Musica Tutti Programm
Musica Tutti Programm
INDICAZIONI NAZIONALI
per il curricolo della Scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione
Competenze di cittadinanza
Competenze di cittadinanza
e formazione musicale
1. Sviluppo dell’autonomia e della La musica, nei suoi aspetti esecutivi e creativi, richiede l’esercizio di
responsabilità. scelte consapevoli.
2. Conoscenza di sé e degli altri La pratica musicale d’insieme educa alla realizzazione di progetti
attraverso il confronto e il dialogo comuni che necessitano l’impegno di tutti e di ciascuno: le diverse
con atteggiamento cooperativo. capacità e i differenti ruoli sono indispensabili per l’esecuzione
collettiva.
3. Padronanza della lingua italiana. La lettura, lo studio e l’esposizione orale dei contenuti musicali
(storici, culturali e teorici) contribuiscono all’uso corretto della lingua
italiana.
4. Comunicazione utilizzando l’inglese I testi dei repertori musicali stimolano l’apprendimento degli idiomi
e una seconda lingua comunitaria. stranieri.
5. Utilizzo dell’inglese nell’uso delle Le attività musicali che si realizzano con il computer favoriscono il
tecnologie dell’informazione e della riconoscimento e l’uso delle informazioni in lingua inglese.
comunicazione.
7. Orientamento nello spazio e nel La conoscenza dei diversi generi e repertori musicali, contestualizzati
tempo. nel tempo storico e nello spazio geografico, consente la collocazione
corretta delle produzioni artistiche.
8. Uso delle competenze digitali per la Le competenze digitali si applicano per la formazione musicale
ricerca e l’analisi. attraverso gli strumenti informatici multimediali.
11. Originalità e creatività (nella La musica, come linguaggio artistico, si struttura nell’incontro
consapevolezza delle proprie risorse necessario e fecondo tra regole e creatività.
e dei propri limiti).
12. Impegno nei settori espressivi, La musica è una delle forme espressive più “vicine” alla sensibilità
motori ed artistici. dei preadolescenti: come tale, consente azioni educative che
trascendono l’educazione specifica e facilita il conseguimento di
obiettivi formativi generali.
1. L’alunno partecipa in modo attivo alla realizzazione di Eseguire in modo espressivo, collettivamente e
esperienze musicali attraverso l’esecuzione e individualmente, brani vocali e strumentali di
l’interpretazione di brani strumentali e vocali appartenenti a diversi generi e stili, anche avvalendosi di
generi e culture differenti. strumentazioni elettroniche.
2. Usa diversi sistemi di notazione funzionali alla lettura, Decodificare e utilizzare la notazione
all’analisi e alla produzione di brani musicali. tradizionale e altri sistemi di scrittura.
5. Integra con altri saperi e altre pratiche artistiche le proprie Orientare la costruzione della propria identità
esperienze musicali, servendosi anche di appropriati codici musicale, ampliarne l’orizzonte valorizzando le
proprie esperienze, il percorso svolto e le
e sistemi di codifica.
opportunità offerte dal contesto.
COMPETENZA MUSICALE A
Riconoscere i parametri del suono e il codice musicale per analisi di contesti sonori
COMPETENZA MUSICALE B
Usare i parametri del suono e il codice musicale per esecuzioni espressive ed elaborazioni creative
COMPETENZA MUSICALE C
Comprendere elementi e repertori musicali usando le conoscenze storico-culturali,
anche integrando linguaggi e saperi
COMPETENZA MUSICALE D
Interpretare e utilizzare le tecnologie della comunicazione anche digitale per obiettivi musicali
Per il collegamento puntuale di queste 4 competenze e dei relativi traguardi alle varie
Unità del Corso, vd. le due IPOTESI DI PROGRAMMAZIONE per il docente scandite
per anno, presenti in questa Guida.
Le competenze chiave europee
Il DECRETO PER LA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE al termine del
primo ciclo di istruzione stabilisce le competenze dello studente da certificare a partire
dalla COMPETENZE CHIAVE EUROPEE.
Competenze chiave europee Competenze dal Profilo dello studente
al termine del primo ciclo di istruzione
1 Comunicazione nella Ha una padronanza della lingua italiana che gli consente di comprendere e
madrelingua o lingua di produrre enunciati e testi di una certa complessità, di esprimere le proprie
istruzione. idee, di adottare un registro linguistico appropriato alle diverse situazioni.
2 Comunicazione nelle lingue È in grado di esprimersi in lingua inglese a livello elementare (A2 del
straniere. Quadro Comune Europeo di Riferimento) e, in una seconda lingua
europea, di affrontare una comunicazione essenziale in semplici situazioni
di vita quotidiana. Utilizza la lingua inglese anche con le tecnologie
dell’informazione e della comunicazione.
6 Competenze sociali e civiche. Ha cura e rispetto di sé e degli altri come presupposto di uno stile di vita
sano e corretto. È consapevole della necessità del rispetto di una
convivenza civile, pacifica e solidale. Si impegna per portare a
compimento il lavoro iniziato, da solo o insieme ad altri.
9 L’alunno/a ha inoltre mostrato significative competenze nello svolgimento di attività scolastiche e/o
extrascolastiche, relativamente a:
COMPETENZA MUSICALE B
Usare i parametri del suono e il codice musicale per esecuzioni espressive
ed elaborazioni creative
COMPETENZA MUSICALE C
Comprendere elementi e repertori musicali usando le conoscenze storico-culturali,
anche integrando linguaggi e saperi
COMPETENZA MUSICALE D
Interpretare e utilizzare le tecnologie della comunicazione anche digitale
per obiettivi musicali
Nuclei tematici
2. Sviluppo sostenibile, educazione ambientale, conoscenza e tutela del patrimonio e del territorio
3. Cittadinanza digitale
b. All’Educazione civica siano dedicate non meno di 33 ore per ciascun anno scolastico (individuate all’interno
del monte ore annuale delle singole discipline)
e. È necessario collaborare con le famiglie al fine di promuovere comportamenti improntati a una cittadinanza
consapevole, non solo dei diritti, dei doveri e delle regole di convivenza, ma anche delle sfide del presente e
dell’immediato futuro
COMPETENZA MUSICALE B
Usare i parametri del suono e il codice musicale per esecuzioni espressive ed elaborazioni creative
COMPETENZA MUSICALE C
Comprendere elementi e repertori musicali usando le conoscenze storico-culturali, anche
integrando linguaggi e saperi
COMPETENZA MUSICALE D
Interpretare e utilizzare le tecnologie della comunicazione anche digitale per obiettivi musicali
si collega al nucleo tematico 3: la didattica musicale digitale integrata contribuisce a formare cittadini che
utilizzano consapevolmente tecnologie e strumenti della rete.
Per il collegamento puntuale delle competenze musicali all’Educazione civica, vd. le due
IPOTESI DI PROGRAMMAZIONE per il docente scandite per anno, presenti in
questa GUIDA.
IPOTESI DI PROGRAMMAZIONE n. 1
CLASSE PRIMA
TRAGUARDI
COMPETENZ PER LO NUCLEI
COMPETENZ
A SVILUPPO TEMATICI
E
VOLUME VOLUM MUSICALE DELLE
CHIAVE EDUCAZION
A EB PREVALENT COMPETENZ E
EUROPEE
E E CIVICA
(vd. pag. 18)
(vd. pag. 17) MUSICALI (vd. pag. 20)
(vd. pag. 16)
Unità 1 C 2-3-4-5 1-4-5-8 1-2-3
La musica
medievale
IPOTESI DI PROGRAMMAZIONE n. 1
CLASSE SECONDA
TRAGUARDI
PER LO NUCLEI
COMPETENZ COMPETENZ
SVILUPPO TEMATICI
A E
VOLUM VOLUM MUSICALE DELLE EDUCAZION
CHIAVE
EA EB COMPETENZ E
PREVALENTE EUROPEE
E CIVICA
(vd. p. 17) (vd. p. 18)
MUSICALI (vd. p. 20)
(vd. p. 16)
Unità 3 C 3-4-5 1-4-5-8 1-2-3
La musica
barocca
IPOTESI DI PROGRAMMAZIONE n. 1
CLASSE TERZA
TRAGUARDI
COMPETENZ PER LO NUCLEI
COMPETENZ
A SVILUPPO TEMATICI
E
VOLUM VOLUME MUSICALE DELLE
CHIAVE EDUCAZION
EA B PREVALENT COMPETENZ E
EUROPEE
E E CIVICA
(vd. p. 18)
(vd. p. 17) MUSICALI (vd. p. 20)
(vd. p. 16)
Unità 5 C 3-4-5 1-4-5-8 1-2-3
La stagione
romantica
INDICAZIONI DIDATTICHE
Questa ipotesi di programmazione si caratterizza per la scelta di scandire la storia della
musica colta nei tre anni. Sono possibili “aggiustamenti” nell’articolazione delle Unità
annuali per armonizzare il programma di musica con quello di Storia e/o di Arte e immagine.
Le scelte operate dal docente, pertanto, daranno valore fin dal primo anno alla formazione
storico-culturale attraverso l’educazione percettiva e stilistica.
La competenza musicale prevalente che ciascuna Unità persegue non esclude l’interazione
con altre abilità. Per esempio la competenza musicale A, grazie ai numerosi audio, si
raggiunge anche con gli itinerari di carattere storico-musicale e con le Unità della Sala
Multimediale.
Per ciascuna Unità e per il repertorio si indicano anche:
• i traguardi per lo sviluppo delle competenze musicali che si contribuiscono a conseguire;
• le competenze chiave europee di cui si favorisce la maturazione;
• i nuclei tematici dell’Educazione civica che sollecitano progetti specifici.
Si è scelto di non precisare i tempi di attività per le Unità e per i brani del repertorio. La
lezione di musica “mescola” spesso momenti storico-culturali e momenti esecutivi:
l’insegnante organizza il lavoro con libertà responsabile.
Inoltre le singole Unità possono essere affrontate nella loro interezza o parzialmente. Di
nuovo, il docente sceglie a seconda del contesto didattico.
IPOTESI DI PROGRAMMAZIONE n. 2
CLASSE PRIMA
TRAGUARDI
PER LO NUCLEI
COMPETENZ COMPETENZ
A SVILUPPO E TEMATICI
VOLUM VOLUM MUSICALE DELLE CHIAVE EDUCAZION
EA EB E
PREVALENTE COMPETENZ EUROPEE
E CIVICA
(vd. p. 17) (vd. p. 18)
MUSICALI (vd. p. 20)
(vd. p. 16)
Sala D 3-4-5 1-3-4-5-8 1-3
multimedial
eA
La voce e gli
strumenti
musicali
Sala D 4 1-5-8 3
multimedial
eC
Gli organici
d’insieme
IPOTESI DI PROGRAMMAZIONE n. 2
CLASSE SECONDA
TRAGUARDI
COMPETENZ PER LO NUCLEI
COMPETENZ
A SVILUPPO TEMATICI
E
VOLUME VOLUM MUSICALE DELLE CHIAVE EDUCAZION
A EB PREVALENT COMPETENZ E
EUROPEE
E E CIVICA
(vd. p. 18)
(vd. p. 17) MUSICALI (vd. p. 20)
(vd. p. 16)
Unità 1 C 2-3-4-5 1-4-5-8 1-2-3
La musica
medievale
IPOTESI DI PROGRAMMAZIONE n. 2
CLASSE TERZA
TRAGUARD
NUCLEI
COMPETENZ I PER LO COMPETENZ
A SVILUPPO E TEMATICI
VOLUME VOLUM MUSICALE DELLE EDUCAZION
CHIAVE
A EB COMPETEN E
PREVALENTE E EUROPEE
CIVICA
(vd. p. 17) MUSICALI (vd. p. 18)
(vd. p. 20)
(vd. p. 16)
Unità 5 C 3-4-5 1-4-5-8 1-2-3
La stagione
romantica
INDICAZIONI DIDATTICHE
Questa ipotesi di programmazione si caratterizza per la scelta di affrontare lo studio storico
dei repertori musicali a partire dalla classe seconda.
Nel primo anno l’attenzione è posta alla scoperta della voce, degli strumenti e degli
organici d’insieme e all’esperienza esecutiva consapevole.
Nel secondo anno si avvia lo studio della storia della musica e dei repertori tradizionali
italiani e del mondo, si ampliano le competenze esecutive e si esplorano le connessioni tra
musica e multimedialità.
Nel terzo anno si dedica molto spazio, anche considerando il NUOVO ESAME DI
STATO, alla conoscenza in prospettiva storica di generi e repertori e si trasferiscono le
conoscenze del codice musicale in un progetto creativo di carattere compositivo.
La competenza musicale prevalente che ciascuna Unità persegue non esclude l’interazione
con altre abilità. Per esempio la competenza musicale A, grazie ai numerosi audio, si
raggiunge anche con gli itinerari di carattere storico-musicale e con le Unità della Sala
Multimediale.
Per ciascuna Unità e per il repertorio si indicano anche:
• i traguardi per lo sviluppo delle competenze musicali che si contribuiscono a conseguire;
• le competenze chiave europee di cui si favorisce la maturazione;
• i nuclei tematici dell’Educazione civica che sollecitano progetti specifici.
Si è scelto di non precisare i tempi di attività per le Unità e per i brani del repertorio. La
lezione di musica “mescola” spesso momenti storico-culturali e momenti esecutivi:
l’insegnante organizza il lavoro con libertà responsabile.
Inoltre le singole Unità possono essere affrontate nella loro interezza o parzialmente. Di
nuovo, il docente sceglie a seconda del contesto didattico.