Esempio PROLEC-R
Esempio PROLEC-R
Valutatore: SoftPsi
INDICI PRINCIPALI
INDICI DI PRECISIONE
INDICI DI VELOCITÀ
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INFORME
L'obiettivo di questo test è diagnosticare le difficoltà nell'apprendimento della lettura e
mostrare quali sono i processi cognitivi responsabili di questi ostacoli. Questo rapporto consiste
di un'analisi degli indici primari e secondari (precisione, velocità e abilità di lettura
normale).
INDICI PRIMARI
Gli indici primari sono la fonte di informazione più importante e rapida per interpretare la
condotta di lettura del bambino. Questi indicatori possono essere sfumati dagli indici secondari,
i quali approfondiscono l'interpretazione dei risultati e sono particolarmente utili quando
c'è un'incoerenza tra la precisione e la velocità nel risolvere ogni compito. Di seguito
si analizzano i risultati dei 9 indici primari che compongono il test, classificandoli
secondo il criterio di senza difficoltà e con difficoltà.
SENZA DIFFICOLTÀ
Nel profilo di Esempio sono state trovate attività in cui non presenta difficoltà:
- Uguale-diverso: indica le capacità di segmentazione e identificazione delle lettere che compongono
ogni parola.
- Lettura di parole: suggerisce la capacità di riconoscimento e lettura di parole conosciute. È
importante tener en cuenta che oltre al punteggio ottenuto in questo indice, c'è una
inconsistenza tra la precisione nell'esecuzione di questo compito (Difficoltà severa) e la velocità con cui
è stata effettuata (Molto rapidamente), quindi è fondamentale approfondire questa conclusione avendo
in considerazione l'analisi secondaria.
- Lettura di pseudoletture: riflette la capacità prevedibile di pronunciare parole nuove o
sconosciute. È importante tenere presente che oltre al punteggio ottenuto in questo
indice, c'è un'inconsistenza tra la precisione per eseguire questo compito (Difficoltà severa) e la
velocità con cui è stata effettuata (Molto veloce), per cui risulta fondamentale approfondire questa
conclusione tenendo conto dell'analisi secondaria.
- Strutture grammaticali: indica assenza di vicissitudini nell'assegnazione dei ruoli sintattici
alle parole che compongono la frase.
- Segni di punteggiatura: implica la conoscenza dei tratti prosodici per separare le frasi,
risaltare alcuni componenti o dare la giusta intonazione a una frase.
- Comprensione dei testi: riflette la capacità di fare inferenze sulla base di un testo e
integrarle nelle conoscenze che già ha acquisito.
DIFFICOLTÀ
Nel profilo di Esempio sono state trovate attività in cui presenta difficoltà:
- Nome o suono delle lettere: implica mancanza di conoscenza delle lettere e della loro pronuncia.
- Comprensione delle frasi: suggerisce difficoltà nell'estrazione del significato di diversi
tipi di frasi.
- Comprensione orale: indica difficoltà nella conversione grafema-fonema e nella velocità di
denominazione.
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INDICI SECONDARI
Questo livello di analisi consente di perfezionare l'interpretazione degli indici principali nei casi in
coloro il cui diagnosi derivato dai test sia quello della normalità. All'interno di questa categoria,
così come avviene con gran parte delle variabili psicologiche, i soggetti possono avere un
livello basso, medio o alto. È importante sottolineare che un soggetto con un livello basso a partire da questi
gli indici avranno una maggiore probabilità di presentare qualche difficoltà rispetto a se avesse ottenuto un
livello medio o alto. Tuttavia, il suo livello di prestazione, pur essendo basso, sarebbe normale.
Di seguito vengono evidenziate le scale che non hanno presentato difficoltà e la loro categoria si colloca
dentro del rango normale:
- Uguale-diverso: Livello di lettura Alto.
- Lettura di parole: Livello di lettura Alto.
- Lettura di pseudoparole: Livello di lettura Alto.
- Segni di punteggiatura: Livello di lettura Alto.
INDICI DI PRECISIONE
A differenza degli indici principali, in questi è stata inclusa una categoria in più (Dubbi: ¿ ?)
per quei processi che si collocano tra la normalità e la difficoltà. Dalla teoria, si
raccomanda che questi valori devono essere interpretati come aspetti da rafforzare durante la
recupero, poiché potrebbe essere che il bambino abbia qualche difficoltà con essi. Infine, è
è importante tenere presente che i risultati in questa sezione sono legati alla capacità di
recupero e non di automatizzazione. Di seguito sono descritti i punteggi ottenuti e le
implicazioni di questi:
- Numero di lettere: Capacità normale per il riconoscimento e la denominazione delle lettere (in
termini di precisione).
- Uguale-diverso: Capacità normale di segmentare e identificare le lettere che compongono le
parole (in termini di precisione).
- Lettura di parole: Difficoltà severa (in termini di precisione) nel riconoscimento e la
lettura di parole.
- Lettura di pseudoparole: Difficoltà gravi (in termini di precisione) nella
riconoscimento e lettura di parole nuove o sconosciute. Questo mette in evidenza che non
ha bene acquisite le regole di conversione grafema-fonema.
- Segni di punteggiatura: Capacità normale di utilizzare tratti prosodici per separare
le frasi, evidenziare certi componenti delle frasi o dare l'intonazione adeguata alle
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frasi (in termini di precisione).
INDICI DI VELOCITÀ
Dentro degli indici di velocità si può classificare il soggetto in cinque categorie: ML (Molto
lento), L (Lento), N (Normale), R (Veloce) e MR (Molto veloce). Quando il tempo impiegato da
il soggetto nel risolvere il compito rientra nelle diagnosi di lento o molto lento, il bambino mostra una
minore velocità di accesso ai processi rispetto alla maggior parte dei suoi coetanei. Questa circostanza
può essere causato dalla mancanza di agilità o automazione nell'avvio dei processi
responsabili dell'esecuzione dei compiti.