Federica Carnevale, dopo un percorso artistico nella danza, nel teatro di prosa e in quello di sperimentazione, nel 2001
si laurea con lode in Lettere e Filosofia all′Università di L′Aquila. Contemporaneamente si iscrive al Conservatorio di
Musica “A. Casella” di L′Aquila, dove, nel 2002 si diploma con lode, sotto la guida del M° Mario Machì e del M°
Cesare Scarton. Continua poi lo studio del canto a “Opera Studio” all′ Accademia di Santa Cecilia, con Renata Scotto,
approfondendo contemporaneamente il repertorio del Lied tedesco con Ulf Bastlein e Stacey Bartsch (Universitat fur
Musik und Darstellende Kunst di Graz) e il repertorio da camera francese con Brigitte Balley e Jeff Cohen al
Conservatoire di Strasbourg. Vince importanti Concorsi Internazionali: “Toti dal Monte” (2009), Concorso “[Link]” di
Spoleto (2006), “Premio Mattia Battistini (2003). Nel 2010 vince il Primo Premio al Concorso Internazionale di Musica
Sacra di Roma. Con il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, tra il 2007 e il 2008, prende parte a due fortunate tournées
in Italia, Giappone, Qtar, Romania, San Pietroburgo, con “Il Barbiere di Siviglia” di G. Rossini (Rosina) e con “La
Cenerentola” di G. Rossini (Angiolina), a fianco del tenore Antonino Siragusa. Sempre nel 2008 torna con il ruolo di
Angelina de “La Cenerentola” in una produzione con la regia di Massimo Ranieri, e in una produzione al Piccolo Teatro
Regio di Torino, poi ripresa ancora nel 2009. Nel 2010, nell′ambito delle Settimane Musicali di Vicenza, interpreta al
Teatro Olimpico Norina nel “Don Pasquale” di Donizetti, con la direzione di Giovanni Battista Rigon, e la regia di
Francesco Bellotto. Nello stesso anno viene scelta dal M° Muti per l′opera “Betulia Liberata” di Jommelli come cover
del ruolo di Juditha. Nel 2011 partecipa a due prime mondiali: “L′inimico delle donne” di [Link], a l′Opéra Royal
de Wallonie di Liège, sotto la direzione di Rinaldo Alessandrini, e “A Maria dolorata” di Leonardo Vinci nella Basilica
dei SS Apostoli in Roma. Con il ruolo di Rosina, ne “La vera costanza” di F. J. Haydn, tra il 2009 e il 2012, ha
debuttato sotto la direzione del M° Jesus Lopez Cobos al Teatro Real di Madrid, al Teatro Comunale di Treviso, al
Teatro Nazionale di Sofia, al Teatro Valli di Reggio Emilia, all′Opéra di Saint Etienne, all′Opéra Royal de Wallonie di
Liège, all′ Opéra de Rouen- Haute Normandie. Nel 2013 si ha preso parte alla Prima Mondiale di "Passio", di P.
Cascioli, all′Accademia Filarmonica Romana, e ha partecipato alla prima rappresentazione in tempi moderni di "L
′ambizione delusa" di Leonardo Leo, al XIXXX Festival della Valle d′Itria, Martinafranca. Ha vestito i panni di Isabella
in "L′Italiana in Algeri" di G. Rossini al Teatro Marrucino di Chieti. Nel 2014 è stata Arminda ne "La finta giardiniera"
di W.A. Mozart all′ Opéra de Rouen-Haute Normandie, sotto la bacchetta di A. Spering, ed è stata ospite del Festival
della valle d′Itria con la prima esecuzione in tempi moderni di "Armida" di [Link], con la direzione di D. Fasolis. E′
stata Alcina nella prima esecuzione in tempi moderni di "Le Fate" di G.A. Ristori, nell′ Ekhoff Festival a Gotha
(Germania). Il suo repertorio spazia dalla musica barocca a quella del′ 900, passando attraverso l′oratorio e la musica da
camera. E′ stata ospite di importanti teatri e Sale da concerto, in Italia e all′estero.
Nell’ambito della musica contemporanea ha partecipato ad alcune Prime mondiali: 2005 “La nave a tre piani” di Carlo
Boccadoro (Auditorium di Santa Cecilia a Roma) e “Don Chisciotte” di Paisiello-Henze (30° Cantiere d’Arte di
Montepulciano), 2007 “Obra Maestra” di Giovanni Mancuso, con la regia di Pippo Del Bono (Teatro Caio Melisso,
Spoleto), 2008 “Arcibaldo Sonivari” di Mario Pagotto (Teatro Comunale di Modena “L. Pavarotti”), 2013 "Passio" di
Pierpaolo Cascioli (Accademia Filarmonica Romana). Oltre al repertorio lirico ha curato negli anni il repertorio
cameristico, quello oratoriale e quello sinfonico. E′ stata ospite in Italia e all′estero di importanti sale da concerto:
Auditorium Parco della Musica di Roma, Sala dei Filarmonici di Verona, Auditorium del Conservatoire di Strasbourg
(Francia), Tatro Nazionale di Doha (Qtar), Teatro Comunale di Sibiu e Teatro del Museo Enesco di Bucarest
(Romania), Teatro dell′ Hermitage di San Pietroburgo (Russia).