UATF
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05/10/2021
DISEGNI DI
AVENIMENTO E
[Link]:
IL SUO
Il design di drenaggio si riferisce al piano SIGNIFICATO
o schema particolare che formano, insieme, i corsi individuali.
dei fiumi.
Si può fare e in alcuni casi sarebbe necessario fare una distinzione tra i design dei fiumi individuali e le
relazioni speciali che esistono tra e altro.
Alcune delle cosiddette disposizioni di abbattimento, con maggiore proprietà dovrebbero essere denominate
disposizioni di accomodamento, dato che si riferiscono più alle relazioni speciali dei fiumi presi da
separato che il design è formato dall'insieme delle singole linee di drenaggio.
Generalmente si riconosce che i progetti di drenaggio riflettono l'influenza di fattori come le pendenze
iniziali, disuguaglianze nella durezza delle rocce, controlli strutturali, diastrofismo recente, e la storia
geologica e geomorfologica recente della basin di drenaggio.
2. CUENCA IDROGRAFICA:
In termini generali, è considerata come unità di base di studio, si riferisce a un'area della superficie
terrestre tale che, se fosse impermeabile tutte le gocce di pioggia che cadono su di essa verrebbero drenate da un
sistema di correnti verso un unico punto di uscita.
DOMINGUEZ CORTAZAR (2003) considera che il bacino sia un concetto geografico e idrografico e in termini,
più specifici si definisce come l'area della superficie terrestre per dove l'acqua piovana scorre e transita o
drena attraverso una rete di correnti che affluiscono verso un corso principale e da questo verso un punto
comune.
2.1 FUNZIONE DEL BACINO IDROGRAFICO:
Funziona come un grande collettore che riceve le precipitazioni e le trasforma in deflusso. Tra i
che predomina il clima, la configurazione del terreno e le attività umane che si svolgono nella
Cuenca. Le cuencas idrografiche sono qualcosa di più che semplici aree di drenaggio.
[Link].
Forma di drenaggio dell'acqua sulla superficie. Sinonimo Drenaggio.
4. CLASSIFICAZIONE DEI BACINI IDROGRAFICI.
Tenendo in considerazione la sua uscita, esistono fondamentalmente le seguenti:
4.1 CUENCA ENDORREICA
È un'area in cui l'acqua non ha sbocco fluviale verso il mare. Il termine ha radici greche, Endo,
"interno" e Rhein, "fluire".
Nelle cuencas endoreiche in cui l'evaporazione è maggiore dell'apporto, i laghi salati hanno
scomparso e si formano salares.
Sebbene, in teoria, le bacini endoreiche possano verificarsi in qualsiasi clima, nella pratica sono più
comuni nelle zone di deserto caldo.
4.2 CUENCA EXORREICA.
È il carattere delle regioni la cui rete idrografica è in comunicazione con un'altra forma d'acqua
continentale, con qualche altro, o con l'oceano.
Tal è il caso del 72% della superficie totale dei continenti. Es. Bacino del Plata e delle Amazzoni che si
sfociano nell'oceano atlantico.
4.3 CUENCA ARREICA.
b) DESIGN DRAINAGE: È l'arrangiamento spaziale e l'ordinamento vettoriale di un o più corsi d'acqua, che si
hallan aggiustate sia a un controllo strutturale, litologico o morfologico, permette di ottenere informazioni
importante relazionata
con las caratteristiche litologiche
strutturali y
geomorfiche di una
determinata regione.
DISEGNO DI DRENAGGIO DICOTOMICO: Chiamato anche distributivo, si sviluppa quando un fiume molto
caricato emerge dalle montagne e scende in terreni bassi. Questo design suggerisce la presenza di
abanicos alluvionali e delta, con una distribuzione eterogenea dei sedimenti depositati di
maniera generale.
DESIGN DEL DRENAGGIO YAZOO: Si produce sulla pianura alluvionale, sui sedimenti che lo stesso
il fiume deposita, allo stesso modo del design meandrico.
DISEGNO DI DRENAGGIO RETICOLARE: Il design di drenaggio reticolato, dove il flusso principale
si divide in vari rami, in tratti brevi che in alcuni casi si riuniscono di nuovo e arrivano
alla costa.
a) DISEGNO DENTRITICO VARIETÀ PECTINEO O DI PENA: Si caratterizza per mostrare fiumi che
potrebbero essere considerati fiumi trancali che si trovano disposti in forma parallela, si uniscono per
entrambi i lati, con angoli di giunta di 90° piccoli fiumi affluenti di dimensioni uguali
in lunghezza, quelli che insieme somigliano alla forma di un pettine.
b)DISEGN DENTRITICO VARIETA PINATO O A PENA: Il nome di questa varietà è dovuto a
alla somiglianza che mostra il sistema che ha il insieme di fiumi con cui mostrano le
parti di una penna di un uccello, i fiumi affluenti si uniscono al principale con angolo di giunzione
agudi.
DISEGNO DI DRENAGGIO CENTRIPETO: I fiumi che integrano questo drenaggio convergono verso una
depressione centrale.
Il drenaggio centripeto di estensione regionale è associato a bacini endoreici di
dimensioni considerevoli come quelle dell'altopiano BOLIVIANO.
La
densità
di
drenaggio si
Ciao
controllata da vari fattori come il tipo di roccia, omogeneità o alternanza della litologia,
permeabilità e resistenza dei materiali superficiali, anche le caratteristiche topografiche, la quantità
di precipitazione pluviale a causa di questi fattori non è possibile stabilire valori standard di densità di
drenaggio, ma HORTON DEL 1945, LANGBEIN DEL 1947, E A STRAHLER DEL 1957 hanno descritto alcuni valori di
densità di drenaggio
Strahler assegna quanto segue
VALORE DENSITÀ
Minore di 5.0 Bassa
5.0 - 13.7 Media
13,7 - 155,3 Alta
Maggiore a 155.3 Molto alta
Quando il drenaggio è stretto e con numerosi corsi, allora avrà un'alta densità di drenaggio, e si troverà
poche linee di drenaggio saranno una bassa densità di drenaggio
11.
Permette anche di misurare il grado di direzione del rilievo che è definito dalla somma totale dei fiumi divisa per l'area.
dalla cuenca.
F=Σ N°/ A
La densità di drenaggio e la frequenza di drenaggio hanno entrambe una relazione che Horton e Smith hanno definito.
come la texture di drenaggio che si riferisce allo spazio che esiste nei fiumi.
La texture di drenaggio è utilizzata come texture molto fine, fine quando i fiumi sono stretti e di poco spazio e
la trama molto spessa quando il drenaggio è spazioso.
Pertanto, la frequenza di drenaggio non si riferisce al grado di inclinazione della pendenza o alla quantità di rilievo se
non si riferisce alla trama di avvenamento fine o grossa in regioni di rilievo basso o alto, ripide o di
topografa giovanile.
Ogni design di drenaggio ha le sue caratteristiche e sono:
a) Grado di integrazione
b) uniformità
c) Angularità
d) Angolo di giunzione
Grado di integrazione:
Lago paludi
Il grado di integrazione si riferisce a pianure giovani di origine glaciala dove è definito un drenaggio dove esiste
la presenza di paludi e lagune e avrebbe una densità di rete minima.
b. UNIFORMITÀ:
è un dato indicativo dell'omogeneità dei materiali attraverso cui scorre, che si riferisce alla litologia della zona
come le fratture di una struttura o piegamenti così i graniti gneiss ci daranno un drenaggio uniforme mentre che
in una serie sedimentaria saranno scomparsi a causa dei materiali deboli.
c. ANGOLARITÀ:
Si riferisce ai cambiamenti di corrente di un fiume che cambia direzione poiché presenta fratture, o in zone
fratturate e con formazioni diverse.
Una rete rettangolare presenta anche fratture che si tagliano ad angoli retti e manifesta alta angolarità
d. ANGOLAZIONE DI GIUNZIONE:
È dove si vedono fiumi collettori C e i ruscelli di versante A, la linea di tratti indica la direzione degli strati
di cuarcite.
MODELO DI DRENAGGIO NELLA PARETE, si osserva un'orientazione nello stesso coincidente con la scistosità che
si segnava con linee di tratti
Una texture di drenaggio spessa è esposta nelle pianure con sabbia e ghiaia
12. ORDINE DELLE CORRENTI:
Invece di unirsi a valle e formare correnti più
grandi ed è importante perché presenta un intervallo numerico all'interno della rete di correnti.
Il processo di bacini idrografici calcola l'ordine dei corsi d'acqua utilizzando 4 diversi sistemi che sono:
STRAHLER:
Il segmento di testa più piccolo è assegnato all'ordine 1 che si riferisce a valle in 1 ogni volta che due
correnti di uguale ordine si uniscono per esempio due correnti di 2 si uniscono e formano una corrente di ordine 3.
HORTON
SHREVE:
Quando due segmenti della stessa ordine si uniscono, è la somma delle grandezze tributarie, esempio una
una corrente di magnitudine 1 e una corrente di magnitudine 4 formano una corrente di magnitudine 4, il che significa che
La magnitudo di SHREVE è la relazione più semplice per prevedere il flusso di corrente.
SCHEIDEGER:
Definisci un numero intero associato che è due volte la magnitudine di SHREVER. che le correnti di
SCHEIDEGGER è il logaritmo in base due del numero intero associato ossia che, a maggiore numero di ordine,
maggiore sarà la sedimentazione e avrà maggiore prossimità alla foce a minor ordine maggiore sarà la
erosione.