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Informatica

Il documento discute l'importanza dell'informatica nella traduzione, evidenziando come i traduttori moderni siano 'cyborg' che integrano tecnologia e competenze linguistiche. Viene descritto il processo di traduzione, suddiviso in fasi, e l'uso di strumenti hardware e software per gestire file e formati. Infine, si analizzano le tecniche di ricerca online, in particolare l'uso di motori di ricerca come Google, per supportare il lavoro di traduzione.

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Informatica

Il documento discute l'importanza dell'informatica nella traduzione, evidenziando come i traduttori moderni siano 'cyborg' che integrano tecnologia e competenze linguistiche. Viene descritto il processo di traduzione, suddiviso in fasi, e l'uso di strumenti hardware e software per gestire file e formati. Infine, si analizzano le tecniche di ricerca online, in particolare l'uso di motori di ricerca come Google, per supportare il lavoro di traduzione.

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INFORMATICA APPLICATA ALLA TRADUZIONE

LA COMPETENZA TRADUTTIVA

La capacità di generare una serie di più testi di arrivo accettabili per uno stesso testo di partenza,
la capacità di selezionare solo una di queste varianti, velocemente e con giustificata sicurezza,
proponendola in sostituzione del testo di partenza per uno specifico scopo e per uno specifico
destinatario.

Prendendo un'immagine coniata da Robinson (1999-2000), i traduttori professionisti di oggi sono


traduttori «cyborg», ossia sistemi uomo-macchina sia nel senso che traducono in modo più veloce,
accurato ed efficiente del traduttore umano sia perché:

- Costituiscono un sistema integrato insieme al computer, in quanto il loro modo di tradurre viene
addirittura plasmato dall'interfaccia informatica (e quindi non si limitano né a usare la macchina
né a essere usati da quest'ultima);

- Adattano inconsciamente le loro metodologie traduttive ai cambiamenti che avvengono nel loro
mondo professionale.

Gli strumenti informatici sono fondamentali durante tutto il processo di traduzione:

Fase di preparazione del lavoro

 Ricezione del materiale


 Gestione ed eventuale conversione
 Comprensione e documentazione

Fase di traduzione vera e propria

 Ricerche e consultazioni
 Stesura della traduzione

Fase di revisione

 Revisione e post-editing

 RICEZIONE DEL MATERIALE

- Ricezione del file: mail, servizi di archiviazione/trasferimento online...

- Gestione/apertura dei file: compressione/decompressione del file, gestione del formato,

- Conversione: da immagine a testo, da testo a immagine, .doc <> pdf... - apertura del file:
software/servizio adeguato
 RICERCA INFORMAZIONI E CONSULTAZIONE

- Lettura del testo: uso di software adeguato

- Ricerca informazioni: motore di ricerca, banche dati, siti...

- Ricerca terminologica: dizionari, glossari, banche dati, traduttori automatici...

- Consultazione di corpora: strumenti di creazione, gestione e consultazione di corpora

 FASE DI TRADUZIONE VERA E PROPRIA

- Stesura del testo

- Segmentazione del testo

- Creazione di memorie di traduzione

- Gestione della traduzione

- Ricorso a traduttori automatici e post-editing - revisione del testo

 FASE DI REVISIONE

- Strumenti di revisione del file: programmi di videoscrittura, creazione di commenti, controllo


ortografia e grammatica, indici di leggibilità...

- Gestione delle revisioni: applicazione delle revisioni e visualizzazione dei commenti

- Gestione del file: archiviazione, trasferimento

- Conversione: passaggio da un formato all’altro

- Invio: mail, servizi di archiviazione/trasferimento online...

HARDWARE E SOFTWARE

L’hardware è il «corpo», la parte fisica del sistema ed è costituito da tutte le macchine, le


apparecchiature e i dispositivi di varia natura. Sono hardware il disco rigido, la scheda madre, la
scheda video, la RAM, ma anche periferiche come il monitor, le stampanti, le chiavette USB, la
tastiera eccetera.

Il software sono i «pensieri»: infatti il software determina ciò che l’hardware deve fare.

Di base o di sistema: è il sistema operativo, permette all’utente di usare l’hardware.

Applicativo: permette all’utente di svolgere specifiche funzioni come videoscrittura, calcolo,


archiviazione, grafica...
L’ESTENSIONE DEI FILE

L’estensione di un file è una sequenza di caratteri alfanumerici che si trova alla fine di un nome di
un file ed è separato da quest’ultimo con un punto. L’estensione permette al sistema operativo di
riconoscere il formato del file e di aprirlo con il programma adatto.

LA COMPRESSIONE

I formati di compressione tipicamente impacchettano uno o più file in un singolo file, più piccolo
della somma delle parti; quindi, permettono di risparmiare spazio e riducono i tempi di
trasferimento.

Alcuni formati come .zip, .7z, .rar permettono una compressione lossless, cioè senza perdita di
dati. Quando si decomprimono, i file tornano alle dimensioni e alla qualità originale.

Altri formati sono invece lossy, cioè applicano una compressione distruttiva che causa una perdita
di qualità (mp3, jpg, ecc)

Il formato più diffuso è .zip


Esistono altri formati come .rar, .7z, .lzh, .arc...

LA CONVERSIONE

Per conversione si intende il passaggio da un formato/estensione a un altro, senza alterare il


contenuto del file.

È necessaria per rendere fruibile i file su dispositivi/sistemi operativi diversi che usano programmi
diversi.

.txt: è un file di testo «puro» che non contiene formattazione. Ha il vantaggio di essere altamente
compatibile e di non aver bisogno di programmi particolari per essere letto. Si aprono con il blocco
note di Windows e altri programmi come Notepad++

.rtf: (rich text format) è un file di testo usato per scambi multipiattaforma. Contiene informazioni
sulla formattazione ed è gestito da software di videoscrittura.

.doc(x): documento di testo di Microsoft Word con formattazione, gestito anche da altri
programmi come OpenOffice/LibreOffice e Pages, o Documenti di Google Docs.

.odt: documento di testo di OpenOffice/LibreOffice

.xls(x): foglio di calcolo di Microsoft Excel. Permette di elaborare dati, effettuare calcoli e creare
grafici.

.ods: foglio di calcolo di OpenOffice Calc

.ppt(x): presentazione in PowerPoint

.htm(l): pagine web


.pdf: (portable document format) mantiene la formattazione del documento

originale sia per la stampa che per la visualizzazione su piattaforme diverse. Può essere gestito da
Adobe Reader o da altri programmi come Foxit Reader, Nitro...

 LA CONVERSIONE: ALTRI FORMATI

Formati immagini:

.jpg/.jpe/.jpeg, .bmp, .tif(f), .gif, .png...

Formati audio:

.aiff, .wav, .mp3, .wma, .ogg, .flac...

Formati video:

.avi, .dvx, .flv, .mov, .mkv...

File eseguibili:

.exe

 LA CONVERSIONE IN PDF

Per trasformare un file da qualsiasi formato (testo, immagini...) a PDF possiamo usare una
stampante virtuale, cioè un programma che si «finge» una stampante installata e che ci permette
di creare file PDF o immagine.

Apriamo il file su Word, facciamo click su Stampa, poi scegliamo Microsoft Print to PDF (su
Windows 10)

Esistono anche altre stampanti virtuali, come PrimoPDF, DoPdf o Foxit Print to Pdf (inclusa in Foxit
Reader), che seguono lo stesso principio una volta installate

Infine, esistono diversi servizi online che permettono di convertire file di vario tipo in pdf, come
doc2pdf, SmallPdf e così via.

Questi servizi permettono di caricare il file e di scaricarlo nel formato desiderato (oppure di
riceverlo direttamente via mail).

Attenzione!

I file ottenuti con la stampa virtuale o con i servizi online sono spesso pdf non ricercabili.

Un pdf non ricercabile è come una «foto» del vostro documento originale, quindi non potete
selezionare il testo per fare copia-incolla, non potete usare la funzione di ricerca per trovare una
parola o una frase etc...
I pdf ricercabili sono invece selezionabili, si possono fare ricerche, inserire revisioni e così via.

Potete convertire un pdf ricercabile in txt direttamente da Adobe Reader.

I pdf ricercabili e non ricercabili (di buona qualità ) possono essere aperti anche su Office.

 LA CONVERSIONE: OCR

Per i pdf non ricercabili possiamo anche usare un programma apposito, l’OCR L’OCR (Optical
Character Recognition) permette di trasformare un file di immagine in un file di testo.

La qualità del risultato dipende molto dalla qualità e dalla risoluzione del file, per questo può
essere necessario correggere e integrare manualmente.

Esistono alcuni servizi online di OCR, come OnlineOCR (gratuito ma limitato), che mantiene la
formattazione originale.

Un altro servizio online è quello integrato in Google Drive/Docs.

Alcuni OCR mantengono la separazione delle righe come nel documento originale in PDF:
controllate il documento e modificatelo prima di consegnarlo!

Diversi convertitori non mantengono la formattazione (grassetti, colori ecc).

MOTORI DI RICERCA

Un motore di ricerca (in inglese search engine) è un sito web che offre, gratuitamente, un servizio
di ricerca all’interno della rete sulla base di una o più parole chiave scelte dall’utente. Un motore
di ricerca svolge il proprio lavoro di esplorazione del web (visita alle diverse pagine e catalogazione
del loro contenuto) in maniera automatica. Per fare questo si avvale di specifici software (detti
crawler o spider, in italiano «indicizzatori») che navigano in internet e archiviano i testi di tutte le
pagine che trovano.

 METACRAWLER

I metamotori di ricerca (in inglese metacrawler), che svolgono tale operazione automaticamente.
Un metamotore esegue l’interrogazione del web sulla base delle parole chiave scelte dall’utente
utilizzando contemporaneamente diversi motori di ricerca, e poi riporta i risultati provenienti dai
vari archivi in un’unica lista.

 GOOGLE

È il motore di ricerca più usato.

Offre anche altri servizi per utenti «base», come Gmail, Youtube, Google Foto, Maps, Notizie,
Traduttore, Drive e Docs..., ma anche di servizi di pubblicità (Ads), di strumenti per studiosi (Ngram
Viewer, Scholar...).
È sviluppatore di software (Chrome) e sistemi operativi (Android), ma anche creatore di dispositivi
hardware come i Chromebook, i Chromecast e gli smartphone Pixel, di sistemi di domotica (Google
Home).

 Google e traduzioni

Durante il lavoro di traduzione, Google può servirci per:

• Trovare testi paralleli

• Trovare siti di aziende che si occupano di un determinato settore

• Fare ricerche linguistiche («Questo termine esiste?», «Questa parola si usa in questo ambito?»,
«Questa locuzione è usata e quanto è diffusa?»

 Google: come funziona?

La ricerca su Google è come la consultazione dell’indice di un libro.

I tre processi chiave per la visualizzazione dei risultati di ricerca sono:

Scansione: Googlebot (lo spider/crawler/robot di Google) individua pagine nuove da aggiungere al


suo indice

Indicizzazione: Googlebot elabora ogni pagina sottoposta a scansione al fine di compilare un


enorme indice di tutte le parole individuate e delle relative posizioni su ciascuna pagina.

Restituzione dei risultati: Google cerca i risultati più pertinenti per ogni query. Una query è una
chiave di ricerca.

La ricerca Google non è quindi in tempo reale, ma su «immagini» di alcuni siti web che Google ha
già raccolto. Per questo a volte si trovano siti non più esistenti tra i risultati o questi sono «falsati».

I risultati di ricerca seguono un ordine di pertinenza che dipende da più di 200 parametri, tra cui il
PageRank, cioè la rilevanza del sito a cui i risultati rimandano (più link rimandano a quel sito, più è
importante). Altri parametri riguardano:

• Posizione parole nelle pagine (titolo, testo, url, vicinanza)

• Attualità dei contenuti

• Area geografica e lingua impostata

• Ricerche precedenti dell’utente

• Ricerche di altri utenti

• Tipo di dispositivo usato


 Google: limiti

• I contenuti non sono controllati e sono poco organizzati. L’ordine può cambiare da una ricerca
all’altra

• L’ordine dei risultati può essere fuorviante e/o poco significativo

La ricerca su Google e sugli altri motori di ricerca non include tutto ciò che è presente sul web.

Internet e web

«Appare evidente che Internet e il Web non possono essere considerati sinonimi. Il Web è solo
uno dei servizi supportati da Internet e dal punto di vista della configurazione del network
complessivo rinvia al sottoinsieme di server che gestiscono documenti in formato HTML
(Hypertext markup language), destinati a essere letti su terminali utente dai browser (Explorer,
Netscape, Opera ecc.) attraverso un protocollo dedicato al trasferimento dati in formato
ipertestuale HTTP (Hypertext transfer protocol).» (Treccani)

Usare Google può portare a un sovraccarico di informazioni, con il risultato di fare una ricerca
superficiale.

 Google: come impostare una ricerca

Selezioniamo poche parole chiave, se stiamo cercando informazioni generiche su un argomento.

Es: «panetterie Trieste» e non «dove si trovano le panetterie a Trieste?», oppure «mal di testa» e
non «mi fa malissimo la testa»

Ovviamente una ricerca troppo generica come «cane» darà un numero enorme di risultati:
aggiungiamo alcune specifiche che possono aiutarci o parole chiave più puntuali.
Google corregge in automatico alcuni refusi ed errori di ortografia.

 Ricerca: consultare i risultati

Se stiamo cercando un termine, guardiamo sempre il numero delle occorrenze.

Se la ricerca di Google ci serve solo per orientarci (per esempio: per vedere se un termine o una
locuzione sono usati e diffusi), conviene sempre non fermarsi alla prima pagina dei risultati, ma
scorrere anche le successive per capire se i contesti sono pertinenti con il testo su cui sto
lavorando

Attenzione: il numero dei risultati che si vede in cima alla pagina non è sempre attendibile (ed è
comunque un’approssimazione). Spesso il risultato è molto falsato: aprite sempre anche la
seconda pagina di risultati.

 Ricerca: affinare i risultati

Gli strumenti di ricerca di Google


/Verbatim (Google non modifica la query)

La ricerca avanzata

A ogni casella della ricerca avanzata corrispondono anche alcuni operatori, cioè parole o simboli o
combinazioni di entrambi che ci permettono di restringere la nostra ricerca e ottenere risultati più
mirati.

NB: gli operatori possono essere usati sia su Google sia su altri motori di ricerca e database
(bibliografici, terminologici...). Possono però subire alcune variazioni.

Operatori booleani (Boole = matematico dell’800)

AND (sempre in maiuscolo): la ricerca trova pagine web che contengono tutte le parole contenute
nella query, in sequenza o separate.
La ricerca A AND B mi darà pagine che contengono sia A sia B.

L’indicatore AND è in realtà sottinteso in tutte le ricerche semplici.

turismo friuli venezia giulia = turismo AND friuli AND venezia AND giulia

Aggiungere l’operatore può essere utile per costringere Google a considerare anche le
preposizioni o le congiunzioni, normalmente scartate. Infatti, non prende in considerazione le
cosiddette stop words, cioè parole comuni come articoli, preposizioni semplici o singoli segni o
lettere. Inoltre, l’operatore AND può essere sostituito dal simbolo +.

OR (sempre in maiuscolo): la ricerca trova pagine web che contengono almeno uno dei termini
della query
La ricerca A OR B troverà pagine che contengono o solo A, o solo B oppure sia A sia B.

Può essere sostituito dal simbolo | (ctrl+\)

Simbolo - : equivale a «not», la ricerca esclude il termine che lo segue

A -B troverà solo pagine che contengono solo A ma non B.

Altri operatori:

" " (virgolette alte): ricerca le parole della query nella sequenza esatta "A B C" troverà solo pagine
che contengono esattamente «A B C»

Il simbolo * aggiunge un termine o una frase mancante tra gli altri termini della query

La ricerca A * B produrrà risultati come «A B», «A C B», «A D B», «A X Y Z B»

Attenzione: * sostituisce solo parole intere e non porzioni di una singola parola,
come avviene su altri database (come Biblioest) Ha senso usarlo con le virgolette alte “”

.. Indica l’intervallo tra due numeri (prezzi, anni, cifre...)

filetype: I risultati individuano tutte le risorse con l’estensione file che abbiamo inviato. A B
filetype:pdf troverà documenti in PDF che contengono A B

site: Restringe la ricerca a un dominio specifico.


A B site:[Link] troverà A o B in tutte le pagine di quel sito

related: Trova siti simili a quello che indichiamo nella query

inurl: e allinurl: Ricercano pagine che hanno uno o più parole chiave nella URL. inurl:A B troverà
URL che contengono o A o B
allinurl:A B troverà URL che contengono sia A sia B

intitle: e allintitle: Trova le parole della query nei titoli dei siti.
intitle:A B troverà titoli che contengono o A o B allintitle:A B troverò titoli che

Tutti gli operatori possono ovviamente essere combinati tra di loro.

intext: e allintext: Cerca le parole chiave della query solo nel corpo della pagina.

intext:A B troverà siti che contengono A o B nella parte «principale» delle loro pagine

allintext: A B troverà siti che contengono sia A sia troverà siti che contengono A o B nella parte
«principale» delle loro pagine B nella parte «principale» delle loro pagine

define: Restituisce la definizione della parola chiave nella ricerca define:A ci restituirà le definizioni
dei dizionari di A

Gli operatori possono essere combinati tra di loro per avere una query molto precisa.

Intext:"A * B" -C site:[Link]


Potete anche usare le parentesi per impostare la ricerca: “(curriculum OR curricula) vitae”

 Google immagini

Anche Google Immagini è utile mentre traduciamo: possiamo usarlo per capire se un termine
corrisponde a quello che abbiamo in mente o capire il funzionamento di un oggetto di cui stiamo
traducendo la descrizione. Anche nella ricerca per immagini si possono usare gli operatori.

Possiamo ricercare anche con la ricerca inversa, cioè partendo da un’immagine.


 Ricerca: fonti attendibili

Prima di accedere al sito

• Il titolo della pagina trovata e l'URL contengono il nome di una persona, di un'istituzione, di
un'università, di un'azienda?
• Si tratta di un’istituzione, un’università, una casa editrice, una persona, un provider
commerciale? Cosa ci dice questo nome? • Chi pubblica la pagina? Chi è l'host? Conosciamo
questo nome?

L'editore della pagina di solito è l'host, il cui nome compare dopo il protocollo ([Link] o
[Link]

Ad esempio, [Link] è il sito del Comune di Milano

mentre [Link] è quello della ZHAW

• Il dominio ci dice qualcosa sul tipo di organizzazione?

Per esempio: .aereo = industria aeronautica .biz = business .com = commerciale .edu = istituzione
educativa statunitense .gov = ente governativo statunitense .info = informazione .int =
organizzazione internazionale .mil = organizzazione militare statunitense .museum = museo .name
= nome di persona .net = polo di rete .org = organizzazione no profit .xxx = pornografia .prof =
professionista

• Oppure sulla provenienza geografica?

Per esempio: .it = Italia .be = Belgio .ch = Svizzera .de = Germania .es = Spagna .fr = Francia .nl =
Paesi Bassi .pt = Portogallo .uk = Gran Bretagna

Dopo essere entrati nel sito

• Per sapere qualcosa di più̀ sull'autore dei contenuti cerca se ci sono dei link a pagine nominate:
Chi siamo, About us, Bio, Notizie su di me, La nostra storia o simili.

•Sono riconoscibili l'autore, l'emittente o il responsabile dei contenuti del sito (istituzione,
organizzazione, azienda). È autorevole nel suo campo? È qualificato a scrivere su quella materia? O
è un dilettante autoproclamatosi esperto?

•Il sito è aggiornato? La data dell'ultimo aggiornamento in genere si trova in fondo alla pagina.
L'assenza di una data rende inservibili eventuali dati statistici riportati. Il mancato aggiornamento,
invece, di solito è indice di scarsa cura oppure del fatto che l'autore non si interessa più̀ del suo
sito o che lo ha abbandonato. Ma è vero anche che talvolta può̀ essere proprio l'informazione più̀
datata quella che ci è più̀ utile.

•Qual è la funzione del sito: commerciale, informativa, scientifica, propagandistica, di


intrattenimento? Chi sono i destinatari?
• Le fonti sono citate? Un'eventuale bibliografia, sitografia o elenco di link riportati sono
pertinenti, importanti, denotano conoscenza dell'argomento? I link funzionano?

REVISIONE

Qualità e traduzione: gli standard

Secondo la norma UNI EN ISO 15038, il traduttore è tenuto a svolgere, come parte integrante del
suo lavoro, un controllo di qualità chiamato checking, che consiste nel verificare la correttezza e
completezza della traduzione. Si tratta in questo caso in un’auto revisione in cui il traduttore
corregge per l’appunto il testo che ha tradotto.

Qualità e traduzione: revisione, proof-reading e post-editing

La revisione viene generalmente effettuata da un traduttore e consiste in un confronto tra TP e TA


per verificare la completezza e la correttezza della traduzione. La review, secondo la norma UNI
EN ISO 15038, viene invece svolta da un esperto del settore disciplinare per garantire il rispetto
delle norme redazionali e l’appropriatezza della traduzione rispetto al suo scopo.

L’editing serve a migliorare il testo ed eliminarne i difetti, sia a livello contenutistico che stilistico.
In traduzione, con post-editing si intende il processo di editing successivo alla traduzione
automatica, volto a correggere eventuali errori di contenuto e di forma.

La correzione di bozze è una fase successiva all’editing che si focalizza sulla correzione di errori
ortografici, di battitura e di presentazione del testo.

Alcuni strumenti per la revisione su Word

 Correttore dell’ortografia e della grammatica (spell checker)


MS Word include uno spell checker con diversi language pack già preinstallati.
 La modalità «Affianca» serve per visualizzare due documenti affiancati dividendo
equamente la superficie dello schermo. Scorrendo un documento, scorrerà in automatico
anche l’altro (questa funzione può essere disattivata). Può servirci per confrontare in modo
pratico il TP e il TA, oppure per comparare due versioni diverse di uno stesso testo.
 La funzione «Revisioni» (nella tab «Revisione») permette al revisore/ai revisori di tenere
traccia delle modifiche apportate a un documento e a chi lo riceve di approvare/rifiutare le
modifiche.

ATTENZIONE: Accettate/rifiutate tutte le modifiche o attivate la visualizzazione «Nessun


commento» prima di stampare il file, altrimenti vedrete le modifiche e i commenti anche
nel documento stampato.

 Se abbiamo due versioni diverse dello stesso documento, possiamo usare la funzione
«Confronta»
 La funzione «combina» ci permette di mettere insieme in automatico tutte le modifiche e
le idee in un solo documento.
 Le funzioni «Trova» e «Sostituisci» di Word (tab Home) permettono di cercare un
contenuto specifico e sostituirlo (solo una volta o in tutto il documento).

 Conteggio parole e cambio lingua del controllo ortografico (in basso a sinistra)
 Funzioni analoghe alla revisione esistono anche su LibreOffice e su Google Docs
(«Suggerimento»). Su G Docs possiamo anche controllare la cronologia delle modifiche a
un documento.

Gli strumenti di revisione Acrobat Reader

Anche Adobe Reader ha alcune funzioni per inserire commenti e revisioni. Alcune sono accessibili
semplicemente cliccando su un punto del documento col tasto destro, per esempio se vogliamo
proporre di inserire una parola mancante in un certo punto o un commento.

Oppure possiamo selezionare una parola o una porzione di testo per proporre modifiche. Altre
opzioni di modifica sono disponibili nella sezione «Strumenti» (alcune sono a pagamento). Una
valida alternativa a Adobe Reader è il lettore gratuito Foxit Reader, molto più̀ pratico e con più̀
opzioni per la modifica e la revisione dei pdf.
ATTENZIONE: le revisioni di un pdf non sono vere e proprie modifiche del testo, ma sono delle
proposte per chi riceverà̀ il file e che si occuperà̀ di modificarlo (per esempio lavorando sul file
originale).

Le guide e i manuali di stile

Per capire come redigere/revisionare un testo, può̀ essere utile usare un manuale di stile.

Un esempio è il Manuale istituzionale delle convenzioni redazionali contiene le regole e le


convenzioni di redazione standardizzate che devono essere utilizzate da tutte le istituzioni, gli
organi e gli organismi dell’Unione europea. È disponibile nelle lingue dell’UE.

Aspetti positivi

Web
Allargamento del mercato e dei contatti con l’esterno Collaborazione
Nuovi settori → localizzazione
Sviluppo di software appositi → maggiore produttività̀

Aspetti negativi

Dipendenza dallo strumento informatico «industrializzazione»


Isolamento
Competizione con sistemi automatici Pressione sui tempi e sulla qualità̀

TRADUZIONE UMANA, AUTOMATICA, ASSISTITA

Traduzione umana: quella svolta dall’essere umano

Traduzione automatica: quella svolta dal computer

Traduzione assistita: traduzione umana assistita dal computer o traduzione del computer assistita
da un essere umano

A seconda del grado di coinvolgimento umano possiamo distinguere tra:

• HT (Human Translation)
• MAHT (Machine Aided Human Translation)
• HAMT (Human Aided Machine Translation)

• FAMT (Fully Automatic Machine Translation)

Svantaggi della traduzione automatica

Qualsiasi committenza vuole ottenere in brevissimo tempo una traduzione di buona qualità

• Mercato di chi «vuole solo capire il senso»

• Sostituzione del traduttore umano?


• Ostacoli del linguaggio naturale >> sviluppo di tecnologie di traduzione umana assistita da
computer (banche dati terminologiche, memorie di traduzione...)

• La traduzione automatica funziona bene con determinati tipi di testi («chiusi»):

- Tecnici/informativi
- Struttura lineare
- Culturalmente neutri
- Rielaborati tramite tecniche di scrittura controllata (pre-editing)

Tipi di traduzione automatica

SISTEMI BASATI SU REGOLE / RULE-BASED

• Si basano su un grande numero di regole linguistiche organizzate su più livelli e su milioni di


dizionari bilingui
• Primi esperimenti di TA (con approccio diretto: sostituzione di parole)
• Poi: approccio transfer

• Un approccio più̀ recente: basato sull’interlingua


interlingua = linguaggio artificiale di rappresentazione semantica che rimane

indipendente sia dalla lingua di partenza sia da quella di arrivo


• Limiti: elaborazione delle regole lunga e dispendiosa, non reversibilità̀ (per i sistemi transfer)

SISTEMI STATISTICI / DATA-DRIVEN O EXAMPLE-BASED


• Non regole bensì ̀ analisi probabilistica di testi già tradotti

• Si basano sull’analisi di corpora bilingue paralleli a opera di algoritmi e sul successivo «filtraggio»
dei possibili risultati sulla base di testi nella lda

• Risultati migliori rispetto ai sistemi rule-based


• Limite: funzionano bene solo con corpora estesi e di buona qualità (> meno affidabili per lingue
poco comuni), impossibilità di creare testi ex novo

• Necessità di «addestramento»

SISTEMI NEURALI

• Neural Machine Translation (NMT)


• Basata su reti neurali artificiali (intelligenza artificiale)

In informatica, tipo di calcolatore costituito da un numero elevato di processori elementari,


collegati fra loro da una estesa rete di interconnessioni, in modo da realizzare architetture a
elevato grado di parallelismo. (Treccani Enciclopedia online)

• Sistema in grado di perfezionarsi con il tempo


• Limiti: difficile prevedere errori, scorrevolezza può̀ trarre in inganno
Perché si usa la TA?

• È veloce > consente di aumentare la produttività̀, è sempre accessibile


• Offre un grande numero di lingue
• Ha un costo ridotta e altre applicazioni, per esempio come dizionario/banca dati terminologica

Problemi nella TA

• I sistemi di TA sono privi della conoscenza del mondo e quindi non possono fare uso del buon
senso

• Presenza di ambiguità̀ nel linguaggio naturale: lessicali, strutturali, contestuali, pragmatico-


situazionali
• Difficoltà di natura contrastiva

Conseguenze nei testi tradotti automaticamente

• Scelta errata delle parole


• Errori dovuti a una traduzione frase per frase
• Mancato riconoscimento di parole
• Errori di punteggiatura
• Parole «inventate», ripetute o omesse
• Eccessiva vicinanza alla struttura del TdP
• Perdita di idiomaticità e di adeguamenti culturali

PRE-EDITING

- Migliorare/semplificare il testo prima della TA

- Leggero/profondo

SCRITTURA CONTROLLATA

- Applicazione di regole per ridurre problemi e ambiguità

POST-EDITING

- Correzione/revisione di un traduttore umano sul testo tradotto automaticamente

- Leggero/completo

Livelli di post-editing

LEGGERO

- Correzione di errori lessicali, sintattici e di tutto ciò che ostacola la comprensione del testo

- Verifica contenutistica (aggiunte/omissioni di informazioni; contenuti inaccettabili)


- Controllo ortografico e terminologico - NO riformulazioni
- Testi urgenti, interni, contingenti

- Fino a 20.000 parole/giorno

COMPLETO

- Correzione di errori lessicali, sintattici + stile e scorrevolezza

- Verifica contenutistica (aggiunte/omissioni di informazioni; contenuti inaccettabili)

- Controllo ortografico, terminologico + punteggiatura e formattazione

- Testi importanti, pubblicazioni, di lunga durata - Tra 5’000 e 8’000 parole/giorno

Post-editing in pratica

TERMINOLOGIA:

• I termini utilizzati sono corretti?


• Esiste una versione ufficiale del termine?
• La terminologia è usata in modo coerente?
• Ci sono termini che veicolano un messaggio diverso da quello del TdP?

LESSICO/SINTASSI:

• È scritto giusto?
• Si dice così?
• Si dice in questo tipo di testo?
• Posizione degli aggettivi: sto dando enfasi o è un calco? Sto «spezzando» un sintagma che
doveva restare unito?

SIGNIFICATO:

• Il messaggio passa?
• È lo stesso del TdP/ci sono spostamenti di significato?

• Punteggiatura/spaziature

• Tenere sempre conto di cosa vuole il cliente: PE leggero/completo?

• Attenzione a non inserire errori nella traduzione! Sia a livello di spaziature/punteggiatura, che di
senso, sintassi ecc.. Esempio:

TdP: Es un principio económico básico


GT: È un principio economico fondamentale
PE: È un principio economico basico > Attenzione, basico ha un altro significato:
TdP: se atreven a trasladarse a los países europeos más prósperos
GT: osano trasferirsi nei paesi europei puù prosperi
PE: trovano il coraggio trasferirsi nei paesi europei più prosperosi* > Attenzione alla reggenza dei
verbi

* Prosperi era corretto. Anche prosperosi lo è , ma cerchiamo di mantenere quanto più output
della MT possibile

Traduzione assistita = traduzione automatica?

La traduzione automatica traduce


La traduzione assistita aiuta e riutilizza → traduttore umano decide

I CAT-tools possono comunque prevedere l’integrazione della traduzione automatica

CAT (COMPUTER-AIDED/ASSISTED TRANSLATION)

I CAT-tools aiutano il traduttore a gestire la propria traduzione


Servono a tradurre/correggere/revisionare/conservare/riutilizzare la traduzione

Utilizzano una memoria di traduzione, cioè̀ coppie di segmenti già̀ tradotti che possono essere
riproposti in traduzioni successive

Cosa c’è nei CAT-tools?

Memoria di traduzione Editor di testo


Banca dati terminologica

Altro:
-Gestione di progetti

-Strumenti di collaborazione

- Allineamento

-Conversione di formati

-Gestione della terminologia

-QA

Memoria di traduzione (Translation memory - TM)

Formato standard = .tmx (translation memory exchange)

Archivio per memorizzare testi già tradotti, divisi in segmenti

Segmento di partenza + segmento di arrivo = translation unit (TU)


Il CAT-tool usa la TM per «ricordare» al traduttore come è già stato tradotto un segmento

Server-based o file-based

«MATCH» e TM

Ripetizioni (si riempiono in automatico)

101% match/ICE (in-context-exact match) (corrispondenza contestualizzata) → serie di segmenti


uguali

100% match (corrispondenza esatta)


Fuzzy match (50-99%) (corrispondenza parziale)

No match (nuovo segmento).

Quali CAT-tools?

Esistono numerosi CAT-tools con caratteristiche e funzioni diverse

Banca dati terminologica (Termbase – TB)

Formato standard = .tbx (termbase exchange)

Database di termini equivalenti in una o più lingue

Ogni voce rimanda a varie informazioni


Permette coerenza terminologica

Cosa fa un CAT?

1. Apertura/caricamento del file nell’editor

2. Segmentazione automatica del testo

3. Analisi del testo ed eventuale pre-traduzione

4. Traduzione (umana) e allineamento > formato file bilingue = .xliff


5. Revisione e controllo (correzioni, editing, controllo ortografico e dei tag)

6. Generazione/esportazione della traduzione

Vantaggi dei CAT

Velocità ; più lavoro; precisione; meno errori; maggiore uniformità̀ terminologica; possibilità di
lavorare in gruppo.

MATECAT

Inserite il nome del progetto e scegliete la combinazione linguistica. Aggiungete un Team (solo se
avete un profilo, andate sull’icona in alto a destra> My profile> Personal).

Scegliete il settore del testo. Scegliete la memoria di traduzione. Se non avete un profilo, la
memoria è quella predefinita di Matecat, a cui contribuirete con la vostra traduzione. Se avete un
profilo, potete creare una nuova TM o caricarne una esistente.

Caricate il file che volete tradurre Esplorate «More settings».

Cliccate su Analyse . Trovate informazioni come la lunghezza del testo. Il tasto «split» vi permette
di dividere il lavoro in parti più o meno uguali.

Cliccate su «Translate». Traducete i segmenti nella parte a destra e premete ctrl+invio (su
windows) o cmd+invio (su Mac) per salvare il segmento.

Se il segmento è bloccato perché è un match 100%, premete sul lucchetto a sinistra di ogni
segmento. Quando finite, controllate i suggerimenti del QA. Cliccate su Report per i dettagli.
Cliccate sul simbolo del download a destra per scaricare il risultato.

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