Scienze
Scienze
ci sono 23
mo
cromosomi in
tra i quattro cromosomi > 2 allele seme
liscio o rugoso, 2 allele colore verde o hotale
Rugose(1)
giallo.
LISGO(L)
VERDE
(g)
1 genitore omozigote dom, 1 genitore
SSX
-
GlAn(a) omozigote rec > gameti LG e lg
↑
SESSO DELL’INDIVIDUO
cromosomi di tutte le coppie sono simili nei maschi e nelle
SS <S autoimpollina
e
-
i
sono i CROMOSOMI SESSUALI
SS >> nei mammiferi (compreso l’uomo) è il sesso femminile
ad avere i due cromosomi uguali (XX), mentre quelli del
sesso maschile sono X e Y che è molto più piccolo (XY)
↑ i
Durante la fecondazione ci sono 50% degli spermatozoi
con X e 50% con Y mentre i gameti della femmina sono
tutti X, quindi il sesso della prole dipende da quale
spermatozoo feconda e c’è la stessa probabilità di figli
-
maschi o femmine
dall‘autoimpollinazione > 4
tipi diversi di gameti femminili
e maschili che possono
combinarsi in 16 modi (4x4)
diversi
-
SCIENZE
GLI SVILUPPI DELLA GENETICA > GLI STUDI SUI CROMOSOMI SESSUALI
esperimenti sui moscerini
caratteri legati al sesso Thomas Hunt della frutta (drosophila
geni sui cromosomi sessuali con
-
Morgan se ne 2 melanogaster) poiché
informazioni ereditarie che non accorge sono facili da allevare e
seguono le leggi mendeliane si riproducono facilmente
maschi
maschis femmina (F1)
X femmina occhi rossi
odhi branchin
occui rossi &
Xi mas Y X maso.
· F1 F2 TESTCROSS
HD gli esemplari con gli occhi bianchi sono sempre e soltanto maschi > gene del colore degli occhi
presente solo su X quindi bianco è recessivo. (su Y ci sono pochissime informazioni genetiche)
GLI SVILUPPI DELLA GENETICA > MALATTIE GENETICHE femmina eterozigote = sempre occhi rossi
E ALBERI GENEALOGICI maschio che possiede allele “occhi bianchi” =
sempre occhi bianchi (non ci sono alleli su Y)
per capire se, per l’essere umano un allele
> EMIZIGOTE (possiede la metà delle
raro (responsabile per un fenotipo informazioni genetiche rispetto alla femmina)
anomalo) sia dominante o recessivo
To
bisogna guardare l’albero genealogico
ALBERO GENEALOGICO
&
o un albero familiare che mostra la
GENERAZIONE 1 (GENITORI) ogni individuo affetto dalla
malattia Huntington possiede un comparsa di un fenotipo (e i relativi
S genitore malato
alleli) in molte generazioni di individui
-1
o ot otto
GEN II • ogni persona malata ha un
genitore malato
MALATTIA AUTOSOMICA DOMINANTE
GEN III • circa metà dei figli di un genitore
malato è malata
T
eterozigote
GEN I (GENITORI) - trasmesso a metà della -
GEN II Do
I7
SANO MALATO ETEROTIGOTE
ov
M FEMMINA CPORTATORE
AND
GEN III
T
MASCHIO
entrambi questi
A UNIONE
GEN IV
cugini sono
eterozigoti UNOTTONE
FRA
l’unione di individui
eterozigoti recessivi può
S -
2) XY
I spermato
meios : gene recessivo sia dalla madre sia dal padre
semmai I Comosoma
X normale
il daltonismo consiste nell’incapacità di
percepire in modo corretto alcuni colori,
·F -il
/ come il rosso e il verde
cromosomaX
↑
il daltonismo
i sedesco
SCIENZE D Friedrich
STRUTTURA E FUNZIONE DEL DNA > IL RUOLO DEL DNA Mieschersed
wel
NUCLEINA
(dopo la scoperta sulle sue proprietà chimiche) fu rinominata acido nucleico e poi acido
desossiribonucleico (DNA) per distinguerla da una sostanza simile, l’acido ribonucleico (RNA)
D
7
dopo vari esperimenti con batteri e virus si confermò che i
dopo circa 20 anni si era abbastanza sicuri geni fossero costituiti dal DNA
che i cromosomi fossero composti da DNA e
proteine in quantità più o meno uguali >
1° esperimento (x scoprire il ruolo del DNA) svolto da
entrambe le molecole erano candidate al
Frederick Griffith nel 1928
ruolo di materiale ereditario
stava studiando lo pneumococco per
- il ceppo S (da smooth) > cellule che producevano trovare un vaccino > stava lavorando
8
colonie dalla superficie liscia e lucida. queste erano su due ceppi diversi
ricoperte da una capsula di polisaccaridi che le se iniettati in topi di laboratorio, i batteri si dividevano
proteggeva dal sistema immunitario dell’ospite attivamente e provocavano la polmonite dimostrando di
essere un ceppo altamente patogeno
- il ceppo R (da rough) > colonie dalla superficie
irregolare. questi batteri (no capsula protettiva) non se iniettati nei topi non erano in
erano patogeni grado di generare la malattia
E
nei suoi esperimenti Griffith dimostrò anche che una sostanza presente nel ceppo S poteva trasformare e
rendere virulento il ceppo R (che quindi si trasformava nel ceppo S) > nel suo esperimento aveva ucciso il
ceppo S e mescolato al ceppo vivo R e iniettato in un topo che morì, mentre se iniettato solo col ceppo R
rimaneva vivo (solo col ceppo S vivo moriva)
gli esperimenti di Griffith furono ripresi negli anni ‘30
da Oswald Avery che con vari esperimenti in cui
la sostanza che produsse questa distruggeva selettivamente i diversi tipi di
trasformazione fu chiamata J biomolecole presenti nello pneumococco scoprì che
fattore di trasformazione D il fattore di trasformazione è il DNA
-
allo stesso tempo un gruppo di microbiologi e biofisici
stavano lavorando ad esperimenti con dei virus il loro lavoro portò alla
chiamato batteriofagi o fagi e quindi questo gruppo fu nascita della genetica dei
D
soprannominato “il gruppo del fago” > tra essi microrganismi
c’erano Salvatore Lurìa (IT), Max Delbrück (DE),
Alfred Hershey (US) e la sua assistente Martha Chase
↑
FINALMENTE I CREDITI
DOVUTI ALLE DONNE SONO
DATI
D
SCIENZE
STRUTTURA E FUNZIONI DEL DNA > IL RUOLO DEL DNA
negli anni ‘50 Hershey e Chase fecero un esperimento con il fago T2 che infetta il batterio Escherichia coli per
determinare se il materiale genetico fosse il DNA o proteine
• quando T2 infetta il batterio una parte del virus penetra nella cellula
il fago T2 è costituito da una
batterica
molecola di DNA “nudo” (NO
• 20 minuti dopo la cellula va incontro a lisi (dissoluzione delle cellule o
legato a proteine) avvolta da
microrganismi ad opera di agenti vari) e libera decine di particelle virali >
un rivestimento di proteine
fago capace di replicarsi all’interno della cellula batterica
quindi perfetto per
• Hershey e Chase pensarono che l’ingresso di qualsiasi sostanza virale
l’esperimento D agisse sul materiale genetico della cellula ospite (trasformandola in una
fabbrica di nuovi fagi)
m
↑ -
BATTERIOFAGO
2. il DNA del
*
lavorarono a un esperimento
1. le proteine
del fago sono fago è marcato che gli permettesse di
O
n
marcate con a con 32P tracciare le molecole virali
in
&
35S lungo tutto il ciclo vitale del
L cosol
(
Co fago.
2 campioni di fagi:
In cene rico
and • costituito da fagi T2 cresciuti in coltura
batterica contenente l’isotopo radioattivo 32P
del fosforo; il DNA virale aveva incorporato il
fosforo radioattivo
• formato da fagi T2 cresciuti in coltura
to & batterica contenente l’isotopo radioattivo 35S
a dello zolfo; lo zolfo era stato incamerato
3. al termine
dell’esperimento
soltanto il 32P è
Co
an
dalle proteine
i presente nel
citosol
& D NO fosforo > il DNA contiene fosforo
ma NO zolfo
all’esterno delle cellule > poi centrifugate per il materiale genetico del fago è
separare i batteri dalle particelle virali > in questo costituito da DNA
modo le cellule batteriche (più pesanti) vanno sul
fondo della provetta, le particelle virali (più leggere) -- =
restano sospese
schigo sciente
CHIMICA ORGANICA
chimica organica = chimica del carbonio
> composti organici = composti del carbonio
gli unici che sono inorganici sono:
• ossidi (monossido di carbonio CO + diossido di carbonio CO2)
• acidi (acido cianidrico HCN + acido carbonico H 2CO3 )
• cianuri
• carbonati
Composti di carbonio sono composti da 6 elementi dei “non metalli” 3 gruppi composti organici:
• carbonio C • idrocarburi (C + H)
• idrogeno H • derivati degli idrocarburi (oltre a C e H, anche O, N,
• ossigeno O alogeni e S > questi atomi danno proprietà fisiche e
• azoto N > chimiche specifiche + gli atomi che caratterizzano i
• fosforo P derivati sono detti “gruppi funzionali”)
a
[H2 YH [Hz
P
CHz -
= -
-
CHz
in -
p
1. le formule di Lewis evidenziano tutti i legami chimici presenti tra gli atomi di una molecola
2. le formule razionali solo i legami C-C
3. le formule condensate solo gli atomi e i gruppi atomici che costituiscono la molecola
4. le formule topologiche solo la catena carboniosa con l’uso di segmenti
Il normal-pentano (n-pentano) e il 2,2-dimetilpropano (composti con formula molecolare
C^5H^12) possono essere rappresentati:
LEWIS RAZIONALE CONDENSATA TOPOLOGICA
Composto
# H
n-pentano H -c -
c -
C -
C -
C -
H CH3-Cz-CHc-CHz-C#z CAz(CHzlzCH2
# it if
I
H - C -
H
!
, I
i -c
(CH3]aC
CHz
4
-
+ -
- - -
A
I
It I ↓ CHG
=c
H -
H
f
L’ISOMERIA
GLI ISOMERI HANNO STESSA FORMULA MOLECOLARE MA DIVERSA STRUTTURA
La quantità di composti organici dipende dall’isomeria (possibilità di rappresentare la formula molecolare di un composto con due o più formule di struttura). L’isomeria
è quando due o più composti (avendo stessa formula molecolare e stessa composizione chimica) hanno diverse formule di struttura per una diversa disposizione degli
atomi.
Isomeri = composti con stessa formula molecolare ma formula di struttura diversa e proprietà fisiche e chimiche diverse
2 tipi di isomeria:
• isomeria di struttura
• stereoisomeria
GLI ISOMERI DI STRUTTURA HANNO UNA DIVERSA SEQUENZA O POSIZIONE DEGLI ATOMI
Isomeria di struttura = due o più composti hanno stessa formula molecolare ma diversa sequenza di atomi di carbonio o diversa posizione di un legame multiplo, di un
atomo o di un gruppo atomico
Divisa in:
• isomeria di catena
• isomeria di posizione
• isomeria di gruppo funzionale
ISOMERI DI CATENA
Diversi per il modo con cui gli atomi di carbonio sono legati nella catena carboniosa
ES. butano C^4C^10:
• n-butano CH^3–CH^2–CH^2–CH^3
CH^3
|
• isobutano CH^3–CH–CH^3
ISOMERI DI POSIZIONE
Composti con la stessa catena carboniosa ma diversi per posizione di un legame multiplo, di un atomo o di un gruppo atomico
ES. butene C^4H^8
• 1-butene CH^2 = CH – CH^2 – CH^3
• 2-butene CH^3 – CH = CH – CH^3
Stereoisomeria = atomi o gruppi atomici di due o più composti sono legati tra loro nella stessa sequenza ma con differente disposizione spaziale
Divisa in:
• isomeria di conformazione
• isomeria di configurazione
ISOMERI CONFORMAZIONALI
Chiamati anche “conformeri”
Diversi per l’orientazione nello spazio di atomi o gruppi atomici e si possono interconvertire per rotazione intorno a un legame semplice C-C > presentano le stesse
proprietà fisiche e chimiche
ES. Etano (C^2H^6) rotazione intorno a C-C permette agli atomi H legati ai 2 atomi C di assumere diverse disposizioni spaziali e di passare dall’una all’altra > 2
conformazione possibili sono:
• conformazione sfalsata
• conformazione eclissata
ISOMERI CONFIGURAZIONALI
Diversi per l’orientazione nello spazio di atomi o gruppi atomici MA non si possono interconvertire per rotazione intorno a un legame
Divisa in:
• isomeria geometrica
• enantiomeria (isomeria ottica)
GLI IDROCARBURI
GLI ALCANI
GLI IDROCARBURI SONO COSTITUITI DA CARBONIO E IDROGENO
Idrocarburi = composti organici con esclusivamente atomi di C e H
Divisi in 3:
• alifatici
• aliciclici
• aromatici
IDROCARBURI ALIFATICI
Catena aperta (lineare o ramificata) di atomi di carbonio
Divisi in
• saturi (solo legami semplici C-C (ALCANI))
• insaturi (se hanno un legame doppio C-C (ALCHENI) o triplo C-C (ALCHINI))
IDROCARBURI ALICICLICI
Catena chiusa di atomi di carbonio
• saturi (solo legami semplici (CICLOALCANI))
• insaturi (se hanno un doppio legame (CICLOALCHENI))
IDROCARBURI AROMATICI
Catena chiusa:
• monociclici (formati da un solo anello)
• policiclici (formati da due o più anelli)
• eterociclici (almeno un atomo C dell’anello è sostituito da un eteroatomo (atomo diverso da C > più comuni N e O))
Gli atomi di C dell’anello sono uniti da legami covalenti semplici e da un tipo di legame particolare (gli elettroni sono delocalizzati)
44 45
U-propane CsHs CHz-CH2-CHs
-
58
n-butai ChH ,c
CHz-CH2-CH2-CHa -
1
25 Hiz 72 36
n-pentero CH3-CH2-CHz-CHz-CHe
2 ,2-dimetil
propone (5Hiz CH3
10
CH3-C-CHe
72
#
equita
cit
tricuci
=
CH3
Alogeni = atomi di fluoro (F), cloro (Cl), bromo (Br) e iodio (I) (iodio etile -
CH2-CH3
etavo CHz-CH3
quando è un sostituente diventa iodo) - -propile -
CH2-CH2-CHS
n-propano CHy-CH2-CHz I
Il nome degli alcani a catena ramificata si assegna: Visopropile CH
1. La catena carboniosa più lunga viene denominata con il nome
corrispondente al numero di atomi C (es. catena da 5 C = pentano; HzC CHy
catena da 6 = esano, etc.) n-butano CHz-HICH2-CHy - n-butile -
CH2-CHz-CHz-CHy
2. Si numera la catena carboniosa a partire dall’estremità che permette di Isec-butile I
C-C-C-C-C-C
2. aggiungere i sostituenti (isopropile e metile) nelle posizioni (3 e 2) precisate nel nome del composto:
HzCCHz
CH
--
3. completare la formula aggiungendo l’esatto numero di atomi H x ogni atomo C (tenendo presenti ogni atomo C forma 4 legami)
HzC CHz
-
CH
I
= 3-isopropil-2-metilesano
CH3-CH-CH-CH2-CHC
LE REAZIONI DEGLI ALCANI
I legami inter atomici (H-C e C-C) sono covalenti σ molto forti e difficili da rompere = alcani sono composti molto stabili e poco reattivi = PARAFFINE
Solo in presenza di un eccesso di O o di alogeni, vi sono reazioni:
• ossidazione
• alogenazione
Quando l’ ossidazione è condotta in DIFETTO DI OSSIGENO l’alcano si ossida parzialmente e produce monossido di carbonio CO (gas velenoso inodore)
L’ossidazione del metano in difetto di ossigeno:
2CH^4 + 3O^2 >>>> 2CO + 4H^2O
LA REAZIONE DI ALOGENAZIONE
L’alogenazione di un alcano con alogeno X^2 (Cl^2, Br^2) avviene in presenza di luce (radiazioni UV) o fornendo calore (Δ). Sarebbe la sostituzione di un atomo H di
un alcano R-CH^3 con un atomo di una molecola di alogeno X^2: i prodotti sono un alogenuro alchilico R-CH^2X e un acido alogenidrico HX (HCl o HBr)
I CICLOALCANI
LA FORMULA MOLECOLARE E LA NOMENCLATURA DEI CICLOALCANI
Cicloalcani = idrocarburi aliciclici (a catena chiusa) saturi x presenza di legami semplici C–C
Atomi C dei cicloalcani sono ibridati sp^3
Formula molecolare: C^nH^2n (n, numero di atomi C, è ≥ 3)
Il nome è costituito da prefisso ciclo- e dal nome dell’n-alcano avente lo stesso numero di atomi C
Formule razionali dei primi 4 termini:
CHz
#eI
HzC
2/72
Che
/
-
+
!
ch
I H2- Cha
A21/CH
CH2
2
Hzl-CH2 #- Ch2
= CILLOESANO
LILLOBUTANO = CCLOPENTANO
CICLOPROPANO
=
Le formule razionali dei cicloalcani possono essere rappresentate con le formule topoloiche (poligono regolare in cui ciascun vortice corrisponde a un gruppo atomico
CH^2)
Nelle molecole dei cicloalcani gli atomi H possono essere sostituiti con gruppi alchilici o con atomi di alogeni
Se nell’anello del cicloalcano vi è un solo sostituente non serve indicare la sua posizione nella molecola > il nome del sostituente precede quello del cicloalcano: ES.
molecola di ciclopropano con sostituente gruppo metilico = metilciclopropano
Bu
CI
CH
Gli alcheni (o OLEFINE) sono idrocarburi alifatici (a catena aperta) insaturi x la presenza di un doppio legame C–C
I 2 atomi C del doppio legame sono ibridanti sp^2 > atomo C nello stato eccitato ha configurazione elettronica esterna 2s^1 2p^3 attraverso ibridazione forma 3 orbitali
sp^2
Questi si dispongono sullo stesso piano e si orientano in direzione dei vertici di un triangolo equilatero (disposizione planare triangolare). Gli orbitali formano angoli
120° rispetto al nucleo al centro del triangolo. L’orbitale atomico non ibrido p si dispone perpendicolarmente al piano dei 3 orbitali ibridi sp^2
Quando 2 atomi C ibridati sp^2 si uniscono tra loro = sovrapposizione frontale di 2 orbitali sp^2 di ciascun atomo = legame σ forte e stabile
Tra i 2 orbitali non ibridi = sovrapposizione laterale = legame π debole e reattivo
Il doppio legame implica 3 conseguenze:
• non si ha libera reazione intorno al doppio legame (con il legame semplice c’era) > rotazione comporterebbe rottura del legame π che richiederebbe più energia di
quella disponibile a temperatura ambiente
• la lunghezza del doppio legame (134 pm) è minore rispetto a quella del legame semplice (154 pm) perché i 4 elettroni condivisi avvicinano i 2 nuclei più di quanto
possano fare solo 2 elettroni
• legame π più debole (energia di legame = 256 kJ/mol) di legame σ rende molecola instabile e quindi più reattiva
Il nome degli alcheni con catena lineare di atomi C è prefisso corrispondente alla radice del nome degli alcani e dal suffisso -ene. X i primi 3 della serie (n = 2, 3, 4) si
può utilizzare anche il suffisso -ilene. Il primo delle serie è etene o etilene.
Gli alcheni a catena lineare costituiscono una serie omologa = una serie di composti che differiscono per lo stesso gruppo atomico –CH^2
I gruppi radicali alchenilici sono gruppi atomici con un atomo H in meno rispetto all’alchene corrispondente. I più noti sono il vinile e l’allile (o propenile)
che derivano dall’etene e dal propene
Gli alcheni possono avere isomerie di posizione, di catena e geometrica > i tipi di isomeria dipendono dalla posizione nella catena del doppio legame o dei sostituenti
ISOMERIA DI POSIZIONE
A partire dal terzo termine della serie (n=4) vi è l’isomeria di posizione. Il nome dell’alchene deve essere preceduto da un numero che indica la posizione del doppio
legame (tenendo presente che la numerazione della catena carboniosa deve iniziare dall’estremità più vicina al doppio legame). ES. (x l’esene C^6H^12 vi sono 3 isomeri
di posizione)
citz-2- =- ciz-citz
VI
Ciz = -2-z-z-
V
Cha-Chech-che-ch-CHy
"I ir
ISOMERIA DI CATENA
Quando alla catena carboniosa sono legati dei sostituenti (es. gruppi alchilici) c’è l’isomeria di catena. X il nome si deve individuare la catena carboniosa più lunga
contenente il doppio legame e si deve numerare la catena partendo dall’estremità che permette di utilizzare il numero più piccolo per gli atomi di carbonio del doppio
legame (v. l’isomeria di catena e la nomenclatura di alcani ramificati a p. 3)
cHz = CH2-C#
-
3
Ch2 =H-H-2-3
CH2-CH3 CH3
2-esil-1-butene 3 metil-1-pentere
Se il doppio legame è equidistante dalle 2 estremità la numerazione deve iniziare dall’estremità più vicina al primo sostituente
ISOMERIA GEOMETRICA
Come detto prima la rotazione non è possibile nel doppio legame, quindi quando entrambi gli atomi C del doppio legame sono legati a 2 (o 3 o 4) atomi/gruppi atomici
diversi dall’atomo H (alcheni di-, tri- o tetra- sostituiti) = isomeria geometrica
Isomeri geometrici non interconvertibili spontaneamente, hanno proprietà fisiche e chimiche diverse e possono essere separati l’uno dall’altro.
Negli alcheni disostituiti i nomi dei 2 isomeri sono preceduti dai prefissi cis- o trans- a seconda che i 2 sostituenti si trovino dalla stessa parte o da parti opposte del
doppio legame.
Isomeri geometrici del 2–butene (C^4H^8):
CHz-CH
=
CH -
CHz Ho =
2-butene Wans-2-butene
cis-2-butene
GLI IDROCARBURI AROMATICI
CH
LA MOLECOLA DEL BENZENE È UN IBRIDO DI RISONANZA
X -
HC CH
Idrocarburi aromatici/areni = composti organici costituiti da 1+ anelli a 6 C
I
Sono mono ciclici o policiclici (dipende se hanno 1 o + anelli) I
Aromatico = composto con elevata stabilità *
Benzene C6H6 > temp ambiente è liquido incolore e volatile > composto apolare = insolubile in acqua
CX2h
+
È estremamente stabile e non ha reazioni di addizione con H e gli alogeni (come invece avrebbero gli +
alcheni e gli alchini)
la por
Per giustificare ciò si è ipotizzato che fosse formato da due strutture ad anello esatomico e di -diversea
conseguenza l’elevata velocità con cui i doppi legami cambiavano posizione non permetteva-
Fagami
al benzene sizione dei doppi
di avere reazioni di addizione (tipiche dei composti insaturi)
A
O-