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PENTAGRAMMA

Il pentagramma è dove si scrive la musica e contiene 5 linee orizzontali e 4 spazi tra di esse per rappresentare le note musicali. Ogni linea e spazio rappresenta una nota diversa in termini di tono, e si possono aggiungere linee aggiuntive per note più acute o gravi. Il sistema musicale occidentale utilizza 7 nomi di note (Do, Re, Mi, Fa, Sol, La, Si) per identificare tutte le note di uno strumento.

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PENTAGRAMMA

Il pentagramma è dove si scrive la musica e contiene 5 linee orizzontali e 4 spazi tra di esse per rappresentare le note musicali. Ogni linea e spazio rappresenta una nota diversa in termini di tono, e si possono aggiungere linee aggiuntive per note più acute o gravi. Il sistema musicale occidentale utilizza 7 nomi di note (Do, Re, Mi, Fa, Sol, La, Si) per identificare tutte le note di uno strumento.

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PENTAGRAMA

Il pentagramma è il luogo dove si scrive la musica. Si


compone di 5 linee
Orizzontali parallele e quattro spazi che si formano tra
le linee. Queste linee e spazi vengono identificati dal basso verso
sopra.

Qual è la sua funzione?


Il pentagramma viene utilizzato per scrivere i simboli che rappresentano i suoni musicali.
Ogni linea e spazio nel pentagramma rappresenta una nota musicale diversa. Più si aumenta
Più in alto è la nota sul pentagramma, più acuto sarà il suono che rappresenta e viceversa.
Inoltre si possono scrivere note al di fuori del pentagramma. Se vogliamo scrivere note che si
sulle linee e gli spazi del pentagramma si aggiungono piccole linee aggiuntive per
rappresentare note più acute o più gravi.

Ortografia Musicale
Per i miei amici e compagni di musica. E per tutti gli steemers!!
Un compasso di sei per otto, un altro di quattro per quattro.
Chiavi, fusate e silenzi, calderoni e bemolle.
Redonde, nere, crome, semicrome, semiminime.
Sembrano cose confuse per chi non parla la lingua.
Ma colui che poi si affaccia al risultato finale, può lì trovare una
armonia così piena.
Come lo è il lavoro di un silenzioso alveare.

Le Note Musicali
Le note musicali sono denominate con un nome. Nel sistema occidentale abbiamo sette
nombres_de_notas
Do, Re, Mi, Fa, Sol, La, Si.

Sorge quindi una domanda: come è possibile che con solo sette nomi possiamo
identificare tutte le note che uno strumento qualsiasi può emettere? Possiamo dare una
risposta analizzando la tastiera di un pianoforte o di un organo.

Linee Aggiuntive
Le linee aggiuntive o linee ausiliarie sono dei segni che si utilizzano nella notazione musicale
per rappresentare le altezze corrispondenti a note che, essendo molto acute o molto gravi,
non rientrano nelle cinque righe e quattro spazi del pentagramma regolare; e quindi,
devono essere rappresentati sopra o sotto
questo. Un pentagramma ha una capacità massima
per scrivere undici note: cinque sulle righe, quattro
negli spazi interni e altre due note situate proprio sopra e sotto il
pentagramma.

Le Chiavi
La chiave nella notazione musicale è un segno la cui funzione è indicare l'altezza della musica
scritta, nota 1 che assegna un determinato voto a una linea del pentagramma, che viene presa
come punto di riferimento per stabilire i nomi del resto delle note. Si trova al
principio di ogni pentagramma, anche se può essere cambiato in qualsiasi momento durante il
transcurso dell'opera se necessario. I tre simboli attuali utilizzati per rappresentare
le diverse chiavi —la chiave di do, la chiave di fa e la chiave di sol— sono il risultato della
evoluzione storica di tre segni rappresentati rispettivamente dalla lettera «C», «F» e
«G» conforme alla notazione alfabetica che si impiegava anticamente.

Figure di nota:
Figure di nota: sono i segni che rappresentano la durata di
i suoni.
Ci sono sette: rotonda, bianca, nera, croma, semicroma, fusa
e semifusa. Attraverso la relazione che hanno tra di loro
possiamo rappresentare la durata dei suoni. La semibreve
equivale a due bianche, la bianca equivale a due nere, la
la nera equivale a due crome, e così via. Per
stabilire una relazione numerica (anche se non reale)
assegniamo alla rotonda il valore di 4 tempi, a quella bianca il
valore di 2 tempi, a nero il valore di un tempo, cioè,
ogni figura equivale alla metà del tempo della figura
anteriore.
Nome Silenzio Figura

Silenzio massimo
(In disuso)

Silenzio di lunga
(In disuso)

Silenzio quadrato
(In disuso)

Silenzio di rotonda

Silenzio di Bianca

Silenzio di negra

Silenzio di semicroma

Silenzio di semicroma
Silenzio di fusa

Silenzio di semifusa

Silenzio di garrapatea
(In disuso)

Silenzio di semigarrapatea
(In disuso)

Posizionamento dei silenzi sul pentagramma


In quale posizione del pentagramma si collocano i silenzi?

Il silenzio di Redonda si colloca sotto la quarta linea del pentagramma: silenzio-


rotonda-e-bianca
Il silenzio di Blanca si colloca sulla terza linea del pentagramma.
Gli altri silenzi non hanno un luogo preciso, cercando di essere sempre dentro il
pentagramma.

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