Back To USSR- Beatles
USSR=Union of sovietic socialist republics
“Back in the U.S.S.R.” è una canzone dei Beatles, scritta principalmente da Paul McCartney e
pubblicata nel 1968 come traccia di apertura del White Album. Ispirata a “Back in the U.S.A.” di
Chuck Berry e allo stile dei Beach Boys, è una parodia che ironizza sugli stereotipi occidentali
sull’Unione Sovietica, celebrando sarcasticamente le ragazze sovietiche e menzionando luoghi
come Mosca e Georgia. Durante le registrazioni, McCartney suonò anche la batteria a causa di
un temporaneo abbandono di Ringo Starr. Nonostante le controversie, la canzone fu apprezzata
sia in Occidente che oltre la Cortina di Ferro per il suo spirito satirico e il suo valore culturale.
Struttura musicale:
“Back in the U.S.S.R.” ha una struttura musicale semplice ma energica, che combina elementi
del rock and roll classico e il surf rock. Ecco la sua composizione:
Introduzione:
•Il suono iniziale di un aereo che atterra simula il ritorno in patria, impostando il tono ironico
della canzone.
Struttura:
•Strofe e ritornelli alternati seguono una progressione di accordi tipica del rock (‘I-IV-V’).
•Il ritornello ripete con enfasi il titolo: “Back in the U.S.S.R.”.
Ritmo e tempo:
•Il tempo è vivace, con un ritmo incalzante, caratterizzato da un groove pulsante di batteria,
suonata da Paul McCartney.
Melodia e armonie vocali:
•Le armonie vocali richiamano lo stile dei Beach Boys, con sezioni corali che imitano il sound
californiano.
Strumentazione:
•Chitarra elettrica, basso, batteria e pianoforte.
•Gli assoli di chitarra sono brevi ma efficaci, aggiungendo dinamismo al pezzo.
“La canzone dura circa 2 minuti e 43 secondi ed è un esempio perfetto di come i Beatles
abbiano mescolato generi e influenze diverse in un brano ironico e satirico.”