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Sicurezza Informatica

Il documento esplora il panorama della sicurezza informatica, identificando vari tipi di hacker e le loro motivazioni, oltre a delineare i principi fondamentali della sicurezza come riservatezza, integrità e disponibilità. Viene anche analizzata la classificazione delle vulnerabilità, delle minacce e degli attacchi informatici, evidenziando le tecniche e i metodi utilizzati dagli aggressori. Infine, si discute del social engineering come una strategia per ottenere informazioni sensibili attraverso inganni e manipolazioni.

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Il documento esplora il panorama della sicurezza informatica, identificando vari tipi di hacker e le loro motivazioni, oltre a delineare i principi fondamentali della sicurezza come riservatezza, integrità e disponibilità. Viene anche analizzata la classificazione delle vulnerabilità, delle minacce e degli attacchi informatici, evidenziando le tecniche e i metodi utilizzati dagli aggressori. Infine, si discute del social engineering come una strategia per ottenere informazioni sensibili attraverso inganni e manipolazioni.

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Sicurezza Informatica

3.1.2 Chi attacca e perché?


Chi è interessato a rubare informazioni, alterarle o renderle irraggiungibili?
Un hacker viene definito sia come una persona che tenta di aggirare un sistema e accedervi
illegalmente, sia come un esperto di sicurezza informatica che intende comprendere il
funzionamento dei sistemi ed individuare le falle.
Inizialmente si trattava di singoli individui che operavano per effettuare scherzi, ora si sono
trasformati anche in gruppi organizzati.
Una breve lista dei tipi di hacker:
●​ WHITE HAT→ sono conosciuti anche come ethical hackers e sono esperti di
sicurezza informatica che lavorano, per governi o associazioni, con lo scopo di
rafforzare la sicurezza di un sistema.
●​ BLACK HAT→ sono conosciuti anche come crackers e sono le persone che
commettono i cybercrimes cercando vulnerabilità nei sistemi per ottenere
informazioni sensibili e usarle a proprio vantaggio.
●​ GREY HAT→ si posizionano nel mezzo dei precedenti, ma non usano le informazioni
ottenute per un ritorno personale e i loro tentativi di infiltrazione non sono autorizzati.
●​ NATION SPONSORED→ sono esperti di sicurezza informatica assunti dai governi
per ottenere informazioni riservate dalle nazioni vittima, spesso hanno a disposizione
i sistemi più avanzati.
●​ SCRIPT KIDDIES→ sono tutti gli hacker amatoriali che usano script e tool già
costruiti per effettuare piccoli attacchi.
●​ GREEN HAT→ sono hacker amatoriali che cercano di imparare il più possibile.
●​ BLUE HAT→ sono tutti gli hacker amatoriali che attaccano a scopo vendicativo
●​ RED HAT→ simili ai primi visti, il loro unico scopo è quello di fermare i black hat
distruggendo il sistema attaccante.

3.2 I principi della sicurezza informatica


Il cyber-security cube è uno strumento che riassume le dimensioni della sicurezza
informatica:
●​ Sicurezza
○​ riservatezza
○​ integrità
○​ disponibilità
●​ Protezione dei dati durante
○​ trasmissione
○​ memorizzazione
○​ riposo
●​ Fattore Umano
○​ padronanza strumenti
○​ politiche e linee guida
3.2.1 Il triangolo CIA
Analizzando la prima dimensione del cubo della cybersecurity troviamo tre principi per
proteggere un qualsiasi sistema in rete:
1.​ Riservatezza (Confidentiality)
Bisogna garantire che i dati conservati, trasmessi e ricevuti siano disponibili solo a
chi ha diritto di farlo; attuabile tramite tecniche di crittografia, gestione di privilegi e
controllo degli accessi
2.​ Integrità (Integrity)
I dati devono rimanere consistenti durante il loro ciclo di vita, non possono essere
quindi alterati per malfunzionamenti o per tentativi di danneggiamento.
3.​ Disponibilità (Availability)
Bisogna garantire che sistemi e servizi siano sempre accessibili a fronte di qualsiasi
richiesta, in qualsiasi situazione di carico del sistema, nei tempi e nei modi
prestabiliti.

3.3 Vulnerabilità, minacce e attacchi


Vulnerabilità → tutto ciò che può essere ferito, attaccato, facilmente danneggiato o violato.
Minaccia → persone o gruppi organizzati che tentano di compiere azioni mirate al fine di
compromettere risorse.
Le possibili minacce possono essere raggruppate per ambito (livelli OSI):
●​ Livello fisico→ tutti i possibili malfunzionamenti che possono verificarsi nei dispositivi
usati per la elaborazione e la memorizzazione dei dati.
●​ Livello di rete→ malfunzionamenti nella trasmissione dei dati rendendo impossibile
l’accesso agli stessi.
●​ Livello applicativo→ riguardano eventuali carenze nella gestione della sicurezza del
SO.
●​ Fattore umano→ rischi legati all’intervento dell’uomo nel sistema

3.3.3 Dove colpisce un attacco


Fino a qualche anno fa un attacco informatico sfruttava le debolezze dei dispositivi
fisici, ci si difendeva come si poteva: filtravano il traffico utilizzando i firewall e
lasciavano i dati non riservati in aree aperte al pubblico (DMZ, Demilitarized Zone),
mantenendo le informazioni private entro il perimetro della rete LAN.
Oggi la situazione si è complicata siccome tutti i dispositivi oramai comunicano in
rete e sono aumentati notevolmente negli anni e sono soggetti quindi a possibili
minacce.

3.3.4 Classificazione degli attacchi


I possibili attacchi che un sistema può subire sono i seguenti:
★​ Malware
Software malevoli che comprendono varie funzioni pericolose, possono autoreplicarsi
e si diffondono rapidamente.
○​ Virus→ si agganciano a software gia esistenti, si caricano nella memoria
centrale e restano nel sistema pronti ad infettare altri programmi
(polimorfismo).
○​ Worm→ programmi autonomi che usano il sistema operativo per avviarsi e
sfruttano bug di programmazione.
○​ Trojan→ software che si introducono nel sistema sotto sembianze di software
utili ma nascondono tutt’altre intenzioni quali cancellare o modificare dati
oppure inviarli al creatore del virus.
○​ Cryptolocker (ransomware)→ particolare tipo di trojan che ha la caratteristica
di crittografare i sistemi infettati e richiedere un pagamento per ottenere la
chiave di decrittazione
★​ Keylogger
Programmi che registrano tutto quello che l’utente digita da tastiera cercando di
trapelare dati sensibili e password, sono di due tipi differenti
○​ Hardware→ collegati al cavo della tastiera
○​ Software→ installati nel sistema che possono inviare i dati attraverso la rete
★​ Hacking
○​ Spyware→ software con lo scopo di raccogliere segretamente informazioni
sugli utenti a scopi pubblicitari.
○​ Adware→ software che forniscono messaggi pubblicitari sui software gratuiti
oppure sotto forma di pop-up.
○​ Phishing→ invio di e-mail allo scopo di far inserire dati di autenticazione a
servizi, spesso bancari, di utenti che vengono inviati ad un truffatore.
○​ Backdoor→ consiste nell’attivare l’accesso ad un computer tramite una porta,
aperta manualmente o tramite software, permettendo all’attaccante di
effettuare azioni sul pc attaccato.
○​ Spam→ consiste in mail non richieste e non autorizzate che contengono
contenuti pubblicitari oppure pericolosi link.
○​ SQL injection→ sfrutta errori di codifica da parte di programmatori e consente
di eseguire query SQL su database tramite l’uso dei campi delle form HTML.
​ esiste una variante che permette di effettuare chiamate di sistema e di
eseguire comandi del terminale, vengono chiamate OS Injection.
○​ MITM (Man In The Middle)→ attacco basato sullo spionaggio sfruttando la
comunicazione tra due interlocutori intercettando il transito di reti.
○​ Zero day exploit→ modalità di attacco che si basa sulla scoperta di una
nuova vulnerabilità nella speranza che la vittima non abbia ancora risolto il
problema.
○​ DoS→ attacco che mira a rendere inaccessibili alcuni servizi
sovraccaricandoli di richieste.
○​ DDoS→ simile al precedente ma svolto su larga scala usando diversi
computer distribuiti nel globo.
○​ Attacchi TCP/IP→ attacchi che sfruttano i protocolli usati nelle reti
■​ IP Spoofing: alterare il valore del campo source address del
preambolo IP.
■​ Hijacking: attacco che dirotta sul sito pirata il visitatore.
■​ Port scanning: attacco che scansiona le porte alla ricerca di quelle
aperte basandosi sui servizi ben noti.
○​ SYN flood→ invio continuativo di SYN che intasano il server paralizzandolo e
non concedendo la possibilità di accedere al servizio
★​ APT (Advanced Persistent Threats)
↳ gli attacchi di questo tipo sono i più pericolosi siccome sono duraturi nel tempo,
consistono di queste fasi:
1.​ Ricognizione→ viene identificato il bersaglio da attaccare e ne vengono
cercate le vulnerabilità
2.​ Intrusione→ si rubano dei dati di accesso tramite attacchi phishing e trojan
3.​ Backdoor→ viene creata una backdoor e vengono installati malware per
modificare i registri di sistema
4.​ Acquisizione credenziali→ si cerca di ottenere il più alto livello possibile di
credenziali in modo da avere accesso ad una mole di dati più alta
5.​ Esfiltrazione→ i dati ritenuti interessanti vengono inviati a server esterni per
essere crittografati e utilizzati
6.​ Persistenza→ ormai presenti nel sistema attaccato gli aggressori vi restano
per ottenere il massimo delle informazioni

3.3.5 Social Engineering


In questa tipologia ci si spaccia per qualche persona che non si è: un operatore che
deve svolgere un lavoro, un ente o una azienda in modo da estorcere dati dalla
vittima.
Tutti gli attacchi utilizzano delle tecniche per cercare e informarsi sulla vittima da
attaccare in modo da avvicinarsi e cercare di rubare dati o informazioni di accesso a
sistemi, questa tipologia di raggiro viene utilizzata anche al di fuori del mondo
digitale per compiere crimini.

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