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PROGRAMMA DEL CORSO DI LINGUISTICA ITALIANA
SETTORE SCIENTIFICO
L-FIL-LET/12
CFU
12
OBIETTIVI
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Il corso si propone di fornire agli studenti e alle studentesse una conoscenza approfondita della lingua italiana dal punto
di vista storico, strutturale e funzionale, in prospettiva sia sincronica che diacronica. L’insegnamento abbraccia un
ampio spettro di temi: dalle origini del volgare italiano ai cambiamenti fonetici e morfologici della lingua, fino ai
fenomeni sociolinguistici contemporanei, alle varietà dell’italiano e ai rapporti con i dialetti e le lingue minoritarie.
Il corso è pensato per offrire strumenti teorici e pratici per analizzare testi storici e contemporanei, esplorare i
meccanismi di mutamento linguistico, comprendere i processi di standardizzazione e differenziazione dell’italiano e
acquisire competenze linguistiche avanzate applicabili anche in contesti professionali, editoriali, educativi e digitali.
L’insegnamento è coerente con il percorso magistrale della classe LM-39 e con le finalità del CdS in Linguistica
Moderna, con particolare riferimento ai settori linguistico-storici, sociolinguistici, glottodidattici e della linguistica
applicata.
Obiettivi:
1. Acquisire una conoscenza approfondita dell’evoluzione dell’italiano, attraverso lo studio dei cambiamenti
fonetici, morfosintattici, lessicali e pragmatici dal latino all’italiano contemporaneo, anche mediante l’analisi di
testi antichi.
2. Analizzare la struttura e le varietà dell’italiano contemporaneo, con attenzione ai registri, agli usi regionali, alla
variazione diamesica, diastratica e diafasica, nonché ai rapporti tra italiano standard, neostandard e dialetti.
3. Sviluppare competenze metodologiche per l’analisi linguistica, inclusi i fondamenti di fonetica articolatoria,
lessicografia, linguistica testuale, e riflessione metalinguistica, con applicazioni alla didattica e alla ricerca.
4. Esplorare i rapporti tra lingua, società e storia, attraverso l’analisi di documenti, lettere, opere letterarie e
lessici specialistici, e comprendere le implicazioni culturali, educative e comunicative del mutamento
linguistico.
VERIFICA
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L’esame può essere sostenuto sia in forma scritta che in forma orale. L’esame orale consiste in un colloquio con la
Commissione sui contenuti dell’insegnamento. L’esame in forma scritta consiste nello svolgimento di un test composto
da 31 domande. Per ogni domanda lo studente deve scegliere una delle 4 possibili risposte. Solo una risposta è corretta
e, in caso di risposte errate o mancanti, non sarà attribuita alcuna penalità. Rispondendo correttamente a tutte le 31
domande, si conseguirà la lode.
Oltre alla prova d’esame finale, il percorso prevede attività di didattica interattiva sincrona e prove intermedie che
consentono alle studentesse e agli studenti di monitorare il proprio apprendimento, attraverso momenti di verifica
progressiva e consolidamento delle conoscenze.
La partecipazione alle attività di didattica interattiva sincrona consente di maturare una premialità fino a 2 punti sul
voto finale, attribuiti in funzione della qualità della partecipazione alle attività e dell’esito delle prove.
Per accedere alle prove intermedie è necessario aver seguito almeno il 50% di ogni ora di didattica interattiva. Le prove
intermedie possono consistere in un test di fine lezione o nella predisposizione di un elaborato. Le prove intermedie si
considerano superate avendo risposto correttamente ad almeno l’80% delle domande di fine lezione.
In caso di prove intermedie che prevedano la redazione di un elaborato, il superamento delle stesse ai fini della
premialità sarà giudicata dal docente titolare dell’insegnamento. I punti di premialità, previsti per le prove intermedie,
sono sommati al voto finale d’esame solo se la prova d’esame è superata con un punteggio pari ad almeno 18/30 e
possono contribuire al conseguimento della lode.
Le modalità d’esame descritte sono progettate per valutare il grado di comprensione delle nozioni teoriche e la
capacità di applicazione delle stesse e consentiranno di valutare il livello di competenza e l’autonomia di giudizio
maturati dalla studentessa e dallo studente. Le abilità di comunicazione e la capacità di apprendimento saranno
valutate anche attraverso le interazioni dirette che avranno luogo durante la fruizione dell’insegnamento.
DESCRIZIONE
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Modulo 1. Concetti di base della linguistica
1. Lezione introduttiva al corso di Linguistica Italiana
2. La comunicazione
3. La conversazione
4. Analisi della conversazione
5. Il toscano come lingua d'Italia
6. Purismo, calchi e prestiti
7. Forestierismi in italiano e italianismi in altre lingue
8. Le varietà della lingua
9. Le varietà diafasiche
10. Lingua e dialetti
11. Introduzione alla fonetica articolatoria dell'italiano
12. Vocalismo
13. Semivocali e consonanti
Modulo 2. Grammatica storica
14. Introduzione al passaggio dal latino all'italiano
15. Tarda latinità e influenze germaniche
16. Grammatica storica. Introduzione
17. Esiti del nuovo assestamento vocalico tonico latino
18. Anafonesi e Metafonesi
19. Vocalismo atono
20. Consonanti iniziali di parola e intervocaliche
21. Nessi consonantici e consonanti finali
22. Mutamenti morfologici. Genere, numero e caso
23. Mutamenti morfologici. Declinazioni, metaplasmi, accusativo
24. Morfologia. La formazione degli articoli
25. Morfologia. Pronomi personali, possessivi e relativi
Modulo 3. Storia della lingua
26. Gli autori della lingua italiana. Popolo, notai e mercanti
27. Gli autori della lingua italiana. Scienziati, burocrati, editori
28. LEZIONE INNOVATIVA - CASO DI STUDIO - I primi documenti della lingua italiana - Indovinello Veronese
29. LEZIONE INNOVATIVA - CASO DI STUDIO - I primi documenti della lingua italiana - La catacomba di Commodilla
30. LEZIONE INNOVATIVA - CASO DI STUDIO - I primi documenti della lingua italiana - Il Placito Capuano
31. LEZIONE INNOVATIVA - CASO DI STUDIO - I primi documenti della lingua italiana - L'affresco di S. Clemente
32. Teorie sulla formazione dell'italiano - Tre e Quattrocento
33. Teorie sulla formazione dell'italiano - Cinque e Seicento
34. Teorie sulla formazione dell'italiano - Sette e Ottocento
35. Storia della lingua italiana - introduzione
36. Storia della lingua italiana - Dante Alighieri e Giovanni Boccaccio
37. Storia della lingua italiana - Leon Battista Alberti
38. Storia della lingua italiana - Pietro Bembo
39. Storia della lingua italiana - Machiavelli, Castiglione, Trissino
40. Storia della lingua italiana - Accademia della Crusca e Giornali
41. Storia della lingua italiana - Manzoni e Ascoli
42. Storia della lingua italiana - Il ventennio
43. Storia della lingua italiana - Pier Paolo Pasolini
44. Storia della lingua italiana - L'età contemporanea
45. LEZIONE INNOVATIVA - CASO DI STUDIO - Le lettere di Bartolomeo Ammannati: grafia
46. LEZIONE INNOVATIVA - CASO DI STUDIO - Le lettere di Bartolomeo Ammannati: fonetica
47. LEZIONE INNOVATIVA - CASO DI STUDIO - Le lettere di Bartolomeo Ammannati: morfologia nominale
48. LEZIONE INNOVATIVA - CASO DI STUDIO - Le lettere di Bartolomeo Ammannati: morfologia verbale
49. LEZIONE INNOVATIVA - CASO DI STUDIO - Le lettere di Bartolomeo Ammannati: sintassi
50. LEZIONE INNOVATIVA - CASO DI STUDIO - Le lettere di Bartolomeo Ammannati: lessico
Modulo 4. La linguistica applicata
51. La linguistica applicata
52. Storia della lingua italiana. L'età contemporanea
53. Il dialetto
54. Diglossia, dilalia, bilinguismo
55. Language planning
56. Minoranze linguistiche in Italia
57. Esempi di minoranze e diritto del parlante
58. Etimologia popolare, ipocoristico, enantiosemia
59. LEZIONE INNOVATIVA - Come scrivere la tesi di laurea
60. Lezione conclusiva