Corso di
Sociologia generale
Anno Accademico 2023/2024
[Link] Fiorella Spallone
Karl Marx
Essere uno scenziato sociale
Il metodo dello
scienziato sociale
Le scienze naturali
La scienza della società
mettono in evidenza il L’evoluzionismo di La scienza deve criticare
implica la critica verso i
funzionamento della Darwin ha proposto una le forme di sapere non
saperi non scientifici ma
realtà naturale, lettura critica delle scientifico (miti,
anche verso la società
identificandone le leggi teorie creazioniste religioni)
stessa
fondamentali
Società borghese Proletariato
Comunismo Plus valore
Valore d’uso e valore di scambio
Materialismo storico
Vita e opere
Note biografiche Opere principali Pensiero
Renania, 1818-Londra, 1883 1844 - introduzione alla Critica Marx dedica la sua vita dopo
-Appartiene al circolo dei della filosofia del diritto di Hegel la svolta degli anni ‘50
giovani hegeliani. Critica l’astrattezza della filosofia all’analisi dei processi di
di Hegel formazione, di sviluppo e di
affermazione della società
borghese moderna
-Si laurea in filosofia e 1848 – Manifesto del Partito Dal punto di vista dell’analisi
intraprende la carriera del Comunista (Marx, Engels) sociale, Marx intende il suo
giornalismo politico. 1859- Per la critica dell’economia lavoro sempre e solo come
-Si trasferisce a Parigi, dove politica critica all’economia borghese.
incontrerà Friedrich Engels. 1862- Le teorie del plusvalore Egli appare come colui che
-Si avvicina al socialismo. 1866 – Primo libro del Capitale per la prima volta ha dato una
base scientifica all’utopia
comunista.
1851 abbandona la vita 1885-1895 pubblicati postumi il Il marxismo così come si
politica per dedicarsi secondo e il terzo volume del sviluppa negli anni dopo la
completamente ai suoi studi. capitale (a cura di Engels) morte di Marx è frutto
dell’azione di Engels
Cos’è la
società
borghese?
[Link]
La concezione dell’uomo
+ Secondo Marx l'uomo è un ente generico in quanto si coglie come genere cioè come uomo e di
conseguenza come «ente universale e però libero»
QUESTA È LA DIFFERENZA CON LA SPECIE ANIMALE à l’uomo è consapevole di appartenere ad una specie
pag.51
Per Marx l’esistenza è parte dell’essenza
L'animale è solo la sua attività vitale e non si distingue da essa: nell'uomo l'attività vitale mezzo della
realizzazione della sua essenza. Questo però significa anche che l'uomo non può realizzare se stesso da solo.
L'essenza dell'uomo si realizza oggi attivandosi diventando altro da sé attraverso il lavoro. L'uomo
produce oggetti in cui riconosce se stesso perché sono prodotti del suo lavoro, cioè della propria
essenza.
Senza alienazione non esiste realizzazione: l’essenza diviene consapevole solo oggettivandsi in qualcosa che
le si contrappone (anche se è solo un oggetto)
Le varie società umane non sono altro che questo: le
forme con cui l'uomo si relazione con gli altri uomini
per estrinsecare la sua essenza, in una parola, per
produrre oggetti.
La storia dell'uomo e così la storia dei modi con cui l'uomo
produce e l'evoluzione storica non è altro che l'evoluzione
di questi modi di produzione.
Struttura e sovrastruttura p.53
STRUTTURA Coincide con la struttura economica di
una società, cioè con i suoi mezzi di
produzione.
È la struttura che determina le
sovrastrutture.
SOVRASTRUTTURA Sistema religioso, politico, giuridico,
valoriale, etc.
È determinato dal tipo di struttura
sociale.
L'uomo produce la società ed è la società che poi determina l'uomo: si badi bene
lo determina, non lo condiziona. La storia dell'uomo è così la storia
dell'alienazione nella società in forme sociali che, determinandolo, nascondono e
negano la sua libertà, cioè la capacità di realizzare se stesso insieme agli altri.
Mezzi di produzione
+ Secondo Marx ogni stadio dello sviluppo storico è caratterizzato da uno specifico
grado di sviluppo delle forze di produzione. La capacità produttiva del lavoro umano
definisce lo sviluppo storico delle società, cioè i suoi modi di produzione.
+ Le forze di produzione sono determinate da condizioni materiali (mezzi di
produzione) e da condizioni sociali (rapporti di produzione).
+ 4 tipi di società: tribale, antica, feudale e capitalista
+ La condizione del cambiamento sociale è il cambiamento delle forze di produzione
Come si
determinano
le classi
sociali?
Classi sociali
Le classi sociali si distinguono tra loro a seconda della posizione che assumono all'interno del
processo di produzione.
Ogni modo di produzione è caratterizzato da una classe dominante
e una dominata
1-Classe dominante 2- Classe dominata
Incarna lo sviluppo Quando si sviluppano nuove forze di
delle forze di produzione i vecchi rapporti di
produzione in quella produzione iniziano a scricchiolare perché
specifica fase storica incapaci di sostenere l'impatto delle
nuove tecniche. Si forma allora una nuova
classe sociale che tende e prova a
contrapporsi a quella dominante
Come si
determinano
le lotte di
classe?
Passando dalla situazione di classe in sé a una di classe per sé la classe
antagonista prende coscienza della sua situazione, sviluppa una
coscienza di classe che ne fa una protagonista attiva e consapevole del
processo storico.
Solo così le tensioni tra classe dominante e classe dominata possono
portare a un conflitto potenzialmente rivoluzionario, ovvero ad un
sovvertimento dell'ordine sociale che inaugura una nuova fase dello
sviluppo dell'umanità, caratterizzata da uno stadio più evoluto della
produzione e della civiltà.
MATERIALISMO STORICO P. 55
+ È il risultato dell'uso del
metodo dialettico hegeliano
per spiegare la dinamica
dell'evoluzione sociale.
MATERIALISMO + Si passa da una fase all'altra
attraverso il conflitto
STORICO rivoluzionario tra classi
contrapposte, conflitto
sostenuto dalle contraddizioni
delle forze di produzione.
+ Alla fine del processo dialettico
una classe sociale che rappresenta
insieme a se stessa ciò che è
particolare e universale potrà
MATERIALISMO compiere il balzo finale fuori dalla
storia, realizzando l'utopia di una
STORICO completa realizzazione dell'uomo
questa classe è il PROLETARIATO, la
classe antagonista alla borghesia.
+ L’ utopia realizzata è il comunismo
pag.56
Borghesia e illuminismo
+ La borghesia riesce a dominare perché ha un corrispettivo dominio culturale à ILLUMINISMO
BORGHESIA:ILLUMINISMO=SVILUPPO FORZE PRODUTTIVE: SVILUPPO DELLO STATO E DELLE IDEE
ILLUMINISMO COME IDEOLOGIA
LA TEORIA DEL VALORE/LAVORO
Lavoratore
Lavoro
(proletario)
Ciò che è mezzo
diventa fine e
viceversa
Oggetto
denaro
(merce)
Ciò che è mezzo diventa fine e viceversa
Lavoro come
mezzo
Nell’oggetto
prodotto
L’oggetto
Lavoro come appartiene al
Duplice lavoratore
alienazione
Nella merce che Lavoro come
appartiene al fine, dunque
capitalista merce
Ciò che è mezzo diventa fine e viceversa
Classe sociale che
non ha la proprietà
di ciò che produce
Nel capitalismo
diviene proletario
Classe sociale che
è sottoposta alle
Lavoratore regole di mercato
L’esistenza è ridotta
Vende il lavoro
alla condizione di
come merce
merce
SAGGIO DEL PLUS VALORE
OGNI MERCE È TALE IN QUANTO È UNA COSA ESTERNA CHE HA UN VALORE
VALORE D’USO E VALORE DI SCAMBIO
Valore d’uso: utilità
Valore di scambio: rapporto quantitativo con cui le
merci vengono scambiate
LO SCAMBIO DELLE MERCI HA COME FINE LA
CREAZIONE DI UTILITÀ
OGNI MERCE È TALE IN QUANTO È UNA COSA ESTERNA CHE HA UN VALORE
VALORE D’USO E VALORE DI SCAMBIO
M-D-M’
D: Strumento, mezzo
Denaroàcapitale
D-M-D’
Se e solo se
D’>D
Denaro: fine, scopo dello scambio
OGNI MERCE È TALE IN QUANTO È UNA COSA ESTERNA CHE HA UN VALORE
VALORE D’USO E VALORE DI SCAMBIO
D’>D
Denaro: fine, scopo dello scambio
Poiché non tutto il lavoro è stato retribuito
esattamente per il valore che ha prodotto
PLUSVALORE
[Link] Fiorella Spallone