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Ripasso Risk

risk management e derivati

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SimonePalmisano
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FORWARD

Calcolo valore del forward  Attualizzo i dividendi al tempo 0 e applico la formula per trovare il valore del
forward: F= (S-I)e^rt
Calcolo valore di mercato del forward  Quanto vale il forward al tempo 0
- Long position  (F2-F1)e^-rt  Se il forward aumenta nel tempo guadagna
- Short position  (F1-F2)e^-rt  Se il forward diminuisce nel tempo guadagna
Arbitraggio  Se il Fmkt è diverso dal Fteo
- Cash and carry  Fmkt > Fteo  Vendo forward, prendo in prestito la somma e a scadenza
rimborso il prestito
- Reverse cash and carry  Fteo > Fmkt  Compro forward, investo la somma e alla fine la riscuoto

FUTURES
Margine iniziale  Somma che si deve versare alla Clearing House (solitamente una % sul future) che serve
per ridurre l’insolvenza. Il margine iniziale sarà tanto maggiore quanto maggiore sarà la volatilità e
viceversa, sarà tanto minore quanto minore sarà la volatilità.
Margine di mantenimento  Limite minimo di denaro (solitamente inferiore al margine iniziale) al di sotto
del quale non si può scendere se il future è in perdita.
Margin call  Se il margine di mantenimento va sotto la soglia limite si effettua la margin call, ovvero la
“chiamata” a depositare ulteriore denaro per arrivare quantomeno alla soglia del margine di
mantenimento. Qualora l’investitore non apporti il denaro minimo necessario egli fallisce e la controparte
continuerà a negoziare con la Clearing House. Qualora vengano rilevati degli utili, sarà possibile prelevarli,
l’importante è che non si vada mai al di sotto del margine iniziale.

POSIZIONE LONG FUTURE  Guadagnerò all’aumentare del prezzo. Si riceverà la margin call qualora il
prezzo sia al di sotto di una soglia. La soglia di prezzo al di sotto del quale non si può andare è calcolata:
Soglia= Valore contratto – (Margine iniziale-Margine mantenimento) / dimensione

POSIZIONE SHORT FUTURE  Guadagnerò al diminuire del prezzo. Si riceverà la margin call qualora il
prezzo sia al di sopra di una soglia. La soglia di prezzo è calcolata:
Soglia= Valore contratto + (Margine iniziale-Margine mantenimento) / dimensione

Futures su indici azionari  Bisogna calcolare l’hedge ratio (h), dopodiché è possibile calcolare i contratti
(N*) da vendere o comprare.
- VENDERE  POSIZIONE SHORT (vendo sottostante)
- COMPRARE  POSIZIONE LONG (compro sottostante)
σs
h=ρ ⋅ Sigma S  Standard deviation Sottostante
σF
Sigma F  Standard deviation Future
P  indice di correlazione

cov ( Δ s , Δ F )
h=
VAR ( S )

¿ Na
N =h ⋅ Na  Dimensione del sottostante
Nf
Nf  Dimensione del future

Esercizio prezzo e base del contratto future


LONG FUTURE POSITION In data x compro future più vicino alla scadenza che vorrei ottenere. Quando
voglio chiudere la posizione in data y vendo il future al prezzo nuovo e pago il sottostante al prezzo S
presente sul mercato in quella data.
Pagamento  - future data x + Future data y – S data y
Base del contratto  - S data y + F data y

SHORT FUTURE POSITION  In data x vendo future più vicino alla scadenza che vorrei ottenere. Quando
voglio chiudere la posizione in data y compro il future al prezzo nuovo e vendo il sottostante al prezzo S
presente sul mercato in quella data.
Pagamento  + future data x - Future data y + S data y
Base del contratto  +S data y - F data y

SWAPS (Interest rate swaps)


Calcolo valore mercato Swap  VM swap= Parte fissa – Parte variabile o viceversa a seconda di che cosa
ricevo e che cosa do.
o Parte fissa  Attualizzo tutte le cedole (per calcolarle parto dalla fine per evitare
discrepanze col tempo) e il nozionale a scadenza al tasso i
o Parte variabile  Attualizzo la prima cedola disponibile e il nozionale alla prima cedola
disponibile al tasso i
Calcolo i fix  Calcolo i fattori di sconto d(n), calcolo f e se il periodo dell’anno è una frazione dell’anno
devo rendere quel tasso annuo semplicemente moltiplicando.

1 1− ⅆ ( n )
ⅆ ( n) = f=
( 1+ ⅈ )t ∑ ( ⅆ n)
Esercizio classico swap

Intermediari
A B
o

Quello che paga Quello che paga


attualmente attualmente

(da tabella) (da tabella)

Risparmio totale = [ (FIX A – FIX B) + ( FLOAT A – FLOAT B)] - % FEE banca

Quello che vorrebbero pagare:

o A  quello che vorrebbe pagare (tabella) - % risparmio totale


o B  quello che vorrebbe pagare (tabella) - % risparmio totale

NB  Il risparmio totale potrebbe essere suddiviso ma anche interamente imputato ad una delle due

Tasso swap = FC in uscita A – FC in entrata A = quello che vorrebbe pagare A

Tasso swap = FC in uscita B – FC in entrata B = quello che vorrebbe pagare B

Range swap = FC in uscita A – FC in entrata A < quello che vorrebbe pagare A

Range swap = FC in uscita B – FC in entrata B < quello che vorrebbe pagare B

Se mi dovesse essere fornito un tasso swap dal testo devo sostituirlo ad x nelle varie equazioni/disequazioni
per calcolare ad esempio il risparmio (devo poi confrontare il valore che ho trovato con quello che
vorrebbero pagare per capire quanto risparmio c’è).

FORWARD RATE AGREEMENT (FRA)


FRA (n1, n2)

n1  tra quanti mesi devo scambiare la differenza tra i tassi i (perché FRA ha liquidazione anticipata).

n2-n1  durata del contratto

Compratore del FRA ha aspettative rialziste e guadagnerà se i spot > i FRA, altrimenti pagherà i FRA-i spot.

Venditore del FRA ha aspettative ribassiste e guadagnerà se i FRA > i spot, altrimenti pagherà i spot- i FRA.

Il FRA si compra al tasso ASK e si vende al tasso BID (ASK > BID).

( ⅈ spot − ⅈFRA ) ⋅ N ⋅t ( ⅈ float− ⅈ fix ) ⋅ N ⋅ t


FR A Compratore = FR A C =
( 1+ ⅈ s po t ⋅t ) ( 1+ i float ⋅t )
( ⅈ FRA− ⅈ spot ) ⋅ N ⋅t ( ⅈ fix− ⅈ foat ) ⋅ N ⋅t
FR A Venditore = FR A V =
( 1+ ⅈ s po t ⋅t ) ( 1+ i float ⋅t )

Nei FRA il tasso spot è considerato floating (è incerto oggi alla data di scadenza), mentre il tasso FRA è
considerato fisso perché è concordato tra le parti.

Il tasso i fix varia a seconda se siamo compratori o venditori nel CALCOLO DEL VALORE DEL FRA:
- Compratori  useremo il tasso ASK come i fix
- Venditori  useremo il tasso BID come i fix

Nel calcolo del VALORE DI MERCATO DEL FRA o nel caso in cui CALCOLIAMO IL VALORE DI UN FRA GIA’
ESISTENTE a seconda se siamo compratori o venditori:
- Compratori  useremo il tasso BID come i fix
- Venditori  useremo il tasso ASK come i fix

Quotazione del FRA


A. FRA TEORICO  ASK – ASK (investo-investo) se sono compratore di un FRA
B. FRA TEORICO  BID – BID (indebito-indebito) se sono venditore di un FRA
C. FRA MAX  BID – ASK (indebito-investo)
D. FRA MIN  ASK – BID (investo-indebito)

NB: Il FRA teorico sta nel range FRA min < FRA teo < FRA max

Nel caso in cui il tasso FRA mkt sia al di fuori del range c’è possibilità di arbitraggio.
TASSO MKT < TASSO MIN  Uso la formula del tasso minimo con al posto della x il FRA mkt. A sinistra
dell’uguale (indebito) col segno meno e a destra dell’uguale (investo) col segno +
TASSO MKT > TASSO MAX  Uso la formula del tasso massimo con al posto della x il FRA mkt. A sinistra
dell’uguale (investo) con segno + e a desta dell’uguale (indebito) con segno –
OPZIONI
Opzione call  esercito se S> SP e il valore della call sarà dato da C= S – SP
o Long call  acquisto una call  ho la possibilità di esercitare o non esercitare l’opzione
o Short call  vendo una call  la controparte ha la possibilità di esercitare o non esercitare
l’opzione
Opzione put  esercito se SP>S e il valore della put sarà dato da P= SP – S
o Long put  acquisto una put  ho la possibilità di esercitare o non esercitare l’opzione
o Short put  vendo una
put  la controparte
ha la possibilità di esercitare
o non esercitare
l’opzione

Pricing delle opzioni  MODELLO BINOMIALE


1. Portafoglio equivalente (solo 1 stadio)
a. Calcolo DELTA  DELTA= Cu-Cd/Su-Sd
b. Calcolo e attualizzo PTF EQUIVALENTE:
PTF = Su*DELTA – Cu VA PTF = (Su*DELTA – Cu)e^-rt
PTF = Sd*DELTA – Cd VA PTF = (Sd*DELTA – Cd)e^-rt
c. VALORE CALL  Call= S0*DELTA – VA PTF
2. Probabilità neutrali al rischio (anche 2 stadi)

1
u=ⅇσ √ Δ t d=
a. Calcolo u e d (se non li ho)  u

ⅇ r ∆ t −d
b. Calcolo p e 1-p  p=
u−d

c. Calcolo il valore della call o della put  Valore= [Cu*p + (1-p)*Cd]*e^-rt


Se l’opzione è europea, ad ogni nodo prendo il valore attualizzato dell’opzione e farà da nuovo valore della
call. Se l’opzione è americana, ad ogni nodo devo confrontare il valore che ottengo dalla formula con S – SP
o SP – S e prendere il valore più grande.

TRADING CON OPZIONI

MODELLO LEGO
1. Creo una tabella che ha come colonne gli intervalli degli SP e come righe le singole opzioni prese in
esame
2. Sulla base dei vari intervalli delle colonne vado ad inserire:
1  esercito l’opzione
0  non esercito l’opzione
-1  la controparte esercita l’opzione

3. Sommo per colonna i vari valori che ho messo e calcolo il totale per ogni colonna che mi darà la
pendenza del grafico per ogni intervallo di SP.
0  retta orizzontale
1  retta crescente
-1  retta decrescente
> 1  retta maggiormente crescente
< 1  retta maggiormente decrescente

Dal modello PAY-OFFs, che ha la stessa impostazione del modello LEGO con la differenza che per ogni
intervallo andiamo a mettere il pay-off di ciascuna opzione andiamo a capire utile e perdita massima se
limitate o illimitate.

Esercito l’opzione Non esercito l’opzione


Long call -Premio + S -X -Premio (-P)
Short call +Premio -S + X + Premio (+P)
Long put -Premio -S+X -Premio (-P)
Short put +Premio + S-X +Premio (+P)
Dove x è il limite di ciascun range più elevato

Se il grafico inizia e finisce con una retta orizzontale (MODELLO LEGO uno 0) vuol dire che il trading ha utile
e perdita limitate. Se il grafico finisce o inizia con rette crescenti o decrescenti vuol dire che utile e perdita (o
l’uno o l’altro o entrambi) sono illimitati.

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