CANAPA
(hemp, Hanf, chanvre, canamo)
Cannabis Sativa, ordine Urticales, famiglia Cannabaceae.
Centro di origine della specie tra Mar Caspio, Himalaya, Cina e
Siberia.
Una delle più antiche piante coltivate per usi non alimentari.
I tessuti di canapa hanno perso di importanza con l'avvento delle fibre
tessili sintetiche, ma vi è un ritorno di interesse per la possibilità di
attivare economia circolare. Permane un forte utilizzo nell'industria
cartaria.
Due tipi: nordico e meridionale (o indiana).
Il secondo tipo si caratterizza per la presenza di un alto contenuto del
tetraidrocannabinolo (THC) un principio attivo psicoattivo classificato
tra le droghe.
La coltivazione della canapa contribuisce agli obiettivi del
Green Deal europeo
La canapa presenta una serie di vantaggi ambientali.
● Stoccaggio dell'anidride carbonica: un ettaro di canapa è in grado di assorbire da 9
a 15 tonnellate di CO2, una quantità analoga a quella sequestrata da una giovane
foresta, con il vantaggio che le piante di canapa crescono in soltanto cinque mesi.
● Rottura del ciclo delle malattie delle colture: se utilizzata nella rotazione delle
colture, la canapa è in grado di rompere il ciclo delle malattie. Inoltre, la sua rapida
crescita e capacità di ombreggiamento impedisce la comparsa di piante infestanti.
● Prevenzione dell'erosione del suolo: il fitto fogliame della canapa funge da copertura
naturale del suolo, riducendone la disidratazione e proteggendolo dall'erosione. La
canapa copre il terreno già tre settimane dopo il germogliamento.
● Biodiversità: il ciclo di fioritura avviene solitamente tra luglio e settembre, in
coincidenza con una mancanza di produzione di polline proveniente da altre colture.
La canapa produce grandi quantità di polline. Fornisce inoltre rifugio agli uccelli e i
suoi semi sono un alimento per gli animali.
● Minore o nessun uso di pesticidi: la canapa non è soggetta a molti parassiti a causa
della presenza di predatori naturali, il che significa che nella maggior parte dei casi
è possibile evitare l'uso di pesticidi, erbicidi e fungicidi.
Utilizzi
- fibre per l'industria tessile,
- fibre per la bioedilizia (calcestruzzo o cemento di canapa, lana e
pannelli isolanti),
- semi interi per la mangimistica,
- semi decorticati per il consumo umano,
- fibre per l'industria della carta.
- come sostituti della plastica, i prodotti derivati dalla canapa vengono
utilizzati in diversi settori, come l'industria automobilistica, ferroviaria,
aeronautica e aerospaziale.
- tra gli altri usi della canapa figurano i cosmetici (oli, lozioni, shampoo,
ecc.) e la produzione di energia (biocarburanti).
- esiste inoltre un interesse per la produzione e la commercializzazione
di estratti di canapa, in particolare il cannabidiolo (CBD), per i suoi
possibili usi nei prodotti cosmetici, sanitari e alimentari.
Uso alimentare
● I semi di canapa contengono elevati livelli di proteine e notevoli
quantità di fibre, vitamine, Omega-3 e minerali.
● Dal piccolo seme di canapa si estrae il prezioso OLIO, ricco di
oligominerali, acidi grassi, omega 3 e 6.
La FARINA, ricca di fibre, oleosa e priva di glutine, ha un retrogusto
di nocciola e si presta bene per preparazioni dolci e salate nella
proporzione che va dal 10 al 35/40%.
● Il SEME INTERO si può tostare o lasciare così com’è, aggiungere
all’impasto del pane o in quello dei biscotti, sulle insalate o nello
yogurt.
● Il SEME DECORTICATO è sicuramente quello più “comodo” da usare
e apprezzare. Ha un sapore delicato e si abbina bene al dolce e al
salato.
● L’INFIORESCENZA con semi e foglie viene raccolta a mano e fatta
essiccare a bassa temperatura. Viene impiegata per fare tisane dalle
proprietà miorilassanti.
THC e CBD
Il tetraidrocannabinolo (THC) è una sostanza psicoattiva rientrante nel
novero degli stupefacenti
Il cannabidiolo (CBD) è un blando rilassante (come la camomilla) che
l'OMS esclude dalle sostanze psicoattive.
La Cannabis Light che contine solo CBD non è dunque una sostanza
astupefacente
Il decreto sicurezza 2024 (ddl 1660)
● Equipara tutta la cannabis alla cannabis stupefacente, con
un Thc superiore allo 0,2%. E’ quindi vietato il commercio,
la lavorazione e l’esportazione di foglie, infiorescenze,
resine e di tutti i prodotti contenenti sostanze derivate dalla
pianta di canapa.
● La cannabis Light diventa nuovamente illegale, pur non
essendo una droga e l'intera filiera della canapa ( 800
aziende dedite alla produzione, le 1.500 occupate nella
trasformazione, i circa 11mila posti di lavoro creati e i 500
milioni annui di fatturato) rischia di chiudere per la perdita
di una quota importante di profitto.
● La cannabis light rischia di essere reintrodotta dalla UE
visto il non sense del divieto a beneficio solo dei produttori
stranieri.