre
perduta, si invaghisce di Fujitsubo.
A dodici anni si tiene la cerimonia dell’Iniziazione, che fa di Genji un adulto. Subito dopo viene
celebrato, col favore dell’Imperatore, il danzamento tra il giovane e Aoi, di quattro anni più
grande di lui, glia del Ministro della Sinistra.
Genji, ora che è “uomo”, non può più frequentare gli appartamenti delle donne, e la mancanza
dell’amata Fujitsubo diviene per lui una dolorosa ossessione.
PERSONAGGI PRINCIPALI
– Genji
– To nō Chūjo: Fratello di Aoi, intimo amico di Genji
– Uma no Kami e Shikibu no Jo: gentiluomini amici di Genji
– Ki no Kami: (governatore di Ki) gentiluomo al servizio di Genji, gliastro di Utsusemi
– Utsusemi (lett. “cicala”): moglie di uno Zuryo (governatore provinciale), corteggiata da Genji
– Fratello di Utsusemi: preso in simpatia da Genji entra al suo servizio
RIASSUNTO
Genji, anche dopo il matrimonio, passa la maggior parte del tempo a Palazzo, visitando raramente
la Grande Casa, dimora della moglie. Nonostante questa irrispettosa abitudine i fratelli di Aoi
provano grande simpatia per lui. To nō Chūjo, in particolare, diviene il suo più intimo amico e
con dente.
Per la forte pioggia i due giovani si ritrovano bloccati a Palazzo e, insieme a Uma no Kami e
Shikibu no Jo, discorrono tutta la notte di pregi e difetti delle varie dame, delle storie galanti di
ognuno, della di coltà nella ricerca della donna perfetta. Genji, pensando sempre a Fujitsubo,
non riconosce in lei alcuna carenza e la ritiene segretamente immagine della perfezione.
Al cessare della pioggia il giovane Principe si reca alla Grande Casa in visita alla moglie, ma come
al solito non riesce ad entrare in intimità con lei.
Impossibilitato a tornare a Palazzo a causa dell’infausta posizione di una stella (divinità del centro)
Genji decide di pernottare presso il Governatore di Ki, un gentiluomo del suo seguito. Lì alloggia
anche la giovane matrigna del padrone di casa e Genji, incuriosito, la avvicina appena cala la
notte. La fanciulla è a ascinata dall’avvenenza del Principe ma, conscia della sua posizione di
donna sposata, risponde con ritrosia alle sue attenzioni.
Tornato alla Grande Casa Genji chiede di poter prendere al suo servizio il fratellino della dama e,
ottenuta la ducia del bambino, lo incarica di consegnare i suoi messaggi alla sorella, che però
scrive solo in termini convenzionali quando non si ri uta addirittura di rispondere.
Appro ttando di una nuova congiunzione sfortunata (divinità del centro) il Principe si reca
nuovamente da Ki no Kami (Governatore di Ki); questa volta però Utsusemi si sposta in un’ala
lontana della casa, impedendo così a Genji di incontrarla.
RIASSUNTO
Genji, abbattuto per i ripetuti ri uti di Utsusemi, sfoga il suo dispiacere con il fratellino della dama.
Questi, desideroso di compiacere il suo signore, escogita un modo per farlo avvicinare alla sorella
durante l’assenza di Ki no Kami.
Il Principe spiando la fanciulla la vede giocare a go con una compagna. Si tratta di Nokiba no Ogi,
sorella di Ki no Kami; il giovane si scopre a ascinato dalla naturalezza di quest’ultima.
Con il favore delle tenebre Genji si introduce nella camera in cui dormono le due ma Utsusemi,
ancora sveglia, fugge lasciandosi dietro lo scialle. Egli si corica quindi nel giaciglio con l’altra e
pur accorgendosi dell’errore decide di intrattenersi con lei per non destare sospetti che
infangherebbero la reputazione di Utsusemi.
Tornato al suo palazzo Genji manda il ragazzino dalla sorella con un messaggio al quale la dama,
colta dal rimpianto di non essere libera, risponde con toni meno distaccati del solito.
PERSONAGGI PRINCIPALI
– Genji
– Rokujo (dal nome del quartiere in cui risiede): amante di Genji, vedova del principe Zembo,
fratello dell’Imperatore
– Nutrice di Genji
– Koremitsu: glio della nutrice, fedele servitore di Genji
– Yūgao (dal nome del ore colto davanti alla sua abitazione, lett. “Volto della sera”): amante di To
no Chujo (Secondo Comandante della Guardia Imperiale), poi di Genji
– Iyo no Suke: governatore provinciale marito di Utsusemi
– Ukon: ancella di Yūgao
RIASSUNTO
Genji, rientrando da un incontro con Dama Rokujo, che frequenta segretamente, decide di visitare
la sua vecchia nutrice ammalata. Dalla casa di fronte provengono voci femminili e il Principe,
incuriosito, ordina al glio della balia di informarsi su chi viva lì.
Nel frattempo Genji riceve una visita dal marito di Utsusemi che gli annuncia l’imminente
matrimonio della glia e la propria partenza per la provincia in compagnia della moglie.
Grazie a Koremitsu, Genji riesce ad entrare nella casa della dama misteriosa e i due diventano
amanti. Il Principe si accorge presto di essere innamorato di quella fanciulla mite e modesta e la
porta, insieme all’ancella Ukon, in un casolare appartato per poter passare più tempo con lei.
Una notte i due amanti vengono sorpresi da uno spirito maligno e Yūgao muore per il terrore.
Genji incarica Koremitsu di occuparsi del rito funebre e torna al suo palazzo, dove per giorni si
rinchiude ammalato, piangendo l’amata. Interrogando Ukon, che prende al suo servizio, scopre
che i suoi sospetti erano fondati: Yūgao è la fanciulla che aveva dato una glia a To no Chujo, e
incarica l’ancella di trovare la piccola.
Ricordando l’imminente partenza di Utsusemi Genji invia al marito molti doni di commiato, tra cui
lo scialle della ragazza.
Tra l’autunno e l’inverno il Principe deve così dire addio a due donne che aveva molto amato.
PERSONAGGI PRINCIPALI
– Genji
– Murasaki: Figlia di Hyobukyo (Principe Capo dell’u cio degli A ari Militari), nipote di Fujitsubo
(principessa del Glicine)
– Monaca: nonna di Murasaki
– Abate: fratello della monaca
– Shōnagon: nutrice di Murasaki
– Aoi: sposa principale di Genji, glia del Gran Ministro della Sinistra
– Fujitsubo: sposa dell’imperatore, ha una relazione con Genji dalla quale nascerà un glio
(ritenuto glio dell’imperatore)
– Ōmyōbu: ancella di Fujitsubo
– Imperatore
– Hyobukyo: fratello maggiore di Fujitsubo, padre di Murasaki
RIASSUNTO
Genji si ammala e saputo di un eremita che aveva operato molte guarigioni si reca in montagna
per ricevere le sue cure. Lì vive un prete con la sorella monaca e la piccola nipote di lei. Il Principe
al primo sguardo si sente legato alla bambina, anche per la sua somiglianza con Fujitsubo. Si
informa presso il prete e scopre che è glia di Hyobukyo, fratello della sua amata. Deciso ad
adottarla ed educarla chiede alla nonna di a dargliela, ma questa ri uta ritenendo la ragazzina
troppo giovane.
Tornato alla Capitale Genji si reca alla Grande Casa dove riceve la solita fredda accoglienza da
parte di Aoi.
Nel frattempo Fujitsubo si ammala e si allontana dalla Corte per rimettersi. Genji, appro ttando
dell’occasione, convince l’ancella Omyobu ad organizzare un incontro dopo il quale la
Principessa, con sommo sgomento, si scopre incinta. L’Imperatore, ignaro di non essere il padre,
accoglie la notizia con grande gioia aumentando i sensi di colpa della fanciulla.
La monaca intanto si è trasferita alla Capitale con la nipote, ma presto le sue condizioni di salute
peggiorano e muore. Genji, per impedire che Hyobukyo porti la bambina al proprio palazzo, la
rapisce. La giovane Murasaki si stabilisce quindi nella residenza di Genji e inizia ad a ezionarsi a
lui.
RIASSUNTO
Genji, ancora disperato per la morte di Yūgao, è incuriosito dai racconti dell’ancella Myobu su una
fanciulla che dalla morte del padre, il principe Hitachi, vive sola e infelice in una casa diroccata.
Recatosi da lei la sente suonare la cetra e ne rimane a ascinato; scopre poi che To no Chujo l’ha
seguito per scoprire con chi avesse appuntamento e i due amici tornano alla Grande Casa
prendendosi in giro a vicenda.
Non ricevendo risposta alle sue missive da parte della Principessa, Genji trova il modo di
intrufolarsi nella sua residenza grazie all’aiuto di Myobu.
Esasperato dal protrarsi del silenzio della dama il Principe si introduce nelle sue stanze scoprendo
con delusione che la fanciulla, oltre a difettare di doti intellettuali, non è a atto bella: rimane
colpito in particolare dal suo naso, prominente e rosso.
Preoccupato che nessuno si sarebbe occupato della povera Suetsumuhana se l’avesse
abbandonata, Genji continua a malincuore le sue visite accompagnandole con regali di ogni
genere.
PERSONAGGI PRINCIPALI
– Genji
– Fujitsubo
– Imperatore
– Aoi
– Murasaki
– Seconda dama delle stanze interne: dama di compagnia non più giovane
– To no Chujo
– Kokiden
RIASSUNTO
La visita dell’Imperatore alla Corte del Passero Rosso (Suzakuin) è celebrata con una festa
durante la quale Genji si esibisce danzando con To no Chujo e donando ai presenti uno splendido
spettacolo.
La voce che Genji abbia preso una persona a vivere con lui si di onde fornendo ad Aoi, ignara
che si tratti di una bambina, ulteriori motivi per mantenersi distante.
Murasaki è per il giovane Signore una grande gioia e occupa molto del suo tempo e dei suoi
pensieri facendogli ignorare altre dame. La piccola, da parte sua, inizia a mostrare segni di gelosia
quando viene lasciata sola al Nijo-in.
Nel secondo mese viene alla luce il bambino di Fujitsubo che appare subito straordinariamente
bello e somigliante a Genji. L’Imperatore prova per lui una spiccata predilezione facendo
sprofondare la madre nei sensi di colpa.
Durante una visita all’Imperatore Genji si intrattiene con un’anziana Dama di Camera che cerca di
sedurlo; nasce così il pettegolezzo che i due abbiano una storia. To no Chujo, incuriosito da
questa stranezza, si avvicina a sua volta alla donna. I due giovani si incontrano per caso nella sua
stanza dove si s dano scherzosamente a duello dando inizio ad un’amichevole rivalità.
Nel settimo mese Fujitsubo viene nominata Imperatrice scatenando l’invidia di Kokiden, la quale
era preoccupata tra l’altro che il glio potesse essere superato dal nuovo nato nella competizione
per il ruolo di Erede Legittimo.
RIASSUNTO
Nel secondo mese l’Imperatore dà un banchetto cinese a cui partecipano tra gli altri Fujitsubo,
l’Erede Legittimo e Kokiden. Genji e To no Chujo si distinguono come sempre sia nella danza che
nella composizione di versi cinesi.
Alla ne della festa Genji, ammirando la bellezza dei giardini, arriva davanti alle stanze di Kokiden
e trovandole aperte si introduce all’interno. Lì incontra una fanciulla con cui trascorre la notte
senza appurarne l’identità. Egli sa che si tratta di una delle sorelle di Kokiden, ma non ha la
possibilità di scoprire quale.
La fanciulla, promessa sposa dell’Erede Legittimo, si strugge continuando a pensare a
quell’avventura di una notte.
Durante un ricevimento organizzato dal Ministro della Destra Genji si accosta agli appartamenti
delle donne con la scusa di incontrare le sorellastre e ritrova nalmente la giovane a cui aveva
rivolto tanti pensieri.
PERSONAGGI PRINCIPALI
– Genji
– Ex Imperatore: il padre di Genji dopo aver abdicato
– Rokujo
– Asagao, la principessa del convolvolo (lett. Volto del Mattino): glia del Principe Momozono e
cugina di Genji, da lui corteggiata per anni
– Aoi
– Nuovo Imperatore: Suzaku, glio del precedente Imperatore e di Kokiden, fratellastro di Genji
– Murasaki
– Ministro della Sinistra
– To no Chujo
– La principessa madre: moglie del Ministro della Sinistra e madre di Aoi
– Ministro della Destra: padre di Kokiden
– Kokiden
RIASSUNTO
L’Erede Legittimo sale al trono rendendo più incerta la posizione di Genji, da sempre avversato da
Kokiden.
La glia di Rokujo viene prescelta come nuova Vergine Vestale di Ise* e la dama, o esa dalla
mancanza di attenzioni dell’amante, decide di accompagnarla senza celare le vere ragioni per cui
lascia la Città. Molti, tra cui l’Imperatore e la principessa Asagao, vengono così a conoscenza
della disdicevole relazione di Genji e gli rimproverano la sua eccessiva leggerezza.
Nel frattempo Aoi si scopre incinta.
Alla Festa di Kamo Genji fa parte del seguito della Vergine Eletta e la gente accorre anche dalle
campagne più sperdute per ammirarlo. Durante la s lata le carrozze di Aoi e Rokujo si scontrano
* Quando un nuovo Imperatore sale al trono è tenuto a mandare una glia o una nipote nubile al
santuario scintoista di Ise e una a quello di Kamo.
PERSONAGGI PRINCIPALI
– Genji
– Rokujo
– Ex Imperatore
– La sacerdotessa di Ise: Akikonomu, glia di Rokujo
– Imperatore in carica: Suzaku, glio di Kokiden e fratellastro di Genji
– Erede Legittimo: Ryozen, glio di Fujitsubo e Genji, creduto dell’Ex Imperatore
– Kokiden
– Fujitsubo
– Hyobukyo: principe capo dell’u cio degli a ari militari, fratello dell’imperatrice e padre di
murasaki
– Oborozukiyo: dama della luna velata, ora nominata Prima dama delle stanze interne
– Ministro della Sinistra
– Murasaki
– Asagao: cugina di Genji
– Ministro della Destra
– To no Chujo
RIASSUNTO
La partenza di Rokujo per Ise è ormai prossima e Genji si reca da lei per un ultimo congedo.
L’incontro rende evidente che i reciproci sentimenti sono ancora vivi e i due amanti passano
un’ultima notte insieme prima della triste separazione.
L’ex Imperatore non gode di buona salute e dopo essersi raccomandato con i gli in particolare
per il benessere del bambino di Fujitsubo muore.
Fujitsubo, conscia che Kokiden le renderà la vita di cile, lascia la Corte scortata da Hyobukyo.
Il Nuovo Imperatore, nonostrante abbia in simpatia il fratello e la matrigna, non riesce a imporsi
sulla madre che è ora libera di spadroneggiare a Palazzo.
Genji u cializza il suo matrimonio con Murasaki deludendo il Ministro della Destra che sperava in
un’unione con Oborozukiyo; quest’ultima è mandata presso l’Imperatore, ma ciò non impedisce al
Principe di mantenersi in contatto con lei.
La principessa Asagao viene inviata a Kamo come Vergine Vestale e Genji, che l’ha sempre
ammirata, continua una corrispondenza anche con questa dama.
Il giovane si introduce nel palazzo di Fujitsubo e turba profondamente la Principessa, decisa a
non ricadere più negli errori del passato. Pur preoccupata per l’avvenire del glioletto, la donna
decide in ne di prendere i voti.
Nel frattempo il Ministro della Sinistra, ancora abbattuto per la perdita della glia e consapevole
del suo calo di in uenza, rassegna le dimissioni; non ci sono più ostacoli allo strapotere della
fazione del Ministro della Destra e di Kokiden.
Genji e To no Chujo, sfavoriti dall’attuale situazione politica, impiegano il loro tempo fra gare di
poesia e altre occupazioni ritenute frivole.
Oborozukiyo torna temporaneamente alla casa del padre, dove Genji riprende imprudentemente
le sue visite. Durante un temporale il Ministro della Destra li sorprende insieme e lo riferisce a
Kokiden scatenando la sua ira.
RIASSUNTO
Genji, turbato per la sua di cile situazione a Corte, continua a proporsi di prendere i voti. Ci sono
però diverse persone che dipendono da lui, tra cui Reikeiden, una dama al servizio dell’ex
Imperatore che ora vive in ristrettezze.
Recandosi a farle visita il Principe si trova presso la casa di Gosechi, una danzatrice che aveva
ammirato e con cui aveva avuto una fugace avventura, ma riceve una fredda accoglienza.
Giunto da Reikeiden si fa raccontare storie sul padre e sulla vita passata a Palazzo, poi visita la
sorella della padrona di casa che era stata una sua amante.
CAPITOLO 12 - Suma
PERSONAGGI PRINCIPALI
– Genji
– Murasaki
– Fujitsubo
– Ministro della Sinistra
– Hyobukyo
– Reikeiden
– Dama del Villaggio dei Fiori Caduchi: sorella di Reikeiden
– To no Chujo
– Oborozukiyo
– Erede Legittimo
– Rokujo
– Imperatore Suzaku
– Kokiden
– Ex Governatore di Akashi: eremita, padre della Dama di Akashi. Un tempo era Governatore di
Harima
– Dama di Akashi: glia dell’ex Governatore della provincia di Akashi. Dalla sua relazione con
Genji nascerà una bambina, futura imperatrice
RIASSUNTO
Genji, sempre più duramente avversato dai suoi detrattori a Corte, si risolve a lasciare la capitale
ed esiliarsi a Suma.
Prima della partenza prende commiato dalle persone a lui più care: Fujitsubo, l’ex Ministro della
Sinistra e il piccolo glio di Aoi, l’Erede Legittimo, Reikeiden e la Dama del Villaggio dei Fiori
Caduchi.
Particolare preoccupazione desta in lui Murasaki, abbandonata dal padre timoroso di o endere i
potenti mostrandosi interessato a una persona vicina a Genji; la fanciulla dal canto suo è
abbattutissima al pensiero di separarsi dal suo amato per un tempo inde nito.
Dopo una visita alla tomba dell’Ex Imperatore Genji si mette in viaggio e giunge allo sperduto
villaggio marittimo di Suma.
Molti a Corte si addolorano per il suo allontanamento ma la paura delle ire di Kokiden li trattiene
dal mostrargli solidarietà.
Il suo monotono esilio è rallegrato di tanto in tanto dalle missive dei suoi vecchi amici, tra cui
Oborozukiyo e Rokujo.
L’Imperatore Suzaku nel frattempo, dopo molti tentennamenti, richiama presso di sé Oborozukiyo
e pur dispiaciuto dal saperla innamorata di un altro la tratta con grande tenerezza. Il Sovrano è
come molti sudditi a ranto dalla triste sorte toccata al fratello ma non riesce ad opporsi alla
madre e ai suoi seguaci.
L’ex Governatore della Provincia, ora prete secolare, venuto a conoscenza della presenza di Genji
nelle vicinanze pensa a come fargli incontrare la glia, Dama di Akashi, che vorrebbe dargli in
sposa.
To no Chujo, a sua volta in di coltà per la situazione politica, decide comunque di far visita
all’amico portandogli grande conforto.
Durante la Cerimonia di Puri cazione una forte tempesta si scatena improvvisamente; a Genji
appare in sogno il Re del Mare desideroso di trattenerlo a lungo presso le rive del suo dominio.
Turbato da questo cattivo presagio il giovane cade in un grave abbattimento.
CAPITOLO 13 - Akashi
PERSONAGGI PRINCIPALI
– Genji
– Murasaki
– Ex Imperatore (come apparizione in sogno)
– Ex Governatore di Akashi
– Dama di Akashi
– Imperatore Suzaku
– Kokiden
– Ministro della Destra
– Gosechi: probabilmente amante di Genji, glia del governatore delegato di Dazaifu
– Fujitsubo
– Erede Legittimo
RIASSUNTO
Suma continua ad essere sferzata dalla tempesta. Un messaggero proveniente dalla Capitale con
un messaggio di Murasaki riferisce che anche nella Città la bufera aveva imperversato con
violenza, tanto da paralizzare le attività a Corte.
Un fulmine colpisce il palazzo sulla spiaggia rendendo inagibili gli alloggi di Genji e terrorizzando il
suo seguito; egli, assopendosi, sogna l’ex Imperatore suo padre che gli intima di lasciare quel
luogo.
Il giorno seguente approda alla baia l’ex Governatore di Akashi e Genji, ritenendolo un segno, si
imbarca con lui e si trasferisce nella sua residenza. Il nyudo di Akashi (l’ex governatore), che ha
abbandonato la vita politica ed è ora un prete secolare dalla personalità eccentrica, lascia presto
trapelare i suoi intenti: presentare la glia al Giovane signore per sistemarla nalmente con
qualcuno che ritenga alla sua altezza.
Genji, inizialmente titubante per paura di ferire Murasaki, si lascia indurre poi ad iniziare una
corrispondenza con la fanciulla.
Il prete riesce nalmente ad organizzare un incontro da cui nasce una relazione; il giovane signore
è sempre più combattuto fra i sentimenti per la Dama di Akashi e quelli molto più intensi per la
consorte.
Nel frattempo la Corte è turbata da avvenimenti inquietanti: l’Imperatore inizia a so rire di
problemi alla vista, la salute di Kokiden desta preoccupazioni e il Ministro della Destra viene a
mancare.
Il Sovrano, dopo aver sognato l’ex Imperatore che con espressione addolorata si rammaricava
per le sorti di Genji e deciso ad abdicare presto per il peggioramento delle sue condizioni,
richiama il fratello alla Capitale.
La Dama di Akashi si scopre incinta e questo rende ancora più triste la separazione dei due
amanti; Genji le promette però che non la dimenticherà e troverà il modo per ricongiungersi a lei.
La ragazza, restia a credergli, so re moltissimo preoccupando il padre, responsabile di quella
dolorosa situazione.
Al Nijo-in Genji viene accolto con tutti gli onori da una gran folla; ritrovando Murasaki le confessa
la sua storia di Akashi, facendola preoccupare: ella capisce infatti che non si tratta di una
scappatella di poco conto.
A Palazzo il giovane signore si riappaci ca col fratellastro, pentito per aver permesso quell’esilio.
Si reca poi in visita al Principe ereditario, a Fujitsubo, alla Dama di Akashi e a Gosechi; alla quale
invia soltanto brevi missive, deciso a non ricadere nelle frivolezze del passato.
RIASSUNTO
Genji riacquista presto il prestigio perduto durante l’esilio; il disappunto di Kokiden non in uenza
più l’Imperatore, convinto che dal trattamento ingiusto riservato al fratello fossero derivati i suoi
problemi recenti.
All’approssimarsi dell’abdicazione, il sovrano si preoccupa per le sorti dell’amata Oborozukiyo pur
sapendo che la fanciulla aveva sempre provato dei sentimenti per un altro; nel secondo mese
lascia il trono e viene incoronato il glio di Fujitsubo mentre il titolo di Erede Legittimo passa al
bambino di Suzaku e della sua prima consorte Jokyoden.
Genji diviene Consigliere di Palazzo mentre il padre di Aoi rientra nella vita politica come Primo
Ministro. La sua famiglia torna così in auge e cariche importanti vengono a date a To no Chujo e
ai suoi gli. Anche Yugiri, glio di Genji e Aoi, entra nel seguito del nuovo Principe della Corona.
Genji inizia i restauri di un padiglione a oriente del suo palazzo con l’intenzione di adibirlo a
dimora per le dame che avrebbe voluto avere vicine.
Nel frattempo la Dama di Akashi partorisce una bambina; persuaso dalle previsioni dei veggenti
che la glia sarebbe diventata Imperatrice il giovane signore decide di portare al più presto le due
alla Capitale e invia subito una balia nella provincia per aiutarle.
Racconta poi a Murasaki tutto l’accaduto suscitando nella giovane gelosie e timori, ma
rincuorandola nello stesso tempo: è sempre lei la sua favorita.
Per il Cinquantesimo Giorno dalla nascita della piccola, Genji invia abbondanti doni ad Akashi
rallegrando il prete padre della dama.
Dopo una lunga separazione si reca poi in visita alla Dama del Villaggio dove cadono i ori
trovando la sua compagnia piacevole come sempre.
Fujitsubo ottiene un appannaggio da Imperatrice Madre e può dedicarsi con serenità agli u ci
religiosi nonché frequentare assiduamente la Corte e intrattenersi con il glio.
Hyobukyo, che durante l’esilio di Genji l’aveva trattato con freddezza, fatica a riacquistare le
simpatie del genero e rimane perciò in una posizione politica priva di sicurezze.
Genji va in pellegrinaggio a Sumiyoshi con un enorme seguito proprio nello stesso giorno in cui vi
si reca la Dama di Akashi; la fanciulla sente per l’ennesima volta la propria inferiorità, ma viene
consolata da un messaggio inviatole dal Giovane signore appena venuto a conoscenza della
coincidenza.
Con il ritiro dell’Imperatore Suzaku viene designata una nuova Vergine Vestale di Ise e Rokujo
torna a casa con la glia Akikonomu. Ammalatasi gravemente si fa monaca per espiare i suoi
peccati; Genji si reca commosso a farle visita e questa, ormai morente, gli a da la glia facendosi
promettere che non la farà mai divenire una sua amante. Il Giovane signore accetta l’impegno pur
consapevole che la tentazione di diventare intimo con l’avvenente fanciulla potrebbe essere forte.
Dopo essersi occupato dei funerali di Rokujo si reca assiduamente in visita alla ragazza; l’ex
Imperatore Suzaku, da sempre ammiratore di Akikonomu, chiede di riceverla presso di sé ma
Genji, supportato da Fujitsubo, ha intenzione di presentarla a Corte per a ancare al giovanissimo
Imperatore Reizei una gura più adulta in grado di guidarlo ed educarlo.
PERSONAGGI PRINCIPALI
– Genji
– Suetsumuhana: glia del defunto Principe di Hitachi, è la principessa dal naso rosso conosciuta
come “il ore di cartamo”
– Jiju: ancella di Suetsumuhana, glia della sua nutrice
– La consorte del Governatore delegato: zia di Suetsumuhana
– Murasaki
– Koremitsu
RIASSUNTO
Nel Palazzo Hitachi, Suetsumuhana continua a condurre un’esistenza monotona e priva di svaghi.
Con l’esilio di Genji e la ne delle sue premure la casa subisce un degrado inarrestabile; le ancelle
a poco a poco lasciano il servizio facendo ricadere la giovane in una cupa solitudine.
Tra i pochi parenti che le rimangono vi è una zia sposata ad un funzionario di classe inferiore che,
sentendosi umiliata per la posizione sociale in cui si trovava, avrebbe desiderato chiamare
quell’altezzosa principessa tra il suo seguito; la fanciulla però non dimostra alcun interesse per la
proposta. Anche quando la zia parte per la provincia col marito promosso a Governatore
portando con sé Jiju, l’ancella e unica amica di Suetsumuhana, questa non accetta di unirsi a
loro, decisa ad aspettare che Genji si ricordi di lei e torni a farle visita.
Il Giovane signore dal canto suo è tutto preso da Murasaki alla quale si è ricongiunto dopo il
lungo esilio e dimentica le donne con cui aveva avuto relazioni di poca importanza.
Una sera, mentre si reca al Villaggio dove cadono i ori, si trova per caso nei pressi del Palazzo
Hitachi in rovina. Manda Koremitsu a informarsi sulle condizioni degli abitanti e saputo delle loro
grosse di coltà si precipita a far visita alla Principessa, pieno di rimorsi per aver permesso che si
riducesse in quello stato.
Genji si mobilita immediatamente per far ristrutturare il palazzo e presto grazie alla sua popolarità
numerosi visitatori si a ollano davanti ai cancelli della dama. Due anni dopo, in seguito alla ne
dei lavori nella nuova ala orientale del giovane signore, Suetsumuhana si trasferisce presso di lui,
felice di poter vivere nello stesso edi cio dell’amato.
CAPITOLO 16 - La barriera
PERSONAGGI PRINCIPALI
– Genji
– Iyo no Suke: governatore delegato di Hitachi, conosciuto come governatore delegato di Iyo e
consorte della “spoglia della cicala”
– Utsusemi: la “spoglia della cicala”, rimasta vedova, si fa monaca
– Ki no Kami: governatore di Ki, glio del governatore delegato di Hitachi, in seguito governatore
di Kawachi
– fratello di Utsusemi, ora Capitano della Guardia Imperiale
RIASSUNTO
Genji, sulla strada per il Tempio di Kwannon, incontra Iyo no Suke col suo seguito di ritorno dalla
provincia.
Memore dei teneri sentimenti che aveva provato per la moglie del Governatore le invia tramite il
fratello una lettera; i due riprendono così una blanda corrispondenza.
Iyo no Suke, ormai avanti con gli anni, sente approssimarsi la ne e prega i gli di occuparsi della
giovane moglie. L’unico che dopo la morte del padre mostra simpatia a Utsusemi è Ki no Kami,
da sempre innamorato di lei. La fanciulla, per nulla intenzionata a cedere alle sue intenzioni,
decide in ne di prendere i voti.
RIASSUNTO
All’approssimarsi della Presentazione a Corte di Akikonomu Suzaku, abbattuto perché la fanciulla
è stata promessa ad un altro, le invia doni e messaggi a cui ella risponde con toni gentili.
L’ingresso a Corte della giovane si svolge nel più grande sfarzo; l’Imperatore è piacevolmente
colpito da lei ma, a causa della minore di erenza di età, continua a preferire come compagna di
giochi Dama Chujo, glia di To no Chujo.
Ryozen ha una grande passione per la pittura ed essendo Akikonomu un’abile disegnatrice riesce
ad attirare la sua attenzione. Nasce così una rivalità tra le due ragazze a Corte e To no Chujo, per
favorire la glia, fa dipingere dai migliori artisti dell’epoca illustrazioni che possano colpire il
Sovrano. Genji o re alla sua protetta pitture della sua collezione tra cui quelle che egli stesso
aveva eseguito durante l’esilio a Suma; riguardandole lui e Murasaki si lasciano andare ai
malinconici ricordi dei tempi in cui erano stati separati.
Le Dame di Corte si dividono riguardo alle opere proposte dalle due fanciulle e si formano due
fazioni (sinistra e destra); Fujitsubo propone quindi di organizzare una gara di dipinti alla presenza
dell’Imperatore.
To no Chujo si prodiga per procurare alla glia le opere più moderne e d’e etto, mentre grazie al
supporto di Genji e Suzaku, Akikonomu vanta una bella collezione di classici. Le illustrazioni
riguardavano i monogatari perché risultavano essere più emotivi: vennero messi a confronto il
PERSONAGGI PRINCIPALI
– Genji
– Dama del Villaggio dei Fiori Che cadono
– Dama di Akashi
– Principessa di Akashi
– Madre della Dama di Akashi
– Ex Governatore di Akashi
– Murasaki
RIASSUNTO
I nuovi appartamenti di Genji sono terminati e vi prendono alloggio dame che lui desiderava
aiutare, tra cui la Dama del Villaggio dei Fiori Caduchi.
L’ala orientale è destinata alla Dama di Akashi che però, per paura della competizione con
Murasaki, non si decide a recarsi alla Capitale. Genji infatti, convinto che la piccola principessa
sarà un giorno Imperatrice, è deciso a portarla il prima possibile alla Capitale per farle avere
l’educazione e le cure che più convengono ad una donna di alti natali.
La Dama di Akashi, pur timorosa a causa delle voci che si susseguono riguardo a Genji e alle sue
molte relazioni e convinta di non poter reggere al confronto con una rivale di alto lignaggio come
Murasaki, si lascia persuadere ad avvicinarsi alla Città, consapevole che la vita in una provincia
sperduta come Akashi non garantirà niente di buono alla bambina.
I genitori della giovane hanno una proprietà nelle vicinanze della Città – proprio presso Katsura,
dove Genji sta costruendo il suo romitorio – e la Dama vi si trasferisce con la madre e la glioletta.
Il padre non se la sente di lasciare la sua casa di Akashi e la famiglia si separa non senza che tutti
se ne addolorino profondamente.
Genji, avvisato della novità, si reca il prima possibile a trovare la Dama e ad incontrare per la
prima volta la bambina, a cui si sente immediatamente molto legato. Purtroppo la sua
permanenza non può prolungarsi più di un paio di giorni e, scortato da molti cortigiani che lo
avevano seguito e per cui organizza un banchetto notturno, fa in ne ritorno alla Capitale. Qui lo
attende Murasaki, risentita per essere stata lasciata sola e per le attenzioni concesse alla rivale.
Genji cerca di tranquillizzarla ricordandole che la posizione della Dama di Akashi non è
minimamente paragonabile alla sua; le propone inoltre di occuparsi della bambina, idea che
Murasaki accetta con entusiasmo.
– Prete
– Omyobu
– Akikonomu: consorte imperiale e principessa di Ise
RIASSUNTO
La Dama di Akashi si lascia persuadere da Genji, dopo molti ripensamenti e tribolazioni, a far
portare la bambina alla Capitale e ad a darla alle cure di Murasaki; questa si a eziona subito alla
piccola e la ricopre di premure ed attenzioni, mentre la madre naturale so re per la solitudine e la
separazione dalla glioletta nel palazzo di Oi. La consola soltanto sapere, dalle voci che riesce a
raccogliere, che non ci sono altre Dame a Corte che Genji tenga in più alta considerazione di lei,
che ormai frequenta senza ricorrere a sotterfugi.
La Dama del Villaggio dove cadono i ori alloggia stabilmente presso il nuovo palazzo; Genji è
solito fare quattro chiacchiere con lei ogni volta che ha un po’ di tempo a disposizione, trovandola
gradevole per la sua modestia e il suo temperamento mite e paziente.
Il padre di Aoi, già anziano, muore lasciando a Genji un gran numero di incombenze che egli era
solito a dare al Ministro.
Nello stesso periodo a Corte si susseguono disordini e sciagure che gli indovini non si sanno
spiegare.
Fujitsubo si ammala all’inizio dell’anno e le sue condizioni appaiono gravi. L’Imperatore si reca
subito dalla madre; la Dama muore mentre Genji è al suo capezzale.
Anche il principe Momozono, fratello del vecchio Imperatore e padre di Asagao (cugina di Genji),
viene a mancare.
Un prete che serviva la famiglia di Fujitsubo svela all’Imperatore Reizei le vere circostanze della
sua nascita, lasciando il ragazzo sconvolto e in preda a sentimenti contrastanti.
Il suo atteggiamento nei confronti di Genji appare mutato, più rispettoso; quando gli confessa di
voler abdicare presto, il giovane signore comprende che il Sovrano è venuto a conoscenza del
segreto e interroga Omyobu, che però nega ogni responsabilità.
Akikonomu, allontanatasi da Palazzo per qualche tempo, si stabilisce al Nijo-in dove Genji la visita
spesso. A ascinato dalla grazia della giovane le rivela i propri impulsi nei suoi riguardi ma alla
reazione sdegnata della fanciulla torna a trattarla con riserbo e riacquista in parte la sua ducia.
CAPITOLO 20 - Il convolvolo
PERSONAGGI PRINCIPALI
– Genji
– Asagao: principessa del convolvolo, glia del Principe Capo dell’U cio del Cerimoniale
– Principessa Nyogo: sorella più giovane del vecchio Imperatore, zia di Genji e Asagao.
Conosciuta come la Quinta Principessa
– Murasaki
– La seconda dama delle stanze interne: dama anziana con la quale sia Genji che To no Chujo
avevano intrecciato quasi per scherzo una relazione
– Fujitsubo (in sogno)
RIASSUNTO
Alla morte del Principe Momozono, Asagao lascia il ruolo di Vestale di Kamo e torna alla Capitale;
si stabilisce presso il palazzo del padre con la zia, la Principessa Nyogo. Sfruttando l’opportunità
o erta dalla presenza di questa parente comune, il Giovane signore cerca di avvicinare
inutilmente la Dama che ammira da sempre.
Questa però si mostra riluttante ad ogni contatto e risponde solo con laconici versi spinta
dall’insistenza delle sue ancelle.
Le visite all’anziana zia, provata dagli anni, danno a Genji ancora una volta la sensazione della
precarietà della vita; al Palazzo Momozono egli si imbatte nella Seconda dama delle stanze
interne che un tempo l’aveva corteggiato, che mostra di non aver perso con l’età malizia e
civetteria. Vedere una donna in età così avanzata ancora alle prese con la vita mondana gli fa
rimpiangere Fujitsubo, molto più dotata di talenti e cultura e morta troppo giovane.
Nonostante il ritegno mostrato da Asagao, a Corte iniziano a circolare voci su una relazione tra i
due che giungono anche all’orecchio di Murasaki; la povera fanciulla si trova ancora una volta a
pensare che presto verrà sostituita e né le rassicurazioni né i rimproveri di Genji valgono a
rasserenarla.
Le preoccupazioni di Murasaki sono però prive di fondamenta: pur dopo tutte le insistenze
Asagao è decisa a non cedere a quelle avances; si propone anzi di prendere al più presto i voti.
Fujitsubo appare in sogno a Genji rimproverandolo perché, a causa del peccato in cui l’ha
trascinata, ella sta pagando nel regno dei morti un prezzo salato. Il Giovane signore,
profondamente scosso, prega per la salvezza dell’anima della defunta desiderando di poter
espiare il male fatto in sua vece.
CAPITOLO 21 - Le fanciulle
PERSONAGGI PRINCIPALI
– Genji
– Asagao: principessa del convolvolo, cugina di Genji
– Principessa Nyogo: zia di Asagao, è la quinta principessa
– Principessa Omiya: è la principessa madre. Madre di Aoi e To no Chujo, sorella della Principessa
Nyogo e del vecchio Imperatore
– To no Chujo
– Akikonomu: principessa di Ise, glia di Rokujo
– Dama Chujo: glia di To no Chujo e della sua moglie legittima, risiede presso la Corte
dell’Imperatore Reizei.
– Yugiri: glio di Genji e della signora degli aoi
– Hyobukyo: fratello maggiore di Fujitsubo, padre di Murasaki
– Kumoi: glia di To no Chujo, amata da Yugiri
– Dama del villaggio dove cadono i ori
– Koremitsu
– Figlia di Koremitsu: danzatrice Gosechi designata da Genji, ammirata da Yugiri
– Dama Gosechi
– Suzaku
– Imperatore Reizei
– Hotaru no Miya: fratello di Genji
– Kokiden
– Murasaki
– Dama di Akashi
RIASSUNTO
Il lutto per la morte di Fujitsubo è nito. Genji continua a scrivere ad Asagao, uscita dal lutto per il
padre, sperando che prima o poi ella gli si conceda. Anche la principessa Nyogo insiste perché la
Dama non si opponga ma lei è risoluta a non voler tradire i propri princìpi.
Yugiri ha ormai dodici anni ed è giunto il tempo della sua Iniziazione; Genji decide di non
promuoverlo subito al Quarto Grado ma di farlo partire dal Sesto Grado e dargli un’ottima
istruzione prima di innalzarlo di livello. Sia il giovane che la nonna, la principessa Omiya, ne
rimangono delusi.
Dopo la cerimonia di assunzione a studente Yugiri si impegna con serietà e supera brillantemente
gli esami; grazie al suo esempio anche nelle classi più alte si rivaluta l’importanza dell’istruzione
per una più rapida carriera.
La necessità di nominare un’Imperatrice pone il problema della scelta tra Akikonomu, Dama
Chujo e la glia minore di Hyobukyo (Murasaki). Genji si lascia in ne guidare dalle proprie
simpatie e designa la glia di Rokujo.
Kumoi, glia di To no Chujo, è stata per anni compagna di giochi di Yugiri, nché i due sono
arrivati all’età in cui maschi e femmine iniziano a vivere separati; la tenerezza tra di loro però non
viene meno e continuano a scriversi lettere.
To no Chujo, che aspira a far entrare Kumoi a Corte, rimprovera la madre per aver permesso che i
due ragazzini si avvicinassero e col pretesto del ritorno di Dama Chujo durante l’incoronazione di
Akikonomu porta via dalla Grande Casa la glia minore. Prima della partenza Yugiri, grazie alla
complicità della nonna, riesce ad incontrarla e a confessarle i propri sentimenti.
Genji, dovendo scegliere una danzatrice Gosechi, decide di mandare la glia di Koremitsu. Yugiri
scorge la fanciulla e se ne incapriccia, convinto che una distrazione possa lenire la sua tristezza
per Kumoi; le fa quindi pervenire tramite il fratello una lettera.
Genji nel frattempo, preso dalla nostalgia del passato, manda una poesia alla danzatrice Gosechi
che aveva ammirato.
Yugiri viene a dato alle cure della Dama del Villaggio dei Fiori Caduchi, ma continua a recarsi in
visita alla nonna alla quale è molto legato e con cui sfoga i suoi dispiaceri.
Alla ne del secondo mese si svolge la Visita Imperiale all’ex Imperatore Suzaku. All’incontro
partecipano anche Genji, Hotaru no Miya e To no Chujo e come sempre il tempo vola tra poesie e
concerti improvvisati. Dopo la festa Reizei e Genji, nonostante l’ora tarda e comprensibilmente di
malavoglia, devono fare una visita di cortesia a Kokiden.
Genji, procuratosi un terreno nel Sesto Quartiere, inizia a costruire una nuova residenza in cui
ospitare le dame che fanno parte della sua vita.
In questo nuovo palazzo a Rokujo organizza insieme a Murasaki i festeggiamenti per il
cinquantesimo compleanno di Hyobukyo.
Nella nuova dimora si trasferiscono Murasaki (quartiere a sud-est), la Dama del Villaggio dove
cadono i ori (quartiere a nord-est), Akikonomu (quartiere a sud-ovest) e anche la Dama di Akashi
(quartiere a nord-ovest), nalmente convinta che non riceverà un trattamento di inferiorità rispetto
alle altre.
RIASSUNTO
Ukon, l’ancella di Yugao, vive ancora presso Genji e continua a domandarsi cosa sia stato della
glioletta della sua padrona.
La nutrice a cui era stata a data Tamakatsura cercò a lungo ma invano di rintracciarne la
sfortunata genitrice. Quando al marito fu o erto un posto a Tsukushi, in provincia, portò con sé la
piccola. Al momento di tornare alla Capitale, però, non avevano i soldi per il viaggio e l’uomo,
ammalatosi, morì facendosi promettere dai gli che avrebbero ricondotto Tamakatsura alla Città. Il
denaro tuttavia scarseggiava, e per lunghi anni la giovane fu costretta a rimanere a Tsukushi.
La fama di Tamakatsura si di onde in fretta e un prepotente signorotto, Tayu no Gen, inizia a
corteggiarla con insistenza.
Bugo no Suke, glio della nutrice, riesce nalmente a racimolare il denaro su ciente per la
partenza e insieme a Tamakatsura, alla sorella e alla madre si imbarca alla volta della Capitale.
Giunti a Kyoto i quattro non sanno come muoversi per contattare To no Chujo e restituirgli sua
glia; ormai disperati decidono di recarsi in pellegrinaggio e chiedere la grazia al Kwannon di
Hasegawa.
Fermatisi a riposare presso una locanda si imbattono in Ukon, anche lei diretta al tempio.
L’ancella racconta alla nutrice della morte di Yugao e viene a sapere della presenza di
Tamakatsura. Giunte al tempio Ukon prega perché Genji renda alla sua giovane signora la dignità
che le spetta.
Tornata al Nuovo Palazzo Ukon riferisce al Principe l’accaduto ed egli, come previsto, si propone
di far credere che la fanciulla sia glia sua e di ospitarla nella sua residenza. La giovane dama è
titubante, imbarazzata per le cortesie ricevute da un estraneo, ma tutti intorno a lei la
incoraggiano a farsi aiutare da quell’in uente protettore.
Genji nel frattempo confessa a Murasaki la storia con Yugao per spiegarle chi sia la nuova ospite;
RIASSUNTO
La mattina di Capodanno Genji si reca in visita alle abitatrici del suo Palazzo: Murasaki, a cui
dichiara ancora una volta il suo amore incondizionato; la Principessa di Akashi, intenta a giocare
coi bambini al suo seguito; la Dama del Villaggio dei Fiori Caduchi, che ormai non considera più
un’amante ma una piacevole compagnia; Tamakatsura, che col tempo si è abituata a dargli più
con denza; e in ne la Dama di Akashi, con cui in un impeto di attrazione passa la notte,
provocando il risentimento di Murasaki che lo attendeva.
Il giorno seguente al Nuovo Palazzo si tiene un ricevimento per il Nuovo Anno di cui le dame,
chiuse ognuna nelle proprie stanze, non possono che udire qualche eco di canzoni lontane.
Genji fa visita anche a Suetsumuhana che alloggia ancora al Nijo-in, trovandola come sempre
banale e noiosa, ma si premura che ella abbia tutto quello che le occorre per vivere al massimo
della comodità.
In ne il Principe si reca da Utsusemi, fattasi monaca, per porgere anche a lei gli auguri,
rimpiangendo che una così a ascinante fanciulla abbia deciso di ritirarsi dal mondo.
I festeggiamenti continuano con la pantomima di Capodanno, durante la quale i giovani della
nobiltà vanno a suonare presso gli alloggi di Suzaku e Kokiden e in ne al Palazzo di Genji, dove le
dame della casa si godono lo spettacolo da tribune costruite per l’occasione. Tra i musicisti si
distingue Yugiri, che rende ero il padre per le sue molte abilità.
CAPITOLO 24 - Farfalle
PERSONAGGI PRINCIPALI
– Genji
– Murasaki
– Akikomonu: Imperatrice attuale, un tempo principessa di Ise
– Tamakatsura: glia di To no Chujo e la dama yugao
– Hotaru no Miya: principe capo dell’u cio degli a ari militari, fratello minore di Genji
– Yugiri: glio di Genji e Aoi
– To no Chujo
– Ukon
– Higekuro: primo comandante della guardia imperiale, fratello di Jokyoden (moglie di Suzaku) e
pretendente di Tamakatsura
– Kashiwagi: primogenito di To no Chujo
– Consorte Imperiale che risiede nello Shōkyoden: moglie di Suzaku e madre dell’erede al trono
RIASSUNTO
Con la primavera i giardini di Murasaki raggiungono il massimo del loro splendore; per le sue
dame di compagnia e per quelle di Akikonomu viene organizzata una gita sul lago per godersi le
meraviglie della stagione, che si conclude con un grande concerto.
Tamakatsura, creduta da tutti glia di Genji, attira le attenzioni di molti gentiluomini; il suo più
illustre pretendente è Hotaru no Miya; il Giovane signore raccomanda ad Ukon di seguire la sua
signora a nché risponda a tutti in modo adeguato.
Akikonomu, alloggiata presso il Nuovo Palazzo per le vacanze, viene festeggiata per le Devozioni
di Primavera. Murasaki le invia bambini vestiti da uccelli e farfalle e una poesia; tra gli
appartamenti delle due dame si stabiliscono rapporti cordiali e si organizzano quotidianamente
concerti e gite in comune. Anche Tamakatsura instaura relazioni amichevoli con Murasaki.
Intanto Genji pensa a come dire la verità a To no Chujo sulla glia: la situazione si fa di giorno in
giorno più imbarazzante in quanto Yugiri tratta la fanciulla come sua sorella, mentre i suoi veri
fratelli, in particolare il primogenito di Chujo, Kashiwagi, la corteggiano.
Tra gli altri pretendenti si distingue, oltre al già citato Hotaru no Miya, il principe Higekuro.
Genji, dal canto suo, è attratto dalla ragazza ed in parte tentato di tenerla per sé. Durante una
conversazione con Murasaki le parla dei pregi della fanciulla ed ella, che lo conosce bene,
intuisce subito ciò che sta accadendo; i due discutono, ma Genji è fermo nella sua convinzione
che non tradirà la ducia della giovane.
Una sera, facendole visita, la trova insolitamente simile a Yugao e non riesce a trattenersi dal
rivelarle i suoi sentimenti. La ragazza ne rimane turbata, e nei giorni seguenti è combattuta tra la
volontà di stare lontana da Genji e un senso di mancanza quando lui è lontano.
CAPITOLO 25 - Lucciole
PERSONAGGI PRINCIPALI
– Genji
– To no Chujo
– Tamakatsura
– Hotaru no Miya
– Dama del villaggio dove cadono i ori
– Murasaki
– Principessa di Akashi
– Yugiri
– Kumoi
– Kashiwagi
RIASSUNTO
Genji ormai non ha più oppositori e la sua posizione è particolarmente fortunata.
Avendo a dato a To no Chujo molte delle proprie incombenze egli è in grado di occuparsi con
maggiore stabilità di coloro che dipendono da lui.
Tamakatsura, dopo la confessione di Genji, è in di coltà e continua a di dare sebbene egli,
pentito, abbia ricominciato a comportarsi come un padre. Il Giovane signore spinge la fanciulla ad
incoraggiare Hotaru no Miya e ad incontrarlo nelle sue stanze da dietro le cortine. La dama però
sembra non provare alcun interesse per quel pretendente: Genji sollevo così un lembo della tenda
e nello stesso momento, la dama si accorse di un improvviso chiarore simile a quello di una
lanterna. In realtà, quella sera, il giovane Signore aveva con sé uno sciame di lucciole e per
risolvere la situazione le aveva lasciate libere. La dama cercò quindi di nascondere il volto, ma
Hotaru no Miya riuscì a intravedere la sua bellezza. I due si scambiarono poche battute, la dama
si ritirò verso l’interno ed egli lasciò il palazzo all’alba, sconsolato. Quando Genji si reca da lei per
sapere dell’incontro, Tamakatsura nota la sua bellezza e pensa che in circostanze diverse si
sarebbe potuta innamorare di lui.
Presso gli alloggi della Dama del Villaggio dove cadono i ori si svolgono le gare del Corpo di
Guardia Reale; Genji, che da anni ha con la dama un rapporto esclusivamente amichevole, parla
con lei dei vari gentiluomini ed ella si mostra a ascinata da Hotaru no Miya e Higekuro. Secondo
una tacita intesa la donna lo lascia per la notte, sebbene egli fosse propenso a dormire con lei.
Durante la lunga stagione delle piogge le dame stanno chiuse in casa a leggere e copiare novelle.
Trovando Tamakatsura assorta nella lettura Genji inizia una lunga dissertazione letteraria sul
genere romanzesco.
Anche Murasaki si appassiona alla letteratura; il giovane Signore le consiglia di non traviare con
racconti immorali la Principessa di Akashi, e esprime le sue idee generali sull’istruzione dei gli.
Guardando come Murasaki tratta la bambina non sua, capisce che le storie sulle matrigne
malvagie non sempre sono veritiere.
Yugiri si reca spesso in visita alla sorellina; i giochi infantili gli riportano però alla mente il tempo
trascorso con Kumoi, che a causa del suo basso grado non aveva potuto sposare ma che non
aveva mai dimenticato. Il rapporto con ittuale con To no Chujo acuisce anche una piccola rivalità
tra il giovane e Kashiwagi, simile a quella tra i rispettivi padri.
To no Chujo, che ha molti gli, continua a pensare alla dama che aveva perduto – Yugao – e
soprattutto alla glia, ancora ignaro che si tratti di Tamakatsura.
CAPITOLO 26 - Il dianto
PERSONAGGI PRINCIPALI
– Genji
– Yugiri
– Kashiwagi: secondo comandante della sezione destra della guardia imperiale, primo glio di To
no Chujo
– Kobai: terzo comandante della soprintendenza, secondo glio di To no Chujo
– U ciale di corte Fujiwara: terzo glio di To no Chujo
– To no Chujo: gran ministro aggiunto
– Tamakatsura
– Kumoi: glia di To no Chujo e di una consorte secondaria, innamorata di Yūgiri, glio di Genji;
conosciuta come «l’oca selvatica nel regno delle nubi»
– Dama di Omi: glia illegittima di To no Chujo che egli riconosce per sbaglio mentre cerca
Tamakatsura
– Dama Chujo: consorte imperiale
RIASSUNTO
Durante una colazione all’aperto con Yugiri e i gli di To no Chujo, Genji riceve conferma da Kobai
che il padre ha accolto in casa una ragazza che aveva scoperto essere sua glia illegittima. Il
giovane signore decide allora che è giunto il tempo di presentare Tamakatsura al vero genitore.
Genji e To no Chujo, da sempre grandi amici nonostante una certa rivalità, diventano sempre più
distanti e l’ostilità fra loro peggiora. Questo perché non si tratta più di dispetti tra ragazzi per
l’attenzione di una dama, ma di invidia dettata dalla preoccupazione di un padre per il destino dei
gli.
Chujo so re per la disparità di prestigio a Corte, dove le protette di Genji – Akikonomu e
Tamakatsura – rubano la scena a Dama Chujo e Kumoi.
Genji del resto è risentito per l’ingiusto trattamento riservato dall’amico a Yugiri, pretendente di
Kumoi non ritenuto all’altezza di sposarla.
Genji si reca in visita a Tamakatsura e suona per lei la cetra (koto giapponese), raccontandole
quanto il padre sia virtuoso nell’uso di quello strumento; la fanciulla è sempre più impaziente di
fare la sua conoscenza.
Il giovane signore si sente ancora molto attratto dalla giovane e il pensiero di darla in sposa a
qualcun altro gli è sgradito; del resto è consapevole che facendone una delle sue concubine non
le darebbe una posizione sicura.
To no Chujo, intanto, è irritato dal gran parlare che si fa a Corte sul futuro di Tamakatsura, che
mette in ombra Kumoi. Preoccupato per il destino di questa glia si reca da lei per raccomandarle
ancora una volta di non dare con denza a Yugiri.
Chujo deve anche occuparsi della Dama di Omi, una fanciulla sgraziata e priva di educazione che
ha riconosciuto come sua glia mentre cercava la bambina avuta da Yugao. Per migliorare le sue
maniere decide di farla avvicinare a Dama Chujo, la Consorte Imperiale, temporaneamente
tornata dalla Corte. La giovane Dama invia così una lettera con la richiesta di farle visita; e la
Dama Chujo accetta inviandole una lettera di risposta scritta dalla sua dama da compagnia
Chunagon. La povera ragazza diventa inconsapevolmente, soprattutto a causa del suo tono di
voce sguaiato, lo zimbello del palazzo.
CAPITOLO 27 - La accola
PERSONAGGI PRINCIPALI
– Genji
– Dama di Omi
– To no Chujo
– Tamakatsura
– Ukon
– Yugiri: secondo comandante della guardia imperiale, glio di Genji e Aoi
– Kashiwagi: secondo comandante e capo della cancelleria, primo glio di To no Chujo e
pretendente di Tamakazura
– Kobai: terzo comandante della soprintendenza, secondo glio di To no Chujo
RIASSUNTO
Le stravaganze della Dama di Omi sono sulla bocca di tutti a Corte: la mancanza di tatto di To no
Chujo nei confronti di quella glia fa esitare ancora Genji, supportato da Ukon, riguardo al
proposito di presentare Tamakatsura al padre naturale. Il fascino della giovane, del resto, continua
ad essere un punto debole del Giovane signore.
Trovandosi nelle stanze della fanciulla, Genji sente della musica provenire da un’altra ala; invita
quindi Yugiri, Kashiwagi e Kobai, che erano ospiti della Dama del Villaggio dei Fiori Caduchi, a
suonare nel giardino presso gli alloggi di Tamakatsura. La situazione si sta facendo sempre più
complessa e ambigua: Kashiwagi infatti, ignorando che la dama è sua sorella, ne è ormai
perdutamente innamorato.
CAPITOLO 28 - La tempesta
PERSONAGGI PRINCIPALI
– Genji
– Akikonomu
– Murasaki
– Yugiri
– Principessa Omiya: nonna di Yugiri
– Dama del villaggio dove cadono i ori
– To no Chujo
– Kumoi
RIASSUNTO
Akikonomu chiede licenza all’Imperatore per passare l’autunno nei suoi alloggi presso il Nuovo
Palazzo di Genji, i cui giardini erano stati progettati per sublimare la bellezza della stagione
favorita dall’Imperatrice.
Yugiri, trovandosi a passare davanti alle stanze di Murasaki durante un tifone che aveva strappato
parte delle cortine, scorge la dama e rimane folgorato dalla sua bellezza. All’arrivo del padre, il
giovane si allontana dal suo nascondiglio e lo raggiunge ngendo di provenire da un’altra ala.
La tempesta infuria sempre di più e il ragazzo si reca in visita alla nonna, triste per la freddezza
che le riserva To no Chujo, per portarle conforto. Persino nella dimora in cui aveva trascorso tante
ore felici con l’amata Kumoi non riesce però a smettere di pensare alla bellezza di Murasaki.
Anche le condizioni della Dama del Villaggio dove cadono i ori lo preoccupano, così Yugiri torna
al Palazzo per assisterla, sentendosi in colpa per i sentimenti che si è accorto di provare per la
moglie del padre.
Tornato a salutare il genitore, riceve da lui il compito di far pervenire un messaggio ad Akikonomu
per assicurarsi che il tifone non abbia fatto troppi danni nelle sue stanze; ella risponde che la
tempesta l’ha molto sconvolta e Genji la raggiunge di persona per calmarla.
Yugiri si rifugia nelle stanze della Principessa di Akashi per scrivere a Kumoi e alla glia di
RIASSUNTO
La permanenza di Tamakatsura presso Genji inizia ad alimentare pettegolezzi che minano la
reputazione della ragazza. Temendo che To no Chujo ri uti di accoglierla, il giovane signore pensa
di trovarle al più presto un marito o di farla entrare nel seguito dell’Imperatore.
Proprio quell’anno Reizei partecipa al corteo di caccia Oharano e la processione attira una gran
folla. Tamakatsura rimane a ascinata dalla visione del sovrano, rimane negativamente
impressionata dall’aspetto del suo pretendente Higekuro a causa della barba e della pelle scura.
Genji decide di rompere gli indugi e chiedere a To no Chujo di fare da padrino alla glia per la sua
cerimonia di Iniziazione.
La Principessa Omiya nel frattempo non è in buona salute e sembra ormai prossima alla morte;
Genji si reca da lei sperando di trovare Chujo e le confessa la storia di Tamakatsura, insieme con
le sue intenzioni di presentarla come Prima dama delle stanze interne. La principessa madre
manda un messaggio al glio per invitarlo nella sua residenza ad incontrare l’amico.
I due nalmente si riappaci cano e Genji riesce in ne ad informarlo della morte di Yuugao e della
vera identità della fanciulla.
Organizzata la Cerimonia d’Iniziazione presso la Principessa Omiya, Genji rivela anche a Yugiri
che Tamakatsura non è sua sorella; il giovane del resto non è particolarmente sorpreso a riguardo
in quanto ciò spiegava le varie stranezze che aveva, no a quel momento, osservato. Kashiwagi e
Kobai, delusi, sono però sollevati che le loro avances alla ragazza non fossero diventate di
pubblico dominio.
Nonostante il riserbo dei diretti interessati, la notizia diventa pettegolezzo e una volta giunta alla
Dama di Omi, questa la urla ai quattro venti in presenza dei suoi fratelli e della Consorte Imperiale,
che la rimproverano. La giovane, pensando di poter aspirare al posto di prima Dama delle stanze
interne, si sente in competizione con Tamakatsura ed è o esa dai commenti dei fratelli; lo stesso
Chujo nisce per prendersi gioco di lei consigliandole di proporsi per quella mansione del tutto
fuori dalla sua portata.
CAPITOLO 30 - Fujibakama
PERSONAGGI PRINCIPALI
– Genji
– To no Chujo
– Tamakatsura
– Kashiwagi
– Higekuro
– Yugiri
– Makibashira: glia di Hyobukyo (principe capo del cerimoniale), prima moglie di Higekuro
– Hotaru no Miya
RIASSUNTO
Genji e To no Chujo fanno pressione a Tamakatsura perché si convinca ad entrare a Palazzo come
prima Dama delle stanze interne, ma la ragazza ha paura di attirarsi l’inimicizia di Akikomomu
(imperatrice) e Dama Chujo (consorte del Kokiden).
Chujo invia Kashiwagi a chiedere informazioni alla sorella sulle sue decisioni, ma la riluttanza della
dama, ancora memore del corteggiamento da lui ricevuto, lo costringe ad andarsene o eso e
senza averle parlato: Kashiwagi sarà infatti costretto a parlare con lei tramite la dama Saishō.
Nel nono mese arrivano molte lettere di pretendenti, in cui il tono prevalente è la disperazione, il
che fa pensare a Tamakatsura che sia già stata presa una risoluzione per il suo futuro.
Il più altolocato tra i corteggiatori è il Principe Higekuro, che è a servizio con Yugiri e si con da
con lui nella speranza di ottenerne consiglio. Egli è già sposato con Makibashira, una sorella
maggiore di Murasaki, ma la loro unione non è felice.
Anche Hotaru no Miya continua a inviare poesie alla fanciulla, che risponde a tutti in modo
adeguato al loro grado e posizione sociale.
RIASSUNTO
Tamakatsura, per sfuggire ai pettegolezzi sul rapporto tra lei e Genji, accetta la corte di Higekuro
che pur detesta, considerandolo uno “strumento del destino” e poco tempo dopo la ragazza si
scopre incinta.
Con l’approvazione di To no Chujo tra i due ha luogo un matrimonio segreto e gli altri pretendenti,
tenuti all’oscuro di tutto, sono o esi dall’eccessiva permissività nei confronti di Higekuro.
Makibashira, la moglie di Higekuro, da molto tempo so riva di problemi mentali (si riteneva a
causa di uno spirito malvagio) e non era possibile pensare di ospitare la nuova consorte negli
stessi alloggi. Tamakatsura si reca quindi per un periodo a Corte in seguito alle insistenze
dell’Imperatore.
Nel frattempo Hyobukyo, stanco delle umiliazioni in itte alla glia, la va a prendere al palazzo di
Higekuro con al seguito una grande scorta e – dopo alcuni esorcismi – la riporta a vivere con sé
insieme ai tre bambini che la coppia aveva avuto. Le proteste del marito non hanno alcun e etto e
non gli si concede che di incontrare i due gli maschi di tanto in tanto.
A Corte Tamakatsura si svaga durante la Danza degli Uomini ed è per lei un sollievo separarsi dal
marito che non ama. Una lettera di Hotaru no Miya la riempie di malinconia per quello che
avrebbe potuto avere. In ne la visita di Reizei in persona, che le dimostra un grande interesse, le
fa rimpiangere di non essersi recata a Palazzo prima di concedersi a Higekuro; l’uomo del resto,
preso dalla gelosia, decide che è giunto il momento di portarla alla sua residenza. Mentre egli è
felice per il successo ottenuto, la fanciulla si mostra ritrosa e fredda nei suoi confronti, senza
curarsi di nascondere la propria pena, e sente fortemente la mancanza del suo tutore (Genji), per
cui scopre di nutrire sentimenti intensi.
Intanto Genji, privato de nitivamente della presenza della giovane, si rende conto di quanto fosse
attaccato a lei e non riesce a togliersela dalla testa.
RIASSUNTO
Genji, desideroso di avvicinare la Principessa di Akashi all’Erede Legittimo il più presto possibile,
organizza precocemente la sua Iniziazione. Tutti, dalla Dama dei Fiori Caduchi ad Asagao, si
adoperano per l’evento, elaborando ra nati profumi. Hotaru no Miya, scelto come giudice,
mostra grande gusto e loda le fragranze di Murasaki e Asagao, della Dama di Akashi e
naturalmente di Genji (vengono scelti due incendi fatti da lui). Dopo la selezione dei profumi, gli
ospiti festeggiano: Kashiwagi e Yugiri accompagnano con i loro strumenti il canto di Kobai.
L’Iniziazione si svolge con estrema eleganza la sera seguente; madrina della Principessa di Akashi
è l’Imperatrice Akikonomu.
To no Chujo, venuto a sapere del successo dell’evento, si addolora per il destino di Kumoi e si
pente di non averla concessa in sposa a Yugiri, che nel frattempo ha ricevuto altre proposte di
matrimonio.
Nonostante ciò, era da anni che Yugiri struggeva per amore di Kumoi, restando fedele al suo
ricordo e rivelandosi di indole ben diversa da quella paterna. Genji, preoccupato per la sua
reputazione e il suo stato d’animo, gli consiglia di accettare una delle proposte di matrimonio
ricevute e coglie l’occasione per istruire il glio sulle di coltà nei rapporti di coppia, basandosi
anche sulla propria esperienza (dopo aver pagato cari alcuni errori pare che il Giovane signore ne
abbia ricevuto almeno qualche insegnamento).
Malgrado le insistenze di Genji, il cuore del giovane rimane saldo nei sentimenti per la sua unica
amata.
– Kashiwagi
– Murasaki
– Figlia di Koremitsu
– Principessa di Akashi
– Dama di Akashi
– Reizei
– Suzaku
– Erede Legittimo: glio di Suzaku e di Jokyoden
RIASSUNTO
To no Chujo, ormai convinto a dare la glia in sposa a Yugiri, attende solo l’occasione propizia per
parlargliene. Dopo aver mostrato al ragazzo la propria benevolenza lo invita al suo palazzo dove,
tra una bevuta e l’altra, fa intendere di non opporsi più al matrimonio. Yugiri, con la scusa di aver
bevuto troppo, rimane a dormire presso lo zio e si fa accompagnare da Kashiwagi alla stanza di
Kumoi.
La Principessa di Akashi deve installarsi negli alloggi dell’Erede Legittimo e Genji e Murasaki
decidono di farla accompagnare dalla madre, che dovrà avere cura della piccola; la gioia della
Dama di Akashi nel poter rivedere la glia è immensa. La ragazzina fa una buonissima
impressione sull’Erede Legittimo e presto diventa molto popolare a Corte.
Durante la festa di Kamo Yugiri scorge la glia di Koremitsu, che aveva un tempo distrattamente
corteggiato, e le rende omaggio ricevendone una fredda risposta; all’arrivo della carrozza di
Murasaki, intanto, tutti le lasciano il passo, ricordando a Genji lo spiacevole scontro, anni prima,
tra le portantine di Aoi e Rokujo.
Murasaki e la Dama di Akashi instaurano nalmente un rapporto amichevole rinunciando all’antico
ritegno, ognuna ammirando le doti dell’altra.
Yugiri e Kumoi si trasferiscono alla vecchia dimora della Principessa Madre, dove cominciano la
loro vita insieme.
Verso la ne del decimo mese l’Imperatore decide di fare visita a Genji accompagnato da Suzaku;
per l’eccezionalità della situazione i preparativi sono enormi e l’accoglienza avviene nel più grande
sfarzo.
Genji quindi, alla soglia dei quarant’anni e convinto di non vivere no a tarda età, si rallegra per
essere riuscito a sistemare tutte le persone a lui care: la Principessa di Akashi promette di
diventare Imperatrice, Yugiri è nalmente riuscito a coronare il suo sogno d’amore con Kumoi. La
situazione di Murasaki è più incerta, ma nché perduri l’in uenza di Akikonomu e della
Principessa di Akashi, che la considerano una seconda madre, la dama può essere certa di non
cadere in disgrazia.
La Dama del Villaggio dove cadono i orii è nella posizione più instabile, ma può comunque
contare sul sostegno di Yugiri.
CAPITOLO 34 - Germogli I
PERSONAGGI PRINCIPALI
– Suzaku
– Genji
– Nyosan: Terza principessa, glia di Suzaku e di una sorella di Fujitsubo (sorella minore del padre
di Murasaki)
– Yugiri
– Murasaki
– Tamakatsura
– To no Chujo
– Kashiwagi
– Erede Legittimo: glio di Suzaku, futuro imperatore Kinjōtei
– Principessa di Akashi
– Dama di Akashi
– Madre della Dama di Akashi: la monaca
RIASSUNTO
Suzaku, le cui condizioni di salute peggiorano sensibilmente, è intenzionato a prendere i voti al
più presto, ma lo blocca la preoccupazione per il futuro delle glie, in particolare la sua favorita
Nyosan, una ragazzina di tredici anni avuta da una sorella di Fujitsubo.
Dopo aver parlato con vari conoscenti della penosa situazione conviene con l’Erede Legittimo,
fratello della giovane, che la soluzione migliore fosse a darla a Genji. Il Giovane signore
inizialmente è titubante, ma dopo un colloquio col fratello non può esimersi dall’accettare.
Suzaku, rasserenato, si fa in ne praticare la tonsura monacale.
Nello stesso periodo ricorre il quarantesimo compleanno di Genji, che viene festeggiato da tutti i
personaggi più in vista del Paese; Tamakatsura si occupa del rituale della Presentazione dei
Ramoscelli di Primavera, mentre To no Chujo e Kashiwagi suonano al concerto organizzato per
l’occasione.
Verso la metà del secondo mese Nyosan si trasferisce al Nuovo Palazzo in qualità di sposa*.
Murasaki, pur rassicurata dalle continue premure di Genji, so re la separazione dall’amato, che
deve compiere le tradizionali visite notturne alla nuova arrivata. Il Giovane signore da parte sua si
sente sempre più legato alla Prim signora, ma non può ignorare i doveri che ha assunto nei
confronti di Suzaku.
La Principessa di Akashi nel frattempo si scopre incinta e torna dalla Corte per riposare,
accompagnata dalla madre. Dopo averle visitate Murasaki fa la conoscenza di Nyosan, che
alloggia accanto a loro e con cui instaura subito un rapporto amichevole, facilitato dai modi
infantili della giovane Principessa. La madre della Dama di Akashi fa visita alla nipote e le rivela le
circostanze della sua nascita, sconvolgendo la fanciulla che si credeva dama di alti natali.
Scoprire di essere nata ad Akashi, lontano dalla Capitale, la riempie di vergogna (in seguito la
dama di Akashi riceverà una lettera da parte del padre, dove dirà di essersi avviato verso la via
religiosa).
Nel terzo mese la ragazza partorisce senza problemi un maschio, che viene riconosciuto
dall’Erede Legittimo; giungono per festeggiare l’evento regali da tutta la Corte.
In una bella giornata di primavera Yugiri organizza una partita di pallone presso Genji, a cui
prende parte anche Kashiwagi. Il glio di To no Chujo aveva avuto una breve corrispondenza con
Nyosan ed era rimasto deluso dalla piega che avevano preso gli eventi. Durante un momento di
confusione causato dalla fuga di un gatto il ragazzo scorge la Principessa e se ne invaghisce
perdutamente. Grazie all’aiuto dell’ancella Kojiju ricomincia a scriverle e i suoi sentimenti per lei si
fanno sempre più intensi.
*Murasaki era soltanto una prima concubina: a causa delle umili origini della madre non poteva
essere sposa legittima – kita no kata – di Genji.
CAPITOLO 35 - Germogli II
PERSONAGGI PRINCIPALI
– Reizei
– Quarto Imperatore: Kinjōtei, glio di Suzaku, prima Erede Legittimo
– Nyosan: Terza principessa
– Murasaki
– Genji
– Rokujo
– Kashiwagi: glio di To no chujo (si è ritirato dalla vita pubblica)
– Ochiba: Seconda principessa, sorella maggiore di Nyosan e consorte di Kashiwagi
– Yugiri
– Suzaku
RIASSUNTO
L’Imperatore Reizei, da tempo desideroso di lasciare la sua posizione illegittima (non è glio del
Vecchio Imperatore ma di Genji), abdica in favore del glio di Suzaku (Kinjōtei): il cambiamento al
vertice non porta sconvolgimenti di sorta nella situazione politica.
Murasaki, nonostante l’immortale devozione del compagno, non è felice della presenza della
Terza principessa ed esprime più volte il desiderio di prendere i voti, ma Genji la trattiene: la sua
vita non avrebbe senso senza di lei.
Durante una conversazione tra i due, dove cerca di consolare la Prima signora, il giovane signore
ricorda vecchie conoscenze facendo il nome di Rokujo e rammenta la loro relazione. Questo,
invece di aiutarla, scatena lo spirito della defunta Rokujo, ancora attaccata alla vita terrena a
causa dell’amore per Genji.
Quella notte Murasaki ha un malore; presto tutta la gente di casa si mobilita per la dama. Per farle
cambiare aria viene trasportata al Nijo-in dove Genji la segue, non abbandonandola un momento.
Kashiwagi aveva preso come consorte una sorella maggiore di Nyosan, dama Ochiba, ma senza
dimenticare il suo primo amore. Dopo molte insistenze il giovane persuade Kojiju ad aiutarlo
ancora una volta; mentre il Nuovo Palazzo è quasi deserto (durante la malattia di Murasaki) egli
riesce ad avvicinarsi alle cortine della Principessa e in ne a trascorrere la notte con lei. La
fanciulla rimane estremamente turbata da questo incontro e la situazione peggiora quando si
rende conto di essere incinta (egli farà un sogno dove sarà presente un gatto: la presenza di un
animale era segno di una futura gravidanza).
Nel frattempo si scopre che l’origine della so erenza di Murasaki è un invasamento. Grazie alle
funzioni dei religiosi lo spirito viene trasferito ad una medium; parlando con Genji si rivelerà il
fantasma di Rokujo, ancora legato alla vita terrena dalla passione per l’antico amante.
Genji, visto il miglioramento di Murasaki dopo l’esorcismo, torna al Nuovo Palazzo da Nyosan
dove trova una lettera di Kashiwagi che la ragazza aveva imprudentemente lasciato incustodita.
Da quella e dall’evidente stato della giovane – che egli non visitava da un anno – capisce cosa è
accaduto e ne rimane profondamente o eso.
Kashiwagi viene informato della scoperta e, in preda ai sensi di colpa, si indebolisce sempre di
più.
Durante la prova generale per i festeggiamenti del cinquantesimo compleanno di Suzaku Genji lo
tratta con apparente normalità, ma il giovane non riesce ad ignorare i propri sentimenti. Cade così
gravemente ammalato, preoccupando seriamente famiglia e amici, in particolare Yugiri.
CAPITOLO 36 - La quercia
PERSONAGGI PRINCIPALI
– Kashiwagi
– Nyosan: Terza principessa
– Genji
– To no Chujo
– Kaoru: glio di Nyosan e Kashiwagi, creduto di Genji
– Suzaku
– Ochiba: Seconda principessa
– Yugiri
– Madre di Ochiba
RIASSUNTO
La malattia di Kashiwagi non dà segni di miglioramento nonostante gli sforzi di To no Chujo, che
ha fatto chiamare i migliori guaritori perché si occupassero del glio.
Il giovane manda un’ultima lettera a Nyosan che gli risponde per la prima volta mostrando a etto
e compassione.
Anche la fanciulla non gode di ottima salute; dopo qualche tempo partorisce un maschio che
Genji riconosce come suo, partecipando suo malgrado ai festeggiamenti e mostrandosi
indi erente nei suoi confronti.
Nyosan, apparentemente incapace di riprendersi, invoca il padre nché egli non si decide ad
abbandonare il monastero per farle visita. La ragazza chiede insistentemente di prendere i voti;
in ne Genji e Suzaku acconsentono a malincuore e le fanno praticare la tonsura.
Yugiri, preoccupato per Kashiwagi, va a trovarlo e riceve la confessione del giovane, che ammette
di aver fatto un torto a Genji; chiede poi all’amico di occuparsi di Ochiba, destinata a rimanere
priva di qualcuno a cui appoggiarsi.
La colpa di Kashiwagi e Nyosan appare come una punizione per quella simile commessa da Genji
e Fujitsubo ai danni dell’allora Imperatore, che aveva portato alla nascita di Reizei.
I due giovani vengono puniti molto più severamente dei due predecessori: mentre Kashiwagi
muore sopra atto dal terrore che Genji conosca il segreto, Nyosan prende i voti in giovanissima
età per fuggire ad un matrimonio infelice e ad un marito da cui si sente perennemente
condannata.
Poco dopo infatti Kashiwagi muore, sconvolgendo l’intera Corte e lasciando tutti in un profondo
cordoglio.
Yugiri è deciso a rispettare la promessa fatta e inizia a fare visita a Ochiba e alla madre.
CAPITOLO 37 - Il auto
PERSONAGGI PRINCIPALI
– Genji
– Kashiwagi
– Kaoru: glio della Terza principessa e di Kashiwagi, da tutti ritenuto glio di Genji
– Yugiri
– Ochiba
– Madre di Ochiba
– To no Chujo
– Suzaku
– Nyosan
– Kumoi
– Niou: terzo glio della Principessa di Akashi e del Quarto Imperatore
RIASSUNTO
È passato un anno dalla morte di Kashiwagi, ma le persone a lui vicine non lo hanno dimenticato.
Yugiri continua le visite alla vedova dell’amico, sorprendendo To no Chujo per lo zelo con cui si
occupa degli a ari del suo defunto glio.
Suzaku, addolorato per i suoi fallimenti come padre, consiglia a Nyosan di lasciare la Capitale per
ritirarsi in un eremo montano, ma Genji la trattiene.
Kaoru, l’erede segreto di Kashiwagi, cresce diventando un bambino straordinariamente bello e
passa le giornate giocando coi gli della Principessa di Akashi, tra cui spicca il vivace Niou.
Durante una visita al palazzo di Ochiba, la madre di questa dà a Yugiri il auto che era stato di
Kashiwagi. Al ritorno il giovane trova Kumoi o esa per il suo rientro a tarda ora. La stessa notte
egli sogna l’amico defunto che gli dice di dare il auto alla persona a cui spetta realmente,
riferendosi a Kaoru, il glio che ha segretamente lasciato nel mondo come traccia di sé.
Yugiri sospetta che la causa della morte dell’amico sia legata ad una sua relazione con Nyosan, e
vedendo il bambino scorge una somiglianza che ra orza la sua idea. Egli quindi si rivolge al padre
per ricevere consiglio sul da farsi, ma questo non è intenzionato a rivelare la verità al glio.
RIASSUNTO
Nyosan inizia la sua vita monacale consacrando le immagini del Buddha Amida per la propria
cappella. I sentimenti di Genji per la giovane principessa sono più profondi da quando questa ha
preso i voti, e si rammarica di dover rinunciare alla sua compagnia. Durante una visita alla
ragazza, il giovane signore improvvisa un concerto al koto, a cui si uniscono Hotaru no Miya e
Yugiri.
In quel momento giunge un messaggero con una lettera di Reizei, che prega Genji di
raggiungerlo. Anche dopo l’abdicazione dell’ex imperatore i due non avevano avuto molte
occasioni per vedersi.
Prima di lasciare la residenza dell’imperatore in ritiro, Genji chiede di incontrare Akikonomu. La
dama gli confessa il desiderio di prendere i voti per espiare le colpe della madre, dopo essere
venuta a conoscenza della possessione di Murasaki da parte di Rokujo. Genji però la dissuade,
raccomandandole di pregare per lo spirito della defunta.
L’umore dei personaggi e delle loro vite all’avvicinarsi dell’autunno diventa quindi malinconico:
mentre Genji è ormai un uomo di mezza età, Nyosan si priva precocemente dei piaceri della
giovinezza prendendo i voti, e Reizei e Akikonomu si allontanano dalla vita pubblica per dedicarsi
a un’esistenza serena ma solitaria.
RIASSUNTO
Yugiri continua a frequentare la remota abitazione di Ochiba a Ono col pretesto di aiutare lei e la
madre in faccende pratiche, ma in realtà è ormai ossessionato dalla vedova di Kashiwagi. Dopo
aver trascorso anni a desiderare invano di poter stare con Kumoi ed essere poi diventato un
marito esemplare, Yugiri compie un inaspettato voltafaccia e si innamora infatti di Ochiba.
Quando l’anziana principessa si ammala, Yugiri coglie l’occasione per avvicinarsi alla Seconda
principessa, che però ri uta fermamente le sue attenzioni. Durante un miglioramento delle
condizioni dell’inferma, il monaco che la cura la informa dei pettegolezzi sul rapporto tra la glia e
il loro benefattore (dirà di aver visto Yugiri uscire dalle sue stanze); dopo aver scritto a Yugiri,
invitandolo a non considerare Ochiba una semplice scappatella, la donna è colta da un nuovo
attacco da parte dello spirito maligno che le provocava so erenza e muore.
Nel frattempo Kumoi, abituata a non avere rivali, intuisce i sentimenti del marito e reagisce
dimostrando la propria gelosia. Le voci sul comportamento di Yugiri giungono anche a Genji, che
però non si sente di rimproverarlo, mentre Murasaki ri ette sulla crudeltà del destino femminile. La
Dama del Villaggio dei Fiori Caduchi, invece, considera legittimo il desiderio di avere due mogli.
Infatti, se il fatto in sé non può certo considerarsi insolito, molti personaggi si stupiscono a causa
della condotta nora irreprensibile e della fedeltà cieca che l’uomo aveva sempre portato alla
moglie. Superata l’iniziale sorpresa, però, è considerato normale il desiderio di prendere una
seconda consorte, comportamento piuttosto usuale all’epoca.
Alla ne del periodo di lutto per la morte della madre, Ochiba torna a vivere nella sua villa nella
Capitale (Ichijō); qui Yugiri le impone in ne la sua presenza e avviene il danzamento u ciale tra i
due.
Kumoi non accetta il trattamento e, portando con sé le due glie minori, torna a casa del padre,
che la accoglie pur trovando la sua reazione esagerata. A incoraggiarla ci pensa la glia di
Koremitsu, con cui Yugiri aveva avuto in passato una relazione.
CAPITOLO 40 - La legge
PERSONAGGI PRINCIPALI
– Murasaki
– Genji
– Principessa di Akashi: Imperatrice
– Dama di Akashi
– Niou: glio terzo genito della Principessa di Akashi e del Quarto Imperatore
– Yugiri
– To no Chujo
– Akikonomu
RIASSUNTO
La salute di Murasaki non si è mai completamente ristabilita dopo la malattia di cui era stata
vittima anni prima, e la dama sente sempre più vicina la ne; Genji però continua a negarle il suo
consenso a prendere i voti. Per acquisire meriti per la propria anima la donna fa eseguire mille
copie del Sutra del Loto, che vengono poi date in o erta con una fastosa cerimonia.
La Principessa di Akashi si stabilisce al Nijo-in per stare vicina alla madre adottiva e le fa visita
insieme alla dama di Akashi; Murasaki fa poi chiamare anche il piccolo Niou, il suo prediletto tra i
nipoti.
I mesi e le stagioni si susseguono, la salute di Murasaki ha alti e bassi nché in autunno,
confortata dalla presenza della Principessa di Akashi, muore.
Il dolore di Genji, alleviato solo dalle parole amiche di chi gli sta intorno (tra cui To no Chujo e
Akikonomu) lo porta ad avere un crollo completo. Di tutte le incombenze pratiche si fa carico
Yugiri, anch’egli stravolto dalla scomparsa della matrigna che aveva sempre segretamente
ammirato.
RIASSUNTO
Dopo la morte di Murasaki, Genji si ritira dalla vita pubblica e si ri uta di incontrare quasi tutte le
persone con cui era solito trascorrere il tempo. Fa eccezione per l’amato fratello Hotaru, per il
piccolo Niou, la cui presenza lo rincuora, per la Dama di Akashi, che visita per rammentare gli anni
passati, e per il glio Yugiri.
All’inizio del nuovo anno Genji decide in ne di prendere i voti e trasferirsi in un tempio tra i monti,
nel quale concludere in preghiera la propria vita. D’altronde, dopo una vita piena di ricchezza e
ammirazione, minata di tanto in tanto da eventi dolorosi, Genji perde la sua compagna di vita e,
nonostante sia uno dei personaggi più in vista della corte, capisce di essere solo. Così termina la
vita di Genji lo splendente.
RIASSUNTO
La morte di Genji, che nel capitolo precedente si era ritirato prendendo i voti, è comunicata
immediatamente con una frase spoglia e desolante. Nessuno a corte è alla sua altezza, ma si
ipotizza che gli eredi del suo fascino possano essere Kaoru e Niou.
Il primo, cresciuto da Reizei e Akikonomu ma profondamente legato alla madre monaca (Nyosan),
sospetta che la sua nascita sia avvenuta in circostanze poco chiare, il che lo porta a sviluppare
un’indole solitaria e malinconica (ritiene che la vita umana sia priva di signi cato). La sua
caratteristica principale è il profumo inconfondibile emanato dalla sua persona, senza che egli
faccia uso di alcuna fragranza arti ciale.
Niou è uno dei gli favoriti dell’Imperatore (Kinjōtei) e dell’Imperatrice (Principessa di Akashi); tra
lui e Kaoru c’è un rapporto di amicizia mista a rivalità.
Dopo la dipartita di Genji, la Dama del Villaggio dove cadono i ori si era trasferita da Rokujo a
Nijo, mentre la Dama di Akashi prende in gestione le proprietà di Genji in vece di Yugiri.
Quest’ultimo continua a dividersi tra Ochiba e Kumoi, tornata a vivere dal padre, ripensando con
nostalgia a Murasaki, che l’aveva a ascinato da sempre.
Tra la nuova generazione spiccano il Principe Ereditario e la Prima Principessa, gli di Kinjōtei e
della Principessa di Akashi e fratelli di Niou; La primA, unica erede di Reizei, avuta da Dama Chujo
e Roku no Kimi, glia di Yugiri e della glia di Koremitsu, ma a data a Ochiba.
RIASSUNTO
Kobai è sposato ora con la glia di Makibashira, che era stata la moglie di Hotaru no Miya no alla
morte di quest’ultimo e da lui aveva avuto una bambina.
Kobai e la prima consorte ormai defunta, avevano avuto due glie, Oigimi e Naka no Kimi; mentre
da Makibashira aveva avuto un bambino. Era giunto il momento di far entrare le glie a Corte,
dato che avevano raggiunto l’età adulta: la Prima glia è chiamata a corte dal Principe Ereditario,
mentre Kobai spera di poter dare la Seconda glia in sposa a Niou. D’altro canto, Niou aveva
conosciuto il Figlio di Kōbai e lo chiamava spesso per condividere passatempi di ogni tipo. Il
giovane mostra però maggiore interesse per la glia di Hotaru, alla quale invia messaggi usando il
Figlio di Kōbai come intermediario. La ragazza non è interessata alle relazioni sentimentali e non
gli risponde, stimolandone ulteriormente la curiosità.
In conclusione quindi, come Kaoru ha ereditato il lato meditativo di Genji e il suo desiderio di darsi
alla vita monastica, Niou pare essere il successore del suo lato più frivolo, attratto irresistibilmente
dalle avventure amorose. Così i due giovani non possono competere singolarmente col celebre
predecessore, ma appaiono come una scomposizione della sua persona.
RIASSUNTO
Dopo la morte di Higekuro, la posizione dei gli che l’uomo aveva avuto da Tamakatsura si fa
di cile per mancanza di un appoggio a Corte.
La glia maggiore ha fama di essere bellissima e conta molti ammiratori, il più assiduo dei quali è
il Terzo comandante. Anche l’attuale Imperatore e Reizei, però, la vorrebbero presso le loro
dimore e alla ne la spunta l’ex Sovrano, in seguito alla promessa di Dama Chujo di aiutare la
giovane ad ambientarsi. Il Terzo comandante, spesso ospite della famiglia dell’amata (la sorella
maggiore) grazie all’amicizia col terzogenito di Tamakatsura l’U ciale di corte, se ne dispera
facendo preoccupare Yugiri e Kumoi. Anche Kaoru è vagamente deluso, ma la sua familiarità con
Reizei gli permette di conoscere meglio la fanciulla.
Tamakatsura, temendo di rovinare i rapporti con la famiglia di Yugiri, propone al Terzo
comandante la mano della sorella minore, ma il giovane declina: la ragazza è poi reclamata
dall’Imperatore ed entra a Corte, assumendo la carica della madre di Prima dama delle stanze
Interne.
Nel frattempo la sorella maggiore dà due gli a Reizei e le altre consorti iniziano a vederla come
una minaccia e a maltrattarla; la giovane torna così presso la madre.
RIASSUNTO
Il Principe Hachi no Miya era fratello minore di Genji ed era stato dimenticato dal mondo. La
madre era di nobili origini e un tempo si pensava di designarlo come Erede al Trono, ma a causa
di una perdita di prestigio, tutti i suoi sostenitori gli avevano voltato le spalle ed era rimasto solo.
A causa di un incendio, decise di andare a vivere nella remota Uji con le glie Ōigimi e Naka no
kimi, avute dalla sua prima consorte ormai defunta.
Uji, a una decina di miglia da Kyoto, è tutto l’opposto della vivace Capitale: si tratta di un luogo
malinconico, percepito come remoto e di cile da raggiungere coi mezzi dell’epoca,
continuamente turbato dal forte rumore dell’acqua del ume che scorre a poca distanza dalla
dimora del Principe e delle glie.
Fra le colline di Uji viveva un Maestro eremita il quale, sapendo l’impegno dell’Ottavo principe
nelle pratiche religiose, accettava di visitarlo spesso e studiare con lui.
Il suo matrimonio infatti fu felice ma sfortunato: la sua amatissima moglie morì dopo aver dato alla
luce Naka no kimi, e Hachi da quel momento non si interessò più alle frivolezze e alla mondanità.
Si dedicò invece con tutta l’anima allo studio delle scritture, diventando una sorta di “prete laico”,
con la preoccupazione per le glie come unico ostacolo a impedirgli di prendere i voti.
Comunque, Il Maestro era in buoni rapporti anche con Reizei e rimette in contatto i due nobili.
Grazie a questo contatto, Kaoru scopre l’esistenza di Hachi, uomo dalla grande spiritualità, e
vuole conoscerlo al più presto. Inizia così a frequentare la casa del Principe decaduto e a leggere
assiduamente i testi sacri con lui. Una sera in cui Hachi era in ritiro al tempio, Kaoru si presenta a
Uji sperando di incontrarlo, ma scopre invece le due glie intente a suonare, le guarda di nascosto
e ne resta a ascinato.
In quella casa vive anche Ben no Kimi, un tempo servitrice di Kashiwagi, che rivela nalmente a
Kaoru la verità sulla sua nascita, lasciandolo commosso e turbato, e gli consegna la
corrispondenza intercorsa anni addietro tra i suoi genitori.
Consapevole che Niou da sempre sogna di trovare ragazze belle ed educate che vivano in luoghi
sperduti, Kaoru racconta all’amico di Ōigimi e Naka no kimi scatenandone la curiosità.
PERSONAGGI PRINCIPALI
– Niou
– Kaoru
– Hachi no Miya: Ottavo principe, padre delle due signore di Uji
– Ōigimi: sorella maggiore
– Naka no kimi: sorella minore
RIASSUNTO
Dopo un pellegrinaggio a Hatsuse, Niou passa la notte in una tenuta a Uji ereditata a Yugiri da
Genji, dall’altro lato del ume rispetto alla casa del Principe Hachi, dove lo raggiunge Kaoru.
Sentendo i giovani suonare il auto Hachi li invita a unirsi a lui; dopo quella prima visita alla casa
Niou inizia a scrivere alle due ragazze di Uji.
Hachi, preoccupato per la propria salute, chiede nuovamente a Kaoru di occuparsi delle glie
quando lui non ci sarà più e si ritira poi per un periodo al tempio.
Il Principe Hachi infatti, pur uomo di fede e ormai convinto di volersi lasciare alle spalle qualunque
pensiero secolare, rimane legato alla terra a causa della preoccupazione per il destino delle glie,
prive di appoggi, orfane di madre e sperdute nella triste provincia di Uji. Le sue condizioni
peggiorano e l’uomo muore nel luogo sacro.
Per le glie e Kaoru è un duro colpo, ma il giovane non dimentica la promessa fatta e continua a
frequentare la casa, conquistando a poco a poco la ducia di Ōigimi e Naka no kimi.
Egli, estremamente serio e distante dagli atteggiamenti frivoli di tanti cortigiani, è scelto da Hachi
per occuparsi delle glie e queste, un po’ alla volta, si aprono nei suoi confronti e gli concedono
con denza, in particolare Ōigimi.
Anche Niou non interrompe la sua corrispondenza, ma a causa della sua reputazione, è trattato
con freddezza e per non essere scortesi, le due giovani sono obbligate a rispondere alle sue
missive: l’onere va a Naka no kimi, per il quale il ragazzo inizia a provare un forte interesse. Nel
frattempo Kaoru si rende conto che quelli che prova per Ōigimi sono sentimenti diversi dalla
preoccupazione disinteressata, ma lei non sembra propensa a iniziare una relazione amorosa.
RIASSUNTO
Dopo la ne del lutto per la morte dell’Ottavo principe, Kaoru cerca di avvicinarsi ancora di più a
Ōigimi, che si rende conto di amare. La fanciulla continua a mostrarsi reticente e il giovane decide
allora di insinuarsi dietro ai paraventi che la proteggono; non le impone però una vicinanza sica –
che lei mostra di non gradire – e i due passano la notte a parlare.
Kaoru con da le sue pene a Ben no Kimi, la quale desiderava che la sua signora potesse avere un
appoggio in futuro; ma Ōigimi – che non desidera a atto sposarsi (seguendo le volontà del padre
che non voleva che ella accettasse un matrimonio a lei inferiore) – trama per sistemarlo con Naka
no kimi e fa in modo che i due si trovino a dormire nella stessa stanza: durante la notte infatti le
due sorelle erano solite dormire insieme, Ben però intendeva far avvicinare il giovane alla sorella
maggiore e lo fece entrare di nascosto. Ōigimi, sentendo un fruscio, notò la presenza dell’uomo e
si a rettò per nascondersi ma Kaoru, pur accorgendosi che colei che dormiva era la Seconda
signora, non ne appro tta, per nulla persuaso a passare con leggerezza da una sorella all’altra.
Per dimostrare anzi la sua buona fede, conduce in segreto Niou alla casa di Uji e fa in modo che
trascorra la notte con la sorella minore. Così facendo, Kaoru pensava di cedere a Sua Altezza la
sorella minore, in modo tale da non scontentare entrambi: Niou che era interessato alle due
signore e Ōigimi che voleva a dare la sorella a qualcuno che se ne prendesse cura. A causa
dell’etichetta di Corte però, il giovane Principe non può recarsi a far visita alla nuova amante
spesso quanto vorrebbe per non incorrere nell’ira dell’Imperatrice: lei e sua Maestà volevano
sposarlo alla sesta glia di Yugiri.
Ōigimi, vedendo la tristezza della sorella per le poche attenzioni dedicatele dall’amato, inizia a
deperire e a non mangiare. Dopo aver visto che tra Naka no kimi e Niou le cose non vanno come
sperato, ella infatti si convince sempre più che la sua strada sia la solitudine tra i monti di Uji e
che l’amore possa portare solo so erenze.
Durante l’escursione per ammirare le foglie d’autunno Niou si reca nuovamente a Uji ma, a causa
del numeroso seguito di cui fa parte anche il Terzo comandante, non è in grado di fare visita alla
Seconda signora, sempre più amareggiata e delusa.
Notando il cupo stato d’animo del glio, la Principessa di Akashi (Imperatrice) pensa a come
trasferire la Seconda signora alla Capitale, valutando l’opportunità di includerla nel seguito della
Prima Principessa e suggerendo a Niou di farla condurre nella sua residenza a Nijō, dove avrebbe
potuto frequentarla di tanto in tanto.
Nel frattempo le condizioni di Ōigimi peggiorano e, nonostante le premure e le attenzioni di Kaoru
e dei vari monaci, la ragazza si lascia morire per il dolore di non aver saputo provvedere per il
meglio alla sorella.
RIASSUNTO
Per Naka no kimi è di cile riprendersi dalla morte di Ōigimi, con cui ha sempre condiviso ogni
esperienza e attimo di vita. Anche Kaoru continua a so rire per la perdita dell’amata e si sfoga
con Niou, unica persona a conoscenza della sua relazione platonica con la ragazza di Uji.
Niou nel frattempo si sta preparando per accogliere la seconda signora alla Capitale, mentre
Kaoru si occupa dell’aspetto pratico del trasloco da Uji. Conversare con la giovane gli dà
l’illusione di avere ancora accanto la Prima signora e lo risolleva un po’ dalla sua pena.
Prima di ripartire Kaoru si accomiata da Ben no Kimi, che ha preso i voti e non ha intenzione di
seguire la dama alla Capitale.
Al Nijo-in, residenza di Niou, a Naka no kimi è riservata un’accoglienza calorosa; la cosa
infastidisce Yugiri, ancora intenzionato di dare la propria glia Roku no Kimi in sposa a Niou.
Kaoru, che alloggia in un quartiere vicino (Sanjō), decide di recarsi di tanto in tanto a conversare
con la nuova arrivata per ricordare i tempi di Uji. Tuttavia, mentre per la Seconda signora si tratta
di un a etto fraterno e innocente, Kaoru inizia a pentirsi di non aver fatto valere i propri diritti sulla
giovane e di non aver appro ttato quando avrebbe potuto della posizione privilegiata che
occupava a Uji. Niou raccomanda a Naka no kimi di dimostrarsi riconoscente nei confronti del
suo benefattore, ma la mette anche in guardia sulla possibilità che i sentimenti di Kaoru nei suoi
confronti siano mutati.
CAPITOLO 49 - Rampicanti
PERSONAGGI PRINCIPALI
– Seconda Principessa: glia del Quarto Imperatore e della consorte del padiglione del glicine
(Signora del Reikeiden)
– Quarto Imperatore: Kinjōtei
– Kaoru
– Yugiri
– Roku no Kimi: sesta glia di Yugiri
– Niou
– Naka no kimi
– Ukifune: glia illegittima e non riconosciuta dell’Ottavo principe, sorellastra di Naka no kimi e
Ōigimi
– Ben no Kimi
– Kobai
RIASSUNTO
L’Imperatore, preoccupato per il destino della Seconda Principessa rimasta orfana di madre,
vorrebbe o rirla in moglie a Kaoru, che però nge di non cogliere le allusioni del sovrano.
Yugiri fa ancora pressione su Niou perché sposi Roku no Kimi e il giovane è in ne costretto a
cedere per non provocare il suo risentimento; la nuova consorte gli fa da subito una buona
impressione e, un po’ per dovere e un po’ per piacere, passa molto tempo insieme a lei lasciando
sola Naka no kimi.
La fanciulla di Uji so re molto la nuova situazione, inoltre si scopre incinta e si sente
costantemente indisposta. Presa dal desiderio di tornare al paese natale contatta Kaoru perché la
aiuti, ma il giovane non se la sente di agire alle spalle di Niou. Si accorge però di essere sempre
più vicino emotivamente alla Seconda signora, ultimo legame rimastogli con Ōigimi, e durante
l’assenza di Niou le confessa i propri sentimenti. Niou, quando viene a conoscenza della visita, è
preso dalla gelosia e accusa la sua consorte. Questa, a ezionata all’amico ma spaventata
dall’idea di perdere l’amato, rivela a Kaoru l’esistenza di una sorella illegittima, Ukifune,
incredibilmente somigliante alla Prima signora.
Kaoru, recatosi a Uji per coordinare i lavori di riquali cazione di un’ala della casa in tempio,
ricorda con nostalgia i vecchi tempi con dandosi con Ben no Kimi. Dopo averle chiesto
informazioni su Ukifune la prega di escogitare un modo per fargliela incontrare.
La gravidanza di Naka no kimi giunge felicemente a termine e la dama partorisce un bambino, la
cui nascita è accolta con fasto e regali preziosi provenienti dalle personalità più in vista a Corte.
Poco dopo si celebra il matrimonio tra Kaoru e la Seconda Principessa, unione criticata da chi,
come Kobai, non trova giusto sposare una glia dell’Imperatore a qualcuno che non fa parte della
famiglia reale.
Dopo le nozze la principessa si trasferisce presso gli alloggi di Nyosan a Sanjō; Kaoru, pur
ammirandone la bellezza, non sa togliersi dalla testa Ōigimi.
Tornato a Uji per una visita si imbatte in Ukifune, che fa tappa alla tomba del padre dopo un
pellegrinaggio. Immediatamente estasiato dalla somiglianza tra la ragazza e l’amata che ha perso,
incarica Ben no Kimi di informarla sui suoi sentimenti.
PERSONAGGI PRINCIPALI
– Kaoru
– Ben no Kimi
– Ukifune: glia della consorte del Governatore Delegato di Hitachi e dell’Ottavo principe, da lui
non riconosciuta
– Madre di Ukifune: un tempo abbandonata dall’Ottavo principe, ora sposata a un governatore
provinciale
– Governatore di Hitachi: marito della madre di Ukifune e suo padre adottivo, ha trascorso gran
parte della vita nelle regioni dell’est ed è estremamente provinciale
– Terzo comandante della sezione sinistra della Guardia Imperiale: inizialmente pretendente di
RIASSUNTO
La madre di Ukifune, per garantire alla glia un futuro sereno, cerca di sposarla al Terzo
comandante, U ciale della Guardia del Corpo Imperiale, che una volta scoperto che la ragazza è
una glia illegittima decide però di prendere in moglie una delle sue sorellastre, glia favorita del
Governatore di Hitachi.
Per evitarle l’umiliazione, la madre chiede a Naka no kimi di poter ospitare per qualche tempo
Ukifune nella sua residenza a Nijō; in pochi giorni le due ragazze si a ezionano ma, in seguito ad
un’inopportuna intrusione di Niou nelle stanze dell’ospite – della quale non conosceva l’identità –,
la madre torna a Nijō e fa trasferire la glia in una dimora a Sanjo, a ermando che ella avrebbe
dovuto subire un percorso di stretto ritiro per poi ritornare a Nijō e preoccupata per la sua
reputazione.
La decisione rattristò molto la Seconda signora, ma non le trattenne e le fece partire. Ukifune
trascorre quindi un periodo nella nuova dimora a Sanjō da sola, dato che la madre era costretta a
tornare presso la residenza del Governatore di Hitachi. Egli infatti, era indignato nei confronti della
sua consorte, la quale riteneva odioso il Terzo comandante e si dimostrava totalmente
indi erente.
Nel frattempo Kaoru, venendo a conoscenza del termine dei lavori del tempio a Uji, si diresse li di
persona. Egli inizia a dialogare con Ben no kimi, la quale lo informa della nuova sistemazione di
Ukifune: Kaoru le chiese di mettersi in contatto con lei per riferirle nuovamente il suo interesse e
dopo un primo momento di riluttanza, la monaca e Kaoru si presentarono alla dimora della
fanciulla. Qui il Primo comandante prese la giovane donna fra le braccia e salì sul carro,
portandola a Uji con sé insieme alla monaca e a una sua dama di compagnia chiamata Jijū.
RIASSUNTO
Niou non aveva dimenticato neppure per un attimo il breve incontro che aveva avuto con quella
giovane donna di cui non conosceva l’identità (Ukifune). Intercettando una lettera di Ukifune
indirizzata alla Seconda signora, Sua Altezza viene a conoscenza del luogo in cui si trova la
ragazza che aveva destato in lui una così forte impressione e che Kaoru stava nascondendo. Niou
si reca dunque a Uji con l’aiuto del Segretario Principale (suo dipendente), incurante dei suoi
doveri di principe. Giunsero in città di notte e, spiando le conversazioni delle donne della casa e
rendendosi conto che la fanciulla li presente era proprio Ukifune, Niou entra con l’inganno
spacciandosi per Kaoru e raggiunge le stanze della giovane che, presa alla sprovvista, non riesce
a respingerlo. Trascorrendo tutta la giornata successiva insieme a lui, Ukifune è a ascinata dai
suoi modi e dall’impetuosità del suo amore. Costretto a far ritorno alla Capitale, il principe fa
pervenire all’amata molte lettere appassionate, in cui le promette di portarla presto in una dimora
lontana in città.
Nel frattempo anche Kaoru, giunto in visita a Uji dopo lunghe settimane di assenza, si sta
adoperando per il trasferimento di Ukifune vicino alla propria residenza a Sanjō. La fanciulla però
mostrava un malumore a causa dell’immagine impressa nella sua mente di Niou e delle sue
parole. In quel periodo si tenne a Corte un incontro di poesia, al quale partecipano sia Niou che
Kaoru. Quell’evento però ni presto a causa della neve e del vento che iniziò a so are: dopo aver
letto le poesie, allarmato dal comportamento del Primo comandante, trovò il modo di recarsi a Uji.
Sempre con l’aiuto del Segretario Principale, Sua altezza arrivò a destinazione e venne fatto
entrare dalle dame di compagnia. Egli incaricò Tokikata di trovare un modo per condurre Ukifune
presso la Villa del Governatore di Inada (zio di Tokikata), sulla sponda opposta del ume, e così i
due trascorsero l’intera giornata in una tranquilla intimità. Il giorno dopo, Niou ricondusse la
fanciulla nella sua casa e di conseguenza ritornò a Nijo; dove il suo stato di salute peggiorò.
Dall’altra parte, la madre della ragazza è elettrizzata al pensiero di vederla sistemata con Kaoru,
ma la fanciulla non sa decidersi tra i due amanti.
Nel frattempo il Primo comandante aveva pensato che era giunto il momento di portare la giovane
donna nella nuova casa, ma non volendo che si potesse dire in giro che proprio quello era lo
scopo per cui l’aveva fatta costruire, decise di rivolgersi al suocero del Segretario Principale,
credendo di potersi dare di lui: avvenne cosí che la notizia, riferita al Segretario, giunse subito
all’orecchio di Sua Altezza. Quest’ultimo, sempre piú agitato, ricordandosi che il marito di una sua
nutrice possedeva una casa nella zona sud della capitale, si rivolse a lui e ottenne quel rifugio
dove avrebbe potuto condurre Ukifune.
La giovane signora avrebbe desiderato tornare per qualche tempo dalla madre per ri ettere su
quale decisione prendere; ma quest’ultima, preoccupata maggiormente per la sorella, si recò per
poco tempo a Uji per poi ripartire.
In quel periodo Ukifune ricevette diverse lettere da parte dei due amanti e, attraverso l’incontro tra
il messaggere di Kaoru e il messaggere a servizio del Segretario Principale; il Primo comandante
venne a conoscenza della sua relazione con Niou. La fanciulla, rendendosi conto che il suo
segreto era stato scoperto, decide in ne di scomparire con l’intenzione di togliersi la vita e
sfuggire al dolore che la attanaglia.
RIASSUNTO
La scomparsa di Ukifune provoca grande scompiglio nella casa di Uji, dove la madre non sa
spiegarsi cosa sia successo alla glia, mentre le ancelle a conoscenza dei segreti della ragazza
immaginano la verità. Sia Niou che Kaoru sospettano che si sia inscenata la morte della fanciulla
per nasconderne la fuga con un amante, ma a poco a poco i tasselli della vicenda si
ricompongono e tutti accettano l’idea che Ukifune si sia tolta la vita.
Il dolore prostra Niou al punto da farlo ammalare, e Kaoru gli fa visita accennando solo
brevemente a Ukifune: i due amici non si raccontano esplicitamente ciò che entrambi sanno.
Il lutto non dura troppo a lungo per i due uomini: mentre in Kaoru rinasce l’antica ammirazione per
la Prima Principessa – al punto da incoraggiare la Seconda Principessa a riprendere la
corrispondenza con la sorella per avere sue notizie – Niou riprende a cercare avventure amorose a
destra e a manca. Entrambi si interessano di Miya no Kimi, principessa decaduta, ora impiegata
come dama di compagnia.
RIASSUNTO
All’epoca viveva a Yokawa un certo abate di grande virtù. Sia la madre che la sorella di erano a
loro volta dedicate alle pratiche religiose. Egli, sceso dal suo eremitaggio per curare la madre
ammalata, pensò di portarla presso una villa di Uji (dato che la strada per tornare nella propria
casa era in una direzione infausta) e qui trova nella foresta una fanciulla piangente, che i suoi
attendenti scambiano per uno spirito maligno. Il monaco, rendendosi conto che si trattava di un
essere umano, decise di occuparsi della giovane (che si rivelerà essere Ukifune), a dandola alle
cure della sorella che, avendo perso una glia di quell’età, si a ezionò in fretta a lei. In seguito al
miglioramento della salute della madre, sia lei che la fanciulla vennero trasferite in un villaggio
chiamato Ono. Vedendo che la salute di Ukifune non sorbava migliorare, la sorella chiese all’abate
di aiutarla, e dopo aver passato tutta la notte a celebrare riti, egli riuscì a trasferire lo spirito nel
corpo della medium. Si scoprì che lo spirito aveva deciso di impadronirsi della fanciulla a causa
del suo desiderio di scomparire dal mondo, ma ormai essendo scon tto doveva andarsene. Dopo
aver subito un esorcismo, Ukifune ricorda a poco a poco il suo passato: in quella fatidica notte,
ella era uscita con l’intenzione di buttarsi nel ume ma all’improvviso spuntò un uomo di grande
bellezza che, dopo averla portata in un luogo sconosciuto, era scomparso lasciando la fanciulla
piangente.
Un giorno il secondo comandante si fermò a Ono e, notando la presenza della bellissima Ukifune,
iniziò insistentemente a frequentare il villaggio e a corteggiarla. Quest’ultima però, convinta di non
voler più avere rapporti con gli uomini e in assenza della sorella monaca, insiste con Sozū no a
convincerlo ad amministrarle i Voti. La fanciulla ora poteva vivere tranquilla ed era solita scrivere le
sue emozioni su carta come se fossero un semplice esercizio di scrittura, dato che non poteva
con darsi con nessuno.
L’abate, accorso a Corte per curare la malattia della Prima Principessa, racconta all’Imperatrice la
storia della misteriosa ragazza chiedendole di non raccontarlo a nessuno; dato che Ukifune non
voleva essere ricordata. Tuttavia Kozāisho, che era presente in quella discussione, raccontò tutto
a Kaoru il quale, certo che si tratti di Ukifune, decise che fosse giusto incontrare l’abate per farsi
spiegare la situazione (in compagnia del fratello di Ukifune che era entrato al suo servizio).
RIASSUNTO
Kaoru si reca a Yogawa da Sozu per avere notizie su Ukifune e il monaco gli racconta tutta la
vicenda, dal ritrovamento nei boschi alla pronuncia dei Voti. Kaoru, sconvolto dopo aver appreso
che le voci sentite sulla ragazza erano vere, manda a Ono il fratello prediletto di lei con un
messaggio in cui non condivide la sua decisione. Ukifune, pur commossa di rivedere il fratello,
non vuole avere più a che fare con la vita di un tempo e, nonostante le insistenze della monaca, si
ri uta di rispondere. Il giovane messaggero, deluso e ferito dal comportamento della sorella, torna
da Kaoru a mani vuote.