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L'Africa Meridionale comprende 12 paesi, con il Sud Africa come il più grande e potente, e il turismo è una risorsa economica significativa per alcuni stati. La regione è caratterizzata da una varietà di risorse ambientali, tra cui parchi nazionali e un clima diversificato, che attirano visitatori per la fauna e i paesaggi. La storia dell'area è segnata da antiche civiltà, colonizzazione europea e tradizioni culturali che continuano a influenzare la vita locale.

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L'Africa Meridionale comprende 12 paesi, con il Sud Africa come il più grande e potente, e il turismo è una risorsa economica significativa per alcuni stati. La regione è caratterizzata da una varietà di risorse ambientali, tra cui parchi nazionali e un clima diversificato, che attirano visitatori per la fauna e i paesaggi. La storia dell'area è segnata da antiche civiltà, colonizzazione europea e tradizioni culturali che continuano a influenzare la vita locale.

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Modulo 2-

Africa Meridionale
Classe 5^ TUR
L’Africa Meridionale

AFRICA MERIDIONALE
 Namibia
 Sud Africa
L’Africa Meridionale
 L’Africa meridionale occupa oltre 6 milioni di kmq e comprende 12 paesi, ma il paese più
grande e potente dell’area è il Sud Africa.
 Per alcuni di questi paesi il turismo è una risorsa importante, per altri contribuisce
all’economia solo in minima parte
 Nel 2019 23,7milioni di AT pari al 28,7% del totale dell’Africa (45,4% Africa Mediterranea,
23,5% Africa Centrale), dei quali il 43% concentrati nel solo Sud Africa
 Proprio in Sud Africa si trovano le infrastrutture più efficienti (trasporti, ricettività e
ristorazione. Seguono per numero di AT:
 Zimbabwe
 Mozambico
 Botswana
 Namibia
 I paesi più visitati dagli Italiani: Madagascar, Sud Africa, Mauritius
 I 12 stati sono tutte repubbliche anche se sono ancora presenti tensioni e rivendicazioni
relative alle disparità tra classi sociali e tra zone urbane e villaggi
 In molti di questi paesi è ancora presente la pena di morte
Le risorse ambientali
 La visita dei parchi nazionali è la principale motivazione dei viaggi
nell’Africa meridionale, soprattutto per ammirare i grandi animali
 Altre risorse naturalistiche: ambienti fluviali e grandi cascate, ambienti
costieri continentali e insulari e vasti spazi desertici

L’Africa meridionale da ovest a est è


formata da un grande tavolato, situato
mediamente sopra i 500 m di altitudine
Le risorse ambientali
 A nord si trova il bacino dello Zambesi, un fiume che nasce nello Zambia
e si snoda per circa 2600 km attraverso vari stati (Angola, Namibia,
Botswana, Zimbabwe e Mozambico, fino a gettarsi nell’Oceano Indiano.
Lungo il suo corso forma svariate cascate, le più importanti sono le
cascate Vittoria (al confine tra Zambia e Zimbabwe)
Le risorse ambientali
 A est si estende la pianura costiera del Mozambico
Coperta da distese d i mangrovie

 Al largo della costa orientale si estende l’isola del Madagascar e più a sud
l’arcipelago delle Mauritius
 Il deserto del Kalahari è un altopiano uniforme con un altezza di 900m slm, ricopre il
70% del Botswana e parti dello Zimbabwe, Sud Africa e Namibia, dove si solleva
con alte vette montuose che si affacciano sull’Atlantico
Le risorse ambientali
 La regione del Capo, in Sud Africa, attraversata dal fiume Orange, è formata da un altopiano più
mosso con numerosi rilievi e verso l’Oceano Indiano veri e propri rilievi (I Monti dei Draghi
raggiungono i 3482 m)
 La provincia del Capo fu fondata nel 1910 in seno alla
nuova Unione Sudafricana, con Capitale Cape
Town, raggruppando le antiche colonie e protettorati
britannici conosciuti con il nome di colonia del
Capo, Stellaland, Griqualand, Nuova Repubblica
e Bechuanaland britannico.

Nel 1994, la provincia del Capo venne riunificata con i


suoi bantustan e poi suddivisa in 4 nuove province:
il Capo Occidentale, il Capo Orientale, il Capo
Settentrionale e la provincia del Nordovest, nella quale
entrò a far parte solo una piccola zona dell'antica
provincia. Walvis Bay, invece, venne integrata nel
territorio della Namibia.
Il clima
 Tutta l’Africa meridionale è situata nell’emisfero australe
 Il clima è arido al nord e diventa vis via meno caldo verso sud, dove si trovano zone
temperate con vegetazione mediterranea
 A Nord, nel bacino dello Zambesi, il clima è tropicale umido e con vegetazione
della savana
 Nella zona centrale occupata dal deserto del Kalahari il clima è tropicale secco
con piogge molto rare e assenza di vegetazione.
 Sulla catena dei monti Draghi le precipitazioni sono abbondanti e la vegetazione
rigogliosa
 Sulla costa dell’Oceano Indiano il clima è caldo-umido
 Sulla costa meridionale del sud Africa il clima è temperato umido
I parchi nazionali
 Parco Nazionale Kruger in Sud Africa
 E’ uno dei parchi più importante che attira ogni anno più di un milione di
visitatori per ammirare la fauna del parco
 Parco Nazionale Etosha in Namibia
 È un parco molto molto visitato ed è particolare perché ricoperto per un quarto
da deserto salino. Si possono ammirare 140 specie di mammiferi
I parchi nazionali
 Il Parco transfrontaliero Kgalagadi
 È condiviso tra Botswana, Namibia e Sud Africa ed è attraversato da due fiumi

 Parco Nazionale del Chobe in Botswana


 è uno dei parchi più noti di tutto il continente africano per la varietà di vegetazione e di fauna
 È il parco cin la più alta concentrazione di elefanti in Africa
Le isole
 Nosy Be
 al largo della costa settentrionale del Madagascar
 Meravigliose spiagge e barriera corallina
 Entroterra rigoglioso abitato da lemuri e costellato di laghi vulcanici
 Mauritius (arcipelago Isole Mascarene)
 Vanta lunghe spiagge bianche e mangrovie
 L’isola vanta numerosi parchi nazionali
 Vanta un entroterra ricco di piantagioni
 Reunion(arcipelago Isole Mascarene)
 Isola francese
 Offre spiagge e vegetazione lussureggaiante con itinerari di trekking
 Nel sud dell’isola il Grand-Brulé, area dove la lava vulcanica arriva fino al mare
Le risorse culturali – la storia
 L’area dell’Africa australe era già abitata nell’età della pietra da parte di
cacciatori-raccoglitori conosciuti come Khoisan

 Intorno all’XI secolo la popolazione Bantu si spinsero fino a Botswana e Sud


Africa
Praticavano forme di agricoltura avanzata
Conoscevano le tecniche della lavorazione dei metalli
Sconfissero i Khoisan e diventarono la popolazione dominante

 All’inizio del XII secolo fiorì il regno di Monomotapa


Si arricchì commerciando oro, rame e pietre preziose
Esaurite le risorse naturali avvenne il declino tra il 1600 e il 1700
Le risorse culturali - la storia
 L’epoca coloniale
 I primi esploratori portoghesi giunsero sulle coste dell’Africa meridionale tra il
1400 e il 1500 e si dedicarono al commercio di oro, avorio e schiavi
 In breve tempo giunsero anche Inglesi e olandesi
 Nel 1652 i mercanti olandesi della Compagnia olandese delle Indie orientali
fondarono il primo insediamento stabile che divenne in seguito Cape Town
 A partire dal XIX cominciò la colonizzazione vera e propria , quando tuta l’Africa
del sud venne divisa in colonie e protettorati che facevano capo a diversi paesi
europei
 Quando il Capo di Buona Speranza venne occupato dagli Inglesi, i Boeri (o
Afrikaner), cioè i discendenti dei primi coloni olandesi, si ritirarono verso l’interno
e fondarono due colonie. In seguito però scoppiò la guerra anglo-boera per il
controllo delle risorse del sottosuolo, che venne vinta dagli inglesi.
Le risorse culturali – la storia

 Così nacque l’Unione Africana che riuniva le colonie inglesi più le due
colonie boere
 Nel 1931 il Sud Africa ottenne l’indipendenza
 Il Madagascar ottenne l’indipendenza nel 1958
 Il Botswana e lo Zambia negli anni ‘60
 Le colonie portoghesi come il Mozambico negli anni ’70
 Lo Zimbabwe nel 1980
 La Namibia nel 1990
Le risorse culturali – le tradizioni
 Le feste tradizionali locali costituiscono una forte attrattiva turistica
 In Namibia,
 nei living museum, vengono riproposte antiche cerimonie locali
Il Mahero Day per commemorare i caduti nelle guerre di
indipendenza dai tedeschi con musica e danze e costumi, imposti
proprio dai tedeschi il secolo scorso.
 In Madagascar
Festa di Famadihana, cioè la festa dei defunti
Festa di Sambatra che si tiene ogni 7 anni, la popolazione festeggia i
ragazzi che diventano maggiorenni
 In Malawi
Il Lago delle Stelle, un festival musicale che si tiene ogni mese di
Ottobre sul Lago Malawi ed è diventato un evento internazionale
Il patrimonio Unesco
 L’Africa meridionale conta 28 siti Unesco, equamente divisi tra luoghi di
interesse storico, ambientale e storico-ambientale
 Sito di Tsodilo in Botswana: sito archeologico che conserva tracce di
antiche civiltà, con 4500 pitture rupestri risalenti a più di 100 mila anni fa. E’
stato soprannominato il Louvre del Deserto.
 È stato inserito nei siti patrimonio dell’umanità anche perché rappresenta la relazione
simbiotica tra uomo e natura che dura da migliaia di anni.

 Paesaggio Culturale dei Khomani in Sud Africa: sito naturale con distese di
dune e con testimonianze umane sin dall’età della pietra.
 Arte rupestre di Chongoni: diffusa nel Malawi negli altopiani ad oltre 200°
metri di altezza- Documentano la vita del popolo chewa
 Parco nazionale esito archeologico del Mapungubwe: mostra la vita del
regno attivo per più di 400 anni (dal 1000 al 1400) con vita economica e
politica molto sviluppata
Il patrimonio Unesco
 Ci sono 11 siti naturali tutelati dall’Unesco, tra i quali le Cascate Vittoria
 Il parco Maloti-Drakensberg, tra Sudafrica e Lesotho, è di fondamentale
importanza per la protezione di alcune specie a rischio d’estinzione come il
grifone del Capo e il gipeto (specie volatili a rischio).
 Il Parco Nazionale del Lago Malawi, protegge una grande biodiversità,
soprattutto nelle acque profonde del lago.
 Il Parco Nazionale di Mana Pools in Zimbabwe, sito Unesco dal 1984, famoso
sia per la sua fauna che per i suoi paesaggi, caratterizzati da altissime
scogliere che sovrastano il fiume Zambesi
AFRICA: Stati e capitali

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