SMS V-Mod
SMS V-Mod
MANUALE D’USO
2.1 04-09-2018
REV. DATA Verifica ed Approvazione R.T.
PAGINA INTENZIONALMENTE BIANCA
V-MOD è conforme alle Direttive 2004/108/CE e 95/16/CE ed è certificato EMC da Organismo Notificato
(vedi Dichiarazione di Conformità in fondo al presente manuale).
La conformità ai limiti della distorsione armonica è assicurata se viene installata esternamente, in serie
all’alimentazione da rete, una opportuna induttanza fornibile a richiesta:
VMD0012.4S0 003.11.0126400
VMD0016.4S0
003.11.0164800
VMD0017.2S0
2- Per l’installazione di V-MOD in un impianto funzionante a 2 velocità, per avere un arrivo più confortevole
occorre semplicemente anticipare l’esistente comando di rallentamento
(vedi “TABELLA SPAZI DI RALLENTAMENTO” di cui sopra ).
L’eventuale interruttore di fermata, staffa di fissaggio e relative calamite, sono forniti a corredo del prodotto
su specifica richiesta, oppure nel caso SMS ne valuti la necessità, a seguito dell’esame dello schema del
quadro esistente fornito dal Cliente.
IMPORTANTE : SMS offre ai clienti il servizio GRATUITO di analisi dello schema e relative modifiche
per l’applicazione di V-MOD. Se al momento dell’ordine viene fornito lo schema del
quadro, lo schema viene rispedito assieme a V-MOD corredato delle modifiche
necessarie all’installazione.
3 – COLLEGAMENTI
ATTENZIONE! Prima di effettuare i collegamenti è necessario portare la cabina ad un piano intermedio e
sezionare tutte le fonti di forza motrice.
IMPORTANTE : V-MOD è predisposto per il collegamento a quadri la cui tensione di manovra è
compresa tra 48V e 110V, ac oppure dc.
E’ possibile l’applicazione su quadri con tensione di manovra diversa, in particolare
230Vac, ma occorre richiedere l’opportuna variante a SMS all’atto dell’ordine.
CAVO
INGRESSO
L1 L2 L3
V-MOD
RETE TRIFASE
3 POLI + TERRA
U V W
CAVO
USCITA
TRASFORMATORE QUADRO
DI MANOVRA CIRCUITO
DI CONTATTORI
MANOVRA
CAVO
QUADRO – MOTORE
M
3 ~
Fig. 1 : Collegamento di potenza
ATTENZIONE!
Collegando V-MOD ci sono problemi con l’interruttore differenziale tipo AC da 30mA.
Quando si installa un variatore di frequenza, per evitare interventi indesiderati dell’interruttore differenziale e
garantire una efficace protezione (conforme alle Norme) è necessario:
- Assicurarsi che l’edificio abbia una efficace messa a terra.
- Installare un interruttore differenziale avente Id non inferiore a 300mA, di tipo B o di tipo A
(più efficace il tipo B ).
SW OFF: ON:
1 = AZIONAMENTO ESISTENTE 1 Velocità 2 Velocità
2 = FUNZIONE IM NC (aperto in ISPEZIONE) NO (chiuso in ISPEZIONE)
3 = FUNZIONE CF NC (aperto al PIANO) NO (chiuso al PIANO
4 = CONTROLLO MOTORE Anello APERTO Anello CHIUSO
(valido solo con inverter NXP)
La posizione degli Switch deve essere impostata o modificata sempre con V-MOD spento.
Collegamenti alla scheda di interfaccia, validi per impianti sia a 1 che a 2 velocità:
TFL3
CONTATTI DEI
CONTATTORI ESISTENTI
FRENO
TF-
IMPOSTARE SW 1 = OFF
QC2
QU
QUA
QC1 COMANDO AS
SALITA RELE’ AUSILIARIO
SALITA
CONTATTI RELE’
DI PIANO E
CIRCUITO
QD QDA
COMMUTATORI
O SELETTORE
AD
RELE’ AUSILIARIO
DISCESA
CONTATTI PORTE
COMANDO
DISCESA
CONTATTORE
SALITA
QP+
COMANDO CONTATTORE
CONTATTORI
PILOTA
QP-
CONTATTORE
DISCESA
E’ importante ricordare che questo è solo uno dei possibili tipi di schema, le varianti esistenti sono
molto numerose, pertanto SMS è in grado di indicare con precisione i collegamenti corretti di V-MOD
solo sullo schema specifico, fornito dal Cliente all’atto dell’ordine
(vedere indicazione IMPORTANTE in fondo a Pagina 3).
IMPOSTARE SW 1 = ON
CF Non collegare
CF1 Comando di rallentamento e fermata.
Collegare alla bobina del contattore di Bassa Velocità e impostare SW 3 = OFF.
QC2 Comune del circuito di manovra (in genere la massa del quadro).
Collegare al riferimento della tensione di manovra che alimenta gli ingressi CF1 / QU / QD,
tenendo presente che V-MOD comanda la sequenza di partenza quando rileva la presenza
di tensione fra QU e QC2 oppure fra QD e QC2.
QC1 Comune alimentazione contattori.
Collegare alla fine della serie sicurezze, dove è derivata l’alimentazione per le bobine dei
contattori, tenendo presente che V-MOD provvede a mantenere alimentati contattori
salita/discesa fino al termine della fermata elettrica comandata dall’inverter.
INOLTRE:
• In caso di motore a 2 velocità, l’inverter comanda solo l’avvolgimento di ALTA Velocità, pertanto i
collegamenti all’avvolgimento di BASSA Velocità devono essere eliminati.
• Per il motivo suddetto, occorre fare in modo che il contattore di ALTA Velocità rimanga alimentato per
tutta la corsa, diventando così un contattore di MARCIA.
• Occorre assicurarsi anche che il quadro non comandi l’apertura delle eventuali porte automatiche
all’arrivo in zona di fermata, ma solo in seguito alla caduta dei contattori.
L’apertura anticipata delle porte causa l’Allarme 68 sull’inverter, e dopo 20 interventi l’impianto si blocca.
Nella Figura 3 sottostante è rappresentato un esempio applicativo su un quadro, in cui sono rappresentati i
contattori e dove sono indicati i collegamenti QU / QUA, QD / QDA – CF1 – QC1 – QC2 – QP+ – QP-.
QC1
CONTATTI PORTE
COMANDO CONTATTORI
SALITA / DISCESA
QU QD
QUA QDA
S D
COMANDO
CONTATTORI
ALTA / BASSA VELOCITA’
CF1
QC2
QP-
S D
E’ importante ricordare che questi collegamenti sono soltanto un esempio di applicazione, le varianti
esistenti sono molto numerose, pertanto SMS è in grado di indicare con precisione i collegamenti
corretti di V-MOD solo sullo schema specifico, fornito dal Cliente all’atto dell’ordine
(vedere indicazione IMPORTANTE in fondo a Pagina 3).
LED SIGNIFICATO
A = Lampeggiante → indica che la scheda sta funzionando correttamente:
= Spento per lungo tempo poi 2 → indica che dopo il rallentamento, la cabina non è riuscita a
lampeggi: raggiungere il piano entro 10 sec.
= Spento per lungo tempo poi 4 → indica che è scaduto il tempo corsa in alta velocità
lampeggi:
B = Mancata partenza
IM = Servizio ispezione
QD = Comando discesa
QU = Comando salita
QUA = Comando contattore salita
QDA = Comando contattore discesa
QP = Serie contatti di sicurezza chiusa
RUN = Comando di marcia per l’inverter
CC = Inverter in marcia
RF = Comando freno
CF = Comando di fermata
PULSANTI ↑ / ↓
Sulla scheda sono presenti 2 pulsanti, ↑ e ↓, per comandare direttamente il movimento della cabina
Tale movimento può essere comandato solo se la serie dei contatti di sicurezza è chiusa (Led QP acceso) e
solamente se l’impianto si trova in funzionamento NORMALE, NON in servizio ISPEZIONE.
Il tipo di funzionamento però è uguale a quello in ispezione, e cioè marcia in MEDIA Velocità e arresto con
spegnimento immediato dell’inverter al rilascio del pulsante.
10 V-MOD MANUALE D’USO Versione 2.1 del 04-09-2018
6 – MESSA A PUNTO
Dopo aver eseguito i COLLEGAMENTI, aprire il box V-MOD e chiudere l’interruttore generale F.M., tenendo
aperta la valvola di manovra.
Sulla scheda si deve accendere il led verde A lampeggiante.
Per prima cosa occorre inserire nell’inverter i dati del motore nel gruppo “PARAMETRI BASE” – P1.2 ÷ P1.6.
Le indicazioni per modificare i parametri si trovano all’interno del manuale TAKEDO 3VF V20 allegato.
Chiudere la valvola di manovra.
Eseguire una chiamata per un piano superiore, verificando che l’argano ruoti nella posizione corretta. Se non
ruota nella direzione corretta, invertire due fasi dell’alimentazione motore (ad esempio U con V).
Una volta verificato il corretto senso di rotazione, riportare la cabina ad un piano intermedio.
Eseguire una nuova chiamata: verificare sulla scheda la corretta sequenza di funzionamento, facendo
riferimento ai paragrafi precedenti.
Una volta concluse con successo le operazioni sopra descritte è possibile ottimizzare il funzionamento
dell’impianto. Si può regolare l’accelerazione, la decelerazione, la decelerazione finale.
Per ridurre i tempi di installazione si consiglia di eseguire le regolazioni ad un solo piano, eseguendo corse
in salita e in discesa fino ad ottenere una fermata soddisfacente. Le calamite degli altri piani devono essere
uguali e posizionate allo stesso modo, centrate rispetto al piano.
7 – DIMENSIONI E PESO
Larghezza (mm) Altezza (mm) Profondità (mm) Peso (kg)
322,5 321,5 158 11
7 01-12-2017 R. Bocconi
REV. DATA Verifica ed Approvazione R.T.
[Link]
PAGINA INTENZIONALMENTE BIANCA
1 – INTRODUZIONE
TAKEDO-3VF V20 è un nuovo modello di inverter con filtro EMC incorporato, conforme alle Direttive
2004/108/EC (Compatibilità Elettromagnetica) e 2006/95/EC (Bassa Tensione).
L’inverter può funzionare solo ad anello aperto.
Questo manuale contiene le informazioni essenziali riguardanti i collegamenti nel quadro di manovra ed il
funzionamento dell’inverter (uso tastiera, lista parametri, messaggi di allarme).
Informazioni complete per l’applicazione si trovano nel MANUALE TECNICO DI INSTALLAZIONE E
MANUTENZIONE originale VACON (inverter serie VACON 20 Cold Plate) disponibile sul sito
[Link].
2 – AVVERTENZE E CAUTELE
Per tutto ciò che riguarda le avvertenze relative alla sicurezza personale e per evitare danni accidentali al
prodotto o alle apparecchiature ad esso collegate, fare riferimento al Capitolo “SICUREZZA” del
MANUALE TECNICO DI INSTALLAZIONE E MANUTENZIONE originale VACON (inverter serie VACON 20
Cold Plate) disponibile sul sito [Link], dove è presente anche la “Dichiarazione di Conformità”,
riportata comunque nell’ultima pagina di questo documento.
Leggere completamente questo manuale prima di alimentare l'apparecchiatura.
Per quanto riguarda la specifica applicazione su ascensori, considerare attentamente anche i seguenti punti:
1- La corrente di fuga dell’inverter verso terra è superiore a 30mA, è necessario quindi prevedere un
interruttore differenziale avente Id non inferiore a 300mA, di tipo B o di tipo A. La normativa
prescrive, per il collegamento di terra, un cavo con sezione minima 10 mm². Se, chiudendo
l’interruttore generale, si ha l’intervento del differenziale, non ripetere la manovra diverse volte
di seguito perché l’inverter potrebbe subire un danno permanente. Controllare che il differenziale
sia almeno da 300mA.
2- Collegamento alla rete: una volta al minuto, o meno
3- Per evitare danneggiamenti all’inverter in caso di fermo prolungato senza alimentazione, prima
di metterlo in funzione, è necessario:
- Se l’inverter è fermo da diversi mesi, alimentarlo per almeno 1 ora in modo da rigenerare i
condensatori del bus.
- Se l’inverter è fermo da più di 1 anno, alimentarlo per 1 ora con una tensione inferiore del 50%
a quella nominale, in seguito per 1 ora alla tensione nominale.
4- E' consigliabile bilanciare l'impianto al 50%, se il bilanciamento è al 40% la corrente in salita a pieno
carico è maggiore, perciò potrebbe rendersi necessario utilizzare un inverter della taglia superiore a
quella normalmente necessaria.
IMPORTANTE!
I valori di corrente sono riferiti alla temperatura massima (70°C), e alla frequenza di
commutazione 6kHz.
I componenti di potenza degli inverter sono “maggiorati”, nel senso che ciascun
modello è equipaggiato con IGBT la cui corrente nominale è quella della taglia superiore.
Esempio: il codice TKV00124, corrente nominale = 12A, prevede IGBT da 16A.
RESISTENZE DI FRENATURA
65Ω – 500W
TKV00124 50 200x35x30
(004.16.W0065)
N°2 33Ω - 500 W in serie
TKV00164 50 260x36x27
(004.16.W0033 x 2)
33Ω - 500 W
TKV00172 25 260x36x27
(004.16.W0033)
Numero Descrizione
1 Morsetti di Controllo A-20
2 Morsetti STO
3 Morsetti Relè
4 Morsetti Schede Opzionali
5 Jumpers STO
6 DIP Switch:
SW1 in posizione 0, il comune degli ingressi digitali (8-10 e 14-16)
è connesso alla terra (posizione predefinita);
in posizione 1, il suddetto comune è isolato da terra.
SW2 funzionamento ingresso analogico AI1;
SW3 funzionamento ingresso analogico AI2;
in posizione 0, l’ingresso analogico selezionato lavora in corrente;
in posizione 1, l’ingresso analogico lavora in tensione (posizione predefinita);
il range di tensione è 0…10V e di corrente è 0/4…20mA.
SW4 usato per la terminazione del bus nella connessione RS485;
in posizione 0, la resistenza di terminazione è collegata;
in posizione 1 no (posizione predefinita).
7 Led di Stato:
“PWR” Arancio l’inverter è alimentato dalla rete
“RUN” Verde l’inverter è in funzione
“FLT” Rosso l’inverter presenta un’anomalia
“RDY” Arancio l’inverter è pronto e non sono presenti anomalie
lampeggia quando si attiva un allarme
8 Connettore HMI RJ45 per pannello di controllo (Tastiera/PC)
9 Morsetti della Resistenza di Frenatura
10 Connettore alimentazione per ventola
11 Connettore echo A-20
DC+
CAVO SCHERMATO RESITENZA
DI FRENATURA
AV-ALTA VELOCITA’ BR
14 (DI4)
BV-BASSA VELOCITA’ TAKEDO
15 (DI5) (OPZIONALE)
6.1 – SENZA LOGICA ENABLE
DC- ENERGY
VM-VELOCITA’ ISPEZIONE
16 (DI6)
(+) 18
UP-SALITA
8 (DI1)
7
DOWN-DISCESA (-)
9 (DI2)
CAVO SCHERMATO USCITA OPEN COLLECTOR
6 – SCHEMI DI APPLICAZIONE BASE
(GND)7
23 CAVO SCHERMATO
RELE’ GUASTO
Imax<400mA ; Vmax<=125 Vdc
25 CAVO SCHERMATO
+ MANOVRA
26
RO2
TB CONTATTORE FRENO
Imax<400mA ; Vmax<=125 Vdc
DC+
CAVO SCHERMATO RESITENZA
DI FRENATURA
AV-ALTA VELOCITA’ BR
14 (DI4)
BV-BASSA VELOCITA’ TAKEDO
15 (DI5) (OPZIONALE)
ENERGY
VM-VELOCITA’ ISPEZIONE DC-
16 (DI6)
(+) 18
UP-SALITA
8 (DI1)
7
DOWN-DISCESA (-)
9 (DI2)
CAVO SCHERMATO USCITA OPEN COLLECTOR
EMERGENZA 6 I<50mA D.C. ; V=24 Vdc
10 (DI3)
20 COMANDO CONTATTORI
+24Vdc
DO1 e/o FRENO DI SICUREZZA
6 I<100mA 13
TP TP1 R
2 (DI7) P5.6=7 (GND)7
MICRO FRENO R
4 (DI8) P3.8=2
R=
6.2 – CON LOGICA ENABLE E CONTROLLO MICRO FRENO
CAVO SCHERMATO
1K2Ω 22
25
Per il monitoraggio dei micro contatti del freno + MANOVRA
sull’albero lento, non è necessaria RO2
26
la Certificazione di Conformità
all’Emendamento A3 delle Norme EN 81-1. TB CONTATTORE FRENO
Imax<400mA ; Vmax<=125 Vdc
7
AI FINI DI UNA BUONA COMPATIBILTA’
ELETTROMAGNETICA I CAVI DI INGRESSO E
USCITA DEVONO ESSERE SCHERMATI.
7 – SCHEDA ESPANSIONE NXOPTB5 (OPZIONALE)
La scheda NXOPTB5 permette di aggiungere N° 3 USCITE A RELE’
Con la tastiera è possibile controllare lo stato del motore e dell’inverter e modificare i parametri.
La sezione TASTI è illustrata nella figura seguente:
La sezione DISPLAY indica lo stato del motore e dell’inverter, inclusa qualunque irregolarità nel
funzionamento degli stessi.
E’ possibile vedere informazioni riguardo l’attuale posizione all’interno dei menù e la voce visualizzata.
Indicatori di
Indicatori di STATO ALLARME o GUASTO
Indicatori del
MENU’
Indicatori di Indicatori di
DIREZIONE POSTO di CONTROLLO
10 – MENU’ MONITOR
Questo menù permette la visualizzazione di grandezze e dati durante il funzionamento dell’inverter ed è diviso
in 2 sottomenù.
Indice Descrizione Indice Descrizione
1 – Motore
V1.1 Frequenza di uscita V1.6 Potenza motore
V1.2 Riferimento di Frequenza V1.7 Tensione motore
V1.3 Velocità motore V1.8 Temperatura motore
V1.4 Corrente motore V1.9 Frequenza reale di uscita
V1.5 Coppia motore
2 – Inverter
RO1 RO2 DO1
V2.1 Tensione DC link V2.7 Fault Freno Contattori
(mors.22-23) (mors.25-26) (mors.6-20)
V2.2 Temperatura unità V2.8 Uscita analogica
V2.3 Temperatura scheda V2.9 Aperture anticipate contattori alla fermata
DI1 DI2 DI3 Uscite programmabili scheda NXOPTB5:
V2.4 Salita Discesa Emergenza V2.10 RO1 RO2 RO3
(mors.8) (mors.9) (mors.10) Contattori Contattori Superv. Frequenza
DI4 DI5 DI6
V2.5 Alta Bassa Ispezione
(mors.14) (mors.15) (mors.16)
DI7 DI8 STO
V2.6 (mors.2) (mors.4) ([Link])
NOTA Allarme 68 Dopo 20 interventi di questo allarme, l’impianto va fuori servizio ed è necessario
premere a lungo il tasto BACK/RESET per ripristinare il funzionamento.
Eliminare l’inconveniente ritardando l’apertura dei contattori. Se risulta impossibile
ritardare l’apertura dei contattori (es. impianto con porte manuali in cui l’utente apre le
porte in fase di arresto), mettere il parametro P2.15 = 1.
Se l’inconveniente permane, contattare l’assistenza SMS.
13 – REGOLAZIONI
P2.3
PROFILO DI P2.12 P2.12
VELOCITA' P2.12 P2.12 P3.4
P2.13 P2.2 P2.4
P2.5
P2.6 P3.1
COMANDO
DIREZIONE (8 o 9)
COMANDO
ALTA VEL. AV (14)
COMANDO
BASSA VEL. BV (9)
P2.14
PRE-AVVIAMENTO
TEMPO DI FRENATURA
ALLA PARTENZA P3.2
FRENATURA DURATA FRENATURA CC
ELETTRICA ALL’ARRESTO P3.3
0,3sec
Soddisfatto il CONTATTORI
parametro MOTORE
P3.5
si ha RITARDO APERTURA FRENO
RITARDO ALLA PARTENZA P3.6
l’apertura del RITARDO CHIUSURA FRENO
freno COMANDO FRENO ALLO STOP P3.7
RELE’
COMANDO FRENO
(mors. 25-26)
FRENO
MECCANICO
RITARDO MECCANICO RITARDO MECCANICO
APERTURA FRENO CHIUSURA FRENO
Prima di effettuare una qualunque regolazione o modifica dei parametri, procedere in questo modo:
13.1 – IMPOSTARE I DATI DI TARGA DEL MOTORE NEI PARAMETRI P1.2/3/4/5/6
- Nel caso il numero di giri non sia noto, o in targa sia indicato 1500 g/m:
se il motore è a 1 o 2 Velocità o per ACVV tradizionale, impostare 1350/1380 g/m.
se è per VVVF, impostare 1440 g/m.
- Nel caso non si conosca il valore di cos phii:
se il motore è a 1 o 2 Velocità o per ACVV tradizionale, impostare 0,76.
se è per VVVF, impostare 0,80.
13.2 – POSIZIONARE I COMANDI DI RALLENTAMENTO A UNA DISTANZA DAL PIANO COME
DA TABELLA (SE LE DISTANZE SONO MAGGIORI L’IMPIANTO È PIÙ CONFORTEVOLE)
La regolazione della fermata viene fatta tramite i parametri dell’inverter (vedi punto successivo 13.7–5).
14 – DIMENSIONI E FISSAGGI