FILOSOFIA
AUGUSTE COMTE
IL POSITIVISMO
LA CORRENTE
Il Positivismo è un movimento filosofico e culturale che nasce in Francia nella prima metà dell’Ottocento e
che si diffonde a livello mondiale nella seconda metà del XIX secolo. Il termine “positivo” sta per “reale” e
“sperimentale” (in contrapposizione a ciò che è astratto e metafisico) e per “fecondo” ed “efficace” (in
contrapposizione a ciò che è inutile e ozioso). Il fondatore del positivismo è Comte, per il quale la metafisica
è “priva di valore” (l’unica conoscenza possibile è quella scientifica). Con questa nuova corrente, la filosofia
perde il proprio oggetto di indagine e ha l’unica funzione di coordinare i risultati delle singole scienze (queste
garantiscono un continuo progresso umano e rendono possibile una migliore organizzazione della società).
I modelli umani: come modello umano, l’Umanesimo/Rinascimento (1400-1500) aveva celebrato la figura
del filologo (=studia autenticità di un testo storico), l’illuminismo (1700) la figura del filosofo, il Romanticismo
(prima metà 1800) del poeta e il Positivismo (seconda metà 1800) dello scienziato, dell’industriale,
dell’ingegnere, del medico e del maestro. Idealismo e Positivismo (monismo): sono dominati dall’idea che
esiste un’unica realtà infinita, che si evolve e progredisce necessariamente: per l’idealismo si tratta
dell’Assoluto/ Spirito/Ragione; per il Positivismo della materia/forza. L’uomo e il suo mondo spirituale (=arte,
religione e moralità) sono dunque spiegabili in base a connessioni materiali o neuronali.
AUGUSTE COMTE (1798-1857)
Nasce in Francia nella prima metà dell’Ottocento, Comte fonda il Positivismo, una corrente filosofica e
culturale che si affermerà solamente nella seconda metà del secolo.
LA LEGGE DEI 3 STADI
La scoperta fondamentale di Comte è quella che lui chiama “legge dei 3 stadi”, dedotta sia attraverso lo
studio della storia che mediante l’esperienza personale. Il filosofo fa dunque un parallelo tra la storia
dell’umanità e quella del singolo individuo, evidenziando come ciascuno di noi attraversi nella vita 3 stadi.
MOMENTO PERIODO MEZZI OGGETTO ORGANIZZAZIONE
STADIO SPIEGAZIONE
VITA STORICO CONOSCITIVI INDAGINE POLITICO-SOCIALE
Agenti divini:
animismo Monarchia
(=attribuzione di teocratica e
Teologico o un’anima anche militare
Infanzia Medioevo Immaginazione
fittizio Essenza o gli esseri (=legittimazione
natura degli inanimati), divina della
esseri, politeismo e monarchia).
caratteristica monoteismo
ultima delle Forze astratte e
cose, causa struttura ultima
Età prima e della materia (le Sovranità popolare
Metafisico moderna Ragione finale “essenze”). (=anche monarchia
Giovinezza
o astratto (1500- speculativa Esempi: atomi è espressione della
1700) (Galileo) o volontà popolare)
corpuscoli
(Cartesio)
Leggi invariabili Sociocrazia
capaci di (=organizzazione
prevenire i politica basata
Positivo o Ragione Relazioni che
Maturità 1800 fenomeni e di sulla sociologia,
scientifico scientifica legano i fatti
controllare ossia la conoscenza
l’ambiente e la scientifica della
realtà società industriale)
Il fatto che la cultura non sia ancora entrata in tutte le branche è per Comte la causa dell’anarchia
intellettuale e della conseguente crisi politica e morale della società del suo tempo.
CLASSIFICAZIONE DELLE SCIENZE
Comte elabora una vera e propria enciclopedia delle scienze, a partire da quelle che hanno come oggetto
realtà semplici e che sono storicamente arrivate per prime allo stadio positivo/scientifico (il cui oggetto è il
più semplice e meno complesso). Le 5 scienze fondamentali sono: l’astronomia (nasce con la Rivoluzione
scientifica), la fisica, la chimica e la biologia e la sociologia. Comte si propone di portare allo stadio scientifico
anche lo studio della società (=sociologia), in modo da individuarne le leggi e prevederne gli sviluppi. Di
questa classificazione delle scienze non fanno parte la matematica (in realtà è il primo sapere a essere
entrato nello stadio positivo; non costituisce una scienza a sé, ma la base di tutte le altre scienze, che si
esprimono in leggi di tipo matematico), la logica (non è una scienza a sé stante, ma il metodo impiegato da
ogni specifica branca del sapere) e la psicologia (non è e non sarà mai una scienza, perché l’uomo non può
studiare in modo scientifico e oggettivo i moti interiori del proprio animo).
Fisica celeste
(astronomia)
Fisica inorganica
Fisica terrestre
Scienze astratte (fisica e chimica)
(fenomeni generali) Fisica fisiologica
Teoria
Attività umane (biologia)
Fisica organica
Fisica sociale
(sociologia)
Scienze concrete
(fenomeni particolari)
Pratica
LA SOCIOLOGIA
Per Comte la sociologia è la scienza suprema ed ha come scopo la determinazione delle leggi della società.
Si divide in una sociologia statica (studia l’ordine della società in un determinato momento; si ha un rapporto
di interdipendenza tra le sue parti) e una sociologia dinamica (studia il progresso della società).
Analogamente ad Hegel, anche Comte ritiene che esistano degli “uomini di genio” che siano strumenti di un
movimento predeterminato (=l’ambizione degli individui viene sfruttata dalla Ragione, che si incarna nella
storia). Ne deriva l’assenza di libertà e del libero arbitrio (le cose devono andare in un certo modo -
Kierkegaard). Secondo il positivismo (visione ottimistica che entrerà in crisi alla fine dell’Ottocento), il
progresso realizza infatti un perfezionamento incessante del genere umano (opposto visione Jonas).
LA STORIA
HEGEL MARX COMTE
È la progressiva trasformazione della È lo sviluppo continuo e graduale
È la realizzazione dell’Assoluto
struttura economica della società dell’umanità
Ha un andamento dialettico, il cui
Ha un andamento dialettico Segue la legge dei 3 stadi, secondo cui
motore è posto nella
determinato dall’opposizione tra ogni grado dello sviluppo è risultato
contraddizione e nella
forze produttive e rapporti di necessario del precedente e
ricomposizione sintetica tra tesi e
produzione condizione necessaria del successivo
antitesi
La storia del mondo va letta come La storia del mondo è la storia delle La storia del mondo è progresso,
la successione delle realizzazioni concrete “formazioni economico- cammino dell’umanità verso il proprio
dello “spirito dei popoli” sociali” perfezionamento
DIVINIZZAZIONE UMANITÀ
Con Comte, la filosofia positiva diviene una religione positiva/Assoluto. L’umanità viene così divinizzata: ha
saputo svilupparsi gradualmente, passando dalle età primitive (teologia, metafisica) all’età positiva. Comte
introduce anche un nuovo calendario positivista, in cui i mesi e i giorni sono dedicati alle maggiori figure
della religione, dell’arte, della politica e della scienza. Nonostante le sue ingenuità e i suoi estremismi
(filosofia=religione), la sua filosofia si configura come l’esito conclusivo di una battaglia storica in difesa della
scienza e dell’umanità.
IL POSITIVISMO (AGGIUNTA)
Pensiero Comte: Per Comte, la realtà è costituita da fatti naturali, necessariamente connessi tra loro da leggi.
Questa realtà è conoscibile esclusivamente dalla scienza. In un mondo dominato dalla materia e da leggi
universali di causa ed effetto non esiste la libertà (come in Leopardi). La scienza è l’unica conoscenza rigorosa
e va estesa ad ogni campo umano (uomo e società). In questi anni, grazie a Comte, nasce la sociologia
(=studio leggi che regolano società). Il progresso della scienza garantisce il progresso umano ed è una
condizione per riformare la vita sociale in modo da superare la crisi del mondo moderno. Lo storico Salvadori
è critico verso questa visione idealizzante della scienza e osserva che non sempre il progresso scientifico
coincide con quello civile.
2 fasi del positivismo: Dal punto di vista politico, bisogna distinguere 2 fasi del positivismo:
➢ Prima fase: nell’età della Restaurazione (prima metà 800), Comte propone un modello politico
organicistico (=ogni parte ha la sua funzione in vista del benessere del tutto) e antiliberale (no opinione);
➢ Seconda fase: nella seconda metà 800, il positivismo può essere considerato l’ideologia tipica della
borghesia liberale dell’occidente (sia positivismo che borghesia condividono l’ottimismo riguardo al
benessere portato dalla moderna società industriale e un’intensa politica riformista, nemica sia del
conservatorismo che del rivoluzionismo marxista).
Romanticismo, idealismo e positivismo: Così come i romantici e gli idealisti, presi dalla brama dell’infinito)
tendevano a caricare la poesia e la filosofia di un valore assoluto, nello stesso modo i positivisti (partecipi di
un’analoga mentalità tendente all’assoluto) tendono ad attribuire alla scienza una portata assoluta.