Alcheni
- Idrocarburi insaturi
- Legame sigma doppio carbonio carbonio
- Conseguenze
- Non avviene la rotazione attorno al legame σ perché servirebbe
troppa energia (t. a.) per rompere i legami π
- I due atomi di carbonio sono più vicini fra loro a causa del legame σ
che è più forte dei legami semplici degli alcani
- La presenza di un legame π meno stabile del σ rende la molecola
instabile e reattiva
- Ibridazione sp2
- 2 legami π deboli e reattivi
- 1 legame σ forte
ISOMERIA
- Posizione
- Dipende dalla posizione del doppio legame carbonio
- Catena
- Dipende dai sostituenti che sono aggiunti alla catena carboniosa
- Geometrica
- negli alcheni disostituiti si può verifacare isomeria con cis-trans
Reazione di addizione semplice
Si rompe il legame doppio carbonio carbonio per poter far si che il carbonio si leghi con gli
atomi di per esempio idrogeno
CH2=CH-CH3 +H2→ CH3-CH2-CH3
Reazione di addizione elettrofila
- Alogenazione
- Avviene fra un alchene (sia asimmetrico che simmetrico) e un alogeno,
consiste nell’aggiungere all’alchene un alogeno in solvente inerte (CCl4) il
prodotto che si ottiene è un alcano disostituito con i due atomi dell’alogeno
che si addizionano opposti
- CH2=CH-CH3 + Br2 → Br
CH2-CH-CH3
Br
- Idroalogenazione
- Avviene fra un alchene (sia asimmetrico che simmetrico) e un acido
alogenidrico (HC o HBr, asimmetrici). Se l’alchene è asimmetrico si
possono avere due configurazioni del prodotto: uno che ha l’alogeno
in posizione due e uno che ha l’alogeno in posizione 1. La
configurazione da adottare è quella secondo la regola di markovnikov
che vede l’alogeno legarsi all’atomo di carbonio con più legami con
atomi di carbonio
- CH2=CH-CH3 + HCl→ CH2-CH-CH3
H Cl
- Idratazione