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Diritto Internazionale

appunti di diritto internazionale

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ORDINAMENTO GIURIDICO INTERNAZIONALE

Caratteristiche che distinguono un ordinamento internazionale :

Mentre negli ordinamneti interni non ci sono organizzazioni a livello internazionale, gli stati sono liberi di
comportarsi come vogliono tranne per le materie regolare da norme di carattere generale che si sono
create con il passare del tempo a seconda dei comportamenti degli Stati. Le materie non toccate da norme
consuetudinarie, e quindi la libertà dello stato, dipendono dalla PERMISSIVITA che deriva dall’assenza di un
potere stabile sulla comunità internazionale. Gli stati sono destinatari e creatori Delle norme. L’unico limite
alla libertà di uno stato è rappresentato dalla libertà degli altri stati.

A partire dalla primavera mondiale la libertà degli Stati si riduce perché aumenta il numero di norme create
da trattati internazionali. Gli stati si accordano tra loro , accordi vi o multi laterali. Aumentano gli obblighi a
carico degli Stati è si riduce la loro libertà. Con il trattato di Versailles nasce il patto della società delle
nazioni. Il trattato limita il diritto degli Stati a ricorrere alla guerra. Il patto non esclude ma limita il diritto
alla guerra. Questo meccanismo serve a raffreddare gli animi ( COOLING OFF). Emergono Delle norme di
diritto internazionale generale COGENTI (IUS COGENS); con un trattato non si può derogare la norma. Se
derogare possono scatenare una reazione da parte di tutti gli stati. *

PRINCIPIO DI EFFETTIVITÀ: tradurre in norme giuridiche i rapporti di potere esistenti. Quello che accade
viene trasformato in norma. Un fatto viene trasformato in norma. Il diritto internazionale registra situazioni
di fatto che si sono creati anche in maniera illegittima.

FORZA : il diritto continua a poggiare su rapporti di forza.

RECIPROCITÀ: ciascuno stato agisce su basse individuale. I rapporti sono di tipo orizzontale.

Le norme hanno natura SINALLAGMATICA , un rapporto bilaterale con cui si assumono rapporti reciproci.
Se c’è una violazione di una norma da parte di uno stato l’altro stato può agire contro il primo
stato(rapporto bilaterale). I rapporti sono una serie di tante norme bilaterali. Nel caso di violazione di una
norma chi può rispondere è solo lo stato leso, quello il cui diritto non è stato rispettato. In passato c’era un
comportamento che se tenuto ledeva tutti i paesi del mondo. Il comportamento era quello di PIRATERIA. I
pirati erano nemici dell’umanità come diceva anche Cicerone. Nel 1600 la guerra di corsa era ritenuta
legittima, perché i corsari non erano pirati ma agivano per lo stato a differenza di pirati che agivano per
scopo personale. La guerra di corsa serviva per indebolire lo stato.

*OBBLIGHI ERGA OMNES : obblighi che colpiscono non solo uno stato ma tutti gli stati . Rientra in questo lo
IUS COGENS. Da questi emergono nuovi valori che la comunità nel suo insieme intende tutelare. Pace, diritti
umani, ambiente,ecc..sono tra quelli tutelati da tutti gli stati. Questi obblighi di dice che hanno NATURA
SOCIALE, ovvero ciascuno stato può farlo false per tutti gli altri.

Esistono due modelli di stato internazionale

1. TRADIZIONALE (GROZIANO): norme che si basano su un principio di reciprocità. Garantiscono la


coesistenza degli Stati è regolano la cooperazione internazionale negli interessi del singolo stato.
L'ambasciatore non è responsabile.
2. MODERNO (KAKANTIANO): norme ispirate alla SOLIDARIETÀ, ovvero nell’interesse dell’ comunità
internazionale nel suo insieme. Ne fanno parte la pace, l’ambiente è i diritti fondamentali
dell’uomo.

Il diritto internazionale si forma tra stati è al di sopra di loro vincola al suo rispetto ogni stato. Viene il diritto
internazionale e poi i diritti statali. Sotto ci sono gli stati è sopra il diritto internazionale .
L’ordinamento giuridico italiano si conforma (art.10) al diritto internazionale. Questo meccanismo si chiama
ADATTAMENTO, cioè occorre che l’ordinamento statale si adatti all’ordinamento internazionale. Gli
ordinamenti statali hanno una norma a livello costituzionale che trasforma il diritto internazionale che sta
sopra in diritto italiano. È necessario che ci sia una norma italiana che trasforma quella straniera in norma
italiana. Deve essere esattamente la norma permeabile ad avvenimenti esterni. L’articolo 10 è quella norma
che consente alle norme internazionali di entrare nell’ordinamento italiano. Le norme consuetudinarie non
hanno costituzione. Queste norme hanno anche un lato sovra costituzionale.

IMMUNITÀ DIPLOMATICA: (esempio)non posso fare causa all’ambasciatore che esercita le proprie funzioni.
Quando il costituente dice che dobbiamo conformarci al diritto internazionale generale significa che le
norme del diritto internazionale sono superiori alle leggi del diritto costituzionale . Si deve cercare una
protezione equivalente. L’ambasciatore gode di immunità finché è ambasciatore. Se voglio fargli causa devo
aspettare che smetta di esercitare le proprie funzioni. Gli si può fare causa se Tona nel paese di
provenienza.

Più frequente il contrasto tra le legge consuetudinarie dello stato e leggi internazionali. Devo far in modo
che la legge sia portata davanti alla corte per essere dichiarata incostituzionale.

Per l’attuazione il diritto internazionale ha bisogno degli strumenti giuridici messi a disposizione dagli stati .
Spesso si farà riferimento a sentenze che hanno rispettato le norme di diritto internazionale . Nel diritto
interno i giudici operano a favore dell’attore o del convenuto invece. Sono i giudici interni che permettono
l’attuazione delle norme internazionali. È come se il diritto internazionale fosse un feldmaresciallo che può
impartire ordini ai propri generali attraverso i quaki gli ordini arrivano alle truppe.

La norma internazionale entra attraverso l’ordinamento consuetudinario che lo trasforma in diritto dello
stato e può essere utilizzato dall’individuo .

Il diritto internazionale si indirizza in linea massima agli stati ma regola anche i rapporti tra gli individui.

Trattati dell’antichità:

1. Trattato Ramses II e il re degli Ittiti


2. Trattato di pace tra Atene e Sparta
3. Trattato di pace tra Roma e Cartagine

Cominciano ad emergere norme sulla condotta Delle ostilità. Era un atto, o un’azione, ma era comunque
una norma internazionale .

I rapporti all’epoca erano tra papa e imperatore

XV-XVII sec si formano i primi stati che lottano per il predominio.

Pace di Westfalia.

I trattati del 1648 prevedevano un sistema di sicurezza collettiva. Si cerca di arginare l’uso della forza
armata. Se uno degli Stati che fa parte di un gruppo viene attaccato, take stato si può dividere è gli altri stati
allegati devono andare ad aiutarlo. Il sistema era troppo avanzato per l’epoca e non è stato attuato.

Dal 1648 al 1915 le relazioni internazionali intercorrono per lo più tra gli stati europei che sviluppano due
tipologie di rapporti con il resto del mondo

1. CAPITOLAZIONI: accordi tra stati europei e resto del mondo, specialmente Cina Giappone e Persia,
che prevedono diritti extraterritoriali degli Stati occidentali a vantaggio dei propri cittadini. Non
potevano essere oggetto di rappresaglia e no si poteva fare affidamento su comuni locali se i due a
giudizio erano europei. Non c’è reciprocità, 1uindi se lo straniero veniva in Europa non godeva dei
diritti che gli europei avevano i Cina, Giappone e Persia . Vi è una prevalenza degli Stati europei
sugli stati asiatici. Gli stati asiatici si accorgono a fine 800 del fatto che i faretti sono ineguali e
sbilanciati a favore degli europei e quindi iniziano a scioglierli.
2. COLONIALISMO: occupazione dei territori altrui , dei territori nullius. L’effettività dell’occupazione è
di controllo sul territorio determina l’acquisizione della sovranità. Abbiamo massima espressione
del principio di EFFETTIVITÀ.

Nel periodo fino alla prima guerra mondiale il potere degli Stati è abbastanza bilanciato. Gli stati sono sullo
stesso piano.

Nel 1815 c’è il CONCERTO D’EUROPA:

- DICHIARWZIONE DEI PRINCIOI


- ALLEANZA MILITARE

DOTTRINA MONROE 1823

- L’America non è una colonia europea


- Gli stati americani sono gli unici gestori egli affari americani

Le norme internazionali sono molto permissive, frutto di una civiltà occidentale europea, cristiana e
liberistica. In quanto elaborato dalle grandi potenze le norme non prevedono restrizioni . Nasce la norma
sulla protezione diplomatica. L’italiano che va in Spagna e i suoi diritti sono violati può essere protetto
attraverso la propria ambasciata in Spagna. Vengono poi stipulati trattati che vietano la tratta degli schiavi.

La prima guerra segna il declino dell’Europa :

 Ruolo di potenza degli Stati uniti


 Nasce Unione sovietica:
1. Autodeterminazione dei popoli
2. Uguaglianza sostanziale degli Stati
3. Internazionalismo socialista
4. Parziale rifiuto del diritto internazionale
 Fine colonialismo

1919 società Delle nazioni

- 42 stati danno origine a sa una cooperazione istituzionalizzata, Stati uniti non partecipano
- Si tenta di coordinare la forza armata attraverso la limitazione del ricorso alla guerra
(COOLING off: 3 mesi). L’idea da di evitare lo scoppio della seconda guerra mondiale…

Nek 1928 Stati uniti e Francia stipulano a Parigi un tartrato didi rinuncia alla guerra come mezzo di
soluzione Delle controversie. Resta imparentato il principio di legittima difesa. A questo aderiscono poi la
Germania, il regno unito.

Dalla prima alla seconda guerra mondiale si cerca di sviluppare un sistema di soluzioni arbitrale , nasce la
corte permanente di giustizia internazionale .

1945:

- Nascono nazioni unite


- Hiroshima: non era il bersaglio principale perché doveva essere Kokura. La seconda cade a
Nagasaki, che sempre non era il bersaglio principale.
- Tribunale internazionale militare di Norimberga
Il riconoscimento è sempre un atto politico.

1. Si è verificato negli anni40 e c’è stato un riconoscimento di stati che non potevano essere
ritenuti soggetti internazionali. È il caso di Bielorussia e Ucraina, che facevano parte della
federazione sovietica. Essendo parte di uno stato federale non erano soggetti di diritto
internazionale. L’unione sovietica aveva una norma per cui le repubbliche potevano
prendere impegni internazionali con altri stati. La modifica è stata fatta perché il peso
dell’Unione politica si sarebbe arricchito. Si sono accorti che gli stati non erano
indipendenti ed era stato consentito entrare perché fedeli all’Unione società e ai fini di
mentre la pace tra gli stati. Dal punto di vista giuridico c’stato un riconoscimento di enti
senza diritto di essere soggetti internazionali.
2. Mancato riconoscimento di stati dotati di soggettività. La Cina fino agli anni 80 non è stata
riconosciuta dagli USA. La Cina era uno stato federale con Mao diventa una repubblica in
Occidente solamente. Lo stato che esisteva prima riduce la sua dimensione e diventa una
piccola isola e si forma un nuovo stato nella parte continentale. Le nazioni considerano
Cina quella di Mao e tolgono la isola di formosa. Taiwan è fuori dalle nazioni unite e così
continuerà ad essere. È un problema per applicazione Delle norme internazionali.

A livello delle nazioni unite il RICONOSCIMENTO e’ molto importante.

CASSAZIONE PENALE, il riconoscimento di uno stato da parte di un altro stato…

POPOLO
A volte e’ in contrapposizione con il governo e lotta per la AUTODETERMINAZIONE. Nel 1960 le nazioni
unite emanano una norma ‘’esiste il divieto di privare i popoli della loro autodeterminazione’’. Ci sono
persone che ritengono che i popoli hanno diritti altri che la pensano al contrario. Esiste il diritto ma il
titolare non e’ il detentore del diritto.

AUTODETERMINAZIONE:

1. ESTERNA: non essere sotto il domini di un altro stato. Si parla di IRRETROATTIVITA’, non si possono
mettere in discussione situazioni territoriali definite a seguito delle due guerre mondiali. La nascita
del principio risale al 1945, quando viene fatto il primo atto dalla carta delle nazioni unite. Si puo’
riferire anche a colonizzazione e dominazione di uno stato straniero su un territorio dove era
stanziato un popolo e che inizia a controllare quest’ultimo. La situazione di gruppi sociali che si
vedono rifiutare un accesso effettivo alle autorità pubbliche rivolto ad ottenere il loro sviluppo
politico, economico, sociale e culturale. E’ una sentenza della corte suprema canadese. In Canada il
Québec ad un certo punto ha ritenuto di non essere valorizzato a livello centrale. Ritiene che la
parte anglofona non rispettasse la propria posizione. Ad un certo punto ha promosso un
referendum per separarsi dal Canada. Il Canada sarebbe sceso sotto la Malesia[q8]. Ci si chiede se
l’autodeterminazione puo’ giustificare la cessione. La corte suprema sostiene che il Québec sia
giustamente rappresentato quindi questo non poteva usare le norme internazionali per la
secessione. Le istanze secessionistiche dovevano essere portate sotto altre forme. Nel 2006 la
camera dei comuni promuove ‘’una nazione all’interno di un Canada unito’’, per dare un fermo alle
opere di tipo secessionistico. Se lo stato e’ rappresentato a livello centrale non si puo’ fare
riferimento all’autodeterminazione.
2. INTERNA: inesistenza di un principio internazionale di democrazia. Ogni stato democratico ha una
struttura di governo diversa. Non si puo’ parlare di un diritto alla democrazia. Si parla quindi di un
cencetto di rispetto dei principi fondamentali dell’uomo.
INSORTI

Gruppo di persone che lotta contro il governo, attraverso guerre civili. nel 1977 protocollo nazionale di
Ginevra, il secondo dei quali riguarda i casi di guerre non armate, le guerre civili. gli insorti hanno una
soggettività internazionale limitata se esercitano un controllo effettivo su una popolazione ed operano
sotto la guida di un comando responsabile. La soggettività degli insorti si completa se vincono il conflitto e
danno origine ad un nuovo governo. Se il governo in carica non viene soverchiato allora gli insorti perdono
la loro soggettività.

Ci sono poi degli insorti che non operano per questo fine ma in nome del principio di autodeterminazione:
MOVIMENTI DI LIBERAZIONE NAZIONALE. Tipico il caso degli insorti che proteggono il popolo di Israele.
Per i diritto le guerre di liberazione nazionale diventano conflitti armati internazionale. I questi conflitti si
applica il protocollo della convenzione di Ginevra sui conflitti armati del 1977. L’organizzazione per la
liberazione della Palestina [OLP], a lei viene riconosciuta una limitata soggettività internazionale allo scopo
di discutere sulle basi di una perfetta parità con gli stati territoriali i modi e i tempi dell’autodeterminazione
dei popoli ritenuta consuetudinaria. Lo scopro dell’olp era di discutere con Israele.
Israele parla alle nazioni unite, pero la olp non potrà votare in quanto non membro delle nazioni unite. Nel
74 assume qualità di osservatore. Dal 98 la Palestina assume il diritto di partecipare all’assemblea generale
ma non vota. Nel 2012 diventa STATO osservato non membro. La Palestina e’ però membro di alcune
organizzazioni internazionali, come la lega araba e l’organizzazione della cooperazione islamica.

Ci sono altri fronti di liberazione

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