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Freud 2

Il documento esplora le teorie di Sigmund Freud, evidenziando il suo ruolo nella psicoanalisi e l'importanza della comprensione dell'inconscio. Freud, influenzato da Nietzsche e Marx, sostiene che la coscienza è una falsa illusione e che la psicoanalisi serve a liberare il soggetto da questa falsa coscienza. Attraverso casi come quello di Anna O. e l'interpretazione dei sogni, Freud sviluppa metodi per accedere all'inconscio e affrontare i traumi psicologici.

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Freud 2

Il documento esplora le teorie di Sigmund Freud, evidenziando il suo ruolo nella psicoanalisi e l'importanza della comprensione dell'inconscio. Freud, influenzato da Nietzsche e Marx, sostiene che la coscienza è una falsa illusione e che la psicoanalisi serve a liberare il soggetto da questa falsa coscienza. Attraverso casi come quello di Anna O. e l'interpretazione dei sogni, Freud sviluppa metodi per accedere all'inconscio e affrontare i traumi psicologici.

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FREUD

INTRODUZIONE
Nietzsche e Freud → “MAESTRI DEL SOSPETTO” perché hanno utilizzato la ragione
insinuando il sospetto (frantumazione della realtà ).
In particolare Freud si occupa della psiche del soggetto (distruzione del soggetto)
↳non esiste più la coscienza dell’uomo come identità
N. e F. →volontà di gettare il sospetto sulla falsa coscienza del soggetto

Saggio di Ricoeur su Freud “della interpretazione”


↳ ermeneutica (teoria dell’interpretazione)

Modernità → Cartesio padre della loso a moderna ( lo del disincanto e del dubbio)
Cartesio usa il dubbio, mette in discussione il mondo e gli oggetti: tutto crolla tranne il
soggetto. Mette al centro la coscienza
→penso e dunque sono

Si rifonda tutto con la coscienza come soggetto, per i maestri del sospetto è un’illusione
• Marx →quando la società pensa che l’economia sia una cosa naturale si crea una falsa
coscienza (non è reale perché è una costruzione umana)→ come il capitalismo.
• Nietzsche → genealogia della morale, bene e male ribaltati, è una falsa coscienza ( perché
non sono oggettivi). Bisogna cambiarla con una verità più autentica (prendere atto della
morte di dio, nichilismo attivo)
• Freud → smantella la coscienza: l’uomo non conosce qualcosa di
sé, c’è un abisso quindi c’è una falsa coscienza dentro al soggetto.
↳ “quello che noi pensiamo di essere è come la punta di un iceberg”
Obiettivo : recuperare il senso più profondo che non conosce così
che il soggetto sia più libero e felice (PSICANALISI)
↳ demisti cazione della falsa coscienza
“Ciò che Freud vuole, è che l’analizzato appropriandosi del senso
che gli era estraneo allarghi il proprio campo di coscienza, viva in
migliori condizioni e sia in ne un pò più libero e, se possibile, un pò
più felice”
Freud sa che sta portando una RIVOLUZIONE
1916 scrive un articolo dove esprime la PSICANALISI (3º umiliazione)
1. Umiliazione → teoria copernicana ( il soggetto è un granello insigni cante)
2. Umiliazione → evoluzionismo darwiniano (l’uomo è un animale, veniamo dalle scimmie)
3. Umiliazione → psicanalisi (la vera natura è ciò che l’uomo evita)

Psicanalisi → “psicologia del profondo” (tentativo di scavare più in profondità)


Scoperta dell’inconscio, realtà e ettiva che soggiace a tutto, è importante conoscerlo per
trovare la radice del problema.

VITA
Freud nasce nel 1856 nella Moravia (impero austro-ungarico)
Studia medicina a Vienna (capitale dell’impero austro-ungarico)
Mentalità positivista = conoscenza del mondo naturale, ducia nella scienza per il
progresso. (Comte ri utò la psicologia come scienza positivista).
Si appoggerà all’ermeneutica.

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Si specializza nella NEUROFISIOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO, avvicinandosi alla
psicologia. (Alla ne del 1870 vuole studiare la psiche dell’uomo in modo scienti co)

PSICHIATRA → opera sul campo medico


PSICOLOGO → studia la psiche sul piano della mente

Freud nasce come psichiatra, si specializza a Parigi con Charcot e inseguito con Breuer a
Vienna , erano due neuro siologi che stavano studiando la NEVROSI e l’ISTERIA, disturbi
psichici che mettevano in di coltà la medicina poiché non si riusciva a trovare una causa
organica. I medici davano la colpa ai pazienti, dicendo che erano solo ssazioni.

Nevrosi →comportamenti che mostrano un disturbo psichico, gesti inconsulti e ossessioni.


Isteria → sintomi sici senza causa organica/corporea.

PRIMI SCRITTI DI FREUD


“GLI STUDI SULL’ISTERIA” 1895
“LA TEORIA PSICANALITICA”
“SULLA TEORIA DEI SOGNI” 1900 opera più importante di F.
Nel 1910 nasce la società internazionale che raggruppa tutti gli psicanalisti del tempo.

Freud diventerà famoso per le sue teorie che suscitano scandalo:


→messa al centro della sessualità che viene attribuita al bambino n dai primi anni di età,
trattando i diversi stati di sessualità infantile, e sostiene che sarà matrice di tanti disturbi.
↳ accusato di pansessualismo

Studia la PSICANALISI, capisce che l’osservazione dei casi è fondamentale.

Dal 1933 si a erma il regime fascista (nazismo), Freud aveva origini ebraiche e per questo
fu uno dei primi autori ad aver problemi con i nazisti e i suoi libri vennero denominati
“proibiti” e vennero bruciati.
Nel 1938 avviene l’ANSCHLUSS ovvero l’annessione dell’Austria alla Germania.
Si rifugia a Londra e in ne nel 1939 muore.

IL CASO DI ANNA O. (Il nome è inventato per la privacy della paziente)


Paziente malata di ISTERIA (stessa etimologia di utero, l’educazione a Vienna era molto
repressiva infatti questa malattia era molto di usa nelle donne ).

→ per i medici non c’erano delle cause che


Il caso di Anna O. è uno dei più noti nella storia della provocavano questi disagi sici infatti
psicoanalisi e riguarda una paziente trattata da Josef consideravano questi sintomi nti
Breuer tra il 1880 e il 1882. Questo caso è
considerato fondamentale per lo sviluppo della ↳ma Breur no
psicoanalisi da parte di Sigmund Freud.

Sintomi di Anna O.
Anna O. presentava una serie di sintomi oggi riconducibili all’isteria o a un disturbo
psicogeno, tra cui:
• Paralisi parziale di alcuni arti e il viso
• Disturbi della vista e dell’eloquio (afasia)
• Allucinazioni e stati di coscienza alterati
• Tosse nervosa e di coltà nella deglutizione

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• Episodi di amnesia e confusione mentale
• Contrazioni muscolari e spasmi
• Idrofobia

Questi sintomi erano comparsi mentre assisteva il padre malato, suggerendo un legame
con lo stress emotivo e i con itti psicologici.

Cura: il “talking cure”


Josef Breuer trattò Anna O. con un metodo che divenne noto come “talking cure”, tecnica
dell’ipnosi (cura tramite la parola). Il trattamento consisteva nel farle raccontare, sotto
ipnosi, i suoi traumi passati e i suoi pensieri repressi. Questo permetteva alla paziente di
alleviare i sintomi attraverso la catarsi, ovvero il rilascio emotivo delle esperienze dolorose.

Freud, basandosi su questo caso, sviluppò il concetto di rimozione e inconscio, ponendo le


basi della psicoanalisi. Tuttavia, Breuer interruppe la terapia quando Anna O. sviluppò un
attaccamento emotivo nei suoi confronti, fenomeno che oggi chiamiamo transfert. Il
transfer consiste in un legame di dipendenza tra pazienti e terapeuta, il terapeuta deve
interrompere subito la terapie. Freud inizialmente penso che l'origine dei sintomi storici
fossero di natura sessuale (che risiedessero in traumi sessuali subiti nella prima infanzia). In
seguito riconobbe che non è necessario che eventi traumatici siano realmente avvenuti ma
è su ciente che essi sono pensati immaginati per produrre i loro e etti negativi. Freud
avverte che al centro di questi disturbi vi sono con itti tra forze psichiche opposte: pulsioni
(premono per a orare alla coscienza) e resistenze (sbarrano il cammino verso la
coscienza).

Eziologia → “ciò che accade ha sempre una ragione”, nesso basato sul senso, c’è legame
di signi cato (base dell’ermeneutica). Il sintomo ha un senso che ri ette una situazione
psichica già vissuta.

Scoperta dell’inconscio
Nel caso in cui avessimo traumi, si traducono sintomi in modo deviato (cioè sorta di
censure) → perché sono ricordi dolorosi, l'io cerca di so ocarli ma in realtà ci sono.

COME SI ARRIVA ALL’INCONSCIO


- IPNOSI modo discutibile
- SOGNO “interpretazione dei sogni ” (1900)
↳ l'inconscio emerge in modo simbolico
- METODO delle LIBERE ASSOCIAZIONI con una parola se ne associano altre in modo
libero

Seduta psicanalitica→ il paziente è sdraiato in situazioni di penombra, terapeuta alle spalle


per evitare lo sguardo diretto, poche domande ma giuste. Ciò non fa a orare l'inconscio
ma i vissuti.
Lo psicanalista ricostruisce il quadro psichico per far star meglio il paziente.
Lo psicanalista deve interpretare e in prima persona mettersi in gioco.
→ comprensione: processo soggettivo (fusione di soggettività, il suo vissuto è
fondamentale).deve utilizzare come materiale il suo vissuto, prima di diventare uno
psicanalista deve prima fare anni di psicanalisi, fondamentale per la relazione tra medico e
paziente.
Un incidente in percorso può essere il transfert (caso di Anna O.)

Freud spiega la psicanalisi come scienza, (Popper al contrario dice che non lo è),
rivoluzionando il modo di vedere le cose.

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L’INTERPRETAZIONE DEI SOGNI E L’INCONSCIO
Sigmund Freud, fondatore della psicoanalisi, ha esplorato profondamente il ruolo dei sogni
come via privilegiata per accedere all’inconscio. Nella sua opera fondamentale,
“L’interpretazione dei sogni” (1899), Freud sostiene che i sogni rappresentano la
soddisfazione mascherata di desideri repressi, o rendo un accesso privilegiato ai contenuti
nascosti della psiche.

Metodo catarchico (Catarsi, uguale puri cazione), rivivendo momenti vissuti dolorosi ci si
puri ca (ipnosi). Questo metodo va superato perché non basta.
→ metodo indiziario (psicanalitico, ermeneutico) = gli indizi sono aspetti esteriori che
rimandano a ciò che li ha generati → travestimenti e smascheramento dell'inconscio. Nesso
tra sintomi e inconscio mai casuale.

Elabora una concezione sistematica della condizione umana, riguardo alla struttura della
psico umana al di là della malattia.
Metodo induttivo → da scienziato che studia i casi dal particolare all’universale

Elabora due topiche (Topos= luogo → mappa della psiche umana e come si rapportano le
emozioni).
Nel 1915 → prima topica, la mente umana è strutturata in tre livelli:
[Link]: include tutto ciò di cui siamo consapevoli senza sforzi.
[Link]: di per sé inconscia ma composte di contenuti che si possono attingere
tramite stimoli..
[Link]: ospita pensieri, ricordi e desideri repressi, inaccessibili direttamente alla
coscienza, ma in uenti sul comportamento e sulle emozioni (materiale dove non vigono le
leggi della vita cosciente).
↳ nell'inconscio troviamo il materiale psichico rimosso (non è una liberazione cosciente,
meccanismo spontaneo), il materiale psichico non viene distrutto ma solo spostato dal
conscio all’inconscio, non si può rimuovere bisogna farlo rientrare e trovare un
compromesso: bisogna riammettere alla soglia della coscienza e il materiale rimosso.

Principio di contraddizione= può odiare e amare allo stesso tempo

Frase di Groddeck :
“io ritengo che l'uomo sia vissuto da qualcosa di ignoto: vi è in lui un ES un'entità
prodigiosa che dirige tutto ciò che egli fa e tutto ciò che gli accade.”
Seconda topica (le due topiche possono coesistere):
1. L’es → e il luogo della libido, al di là del bene del male (AMORALE), segue solo il
principio del piacere per soddisfare tutte le necessità e i bisogni (inconscio).
2. L’io / ego → senso di identità, media tra ES e SUPER IO, Freud lo paragona ad
Arlecchino, servo di due padroni che avevano richieste opposte. L'io però ha tre
padroni: ES, SUPER IO e MONDO ESTERNO. Il mondo esterno presenta dei limiti per
agire. (Conscio, ciò che ci è consapevole IMMEDIATAMENTE)
3. Il super io → chiede il rispetto delle regole (limitazione delle pulsioni= INIBIZIONE).
Alcune parti sono inconsce, un po' conscio e un po' inconscio. Nel caso in cui il super
io sia troppo forte, l'energia lipidica non può esprimersi in modo libero, quindi viene
incanalata in altre direzioni → PROCESSO DI SUBLIMAZIONE

Alla base dei fenomeni psichici vi è un principio economico, che Freud chiama principio
del piacere: esso la funzione di evitare il dispiacere e la so erenza, legati all'aumento della
quantità di eccitazione, e di procurare il piacere, connesso alla riduzione di essa. Il principio
del piacere ristabilisce quindi uno stato di equilibrio mediante l'appagamento del desiderio.
Ciò avviene per via allucinatoria, ossia grazie a soddisfazioni sostitutive rispetto a quelle
reali.

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Una funzione regolativa rispetto al principio del piacere esercitato dal principio di realtà che
non cerca più il soddisfacimento attraverso scorciatoie forme sostitutive ma in relazione alle
condizioni imposte dalla realtà anche se questa si può presentare come spiacevole. Il
principio del piacere tende a ottenere tutto immediatamente attraverso una scarica motoria,
mentre il principio di realtà può di erire tale scarica in vista di una meta possibile più sicura
e meno illusoria.

L'interpretazione dei sogni del paziente ha condotto Freud a scoraggiare in essi la presenza
dei desideri sessuali risalenti all'infanzia, e quindi giunto a scoprire che già nell'infanzia
sono presenti i desideri sessuali che hanno per oggetto i propri genitori. All'indagine di
questo tema con particolare riferimento al bambino in sesso maschile, Freud dedica i “tre
saggi sulla teoria sessuale” (1905). Freud non restringe la sessualità al suo uso
dell'apparato genitale ma include in essa tutte le eccitazioni e le attività che procurano un
piacere non riducibile al semplice soddisfacimento di bisogni elementari.
Alla base di questa concezione della sessualità, vi sono i concetti di libido e di pulsione:
La libido è un'energia di natura sessuale che cerca soddisfacimento ed è suscettibile di
aumenti e diminuzioni. Essa è alla base delle pulsioni ossia di processi psichici dinamici che
si determinano a partire dalle eccitazioni di uno o più organi corporei. Tale eccitazione
genera nel soggetto uno stato di tensione che lo fa tendere verso una meta, consistente
nell'eliminazione di tale stato di tensione. La meta può essere raggiunta o nell'oggetto verso
cui tende la pulsione stessa o in virtù di esso. La libido e le pulsioni a essa collegate
possono infatti spostarsi di volta in volta su zone privilegiate del corpo dette zone erogene,
a ciascuna delle quali corrispondono fantasie particolari essenzialmente inconsce.

Freud individua tre fasi:


1. Fase orale→ nalizzata al piacere auto erotico, ossia soddisfacimento conseguito
soltanto mediante il proprio corpo, senza bisogno di oggetti esterni: esso si esprime
nella suzione del dito, sostitutiva del succhiare il seno materno.
2. La fase anale emerge con lo sviluppo della muscolatura anale ed è collegata agli inviti
materni a eseguire movimenti di espulsione ritenzione delle feci, che assumono quindi
un carattere ambivalente, buono e cattivo al tempo stesso.
3. Nella fase fallica, le pulsioni parziali vengono uni cate sotto il primato dell'apparato
genitale si orientano verso un oggetto esterno il più vicino, ossia la madre. A ciò si
accompagna l'odio per il padre che rappresenta il divieto dell'incesto. Questo
simboleggia l'evento inconscio, l'amore per il genitore di sesso opposto e la rivalità nei
confronti di quello dello stesso sesso, che a un certo punto interviene a strutturare la
sessualità infantile.

Nella terza fase dello sviluppo sessuale del bambino (verso il terzo anno di età) si manifesta
il cosiddetto complesso di Edipo: Freud cerca di descrivere l'inferiorità approvata dal
bambino nei confronti del padre il timore di castrazione. L'angoscia che essi producono
viene risolta, abbandonando la rivalità con il padre che appare come l'aggressore e
identi candosi con lui. In tal modo scompare il complesso di Edipo e comincia a prevalere
l'interesse narcisistico per se stessi.
Quando non avviene un'evoluzione attraverso queste fasi, ma si ha una ssazione una
regressione o fase antecedenti rispetto al primato della genitalità, si producono in età
adulta, perversione e nevrosi, ossia manifestazioni patologiche di ciò che invece nel
bambino costituisce lo sviluppo normale.

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METAPSICOLOGIA
Fase in cui va oltre alla psicologia e alle dinamiche intrapsichiche (all'interno della psiche).
Vuole fornire teorie generali sulla morale, sulla religione e sulla società (partendo dalla
psicologia).
Freud è un positivista, quindi va contro la meta sica.

1929 → saggio ”il disagio della civiltà”


Prende in considerazione il fenomeno della civiltà, a cui è connesso una forma di disagio.
La psiche, costituita dall’ES, consiste nella volontà di soddisfare tutte le pulsioni istintuali.
Di erimento del piacere→ è meglio rinunciare ad un piacere super ciale per un bene
superiore.
Convivenza civile: l'essere umano è solo orientato dall'eros e da Thanathos (pulsioni di
morte), ma anche aggressività, radicata e naturale verso gli altri (né bene né male)

Richiamo a Hobbes che dice che l'uomo è cattivo per natura e tutti hanno diritto a tutti (tutti
sono lupi).
Soluzione: nel contesto della rivoluzione inglese (guerra civile), si doveva stringere un patto
sociale ovvero porre dei limiti di legare il potere ad un'autorità con potere assoluto
(dittatura. L'unica cosa che l'induceva a seguire questo modello era la paura della
trasgressione.

Freud non è d'accordo con Hobbes (vive a Vienna durante una forte politica repressiva)
Il di erimento del piacere per Freud consiste nell'investimento libidico in direzione della
morale (mete di più alto valore)→ sublimazione, l'unico modo per l'esistenza della civiltà.
La sublimazione acquisisce un valore positivo anche se comporta una rinuncia.

Barattare un po' di felicità in cambio dell'esistenza della civiltà.


↳ disagio
↳ si può cercare di contenere il disagio tramite dei compromessi, ma non si può annullarlo

Nel 1960 è un losofo della scuola di Francoforte Marcuse, nel suo saggio “eros e civiltà”
sostenne che vi era la possibilità di una civiltà nella quale non ci fosse il bisogno di
limitazioni, quindi non esisteva il disagio, lasciando libero sfogo all'eros (progetto politico
comunista.

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