La circolazione dei veicoli
esteri e falso documentale:
il controllo operativo su
strada e novità legislative
Relatori:
Dott. Luigi DEL GIUDICE
Angelo AMBROSI
Per effettuare un efficace controllo documentale bisogna:
Continua PREPARAZONE PASSIONE
Eseguire ANALISI DOCUMENTALE
Conoscere la NORMATIVA
STUDIO
APPLICAZIONE
Avere MOTIVAZIONE
?? INQUADRAMENTO NORMATIVO ??
Norme nazionali
Norme Internazionali
Convenzioni internazionali
Regolamenti UE
Direttive UE
Norme doganali e tributarie
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ESTEROVESTIZIONE:Elusione del bollo,
Invisibilità fiscale, Rca convenienti…….
Modifiche in vigore dal 1° Gennaio 2016
Art. 103 codice della strada. Obblighi conseguenti alla cessazione della circolazione dei
veicoli a motore e dei rimorchi.
[Link] parte interessata, intestataria di un autoveicolo, motoveicolo o rimorchio, o
l'avente titolo deve comunicare al competente ufficio del P.R.A., entro sessanta giorni,
la definitiva esportazione all'estero del veicolo stesso, per reimmatricolazione,
comprovata dall’esibizione della copia della documentazione doganale di
esportazione, ovvero, nel caso di cessione intracomunitaria, dalla documentazione
comprovante la radiazione dal PRA restituendo il certificato di proprietà, e la carta di
circolazione. L'ufficio del P.R.A. ne dà immediata comunicazione all'ufficio della
Direzione generale della M.C.T.C. ………
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ESTEROVESTIZIONE:Elusione del bollo,
Invisibilità fiscale, Rca convenienti…….
Modifiche in vigore dal 1° Gennaio 2016
Circolare Aci del 31/12/2015
“…..Sono in corso approfondimenti interpretativi delle nuove disposizioni per i quali
questo Servizio sta interpellando le Amministrazioni competenti in materia sia riguardo
alla tipologia della “documentazione doganale”, che riguardo al concetto di “cessione
intracomunitaria” e del significato della espressione “comprovante la radiazione al
PRA”.
In attesa dei chiarimenti richiesti e fino a nuove istruzioni, in materia di radiazioni per
esportazione, si continueranno ad applicare le disposizioni già in vigore.
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ESTEROVESTIZIONE: ......Notifica dei
verbali….
Direttiva 2011/82/UE Direttiva 2015/413/UE
Scambio transfrontaliero di informazioni sulle infrazioni in materia di sicurezza
stradale
• Agevolare l'applicazione di sanzioni ai conducenti che commettono un'infrazione in uno
Stato membro diverso da quello di immatricolazione del veicolo
• Consultazione automatizzata dei dati nazionali
Le infrazioni oggetto della direttiva sono:
a) eccesso di velocità; b) mancato uso della cintura di sicurezza; c) mancato arresto davanti a un semaforo rosso; d) guida
in stato di ebbrezza; e) guida sotto l'influenza di sostanze stupefacenti; f ) mancato uso del casco protettivo; g)
circolazione su una corsia vietata; h) uso indebito di telefono cellulare o di altri dispositivi di comunicazione durante la
guida.
6
Interscambio informativo
Tre iniziative europee per integrare gli archivi nazionali
dei veicoli, delle patenti e delle infrazioni.
•Cross Border (scambio transfrontaliero di informazioni su alcune infrazioni) andato
online lo scorso 24 ottobre 2015 : tutte le autorità estere che hanno rilevato sul loro
territorio infrazioni commesse da veicoli con targa italiana possono consultare un
archivio per individuare l’intestatario
•Resper (archivio Ue patenti)
•Erru (Registro elettronico delle imprese di autotrasporto)
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Articolo 207 cds: Pagamento brevi manu
Violazione con veicolo immatricolato all'estero o munito di targa EE :
il trasgressore è ammesso ad effettuare immediatamente, nelle mani
dell'agente accertatore, il pmr previsto dall'art. 202 cds
In alternativa:
CAUZIONE
In mancanza del versamento della cauzione:
fermo amministrativo del veicolo fino a quando non sia stato
adempiuto il predetto onere e, comunque, per un periodo non superiore a sessanta giorni.
Il Controllo
di Polizia Stradale
Identificazione del
Conducente
IDENTIFICAZIONE
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Le facili scoperte : è lui?
Realmente accertiamo
che, l’esibente un
documento, sia la
stessa persona ritratta
sulla immagine
fotografica?
11
COSA CHIEDERE
Al conducente italiano
Patente di guida;
Carta di circolazione;
Certificato di Assicurazione
R.D. 635/194 Reg. TULPS
Articolo 288. – La carta di identità costituisce mezzo di identificazione ai fini di
polizia.
Articolo 294. – La carta d’identità od i titoli equipollenti devono essere esibiti ad
ogni richiesta degli ufficiali e degli agenti di pubblica sicurezza.
12
Art. 35 D.P.R. 445/2000 e art. 292 Reg. TULPS - Documenti di
identità e di riconoscimento.
1. In tutti i casi in cui nel presente testo unico viene richiesto un
documento di identità, esso può sempre essere sostituito dal
documento di riconoscimento equipollente ai sensi del comma 2.
2. Sono equipollenti alla carta di identità il passaporto, la patente
di guida, la patente nautica, il libretto di pensione, il patentino
di abilitazione alla conduzione di impianti termici, il porto
d'armi, le tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia
e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da
un'amministrazione dello Stato.
13
CARTA D’IDENTITA’ ELETTRONICA
Con il Decreto 23 dicembre 2015, (Gazzetta Ufficiale
n. 302 del 30 Dicembre 2015) il Ministero dell’Interno
fissa le modalità tecniche di emissione della
Carta d'identità elettronica (CIE)
CARATTERISTICHE:
microprocessore che memorizzerà le informazioni necessarie “per la verifica
dell’identità del titolare, inclusi gli elementi biometrici, nonché per l’autenticazione
in rete”.
impronte digitali
PIN che permetterà l’accesso a tutti i servizi online offerti dalla pubblica
amministrazione
Il cittadino maggiorenne, ha facoltà di indicare il proprio consenso, ovvero
diniego, alla donazione di organi e tessuti in caso di morte. 14
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La Patente Plastificata
è valida quale documento di riconoscimento come la carta di identità (non serve
però come documento per l’espatrio)
Oltre al summenzionato D.P.R. 28.12.2000 n. 445 Testo Unico delle disposizioni
legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa Articolo
35 - Documenti di identità e di riconoscimento, lo ribadiscono
Circolare del Ministero dei Trasporti e della NavigazioneDipartimento dei
trasporti terrestri - Unità di gestione motorizzazione e sicurezza del trasporto
terrestre - Segreteria tecnica. in data 3 aprile 2000, n. A12/2000/MOT.
Che richiama la nota del MINISTERO DELL’INTERNO 14 marzo 2000, prot. n.
M/2413/8 avente per oggetto: Validità della patente di guida ai fini della
identificazione personale il quale esprime il proprio parere favorevole in ordine
alla validità della patente di guida, anche nel nuovo formato plastificato (introdotto
16
con D.M. 7 ottobre 1999) ai fini della identificazione dei relativi titolari.
Eliminazione dell'indicazione della residenza sulla patente (art. 116 C.d.S.)
Circolare - 25/01/2013 - Prot. n. 300/A/744/13/101/3/3/9 –
Per effetto della modifica dell'art. 116, comma 13, C.d.S., sulla nuova patente di
guida è stata eliminata l'indicazione della residenza del titolare. Tuttavia, tale
dato continuerà a figurare comunque nell'archivio degli abilitati alla guida di cui
all'art. 226 C.d.S. e sarà aggiornato sulla base delle comunicazioni da parte dei
Comuni, a seguito della dichiarazione resa dal titolare di patente in occasione
del cambio di residenza.……… in ogni caso di dubbio circa la residenza del
titolare di patente, ai fini della notificazione del verbale di contestazione e di ogni
altro atto ad esso conseguente, fa fede la residenza riportata nella citata
anagrafe degli abilitati alla
guida di cui all'art. 226 C.d.S.
Nonostante la mancanza di tale informazione, si precisa che la patente di
guida rilasciata in Italia continua a mantenere, sul territorio nazionale, la
natura di documento17di identità personale.
Identificazione del cittadino comunitario
Al cittadino comunitario chiederemo
Patente di guida;
Carta di circolazione;
Inoltre ai fini identificativi
Carta d’identità del paese d’origine valida per l’espatrio, o
Passaporto,o
documento equivalente al passaporto valido per l’espatrio ([Link].)
18
Emissione
2009
19
Identificazione dello Straniero
Al conducente extracomunitario chiederemo
Patente di guida;
Carta di circolazione;
Assicurazione – (carta Verde) o ( Polizza di frontiera)
Lo straniero (o il familiare di cittadino UE, con cittadinanza di paese terzo) si
identifica con:
La carta d’identità italiana e il permesso di soggiorno (o la carta di soggiorno per
familiare di cittadino UE)
Il passaporto (e il visto, se richiesto)
Il passaporto e il permesso di soggiorno
Il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (5 anni
dall’emissione)
Per periodi inferiori a tre mesi chiederemo: timbro uniforme Schengen,
oppure copia vistata della dichiarazione di presenza.
21
Con alcuni paesi l’Italia ha firmato accordi bilaterali che prevedono
l’equipollenza tra passaporto e carta d’identità, questi paesi sono:
BOSNIA ERZEGOVINA
LIECHTENSTEIN
PRINCIPATO
di
MONACO
SVIZZERA
MONTENEGRO
Documenti che vengono esibiti come documenti identificativi
Attenzione: Non lo sono.
Vale solo nelle aree aereoportuali
scandinave per gli equipaggi
scandinavi.
27
È una tessera elettorale, è
provvista di sistemi di sicurezza.
28
È un attestato rilasciato dalle
scuole guida, a coloro che
richiedono il patentino.
Non ha valore ne come patentino
ne come documento identificativo.
29
Documenti che vengono esibiti come documenti identificativi
Attenzione: Non lo sono.
È una tessera in uso presso gli
zingari, non ha nessun valore
30
Carta d’identità Repubblica di Albania
In Italia non ha
valore come
documento
identificativo
Passaporto Elettronico Repubblica di Albania
Non necessita di visto.
Deve essere apposto il timbro Schengen al
momento dell’ingresso e uscita dall’Italia
Passaporto Elettronico Repubblica di Albania
Pagina dati in
policarbonato
TIMBRO SCHENGEN
Accordi di Schengen Chiaramente, gli accordi di Schengen sono
meri accordi di cooperazione di polizia tra
Stati membri, senza che ciò pregiudichi i
Abolizione dei controlli sistematici diritti dei cittadini comunitari, quanto alla
delle persone alle frontiere interne libera circolazione ed il diritto di soggiorno,
dello spazio Schengen nel limiti di cui al decreto legislativo 30/2007
Stati membri con trattato in vigore
Stati membri con trattato non ancora in vigore
Microstati che adottano il trattato attraverso
un accordo con un paese membro
Stati dell'UE che non hanno adottato il trattato
Timbro d‘entrata Timbro d’uscita
angolo rettangolare angolo arrotondato
freccia destra-entrata freccia sinistra-uscita
12.06.08 = Data del timbro
22 = Codice di sicurezza/
cifra di controllo.
SAMEDAN = Punto di passaggio alla frontiera
A 527 = Numero del timbro del punto di passaggio
alla frontiera
La sigla di nazionalità è circondata da
11 stelle a cinque punte. La stella in
alto si trova ad ore 12.
In basso ad ore 6, non si trova nessuna
stella ma uno spazio.
Attenzione: esistono delle eccezioni.
Ore 12
Interruzione delle linee
Ore 06
Rifiuto d’entrata:
sul timbro d’entrata sarà apposta una
croce con il “centro” aperto.
Annullamento di un timbro:
i timbri apposti per errore, sono annullati
mediante due tratti sull’angolo in alto a
sinistra.
Timbro Schengen
contraffatto, mancano
le interruzioni nei lati
corti
40
L’ART. 497 bis C.P.
(Possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi)
Chiunque è trovato in possesso di un documento falso valido per l'espatrio è punito
con la reclusione da due a cinque anni.
La pena di cui al primo comma è aumentata da un terzo alla metà per chi fabbrica o
comunque forma il documento falso, ovvero lo detiene fuori dei casi di uso personale.
Modificato dalla legge 17 aprile 2015 n. 43 di conversione del decreto legge 18
febbraio 2015, n.7 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 91 del 20/04/2015 ed in
vigore dal 21 Aprile 2015 recante:
"Misure urgenti per il contrasto del terrorismo……..”
497 Bis – Arresto Obbligatorio
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L’ACCOMPAGNAMENTO IN UFFICIO PER DUBBI SUL DOCUMENTO
E GENERALITÀ DICHIARATE
ART. 11 Legge 191/78
L’attività di controllo e di identificazione prescinde dalla commissione e dalla
repressione di un reato, pertanto non vi è attività di P.G., ma di Pubblica
Sicurezza.
Le disposizioni che regolano l’attività di identificazione svolta per mere finalità
di P.S. sono:
- art. 11 Legge 191/78 - art. 4 TULPS - art. 6 c. 4° [Link] 286/98
IDENTIFICAZIONE DI P.S.
NEI CONFRONTI DI CHIUNQUE
ASSENZA DI REATO PER FINI PREVENTIVI
L’ACCOMPAGNAMENTO IN UFFICIO PER DUBBI SUL DOCUMENTO E
GENERALITÀ DICHIARATE
PROCEDURA
1. AVVISARE IL P.M. DI TURNO (AVVISO TELEFONICO / FAX)
2. REDIGERE VERBALE DI ACCOMPAGNAMENTO IN UFFICIO
3. REDIGERE VERBALE DI IDENTIFICAZIONE DEL SOGGETTO FERMATO
4. RICHIESTA RILIEVI FOTODATTILOSCOPICI
5. AVISARE IL P.M. DI TURNO DEL RILASCIO (AVVISO TELEFONICO/FAX)
6. ANNOTAZIONE DI SERVIZIO
7. NdR DA INVIARE ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA UNITAMENTE AGLI
ATTI ESEGUITI.
L’ACCOMPAGNAMENTO IN UFFICIO IN Ufficio in presenza di Reato
ART. 349 C.P.P.
ART. 349 c.p.p. . La polizia giudiziaria procede alla identificazione della persona nei cui
confronti vengono svolte le indagini e delle persone in grado di riferire su circostanze
rilevanti per la ricostruzione dei fatti.
Atto mediante il quale la P.G. procede, attraverso un complesso di operazioni, che
possono talora consistere anche in rilievi sulla persona, a stabilire l’identità del soggetto
nei cui confronti vengono svolte le indagini e l’identità dei soggetti in grado di riferire su
circostanze utili per la ricostruzione del fatto-reato.
IDENTIFICAZIONE DI P.G. PROCEDONO APG E UPG
IN CASO DI REATO NEI CONFRONTI DELLA P.S.I. E P.I.F.
1. AVVISARE IL P.M. DI TURNO (AVVISO TELEFONICO / FAX)
2. REDIGERE VERBALE DI ACCOMPAGNAMENTO IN UFFICIO
3. REDIGERE VERBALE DI IDENTIFICAZIONE E ELEZIONE DEL DOMICILIO E
NOMINA DEL DIFENSORE
4. RICHIESTA RILIEVI FOTODATTILOSCOPICI
5. AVISARE IL P8.05 255.4 Tm[( )] TJ
IL SEQUESTRO art. 354 c.p.p.
Il sequestro è l’atto con cui si assicura il corpo di reato e le cose pertinenti al
reato necessarie all’accertamento dei fatti. – finalità tipicamente probatorie.
Nella fase delle indagini può essere compiuto dalla P.G. di propria iniziativa, in
caso di urgenza (art. 354 c.p.p.) e per delega del P.M. (art. 370 c.p.p.)
È un atto tipicamente irripetibile di cui va redatto un verbale che sarà inserito
nel fascicolo del dibattimento. Copia del verbale deve essere consegnata
all’interessato.
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Patente di Guida
Patente Internazionale
Convenzione Internazionale di Vienna del 08 novembre 1968
MAROCCO – Patenti di guida
Dal 31 dicembre 2015, le patenti di guida supporto
cartaceo formato trittico, non saranno più valide,
pertanto se esibite durante la guida si procederà ai
sensi dell'art. 116 commi 15 e 17.
Modello di patente tipo carta di credito di colore bianco-
rosa rilasciato dal 27/08/2007 al 30/09/2010.
Di questo modello esiste una versione provvisoria di colore azzurro
Non valida per la conversione.
Modello di patente tipo carta di credito di colore bianco-rosa rilasciato
dal 01.10.2010. Riporta la data di scadenza in basso sul retro.
Di questo modello esiste una versione provvisoria di colore azzurro
Non valida per la conversione.
Patenti extra Ue /See
I conducenti extra UE e SEE, residenti e non, sono tenuti all’osservanza di tutte le
disposizioni e le norme di comportamento del cds
A loro si applicano le stesse sanzioni previste per i titolari di patente italiana
Possono guidare in Italia veicoli per i quali è valida la loro patente purché non
siano residenti in Italia da oltre un anno (art. 135 C.d.S.).
Il titolare di patente extra comunitaria con patente NON conforme alla
Convenzione di Vienna, oltre alla patente deve avere con sé o il permesso
internazionale od una traduzione in lingua italiana della patente nazionale
posseduta.
Residenza anagrafica in Italia da più di un anno conversione
rilascio per esame
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Traduzione della Patente
La traduzione integrale della patente di guida può essere
effettuata dal:
• traduttore e asseverata con giuramento prestato davanti
a un cancelliere giudiziario o notaio (N.B. per traduttore
deve intendersi chiunque è in grado di procedere ad una
fedele e completa traduzione del testo straniero);
• Consolato con firma dei Funzionari consolari legalizzata
in Prefettura.
Circolazione con patente non conforme senza permesso
internazionale o traduzione ufficiale:
Sanzione art. 135 c.8 cds
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Patenti Internazionali – Internet
Patenti Internazionali Fantasia – Clonazione Patente nazionale
Patente nazionale – Fantasia – Come base è stato usato un Permesso di soggiorno
Patenti Internazionali – Fantasia – Come base è stata usata una Carta d’identità
non più in uso dal 2001
Patenti Internazionali – Non conformi – Vengono rilasciate da Pubblici Ufficiali
Certificato Originale
Vengono rilasciati
da Pubblici Ufficiali
Non hanno valore
in Italia
Patenti UE/SEE
Le patenti di guida rilasciate dagli Stati membri dell'Unione europea e dello Spazio
economico europeo sono equiparate alle corrispondenti patenti di guida italiane.
Non c’è obbligo di Conversione né di Traduzione
Si può essere titolari di un’unica patente di guida rilasciata da uno Stato membro
dell’UE o del SEE
Nel caso in cui si accerti che un conducente è in possesso di due patenti comunitarie si
deve procedere al ritiro della patente ottenuta più di recente (Circolare Mininterno
744/2013 e 10441/2009)
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Patenti UE/SEE
senza scadenza
Il titolare di patente di guida, senza limiti di validità amministrativa, trascorsi due anni
dall'acquisizione della residenza normale, deve procedere alla conversione della patente
posseduta. (Articolo 136 bis comma 3 ultimo periodo)
Direttiva 2006/126/CE art. 2
Sanzione: Art. 136 bis comma 3 e 8, art. 126 comma 11 e ritiro
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Patenti UE/SEE
“con scadenza superiore”
Direttiva 2006/126/CE, art. 2
Allorche' il titolare di una patente di guida nazionale in corso di validita' sprovvista del periodo di
validita' amministrativa di cui all'articolo 7, paragrafo 2 acquisisce la sua residenza normale in
uno Stato membro diverso da quello che ha rilasciato la patente di guida, lo Stato membro ospitante
puo' applicare alla patente i periodi di validita' amministrativa di cui al detto articolo rinnovando la
patente di guida a partire da due anni dopo la data in cui il titolare ha acquisito la residenza normale
nel suo territorio.
Art. 136 bis comma disciplina unicamente le patenti senza scadenza
Direttiva 91/439/CEE, art. 1 (Abrogata)
Allorche' il titolare di una patente di guida in corso di validita' acquisisce la sua residenza normale in
uno Stato membro diverso da quello che ha rilasciato la patente, lo Stato membro ospitante puo'
applicargli le proprie disposizioni nazionali in materia di durata di validita' della patente, di
controllo medico, di disposizioni fiscali e puo' iscrivere nella patente le menzioni indispensabili alla
gestione della medesima.
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Depenalizzazione
In attuazione della delega di cui dell’articolo 2, comma 2, della legge 28 aprile 2014,
n.67, sono stati approvati due decreti legislativi in materia di depenalizzazione,
abrogazione di reati e introduzione di illeciti con sanzioni pecuniarie civili e
amministrative.
Reato Pena precedente Nuova sanzione
Guida senza patente (Art. 116, co. 15,cds) Ammenda da 2.257 a 9.032 Sanzione amm. da € 5.000 a € 30.000
Reato Pena precedente Nuova sanzione
Uso di atto falso. Atto privato (Art. 489) Disp. falsità [Link] scritt. priv. con p. rid. di 1/3 Sanzione civile da € 200 a € 12.000
Reato Pena precedente Nuova sanzione
Falsità in scrittura privata (Art. 485) Reclusione da 6 mesi a tre anni Sanzione civile da € 200 a € 1200
Reato Pena precedente Nuova sanzione
Altri casi di contrabbando (Art. 292 del Dpr 43/1973) Multa 2-10 volte dir. confine Sanzione amm. da € 5.000 a € 50.000
Documentazione Revisione
BULGARIA
ATTESTATO
OLOGRAMMA ATTESTATO
Nuovo Ologramma Vecchio Ologramma
FRONTE CERTIFICATO
RETRO CERTIFICATO
NUOVO OLOGRAMMA
Nuovo Ologramma Vecchio Ologramma
Operazioni tecniche
Non risulta i disciplinato il reciproco "riconoscimento" delle operazioni
di revisione effettuate su veicoli dei Paesi della Comunità in Stati diversi da
quelli nei quali essi sono stati immatricolati.
Ed anzi si precisa che per tale problematica, pur già affrontata in ambito
comunitario, perdura la mancanza di accordo tra le parti.
La Normativa nazionale prevede che le operazioni di
revisione vengano effettuate esclusivamente dagli Uffici
periferici del Dipartimento e dagli Autoriparatori
autorizzati ex articolo 80 C.d.S., esclusivamente sui
veicoli con targa italiana. Pertanto non è possibile dare
corso a domande di revisione dei veicoli con targa rilasciata
da un altro Stato.
Eccezioni:
•veicoli con targhe rilasciate dalla Confederazione elvetica
(circolare D.G. n. 108/92 del 25 giugno 1992)
•i veicoli di cui all'art. 84, comma 2, C.d.S. adibiti a
trasporti combinati.
Controlli - Principio
Art. 8 della convezione sulla circolazione internazionale degli
autoveicoli di Parigi del 1926 oramai superata, i successivi trattati
internazionali in materia (Ginevra 1949 e Vienna 1968) fissano il
principio secondo cui: il conducente del veicolo in circolazione
internazionale ha l’obbligo di attenersi scrupolosamente alle
norme di diritto interno dello stato ospitante.
Articolo 135 cds
I conducenti muniti di patente di guida rilasciata da uno Stato non
appartenente all'Unione europea o allo Spazio economico europeo,
sono tenuti all'osservanza di tutte le disposizioni e le norme di
comportamento stabilite nel presente codice;
Controlli – normativa internazionale
Articolo 39 della Convenzione di Vienna del 1968: “Prescrizioni tecniche
revisione dei veicoli,stabilisce che: Ogni autoveicolo, ogni rimorchio e ogni
complesso di veicoli in circolazione internazionale debbono soddisfare alle
disposizioni dell’allegato 5 della presente Convenzione.
…………Tutti i veicoli in circolazione internazionale devono rispondere alle
prescrizioni tecniche in vigore nel loro Paese di immatricolazione al momento
della loro prima messa su strada.
Controlli – normativa europea
La Direttiva n. 96/96/CE del Consiglio dell'Unione Europea
"ogni Stato membro riconosce l'attestato rilasciato da un altro Stato
membro comprovante che un veicolo a motore immatricolato in
quest'ultimo Stato ..... è stato sottoposto con esito positivo ad un
controllo tecnico .... come se avesse esso stesso rilasciato tale
attestato".
SANZIONI:
Art. 80, comma 14, C.d.S.. Annotazione sulla carta di circolazione
che il veicolo è sospeso dalla circolazione
Art. 176, comma 18, C.d.S. (Violazione su Autostrada) Ritirare la
carta di circolazione fino all’adempimento dell’obbligo e fermo
amministrativo.
Circolazione Veicoli con
Targa Estera
Circolazione Veicoli Comunitari
Con Legge 5 luglio 1995, n. 308, veniva recepita
nell’Ordinamento Nazionale la Convenzione Internazionale sulla
circolazione e sulla segnaletica stradale, di Vienna dell’8
novembre 1968, (G.U. 27 luglio 1995, n. 174);
L’articolo 1. (Definizioni), alla lettera b) definisce un veicolo in
«circolazione internazionale» sul territorio di uno Stato quando:
I) appartiene ad una persona fisica o giuridica che ha la propria
residenza fuori di detto Stato;
II) non è immatricolato in detto Stato;
III) e vi è temporaneamente importato.
La Legge 26 ottobre 1995, n. 479 “Ratifica ed esecuzione della convenzione sull'ammissione
temporanea di merci, con annessi, fatta a Istanbul il 26 giugno 1990” (GU n.268 del 16-11-
1995 - Suppl. Ordinario n. 135):
l’articolo 18 (Unioni doganali o economiche) cita al comma 1 “Ai fini dell'attuazione della
presente Convenzione i territori delle Parti contraenti che costituiscono un'Unione doganale
od economica possono essere considerati come un unico territorio”, comma 2 omissis;
l’Annesso C (Annesso concernente i mezzi di trasporto) definisce all’articolo 1 lettera C),
"uso privato": utilizzazione, da parte dell'interessato, esclusivamente per uso personale,
escluso qualsiasi uso commerciale;
l’Articolo 5 Per poter beneficiare delle agevolazioni concesse dal presente allegato,
cita alla lettera B) i mezzi di trasporto per uso privato devono essere immatricolati in un
territorio diverso da quello di ammissione temporanea, a nome di una persona stabilita o
residente fuori del territorio di ammissione temporanea, ed essere importati e utilizzati da
persone residenti in tale territorio;
L’art. 136-bis (Disposizioni in materia di patenti di guida e di
abilitazioni professionali rilasciate da Stati dell'Unione europea o
dello Spazio economico europeo) del Codice della Strada cita al
comma 1. “primo periodo omissis” Secondo periodo “I conducenti
muniti di patente di guida rilasciata da uno Stato appartenente
all'Unione europea o allo Spazio economico europeo, sono tenuti
all'osservanza di tutte le disposizioni e le norme di comportamento
stabilite nel presente codice; ai medesimi si applicano le sanzioni
previste per i titolari di patente italiana”.
L’art. 135 (Circolazione con patenti di guida rilasciate da Stati non
appartenenti all'Unione europea o allo Spazio economico europeo)
del Codice della Strada, cita al comma 4. “I conducenti muniti di
patente di guida rilasciata da uno Stato non appartenente all'Unione
europea o allo Spazio economico europeo, sono tenuti all'osservanza di
tutte le disposizioni e le norme di comportamento stabilite nel presente
codice; ai medesimi, fatto salvo quanto previsto dai commi 5 e 6, si
applicano le sanzioni previste per i titolari di patente italiana”;
Art. 94 bis
Intestazione Fittizia di Veicoli
All’Ufficio Centrale Italiano “UCI”, è stato posto un quesito in merito alla contestazione
dell’art.193 del C.d.S. ai veicoli reimmatricolati all’estero e non radiati in Italia nel termine
prescritto.
QUESITO – Buongiorno, Volevo chiedervi se un veicolo immatricolato in Italia e non
formalmente radiato per esportazione va nel suo paese e viene immatricolato senza come
detto precedentemente aver mai radiato il veicolo in Italia, con targa straniera della UE (es
Romania) e, sulla targa nuova contrae una nuova polizza che copre la nuova
immatricolazione è da intendersi assolta la copertura automatica o il veicolo non viene
considerato assicurato in quanto mai radiato in Italia per la successiva reimmatricolazione?
RISPOSTA - Spettabile Comando, per quanto riguarda la copertura assicurativa il veicolo si
ritiene validamente assicurato, sempre che il veicolo risulti immatricolato in Romania.
Per quanto concerne la mancata radiazione, non si può procedere e sanzionare il nuovo
proprietario ma si dovrà procedere a sanzionare il precedente, che ha provveduto a
vendere un veicolo senza la mancata radiazione per l'esportazione.
Cordiali saluti (firma)
ATTENZIONE: MODIFICHE PREVISTE DAL DDL C 1512
(versione del ddl aggiornata con gli emendamenti approvati fino al 18.12.2014)
Art. 132-bis.
Controlli e adempimenti relativi ai veicoli immatricolati in uno Stato appartenente
all'Unione europea o allo Spazio economico europeo.
1. Fermo restando il disposto dell'articolo 132, chiunque, residente anagraficamente in Italia,
vi circola alla guida di veicoli immatricolati, in via provvisoria o definitiva, in uno Stato
appartenente all'Unione europea o allo Spazio economico europeo deve essere in grado di
documentarne le regolari detenzione e circolazione, affinché esse non integrino l'elusione
delle disposizioni amministrative e tributarie italiane, in particolare in caso di veicolo
proveniente da una precedente immatricolazione in Italia.
Note dell’Autore. Incrociamo le dita e facciamo gli scongiuri. Forse è la volta buona.
Contrabbando Quando?
Veicoli con Targa Extra UE – Casistiche
1. Conducente residente in Italia e proprietario – Non conta il tempo ne il periodo
di permanenza del veicolo. Viola l’importazione temporanea. Si applica il TULD. –
«Salvo passaggi in dogana», verificare il possesso di bollette doganali.
2. Conducente residente in Italia non proprietario – Proprietario veicolo Residente
in Stato extra UE presente a bordo è OK.
Proprietario veicolo residente extra UE non a bordo OK per motivi di urgenza
massimo cinque giorni documentati con delega del proprietario. – Vedere data
delega. Se non esistono motivi di urgenza si applica il TULD.
Attenzione: il proprietario deve essere dentro l’Unione Europea, se è fuori
Unione Europea si applica il TULD.
3. Conducente extra UE, residente in Italia, conduce il veicolo intestato ad altra
persona residente extra UE al momento del prestito, si applica il TULD.
4. Conducente/proprietario extra UE residente extra UE, turista OK. Vincoli:
permanenza in Italia massimo 90 giorni per la persona e sei mesi per il veicolo.
5. Cittadino extra UE, acquisisce la residenza anagrafica in Italia, si porta in Dogana
dove paga DAZI ed IVA se previsti, può circolare in Italia massimo un anno come
veicolo UE se oltre gli si deve contestare art. 132 e deve procedere alla
nazionalizzazione del veicolo.
Siti di riferimento:
[Link]
[Link]
[Link]
[Link]
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GRAZIE E BUON LAVORO
pmangelo@[Link] – 3351099428
giggidelgiudice@[Link]– 3470514562