195 Domande ESAME di "Teoria e
didattica degli sport natatori"
T.T.D. Degli Sport Natatori
Alma Mater Studiorum – Università di Bologna (UNIBO)
6 pag.
A
A parità di velocità quali fattori possono ridurre il drag: La tecnica
A stile libero un concorrente può restare in completa immersione: Dopo partenza e virata per massimo 15 mt
C
Causa e origine diretta della paura dell’acqua: Esperienza traumatica dell’acqua
Come si calcola il lavoro svolto da un nuotatore: La forza drag per la distanza percorsa Come si modifica
il momento di rotazione nella posizione sotto rispetto sopra? Verso opposto
Completamente immersi in posizione eretta, la flessione dell’avambraccio sul braccio prevede un’azione:
Concentrica del bicipite brachiale
Condizione iniziale grado II nell’apprendimento dell’ambientamento: Controllo ritmo respirazione
Condizioni raggiunte nel I grado di apprendimento dell’ambientamento: Presa e trasporto di un oggetto
Con il principio di Bernoulli si potrebbe affermare che la mano del nuotatore potrebbe: Creare portanza
Cosa influenza in misura minore l’equilibrio dinamico in acqua: Lunghezza braccio
D
Durante il recupero delle gambe a rana quale parte del corpo provoca maggior Drag: Il petto Durante la gara
a rana non si può: Calciare le gambe verso il basso
Durante lo stile libero le mani del nuotatore: Si muovono ed il corpo si muove
E
Elemento di grado II nell’apprendimento delle manipolazioni in acqua: Ricezione È più
veloce il nuotatore che a parità di propulsione: È più efficiente
È una caratteristica dell'acqua: Essere quasi incomprimibile
È una componente del drag nel nuoto la resistenza: D’impatto
È un errore molto pericoloso nelle immersioni con autorespiratori: Risalire in apnea È un
metodo di misurazione del drag passivo: Gliding decay
F
Fasi della bracciata subacquea: Presa, trazione, spinta
G
Gli sweeps eseguiti dalle mani dei nuotatori sono movimenti: Che producono effetti drag e lift
I
I costumi ultra-veloci in poliuretano (ora vietati) agivano: Riducendo il drag I costumi
dei nuotatori in vasca: Sono in Lycra
I costumi dei nuotatori possono: Essere solo in tessuto
I due modelli propulsivi: lift-based e drag-based differenziano principalmente il movimento: Gli animali
acquatici da quelli terrestri
Il centro di galleggiamento è di un nuotatore: Delle forze di galleggiamento
Il coefficiente di drag (k) comprende i valori di: Area d’impatto* Coefficiente idrodinamico* metà densità
del fluido
Il drag attivo è: Maggiore nei nuotatori di alto livello
Il drag attivo nello stesso nuotatore è: Maggiore del drag passivo
Il fitness in acqua alta è un’attività: Il cui centro di galleggiamento influenza prevalentemente l’equilibrio
Il fitness in acqua si suddivide in due grandi categorie: Acqua alta e acqua bassa Il
galleggiamento di un oggetto in un fluido dipende: Esclusivamente dalla densità
Il metodo MAD per la misurazione del drag attivo: Si esegue fermando le gambe con il pull-buoy
Il numero di Reynolds indica: Lo stato di dinamica dei flussi - La viscosità di un fluido Il nuoto è
definito uno sport che richiede: Resistenza e coordinazione
Il pericolo per un subacqueo di subire un’embolia può essere dovuto: Alla velocità di rilascio dell’azoto
respirato
Il principio di Bernoulli afferma che in un flusso se: La velocità aumenta la pressione diminuisce
Il recupero delle braccia nella nuotata a delfino inizia: Alla fine della spinta Il regime
di un fluido è valutato attraverso: Il numero di Reynolds
Immergendosi in acqua cosa non si verifica: Diminuisce il volume del ventricolare Immersi in
una posizione eretta, l’estensione del braccio lungo il fianco prevede un’azione: Concentrica del
tricipite
In caso di soccorso da annegamento il defibrillatore AED viene usato: Solo se si trova su una superficie
asciutta
In caso di soccorso il massaggio cardiaco deve essere fatto: Se è un arresto cardio-
respiratorio
In cosa non differisce la posizione di nuoto dal cammino: Densità corporea
In cosa si differenziano le lezioni di ginnastica in acqua svolte in acqua bassa rispetto a quelle in acqua
alta? Tipologia delle esercitazioni proposte
Indica a quale parte del corpo corrisponde il 40% dello stesso immerso in acqua: Sterno In fase di
ambientamento è importante l’immersione in acqua profonda: Non è opportuno svolgere questa
esercitazione
In fisica la potenza è: Forza per velocità
In ordine temporale, primo elemento iniziale della programmazione dell’attività di nuoto: Scelta degli
obiettivi
In quale di questi gruppi di tuffi il tuffatore entra in acqua nella stessa posizione di partenza:
Verticale
In quale di questi sport risulta molto importante ridurre il drag: Automobilismo
In quale ordine avvengono le fasi di bracciata (1 recupero; 2 trazione; 3 presa; 4 spinta): 3-2-
4-1
In quali nuotate si esegue il rollio: Stile libero e dorso
I tuffi in cui il nuotatore parte spalle all’acqua sono definiti: Indietro e ritornati I voli
parabolici permettono di ridurre: La forza di gravità
LA
La cinematica studia: Le funzioni spazio-temporali del movimento
La conducibilità termica dell'acqua è: Almeno 20 volte maggiore rispetto a quella dell’aria La densità
dell’acqua è circa: Più del triplo di quella dell’aria
La dinamica di un fluido può presentarsi: Laminare, transizionale, turbolenta
La familiarizzazione e contatto con l’acqua: È una tappa del I grado del modello di apprendimento
dell’ambientamento
La farfalla, con le braccia, prevede una propulsione: Simultanea e simmetrica
La legge di Boyle-Mariotte afferma che a temperatura costante un gas: Varia il suo volume in modo
inversamente proporzionale alla pressione a cui è sottoposto
La legge di Boyle-Mariotte nella subacquea spiega il rapporto tra: La pressione ed un gas La legge di
Pascal indica che la pressione idrostatica: È uniforme in tutte le direzioni
La legge di Stevino indica che la pressione idrostatica: Diminuisce con l’altitudine La pesata
idrostatica serve per definire in una persona: La densità
La potenza del nuotatore può essere valutata come: Il drag per la velocità
La progressione della didattica nello Stile libero segue: Posizione del corpo, azione gambe, azione braccia e
respirazione, coordinazione
La progressione didattica del crawl prevede come primo intervento: Battuta di gambe al bordo
La reazione definita Blood Shift è: Una ridistribuzione ematica
La reazione definita di Bainbridge è: Incremento del ritorno venoso La reazione
definita Diving Reflex è: Un effetto bradicardico
La tecnica del crawl prevede: Uscita della mano dall’acqua all’altezza della coscia La tecnica
della rana prevede:Document
Sweeps delle braccia verso fuori e dentro
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La teoria del vortex spiega: La trasformazione dell’energia
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La termoregolazione di un corpo in immersione è: Principalmente a carico della respirazione La terza legge
di Newton afferma che: Ad ogni azione corrisponde un’azione uguale e contraria
La seconda legge di Newton applicata alla fluidodinamica afferma che: Ogni cambiamento di moto è
proporzionale alla forza applicata
La simulazione di immersione “a secco” Bed-Rest è: Un ambiente privo di carichi di peso localizzati
La sincope da apnea prolungata è: Una riduzione eccessiva di sangue al cervello La velocità di
nuoto migliora principalmente se: si riduce il drag
La viscosità è: La coesione delle forze interne in un fluido
L’
L’acqua è un composto di: Idrogeno e ossigeno L’annegamento in acqua
dolce provoca: Iperkalemia L’annegamento in acqua dolce provoca:
Emodiluizione
L’apneista esegue la manovra di compensazione quando: Si immerge in profondità L’efficienza propulsiva
è la relazione tra: La potenza meccanica e la potenza propulsiva L’embolia gassosa da immersione si
rischia con: Un risalita troppo veloce
L’errore che non è indispensabile correggere nel nuoto è: Raro L’immersione in acqua
fredda determina: Un incremento emodinamico
L’indice di Strouhal, indicatore nel nuoto pinnato, è definito da: Altezza colpo, frequenza colpo, velocità
avanzamento
L’ingresso in acqua della mano nella bracciata a dorso deve avvenire: Con il palmo rivolto verso l’esterno ed
entrata in acqua con il mignolo
L’inspirazione nella nuotata a rana si effettua: Durante la fase presa delle braccia L’ipercapnia è un
incremento: Dell’anidride carbonica negli alveoli
L’ipercapnia è un incremento: Dell’anidride carbonica alveolare superiore al 7% L’ipossia è
un decremento: Dell’ossigeno degli alveoli
L’ordine degli sweeps della mano del modello tecnico del dorso: 1 down, 2 up, 3 down, 4 up L’ordine
degli sweeps della mano nel modello tecnico del crawl è: 1 down/out, 2 in, 3 up L’ordine degli sweeps
della mano nel modello tecnico del delfino è: Out/down, in, up L’ordine progressivo delle fasi di
acquisizione delle competenze acquatiche: Adattamento, autonomia, basi abilità natatorie
L
Le aree relative alle competenze acquatiche sono: Propulsione, manipolazioni, respirazione, equilibrio
Le fluttuazioni di velocità intra-ciclica nel nuoto: Dipendono da propulsioni discontinue Le leggi di
henry nella subacquea indica che: Sotto pressione un gas satura in un fluido
Livello migliore nel grado di paura dell’acqua: Galleggia supino con immersione testa Lo stile di
insegnamento nuoto studente-centrato è indicato in: Attività neonatale
Lo stroke index nel nuoto è: Prodotto tra velocità e ampiezza di bracciata
M
Mantenendo costante la potenza meccanica un nuotatore va più veloce se: Riduce il drag
NEL
Nel caso di un soccorso ad un principio di annegamento, qual è la prima azione da compiere: Avvisare il
118
Nel corpo l’organo con maggior percentuale d’acqua è: Il cuore
Nel dorso la coordinazione classica per ciclo di bracciata prevede: Sei battute di gambe Nel fitness in
acqua aumento l’intensità di esercizio: Accorciando la traiettoria di movimento Nel fitness in acqua la
resistenza idrodinamica: Non è influenzata dalla direzione del movimento
Nel metodo della Misurazione planimetrica il nuotatore: Si misura l’area frontale del nuotatore in tutti gli
stili
Nel metodo di Kolmogorov per la misurazione del drag attivo il nuotatore: Esegue 2 prove con un traino
aggiuntivo entrambe alla massima velocità
Nel metodo Di Prampero per la misurazione del drag: Si deve misurare il consumo di ossigeno
Nel metodo MAD, per la misurazione del drag attivo, il nuotatore: Si spinge su appoggi fissi Nel nuoto della
potenza metabolica si tramuta in potenza meccanica circa: 20%
Nel nuoto il drag definito d’impatto tende a ridursi: Andando più piano
Nel nuoto il drag definito di sfregamento: Non dipende dal peso dell’atleta Nel nuoto
la potenza meccanica: Derivata dalla contrazione muscolare Nel nuoto l’efficienza
propulsiva: Dipende dalla tecnica
Nel nuoto l’efficienza propulsiva: Dipende dallo sviluppo della capacità condizionali Nel nuoto
l’efficienza propulsiva: Dipende dalla combustione dell’ossigeno
Nel nuoto l’efficienza propulsiva si valuta misurando: Il drag e il consumo di ossigeno
Nel nuoto pinnato (monopinna superficie) la propulsione avviene principalmente per: Azione e
coordinazione di tronco e gambe
Nel nuoto pinnato rispetto al nuoto completo di superficie: L’equilibrio propulsione/drag è più favorevole -
Minor drag di forma e maggior propulsione
Nel nuoto si definiscono stili alteranti quelli in cui: La propulsione avviene prima con un braccio poi con
l’altro
Nel nuoto si definiscono stili asimmetrici e alternati perché: La propulsione è alternata Nel nuoto
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sincronizzato: Il programma tecnico ha elementi predefiniti
Nel nuoto sincronizzato: Le competizioni sono singolo, doppio, squadra e combinato Nel
programma libero si eseguono? Figure predeterminate, bracciate, propulsioni e transizioni
N
Nei nuotatori il drag definito di frizione tende a ridursi: Depilandosi
Nei nuotatori il drag definito di onda tende a ridursi: Andando più piano Nell’acqua salata si
galleggia di più perché: La densità è maggiore
Nella didattica analitica di nuoto il movimento degli arti superiori si insegna prima: Della coordinazione del
movimento completo
Nella didattica di nuoto analitica rispetto a quella globale: Si eseguono nuovi elementi motori in
successione
Nella fase di transizione della bracciata a stile libero com’è il gomito rispetto alla mano? Meno arretrato
Nell’apneista la compensazione forzata è una manovra dovuta: All’eccessiva pressione idrostatica
Nell’apneista la compensazione forzata è una manovra eseguita equilibrando la pressione:
Nelle cavità timpaniche
Nella progressione didattica dell’attività acquatica neonatale gli spostamenti assistiti avvengono a seguito:
Dei galleggiamenti assistiti
Nella sua azione il corpo del nuotatore a quante forze è sottoposto: 4 Nell’immersione il
muscolo cardiaco: Subisce una dilatazione del ventricolo destro Nelle gare a dorso e rana la
distanza più lunga è: 200m
Nelle rotazioni dei tuffi, come si aumenta il momento angolare: Riducendo il momento di inerzia
Nello stesso nuotatore i valori di drag attivo e passivo: Il drag attivo è sempre maggiore Nell’uomo
immerso la spinta idrostatica e quella gravitazionale: Hanno la stessa direzione Non è considerata una
componente del drag nel nuoto la resistenza: Scivolamento
Non è una caratteristica dell’acqua: Avere una forma propria Non è una
competizione a rana: 400m
Non è un fattore chiave per vincere la paura dell’acqua: Didattica a gruppi numerosi Non è un
obiettivo del nuoto di base: Delfino elementare
Non è un principio metodologico dell’ambientamento: Auto-apprendere in maniera passiva Non sono errori
comuni nel dorso: Piedi in flessione plantare
P
Posizione del tuffatore in rotazione in cui il momento d’inerzia è maggiore: Teso
Q
Quale di queste competizioni sportive è più penalizzata dall’azione del drag: Sci: discesa libera
Quale di queste considerazioni sulle differenze nel galleggiamento è vera? Fino all'adolescenza non è diverso
tra maschi e femmine
Quale di queste figure non è così definita del nuoto sincronizzato: Ginocchio esteso Quale di queste
gare sportive è meno penalizzato dell’azione del drag: Inseguimento a squadre nel ciclismo
Quale di queste non è una variabile di contesto nell’ambientamento: Sede della piscina Quale di
queste prove è una competizione del nuoto pinnato monopinna in apnea: 50m Quale di questi studi
risulta corretto: Un italiano su quattro non sa nuotare
Quale di questi studi risulta corretto: Il 43% degli under 14 non ha mai imparato a nuotare bene (Simpe
Società Pediatri 2017)
Qual è la condizione iniziale del grado II (avanzato) del modello apprendimento dell’ambientamento?
Crescente sensazione di autonomia in acqua
Qual è la fase meno propulsiva della nuotata a stile libero: Il recupero
Quali considerazioni del crawl sono vere? La respirazione ideale è cadenzata ogni 3 bracciate
Quali considerazioni sono vere? A delfino si effettuano 2 colpi di gambe ogni ciclo di bracciata
Quali considerazioni sul dorso sono vere? La respirazione è coordinata con la tecnica - Il corpo ruota intorno
all’asse trasversale più di altri stili
Quali di questi studi risulta corretto: Il 70% degli italiani fatica a mantenere gli occhi aperti sott’acqua
Quali di queste esercitazioni fanno parte del livello iniziale delle esercitazioni per ridurre la paura
dell’acqua: Camminare e muoversi in acqua fino alle anche / Doccia con testa sotto l’acqua
Quali elementi incidono in misura minore nella programmazione degli obiettivi tecnici del nuoto?
Lunghezza vasca / Altezza atleti
Quali fattori determinano il drag passivo: La galleggiabilità - resistenza frenante Quali sono
abilità motorie acquatiche fini? Manualità, orientamento spaziale, ritmo, differenziazione
cinestesica, reazione
Quali sono abilità motorie acquatiche grossolane? Tuffi, galleggiamenti, passaggi, spostamenti ed
immersioni
Quando è opportuno insegnare la respirazione laterale a stile libero: Quando l’allievo ha imparato la
bracciata in forma grezza
S
Secondo Langendorfer come
Document non
shared on può essere l’equilibrio in acqua: Laterale Secondo
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Langendorfer è una abilità motoria acquatica fine: Ritmo
Secondo Langendorfer è una abilità motoria acquatica grossolana: Galleggiamento Secondo Langendorfer
l’età ideale per lo sviluppo dell’ambientamento acquatico: 3-7 anni Se l’allievo non ha assimilato la
posizione del corpo in scivolamento il colpo di gambe? Si, perché miglioriamo il galleggiamento
Sequenza progressione didattica nei principi generali: 1 posizione corpo, 2 gambe, 3 braccia/respirazione, 4
coordinazione
Se un nuotatore si muove ad una velocità media costante la sua propulsione: È uguale al drag
Si definisce semi-annegamento quando il soggetto: Decede dopo 24 ore dall’evento
T
Tra 4° e 100° C la relazione tra densità e temperatura dell’acqua è: La densità cresce con il diminuire della
temperatura
U
Un apneista prima di immergersi esegue una iperventilazione per: Ridurre la percentuale di anidride
carbonica negli alveoli polmonari
Una nuotata risulta di elevata efficienza propulsiva se l’atleta: Disperde poca potenza in acqua
Un metodo di misurazione del drag attivo: MAD
Un nuotatore con un coefficiente di drag di 30 alla velocità di 1.5m/s incontrerà una resistenza di circa: 68
N
Un oggetto affonda in acqua perché: La sua densità è superiore a 1 g/cm3
Un uomo di 70kg immerso all’altezza del petto peserà, sul fondo della piscina: 23kg Un uomo di
80 kg immerso fino all’altezza del petto peserà, sul fondo della piscina, circa: 27kg
Un uomo non affonda in acqua se: Il suo peso inferiore è superiore a 1
Un soggetto che dimostra poca paura dell’acqua: Galleggia supino con immersione della testa