Anno scolastico 2022/ 2023
PROGRAMMA FINALE
Matematica
Classe V
PROFESSORE :
Daria Billi
I TEMI AFFRONTATI SONO STATI:
MODULO 1: Introduzione all’analisi
Gli intervalli e gli intorni di un punto.
Definizione e classificazione delle funzioni in base al tipo di operazioni che compaiono
nell’espressione analitica (funzioni algebriche, trascendenti, intere, fratte, razionali, irrazionali).
Le funzioni iniettive, suriettive e biettive.
Le funzioni pari e dispari.
Le funzioni strettamente crescenti e strettamente decrescenti; le funzioni crescenti e
decrescenti in senso lato.
La funzione composta.
Ricerca del dominio di una funzione.
Studio del segno di funzioni algebriche razionali ed irrazionali.
MODULO 2: Limiti e continuità delle funzioni
Definizione di limite: limite finito di una funzione in un punto, limite infinito di una funzione in
un punto, limite finito di una funzione all’infinito e limite infinito di una funzione all’infinito.
Limite destro e sinistro.
Verifica di un limite nel caso di limite finito in un punto.
Teorema dell’unicità del limite (solo enunciato).
Definizione di funzione continua in un punto e in un intervallo.
I limiti delle funzioni elementari (funzioni potenza, funzioni radice, funzioni esponenziali e
logaritmiche).
L’algebra dei limiti: regole di calcolo nel caso in cui i due limiti siano finiti e regole di calcolo
nel caso in cui uno dei due limiti sia infinito.
Forme indeterminate: limiti di funzioni polinomiali, limiti di funzioni razionali fratte (∞/∞
e 0/0), limiti di funzioni algebriche irrazionali.
Punti di discontinuità di prima, seconda e terza specie (con esempi grafici). Analisi dei punti di
discontinuità di una funzione razionale fratta o di semplici casi di funzioni definite a tratti
Asintoti verticali, orizzontali ed obliqui. Ricerca degli asintoti di una funzione.
MODULO 3: Derivata di una funzione
Definizioni e nozioni fondamentali sulle derivate: rapporto incrementale, significato geometrico
di rapporto incrementale, derivata di una funzione in un punto, significato geometrico della
derivata.
Continuità delle funzioni derivabili (solo enunciato).
Derivata destra e derivata sinistra.
Derivate delle funzioni elementari: derivata di una funzione costante, derivata della funzione
identica, derivata di una funzione potenza, derivata della funzione esponenziale, derivata della
funzione logaritmica. Dimostrazione attraverso la definizione per i casi: f(x)=k, f(x)=x, f(x)=x 2.
Teoremi sul calcolo delle derivate: la linearità della derivata, la derivata del prodotto di due
funzioni, la derivata del quoziente di due funzioni, la derivata di una funzione composta (solo
enunciati).
Applicazione del concetto di derivata: equazione della tangente e della normale ad una curva in
un suo punto.
MODULO 4: Teoremi sulle funzioni derivabili
Punti di massimo e di minimo relativi e assoluti.
Teorema di Fermat (solo enunciato).
Definizione di punto stazionario.
Criterio di monotonia per le funzioni derivabili (solo enunciato).
Ricerca dei punti di estremo relativo mediante lo studio del segno della derivata prima
(criterio per l’analisi dei punti stazionari).
Definizione di funzione convessa, funzione concava e punto di flesso.
Condizione necessaria per l’esistenza di un punto di flesso.
Ricerca dei punti di flesso (criterio di concavità e convessità per funzioni derivabili due volte)
MODULO 5: Studio di funzione
Schema generale per lo studio del grafico di una funzione algebrica razionale intera o frazionaria:
determinare il dominio, riconoscere se eventualmente è pari o dispari, determinare eventuali punti
di intersezione con gli assi, studiare il segno, analizzare il comportamento della funzione agli
estremi del dominio e ricercare gli asintoti, studiare la derivata prima, studiare la derivata seconda.
Lettura del grafico di una funzione.
LIBRO/I DI TESTO/I IN USO
Leonardo Sasso, La matematica a colori, edizione azzurra, vol 5, Petrini