STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE CULTURALE RICREATIVA "STARDUST"
Art. 1 – Costituzione
È costituita l'Associazione Culturale Ricreativa "Stardust", apartitica, apolitica, con durata illimitata
nel tempo e senza scopo di lucro. Essa è regolata dal Titolo I, Cap. III, Art. 36 e seguenti del Codice
Civile, dalla L. 383/2000 e dalla normativa vigente in materia di associazionismo e promozione
sociale. L'Associazione non si iscriverà al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) e
non godrà delle agevolazioni riservate agli Enti del Terzo Settore. Le obbligazioni sociali fanno
capo esclusivamente all'Associazione stessa. I rappresentanti legali rispondono personalmente e in
solido per atti compiuti in violazione delle norme statutarie e della normativa vigente.
L'Associazione è disciplinata dallo Statuto e dal regolamento interno.
Art. 2 – Finalità
L'Associazione si propone di:
• Diffondere la cultura dei giochi di ruolo e di fantasia;
• Promuovere la conoscenza della cultura ludica, musicale, letteraria e delle espressioni
artistiche;
• Favorire la crescita sociale e culturale dei giovani e di altre fasce d’età attraverso attività
educative e ricreative;
• Creare un luogo di aggregazione inclusivo per persone di ogni età e condizione sociale;
• Sostenere attività di integrazione per persone svantaggiate o con disabilità.
Art. 3 – Attività
L'Associazione promuove:
• Eventi culturali (conferenze, proiezioni, concerti, corsi di musica, cineforum, letture
poetiche, dibattiti);
• Attività ludico-ricreative per favorire l’interazione sociale;
• Corsi di formazione per educatori, operatori sociali e discipline artistiche (musica, disegno,
teatro);
• Pubblicazioni editoriali e di ricerca nei limiti delle attività istituzionali;
• Servizi accessori come bar e ristoro, riservati ai soci, nel rispetto delle normative fiscali e
sanitarie vigenti.
L’Associazione propone i servizi avvalendosi dell’attività volontaria dei soci in possesso dei
requisiti necessari (H.A.C.C.P. e licenza T.U.L.P.S. ex art. 86/87), in mancanza dei quali può
destinare il ruolo a collaboratori e personale qualificato autonomo, retribuito ed inquadrato
con contratti di collaborazione occasionale, nel rispetto delle normative vigenti.
Ogni attività gode delle dovute autorizzazioni (SCIA e Regolamento Comunale).
Art. 3 bis - Somministrazione di cibi e bevande
L’Associazione può svolgere attività di somministrazione di alimenti e bevande ai soli soci, quale
attività marginale, secondaria e accessoria rispetto alle finalità istituzionali. Tale attività non
comporterà l'apertura di Partita IVA, a meno che non si superino le soglie annuali massime
consentite dalla normativa vigente. L'Associazione si impegna a rispettare il Testo Unico delle
Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS) e la normativa comunale per la somministrazione di alcolici.
Le ricevute numerate non fiscali saranno registrate secondo le indicazioni dell'Agenzia delle
Entrate. L’attività sarà svolta nel rispetto delle normative vigenti in materia di igiene, sicurezza
alimentare. Eventuali utili derivanti da tale attività saranno interamente reinvestiti nelle attività
istituzionali, senza alcuna distribuzione diretta o indiretta ai soci, amministratori o collaboratori.
La gestione del servizio è disciplinata da un regolamento interno che prevede:
• L’adozione di procedure HACCP;
• Per ogni quota di partecipazione alle attività, relativa all'uso del servizio bar (così come per
la partecipazione ai corsi e le altre attività istituzionali), l'Associazione rilascia una ricevuta
numerata non fiscale, riportante la data, il nominativo del socio, l'importo versato e la
causale del contributo. Tali ricevute sono registrate in apposito registro e conservate per la
tracciabilità economica dell'Associazione.
• La vendita limitata di alcolici secondo le normative locali e previa autorizzazione;
• Il rispetto dei limiti orari e delle disposizioni comunali.
Qualora l'attività di somministrazione diventi rilevante, si procederà all'apertura di Partita IVA e agli
adempimenti fiscali richiesti.
Art. 3 ter - Attività culturali e ricreative
L’Associazione, nei limiti dell’attività istituzionale, può organizzare:
• Proiezioni cinematografiche e cineforum, nel rispetto del diritto d’autore e previa
acquisizione delle necessarie licenze;
• Concerti ed esibizioni musicali, nel rispetto delle normative SIAE e delle autorizzazioni
locali per l’esecuzione di musica dal vivo;
• Corsi di musica, danza e arti visive, con docenti qualificati e nel rispetto delle norme
fiscali e assicurative per i collaboratori;
• Dibattiti, incontri letterari e serate a tema, garantendo il rispetto delle disposizioni per
l’ordine pubblico e la sicurezza;
• Attività di formazione inerenti l’ambito ricreativo, artistico e culturale, mediante corsi
teorico/pratici ed istituzioni di gruppi di studio e ricerca;
• Attività editoriali finalizzate alla pubblicazione in bollettino di atti di convegni, seminari e
studi delle ricerche compiute.
Art. 4 – Soci
L’adesione all’Associazione è aperta a tutti coloro che ne condividano finalità e principi, previa
richiesta e iscrizione. Sono previsti:
• Soci ordinari: con obbligo di pagamento della quota associativa;
• Soci onorari: esonerati dal versamento della quota associativa;
• Soci minorenni: previa autorizzazione di chi esercita la patria potestà. Le quote associative
non sono trasmissibili né rimborsabili.
Art. 5 - Ammissione dei soci
L’ammissione dei soci ordinari è deliberata dal Consiglio Direttivo su richiesta scritta. previa
verifica del rispetto dei seguenti criteri:
• Condivisione degli scopi statutari;
• Compilazione e firma del modulo di iscrizione;
• Versamento della quota associativa.
L'eventuale diniego deve essere motivato per iscritto e può essere impugnato entro 30 giorni. Il
socio può recedere in qualsiasi momento mediante comunicazione scritta. Le quote associative non
sono rimborsabili né trasmissibili.
Art. 6 – Doveri, esclusioni e sanzioni
I soci devono rispettare lo Statuto e il regolamento interno. In caso di comportamenti lesivi degli
interessi dell’Associazione, il Consiglio Direttivo può applicare sanzioni quali richiamo, diffida ed
espulsione. L’espulsione è impugnabile entro 30 giorni. Per l’esclusione dei soci verranno rispettati
i seguenti criteri:
• Mancanza di Condivisione degli Scopi Associativi: Domande presentate da individui che
non condividono le finalità e i valori dell'Associazione.
• Comportamenti Incompatibili: Richiedenti che hanno tenuto comportamenti contrari agli
interessi dell'Associazione o dei suoi membri.
• Condanne Penali: Individui con precedenti penali per reati gravi che possano ledere
l'immagine o l'integrità dell'Associazione.
• Conflitto di Interessi: Situazioni in cui l'adesione del richiedente possa generare conflitti di
interesse con le attività dell'Associazione.
Art. 7 - Diritti dei soci
Tutti i soci maggiorenni in regola con le quote associative hanno diritto di voto nelle Assemblee per
le modifiche statutarie e la nomina degli organi direttivi.
Art. 8 - Risorse economiche e regime fiscale
L’Associazione si finanzia tramite:
• Quote associative;
• Contributi, donazioni e lasciti;
• Attività marginali di carattere commerciale, tra cui la somministrazione di alimenti e
bevande, nel rispetto delle normative fiscali;
• Utilizzo delle attrezzature sociali;
• Ogni altra entrata consentita dalla legge. È vietata la distribuzione di utili o avanzi di
gestione.
Reso noto che le entrate da attività commerciali sono marginali e non prevalenti rispetto a quelle
istituzionali, qualora si superassero le soglie massime, l'Associazione adotterà il regime fiscale
agevolato previsto dalla Legge 398/1991 per la contabilità semplificata di associazioni con attività
commerciali marginali, che prevede un limite massimo dei proventi commerciali non superiore a
400.000 euro annui.
È vietata la distribuzione, anche indiretta, di utili o avanzi di gestione ai soci.
Art. 9 - Esercizio finanziario
L’esercizio finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre. Il bilancio preventivo e
consuntivo è approvato dall’Assemblea entro il mese di aprile e reso disponibile ai soci.
Art. 9 bis - Obblighi contabili, fiscali e gestione economica
Il Tesoriere è il responsabile della gestione economica, nel rispetto delle normative fiscali vigenti
per le associazioni, adempiendo ad obblighi di trasparenza verso i soci mediante libera
consultazione. I registri di sua pertinenza sono:
• Registro delle entrate e delle uscite (annota tutti i movimenti economici dell’Associazione,
comprese le ricevute non fiscali);
• Registro di cassa (se gestisce un fondo cassa per piccole spese);
• Registro delle ricevute non fiscali (numerato e archiviato);
• Bilancio preventivo e consuntivo.
In assenza momentanea per giusta causa del Tesoriere, tali registri possono essere redatti dagli altri
membri del Consiglio Direttivo e devono essere tenuti in formato cartaceo o digitale, con
archiviazione di almeno 5 anni, con possibilità di consultazione dei soci che ne fanno richiesta.
Art. 10 - Organi dell’Associazione
Gli organi dell’Associazione sono:
• L’Assemblea dei soci;
• Il Consiglio Direttivo;
• Il Presidente.
Non possono ricoprire cariche sociali all’interno dell’Associazione coloro che abbiano riportato
condanne definitive per reati di natura finanziaria, fiscale o societaria, o che siano stati dichiarati
interdetti dai pubblici uffici. L’eventuale elezione o nomina in contrasto con tale disposizione
comporta l’immediata decadenza dalla carica.
In caso di dimissioni, decesso o decadenza di un membro del Consiglio Direttivo, subentra il primo
dei non eletti. Qualora non vi siano candidati disponibili, il Consiglio Direttivo può cooptare un
nuovo membro, la cui nomina deve essere ratificata dalla prima Assemblea dei Soci utile. Se viene a
mancare la maggioranza del Consiglio, si procede a nuove elezioni entro 30 giorni.
Art. 11 - Assemblea dei soci
L’Assemblea è convocata almeno una volta l’anno. Delibera validamente con la maggioranza dei
presenti in seconda convocazione. Le delibere sono rese pubbliche mediante affissione presso la
sede sociale.
Art. 12 - Compiti dell’Assemblea
L’Assemblea:
• Elegge il Consiglio Direttivo;
• Approva il bilancio preventivo e consuntivo;
• Approva il regolamento interno;
• Delibera su modifiche statutarie e scioglimento dell’Associazione.
Art. 13 - Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto da almeno 3 membri eletti dall’Assemblea. Tali membri, in virtù
del buon operato, possono essere rieletti. Il Presidente dura in carica 5 anni e opera gratuitamente.
Egli convoca il Consiglio Direttivo e firma gli atti amministrativi. Può essere revocato
dall’Assemblea con la maggioranza di 2/3 dei soci.
Art. 13 bis - Compiti del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo:
• Predispone le attività associative;
• Elabora il bilancio preventivo e consuntivo;
• Stabilisce l’importo delle quote sociali;
• Convoca l’Assemblea. Le riunioni sono verbalizzate e rese pubbliche.
Art. 14 – Obblighi istituzionali dell’associazione
Presidente, Vicepresidente e Segretario, sono tenuti a redigere ed aggiornare puntalmente:
• Il libro Soci;
• Il libro dei Verbali del Consiglio Direttivo;
• Il libro dei Verbali dell'Assemblea dei Soci;
Art. 15 – Presidente
Il Presidente dura in carica 5 anni, rappresenta legalmente l’Associazione, convoca il Consiglio
Direttivo, firma gli atti amministrativi e può aprire e chiudere conti correnti. Può delegare procure
speciali previa approvazione del Consiglio Direttivo.
Art. 16 - Scioglimento dell’Associazione
Lo scioglimento è deliberato dall’Assemblea straordinaria con il voto dei 2/3 dei soci. Il patrimonio
residuo sarà devoluto ad associazioni con scopi analoghi o a fini di pubblica utilità, nel rispetto
della normativa vigente sulle associazioni.
Art. 17 - Gratuità delle cariche e rimborsi
Tutte le cariche elettive sono gratuite. Sono rimborsabili solo spese documentate.
Art. 18 - Norme finali
Per quanto non previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alla normativa vigente in materia di
associazioni al Codice Civile e alle disposizioni di legge applicabili.