Alfihar
Teken'mtor
“La lama della Matriarca”
Nato nel buio spietato di N'Gha'l, Alfihar Teken’mtor era il figlio maschio
della Matriarca Vyltora, una delle più astute e crudeli leader della città. Ma
nonostante il sangue nobile che gli scorreva nelle vene, la sua nascita fu
una maledizione più che una benedizione. Nei matriarcati drow, i maschi
non ereditano troni: vengono usati. Così fu deciso il destino di Alfihar.
Fin da piccolo fu sottratto ai riti nobiliari e cresciuto nei dormitori degli
schiavi armati e dei sicari. La sua educazione fu una lunga marcia tra
sangue, psiche e silenzio. Fu addestrato come Soul Knife, manipolando il
potere della sua mente per forgiare armi d’ombra pura, e fu costretto a
combattere quotidianamente i suoi pari. Alla fine, fu gettato in un'arena
gremita, dove la Matriarca osservava curiosa: chi avrebbe dimostrato di
essere l’arma perfetta?
Uccise tutti. Senza odio. Senza pietà. Con grazia letale. E fu allora che
divenne l’Assassino Personale della Matriarca, uno strumento invisibile tra
le ombre della politica.
Negli anni successivi, Alfihar portò a termine decine di missioni
nell’Oltreterra, lasciando dietro di sé solo silenzio e sguardi vuoti. Ma
quando ricevette una nuova missione, quella di uccidere un ambasciatore
drow in esilio che aveva tradito la città, Z’Vael Shadowright, qualcosa
cambiò. Il bersaglio non oppose resistenza. Lo accolse con un sorriso,
dicendogli:
“Non sei solo il loro strumento. Sei anche il loro prigioniero.”
Alfihar lo uccise comunque. Ma la frase gli rimase impressa come una
lama nella mente.
In quei momenti bui c'era solo una persona che riusciva a sostenerlo, la
figlia della Matriarca rivale, Lady Sinafay Zauviir, una drow la quale gli
aveva fatto conoscere l'amore. Si incontravano di nascosto nei vicoli
peggiori della città anche solo per passare qualche ora insieme. Ma questo
amore non bastava a togliere dalla mente quei pensieri che si stavano
formando nella testa di Alfihar.
“La Superficie, il Circo, la Maschera”
Quella frase, rimbombava nella testa del drow, quelle parole lo
consumavano dentro. Qualcosa come senso di libertà stava crescendo in
lui ed ecco che si presento l'occasione, Una missione, la matriarca voleva
la morte di un nobile di Waterdeep che si stava muovendo troppo
all'interno dell'Undendark. Poche informazioni si hanno su quel nobile, si
sa che è un nano delle colline, il suo nome Ornir Collefine e che abita a
Waterdeep. Ma queste informazione più che essere utili per Alfihar, quelle
informazioni rappresentavano Libertà.
Partì per quella missione o meglio fuggì.
Abbandonò la sua gente e si spinse in superficie, dove la luce bruciava ma
la libertà chiamava. Vagando senza meta, fu attirato da un circo itinerante:
un rifugio per emarginati e artisti di ogni razza e provenienza. Tra loro
c’erano una tiefling acrobata, un elfo illusionista e persino un myconide
filosofo che esprimeva emozioni attraverso spore colorate. In quel gruppo
bizzarro, Alfihar fu accettato.
Assunse una nuova maschera: non più assassino, ma mimo, contorsionista
e prestigiatore di lame eteree. Il pubblico adorava il suo stile cupo,
esagerato e teatrale. Ma ciò che per loro era spettacolo… per lui era sfogo.
Nel tempo, sviluppò uno stile teatrale drammatico, usando la voce con toni
ricercati e gesti ampi, come se recitasse costantemente. Ma dietro la
maschera, rimaneva un drow addestrato ad uccidere e il passato non smette
mai di cercarti.
-I Personaggi del circo-
Myco – Il Miconide Filosofo e Maestro di Emozioni
Coreografo emotivo e guida spirituale del circoDescrizione: Myco
comunica attraverso spore colorate che evocano emozioni e immagini
mentali. La sua presenza calma e riflessiva ha aiutato Alfihar a
comprendere e gestire le proprie emozioni, insegnandogli a canalizzare la
sua energia psichica non solo come arma, ma anche come mezzo di
espressione artistica.
Zelra "La Fiamma Cremesi" Vireen – L'Acrobata Tiefling
Zelra è una performer carismatica che incanta il pubblico con le sue
evoluzioni sui tessuti aerei e le sue esibizioni di contorsionismo. Ha
insegnato ad Alfihar l'importanza della presenza scenica e dell'espressività
corporea, contribuendo a sviluppare il suo stile teatrale e drammatico.
Thornel "Il Sussurratore" – L'Elfo Illusionista
Thornel utilizza la magia per creare spettacoli visivi mozzafiato,
raccontando storie attraverso illusioni e giochi di luce. Ha aiutato Alfihar a
trasformare le sue abilità psichiche in performance artistiche,
insegnandogli a combinare illusione e realtà per affascinare il pubblico.
Bram "Il Forzuto" – L'Umano dalla Forza Straordinaria Bram è noto per le
sue incredibili dimostrazioni di forza, come sollevare enormi pesi o
piegare sbarre di metallo. Nonostante l'aspetto imponente, è una persona
gentile e protettiva, che ha offerto ad Alfihar un senso di sicurezza e
appartenenza all'interno del circo
Lira e Nym – Le Gemelle Gnomi Giocoliere e Musicista Lira la gnoma dei
capelli argentati è una talentuosa giocoliera che affascina il pubblico con la
sua destrezza, mentre Nym la gnoma dai capelli corvini accompagna gli
spettacoli con la sua musica vivace suonata con strumenti esotici. Insieme,
hanno insegnato ad Alfihar l'importanza del ritmo e della coordinazione,
elementi che ha integrato nelle sue esibizioni.