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Intro

La chimica organica studia i composti del carbonio, che possono formare una vasta gamma di molecole grazie alla loro capacità di ibridizzarsi e formare legami covalenti. I composti organici possono presentare isomeria di struttura e stereoisomeria, influenzando le loro proprietà fisico-chimiche. L'isomeria è suddivisa in vari tipi, tra cui isomeria di catena, di posizione, di gruppo funzionale, e stereoisomeria geometrica ed enantiomerica.

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La chimica organica studia i composti del carbonio, che possono formare una vasta gamma di molecole grazie alla loro capacità di ibridizzarsi e formare legami covalenti. I composti organici possono presentare isomeria di struttura e stereoisomeria, influenzando le loro proprietà fisico-chimiche. L'isomeria è suddivisa in vari tipi, tra cui isomeria di catena, di posizione, di gruppo funzionale, e stereoisomeria geometrica ed enantiomerica.

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La chimica

organica
1. I composti del carbonio
I composti organici sono composti del carbonio.
La chimica organica è l’ambito specifico che studia la
chimica del carbonio (C).

I composti del carbonio sono costituiti principalmente da sei


elementi: carbonio, idrogeno, ossigeno, azoto, fosforo e
zolfo.

Si distinguono 3
grandi gruppi →
Le proprietà dell’atomo di carbonio
È un elemento in grado di formare una enorme varietà di
molecole.

IBRIDIZZAZIONE
L’atomo di carbonio possiede 4 elettroni di valenza
distribuiti negli orbitali 2s e 2p. Essi danno luogo
all’ibridizzazione, cioè il mescolamento tra orbitali atomici
di uno stesso atomo, con formazione di nuovi orbitali con
caratteristiche intermedie rispetto agli orbitali di partenza.
NELL’IBRIDAZIONE L’ORBITALE p CEDE PARTE DELL’ENERGIA ALL’ s.

SI FORMA UN ORBITALE IBRIDO CHIAMATO sp

A SECONDA DEGLI ORBITALI p IL TIPO DI IBRIDIZZAZIONE


sp3
LA CHIMICA DEL CARBONIO

I LEGAMI Σ (SIGMA)

Il carbonio ibridizzato sp3 forma composti saturi,


che utilizzano gli orbitali per formare sovrapposizioni
frontali con gli orbitali di altri atomi.
Queste si chiamano legami σ (sigma).
sp2
LA CHIMICA DEL CARBONIO

I LEGAMI Π (PI GRECO)

Il carbonio ibridizzato sp2 o sp dà luogo a composti


insaturi ed è in grado di formare un doppio legame,
costituito da uno frontale (σ) e uno più debole:
le sovrapposizioni laterali tra orbitali di due atomi
si chiamano legami π (pi greco).
sp
LA CHIMICA DEL CARBONIO

IBRIDIZZAZIONE: MESCOLARE PER AUMENTARE L’EFFICIENZA

Gli orbitali danno luogo a tre tipi di ibridizzazione:


tetraedrica (sp3), trigonale (sp2) e lineare o digonale
(sp).
Il carbonio è un elemento in grado di formare una enorme
varietà di molecole. Questa versatilità è dovuta a cinque
aspetti:
1. forma quattro legami covalenti: dalla combinazione
dell’orbitale s con uno, due o tre orbitali p, può ibridarsi sp, sp2
o sp3. Forma legami: ● di tipo σ con orbitali ibridi
● di tipo π con orbitali non ibridi
2. Il numero di ossidazione (n.o.) assume tutti i valori tra
+4 e -4. Nella stessa molecola organica il carbonio può
assumere valori diversi di n.o.

3. Il valore medio di elettronegatività (E = 2,5) fa sì che il


n

carbonio non perda o acquisti e-, ma li condivida,


formando legami covalenti stabili.
4. Il piccolo raggio atomico del carbonio comporta minimo
ingombro sterico e possibilità di legami singoli, doppi e
tripli.

5. La tendenza alla concatenazione con altri atomi di


carbonio: le catene possono essere aperte (lineari o
ramificate) o chiuse.
1. I composti del carbonio
I composti organici si rappresentano con diverse formule:
● di Lewis → evidenziano legami chimici
● razionali → mettono in evidenza i legami C─C
● condensate → evidenziano atomi e gruppi atomici
● topologiche → evidenziano la catena mediante segmenti
2. L’isomeria
Sono detti isomeri i composti con stessa formula molecolare,
differente formula di struttura e diverse proprietà fisico-chimiche.

Esistono due tipi di isomeria:

● Isomeria di struttura: due o più composti hanno stessa formula


molecolare ma differenze nella catena carboniosa.

● Stereoisomeria: atomi o gruppi atomici di due o più composti sono


legati tra loro nella stessa sequenza ma con differente disposizione
spaziale.
L’isomeria di struttura è distinta in:
● isomeria di catena: atomi di C sono legati diversamente

● isomeria di posizione: stessa catena ma differente


posizione di legame multiplo / atomo / gruppo atomico

● isomeria di gruppo funzionale: gruppi funzionali diversi


nella catena carboniosa
La stereoisomeria è distinta in
● isomeria di conformazione
● isomeria di configurazione
Isomeri conformazionali o conformeri differiscono per
l’orientazione nello spazio di gruppi atomici.
Si possono interconvertire per rotazione attorno a un
legame semplice C─C

Sadava et al, Il carbonio, gli enzimi, il DNA – © Zanichelli 2021


2. L’isomeria
Isomeri configurazionali differiscono per l’orientazione nello
spazio di atomi o gruppi atomici che non si possono
interconvertire per rotazione intorno a un legame.

L’isomeria di configurazione è distinta in:


● isomeria geometrica
● isomeria enantiomerica (o ottica)

Gli isomeri geometrici differiscono per la disposizione di


atomi o gruppi atomici legati a due atomi di C uniti da un
legame.
Gli enantiomeri o isomeri ottici sono molecole con diversa
disposizione spaziale, sono una l’immagine speculare dell’altra
ma non sovrapponibili.
Si può parlare di enantiomeri di una stessa molecola solo se:
● esiste uno stereocentro: atomo di C legato a 4 atomi
o gruppi atomici diversi;
● è assente un piano di simmetria.
Se coesistono queste caratteristiche in una molecola, questa è
detta chirale.

Sadava et al, Il carbonio, gli enzimi, il DNA – © Zanichelli 2021


Se c’è un piano di simmetria, la molecola si presenta sotto
forma di due stereoisomeri speculari e sovrapponibili:
sono quindi isomeri identici e un unico composto achirale.

In una molecola chirale i due enantiomeri hanno:


● identiche proprietà achirali→ fisiche e chimiche;
● diverse proprietà chirali→ reattività e attività ottica.

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