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Delta e Volta 2

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Estratto da un testo proposto dal sito “[Link].

com”

Il delta Luminoso

È il «Delta» posto all'Oriente, di norma alle


spalle del Maestro Venerabile, un triangolo
equilatero illuminato che é simbolo della
Divinità. Al centro del triangolo é situato
«l'occhio divino», oppure il tetragramma
ebraico designante il Nome impronunziabile
(Jod). Simboleggia la divina Trinità, tale in tutte
le religioni, ed in tutte le sue forme: Passato,
Presente e Futuro; Saggezza, Forza e Bellezza;
Sale, Zolfo e Mercurio (principi alchemici); i tre
regni della Natura; La Nascita, la Vita e la
Morte; la Luce (principio attivo), le Tenebre (principio passivo) ed il Tempio
(catalizzatore per l'equilibro degli opposti).

L'occhio simboleggia contemporaneamente il Sole, manifestazione della divinità


da cui emanano Luce e Vita, il Verbo ed il Logos, l'Essenza, il principio creatore nella
sua unitaria ed indifferenziata espressione, che comprende le manifestazioni della
cognizione e della volizione, ovvero del Grande Architetto dell'Universo (G.A.D.U),
di cui conosciamo l'esistenza solo attraverso la sua manifestazione sensibile, che é
appunto l'Universo.

Il Cosmo ed i suoi ritmi sono, a livello percettivo, estrinsecazioni del G.A.D.U. È


tuttavia impossibile definire in concreto il concetto di G.A.D.U., concetto cui l'Uomo,
a causa della limitatezza della propria mente, può avvicinarsi, per tentativi, soltanto
attraverso l'intuizione. Essendo il Massone un iniziato, ovvero un ricercatore di Verità
(attraverso cui realizzare l'emancipazione dell'uomo) e non un portatore di Verità,
nessuna particolare immagine del G.A.D.U. dev'essergli imposta, ad evitare
dogmatismi ed idolatrie. Il G.A.D.U. può però essere rappresentato con simboli
diversi, come il Triangolo luminoso, tutti comunque egualmente validi, poiché la
Libera Muratoria, che s'è visto essere laica e liberale (5), riconosce il diritto a
differenti scelte degli strumenti stimolatori della percezione, ed afferma l'esistenza
di infiniti livelli di conoscenza intuitiva.

L'impossibilità di definire concretamente il concetto di G.A.D.U. definisce il diritto di


ogni Massone ad indirizzare il proprio pensiero verso ciò in cui crede, e nel modo in
cui ritiene opportuno farlo. La Massoneria ritiene essenziale che ognuno viva la Fede
che professa in modo coerente, e ritiene fondamentale che ciascuno viva con
«Amore», pensi secondo «Ragione» ed agisca secondo «Giustizia». Di conseguenza
essa afferma che la credenza nel G.A.D.U. non debba ridursi a sintomo di
mancanza della Libertà interiore, o di inconscia debolezza della personalità umana.

L'Iniziato, liberatosi dai pregiudizi, dalle convenzioni e dalle illusioni, crede nel
G.A.D.U. in quanto realtà oggettiva, una realtà che tende a penetrare e
comprendere, pur sapendo di riuscire soltanto a percepire ed intuire.
Estratto di una Tavola scolpita da un fratello della R:. L:. 1051 or torino

La volta stellata
Il Sole e la Luna: Già
presenti nel Mitreo, (
Luogo Sacro al
Culto lniziatico di
Mitra), rinforzano il
concetto di questo
bipolarismo di
complementarietà.
Una certa logica
vorrebbe che il Sole
venga posto
all’Oriente, in alto
alla Colonna del
Meridione, e che la
Luna venga posta,
sempre all’Oriente,
in alto alla Colonna
del Settentrione. Ma questa. disposizione, d’obbligo nel Rito Pitagorico e condivisa
dalla stramaggioranza di Obbedienze e Riti sparsi per il Mondo non raccoglie i
suffragi del Rito Scozzese Antico ed Accettato che preferisce impostare il Sole alla
destra del M\Ven\ (sempre lato attivo) e la Luna alla sua sinistra (sempre lato
passivo), considerando in questo caso il Tempio non visto dall’ingresso, tra le
Colonne ma dall’interno, visto dall’Oriente. Ciò spiega anche
perché, e soltanto nel Rito Scozzese, il 1° Sorv\ si trova al piede della Col\ del
Settentrione e ìl 2° Sorv\ in mezzo alla Col:. del Meridione. Forse vi è anche una
Ragione Simbolica più sottile: come avrebbe detto LaoTseu: “Lo Yang contiene il
Seme dello Yin e lo Yin il Seme dello Yang”.
Insomma, espresso in un modo più aderente alla nostra forma mentis, possiamo
intravedere un riferimento subliminale al Caduceo di Ermete Mercurio e ai due
serpenti intrecciati attorno alla Verga.
Questo “Templum“, “Riflesso dei Cieli sulla Terra”, non sarebbe simbolicamente
completo se non fosse adornato da elementi riferentisi al Macrocosmo, alla
“Grande Patria Cosmica”. Sulle orme della Tradizione Egizia, la volta materiale del
Tempio Massonico è quindi dipinta di stelle, e perciò viene chiamata Volta Stellata.
Per stare nei canoni simbolici esatti, il colore di fondo dei Firmamento sul quale le
stelle vengono dipinte dovrebbe essere turchese E’ il preciso colore di un momento
particolare del giorno, quello “dell’Ikea” che, una volta infranto il velo della Notte,
precede l’Alba e il Sorgere del Sole.
Una precisa Tradizione Massonica Italica vorrebbe che, in riferimento ai due Solstizi,
fossero dipinte sulla Volta due particolari costellazioni: Quella di Orione allo Zenit
centrale del Tempio e quella dell’Aquila, quasi all’ingresso del Tempio, sopra alle 2
Colonne.
Per ultimare questa “Panoramica Celeste” occorre integrare i dodici Segni
Zodiacali: L’inizio dell’Anno Sacro in tante Tradizioni VeteroOccidentali coincideva
con le Calende di Marzo, e più generalmente veniva celebrato al momento stesso
dell’Equinozio di Primavera, il giorno 23 di questo stesso mese. In questa circostanza
si festeggiava l’Inizio dei Ciclo Vitale.
Una semplice logica simbolica ci fa ora capire che il posto giusto per inserire il primo
Segno Zodiacale di “Fuoco, l’Ariete,” si trova “alla verticale dell’inizio della Colonna
del Meridione ” (e cosi di seguito sulla stessa. Colonna i successivi cinque Segni della
stagione calda dello sviluppo vitale fino e ivi compreso il Segno della Vergine).
Con la Bilancia, segno Equinoziale e Autunnale di Equilibrio, posto all’Oriente,
all’inizio della Colonna più “fredda” del Settentrione, si inizierà la discesa verso ì mesi
invernali più propizi all’interiorità, e ciò fino al primo Segno d’Acqua del Rinnovo: “il
Pesce ai piedi della Colonna del Settentrione.”
Che bel messaggio simbolico esoterico: il perno verticale dei Tempio Massonico è
delimitato dalle ricorrenze dei due Solstizi allorché il suo Asse longitudinale
orizzontale, tra Porta dell’Occidente e Porta dell’Oriente è determinato dai due
Equinozi. Viene così indicato con questo simbolismo apparentemente stellare, ma
nei fatti più “stagionale”, il decorso stesso del Lavoro lniziatico annuo, nonché il tipo
di Energie Cosmiche progressivamente mutanti che lo sorreggono.
Il significato di un altro Oggetto Simbolico Maggiore viene spesso trascurato, ed è
peccato: Quello della “Corda a Nodi e dei suoi “Nodi d’Amore”: La fune, che deve
correre in alto alle pareti per tutta la circonferenza del Tempio deve essere suddivisa
dai “Nodi d’Amore” in dodici intervalli regolari. I nodi delle due estremità, invece,
debbono essere fatti a Fiocco. Le due ultime divisioni che si concludono con questi
fiocchi debbono scendere lungo alle due Colonne J e B e l’ultima parte frastagliata
dei fiocchi deve sfiorare il suolo. Il sesto Laccio d’Amore deve essere centrato con
la punta superiore del Delta e sovrastarla.

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