Parte Seconda della Costituzione - Ordinamento della Repubblica
La Parte Seconda della Costituzione italiana disciplina l’ordinamento della Repubblica,
ovvero come sono organizzati e come funzionano i principali organi costituzionali.
Il Parlamento
Il Parlamento è composto dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica, ed
entrambe le Camere hanno le stesse funzioni, salvo eccezioni previste dalla Costituzione. Il
Parlamento esercita il potere legislativo, controlla l’operato del Governo e partecipa
all’elezione del Presidente della Repubblica.
Le Camere durano cinque anni e sono elette a suffragio universale. I membri del Parlamento
rappresentano la nazione e non sono vincolati da mandato.
Il Presidente della Repubblica
Il Presidente della Repubblica rappresenta l’unità nazionale ed è eletto dal Parlamento in
seduta comune con la partecipazione di delegati regionali. Resta in carica per sette anni e i
suoi poteri sono principalmente rappresentativi. Promulga le leggi, nomina il Presidente del
Consiglio e i ministri, e presiede il Consiglio Supremo di Difesa.
Il Presidente è responsabile solo in caso di alto tradimento o attentato alla Costituzione.
Il Governo
Il Governo è formato dal Presidente del Consiglio e dai Ministri, che costituiscono il Consiglio
dei Ministri.
Il Presidente del Consiglio dirige la politica del Governo e ne è responsabile davanti al
Parlamento. Il Governo ha il potere esecutivo, cioè amministra il Paese, e presenta proposte
di legge al Parlamento. Deve godere della fiducia di entrambe le Camere per restare in
carica.
La Magistratura
La Magistratura è autonoma e indipendente. I giudici sono soggetti solo alla legge e sono
inamovibili. Il Consiglio Superiore della Magistratura garantisce l’indipendenza dei magistrati.
La giustizia è amministrata in nome del popolo e le sentenze possono essere impugnate fino
alla Corte di Cassazione.
La Corte Costituzionale
La Corte Costituzionale ha il compito di verificare che le leggi siano conformi alla
Costituzione. Risolve i conflitti tra Stato e Regioni o tra i diversi poteri dello Stato, e giudica
eventuali accuse contro il Presidente della Repubblica.
È composta da 15 giudici, nominati per un terzo dal Presidente della Repubblica, un terzo
dal Parlamento e un terzo dalle magistrature superiori.
Regioni, Province e Comuni
L’Italia è divisa in Regioni, Province e Comuni, che sono enti autonomi con propri poteri e
funzioni. Le Regioni, in particolare, hanno potestà legislativa nelle materie non riservate allo
Stato, sempre nel rispetto dei principi fondamentali fissati dalla Costituzione.