Apparato riproduttore
Questi sono gli unici apparati del corpo umano che hanno differenza di genere. Diversi come anatomia, struttura e
funzione. Analogie però che derivano da uno sviluppo comune. Sono gli unici apparati non indispensabili per la
sopravvivenza dell’organismo. Eppure sono indispensabili per la sopravvivenza della popolazione e della specie.
Responsabili della generazione di nuovi individui che facciano parte della propria specie. La riproduzione umana ha 3
caratteristiche: sessuata (patrimonio gennetico della prole ereditato da 2 differenti organismi genitoriali - gameti formati e
patrimonio genetico diviso nello zigote. I gameti contengono il patrimonio genetico, gameti maschili= spermatozoi, cellule
aploidi (=patr genetico dimezzato e 1 cromosoma per ogni coppia), gameti femminili= cellula uovo/oocita, aploidi e formano
lo zigote; riproduzione con fecondazione interna (nel corpo femminile negli ovidotti o tubi di falloppio); a sviluppo ormonale
(
completamente interno (lo zigote che prima forma l’embrione e poi il feto lo fa completamente all’interno dell’organismo
nell’utero e con l’organo annesso della placenta imp per lo sviluppo embrionale).
Anatomia dei 2 organi riproduttori: si scorrono a partire dalla porzione in cui si formono i gameti fino a dove vengono
eliminati. L’apparato maschile si inizia a studiare dalle gonadi, organi che producono gli spermatozoi= testicoli, corpi
ovoidali contenuti in una cavità esterna rispetto al corpo e mantenuti dallo scroto, una piega cutanea. In questi organi
avviene la formazione degli spermatozoi, chiamata spermatogenesi. Lo scroto ha anche dei muscoli che possono
permettere la retrazione o il distanziamento dei testicoli dal corpo, azione funzionale alla ottimale spermatogenesi, infatti
per la loro formazione è necessaria che la temperatura sia di qualche grado al di sotto della temperatura corporea, attorno
ai 34°C. Per questa ragione quando la temperatura ambientale è particolarmente fredda si ha una retrazione/
avvicinamento al corpo e nel caso contrario un allontanamento. Gli spermatozoi prodotti nei testicoli sono detti immaturi,
cellule spermatiche che non hanno ancora la caratteristica di essere mobili/ dotati di flagello. Ciò avviene su due sacchetti
che li sovrastano detti epididimi. Da questi attraverso una serie di condotti (Dotto referente sinistro e destro e l’uretra)
vengono ad essere emessi verso l’esterno. È un liquido detto liquido seminale/sperma. È dato dall’unione degli
spermatozoi e del secreto di 3 ghiandole annesse che attraverso una serie di dotti formano questo liquido. 2 ghiandole
sono pari, le veschicette seminali, una ghiandola impari (prostata) e 2 pari (le ghiandole bulbouretrali).
Dalle vescichette seminali: muco, fibrinogeno e fruttosio- funzionali all’azione che deve svolgere il liquido. Muco per
renderlo scorrevole, fibrinogeno e il fruttosio per produrre energia in forma di ATP (sono fatti da una testa, una lunga coda e
una porzione intermedia detta collo - azione del flagello è attiva quindi devono poter fare la respirazione).
La prostata produce il 30% del liquido seminale: il fluido / liquido prostatico, che è alcalino con pH basico, necessario per
far funzionare tutti gli enzimi ma anche per naturalizzare l’acido secreto nei secreti vaginali (in mezzo a cui devono stare
per 72 h).
Ghiandole bulbouretrali: una sostanza alcalina e una mucosa con funzione lubrificante per facilitare l’emissione del liquido
spermatico/eiaculazione.
L’organo esterno è il pene e la sua porzione terminale rivestito da una struttura membranosa che si chiama scroto.
Ricoperto da una sottile epidermide, detta glande, che è ampiamente vascolarizzata e sensibile. Ricoperto da una piega
cutanea detta prepuzio che lo ricopre. È l’organo della copula, dell’accoppiamento attraverso l’atto sessuale. In quel
momento ha una struttura rigonfia di sangue per avere la massima facilità di essere introdotto all’interno dell’organo
femminile. Riesce a farlo perchè nel momento dell’eccitazione sessuale il sistema nervoso rilascia un neuro trasmettitore,
NO, il monossido di azoto, che richiama il sangue all’interno dei vasi sanguigni del pene che si vanno a dilatare e vanno a
comprimere gli altri vasi sanguigni. È costituito da un tessuto detto erettile che prende il nome di tessuto spugnoso (tessuto
con ampie cavità, detti corpi cavernosi, che possono inondarsi di sangue dando il turgore necessario per l’azione di
accoppiamento, che si completa nell’emissione dello sperma). Lo sperma rilasciato è di pochi millilitri ma contiene milioni di
spermatozoi. Allontanamento dello sperma in 2 momenti diversi: il primo è l’emissione (dei gameti dai testicoli) e
l’eiaculazione (un’eliminazione verso l’esterno, che avviene grazie a dei musculi attorno la parte terminale dell’uretra, che è
un organo comune a 2 apparati, infatti può essere attraversata alternativamente dall’urina o dal liquido spermatico, alla
base del pene sono presenti degli sfinteri che isolano la vescica nel momento dell’eiaculazione). Le ghiandole bulbouretrali
possono emettere il liquido anche prima dell’eiaculazione e contengono degli spermatozoi e degli enzimi che favoriscono il
passaggio da fibrinogeno a fibrina.
Apparato femminile:
Oogenesi: formazione di oociti. 2 piccole strutture con forma allungata che sono le gonadi femminili, caratteristica di
produrre i gameti e contenere una zona perimetrale detta corticale che contiene i follicoli ovarici. Sono ghiandole
endocrine, con la caratteristica di produrre ormoni sessuali femminili. Le ovaie contengono molti follicoli, formati da una
cellula uovo non ancora matura e una serie di cellule che lo circondano chiamate cellule follicolari, che producono ormoni
per lo sviluppo e la protezione della cellula uovo, che sono prodotte e maturate in maniera ciclica, a diff dell’uomo. 1 ogni
28 gg circa. Vie cervicali: una serie di condotti che permettono di far uscire verso l’esterno. Gli ovidotti sono condotti
percorso dalle cellule uovo e viene anche detto tube del Falloppio, ricoperte da un tessuto epiteliale cigliato, le cui ciglie
sospingono la cellula verso il percorso che devono compiere infatti la cellula uovo è una cellula fissile, Wnon mobile come lo
spermatozoo. Gli ovidotti sono collegati con la cellula uovo attravero una struttura sfrangiata detta fimbria, che accoglie la
cellula. Dopo essere andata negli ovidotti, dove inizia la fecondazione, arriva nell’utero, organo cavo, di dimensioni di un
pugno che ha la forma a pera rovesciata (sopra fondo dell’utero e sotto la fine/cervice/collo). L’utero è il luogo in cui si ha lo
sviluppo dell’embrione e il proseguo delle azioni post fecondazione. 3 tonache una dopo l’altra: la più interna è l’endometro,
i
imp per il ciclo uterino, poi c’è il miometrio, una tonaca di tessuto muscolare liscio e quindi involontario e incrociato (trasv e
long) per permettere le forti contrazioni uterine imp nel parto e un’ultima tonaca esterna di rivestimento detto perimetrio.
Infine cè il canale vaginale, costituito da una porzione di tessuto muscolare che lo rende più elastico e facilmente dilatabile
perchè qui si accoglie la coppia. La vagina è ampiamente abitato da batteri acidi (la flora vaginale, che è benigna pk
utilizza tutti i nutrienti a discapito di eventuali batteri che potrebbero colonizzare questa zona). Gli organi esterni invece
costituiscono la vulva, che è costituito da 2 coppie di ripiegamenti cutanei: 1 più esterno detto grandi labbra) e 1 più piccolo
interno (detto piccole labbra). Poi c’è il clitoride, struttura piccola con forma tondeggiante( che è costituito dallo stesso
tessuto spugnoso e cavernoso del pene, organo erettile ampiamente vascolarizzato e ricoperto da tessuti sensibili e come
il glande è uno degli organi legati al piacere sessuale e al raggiungimento dell’orgasmo.
La gametogenesi: è il processo di maturazione e di differenziamento degli spermatozoi per spermatogenesi e degli oociti
per oogenesi. Se confrontati: sono due processi volti alla formazione da cellule diploidi a cellule aploidi. Avvengono per
mitosi e la S da ogni cellula diploide si ottengono sempre 4 s perfettaemtne funzionali e per O si ottiene 1 sola cellula uovo
perchè si ottiene 1 corpuscolo destianto ad essere allontanato. La cellula o contiene citoplasma per nutrire lo zigote e
quindi alta energia di mantenimento - per questa 1 per divisione. La S si compie sempre per tutta la vita a partire dalla
pubertà. La O si completa solo se la cellula viene fecondata quindi rarissime volte nel corso della vita. La O è un processo
ciclico, avviene per cicli, ed è limitato nel tempo: inizia nella vita uterina dell’individuo femminile, si completa con la pubertà
ma termina con il processo di menopausa.
Funzione degli app riproduttorri: formare i gameti. Svolto dalle gonadi.
Apparato maschile: produzione continuativa dei gameti. Ormoni: messaggeri chimici secreti da delle ghiandole che vanno a
comunicare tra di loro attraverso il flusso sanguigno. L’ippotalamo: ghiangola piccola alla base e al centro dell’encefalo
chesecerne il GnRH: fattore di rilascio delle gonadotropine - che hanno come bersaglio le gonadi. Ipofisi: molto vicino
all’ippotalamo, quindi i GnRH raggiungono facilmente l’ipofisi anteriore che secerne FSH e LH. Nell’organismo maschile LH
ha come bersaglio le cellule di Leydig che producono il testosterone. FSH ha come bersaglio le cellule di Sertoli, con la
funzione di produrre spermatozoi. Cellule di Sertoli stimolate dal testosterone e producono anche inibina. Meccanismi di
feedback negativo e positivo: alevato livello di testosterone feedback negativo su ipofisi e ipotalamo che smetteranno di
produrre ormoni; inibina uguale. Il testosterone è regolato ma il feedback negativo è particolarmente sopito nel momento
della pubertà dove un elevato livello di testosterone non riesce ad avere un effetto sull’ipotalamo perchè è essenziale il
livello alto per la maturazione dei testicoli e l’avvio della spermatogenesi; lo sviluppo della muscolatura, l’ingrossamento del
pomo d’adamo, crescita in statura e corporatura e dei caratteri sessuali secondari (barba, irsutismo del corpo, cambio della
conformazione muscolare, della struttura dell’apparato vocale ecc - non strettamente legati alla produzione dei gameti).
La spermatogenesi dura 2 mesi. Parte da cellule diploidi vicino alla parete più esterna dei tubuli seminiferi. Spermatociti
primari diploidi che si suddividono e formano spermatociti secondari che diventano spermatidi e poi spermatozoi, che è
formato da una testa con poco materiale citoplasmatico, ma con il nucleo e una porzione anteriore con enzimi litici per
andare a lisare il corpo esterno dell’oocita e penetralro - l’acrosoma -, il colletto che contiene molti mitocondri per l’ATP e il
flagello.
L’oogenesi invece è diversa. Inizia da prima della nascita a livello embrionale, dove dall’oogonio (cellula staminale) con una
mitosi porta alla formazione di un oocita primario e poi riforma l’oogonio. L’oocita primario è localizzato nel follicolo primario
e si va ad accrescere fino a formare l’oocita primario che rimane fermo nella I profase della meiosi fino alla pubertà, che
completa a volte la meiosi. Ogni mese fino alla menopausa un’ovaia attiva un oocita primario e intraprende la prima
divisione meiotica, formando un oocita primario e un globulo polare primario. Inizia la seconda divisione meiotica, che
viene completata quasi fino alla fine ma si ferma nella seconda divisione meiotica in metafase che viene compiuta solo se
fecondato dallo spermatozoo. Allora allontana il secondo globulo polare e si forma l’ootide - che poi diventa la cellula uovo.
Spermatogonio e oogonio sono 2 cellule staminali dipoidi. Spermatocita primario e oocita primario ancora diploide. La
prima divisione meiotica dell’oogenesi è ancora nell’embrione ma si ferma in profase I. Gravidanze in tarda età hanno
maggior rischio di nascita di bambini con malformazioni o ecc perchè l’oocita è stato congelato per tanti anni.
Ciclo ovarico e uterino
Il sanguinamento periodico di alcuni giorni è la mestruazione/flusso mestruale. L’evento chiave è nel 14 esimo giorno, in cui
avviene l’ovulazione: l’espulsione negli ovidotti dell’oocita. Ippotalamo rilascia GnRH, adenoipofisi/ ipofisi anteriore rilascia
LH e FSH che hanno come bersaglio le ovaie, che vanno a rilasciare estrogeni e progesteroni, che hanno come organo
bersaglio l’utero.
Il ciclo mestruale è a livello uterino e si fa partire dal primo giorno di mestruazione, lo sfladamento dell’endomnetrio che
porta all’allontanamento delle cellule della parte superiore del rivestimento interno dell’utero e va ad assottigliare
l’endometrio. Espulsione di sangue e di muco. Dopo l’endometrio inizia a rigenerarsi, ad inspessirsi raggiungendo il max fra
il 20 e il 25 giorno perchè è il momento che se c’è stata fecondazione l’oocita arriva nell’endometrio, dove deve andarsi ad
impiantare. FSH (follicolo stimolante) imp per la fase preovulatoria - periodo 1-14. FSH stimola la crescita del follicolo, che
inizia a produrre estrogeni, che diventano tanto di più quanot è grande il follicolo. Essi esecitano un feedback negativo
sull’ipofisi perchè essa smette di andare a produrre i suoi ormoni perchè c’è già un follicolo che si sta maturando e non
serve che se ne maturi un altro. In caso opposto - problema dell’ovaia policistica che porta ad un allungamento del ciclo
nella parte preovulatoria. Esercitano un feedback negativo e bassi livelli di FSH e LH. Poi però a una certa i livelli di
estrogeno crescono molto e si ha un picco degli estrogeni, nel 12 giorno - feedback positivo sull’ippotalamo che va a
rilasciare una grande quantità di FSH e abbastanza LH. Aumenta la concentrazione ematica di FSH e LH. LH induce
l’ovulazione, invitando a completare la meiosi, rottura del follicolo, obulazione e trasformazione del follicolo in corpo luteo,
che produce estrogeni e progesterone, che è presente solo quando c’è il corpo luteo, ormone della seconda porzione del
ciclo. Prima porzione: FSH e estrogeni. Seconda porzione: LH e progesterone. Il progesterone fa inspessire l’endometrio.
Gli alti livelli di estrogeno e progesterone hanno un feedback negativo sull’ipofisi che smette di produrre FSH e LH e di
stimolare l’ovulazione. Questi ormoni possono essere assunti anche con la pillola anticoncezionale per mantenere alti livelli
di estrogeno e progesterone per controllare le nascite perchè va assunta in maniera regolare per 21 giorni consecutivi. Il
nostro corpo riceve il comando del fatto che c’è molto progesterone e estrogeno quindi si è nella seconda parte del ciclo
femminile , quindi no FSH e no LH quindi no ovulazione, no oocita prodotto e nessun ovulo fecondato. La funzione avviene
se assunta regolarmente, se no episodi di dissenteria ecc e no nel primo blister di assunzione (la prima scatola) perchè
può essere assunta quando già l’ovulazione è avvenuta. Se si ha fecondazione il progesterone continua ad essere
prodotto dagli annessi che si stanno formano nell’utero: l’hCG - ormone che però dalla fine del trimestre in poi ha una
funzione assunta dalla placenta: mantenere alto il livello di progesterone.
In inglese: fertilisation - processo che permette la fusione dei materiali genetici e la formaizone dello zigote. Impianto
dell’embrione nell’utero, produzione di hCG, corpo luteo che si mantiene attivo grazie all’hCG e si mantiene l’endometrio.
Per gravidanza e gestazione si intendono i processi dall’impianto alla nscita e dura dalle 38 alle 40 settimane gravidanza
deriva dal fatto che un solo spermatozoo penetra nell’oocita e lo va a fecondare. Fecondazione nelle tube uterine e poi
viene raggiunto l’utero fra il 20 e il 25 gg. Inizia a dividersi per diventare un embrione. Fecondazione può avvenire in
maniera selettiva per il riconoscimento dei gameti. La fecondazione tra specie avviene solo in specie con affinità molto
evidenti. I gameti infatti si riconoscono -> specifico. Solo alcuni enzimi nell’acrosoma possono andare a lisare la membrana
che protegge esternamente la cellula uovo - il gelly coat = corona radiata. Essa è un rivestimento spesso che deriva dai
follicoli e protegge l’oocita. Gli spermatozio la possono perforare, fondere le membrane plasmatiche, elimianre il corpuscolo
globulare e si completa la fecondazione. Dopo di essa l’oocita diventa impermeabile ad altri spermatozoi e si distacca la
zona pellucida della membrana e si forma una zona di riempimento di acqua. La cellula perde gli altri recettori per gli
spermatozoi e si forma una membrana di fecondazione. Da qui in poi la struttura si va a dividere. All’inizio passaggi molto
veloci - si guardano le settimane - poi passaggi graduali per trimestri.
Segmentazione : zigote si divide tante volte fino alla blastocisti con una massa cellulare interna (cellule staminali
embrionali da cui si ottengono tutte le cellule dell’organismo adulto) e un’altra parte. Si continau a formare l’embrione con
le strutture accessorie - es: placenta. Dalla terza settimana c’è gastrulazione che porta alla formazione di 3 foglietti
embrionali: 3 strati di cellule che formano l’embrione. Se organi derivano dallo stesso foglietto embrionale diciamo sistema,
se da diversi apparato. C’è quindi la formazione della placenta, organo misto costituito sia da tessuti materni sia embrionali
che permette alle femmine di partorire figli completamente formati. Essa è legata all’emrbione attraverso il cordone
ombelicale, che permette ad andare a favorire il passaggio dei nutrienti, gli scambi di gas (respirazione embrionale e fetale
non aerea ma mediata dalla placenta, gas arrivano attraverso il flusso sanguigno materno), eliminazione delle scorie
cataboliche tipo CO2 e mantenimento alto del livello del progesterone. Ha una forma a disco appiattito ed è connessa
attraverso il cordone. Imp azione di regolaizone endocrina: secerne progesterone e estrogeno ma anche ormoni che
stimolano la produzione del latte e agiscono sulla tiroide, andando a modificare il metabolismo materno.
Dopo il primo trimestre inizia l’organogenesi ed iniziano a formarsi gli abbozzi organici, delle appendici e alla parola
embrione si sostituisce la parola feto. Inizia la segmentazione corporea e si vanno a formare vertebre, costole ecc. Nel
secondo trimestre c’è la formazione del feto. Nel terzo c’è il completamento dello sviluppo fino al parte,c he viene indotto
da stimoli meccanici e ormonali in 3 fasi (travaglio- indotto dall’ossitocina secreta dall’ipofisi con la funzione di stimolare la
contraz della musculatura uterina - espulsuone e secondamento). Stimoli meccanici perchè il canale del parto si deve
allargare. Il travaglio avviene in 3 stadi. Il punto finale è il secondamento, che segue la nascita del neonato - l’espulsione di
tutti gli annessi embrionali, tra cui la placenta, che se rimane nell’utero anche solo in un pezzo può infettarsi e nel passato
era una causa imp della morte.
Metodi di contraccezione si dividono in vari gruppi. Es: metodo ritmico, dispositivo intrauterino, pillola contraccettiva.