Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
21 visualizzazioni38 pagine

Manual e

Copyright
© All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd
Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
21 visualizzazioni38 pagine

Manual e

Copyright
© All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF, TXT o leggi online su Scribd

1

Sommario generale

1. INTRODUZIONE Pg. 3
1.1 Predisposizione a carico del cliente Pg. 4
1.2 Avvertenze importanti per l'operatore Pg. 4
2. NORME ANTIFORTUNISTICHE Pg. 5
3. D.P.I. Pg. 6
4. CERTIFICAZIONE Pg. 7
5. CAMPO D'IMPIEGO Pg. 10
6. DESCRIZIONE DELLA MACCHINA Pg. 11
7. MOVIMENTAZIONE Pg. 12
8. FUNZIONAMENTO DELLA MACCHINA Pg. 13
9. CARATTERISTICHE TECNICHE Pg. 14
9.1 Dimensioni dell'Impianto Pg. 14
9.2 Dati tecnici Pg. 14
10. ASSEMBLAGGIO Pg. 16
10.1 Operazioni preliminari Pg. 16
10.2 Sequenza delle operazioni Pg. 16
10.3 Collegamenti Pg. 17
10.3.1 Collegamento elettrico Pg. 17
11. CONDIZIONI DI FUNZIONAMENTO Pg. 18
12. AREE Pg. 19
12.1 Area di comando Pg. 19
12.2 Area di pericolo Pg. 21
12.3 Utilizzo in sicurezza Pg. 22
13. MANUTENZIONE DELLA MACCHINA Pg. 24
13.1 Manutenzione ordinaria Pg. 25
13.2 Manutenzione straordinaria Pg. 26
14. ANOMALIE Pg. 27
15. SUGGERIMENTI Pg. 28
16. RICAMBI Pg. 29
17. DEMOLIZIONE Pg. 30
18. SCHEMA ELETTRICO Pg. 31
19. PROGRAMMA DI MANUTENZIONE Pg. 33
20. MISURE DI PROTEZIONE CONTRO I RISCHI Pg. 35

2
1. INTRODUZIONE

In questo documento vi è il necessario affinché l'operatore adoperi la macchina nel modo più corretto. Per questo motivo si
consiglia una lettura approfondita poiché la sicurezza maggiore è nelle Vs. mani.
Nel manuale sono esposte le seguenti operazioni:
− sicurezza;
− descrizione funzionale della macchina;
− manutenzione.
In questo manuale verranno descritte le varie operazioni che dovranno essere dall'operatore rispettate. Il manuale d'uso e
manutenzione dovrà, come anche tutta la documentazione data, essere custodito in maniera ottimale, per tutta la vita della
macchina. In caso di smaltimento o di danneggiamento della documentazione si possono richiedere altre copie. Inoltre è
responsabilità del cliente mantenere in ottimo stato tutte le targhe d'intestazione e di manutenzione apposte sulla macchina.
In caso di mal funzionamento del macchinario o di danni recati allo stesso si prega di contattare il costruttore per procedere
a una manutenzione adeguata utilizzando ricambi originali ed eventualmente richiedere l'intervento del costruttore stesso.
È vietato l'utilizzo della macchina per usi diversi da quelli previsti e documentati.
Il costruttore declina ogni responsabilità per eventuali incidenti o danni a persone o cose insorgenti dalla mancata
osservanza delle prescrizioni relative alla sicurezza; si ritiene inoltre, irresponsabile di fronte ad un uso improprio per conto
di terzi, di modifiche o riparazioni da noi non autorizzate.
L'acquirente dovrà utilizzare la macchina rispetto le norme di prevenzione antifortunistiche, avendo cura per la
conservazione e manutenzione della macchina, assumendosi la responsabilità per eventuali furti, inoltre dovrà impegnarsi a
non rivendere o rimuovere la macchina senza la nostra autorizzazione.
In caso la macchina viene dal cliente venduta dovrà essere segnalato al fabbricante l'indirizzo del nuovo proprietario.
Si consiglia una lettura attenta e dettagliata, per non incombere in inconvenienti di cui noi non ci riteniamo responsabili.
Se ci dovranno essere delle modifiche sulla sicurezza o sulla struttura della macchina o per quanto riguarda la
documentazione, sarà di nostra competenza provvedere nel più breve tempo possibile.
La garanzia della macchina è assicurata dalla buona esecuzione delle istruzioni poste in questo manuale e per danni causati
da utilizzi al di fuori di quello che prevede questo documento il costruttore farà decadere ogni tipo di garanzia.

3
1.1 Predisposizione A Carico Del Cliente

Fatti salvi eventuali accordi contrattuali diversi, sono normalmente a carico del cliente:

• Alimentazione alla rete elettrica dotata di differenziale 4x32A con grado di protezione 0,3A I∆n e una presa
interbloccata a tenuta stagna da 16 A (3P + N + T), in conformità alle Norme vigenti nel Paese di utilizzo;

• Idoneo impianto di messa a terra che risponda a tutti i requisiti delle norme industriali per la prevenzione degli
infortuni.

• Alimentazione alla rete idrica.

1.2 Avvertenza Importanti Per l'Operatore

Prima di procedere alla messa in funzione della macchina, l'operatore dovrà aver letto con cura le presente pubblicazione
(per quanto di competenza) ed aver acquisito una profonda conoscenza delle sue specifiche tecniche.
Prima di procedere alla rimozione di qualsiasi protezione accertarsi che l'interruttore generale sia in posizione “OFF”, in
modo da togliere l'alimentazione elettrica alla macchina durante l'intervento dell'operatore, evitando avviamenti tempestivi di
organi pericolosi.
Tutti i controlli e le operazioni di manutenzione che richiedono la rimozione delle protezioni di sicurezza vengono effettuati
sotto le completa responsabilità dell'utente.
Si raccomanda pertanto, di fare eseguire queste operazioni esclusivamente a personale tecnico specializzato ed
autorizzato.
Non eseguire mai riparazioni affrettate o di fortuna che potrebbero compromettere il buon funzionamento e la sicurezza
della macchina.
Controllare periodicamente tutti i dispositivi antinfortunistici ed accertarsi che siano funzionanti (con particolare
riferimento ai dispositivi di protezione come i pulsanti di arresto, di emergenza, i collegamenti all'impianto di messa a ter ra,
gli interruttori differenziali, le spie di segnalazione del quadro comandi, ecc).
Qualsiasi manomissione della macchina o di una sua parte da parte dell'operatore solleva il progettista ed il fabbricante da
ogni responsabilità, e rende l'utente stesso unico responsabile verso gli organi competenti per la prevenzione degli infortuni.
Un errato uso o manovra della macchina può provocare situazioni di pericolo con conseguenti danni a persone (se stessi o
terzi) o a cose.

Conservare con cura questo manuale: le informazioni e le procedure in esso contenute aiuteranno a mantenere la Vostra
macchina sempre nelle migliori condizioni ed a garantire la massima sicurezza per gli operatori.

Si ricorda che tutti gli interventi di manutenzione sulle parti meccaniche e/o elettriche dovranno essere effettuate da
personale specializzato o che abbia acquisito, per anzianità di lavoro, un grado di esperienza adeguato alle operazioni da
eseguire.

4
2. NORME ANTIFORTUNISTICHE

Prima di iniziare il ciclo produttivo sarà necessario istruire l'operatore del perfetto funzionamento di tutti i comandi e di
norme per l'utilizzo della macchina in sicurezza che il costruttore in questo documento si propone di dare.

A questo proposito consigliamo quanto in seguito riportato così come è previsto dalle norme CEE.
− utilizzare scarpe di tipo antifortunistico;
− utilizzare appositi guanti;
− indossare tute in perfetto stato;
− è opportuno non indossare monili (anelli, bracciali, orologi, ecc);
− fare attenzione prima di iniziare una lavorazione che non ci sia nessun personale non autorizzato nell'area di lavoro;
− non avviare mai la macchina prima di aver controllato che tutti i sistemi di sicurezza siano al loro posto e
funzionanti;
− non rimuovere mai i sistemi di sicurezza;
− prima di eseguire ogni tipo d'intervento sulla macchina è opportuno disinserire l'interruttore generale per evitare
l'avviamento accidentale della macchina con conseguenti danni a cose e persone;
− è opportuno che a monte della macchina sia installato sulla linea dell'alimentazione elettrica un sistema di sgancio
automatico e che la macchina abbia un impianto di messa a terra;
− mantenere la macchina in ottimo stato dandole una pulizia e manutenzione adeguata per garantire un ottimo
funzionamento e una lunga durata;
− fare attenzione che personale non autorizzato metta in funzione la macchina causando danni a cose e persone.

Per quanto riguarda la mancata osservazione delle norme di sicurezza sopra elencate e per ogni manomissione effettuata
sulla macchina da parte dell'utente, la ditta costruttrice declina ogni responsabilità e rende l'utente direttamente responsabile
verso ogni organo di controllo.

5
3. D.P.I.

Si consiglia che durante l'utilizzo della macchina, è necessario indossare dispositivi di protezione individuale in particolare
guanti, scarpe antinfortunistiche, tuta da lavoro e mascherina.

A seguito ad un rilievo fonometrico, si è riscontrato che il livello sonoro è inferiore agli 80dB, quindi non è obbligatorio
l'utilizzo di cuffie antinfortunistiche.

Qualora l'operatore non rispecchi le condizioni imposte dal costruttore, la TECNOPORRO declina ogni responsabilità.

Fig. 1

6
4. CERTIFICAZIONE

Identificazione

Attrezzatura : IMPIANTO D'ASPIRAZIONE

Prodotto : BANCO ASPIRANTE

Modello : MS200

Numero Seriale : 00115

Anno di Costruzione : 2024

Produttore

di Porro Michele & Co. S.a.s.

Via Catullo, ang. tangenziale – Lotto 3


76123 – Andria (BT)
ITALY

Tel.: 0039 0883 262338


Fax.: 0039 0883 262338

Web: [Link]
Email: info@[Link]

7
Dichiarazione Di Conformità

TECNOPORRO s.a.s. dichiara, sotto la propria responsabilità che la macchina fornita a:


SAS DEROGNAT ET CIE
18 Route Départementale 974
21700 Comblanchien, France
VAT NO: FR83036580017

È CONFORME
✓ Direttiva 2006/42/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 maggio 2006 relativa alle macchine e che
modifica la direttiva 95/16/CE.
✓ D. LGS 81/08 (del 09 Aprile 2008) in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
✓ Direttiva 2004/108/CE (89/336 CEE del 3/5/1989 relativa alla compatibilità elettromagnetica EMC).
✓ Direttiva 2014/35/UE relative al materiale elettrico destinato ad essere adoperato entro taluni limiti di tensione.
✓ Direttiva 2014/35/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 26 febbraio 2014 concernente l’armonizzazione
delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato del materiale elettrico destinato a
essere adoperato entro taluni limiti di tensione.

Si dichiara che l'impianto non rientra nella Direttiva COMPATIBILITÀ ELETTROMAGNETICA


2004/108, D. LGS. 194/07 (ex 89/336), perché non genera emissioni elettromagnetiche che superano il
livello compatibile con il regolare funzionamento delle apparecchiature radio e di telecomunicazione.

Si dichiara che l'impianto di aspirazione polveri modello MS200 – Matricola 00115 – Anno di
costruzione 2024, fornito SAS DEROGNAT ET CIE, 18 Route Départementale 974, 21700
Comblanchien, France, VAT NO: FR83036580017, viene impiegato per l'abbattimento delle polveri
scaturite durante le lavorazioni di carteggiatura di marmo ed affini, evitando l'inalazione delle stesse
polveri da parte del personale.

Andria, 29 Novembre 2024

Firma

_________________________

8
Certificato Di Garanzia

Targhetta di Identificazione:

- Certificato di GARANZIA N°: 00115 / 2024

- Utilizzatore: SAS DEROGNAT ET CIE

18 Route Départementale 974

21700 Comblanchien, France

VAT NO: FR83036580017


- Certificato di garanzia applicato a:
Tipo di Macchina: BANCO ASPIRANTE
Modello: MS200
Matricola: 00115
Data: 2024

- La garanzia dei Componenti avente decorrenza dalla data del d.d.t di vendita, è così suddivisa:
- 24 mesi sulla parte meccanica
- 12 mesi sulla parte elettrica, elettronica e motori.
La Garanzia comprende esclusivamente le parti sostituite con esclusione della manodopera.
Non sono compresi nella Garanzia, danni all’impianto causati da:
- errori dell’operatore,
- mancata manutenzione prevista dal presente Manuale,
- guasti e/o rotture non imputabili al malfunzionamento dello stesso,
- sostituzione di apparecchiature sottoposte ad usura.

9
5. CAMPO D'IMPIEGO

La macchina è stata costruita e collaudata per la lavorazione di marmi, graniti ed affini dando dei
risultati ottimali nella depurazione dell'aria contenente polveri di lavorazione di tali materiali.

Tuttavia il semplice sistema di funzionamento delle macchine non ne esclude a priori l'utilizzo per altri
materiali. Per eventualità di questo genere sarà sempre cura del cliente verificare con il costruttore il
sistema filtrante della macchina in funzione del particolare uso richiesto.

La TECNOPORRO s.a.s.. declina ogni responsabilità per malfunzionamenti di macchine che non
vengono usate per le lavorazioni indicate nel presente manuale.

L’IMPIANTO NON DEVE ESSERE UTILIZZATO IN ATMOSFERA ESPLOSIVA E/O IN


ATMOSFERA A RISCHI D’INCENDIO.

10
6. DESCRIZIONE DELLA MACCHINA

L'IMPIANTO D'ASPIRAZIONE MS200 è costituito dalle seguenti apparecchiature:

BANCO ASPIRANTE: La sua struttura è interamente in acciaio inox ed è composta da un piano in


multistrato marino la cui funzione è di sostenere i pezzi da lavorare. Al suo interno è ricavata una
camera in cui viene aspirata la polvere scaturita dalla lavorazione e in cui è installato il sistema per
l'abbattimento delle polveri e i filtri ferma gocce. Il banco aspirante comprende anche dei sostegni
laterali anch'essi in acciaio inox e rivestiti da multistrato marino.

VASCA: É posizionata nella parte inferiore della macchina ed è composta da un sistema per il controllo
del livello dell'acqua e da un da un rubinetto per il riempimento della vasca. La sua struttura è
completamente in acciaio inox.

VANO VENTOLA: La struttura è interamente in acciaio inox ed è la parte in cui è posizionato un


elettro ventilatore centrifugo e un dispersore d'aria.

QUADRO ELETTRICO: vedere paragrafo “AREA DI COMANDO”

Fig. 2
LEGENDA

Riferimento Descrizione
01 Quadro Comandi
02 Banco D'appoggio
03 Sostegno Laterale
04 Vasca
05 Sistema di Nebulizzazione
06 Filtro Fermagocce
07 Vano Ventola + Diffusore aria esterno
08 Elettro Ventilatore

11
7. MOVIMENTAZIONE

La macchina deve essere esclusivamente sollevata da carrello sollevatore capace di sopportare il peso
del macchinario.

È assolutamente vietato sollevare il macchinario con imbracature diverse da quelle imposte dal
costruttore.

Si raccomanda nelle manovre di trasporto con carrello sollevatore della macchina di fare attenzione ad
ogni movimento e di usare le dovute norme di sicurezza per il trasporto di carichi sospesi.

Posizionare il macchinario all'interno dello stabilimento nel luogo adeguatamente preparato.

A questo punto posare il macchinario.

Fig. 3

12
8. FUNZIONAMENTO DELLA MACCHINA

L'IMPIANTO D'ASPIRAZIONE utilizza l'abbattimento delle polveri ad acqua con sistema di


nebulizzazione, consiste:

1. Azionamento dell'elettro ventilatore e del sistema di nebulizzazione attraverso il quadro


Comandi (elettrico);

2. Lavorazione dei pezzi di marmo con conseguente formazione di polveri;

3. Aspirazione della polvere attraverso il banco aspirante;

4. La polvere aspirata, attraversa obbligatoriamente il “Vano Aspirazione e Filtraggio” costituita


dal sistema di nebulizzazione, acqua e filtri ferma gocce che trattengono polvere e acqua
rilasciando aria in gran parte pulita.
5. L'aria ormai depurata viene riemessa all'esterno attraverso un dispersore d'aria che permette
l'uscita dell'aria depurata con minor intensità;

6. La polvere, ormai diventata fango, viene immessa nell'impianto di disidratazione dei fanghi.

Il Banco Aspirante modello MS200 è stato ideato per l'aspirazione e la filtrazione delle polveri scaturite
da lavorazioni di marmo, granito ed affini, tale da garantire la mancata inalazione delle polveri da parte
del personale, in riferimento al D. Lgs. 81/2008 in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il funzionamento viene classificato in tre fasi in cui la polvere viene purificata:

- Polvere da lavorazione;
- Aria depurata al 90%;
- Aria depurata al 99 %.

Fig. 4

13
9. CARATTERISTICHE TECNICHE
9.1 Dimensioni dell'Impianto

Fig. 5

A B C D E
MS200 100 cm 120 cm 200 cm 70 cm 300 cm

ALTEZZA= 95 cm

9.2 Dati Tecnici

POTENZA ELETTRICA 400V – 50Hz – 3,7Kw

ABBATTIMENTO POLVERI 98%

RUMOROSITÀ 75dB

ASPIRAZIONE EFFETTIVA 14.000 m³/h

14
15
10. ASSEMBLAGGIO
10.1 Operazioni Preliminari

La macchina essendo compatta, non è necessario l'ancoraggio a terra, purché il piano di appoggio sia
perfettamente liscio e livellato.

Predisporre l’attacco all’impianto elettrico dello stabilimento. Porlo il più vicino possibile alla Macchina
e usare una spina a 5 poli con quattro fori, terra da 16 A (3 P + N + T).

Predisporre l’attacco all’impianto idrico dello stabilimento. Porlo il più vicino possibile alla Macchina e
usare un attacco rapido a ½”.

10.2 Sequenza delle Operazioni

• Posizionare la MACCHINA nella posizione voluta;

• Allacciare la rete idrica alla macchina (dove indicato);

• Riempire la vasca del VANO ASPIRAZIONE e FILTRAGGIO fino al livello indicato;

• Dopo aver allacciato la tensione elettrica, accertarsi che l'elettro ventilatore giri nel senso
indicato dalla freccia o accertarsi che abbia buone prestazioni di aspirazione.

Fig. 6

16
10.3 Collegamenti

Al fine di evitare qualsiasi tipo di problema al momento dell’avviamento dell’Impianto è bene attenersi
a quanto di seguito descritto.

Il collegamento idrico si effettua con un tubo dotato di raccordo da ½”.

Il collegamento elettrico si effettua con una spina da 5 poli da 16 A (3 P + N + T) al quadro elettrico

10.3.1 Collegamento elettrico

Tutte le operazioni di allacciamento alla linea elettrica vanno effettuate con la linea di alimentazione
priva di tensione e da personale qualificato espressamente autorizzato e comunque sempre nel rispetto
delle Normative vigenti.
Controllare che i dati riportati nella targhetta di identificazione inerenti alla tensione di alimentazione
corrispondano a quella in uso nello stabilimento.
In tutti i quadri elettrici è indispensabile il collegamento di terra (GND-PE-Y) di sezione adeguata per
la protezione dell'operatore da accidentali contatti di parti metalliche della macchina con conduttori o
componenti sotto tensione.
I cavi utilizzati per fornire energia elettrica devono essere di sezione sufficiente e l'isolamento deve
essere adeguato per i requisiti di tensione e di temperatura relativi all'apparecchiatura (si vedano gli
schemi elettrici). Per tale dimensionamento si leggano nei dati generali della macchina la potenza
massima richiesta.
Prima di avviare la macchina accertarsi che le pale del ventilatore girino nel senso indicato dalla freccia.
Tale operazione si compie agendo sul pulsante di comando del quadro e facendo partire il ventilatore
ad impulsi. In caso di rotazione contraria invertire tra di loro due fili di alimentazione.

17
11. CONDIZIONI DI FUNZIONAMENTO

È necessario che la macchina funzioni in ambiente avente temperature oscillanti tra -4 e +40 °C,
umidità inferiore al 70 % ed in ambiente che la riparano da agenti atmosferici.
Qualora la macchina viene impiegata in ambiente corrosivo, bisogna intervenire con una manutenzione
adeguata.
Viene vietato l'utilizzo della macchina in ambiente esplosivo.
L'ambiente deve essere illuminato (almeno 500 lux) in modo tale da fornire una sufficiente visione del
pannello comandi ed in particolare dei pulsanti d'emergenza e d'arresto.
In caso di manutenzione l'illuminazione deve essere tale da permettere di domanda la responsabilità
all'utilizzatore di provvedere rispettando le norme vigenti nel proprio Paese.
Le vibrazioni sono limitate se la macchina viene utilizzata secondo nostre indicazioni.
Se si dovessero verificare vibrazioni anomale, l'utilizzatore dovrà arrestare la macchina e richiedere il
nostro intervento.
La macchina è costituita in modo tale da garantire un livelli di potenza sonora abbastanza moderato.
Non potendo garantire un livello di potenza sonora nella norma a causa del diverso ambiente in cui la
macchina lavora o per le diverse caratteristiche di lavorazioni, ci si affida alla cura dell'utilizzatore di
provvedere per adeguate protezioni individuali.
Sostanze nocive non sono previste, se viene utilizzato materiale da lavorare non nocivo. Se
eventualmente vengono utilizzati materiali nocivi bisogna provvedere per un adeguato smaltimento
delle sostanze osservando le norme vigenti e le direttive comunitarie.

18
12. AREE
12.1 Area di Comando

L'area di COMANDO è la zona in cui l'operatore ha a disposizione tutti i comandi di avvio, d'arresto e
di emergenza dell'intera macchina.

Fig. 7

19
La pulsantiera in figura 8 posta a livello pavimento è quello che deve utilizzare l’addetto nel
funzionamento normale. Comprende il pulsante START - STOP ed il Pulsante di Emergenza.

Fig. 8

1) Magnetotermico GENERALE: permette l'azionamento dell'alimentazione a tutti i componenti del


quadro.

2) Salvamotore 1: Permette l'azionamento dell'elettro ventilatore.

3) Salvamotore 2: Permette l'azionamento della pompa.

4) Magnetotermico: permette l'azionamento dell'alimentazione elettrica a tutte le prese 220V.

5) START/STOP: permette l'avviamento e lo spegnimento della macchina.

6) PULSANTE EMERGENZA: permette il blocco totale della macchina in caso di emergenza

20
12.2 Area di Pericolo

La zona pericolosa si considera tale la zona non appartenente alla zona di comando, è quella dove a
causa dei meccanismi della macchina si rischia l'infortunio più o meno grave.

Fig. 9

Rischi Relativi Alle Varie Zone E Sistemi Adottati Per Eliminarli

Zona 1 : a. Pericolo di taglio;

c. Pericolo di impigliamento;

d. Pericolo di trascinamento;

e. Pericolo di urto;

f. Pericolo di natura termica.

I pericoli di cui sopra sono da considerarsi solo in fase di manutenzione, quando i ripari sono tolti. In
questa fase il personale presente in tali zone deve essere altamente qualificato ed operare con le dovute
cautele.

I rischi di natura elettrica si possono riscontrare nelle zone attorno al quadro elettrico, il quale ha
protezione adeguata. I cavi di sezione e isolamento appropriato corrono in tubi di acciaio di lato 20mm

21
12.3 UTILIZZO IN SICUREZZA
Nota! Le operazioni che troverete dentro questo manuale sono state scritte per assistere l’operatore durante
l’utilizzo e le operazioni di mantenimento della macchina

IMPORTANTI ISTRUZIONI PER UTILIZZARE IN SICUREZZA


MACCHINA: BANCO ASPIRANTE MS200

ATTENZIONE: L’UTILIZZO INAPPROPRIATO E LA CATTIVA MANUTENZIONE DI QUESTA MACCHINA


POSSONO PROVOCARE LESIONI FISICHE ALL’UTILIZZATORE.
PER EVITARE RISCHI SI PREGA DI SEGUIRE ATTENTAMENTE LE SEGUENTI ISTRUZZIONI.

1. NON TOCCARE LE PARTI IN MOVIMENTO


Non mettere mai le mani, dita o altre parti del corpo vicino a parti in movimento
2. NON USARE SENZA LE PROTEZIONI MONTATE
Non usare mai la macchina senza che tutte le protezioni siano perfettamente montate al proprio posto, se la
manutenzione richiede di rimuoverle, assicurarsi che prima di riutilizzare la macchina le protezioni siano ben fissate
al posto originale. E’ assolutamente vietato inibire le sicurezze installate sulla macchina.
3. UTILIZZARE SEMPRE OCCHIALI DA PROTEZIONE
Utilizzare sempre occhiali o equivalenti protezioni per gli occhi durante la manutenzione.
4. PROTEGGERE SE STESSI CONTRO GLI SHOCK ELETTRICI
Prevenire contatti accidentali del corpo con le parti metalliche della macchina come tubi, serbatoio o parti di
metallo collegate a terra.
5. SCOLLEGARE LA MACCHINA
Scollegare la macchina dalla fonte elettrica e scaricare completamente il serbatoio prima di effettuare qualsiasi
servizio, ispezione, manutenzione, pulizia, rimpiazzo o controllo di ogni parte.
6. STACCARE LA MACCHINA IN MANIERA APPROPRIATA
Quando la macchina non è utilizzata deve essere tenuta in un locale asciutto. Tenere lontano dai bambini.
7. AREA DI LAVORO
Tenere la zona di lavoro pulita ed eventualmente libera l’area d’ utensili non necessari. Non usare la macchina in
presenza di liquidi infiammabili o gas. Non usare la macchina in situazione dove si possono trovare vernici,
benzine, sostanze chimiche, adesivi e ogni altro materiale combustibile o esplosivo.
8. TENERE LONTANO I BAMBINI
Evitare che bambini o qualsiasi altra persona entri in contatto con il cavo di alimentazione della macchina, tutti gli
estranei devono essere tenuti ad una distanza di sicurezza dalla zona di lavoro.
9. INDUMENTI DI LAVORO
Non indossare abiti o accessori inappropriati, questi potrebbero essere catturati dalle parti in movimento. Indossare
cuffie che coprano i capelli se necessario.

10. PRECAUZIONE PER IL CAVO DI ALIMENTAZIONE


Non scollegare la spina di corrente tirando il cavo di alimentazione. Tenere il cavo lontano dal calore e da superfici
taglienti. Non calpestare il cavo elettrico o schiacciarlo con pesi inadeguati.
11. MANTENERE LA MACCHINA CON CURA
Seguire le istruzioni per la manutenzione. Ispezionare il cavo di alimentazione periodicamente e se danneggiato
deve essere riparato o sostituito da un centro assistenza autorizzato. Verificare l’aspetto esterno della macchina che
non presenti anomalie visive. Rivolgersi eventualmente al più vicino centro assistenza.
12. PROLUNGHE ELETTRICHE PER UTILIZZO ESTERNO

22
Quando la macchina è usata esternamente utilizzare solamente prolunghe elettriche destinate all’uso esterno e
marcate per questo.
13. ATTENZIONE
Fate attenzione a cosa state facendo. Usate il buon senso comune. Non usate la macchina quando siete stanchi. La
macchina non deve essere mai usata se siete sotto l’effetto dell’alcool, droga o medicinali che possano indurre
sonnolenza.
14. UTILIZZARE LA MACCHINA ESCLUSIVAMENTE PER LE APPLICAZIONI SPECIFICATE NEL
SEGUENTE MANUALE D’ISTRUZIONI
Non utilizzare mai la macchina per utilizzazioni diverse da quelle specificate nel libretto istruzioni.
15. USARE LA MACCHINA CORRETTAMENTE
Far funzionare la macchina conformemente alle istruzioni di questo manuale. Non lasciare utilizzare la macchina a
persone che non hanno famigliarità con il suo funzionamento.
16. VERIFICARE CHE OGNI VITE, BULLONE E COPERCHIO SIANO SOLIDAMENTE FISSATI
17. FAR FUNZIONARE LA MACCHINA ALLA TENSIONE NOMINALE
Fare funzionare la macchina alla tensione specificata sulla targhetta dei dati elettrici. Se la macchina è utilizzata a
una tensione superiore di quella nominale, il motore girerà più velocemente e si può danneggiare o bruciare.
18. NON USARE MA I LA MACCHINA SE E’ DIFETTOSA
Se la macchina lavora emettendo strano rumori o eccessive vibrazioni o appare difettosa, fermarla immediatamente
e verificare la funzionalità o controllare il più vicino centro assistenza autorizzato.
19. NON PULIRE PARTI DI PLASTICA CON SOLVENTE
Solventi come benzina, diluenti, gasolio o altre sostanze che contengono idrocarburi possono danneggiare le parti
di plastica. Pulire eventualmente queste parti con un panno morbido e acqua saponata o liquidi appropriati.
20. USARE SOLO PARTI DI RICAMBIO ORIGINALI
L’utilizzazione di parti di ricambio non originali provocano l’annullamento della garanzia e un malfunzionamento
della macchina. I pezzi di ricambio originali sono disponibili presso i distributori autorizzati.
21. NON MODIFICARE LA MACCHINA
Non modificare la macchina. Consultare un centro assistenza autorizzato per tutte le riparazioni. Una modifica non
autorizzata può diminuire le prestazioni della macchina, ma può anche essere la causa di gravi incidenti per le
persone che non hanno la conoscenza tecnica necessaria per effettuare delle modifiche.
22. SPEGNERE LA MACCHINA QUANDO NON E’ IN FUNZIONE
Quando la macchina non è in uso, posizionare l’interruttore in posizione OFF, scollegare la macchina dalla
corrente.
23. NON TOCCARE LE PARTI CALDE DELLA MACCHINA
Per evitare bruciature, non toccare i tubi, il motore e tutte le altre parti calde.
24. NON ARRESTARE LA MACCHINA TIRANDO IL CAVO DI ALIMENTAZIONE
Utilizzare l’interruttore O/I (ON/OFF) per arrestare la macchina.
25. PEZZI DI RICAMBIO
Per le riparazioni utilizzare unicamente pezzi di ricambio originali identici ai pezzi sostituiti. Le riparazioni devono
essere effettuate unicamente da un centro assistenza autorizzato.
26. PER UN CORRETTO USO DELLA MACCHINA
Prima di iniziare il lavoro il personale deve essere perfettamente a conoscenza della posizione e del funzionamento
di tutti i comandi e delle caratteristiche della macchina.
27. SE SI SUA LA MACCHINA PER ALTRI SCOPI
a) Non operare in ambienti chiusi o in prossimità di fiamme libere
b) Assicurarsi che l’ambiente dove operare abbia un adeguato ricambio d’aria
c) Proteggere il naso e la bocca con un’apposita mascherina.
28. NON INSERIRE OGGETTI O MANI ALL’INTERNO DELLE GRIGLIE DI PROTEZIONE
Non inserire oggetti o mani all’interno delle griglie di protezione per evitare danni fisici e alla macchina.

23
13. MANUTENZIONE DELLA MACCHINA

Le operazioni di seguito indicate, sono da eseguire con le tempistiche indicate.

Il mancato rispetto di quanto richiesto esonera il Costruttore da qualunque responsabilità agli


effetti della Garanzia.

Le opere di manutenzione richiedono capacità specifiche e quindi devono essere svolte solo da
personale qualificato ed autorizzato.

Queste opere vanno eseguite esclusivamente a macchina spenta, nel caso occorra provare dei
movimenti, eseguirli sempre in modo passo – passo, e prestare la massima attenzione ai pericoli
evidenziati nel paragrafo precedente.

Le operazioni di manutenzione elettrica, devono essere effettuate solo ed esclusivamente da personale


qualificato.

24
13.1 Manutenzione Ordinaria

PULIZIA

Provvedere ogni 50 ore lavorative alla pulizia generale della Macchina e in particolare al lavaggio del
filtro, della vasca e dei tubi di scarico.

ESCLUDERE TUTTE LE FONTI DI ALIMENTAZIONE DELLA MACCHINA, prima di


effettuare le operazioni di pulizia, l’Operatore deve munirsi di mezzi idonei alla protezione individuale.

MOVIMENTAZIONE FILTRO

Per rimuovere il filtro, basta solo sganciare i supporti come riferimento 1 - 2 - 3 in fig. 10 e lavarli con
acqua.

Fig. 10

PULITURA VASCA

Pulire la vasca con idrante e acqua pulita, basta solo rimuovere i filtri ferma gocce sganciando i supporti
come riferimento 1 - 2 - 3 in fig. 10.

25
13.2 Manutenzione Straordinaria

La manutenzione straordinaria comprende eventi tipo rotture e revisioni.

Gli interventi in tali casi devono essere effettuati dal Nostro Personale o da Personale Qualificato
comunque autorizzato dal Costruttore.

E’ opportuno per tali interventi consultare il capitolo ANOMALIE

26
14. ANOMALIE

Vengono dati di seguito le soluzioni ad alcuni problemi che si possono verificare durante il normale
utilizzo della macchina.
Se non si riesce a risolvere il problema o si dovesse verificare una qualsiasi altra anomali contattare la
Ditta costruttrice o chi per essa la rappresenti.

1) In caso di scarsa aspirazione dalle griglie:


➢ Controllare il senso di rotazione delle pale del ventilatore;
➢ Controllare che le pale del ventilatore non presentino incrostazioni;
➢ Controllare che il pannello filtrante non sia intasato (filtro ferma gocce);

2) In caso escano gocce d'acqua al di fuori del VANO VENTOLA:


➢ Controllare il livello dell'acqua nella vasca;

3) In caso esca polvere al di fuori del VANO VENTOLA:


➢ Controllare il livello dell'acqua nella vasca;

SI RICORDA CHE LE OPERAZIONI SUDDETTE DEVONO ESSERE IN CERTI


CASI EFFETTUATE DA PERSONALE QUALIFICATO.

27
15. SUGGERIMENTI

PER UN CORRETTO FUNZIONAMENTO DELL'IMPIANTO D'ASPIRAZIONE E’


NECESSARIO ESEGUIRE OPERAZIONI DI MANUTENZIONE GIORNALIERE E
SETTIMANALI:

Manutenzione giornaliera/settimanale:

Controllare che la VASCA sia pulita e che non presenti nessuna presenza di fango.

E’ consigliabile una pulitura giornaliera dell’intera vasca con un apposito idrante e riportare a livello
l'acqua quando previsto.

28
16. RICAMBI

Pur avendo sottoposto l’impianto a diversi controlli e collaudi funzionali, elenchiamo di seguito i
componenti consigliati per disporre di un set di ricambi minimo e sufficiente a garantire un eventuale
Fermo Macchina il più breve possibile.

COMPONENTE COSTRUTTURE CODICE

Generale Quadro TERASAKI TD3 MS 63 A


Termico TERASAKI GM1S6V3
elettro ventilatore
Termico pompa sommersa TERASAKI GM1S10
Magnetotermico Prese 220V TERASAKI TD3 1P1M C16
Contattore TERASAKI CDI40625
Start / Stop PIZZATO E21PDRL10423
Pulsante Emergenza PIZZATO E2 AC-DXBC1006
Presa 220 V GEWISS GW62227
Filtro TECNOPORRO
Motore elettro ventilatore SEIPE 400V -50Hz - 3Kw
Ventilatore NICOTRA ATS15/15
Pompa sommersa SPERONI SXS2000
Puleggia motore 2SPA100 A28
Puleggia ventilatore 2SPA118 A25
Cinghia GOODYEAR A46

29
17. DEMOLIZIONE

SMALTIMENTO

Durante il processo di lavorazione, si generano sostanze di rifiuto o scarto che dovranno essere
raccolte, riciclate o smaltite secondo le leggi vigenti.

DEMOLIZIONE

All’atto della Demolizione è necessario separare le parti in materiale plastico e componentistica


elettrica, che devono essere inviate a raccolte differenziate nel rispetto della Normativa vigente.

Per quanto concerne la massa metallica della Macchina è sufficiente la suddivisione tra le parti accidiose
e quelle in altri metalli o leghe per un corretto invio al riciclaggio per fusione.

E’ opportuno, inoltre, distruggere le targhette di identificazione dell’impianto ed ogni altro documento.

30
18. SCHEMA ELETTRICO

31
32
19. PROGRAMMA DI MANUTENZIONE

Gli interventi di manutenzione riportati sono frutto di esperienza, ma possono variare in maniera
considerevole in ragione dell’applicazione.

Dopo la prima accensione


Prima della prima accens.
Durante le lavorazioni

Ogni settimana

Oltre due anni


Ogni mese
Ogni anno
Applicazione

Controllo della direzione di rotazione ⚫


Controllo cinghia trapezoidale  ⚫ ⚫
Controllo livello acqua nella vasca ⚫  ⚫ ⚫
Scarico fango e immissione nuova acqua ⚫  ⚫ ⚫
Controllo impianto elettrico  ⚫ ⚫
Elettro-ventilatore  ⚫
Elettro pompa 
Filtri Ferma Gocce  ⚫
Filtro Aria in uscita  ⚫
Sostituzione cinghia trapezoidale 2 2
Sostituzione Filtri Ferma Gocce 2 2
Sostituzione Filtri Aria in uscita 2 2
Sostituzione Motore elettrico 2 2
Sostituzione Ventilatore 2 2
Sostituzione Elettro pompa 2 2

Chiave di lettura:
⚫ Misura da adottare
 Misura da adottarsi ogni qualvolta venga richiesta
- Controllo presso la sede del produttore
1 La manutenzione e i controlli prescritti devono essere effettuati annualmente qualora nell’arco di un anno la
macchina non raggiunga le ore di funzionamento indicate.
2 Controllare quotidianamente in ambienti polverosi e sostituire all’occorrenza.

Intervento eseguito il (data):

Intervento eseguito da (nome):

Intervento eseguito il (data):

Intervento eseguito da (nome):

33
Intervento eseguito il (data):

Intervento eseguito da (nome):

Intervento eseguito il (data):

Intervento eseguito da (nome):

Intervento eseguito il (data):

Intervento eseguito da (nome):

Intervento eseguito il (data):

Intervento eseguito da (nome):

Intervento eseguito il (data):

Intervento eseguito da (nome):

Intervento eseguito il (data):

Intervento eseguito da (nome):

Intervento eseguito il (data):

Intervento eseguito da (nome):

Intervento eseguito il (data):

Intervento eseguito da (nome):

Intervento eseguito il (data):

Intervento eseguito da (nome):

Intervento eseguito il (data):

Intervento eseguito da (nome):

Intervento eseguito il (data):

Intervento eseguito da (nome):

Intervento eseguito il (data):

Intervento eseguito da (nome):

34
20. MISURE DI PROTEZIONE CONTRO I RISCHI

Definizioni:

PERICOLO: il tipo di danno che può subire una persona.

RISCHIO: è l’insieme di:


- Gravità del possibile danno: entità del danno subito dall’operatore
- Probabilità che si verifichi un evento che causa danni
- Frequenza di esposizione
- Possibilità di evitare il pericolo quando si manifesta ( evitabilità)

PERICOLO DOVUTO A:
Meccanico Presenza di elementi in movimento, alla possibilità di proiezione – caduta – ribaltamento di
oggetti e alle eventuali conseguenze di rotture della macchina
Elettrici Presenza di impianti elettrici e sistemi di controllo a bordo macchina
Altri rischi Termici, da materiali e prodotti ecc.

Elenco dei pericoli


TIPOLOGIA

NATURA MECCANICA
Taglio Si intende la possibilità di taglio di parti del corpo su parti affilate della macchina, sia
in movimento che ferme.

Abrasione E’ il danno che si può avere a seguito di sfregamento di parti del corpo su superfici
ruvide

NATURA ELETTRICA

Contatti diretti ed indiretti Perdite di un corretto isolamento dei cavi e delle parti in tensione nel rispetto della
legislazione e della normativa vigente.

Influenze esterne sugli Se vi possono essere influenze esterne sugli equipaggiamenti elettrici vi e’ il rischio
equipaggiamenti elettrici che la logica di macchina non funzioni adeguatamente, con conseguenze
potenzialmente gravi se tali influenze riguardano i circuiti di sicurezza della macchina.

NATURA TERMICA

Danni alla salute per cause Spesso la temperatura degli organi delle macchine non e’ causa di rischio diretto da
ambientali contatto ma rappresenta una fonte di alterazione delle condizioni ambientali dei
luoghi di lavoro con conseguenze a medio termine sulla salute dei lavoratori.

RUMORE E VIBRAZIONI

Interferenze con la Le interferenze con la comunicazione verbale possono essere causa diretta di gravi
comunicazione verbale danni alle persone, in particolare nel caso che più lavoratori siano impegnati in
parallelo su una stessa macchina.

35
21. MISURE DI PROTEZIONE ED ELEMENTI DI VALUTAZIONE DEI
RISCHI MECCANICI
21.1 Stabilità

La stabilità della macchina deve essere tale da consentirne l’utilizzazione senza rischio di rovesciamento, di caduta o di
spostamento intempestivo.

21.2 Rischio di rottura durante il funzionamento

Gli elementi di una macchina, nonché i loro organi di collegamento, devono resistere agli sforzi cui devono essere
sottoposti durante l’utilizzazione prevista dal fabbricante. I materiali utilizzati devono presentare caratteristiche di
resistenza sufficienti ed adeguate in particolare per quanto concerne i menome di fatica, invecchiamento, corrosione ed
abrasione.
Se nonostante le precauzioni prese sussistono rischi di rottura, gli elementi mobili in questione devono essere montati e
protetti in modo che i loro eventuali frammenti vengano trattenuti.
Le tubazioni rigide o elastiche contenenti fluidi, in particolare ad alta pressione, dovranno poter sopportare le
sollecitazioni interne ed esterne previste e saranno saldamente fissate e/o protette da qualsiasi tipo di danneggiamento
esterno.

21.3 Rischio dovuto alla proiezione di oggetti

Devono essere prese precauzioni per evitare la proiezione di oggetti ( residui, ecc,) che possono presentare rischio.

21.4 Rischio dovuto a superfici, spigoli ed angoli

Gli elementi accessibili della macchina devono essere privi, entro i limiti consentiti dalle loro funzioni di angoli e
spigoli vivi, nonché di superfici rugose che possono causare lesioni.

36
SCHEDE DI VALUTAZIONE

TIPOLOGIA DI MACCHINA: BANCO ASPIRANTE POLVERI DI LAVORAZIONE MARMO ED AFFINI.


Il BANCO ASPIRANTE mod. MS200 è adatto all’aspirazione delle polveri scaturite durante i processi di carteggiatura di
marmo ed affini.
Formazione:
I lavoratori devono essere istruiti in merito a:
1 – Divieto di lavorare con la macchina sprovvista di dispositivi di scurezza, di ripari o di rimuovere gli stessi;

2 - Non effettuare operazioni di manutenzione e pulizia con organi in movimento;

3 – Obbligo di non indossare indumenti che possano impigliarsi;

4 – Uso dei D.P.I. previsti;

5 – Utilizzo appropriato della macchina;

RISCHI EVIDENZIATI DALL’ANALISI

Descrizione del Pericolo Probabilità Magnitudo Rischio


[Link] Probabile Lieve BASSO 1
[Link], colpi, impatti e compressioni Possibile Modesta BASSO 1
[Link] di schegge Possibile Modesta BASSO 1
[Link] da contatto con la macchina Possibile Lieve BASSO 1
[Link] Possibile Modesta BASSO 2
[Link] di polveri e fibre Possibile Grave MEDIO 3
7. Scivolamenti, cadute a livello Possibile Lieve BASSO 2

OGGETTO DELLA AZIONI CORRETTIVE


VALUTAZIONE
[Link] Livello di rumore misurato "Inferiore a 80 dB(A)"
Effettuare la valutazione specifica del livello di esposizione al rumore ed adottare le
conseguenti misure di prevenzione obbligatorie.

2. Urti, colpi, impatti e Durante l'uso dell'attrezzatura dovrà essere vietata la sosta e il passaggio dei non addetti ai
compressioni lavori.
Non compiere su organi in movimento operazioni di manutenzione.
Verificare la presenza ed efficienza delle protezioni, agli organi di manovra e agli organi di
trasmissione prima di utilizzare la macchina.
3. Proiezione di schegge Non effettuare pulizie con aria compressa ma con spazzole pennelli eccetera (se inevitabili,
per esempio fori o cavità, usare occhiali protettivi).

[Link] da contatto con la Verificare l'adeguatezza dei carter di protezione.


macchina Indossare un abbigliamento adeguato.
Effettuare informazione, formazione e addestramento agli addetti ai lavori.

L' attrezzatura di lavoro verrà installata in modo da proteggere i lavoratori esposti contro i
rischi di un contatto diretto o indiretto con la corrente elettrica (punto 6.1, Allegato VI
[Link]. 81/08).
Verificare l'integrità delle componenti elettriche ed il corretto funzionamento degli
interruttori di alimentazione e di manovra prima dell'utilizzo.
[Link]
E' vietato effettuare operazioni di pulizia e manutenzione su attrezzature sotto tensione.
Evitare di toccare elementi di collegamento elettrico e pulsanti di comando con le mani
bagnate o umide.
I principali requisiti di sicurezza prevedono: un efficiente impianto di messa a terra.

[Link] di polveri e E' opportuno ricordare l'importanza delle manutenzioni.


fibre Dotare gli addetti alla manutenzione d’idonea mascherina per polveri.
7. Scivolamenti, cadute a Utilizzare dispositivi di protezione come scarpe antinfortunio con suola antiscivolo per
livello evitare scivolamenti.

37
DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE OBBLIGATORI (D.P.I.)

I lavoratori addetti all’ utilizzo dovranno impiegare i seguenti D.P.I. con marcatura “CE” :

Guanti Calzature Tuta da lavoro Mascherina


Edilizia Antitaglio Livello di Protezione S3 Di Protezione Facciale Filtrante
UNI EN 388, 420 UNI EN 345,344 UNI EN 340, 696 UNI EN 149

Guanti di protezione contro i rischi Antiforo, sfilamento rapido e Vestiti di protezione polveri e Per polveri e fumi nocivi a bassa
meccanici puntale in acciaio sostanze chimiche tossicità, classe FFP2

Utilizzare indumenti protettivi adeguati e, in caso di polveri, la mascherina di protezione

Note: ..................................................................................................................................................

.............................................................................................................................................................

.............................................................................................................................................................

..............................................................................................................................................

38

Potrebbero piacerti anche