Informatica
Informatica
LA COMPETENZA TRADUTTIVA
La capacità di generare una serie di più testi di arrivo accettabili per uno stesso testo di partenza,
la capacità di selezionare solo una di queste varianti, velocemente e con giustificata sicurezza,
proponendola in sostituzione del testo di partenza per uno specifico scopo e per uno specifico
destinatario.
- Costituiscono un sistema integrato insieme al computer, in quanto il loro modo di tradurre viene
addirittura plasmato dall'interfaccia informatica (e quindi non si limitano né a usare la macchina
né a essere usati da quest'ultima);
- Adattano inconsciamente le loro metodologie traduttive ai cambiamenti che avvengono nel loro
mondo professionale.
Ricerche e consultazioni
Stesura della traduzione
Fase di revisione
Revisione e post-editing
- Conversione: da immagine a testo, da testo a immagine, .doc <> pdf... - apertura del file:
software/servizio adeguato
RICERCA INFORMAZIONI E CONSULTAZIONE
FASE DI REVISIONE
HARDWARE E SOFTWARE
Il software sono i «pensieri»: infatti il software determina ciò che l’hardware deve fare.
L’estensione di un file è una sequenza di caratteri alfanumerici che si trova alla fine di un nome di
un file ed è separato da quest’ultimo con un punto. L’estensione permette al sistema operativo di
riconoscere il formato del file e di aprirlo con il programma adatto.
LA COMPRESSIONE
I formati di compressione tipicamente impacchettano uno o più file in un singolo file, più piccolo
della somma delle parti; quindi, permettono di risparmiare spazio e riducono i tempi di
trasferimento.
Alcuni formati come .zip, .7z, .rar permettono una compressione lossless, cioè senza perdita di
dati. Quando si decomprimono, i file tornano alle dimensioni e alla qualità originale.
Altri formati sono invece lossy, cioè applicano una compressione distruttiva che causa una perdita
di qualità (mp3, jpg, ecc)
LA CONVERSIONE
È necessaria per rendere fruibile i file su dispositivi/sistemi operativi diversi che usano programmi
diversi.
.txt: è un file di testo «puro» che non contiene formattazione. Ha il vantaggio di essere altamente
compatibile e di non aver bisogno di programmi particolari per essere letto. Si aprono con il blocco
note di Windows e altri programmi come Notepad++
.rtf: (rich text format) è un file di testo usato per scambi multipiattaforma. Contiene informazioni
sulla formattazione ed è gestito da software di videoscrittura.
.doc(x): documento di testo di Microsoft Word con formattazione, gestito anche da altri
programmi come OpenOffice/LibreOffice e Pages, o Documenti di Google Docs.
.xls(x): foglio di calcolo di Microsoft Excel. Permette di elaborare dati, effettuare calcoli e creare
grafici.
originale sia per la stampa che per la visualizzazione su piattaforme diverse. Può essere gestito da
Adobe Reader o da altri programmi come Foxit Reader, Nitro...
Formati immagini:
Formati audio:
Formati video:
File eseguibili:
.exe
LA CONVERSIONE IN PDF
Per trasformare un file da qualsiasi formato (testo, immagini...) a PDF possiamo usare una
stampante virtuale, cioè un programma che si «finge» una stampante installata e che ci permette
di creare file PDF o immagine.
Apriamo il file su Word, facciamo click su Stampa, poi scegliamo Microsoft Print to PDF (su
Windows 10)
Esistono anche altre stampanti virtuali, come PrimoPDF, DoPdf o Foxit Print to Pdf (inclusa in Foxit
Reader), che seguono lo stesso principio una volta installate
Infine, esistono diversi servizi online che permettono di convertire file di vario tipo in pdf, come
doc2pdf, SmallPdf e così via.
Questi servizi permettono di caricare il file e di scaricarlo nel formato desiderato (oppure di
riceverlo direttamente via mail).
Attenzione!
I file ottenuti con la stampa virtuale o con i servizi online sono spesso pdf non ricercabili.
Un pdf non ricercabile è come una «foto» del vostro documento originale, quindi non potete
selezionare il testo per fare copia-incolla, non potete usare la funzione di ricerca per trovare una
parola o una frase etc...
I pdf ricercabili sono invece selezionabili, si possono fare ricerche, inserire revisioni e così via.
I pdf ricercabili e non ricercabili (di buona qualità ) possono essere aperti anche su Office.
LA CONVERSIONE: OCR
Per i pdf non ricercabili possiamo anche usare un programma apposito, l’OCR L’OCR (Optical
Character Recognition) permette di trasformare un file di immagine in un file di testo.
La qualità del risultato dipende molto dalla qualità e dalla risoluzione del file, per questo può
essere necessario correggere e integrare manualmente.
Esistono alcuni servizi online di OCR, come OnlineOCR (gratuito ma limitato), che mantiene la
formattazione originale.
Alcuni OCR mantengono la separazione delle righe come nel documento originale in PDF:
controllate il documento e modificatelo prima di consegnarlo!
MOTORI DI RICERCA
Un motore di ricerca (in inglese search engine) è un sito web che offre, gratuitamente, un servizio
di ricerca all’interno della rete sulla base di una o più parole chiave scelte dall’utente. Un motore
di ricerca svolge il proprio lavoro di esplorazione del web (visita alle diverse pagine e catalogazione
del loro contenuto) in maniera automatica. Per fare questo si avvale di specifici software (detti
crawler o spider, in italiano «indicizzatori») che navigano in internet e archiviano i testi di tutte le
pagine che trovano.
METACRAWLER
I metamotori di ricerca (in inglese metacrawler), che svolgono tale operazione automaticamente.
Un metamotore esegue l’interrogazione del web sulla base delle parole chiave scelte dall’utente
utilizzando contemporaneamente diversi motori di ricerca, e poi riporta i risultati provenienti dai
vari archivi in un’unica lista.
Offre anche altri servizi per utenti «base», come Gmail, Youtube, Google Foto, Maps, Notizie,
Traduttore, Drive e Docs..., ma anche di servizi di pubblicità (Ads), di strumenti per studiosi (Ngram
Viewer, Scholar...).
È sviluppatore di software (Chrome) e sistemi operativi (Android), ma anche creatore di dispositivi
hardware come i Chromebook, i Chromecast e gli smartphone Pixel, di sistemi di domotica (Google
Home).
Google e traduzioni
• Fare ricerche linguistiche («Questo termine esiste?», «Questa parola si usa in questo ambito?»,
«Questa locuzione è usata e quanto è diffusa?»
Restituzione dei risultati: Google cerca i risultati più pertinenti per ogni query. Una query è una
chiave di ricerca.
La ricerca Google non è quindi in tempo reale, ma su «immagini» di alcuni siti web che Google ha
già raccolto. Per questo a volte si trovano siti non più esistenti tra i risultati o questi sono «falsati».
I risultati di ricerca seguono un ordine di pertinenza che dipende da più di 200 parametri, tra cui il
PageRank, cioè la rilevanza del sito a cui i risultati rimandano (più link rimandano a quel sito, più è
importante). Altri parametri riguardano:
• I contenuti non sono controllati e sono poco organizzati. L’ordine può cambiare da una ricerca
all’altra
La ricerca su Google e sugli altri motori di ricerca non include tutto ciò che è presente sul web.
Internet e web
«Appare evidente che Internet e il Web non possono essere considerati sinonimi. Il Web è solo
uno dei servizi supportati da Internet e dal punto di vista della configurazione del network
complessivo rinvia al sottoinsieme di server che gestiscono documenti in formato HTML
(Hypertext markup language), destinati a essere letti su terminali utente dai browser (Explorer,
Netscape, Opera ecc.) attraverso un protocollo dedicato al trasferimento dati in formato
ipertestuale HTTP (Hypertext transfer protocol).» (Treccani)
Usare Google può portare a un sovraccarico di informazioni, con il risultato di fare una ricerca
superficiale.
Es: «panetterie Trieste» e non «dove si trovano le panetterie a Trieste?», oppure «mal di testa» e
non «mi fa malissimo la testa»
Ovviamente una ricerca troppo generica come «cane» darà un numero enorme di risultati:
aggiungiamo alcune specifiche che possono aiutarci o parole chiave più puntuali.
Google corregge in automatico alcuni refusi ed errori di ortografia.
Se la ricerca di Google ci serve solo per orientarci (per esempio: per vedere se un termine o una
locuzione sono usati e diffusi), conviene sempre non fermarsi alla prima pagina dei risultati, ma
scorrere anche le successive per capire se i contesti sono pertinenti con il testo su cui sto
lavorando
Attenzione: il numero dei risultati che si vede in cima alla pagina non è sempre attendibile (ed è
comunque un’approssimazione). Spesso il risultato è molto falsato: aprite sempre anche la
seconda pagina di risultati.
La ricerca avanzata
A ogni casella della ricerca avanzata corrispondono anche alcuni operatori, cioè parole o simboli o
combinazioni di entrambi che ci permettono di restringere la nostra ricerca e ottenere risultati più
mirati.
NB: gli operatori possono essere usati sia su Google sia su altri motori di ricerca e database
(bibliografici, terminologici...). Possono però subire alcune variazioni.
AND (sempre in maiuscolo): la ricerca trova pagine web che contengono tutte le parole contenute
nella query, in sequenza o separate.
La ricerca A AND B mi darà pagine che contengono sia A sia B.
turismo friuli venezia giulia = turismo AND friuli AND venezia AND giulia
Aggiungere l’operatore può essere utile per costringere Google a considerare anche le
preposizioni o le congiunzioni, normalmente scartate. Infatti, non prende in considerazione le
cosiddette stop words, cioè parole comuni come articoli, preposizioni semplici o singoli segni o
lettere. Inoltre, l’operatore AND può essere sostituito dal simbolo +.
OR (sempre in maiuscolo): la ricerca trova pagine web che contengono almeno uno dei termini
della query
La ricerca A OR B troverà pagine che contengono o solo A, o solo B oppure sia A sia B.
Altri operatori:
" " (virgolette alte): ricerca le parole della query nella sequenza esatta "A B C" troverà solo pagine
che contengono esattamente «A B C»
Il simbolo * aggiunge un termine o una frase mancante tra gli altri termini della query
Attenzione: * sostituisce solo parole intere e non porzioni di una singola parola,
come avviene su altri database (come Biblioest) Ha senso usarlo con le virgolette alte “”
filetype: I risultati individuano tutte le risorse con l’estensione file che abbiamo inviato. A B
filetype:pdf troverà documenti in PDF che contengono A B
inurl: e allinurl: Ricercano pagine che hanno uno o più parole chiave nella URL. inurl:A B troverà
URL che contengono o A o B
allinurl:A B troverà URL che contengono sia A sia B
intitle: e allintitle: Trova le parole della query nei titoli dei siti.
intitle:A B troverà titoli che contengono o A o B allintitle:A B troverò titoli che
intext: e allintext: Cerca le parole chiave della query solo nel corpo della pagina.
intext:A B troverà siti che contengono A o B nella parte «principale» delle loro pagine
allintext: A B troverà siti che contengono sia A sia troverà siti che contengono A o B nella parte
«principale» delle loro pagine B nella parte «principale» delle loro pagine
define: Restituisce la definizione della parola chiave nella ricerca define:A ci restituirà le definizioni
dei dizionari di A
Gli operatori possono essere combinati tra di loro per avere una query molto precisa.
Google immagini
Anche Google Immagini è utile mentre traduciamo: possiamo usarlo per capire se un termine
corrisponde a quello che abbiamo in mente o capire il funzionamento di un oggetto di cui stiamo
traducendo la descrizione. Anche nella ricerca per immagini si possono usare gli operatori.
• Il titolo della pagina trovata e l'URL contengono il nome di una persona, di un'istituzione, di
un'università, di un'azienda?
• Si tratta di un’istituzione, un’università, una casa editrice, una persona, un provider
commerciale? Cosa ci dice questo nome? • Chi pubblica la pagina? Chi è l'host? Conosciamo
questo nome?
L'editore della pagina di solito è l'host, il cui nome compare dopo il protocollo ([Link] o
[Link]
Per esempio: .aereo = industria aeronautica .biz = business .com = commerciale .edu = istituzione
educativa statunitense .gov = ente governativo statunitense .info = informazione .int =
organizzazione internazionale .mil = organizzazione militare statunitense .museum = museo .name
= nome di persona .net = polo di rete .org = organizzazione no profit .xxx = pornografia .prof =
professionista
Per esempio: .it = Italia .be = Belgio .ch = Svizzera .de = Germania .es = Spagna .fr = Francia .nl =
Paesi Bassi .pt = Portogallo .uk = Gran Bretagna
• Per sapere qualcosa di più̀ sull'autore dei contenuti cerca se ci sono dei link a pagine nominate:
Chi siamo, About us, Bio, Notizie su di me, La nostra storia o simili.
•Sono riconoscibili l'autore, l'emittente o il responsabile dei contenuti del sito (istituzione,
organizzazione, azienda). È autorevole nel suo campo? È qualificato a scrivere su quella materia? O
è un dilettante autoproclamatosi esperto?
•Il sito è aggiornato? La data dell'ultimo aggiornamento in genere si trova in fondo alla pagina.
L'assenza di una data rende inservibili eventuali dati statistici riportati. Il mancato aggiornamento,
invece, di solito è indice di scarsa cura oppure del fatto che l'autore non si interessa più̀ del suo
sito o che lo ha abbandonato. Ma è vero anche che talvolta può̀ essere proprio l'informazione più̀
datata quella che ci è più̀ utile.
REVISIONE
Secondo la norma UNI EN ISO 15038, il traduttore è tenuto a svolgere, come parte integrante del
suo lavoro, un controllo di qualità chiamato checking, che consiste nel verificare la correttezza e
completezza della traduzione. Si tratta in questo caso in un’auto revisione in cui il traduttore
corregge per l’appunto il testo che ha tradotto.
L’editing serve a migliorare il testo ed eliminarne i difetti, sia a livello contenutistico che stilistico.
In traduzione, con post-editing si intende il processo di editing successivo alla traduzione
automatica, volto a correggere eventuali errori di contenuto e di forma.
La correzione di bozze è una fase successiva all’editing che si focalizza sulla correzione di errori
ortografici, di battitura e di presentazione del testo.
Se abbiamo due versioni diverse dello stesso documento, possiamo usare la funzione
«Confronta»
La funzione «combina» ci permette di mettere insieme in automatico tutte le modifiche e
le idee in un solo documento.
Le funzioni «Trova» e «Sostituisci» di Word (tab Home) permettono di cercare un
contenuto specifico e sostituirlo (solo una volta o in tutto il documento).
Conteggio parole e cambio lingua del controllo ortografico (in basso a sinistra)
Funzioni analoghe alla revisione esistono anche su LibreOffice e su Google Docs
(«Suggerimento»). Su G Docs possiamo anche controllare la cronologia delle modifiche a
un documento.
Anche Adobe Reader ha alcune funzioni per inserire commenti e revisioni. Alcune sono accessibili
semplicemente cliccando su un punto del documento col tasto destro, per esempio se vogliamo
proporre di inserire una parola mancante in un certo punto o un commento.
Oppure possiamo selezionare una parola o una porzione di testo per proporre modifiche. Altre
opzioni di modifica sono disponibili nella sezione «Strumenti» (alcune sono a pagamento). Una
valida alternativa a Adobe Reader è il lettore gratuito Foxit Reader, molto più̀ pratico e con più̀
opzioni per la modifica e la revisione dei pdf.
ATTENZIONE: le revisioni di un pdf non sono vere e proprie modifiche del testo, ma sono delle
proposte per chi riceverà̀ il file e che si occuperà̀ di modificarlo (per esempio lavorando sul file
originale).
Per capire come redigere/revisionare un testo, può̀ essere utile usare un manuale di stile.
Aspetti positivi
Web
Allargamento del mercato e dei contatti con l’esterno Collaborazione
Nuovi settori → localizzazione
Sviluppo di software appositi → maggiore produttività̀
Aspetti negativi
Traduzione assistita: traduzione umana assistita dal computer o traduzione del computer assistita
da un essere umano
• HT (Human Translation)
• MAHT (Machine Aided Human Translation)
• HAMT (Human Aided Machine Translation)
Qualsiasi committenza vuole ottenere in brevissimo tempo una traduzione di buona qualità
- Tecnici/informativi
- Struttura lineare
- Culturalmente neutri
- Rielaborati tramite tecniche di scrittura controllata (pre-editing)
• Si basano sull’analisi di corpora bilingue paralleli a opera di algoritmi e sul successivo «filtraggio»
dei possibili risultati sulla base di testi nella lda
• Necessità di «addestramento»
SISTEMI NEURALI
Problemi nella TA
• I sistemi di TA sono privi della conoscenza del mondo e quindi non possono fare uso del buon
senso
PRE-EDITING
- Leggero/profondo
SCRITTURA CONTROLLATA
POST-EDITING
- Leggero/completo
Livelli di post-editing
LEGGERO
- Correzione di errori lessicali, sintattici e di tutto ciò che ostacola la comprensione del testo
COMPLETO
Post-editing in pratica
TERMINOLOGIA:
LESSICO/SINTASSI:
• È scritto giusto?
• Si dice così?
• Si dice in questo tipo di testo?
• Posizione degli aggettivi: sto dando enfasi o è un calco? Sto «spezzando» un sintagma che
doveva restare unito?
SIGNIFICATO:
• Il messaggio passa?
• È lo stesso del TdP/ci sono spostamenti di significato?
• Punteggiatura/spaziature
• Attenzione a non inserire errori nella traduzione! Sia a livello di spaziature/punteggiatura, che di
senso, sintassi ecc.. Esempio:
* Prosperi era corretto. Anche prosperosi lo è , ma cerchiamo di mantenere quanto più output
della MT possibile
Utilizzano una memoria di traduzione, cioè̀ coppie di segmenti già̀ tradotti che possono essere
riproposti in traduzioni successive
Altro:
-Gestione di progetti
-Strumenti di collaborazione
- Allineamento
-Conversione di formati
-QA
Server-based o file-based
«MATCH» e TM
Quali CAT-tools?
Cosa fa un CAT?
Velocità ; più lavoro; precisione; meno errori; maggiore uniformità̀ terminologica; possibilità di
lavorare in gruppo.
MATECAT
Inserite il nome del progetto e scegliete la combinazione linguistica. Aggiungete un Team (solo se
avete un profilo, andate sull’icona in alto a destra> My profile> Personal).
Scegliete il settore del testo. Scegliete la memoria di traduzione. Se non avete un profilo, la
memoria è quella predefinita di Matecat, a cui contribuirete con la vostra traduzione. Se avete un
profilo, potete creare una nuova TM o caricarne una esistente.
Cliccate su Analyse . Trovate informazioni come la lunghezza del testo. Il tasto «split» vi permette
di dividere il lavoro in parti più o meno uguali.
Cliccate su «Translate». Traducete i segmenti nella parte a destra e premete ctrl+invio (su
windows) o cmd+invio (su Mac) per salvare il segmento.
Se il segmento è bloccato perché è un match 100%, premete sul lucchetto a sinistra di ogni
segmento. Quando finite, controllate i suggerimenti del QA. Cliccate su Report per i dettagli.
Cliccate sul simbolo del download a destra per scaricare il risultato.