Teoria Dell Architettura Barocca
Teoria Dell Architettura Barocca
Cupola della Basilica di San Pietro della Città del Vaticano. (incolla foto)
Il termine barocco, derivato dal portoghese barroco, 'perla di forma diversa o irregolare', si
utilizzato inizialmente in modo dispregiativo per indicare la mancanza di regolarità e ordine del
nuovo stile. La caratteristica principale dell'architettura barocca fu l'utilizzo di
composizioni basate su punti, curve, ellissi ed spirali, così come figure policentriche
complesse composte da motivi che si intersecavano l'uno con l'altro. L'architettura si è avvalsa di
la pittura, la scultura e gli stucchi per creare ensemble artistici teatrali ed exuberanti che
servivano per esaltare i monarchi che li avevano incaricati.
Già nel XVI secolo, Michelangelo Buonarroti aveva annunciato il Barocco in modo colossale e
massiva nella cupola della basilica di San Pietro a Roma, così come le alterazioni nel
proporzioni e le tensioni degli ordini classici espresse nella scala di accesso a
Biblioteca Laurenziana di Firenze, dello stesso autore, e la enorme cornice aggiunta al Palazzo
Farnese. Queste interventi avevano suscitato diversi commenti nel suo tempo per la loro brusca
alterazione delle proporzioni classiche canoniche. Tuttavia, in altre opere Michelangelo aveva
ceduto all'influenza manierista, motivo per cui fu solo dopo la fine del manierismo che si
riscoprì Miguel Ángel come il padre del Barocco.
Il nuovo stile si sviluppò a Roma e raggiunse il suo momento culminante tra il 1630 e il 1670; a partire da
quindi il Barocco si diffuse nel resto d'Italia e d'Europa.
L'influenza del Barocco non si limitò al XVII secolo; all'inizio del XVIII secolo si sviluppò lo stile
denominato rococò, che non essendo una pura continuazione del primo potrebbe essere considerato
come l'ultima fase del Barocco.