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Il Nucleo

biologia il nucleo

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Il nucleo

Il nucleo ha una forma variabile, che può essere circolare, ellittica o lobulare, e presenta margini
irregolari. Costituisce il centro di controllo della cellula, dove è custodito il materiale genetico
(DNA).

Membrana nucleare
È delimitato da una membrana nucleare (o involucro nucleare), che separa il contenuto nucleare
dal citoplasma. Questa membrana è discontinua, cioè presenta delle interruzioni chiamate pori
nucleari, che svolgono un ruolo essenziale nel controllo degli scambi nucleo-citoplasma.

Pori nucleari: funzione nel trasporto


I pori nucleari permettono un trasporto bidirezionale tra nucleo e citoplasma:

• di proteine:
- molecole di piccole dimensioni attraversano i pori tramite trasporto passivo, senza
dispendio energetico.
- molecole di grandi dimensioni, attraversano i puri tramite trasporto attivo, basato
su energia ottenuta dall'idrolisi di ATP, tramite proteine di trasporto:

➢ Le importine importano proteine dal citoplasma al nucleo, riconoscendo il


segnale NLS (Nuclear Localization Signal). Questo trasporto attivo avviene
grazie all’idrolisi di GTP, coinvolgendo proteine G.
➢ Le esportine esportano molecole dal nucleo al citoplasma, riconoscendo un
segnale NES (Nuclear Export Signal).

I segnali NLS e NES si distinguono per la diversa composizione in residui


amminoacidici.

• di ribosomi: i pori nucleari consentono anche il passaggio dei ribosomi, prodotti nel
nucleolo, verso il citoplasma, dove parteciperanno alla sintesi delle proteine.

Pori nucleari: struttura

Esempio: i pori nucleari sono fori presenti nell’involucro nucleare, che costituiscono dei canali
regolati per lo scambio tra nucleo e citoplasma.

Ciascun poro è formato da otto subunità disposte intorno all’apertura:

• Quattro si rivolgono verso il citoplasma dove si trovano i filamenti citoplasmatici


• Quattro si rivolgono verso il nucleoplasma dove si trova una struttura detta foro di
passaggio, composta da un cestello nucleare (o struttura a canestro), che termina
con un anello centrale
Il nucleo

Struttura interna del nucleo


All’interno dell’involucro nucleare, a dare stabilità e a conferire forma al nucleo, troviamo le
lamine nucleari, costituite da proteine filamentose disposte in forma di bastoncelli. Queste formano
una rete fibrosa che rinforza la membrana interna del nucleo.

Il nucleo contiene un gel fluido chiamato nucleoplasma, che funge da ambiente in cui si trovano:

• il nucleolo, struttura essenziale per la sintesi dei ribosomi


• la cromatina, cioè la forma in cui il DNA è organizzato all’interno del nucleo

Organizzazione del DNA: dalla cromatina al cromosoma

La cromatina è costituita da un filamento di DNA che si avvolge attorno a proteine istoniche.

Esistono cinque tipi di proteine istoniche: H1, H2A, H2B, H3 e H4.

• H1 ha funzione di linker tra un tratto e l’altro di DNA.


• Le altre quattro (H2A, H2B, H3, H4) formano il centro del nucleosoma.

(nucleosoma = DNA + proteine istoniche / istone)

I nucleosomi si assemblano tra loro attraverso un grado di iperspiralizzazione, formando strutture


sempre più compatte:

1. Solenoidi
2. Anse di cromatina
3. Fibre di cromatina

Infine, le fibre subiscono un ulteriore grado di superavvolgimento della cromatina, portando alla
formazione del cromosoma.

Esperimento di Hammerling (1943)


L’esperimento chiave per dimostrare che l’informazione genetica è contenuta nel nucleo fu
condotto da Joachim Hammerling nel 1943.

Utilizzò un’alga unicellulare chiamata Acetabularia, che presenta:

• un peduncolo (la base)


Il nucleo

• uno stelo
• un cappello, la cui forma varia in base alla specie:
o A. mediterranea: cappello a forma di disco
o A. crenulata: cappello a forma di stella

Hammerling voleva determinare dove fosse localizzato il nucleo e quindi l’informazione genetica.
Notò che:

• Se si rimuoveva solo il cappello, questo ricresceva identico a quello originale


• Se invece si rimuoveva il peduncolo, non ricresceva nulla

Per chiarire la localizzazione del nucleo, effettuò innesti incrociati tra peduncolo e stelo di specie
diverse:

• Se il peduncolo proveniva dalla mediterranea, il cappello rigenerato aveva forma a


disco
• Se il peduncolo era della crenulata, il cappello era a stella

Conclusione: il nucleo si trova nel peduncolo, ed è lì che risiede l’informazione genetica


responsabile della forma del cappello.

CELLULA PROCARIOTICA → TUTTO NEL CITOPLASMA

CELLULA EUCARIOTICA → REPLICAZIONE E TRASCRIZIONE NEL NUCLEO ; TRADUZIONE


NEL CITOPLASMA

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